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Il bilancio consolidato degli enti locali

Il bilancio consolidato degli enti locali

Autori Mauro Bellesia, Jacopo Bercelli, Massimiliano Boldrini, 
Mauro Pollini, Michele Rossato, Massimo Venturato
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 21x29,7
Pagine 234
Pubblicazione Giugno 2017 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891623010 / 9788891623010
Collana Progetto ente locale

-  I raccordi della contabilità finanziaria con la contabilità economico-patrimoniale 
-  Il fascicolo di consolidamento    
-  I metodi di consolidamento  
-  Le operazioni infragruppo

a cura di Massimo Venturato

Presentazioni di:
- Giancarlo Verde
- Salvatore Bilardo
- Tiziano Tessaro

Prezzo Online:

40,00 €

La parte più innovativa della riforma contabile, di cui al Decreto legislativo 118/2011, è rappresentata dalla maggiore dignità acquisita dalla contabilità economico-patrimoniale, nonché dall’introduzione del bilancio consolidato per il gruppo amministrazioni pubbliche. Il processo di integrazione tra la contabilità finanziaria (profondamente rinnovata attraverso il nuovo principio della competenza finanziaria “potenziata”) e la contabilità economico-patrimoniale, insieme alla centralità del piano dei conti integrato e del bilancio consolidato, consentono di fornire alle amministrazioni pubbliche italiane un serio modello di accountability, funzionale alla responsabilità degli amministratori nell’impiego delle risorse pubbliche e nel rendicontarne l’uso, sia sul piano della regolarità dei conti, sia su quello dell’efficacia della gestione. In questo quadro, il presente testo rappresenta una guida esauriente e concreta per affrontare una delle più importanti sfide (e sicuramente la più difficile), quella relativa alla conoscenza dell’effettiva situazione finanziaria di ciascun ente, attraverso il consolidamento dei dati di tutti gli enti, organismi e società correlati all’attività dell’ente stesso. I numerosi processi di esternalizzazione delle attività istituzionali e non, da parte degli enti territoriali, che hanno caratterizzato, in particolare, gli ultimi decenni, hanno reso, infatti, improcrastinabile una decisa azione per la conoscenza di situazioni finanziarie che direttamente o indirettamente coinvolgono gli enti territoriali e che, grazie ai predetti processi, hanno reso non più significativa l’analisi dei dati di bilancio delle sole regioni ed enti locali. L’opera, rivolta ai responsabili di servizi finanziari e ai revisori di enti locali, ma anche agli amministratori pubblici e ai magistrati della Corte dei conti, si compone di due parti: la prima analizza il “decreto Madia” (D.Lgs. 175/2016 - Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica) e la normativa di riferimento in materia di bilancio consolidato, la seconda, caratterizzata da un taglio decisamente operativo, è dedicata alla trattazione delle tecniche di consolidamento e delle operazioni infragruppo attraverso cui si ottiene il documento finale da sottoporre all’approvazione del consiglio comunale. 

Massimo Venturato Commercialista, revisore legale e pubblicista. Collabora con testate specializzate e svolge l’attività di consulente e formatore per personale amministrativo e revisori di enti locali. È componente dell’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli Enti locali presso il Ministero dell’Interno.

PARTE PRIMA
Capitolo 1 La partecipazione degli enti locali nelle società di capitali alla luce del Testo unico d.lgs. n. 175 del 2016
1.1. Il quadro normativo e i percorsi dell’armonizzazione contabile
1.1.1. Il bilancio consolidato degli enti locali e il Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica
1.1.2. Lo sviluppo della nozione di società a partecipazione pubblica nel nostro ordinamento: la società a partecipazione pubblica in sé rimane una società regolata dal codice civile
1.1.3. L'inquadramento sistematico del fenomeno della partecipazione azionaria nell'organizzazione pubblica, nel sistema locale e nell'ordinamento della tutela della concorrenza e del mercato
1.1.4. Inquadramento del fenomeno della partecipazione azionaria nell'organizzazione pubblica
1.1.5. Inquadramento del fenomeno della partecipazione azionaria dell'ente locale nell'ordinamento degli enti locali
1.1.6. Inquadramento nell'ordinamento del mercato e della concorrenza (nuovo Codice appalti e disciplina sulla riorganizzazione per ambiti ottimali dei servizi pubblici locali di rilevanza economica)
1.2. Struttura e finalità generali del nuovo Testo unico, tra luci e ombre
1.2.1. Le finalità e i criteri della delega (art. 18 della legge n. 124 del 2015)
1.2.2. Il piano della individuazione dei tipi di società e della definizione del regime giuridico ad essi applicabile
1.2.3. La finalità di tutelare e promuovere la concorrenza
1.3. I compiti e gli adempimenti dell'ente locale che sia o voglia divenire socio
1.3.1. L'indicazione tipizzata e tassativa delle finalità istituzionali che possono essere perseguite tramite partecipazioni societarie e delle attività svolte dalle società partecipate
1.3.2. Competenze e contenuti delle deliberazioni di partecipazione azionaria, di esercizio dei diritti di socio e di alienazione delle partecipazioni
1.3.3. Rapporto tra invalidità della delibera amministrativa a monte e atto societario a valle. Natura dell'atto di nomina e revoca diretta degli amministratori
1.3.4. L'onere di motivazione analitica quale strumento e garanzia del rispetto dei limiti e delle finalità delle partecipazioni societarie
1.3.5. Obblighi di revisione straordinaria e di razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche
1.4. I tipi di società partecipata e il regime giuridico ad essi applicabile
1.4.1. I tipi di società a partecipazione pubblica individuati dal Testo unico
1.4.2. La disciplina speciale dettata per le società a controllo pubblico e quelle a partecipazione pubblica
1.4.3 La responsabilità degli amministratori delle società partecipate (e delle società in house)
1.4.4. La soggezione delle società a partecipazione pubblica alle disposizioni sul fallimento e sul concordato preventivo
1.4.5 Il personale dipendente delle società a partecipazione pubblica ed il suo reclutamento
Capitolo 2 Il bilancio consolidato degli enti locali
2.1. Il bilancio consolidato degli enti locali: nozione
2.2. La normativa di riferimento
2.3. Decorrenza dell'obbligo
2.4. Termini di approvazione e sanzioni
2.5. I soggetti interessati
2.6. L'importanza del bilancio consolidato
PARTE SECONDA
Capitolo 3 I raccordi della contabilità finanziaria con la contabilità economico-patrimoniale
3.1. Finalità del sistema contabile nel quadro normativo degli enti locali
3.2. Dalle finalità agli strumenti: i principi contabili e il piano di conti integrato
3.3. La struttura del bilancio finanziario (preventivo e consuntivo)
3.4. Le modalità di correlazione tra la struttura del bilancio preventivo e il piano dei conti
3.5. La struttura del piano dei conti finanziario (allegato 6, C1, d.lgs. 118/2011)
Capitolo 4 Il fascicolo di consolidamento
4.1. Il primo consolidamento dei bilanci del gruppo amministrazione pubblica - (GAP)
4.2. Riferimenti normativi
4.3. Soggetti obbligati e termine di approvazione
4.4. Struttura del bilancio consolidato
4.5. Attività preliminari al consolidamento dei bilanci del gruppo amministrazione pubblica (GAP)
4.6. Esclusione per irrilevanza (Allegato 4/4 del d.lgs. n. 118/2011)
4.7. Il fascicolo del bilancio consolidato del gruppo amministrazione pubblica – (GAP)
4.8. Relazione sulla gestione con nota integrativa
4.9. Relazione dell'organo di revisione
4.10. Differenze di consolidamento
Capitolo 5 I metodi di consolidamento
5.1. Il consolidamento dei bilanci - definizione
5.2. Le teorie di consolidamento
5.3. I metodi di consolidamento
5.4. Il metodo integrale
5.5 Il metodo proporzionale
5.6 Il metodo del patrimonio netto
5.7. Quale metodo di consolidamento utilizzare
5.8. L'applicazione operativa delle tecniche di consolidamento
5.9. Lo stato patrimoniale ed il conto economico consolidato
5.10. I documenti allegati al bilancio consolidato
5.11. La relazione sulla gestione e la nota integrativa al bilancio consolidato
5.12. La relazione dell'organo di Revisione
Capitolo 6 Le operazioni infragruppo
6.1. Le operazioni infragruppo
6.2. La riconciliazione delle partite infragruppo e le rettifiche di pre-consolidamento
6.3. L'eliminazione e l'elisione delle operazioni infragruppo
6.3.1. L'eliminazione di costi e ricavi e di crediti e debiti
6.3.2. L'eliminazione di costi e ricavi derivanti da concessioni e contributi
6.3.3 L'eliminazione di interessi attivi e passivi
6.3.4. Rettifiche relative ad esercizi precedenti
6.3.5 Eliminazione proventi ed oneri infragruppo non ancora realizzati
6.3.6. Trattamento dei dividendi e degli utili infragruppo
6.3.7. Contributi in conto capitale
6.3.8. Aumenti di capitale e copertura delle perdite
6.3.9. Trattamento dell'IVA
6.4. Interessi di minoranza nelle operazioni infragruppo
Appendice normativa
D.lgs. 23 giugno 2011 n. 118 (Artt. 11-bis – 11-quinquies)
Allegato n. 4/4 al d.lgs. 118/2011
Decreto Presidente del Consiglio dei Ministri 28 dicembre 2011 (Artt. 19-23)
Decreto legislativo 18 agosto 2000 n. 267 (Art. 147-quater)


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