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Amianto: Guida pratica per la gestione dei manufatti

Amianto: Guida pratica per la gestione dei manufatti

Autori M.C. Di Cosimo
Editore Maggioli Editore
Formato Ebook
Pagine 51
Pubblicazione Dicembre 2015 ( Edizione)
ISBN / EAN 8891610355 / 97888991610355
Argomenti Ambiente

Valutazione del rischio, bonifica, tecniche di intervento, gestione rifiuti

Prezzo Online:

8,90 €

7,90 €

Disponibilità: Disponibile

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Questo e-book si configura come una guida idonea a fornire informazioni utili e pratiche per affrontare la gestione dei materiali con presenza di amianto (con una spiccata attenzione anche alle questioni permessualistiche) e si rivolge ad utenti pubblici, ma anche a privati, ad amministratori di condomini o a proprietari di edifici industriali. Nell’arco di 7 capitoli si affrontano in modo chiaro e pratico i diversi aspetti legati alla gestione di un materiale così particolare e così tanto analizzato come l’amianto.

La presenza di amianto o di materiale contenente fibre di amianto sul territorio, a causa del massiccio impiego che ne è stato fatto nel secolo scorso, costituisce una problematica storica di particolare rilievo visto il prezzo che è stato pagato in termini di vite umane impegnate nella lavorazione ed nell’utilizzo dell’amianto in Italia (ed in Piemonte in particolare).

La presenza di fibre libere di amianto negli ambienti di vita e di lavoro costituisce un rischio per la salute oramai conosciuto. L'esposizione - per periodi più o meno lunghi a seconda della tipologia del prodotto - a dette fibre può produrre effetti dannosi, gravi ed irreversibili.
Il rilascio delle fibre nell'aria può avvenire anche in occasione di manipolazione dei materiali che le contengono, di una loro lavorazione, oppure spontaneamente. In conseguenza di ciò occorre porre la massima attenzione per la valutazione di situazioni caratterizzate dalla presenza di amianto e per attività che possano disturbare tali materiali al fine di evitare che fibre di amianto si distacchino dalle matrici in cui sono inglobate disperdendosi nell'aria.

Con l’emanazione della legge n. 257/1992, che vieta l’estrazione, l’importazione, l’esportazione, la commercializzazione e la produzione di amianto, ha avuto inizio un’importante opera di bonifica tutt’ora in corso. Contemporaneamente è stato dato avvio ad una campagna di informazione per fornire le giuste e necessarie conoscenze ai fini di ridurre al minimo o eliminare, laddove possibile, l'esposizione a tale sostanza.

L’importanza di programmare e di realizzare gli interventi di rimozione dei materiali contenenti amianto è stata riconosciuta anche attraverso l’istituzione di incentivi da parte del Governo. Infatti dal 2015 tutte le imprese che hanno effettuato o effettueranno interventi di ristrutturazione di fabbricati e capannoni che comporteranno, tra l’altro, la bonifica dell’amianto, potranno accedere a un credito d’imposta pari al 50% della somma spesa a tale scopo.

Maria Cristina Di Cosimo, laureata in Ingegneria Civile Idraulica ed ha svolto per molti anni attività di consulenza tecnica in campo ambientale per Enti Pubblici e Società Private. Nel settore della gestione e rimozione dei manufatti di cemento amianto si è occupata di Corsi di Formazione, della redazione di Piani di Lavoro per la rimozione di serbatoi per l'accumulo di acqua presenti in molti condomini su richiesta di Enti, di Società operative o di privati e di progettazione di aree di scoibentazione di grandi manufatti contenenti amianto in ambiente confinato.

1. Introduzione

2. L’amianto: natura e caratteristiche
2.1. Che cos’è l’amianto
2.2. Utilizzo dell’amianto
2.3. Effetti sanitari dell’amianto

3. Normativa di riferimento
3.1. Il divieto di utilizzo
3.2. La tutela dei lavoratori
3.3. Esposizione Sporadica e di Debole Intensità all’amianto (ESEDI)
3.4. Incentivi per la rimozione di materiali contenenti amianto

4. Valutazione del rischio e pianificazione degli interventi
4.1. Premessa
4.2. Scheda di autonotifica degli edifici o impianti con presenza di amianto
4.3. Campionamento e analisi dei materiali 
4.4. Metodologie di intervento sui materiali
4.5. La notifica di inizio attività
4.6. Il Piano di lavoro
4.7. Iter autorizzativo
4.8. Il Piano di manutenzione e controllo

5. La bonifica dei manufatti in cemento-amianto (eternit)
5.1. Premessa
5.2. Modalità esecutive degli interventi di rimozione
5.2.1. Tecnica del glove-bag
5.3. Misure generali di sicurezza durante gli interventi sulle coperture in cemento-amianto
5.4. La certificazione della restituibiltà di ambienti bonificati

6. Le tecniche d’intervento per i materiali contenenti amianto in matrice friabile
6.1. Premessa
6.2. Allestimento del cantiere
6.3. Allestimento dell’Unità di decontaminazione
6.3.1. Locale incontaminato (spogliatoio)
6.3.2. Chiusa d’aria (eventuale)
6.3.3. Locale doccia
6.3.4. Locale di equipaggiamento
6.3.5. Unità di decontaminazione per i materiali (UDM)
6.3.6. Collaudo del cantiere
6.4. Tecniche di rimozione
6.5. Tecniche di incapsulamento
6.6. Decontaminazione del cantiere
6.7. Monitoraggio ambientale
6.8. La certificazione della restituibiltà di ambienti bonificati

7. Gestione dei rifiuti contenenti amianto
7.1. Imballaggio
7.2. La classificazione e lo smaltimento dei Rifiuti Contenenti Amianto (RCA)

Riferimenti bibliografici


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