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Anatocismo bancario  e  vizi nei contratti

Anatocismo bancario e vizi nei contratti

Autori Roberto Di Napoli
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 590
Pubblicazione Luglio 2015 (V Edizione)
ISBN / EAN 8891612786 / 9788891612786
Collana Collana Legale
Argomenti Usura, Anatocismo, Contenzioso bancario

Con formulario e giurisprudenza

-   Contratto di apertura di credito 
-   La contestazione del saldo debitore su conto corrente
-   Come richiedere restituzione dei pagamenti ingiusti
-   Risarcimento dei danni da segnalazioni alle Centrali Rischi
-   Usura
-   Minaccia di ingiuste azioni legali ed estorsioni
-   Contratto di apertura di credito
-   Mutui fittizi
-   Danni alla salute e altri pregiudizi non patrimoniali da abusi bancari

 

Prezzo Online:

59,00 €

41,30 €

Il libro, aggiornato alla recente giurisprudenza, si pone come il manuale di riferimento per tutti coloro che si trovano a risolvere le problematiche connesse al calcolo dell’anatocismo e all’individuazione dei vizi nei contratti bancari.

Con FORMULARIO, SCHEMI e GIURISPRUDENZA si offre un approccio operativo sul modo di affrontare le questioni attinenti alle procedure bancarie, spesso condannate dalla giurisprudenza, a danno dell’ignaro utente.
L’opera analizza tutta l’evoluzione del rapporto bancario: il CONTRATTO DI APERTURA DI CONTO CORRENTE BANCARIO e, in particolare, la contestazione del saldo debitore su conto corrente, la minaccia di ingiuste azioni legali ed estorsioni, la determinatezza o determinabilità del TASSO D’INTERESSE anche ultralegale e la procedura per richiedere la restituzione dei pagamenti ingiusti.
È stato anche considerato il RISARCIMENTO DEL DANNO da segnalazioni alle CENTRALI RISCHI, e i danni alla salute e altri pregiudizi NON PATRIMONIALI da abusi bancari.

Non meno importante è il cosiddetto MUTUO FITTIZIO o meglio il mutuo stipulato per estinguere posizioni di conto corrente viziate da anatocismo e altre clausole invalide; esso deve corrispondere alla funzione “tipica” di finanziamento ed è parimenti invalido se l’unico fine è quello di consentire la costituzione di ipoteca a garanzia di posizioni debitorie tra le stesse parti.

Il Cd-Rom allegato contiene la giurisprudenza (in versione integrale e massimata), la normativa e la prassi (comprensiva delle circolari bancarie) e il formulario compilabile e stampabile.

Roberto Di Napoli 
Avvocato in Roma. Esercita la professione forense prevalentemente in controversie a tutela degli utenti bancarie del consumatore.

Capitolo I

IL CONTRATTO DI APERTURA DI CREDITO REGOLATO  IN CONTO CORRENTE BANCARIO

1. Le operazioni bancarie 

2. Le operazioni bancarie in conto corrente e il contratto di conto corrente bancario.

3. Il contratto di apertura di credito

4. La determinatezza o determinabilità dell’oggetto: in particolare, del tasso d’interesse debitore 

5. Il tasso d’interesse ultralegale

6. La commissione di massimo scoperto 

7. Le commissioni sull’importo utilizzato e sull’affidato, ossia, la “nuova vita” delle commissioni di massimo scoperto.

8. Le remunerazioni degli affidamenti e degli sconfinamenti.

9. Lo ius variandi .

10. Cenni sulla disciplina della Banca d’Italia a tutela della trasparenza nelle operazioni e nei servizi bancari e finanziari.

11. Il reclamo alla banca e il ricorso all’arbitro bancario finanziario.

Formulario

1) Schema di contratto di conto corrente “tipico” prima della delibera del CICR del 9 febbraio 2000

 

 

Capitolo II

I VIZI CIVILISTICI NEI CONTRATTI  DI APERTURA DI CREDITO

1. Il divieto di rinvio agli usi, i tassi sostitutivi ex art. 117 INDICE e la nullità della clausola di rinvio ai cd. “usi piazza”.

2. Il divieto di anatocismo e il mutamento della giurisprudenza: le sentenze Cass. civ., sez. I, 16 marzo 1999, n. 2374 e Cass. civ., sez. III, 30 marzo 1999, n. 3096

3. L’art. 25 del d.lgs. 4 agosto 1999, n. 342 e la sentenza della Corte Costituzionale n. 425/2000

4. Ulteriori riflessioni sugli effetti dell’anatocismo.

5. La sentenza della Corte di Cassazione a sezioni unite n. 21095 del 4 novembre 2004.

6. L’inammissibilità della capitalizzazione con periodicità diversa da quella trimestrale.

7. La capitalizzazione degli interessi nei contratti stipulati dopo l’entrata in vigore della delibera del CICR del 9 febbraio 2000.

8. Il nuovo divieto di anatocismo. Un intervento definitivo o dallo scenario ancora incerto?

9. Il cd. “gioco delle valute”

10. L’estratto conto: contestabilità oltre il termine previsto in contratto e rilevanza probatoria in giudizio.

11. La tutela del consumatore dalle clausole vessatorie nel codice del consumo 

12. La vessatorietà di alcune norme bancarie uniformi e di altre clausole nei contratti conclusi dal consumatore: la “storica” sentenza del Tribunale di Roma del 21 gennaio 2000

13. Il rifiuto di restituzione degli interessi anatocistici. Interessanti pronunce a tutela dei consumatori (Trib. Palermo, sent. 29 maggio 2006 e sent. 20 febbraio 2008). »

14. Alcune brevi considerazioni sul costo effettivo del denaro: il tasso nominale e il tasso effettivo globale

15. Il delicato ruolo della Centrale dei Rischi della Banca d’Italia e delle banche dati private.

16. Alcune pronunce giurisprudenziali in materia di segnalazioni alla Centrale Rischi: il ricorso per provvedimento d’urgenza, la risarcibilità dei danni da segnalazioni ingiuste e la legittimazione passiva della Banca d’Italia

 

 

L’ammissibilità del procedimento ex art. 700 c.p.c. dopo il d.lgs. 1° settembre 2011, n. 150.

17. Il mutuo stipulato per estinguere il “debito” derivante dal rapporto di conto corrente.

Formulario

1) Facsimile di lettera-diffida per ripetizione d’indebito e risarcimento danni con costituzione di messa in mora ed interruzione della prescrizione.

2) Facsimile di lettera da inviare alla Centrale Rischi della Banca d’Italia per conoscere l’esistenza di dati inerenti il soggetto richiedente (persona fisica o giuridica).

Schema riepilogativo: Determinazione di saldo passivo.

 

Capitolo III

LA RILEVANZA PENALE

1. La minaccia di azioni legali al fine di conseguire un profitto non iure datum ma contra ius: il delitto di estorsione

2. Il delitto di usura prima e dopo la legge 7 marzo 1996, n. 108.

2.1 In particolare: sul computo delle commissioni nel calcolo del TEG

3. Il tentativo nel delitto di usura.

4. La richiesta al giudice civile di trasmissione degli atti al P.M.

5. Il sequestro preventivo e il sequestro probatorio

6. L’opposizione alla richiesta di archiviazione.

7. Cenni sui benefici previsti dalla legge a favore delle vittime di usura e di estorsione

8. Il beneficio della sospensione ex art. 20, l. 44/1999 .

Formulario

1) Facsimile di memoria con richiesta (o sollecito se già richiesto nell’atto di denuncia-querela) di sequestro probatorio ex art. 253 cod. proc. pen.

2) Facsimile di atto di opposizione ad archiviazione di procedimento penale instaurato ex artt. 629-644 cod. pen. 

3) Facsimile di richiesta di sollecito di avocazione delle indagini da parte del Procuratore Generale8

Schemi riepilogativi:

1. Conseguenze penali in caso di ingiusta minaccia di azioni legali

2. Provvedimenti per arrestare l’iter criminis.

 

Capitolo IV

LE AZIONI E GLI STRUMENTI PROCESSUALI  CIVILISTICI

1. Il diritto alla restituzione delle somme ingiustificatamente corrisposte: a) L’azione di ripetizione d’indebito oggettivo .

2. Segue: b) La prescrizione dell’azione.

3. L’atto di citazione e il ricorso per decreto ingiuntivo

4. Il procedimento sommario di cognizione.

5. I mezzi di prova: la consulenza tecnico-contabile per la verifica del saldo effettivo.

6. La contestazione preventiva del credito

7. L’opposizione al decreto ingiuntivo munito di provvisoria esecutorietà

8. Il danno patrimoniale e non patrimoniale conseguente ad inadempimento o fatto illecito dell’istituto di credito.

9. Cenni su alcuni strumenti di valutazione del danno biologico e, in particolare, del danno psichico nella vittima di abusi bancari.

9.1. Danno biologico e danno psichico

9.2. Linee guide per la valutazione del danno psichico

Formulario

1) Facsimile di atto di citazione per ripetizione di indebito con richiesta di cancellazione dell’illegittima segnalazione “a sofferenza” presso la Centrale Rischi della Banca d’Italia e con riserva di separata azione per il risarcimento dei danni patrimoniali e non

2) Facsimile di atto citazione in opposizione al decreto ingiuntivo ottenuto dalla banca per apparente saldo debitore del conto corrente con affidamento

Schema riepilogativo: Azioni civili promuovibili9

 

Capitolo V

BREVI CENNI SUL RISARCIMENTO DEL DANNO  DA DURATA ECCESSIVA DEL PROCESSO  E SULLA TUTELA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DINANZI ALLA CORTE EUROPEA PER I DIRITTI DELL’UOMO

1. Il risarcimento del danno da durata eccessiva del processo e la tutela di alcuni diritti fondamentali dinanzi alla Corte europea per i diritti dell’uomo .

 

APPENDICE

1. Tabella esemplificativa di evoluzione dell’anatocismo

2. D.lgs. 1° settembre 1993, n. 385 – Testo unico delle leggi in materia bancaria e creditizia 

3. D.m. 30 giugno 2012, n. 644 – Disciplina della remunerazione degli affidamenti e degli sconfinamenti in attuazione dell’articolo 117-bis del testo unico bancario

4. Legge 24 marzo 2001, n. 89 – Previsione di equa riparazione in caso di violazione del termine ragionevole del processo e modifica dell’articolo 375 del codice di procedura civile


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