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Doping e processo antidoping

Doping e processo antidoping

Autori Luca Fiormonte
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 190
Pubblicazione Maggio 2017 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891622877 / 9788891622877
Collana Collana Legale

- Norme internazionali
- Norme nazionali 
- Strutture sportive nazionali antidoping
- Analisi di tutte le fasi del processo sportivo in materia di doping

Prezzo Online:

24,00 €

20,40 €

L’opera è uno strumento di utile supporto per tutti gli operatori del diritto sportivo e illustra, in maniera pratica ma esauriente, la normativa antidoping nazionale e internazionale.

Con giurisprudenza (nazionale e internazionale) e casistica specifica, incluse le novità del Codice WADA 2015 e del Codice Sportivo Antidoping 2017, questa nuovissima Guida fornisce indicazioni operative per la gestione di tutte le fasi processuali e l'elaborazione di una valida strategia di difesa nell'ambito di processi sportivi antidoping.

Tra gli argomenti della prima parte del volume:
- la definizione di doping e i tipi di violazione
- il Codice WADA
- le norme sportive antidoping
- le fonti dell’ordinamento internazionale e nazionale
- le strutture sportive nazionali antidoping.

La seconda parte è invece dedicata al processo sportivo in materia di doping e prende in esame:
- l’attivazione del procedimento e la prescrizione
- la sospensione cautelare dell’attività sportiva e la sua impugnativa
- il deferimento
- il procedimento di primo grado
- le prove
- la decisione e le conseguenze per l’atleta e le squadre
- le impugnazioni, la fase d’appello e il giudizio di revisione.

Il testo è completato in appendice da una raccolta di esempi di provvedimento di deferimento, memoria difensiva, memoria d’udienza, decisione e atto di appello.

 

Fiormonte Avvocato, titolare dello Studio Legale Fiormonte, patrocinante in Cassazione, è stato Vice Presidente del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI dal 2006 al 2016, già Capo Delegazione per l’Italia alla Seconda Sessione della Conferenza delle Parti sulla Convenzione internazionale dello sport presso l’Unesco, più volte componente della delegazione italiana al Consiglio d’Europa per le problematiche inerenti il doping, più volte rap- presentante italiano presso l’Advisory Group of Legal Issue del Consiglio d’Europa, già componente della delegazione italiana per la revisione del Codice Wada alle Conferenze Internazionali antidoping di Madrid (2007) e Johannesburg (2013), nominato esperto dalla Presidenza del Consiglio - Sottosegretariato allo Sport, presso il Consiglio d’Europa e la Commissione Europea per questioni attinenti all’antidoping, docente a contratto ai corsi di Master di diritto sportivo presso le Università Bicocca e Statale di Milano e Palermo, già componente della Commis- sione accordi economici della FIGC-LND, eletto componente del Consiglio Direttivo della Divisione calcio Femminile della FIGC-LND dal 2001 al 2004, Direttore Generale della Lazio Calcio Femminile dal 1998 al 2003.

PARTE PRIMA
NORME E STRUTTURE ANTIDOPING MONDIALI E NAZIONALI
Capitolo I – Principi generali
1. Cenni storici del fenomeno doping: dall’epoca antica alla World Antidoping Agency (WADA)
2. Le definizioni di doping e tipo di violazioni
2.1. L’impostazione dell’ordinamento sportivo
2.2. L’impostazione dell’ordinamento statale
3. Lista delle sostanze e dei metodi proibiti
4. L’esenzione per fini terapeutici
4.1. Requisiti per il rilascio della TUE e durata
5. I controlli antidoping: programmazione, investigazione ed attuazione (in vigore dal 1° gennaio 2017)
5.1. Il piano di distribuzione dei controlli
5.2. Il passaporto biologico
5.3. I test antidoping
5.4. L’esecuzione del controllo
6. Anti Doping Organization Activity Summary 2014
Capitolo II – Le fonti dell’ordinamento sportivo
1. Il programma mondiale antidoping
2. Il Codice WADA
2.1. Principi generali e principi cardine
2.2. Attuazione delle norme sulle violazioni del regolamento antidoping
3. Le Norme Sportive Antidoping (NSA) del CONI oggi NADO Italia
3.1. Premessa
3.2. La NADO Italia
3.3 La struttura delle NSA (o CSA)
3.4. Le sanzioni per tesserati e non tesserati
3.5. Il procedimento disciplinare antidoping
Capitolo III – Le fonti del diritto internazionale
1. Preambolo
2. Il Consiglio d’Europa e la Convenzione Antidoping del 16 novembre 1989
3. La Convenzione Antidoping dell’UNESCO
Capitolo IV – Le fonti dell’ordinamento italiano statuale 
1. La legge n. 376 del 14 dicembre 2000
2. Potestà normativa regionale in materia di doping
Capitolo V – Le strutture sportive nazionali antidoping
1. La NADO ITALIA
1.1 Il Comitato per i Controlli Antidoping (CCA)
1.2. Il Comitato per le esenzioni ai fini terapeutici (CEFT)
1.3. La Procura Nazionale Antidoping (PNA)
1.4. Il Tribunale Nazionale Antidoping (TNA)
PARTE SECONDA
IL PROCESSO SPORTIVO IN MATERIA DI DOPING
Capitolo VI – Fase introduttiva al giudizio e fase istruttoria 
1. Attivazione del procedimento e prescrizione
2. La sospensione cautelare dall’attività sportiva e sua impugnativa
3. L’archiviazione del procedimento
4. Il deferimento
Capitolo VII – La fase del processo antidoping
1. Procedimento dinanzi all’Organismo Giudicante di primo grado
2. Udienza di trattazione
3. La prova
3.1. Sanzioni individuali. Le novità sanzionatorie del Codice WADA 2015
3.2. Intenzionalità. Violazione intenzionale di una sostanza non specificata
3.3. Violazione intenzionale di una sostanza specificata
3.4. Violazione per mancate informazioni utili sulla reperibilità e/o mancata esecuzione dei controlli
3.5. Riduzione della squalifica per assenza di colpa o negligenza significativa
3.6. Riduzione o annullamento della sanzione
3.7. Ammissione di una violazione in assenza di altre prove (articolo 10.6.2)
3.8. Ammissione di una violazione dopo aver ricevuto una contestazione per positività o elusione o manomissione del controllo
3.9. Collaborazione fattiva alla scoperta o all’accertamento di violazioni del regolamento antidoping
3.10. Esempi di applicazione pratica dell’articolo 10 del Codice WADA
3.11. Reiterate violazioni
3.12. Invalidazione dei risultati
4. La decisione
4.1. L’inizio del periodo di squalifica
4.2. Status durante la squalifica. Comportamento da tenere anche per gli allenamenti
5. Le sanzioni economiche
6. Conseguenze per le squadre
Capitolo VIII – Le impugnazioni
1. Riesame delle decisioni del CEFT
2. Riesame dei provvedimenti della PNA in materia di inadempienza per “mancata comunicazione” e/o “mancato controllo” 
3. Impugnativa contro il provvedimento di sospensione cautelare
4. Fase di appello
5. Il giudizio di revisione
6. Procedimento per la sospensione dei provvedimenti di squalifica
APPENDICE PRATICA
1. Il provvedimento di deferimento
2. La memoria difensiva
3. Memoria d’udienza PNA
4. La decisione
5. L’atto di appello


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