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Guida ai Fondi Strutturali Europei 2014-2020

Guida ai Fondi Strutturali Europei 2014-2020

Autori Mauro Cappello
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 286
Pubblicazione Maggio 2015 (II Edizione)
ISBN / EAN 8891611024 / 9788891611024
Collana Progetto ente locale

 Il funzionamento
 I soggetti coinvolti
 Gli obiettivi
 Il sistema di gestione e controllo
 La chiusura della programmazione 2007-2013


II Edizione aggiornata e ampliata con:

- la nuova Agenzia per la Coesione Territoriale (ACT)
- il programma nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani” (IOG)
- la frode comunitaria
- la “pista di controllo”
- le verifiche di secondo livello

Prezzo Online:

36,00 €

La "Guida ai Fondi Strutturali Europei 2014-2020", ad opera di un riconosciuto esperto dei rapporti tra Pubblica Amministrazione italiana ed Unione europea quale Mauro Cappello, giunge alla sua seconda edizione in corrispondenza con l'entrata nel vivo della programmazione comunitaria del settennato in corso.

Il volume, aggiornato a maggio 2015, approfondisce tutti gli aspetti del tema delle risorse comunitarie alla luce delle novità intervenute nel corso dell'ultimo anno, tra le quali si segnalano principalmente:
 l’adozione dell’Accordo di Partenariato, di numerosi Programmi Operativi e l’emanazione dei decreti attuativi dell’Agenzia per la Coesione Territoriale (ACT), il nuovo organismo centrale deputato al monitoraggio ed al sostegno delle politiche di coesione previsto dall'art. 10 del D.L. n. 101/2013 (convertito in Legge n. 125/2013);
 il Programma Operativo Nazionale "Iniziativa Occupazione Giovani" (anche conosciuto come "Garanzia Giovani") con scadenza prevista al 31 dicembre 2015, volto a fronteggiare la grave crisi occupazionale dei cittadini con meno di 30 anni, con particolare attenzione ai cosiddetti NEET (Not in Education, Employment or Training), persone che non studiano, non lavorano e non svolgono attività o corsi di formazione professionale;
 il fenomeno della c.d. "frode comunitaria" (e delle relative differenze con le "irregolarità"), cui viene dedicato un intero nuovo capitolo;
 lo strumento della "Pista di controllo" – strumento organizzativo volto ad ottimizzare le attività di gestione dei programmi cofinanziati dall’Unione Europea attraverso i Fondi Strutturali – con un elaborato come esempio didattico posto tra gli allegati;
 le verifiche di audit (o "di secondo livello") – fondamentali al fine di migliorare la qualità della programmazione e della gestione dei programmi di impiego dei fondi – comprendenti i controlli sia sui sistemi di gestione e controllo che sulle singole operazioni.

Per contrastare il fenomeno, purtroppo ancor oggi molto diffuso, del mancato utilizzo dei fondi europei (tanto più grave in un periodo caratterizzato da grande ristrettezza di risorse pubbliche), l'opera si propone quale vera e propria guida pratica per aiutare le Amministrazioni Pubbliche a muoversi con sicurezza tra le procedure previste per l'utilizzo delle risorse comunitarie, rilanciando gli investimenti e con essi lo sviluppo del Paese.

Concludono il libro un'ampia sezione di Allegati operativi e un'Appendice con pratici schemi riepilogativi della materia.

Il gradimento ottenuto dalle lezioni multimediali associate alla prima edizione del volume ha indotto l’Autore a riconfermare lo strumento della formazione a distanza tramite la piattaforma FiloTecna-EsiFunds, raggiungibile all’indirizzo www.fondistrutturali2014-2020.it, all’interno della quale il Lettore potrà liberamente frequentare le dieci lezioni multimediali abbinate all'opera, cimentarsi con test di verifica e scaricare tutta la normativa regolamentare comunitaria.


 

» Mauro Cappello
Componente del Nucleo Verifiche e Controlli (NUVEC) dell’Agenzia per la Coesione Territoriale, ha prestato servizio per oltre dieci anni presso l’Unità di Verifica degli investimenti pubblici (UVER) del Dipartimento per la Coesione economica - Ministero dello Sviluppo Economico.
Opera come Auditor su vari Programmi Operativi Nazionali della programmazione 2007-2013, effettuando verifiche sull’affidabilità dei relativi Sistemi di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.).
Nel 2011 ha rappresentato l’Italia nel corso delle verifiche condotte dalla Corte dei Conti Europea finalizzate alla redazione del rapporto "Efficacia in termini di costi/benefici degli investimenti della politica di coesione nel campo dell’efficienza energetica".
È autore di numerose pubblicazioni tecniche e svolge attività di docenza sul tema dei fondi strutturali europei
.

1. L’Unione Europea: cenni storici
1.1 Dalla seconda guerra mondiale alla nascita dell’Unione Europea
1.2 I padri fondatori: gli uomini che hanno costruito l’Unione Europea
1.2.1 Alcide De Gasperi
1.2.2 Konrad Adenauer
1.2.3 Robert Schuman
1.2.4 Jean Monnet


2. La politica di coesione e i Fondi Strutturali Europei

2.1 Come nascono i Fondi comunitari
2.2 Il Fondo Sociale Europeo (FSE)
2.3 Il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)
2.4 Il passaggio dai progetti ai programmi
2.5 I principi generali della politica di coesione
2.5.1 Programmazione
2.5.2 Partenariato e “Partnership”
2.5.3 Concentrazione
2.5.4 Addizionalità
2.6 La verifica del principio di addizionalità nel periodo 2014-2020


3. La politica di coesione 2014-2020: da “Europa 2020” all’Accordo di Partenariato

3.1 La Strategia Europa 2020: priorità, obiettivi e azioni faro
3.2 Elementi di novità rispetto alla Strategia di Lisbona
3.3 Il Quadro Strategico Comune (QSC)
3.4 Il Programma Nazionale di Riforma (PNR)
3.5 Position Paper della Commissione Europea
3.5.1 Le indicazioni della Commissione Europea espresse nel Position Paper per: massimizzare i successi – programmazione e attuazione efficaci
3.5.2 Fabbisogni di finanziamento in relazione agli obiettivi tematici: le priorità
3.6 Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020
3.6.1 Le innovazioni generali di metodo
3.6.2 Le opzioni strategiche: Mezzogiorno, città e aree interne
3.7 Accordo di Partenariato
3.8 Accordo di Partenariato: procedura, adozione e modifica
3.9 Agenzia per la coesione territoriale
3.9.1 Criticità nella spesa comunitaria: cronistoria dei provvedimenti
3.9.2 Agenzia per la coesione territoriale: organi e compiti


4. Il bilancio dell’Unione Europea e le risorse destinate alla politica di coesione 2014-2020

4.1 Il bilancio dell’Unione Europea
4.2 Contribuzione nazionale per Stato membro al bilancio dell’Unione Europea
4.3 “UK rebate”: origini e conseguenze
4.4 Le risorse globali disponibili per la nuova programmazione 2014-2020


5. I principi fondamentali di funzionamento dei Fondi strutturali

5.1 I Fondi comunitari: strutturali e di investimento
5.2 La disciplina dei Fondi: i Regolamenti
5.3 Principali definizioni utilizzate nel settore dei Fondi strutturali e di investimento
5.4 Obiettivi del sostegno (art. 89, Reg. 1303/2013): similitudini e differenze tra i due periodi di programmazione
5.5 Iniziativa a favore dell’Occupazione Giovanile (IOG)
5.6 Programma Operativo Nazionale “Iniziativa Occupazione Giovani”
5.7 Ambito geografico del sostegno: le regioni ammesse al sostegno finanziario
5.8 Iniziativa a favore dell’Occupazione Giovanile (IOG): copertura geografica
5.9 La ripartizione per singoli Stati membri
5.10 Cofinanziamento nazionale degli Stati membri
5.10.1 Definizione dei tassi di cofinanziamento
5.11 Regole alla base dell’ammissibilità della spesa
5.11.1 Periodo di ammissibilità delle spese
5.12 Rettifiche finanziarie
5.12.1 Irregolarità e irregolarità sistemica
5.12.2 Rettifiche finanziarie: presupposti e procedure
5.13 Disimpegno automatico delle risorse
5.13.1 Prefinanziamento: la disciplina
5.13.2 Disimpegno automatico: presupposti ed eccezioni


6. Principali soggetti coinvolti

6.1 Designazione delle Autorità
6.2 Autorità di gestione (AdG)
6.3 Autorità di certifi cazione (AdC)
6.4 Autorità di audit (AdA)
6.5 Comitato di Sorveglianza (CdS)


7. Programmazione 2014-2020: dagli obiettivi tematici alla valutazione dei risultati

7.1 Cenni generali sulla nuova programmazione
7.2 Obiettivi tematici e loro correlazione con la Strategia Europa 2020
7.3 Le priorità di investimento per i singoli obiettivi tematici nel FESR e nel FSE
7.3.1 FESR: priorità di investimento
7.3.2 FSE: priorità di investimento
7.4 Concentrazione tematica: introduzione
7.4.1 Concentrazione tematica: disposizioni per il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale
7.4.2 Concentrazione tematica: disposizioni per il Fondo Sociale Europeo (FSE)
7.5 Le condizionalità ex ante
7.6 Programmi operativi: dalla preparazione alla loro adozione definitiva
7.6.1 Struttura dei programmi operativi
7.6.2 Il procedimento di valutazione da parte della Commissione Europea
7.6.3 Il procedimento per la modifica dei programmi operativi approvati
7.7 Gli indicatori: finanziari, di realizzazione e di risultato
7.7.1 Fondo Sociale Europeo: sistema degli indicatori
7.7.2 Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR): sistema degli indicatori
7.8 Metodologia di riferimento per valutare l’efficacia della spesa
7.9 Valutazione dei risultati di un investimento pubblico: la similitudine dello “sgabello a tre gambe”
7.9.1 Valutazione della realizzazione fisica (indicatori di output)
7.9.2 Valutazione del risultato o servizio offerto (indicatori di risultato)
7.9.3 Valutazione del procedimento amministrativo
7.10 Riserva di efficacia dell’attuazione: un meccanismo di premialità
7.10.1 Il principio di “premialità”: evoluzione dalla programmazione 2000-2006 al periodo 2007-2013
7.10.2 Riserva di efficacia dell’attuazione: la premialità nella programmazione 2014-2020


8. Il Sistema di gestione e controllo dei Fondi strutturali

8.1 Sistema di gestione e controllo: evoluzione nei diversi periodi
di programmazione
8.2 Il Si.Ge.Co. nella programmazione 2014-2020
8.3 I principi generali dei sistemi di gestione e controllo
8.4 Le modalità di presentazione, di accettazione e di modifica del Si.Ge.Co.
8.5 Casi particolari
8.6 I soggetti responsabili del funzionamento del Sistema di Gestione e Controllo (Si.Ge.Co.)


9. Irregolarità e frodi comunitarie

9.1 Le definizioni
9.2 Il Comitato nazionale per la repressione delle frodi nei confronti dell’Unione Europea (Co.L.A.F.)
9.3 Le Amministrazioni pubbliche che partecipano al Co.L.A.F.
9.3.1 Ministero del lavoro e delle politiche sociali
9.3.2 Agenzia per la coesione territoriale (ex Ministero dello Sviluppo Economico – DPS)
9.3.3 Comando Generale della Guardia di Finanza
9.3.4 Comando Carabinieri Politiche agricole e alimentari – Nuclei Antifrodi Carabinieri
9.3.5 Agenzia delle dogane e dei monopoli
9.4 Il fenomeno della irregolarità/frode comunitaria in Italia
9.5 Dimensione del fenomeno
9.6 Tipologia di “irregolarità/frode” secondo l’esperienza italiana
9.6.1 La documentazione giustificativa: esempi
9.6.2 La spesa non ammissibile: esempi
9.6.3 Violazioni della disciplina sugli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture


10. La “Pista di controllo”: la struttura, a cosa serve e come si legge

10.1 Principi fondamentali e funzione
10.2 La struttura ed i suoi contenuti
10.3 La rappresentazione grafica della Pista di controllo


11. Le verifiche di sistema e delle operazioni: processi e strumenti

11.1 Che cosa sono gli standard internazionali
11.1.1 INTOSAI (International Organization of Supreme Audit Institutions)
11.1.2 IFAC (International Federation of Accountants)
11.1.3 IIA (Institute of Internal Auditor)
11.2 La documentazione alla base delle attività di audit
11.3 La verifica di sistema
11.3.1 Premessa
11.3.2 Requisiti chiave per singola Autorità
11.3.3 Autorità di Gestione (AdG) e relativi Organismi Intermedi (OI)
11.3.4 Autorità di Certificazione (AdC) e relativi Organismi Intermedi (OI)
11.3.5 Autorità di Audit (AdA)
11.4 La verifica delle operazioni
11.4.1 Strumenti operativi: rapporti di verifica
11.4.2 Strumenti operativi: check list
11.5 Il processo della “verifica delle operazioni”
11.6 Il processo di audit nella sua globalità (sistema ed operazioni)


12. La chiusura della programmazione 2007-2013: nota Co.Co.F. n. 1573 del 20 marzo 2013

12.1 Preparazione alla chiusura
12.1.1 Modifica delle decisioni relative ai programmi
12.1.2 Modifica delle decisioni sui grandi progetti
12.2 Ammissibilità delle spese
12.2.1 Grandi progetti: suddivisione in due periodi di programmazione
12.2.2 Progetti ordinari: suddivisione in due periodi di programmazione
12.2.3 Progetti non funzionanti
12.3 Presentazione dei documenti di chiusura
12.3.1 Dichiarazione certificata delle spese finali
12.3.2 La disciplina dei “recuperi”
12.3.3 Il Rapporto finale di esecuzione
12.3.4 La Dichiarazione di chiusura
12.3.5 Operazioni sospese per provvedimenti giudiziari o amministrativi


Allegati

Allegato 1. Programma Nazionale di Riforma – Target nazionali per la Strategia Europa 2020
Allegato 2. I Programmi Operativi per il periodo 2014-2020 (fonte: Ministro per la coesione)
Allegato 3. Struttura del bilancio dell’Unione Europea distinta per rubriche ed allocazioni (fonte: Multiannual financial framework 2014-2020)
Allegato 4. Elenco delle regioni ammesse al sostegno finanziario dell’Iniziativa per l’Occupazione Giovanile (IOG)
Allegato 5. Risorse globali per Stato membro a titolo dell’obiettivo. Investimenti in favore della crescita e dell’occupazione
Allegato 6. Risorse globali per Stato membro per la Cooperazione territoriale europea
Allegato 7. Risorse globali per Stato membro destinate alle regioni meno sviluppate
Allegato 8. Risorse globali per Stato membro destinate alle regioni in transizione
Allegato 9. Risorse globali per Stato membro destinate alle regioni più sviluppate
Allegato 10. Iniziativa a favore dell’Occupazione Giovanile – Ripartizione annuale
Allegato 11. FESR: priorità di investimento per singoli obiettivi tematici
Allegato 12. FSE: priorità di investimento per singolo obiettivo tematico
Allegato 13. Condizionalità ex ante obiettivo tematico 11 ed aree tematiche (stralcio Allegato XI Reg. n. 1303/2013)
Allegato 14. Sistema di indicatori per il FSE (Regolamento n. 1304/2013)
Allegato 15. Sistema di indicatori per valutare i programmi dell’IOG (Regolamento n. 1304/2013)
Allegato 16. Sistema di indicatori per la valutazione dei programmi operativi del FESR
Allegato 17. Criteri che debbono essere soddisfatti dai soggetti candidati a ricoprire le funzioni di Autorità di gestione e Autorità di certificazione
Allegato 18. Pista di controllo
Allegato 19. Check list di verifica di operazione nel settore lavori


Appendice


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