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Il lavoro sociale  con le persone  immigrate

Il lavoro sociale con le persone immigrate

Autori Eduardo Barberis,Paolo Boccagni
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 204
Pubblicazione Luglio 2017 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891622105 / 9788891622105

Strumenti per la formazione e la pratica interculturale nei servizi

Prezzo Online:

22,00 €

18,70 €

Lavorare con utenti stranieri, o con famiglie di stranieri, è un’esperienza sempre più frequente tra gli assistenti sociali e gli operatori sociali, anche in Italia. Anzi, anche nel nostro paese non è più nemmeno un esperienza nuova: dopo più di trent’anni di flussi migratori, non possiamo più considerare l’Italia una nuova destinazione. Eppure la centralità della protezione sociale per persone vulnerabili o a rischio di marginalità sociale, come molti immigrati, si accompagna alla marginale attenzione verso la diversità etno-culturale nei percorsi formativi di servizio sociale, e in qualche modo anche nel dibattito interno alla professione. Questo scollamento tra il livello delle pratiche e quello della didattica e delle teorie è uno dei motivi che ci hanno spinti a scrivere questo libro: una guida mirata anzitutto ad accompagnare gli studenti di Servizio sociale dentro la diversità culturale con cui si confronteranno nelle loro traiettorie professionali, oltre che biografiche. Nostro obiettivo è contribuire a potenziare le conoscenze, le competenze e soprattutto la riflessività nel lavoro sociale con popolazioni diverse da quelle autoctone. Un’esigenza cruciale, a nostro avviso, non per ragioni di “buonismo” o per esigenze di “integrazione” o “coesione sociale” non meglio specificate, ma perché il lavoro sociale con gli immigrati stranieri rappresenta un fondamentale banco di prova – sul piano metodologico, organizzativo e deontologico – per le prospettive stesse del servizio sociale professionale.
STRUTTURA E CONTENUTI DELL’OPERA
Introduzione.
1. Il caso italiano nel dibattito internazionale: teorie, approcci, prospettive.
2. Questioni metodologiche, organizzative, didattiche.
3. Popolazioni di riferimento.
4. Dalle competenze alle pratiche professionali: interventi, dilemmi, prospettive.
Conclusioni.

Eduardo Barberis, è ricercatore T.D. presso l’università di Urbino Carlo Bo, dove insegna Politiche dell’Immigrazione e Sociologia Urbana nei Corsi di laurea in Sociologia
e Servizio Sociale e in Gestione delle Politiche, dei Servizi Sociali e della Mediazione Interculturale. Tra le pubblicazioni in italiano, Imprenditori immigrati (2007) e Il welfare frammentato (a cura di, con Y. Kazepov, 2013).
Paolo Boccagni, insegna Diversità e Relazioni interculturali presso il Corso di laurea in Servizio sociale dell’Università di Trento. Svolge attività di ricerca e formazione sui temi dell’immigrazione, del welfare sociale e della diversità culturale. Tra le pubblicazioni in italiano Tracce transnazionali (2009) e Cercando il benessere nelle migrazioni (con M. Ambrosini, 2012).

1. Il caso italiano nel dibattito internazionale: teorie, approcci, prospettive
1. Diversità, migrazioni, disuguaglianze: le sfide per il lavoro sociale
2. Immigrazione e presenze straniere in Italia: note introduttive
2.1. Leggere l'immigrazione. Alcuni temi fondamentali
3. Immigrazione e servizio sociale: un primo sguardo (critico) al caso italiano
4. Lavoro sociale con gli immigrati stranieri e teorie di riferimento
4.1. L'approccio della competenza/sensibilità culturale
4.2. L'approccio antidiscriminatorio e le sue varianti
4.3. Verso l'approccio della (super)diversità
4.4. Una prima conclusione
In sintesi
Per approfondire
2. Questioni metodologiche, organizzative, didattiche
1. Diritti e bisogni sociali tra le persone straniere: il welfare come soglia di inclusione/esclusione
2. Quali vulnerabilità? Specificità del lavoro con gli stranieri ed elementi trasversali alla generalità degli utenti
3. L'accesso degli stranieri ai servizi socio-sanitari di base: percorsi, difficoltà, prospettive
3.1. Gli stranieri e l'accesso ai servizi sanitari
3.2. Gli stranieri e l'accesso alla casa
3.3. Gli stranieri e l'istruzione
4. Dalla prima accoglienza alla rete dei servizi territoriali
5. Il lavoro sociale con gli stranieri nella formazione degli studenti: sfide e prospettive
In sintesi
Per approfondire
3. Popolazioni di riferimento
1. Le persone straniere e la loro vita familiare
1.1. Le donne in emigrazione
1.2. Le generazioni figlie dell'immigrazione
1.3. Le differenze generazionali nelle generazioni figlie dell'immigrazione
1.4. I ricongiungimenti familiari
1.5. Questioni interculturali nell'affidamento familiare
1.6. Le coppie "miste" e i loro figli
2. Ancora sui minori: due profili particolari
2.1. I minori stranieri non accompagnati
2.2. I minori "irregolari"
3. Il disagio sociale tra gli stranieri adulti e anziani
3.1. Stranieri adulti gravemente sfruttati e vittime di tratta
3.2. Gli stranieri anziani
4. Richiedenti protezione internazionale e migranti forzati
5. Minoranze rom e sinte
6. La multiproblematicità nell'utenza immigrata e l'intervento sociale
6.1. Gli stranieri senza casa
6.2. Gli stranieri in carcere
6.3. Salute psichica e dipendenze: alcuni cenni
In sintesi
Per approfondire
4. Dalle competenze alle pratiche professionali: interventi, dilemmi, prospettive
1. Utenza complessa, integrazione dei servizi, lavoro di rete
2. Competenze di chi? Mediatori interculturali e altri operatori sociali
3. Il colloquio e la visita domiciliare con l'utente straniero: alcuni cenni
4. Verso il lavoro di comunità
5. Al di là della pratica quotidiana: advocacy e ruolo "politico" del servizio sociale
6. Imparando dall'esperienza: errori, dilemmi, etica professionale
In sintesi 
Per approfondire
Conclusioni
Appendice
1. Principali riferimenti e fonti normative in materia di immigrazione
2. Dati e fonti sull'immigrazione in Italia
Bibliografia
Indice analitico
Indice dei box, delle tabelle e delle figure
Box 1.1 – I concetti di assimilazione, integrazione e acculturazione
Box. 1.2 – Un'autovalutazione della sensibilità culturale
Box 1.3 – Il servizio sociale che crea identità di minoranza: i Black Caribbean nel Regno Unito
Box 1.4 – L'uso della lingua come specchio delle competenze dell'operatore sociale
Box 1.5 – Il concetto di discriminazione
Box 2.1 – Sull'obbligo di segnalazione dello straniero irregolarmente soggiornante
Box 2.2 – Per saperne di più su salute e immigrazione
Box 2.3 – Forme della discrezionalità
Box 2.4 – Lavorare sugli atteggiamenti e gli stereotipi verso gli stranieri
Box 2.5 – Suggerimenti per la conduzione e supervisione di tirocinio in servizi con utenza immigrata
Box 2.6 – Esercitazione sulle pratiche di accoglienza locale di richiedenti protezione internazionale
Box 3.1 – Esempi di misure di accompagnamento al ricongiungimento
Box 3.2 – Coordinamento e lavoro interprofessionale con famiglie e minori stranieri
Box 3.3 – Esperienze di affido omoculturale
Box 3.4 – I minori stranieri non accompagnati: percorsi di approfondimento
Box 3.5 – Stranieri irregolarmente presenti e superiore interesse del minore
Box 3.6 – Identificare le potenziali vittime di tratta
Box 3.7 – Il Progetto Presidio della Caritas Italiana
Box 3.8 – Il trauma e le migrazioni: percorsi di approfondimento
Box 3.9 – I tratti principali delle politiche locali con i Rom e i Sinti in Italia: dieci punti chiave
Box 3.10 – Raccomandazioni della Feantsa (Federazione europea delle organizzazioni che lavorano con persone senza dimora) per il "contrasto alla grave marginalità" di stranieri irregolari o richiedenti asilo
Box 4.1 – I corsi di lingua come strumento di rilevazione dei bisogni
Box 4.2 – Orientamento all'accesso dei servizi sanitari
Box 4.3 – Gli usi impropri del mediatore
Box 4.4 – Requisiti chiave di un buon dispositivo di mediazione
Box 4.5 – Il caso della famiglia M.
Box 4.6 – Elementi da esplorare nel colloquio professionale con persone migranti
Tabella 2.1 – Indicatori Europa 2020 per cittadinanza della persona di riferimento della famiglia, anni 2008-2009
Tabella 2.2 – La popolazione straniera come bacino di utenza dei servizi: elementi in comune e fattori di differenziazione interna
Tabella 2.3 – Il lavoro sociale con gli immigrati stranieri: quali difficoltà specifiche? Una mappa
Figura 1.1 – Relazione d'aiuto e interazione culturale: uno schema introduttivo


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