SERVIZIO CLIENTI 0541.628242 Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

Il manuale dell'economo

Il manuale dell'economo

Autori Salvio Biancardi
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 500
Pubblicazione Febbraio 2017 (IV Edizione)
ISBN / EAN 8891621085 / 9788891621085
Collana Progetto ente locale

Guida operativa alla gestione del Servizio economato-provveditorato
CON CD-ROM
- Competenze dell’economo - Indennità di maneggio valori - Resa del conto (nuovo sistema SIRECO) - Inventari - Responsabilità - Fondo cassa - Coperture assicurative - MePA - Scelta dell’operatore da invitare - DURC

Edizione aggiornata con:
› D.Lgs. 50/2016 (Nuovo codice dei contratti)
› Linee guida ANAC n. 2 (Offerta economicamente più vantaggiosa)
› Linee guida ANAC n. 3 (Responsabile del procedimento)
› Linee guida ANAC n. 4 (Sotto soglia)
› Linee guida ANAC n. 5 (Commissioni di gara)
› Linee guida ANAC n. 6 (Circostanze di esclusione)
› Legge 232/2016 (Legge di bilancio 2017)

Tutta la modulistica per le
PROCEDURE NEGOZIATE SOTTO SOGLIA
e sul MERCATO ELETTRONICO.
AGGIORNAMENTO ON LINE FINO AL 31/12/2017

Prezzo Online:

74,00 €

Il manuale, aggiornato alla nuova disciplina di invio del conto giudiziale mediante il sistema SI.RE.CO., al nuovo Codice dei contratti (D.Lgs. 50/2016), alle Linee guida ANAC n. 2 (Offerta economicamente più vantaggiosa), n. 3 (Nomina, ruolo e compiti del responsabile del procedimento), n. 4 (Affidamento dei contratti sotto soglia, indagini di mercato e gestione degli elenchi degli operatori economici), n. 5 (Commissioni di gara), n. 6 (Circostanze di esclusione) e alla legge 232/2016 (Legge di bilancio 2017), intende esaminare e risolvere le principali problema- tiche legate all’esercizio delle funzioni di economato e di provveditorato nell’ente locale, mediante un approccio di tipo operativo. A tal fine vengono illustrati i compiti, le responsabilità e gli adempimenti più importanti che attengono alle funzioni di economato. Viene illustrata la disciplina relativa alle procedure di approvvigionamento di beni e servizi mediante una analisi della normativa spesso riassunta con l’ausilio di schemi illustrativi. L’esposizione e l’esame dei vari istituti giuridici sono direttamente collegati a modelli ai quali viene fatto rinvio nel corso della trattazione, al fine di tradurre in concreti strumenti operativi le nozioni contenute nella parte illustrativa. Lo scopo dell’opera è quello di fornire all’operatore, mediante un rapido aggiornamento, un quadro generale di insieme, ma allo stesso tempo analitico ed approfondito, sulle funzioni affidate al Servizio economato-provveditorato.
Gli argomenti vengono affrontati senza dare per scontato il possesso da parte del lettore di eventuali conoscenze pregresse; di conseguenza, il testo risulta indirizzato sia a dipendenti di nuova nomina, sia a tutti coloro che desiderino “rispolverare” le principali disposizioni in materia di appalti pubblici e di gestione delle funzioni di economato.

Il manuale è articolato in due parti.

1)  Nella prima, dedicata alle funzioni più specifiche dell’economato, vengono illustrate le principali disposizioni normative di riferimento, le pronunce giurisprudenziali intervenute in materia ed infine le pro- blematiche che devono trovare una propria definizione all’interno del regolamento di economato del quale l’ente deve dotarsi.
2) La seconda parte è dedicata alle procedure di gara negoziate sotto soglia per l’individuazione del contraente e all’analisi delle singole fasi che portano all’affidamento dell’appalto. Una particolare at- tenzione viene dedicata alle procedure d’appalto svolte sul Mer- cato elettronico, alla luce delle disposizioni contenute nel nuovo Codice dei contratti.

Salvio Biancardi
Funzionario Settore Economato-Approvvigionamenti nel Comune di Verona, autore di pubblicazioni e docente in corsi di formazione.

Il Cd-Rom contiene:
- Modulistica per la gestione del Servizio economato
- Modulistica per la gestione del Servizio provveditorato
Requisiti hardware e software:
- Sistema operativo Windows® 98 o successivi
- Browser Internet
- Programma capace di editare documenti in formato RTF (es. Microsoft Word)



PARTE PRIMA - IL SERVIZIO DI ECONOMATO
Capitolo I La gestione del servizio di economato e la presentazione del rendiconto
1. Le principali differenze tra funzioni di economato e di provveditorato
2. Le disposizioni che disciplinano la materia
3. Il regolamento del servizio di economato
4. Individuazione e nomina del responsabile del servizio economale
5. Le principali competenze attribuite all'economo
6. Utilizzo del fondo economale. L'economo gestore della cassa economale. Individuazione e tipologia delle spese economali eseguibili
7. L'effettuazione della spesa
8. L'acquisizione del C.I.G. e del DURC: modalità e problematiche
9. Individuazione e quantificazione del fondo presso la cassa economale
10. Il fondo cassa decentrato
11. Le verifiche della cassa economale
12. Le coperture assicurative
13. L'economo agente della riscossione
14. L'economo agente contabile di valori diversi dal denaro
15. L'economo agente contabile a materia, in quanto consegnatario di beni inventariati
16. L'indennità di maneggio valori
17. Gli altri compiti dell'economo
18. Agente riscuotitore dei ruoli esattoriali dell'ente
Capitolo II Responsabilità dell'agente contabile 
1. Tipologia di agenti contabili. Agente a materia e a denaro
2. La resa del conto dell'agente contabile. Debito di custodia e debito di vigilanza
2.1. La resa del conto con il sistema SIRECO
3. Svolgimento del giudizio di conto 
4. La responsabilità amministrativa e contabile. Le competenze della Corte dei conti ed il ruolo del procuratore regionale 
4.1. Concetti introduttivi 
4.2. Responsabilità erariale 
4.3. Responsabilità amministrativa
4.4. Funzionamento della Corte dei conti 
Atti interruttivi del decorso del termine di prescrizione
4.5. Insindacabilità delle scelte dell'amministrazione da parte del giudice contabile
4.6. La responsabilità contabile 
4.7. Esame del conto e giudizio di conto presso la Corte dei conti
4.8. Mancato invio del conto giudiziale
4.9. Regime giuridico della responsabilità contabile
4.10. Le principali differenze tra responsabilità amministrativa e contabile
Capitolo III Gli inventari e la gestione dei beni
1. La gestione dei beni mobili. I singoli sub-consegnatari
2. La tenuta dell'inventario 
3. Beni demaniali e patrimoniali
4. Le tipologie di inventario
5. La valutazione dei beni patrimoniali e demaniali
6. L'ammortamento economico dei beni e la contabilità economico-finanziaria
7. I beni sottoposti al regime di inventario ed i beni che ne sono sottratti
8. Iscrizioni e cancellazioni dall'inventario. Distribuzione dei beni
9. La ricognizione dei beni. La dismissione e l'alienazione dei beni fuori uso e la cessione gratuita
10. Gli obblighi di custodia e di vigilanza dei consegnatari di beni (agenti contabili per materia)
11. La circolare del Ministero dell'economia e delle finanze n. 26 del 9 settembre 2015
MODULISTICA A
Modelli per la gestione del servizio economato (riportati anche su Cd-Rom)
1. Il Regolamento di economato 
2. Il conto dell'agente contabile della riscossione
3. Il conto dell'agente contabile consegnatario di azioni
4. Il conto della gestione dell'economo
5. Il conto della gestione del consegnatario dei beni mobili 
6. Inventario dei beni mobili di uso pubblico
7. Inventario dei beni patrimoniali
8. Inventario dei crediti
9. Inventario dei debiti 
10. Inventario di tutti i titoli ed atti del patrimonio
11. Ricognizione inventario – Beni esistenti
12. Ricognizione inventario – Beni mancanti
13. Ricognizione inventario – Beni non più utilizzabili
14. Determina di nomina del sostituto dell'economo in caso di assenza (enti con dirigenza)
15. Delibera di nomina dell'economo e del sostituto dell'economo in caso di assenza. Quantificazione importo dellìanticipazione fondo economale (enti sprovvisti di dirigenza)
16. Delibera di approvazione del rendiconto dell'economo comunale. Reintegro importo dell'anticipazione fondo economale
17. Determina di approvazione trimestrale del rendiconto dell'economo comunale
18. Delibera di nomina consegnatari di beni
19. Determina di liquidazione indennità di maneggio valori
20. Determina di prenotazione per piccole spese economali
21. Determina relativa alla dichiarazione di fuori uso dei beni
PARTE SECONDA - ATTIVITA' DI PROVVEDITORATO
Capitolo I Le procedure negoziate sotto soglia
1. Le fonti che disciplinano le procedure negoziate sotto soglia
2. La tesi tradizionale relativa alla differenza tra il sistema dell'appalto ed il sistema in economia: l'evoluzione sulla natura giuridica del sistema in economia
3. La qualificazione della stazione appaltante
4. Aggregazione e centralizzazione delle committenze
5. Le procedure negoziate sotto soglia nel d.lgs. 50/2016
5.1. Interventi di ANAC
5.2. Conseguenze derivanti dalla scomparsa delle procedure in economia e della loro fusione per incorporazione nelle procedure sotto soglia
6. La disciplina riguardante le procedure negoziate sotto soglia contenuto nella legge finanziaria per il 2016 (d.lgs. 208/2015)
7. Schema limiti di soglia
8. Le linee guida ANAC riguardanti le procedure negoziate sotto soglia
Regole generali
– Strumenti telematici
– L'utilizzo delle procedure ordinarie
– Principi comuni
– I principi di cui all'art. 30
– Imprese di minori dimensioni
– Obblighi di trasparenza
– Criterio del minor prezzo
Modalità operative procedure sotto soglia affidamento diretto servizi e forniture sotto i 40.000 euro
– Modalità
– Determina a contrarre
– Determina a contrarre semplificata
– Indagine
– Requisiti minimi
– Scelta dell'operatore economico. Obbligo di motivazione per gli affidamenti diretti
– Operatore uscente
– Obbligo di motivazione attenuto
– Stipula contratto e pubblicazione
Modalità operative - Procedure sotto soglia - Affidamento servizi e forniture a partire dai 40.000 euro, sino al sotto soglia
– Modalità
– Determina a contrarre
– Le fasi successive
1) Lo svolgimento di indagini di mercato o la consultazione di elenchi per la selezione di operatori economici da invitare al confronto competitivo
– Regolamento
Indagini di mercato
– Finalità
– Indagini di mercato mediante consultazione dei cataloghi elettronici
a) L'avviso
– La pubblicazione sul profilo committente
– I contenuti dell'avviso
b) La consultazione di elenchi
– Appositi elenchi
– Formazione degli elenchi mediante avviso pubblico
– Contenuto dell'avviso
– Utilizzo di formulari standard
– Iscrizione senza limiti temporali
– Revisione periodica dell'elenco
– Variazioni e cancellazioni
– Pubblicazione dell'elenco
2) Il confronto competitivo tra gli operatori economici selezionati e invitati
I) La selezione degli operatori economici
– Sorteggio
– Rotazione
– Possibilità di elevare il numero dei partecipanti
II) La modalità di partecipazione
– Uso della Pec
– Invito simultaneo
– Contenuto dell'invito
– Le sedute
– Verifica dei requisiti
III) Stipula contratto e pubblicazione
– Rinvio
9. L'applicazione del principio di non frazionamento degli acquisti
10. L'applicazione del principio di rotazione. Rinvio
11. Il cosiddetto "danno alla concorrenza". La responsabilità amministrativa
12. Il rispetto dei principi comunitari
13. Le procedure negoziate sotto soglia tra flessibilità e vincoli imposti dai principi normativi
A) Art. 83, comma 8 concernente la tassatività cause di esclusione e soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9
B) Art. 70 (termine di ricezione offerte procedure negoziate)
C) Pubblicità sedute di gara
D) Artt. 80 e 83, comma 1, lett. a) (requisiti di ordine generale, idoneità professionale e DURC)
E) Artt. 83, 86 e All. XVII (requisiti di ordine speciale)
F) Artt. 93 e 103 (garanzia provvisoria e definitiva)
G) Art. 77 (commissione di gara)
H) Art. 32, comma 9 (clausola dello stand still – periodo di sospensione stipula del contratto)
I) Art. 76, comma 5 (comunicazioni)
J) Art. 97 (anomalia dell’offerta)
14. L'autovincolo imposto dalla lex specialis e la libera valutazione della stazione appaltante
15. Acquisti mediante procedure negoziate sotto soglia ed acquisti economali: le principali differenze
16. Le procedure negoziate sotto soglia nel sistema del Mercato elettronico
17. La trattativa diretta del Mercato elettronico
18. Quando è possibile effettuare acquisti fuori dal Mercato elettronico
Capitolo II Aspetti propedeutici all'affidamento dell'appalto
Premessa
1. La checklist cronologica dei principali adempimenti per poter correttamente iniziare un procedimento di gara
2. La programmazione degli acquisti di beni e servizi
2.1. La riforma introdotta dal d.lgs. 50/2016
3. Il responsabile del procedimento
3.1. La nomina del responsabile unico del procedimento di gara. Responsabilità, compiti, funzioni. Analisi delle differenze esistenti tra la disciplina dettata dalla legge 241/1990 e la disciplina dettata dal d.lgs. 50/2016
3.2. Il Responsabile del procedimento nelle linee guida dell'ANAC
– Nomina RUP
– Incompatibilità e requisiti
– Supporto al RUP
– Compiti in generale assegnati al RUP
Requisiti e compiti del Rup nell'affidamento di appalti di servizi e forniture e nelle concessioni di servizi 
– Requisiti professionali del RUP
– Formazione ed altri requisiti
– Con l'entrata in vigore del sistema di qualificazione delle stazioni appaltanti
– Principali compiti del RUP
Altri compiti del RUP in materia di: a) verifica della documentazione amministrativa; b) accertamento dell'anomalia dell'offerta
Importo massimo e tipologia di lavori, servizi e forniture per i quali il Rup può coincidere con il direttore dell'esecuzione del contratto
– Affidamento di servizi e forniture
Responsabile del procedimento negli acquisti centralizzati e aggregati
4. Differenze tra attività di gara e contrattuali (obblighi e responsabilità)
5. La Consip
5.1. Compiti, funzioni, modalità di adesione. Acquisti in forma autonoma: i vincoli posti da Consip
Le novità introdotte dalla Legge finanziaria per il 2017 (l. n. 232/2016)
6. Il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI). Esame di vari modelli di documento in funzione della tipologia di gara da espletare
7. La determinazione a contrarre. I principali contenuti nella lettera d'invito. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni
7.1. La determinazione a contrarre
7.2. La lettera d'invito ed i relativi contenuti
7.3. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni
7.4. I nuovi obblighi derivanti dagli acquisti "verdi" (Green Public Procurement) da attuare nelle procedure relative agli appalti pubblici (legge 28 dicembre 2015, n. 221)
7.4.1. Criteri ambientali minimi da applicare per almeno il 50% del valore economico dell'appalto
8. La altre procedure di gara
8.1. Le procedure negoziate: premessa
8.2. La procedura competitiva con negoziazione (articolo 62 del d.lgs. 50/2016)
8.3. La procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara (articolo 63 del d.lgs. 50/2016)
8.4. Le procedure aperte e ristrette. Gare sopra e sotto soglia comunitaria
8.5. Il dialogo competitivo
8.6. Il partenariato per l'innovazione
9. Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici ed aggregati
9.1. Gli accordi quadro
9.2. I sistemi dinamici di acquisizione
9.3. Aste elettroniche
9.4. Cataloghi elettronici
9.5. Procedure svolte attraverso piattaforme telematiche di negoziazione
Capitolo III Soggetti che possono partecipare alle gare e requisiti di partecipazione
Premessa
1. I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di partecipazione
1.1. I soggetti che possono partecipare alle gare
1.2. Il controllo tra imprese ed il collegamento presunto e sostanziale
1.3. La sentenza della Corte di Giustizia europea del 19 maggio 2009 in materia di collegamento tra imprese
2. I requisiti per partecipare alle gare
2.1. I requisiti di ordine generale
2.2. Cause di esclusione che operano automaticamente
2.3. Cause di esclusione per fenomeni di tipo mafioso
2.4. Soggetti condannati
2.5. Cause di esclusione per omesso pagamento di tasse e contributi previdenziali
2.6. Altre cause di esclusione
2.7. Operatività estesa delle clausole di esclusione
2.8. Casi in cui l'operatore economico può comunque essere ammesso alla procedura selettiva
2.9. Cause di esclusione conseguenti a false dichiarazioni
2.10. Compito di approntare linee guida affidato ad ANAC
2.10.1 La causa di esclusione di cui all'art. 80, comma 5, lettera c) del Codice, come declinato dalle Linee guida ANAC n. 6 adottate con delibera n. 1293 del 16 novembre 2016
2.11. Subappaltatori
2.12. Attestazione e accertamento dei requisiti
2.13. Comprova dei requisiti da parte del primo e secondo classificato
2.14. Mezzi di prova riguardanti i requisiti di cui all'art. 80
2.15. Il soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9 del d.lgs. 50/2016
2.15.1. Premessa introduttiva
2.15.2. La disciplina originaria
2.15.3. La posizione espressa da ANAC
2.15.4. La posizione assunta dalla Corte dei conti, dalla dottrina e dalla giurisprudenza
2.15.5. Le disposizioni sul soccorso istruttorio contenute nel nuovo Codice dei contratti
2.15.6. La sospensione della seduta
2.15.7. La tassatività delle cause di esclusione previste dal nuovo Codice
2.16. I requisiti di idoneità professionale
2.17. Capacità economico-finanziaria
2.18. Mezzi di prova riguardanti la capacità economico-finanziaria di cui all'art. 83, comma 1, lett. b)
2.19. Capacità tecnico-professionale
2.20. Mezzi di prova riguardanti la capacità tecnico-professionale di cui all'art. 83, comma 1, lett. c)
2.21. Certificazione di qualità
2.22. Requisiti ed esclusione dalla gara. Rinvio
2.23. Avvalimento dei requisiti. I requisiti che possono formare oggetto d'avvalimento
3. La partecipazione alle gare in forma aggregata
3.1. Problematiche inerenti la partecipazione alle gare da parte dei consorzi e delle consorziate
3.2. Regole sulla presentazione dell'offerta da parte di raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all'art. 48
3.3. Regole sulla costituzione del raggruppamento riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all'art. 48. Il mandato
3.4. Disciplina in caso di fallimento o altre procedure concorsuali riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all'art. 48. Recesso delle imprese
3.5. Imprese di rete
4. La Banca dati nazionale dei contratti pubblici, ora "Banca dati degli operatori economici"
4.1. Il sistema AVCPASS
Capitolo IV Soggetti da consultare
Premessa
1. Il numero minimo di operatori (i chiarimenti del T.A.R. Lombardia 694/2011)
2. La scelta degli operatori economici da invitare. Rinvio
3. L'indagine di mercato. L'avviso pubblico
4. L'indagine di mercato. L'elenco dei fornitori
5. La possibilità di limitare il numero dei partecipanti. Il principio di rotazione
6. Invito dell'operatore uscente
7. Ammissibilità dell'offerta di impresa non invitata
Capitolo V Selezione dell'impresa
Premessa
1. Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi
1.1. Il criterio del prezzo più basso ed il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Scelta del criterio più adatto per l'appalto da espletare
1.2. Individuazione dell'impresa aggiudicataria quando venga utilizzato il criterio del prezzo più basso. I criteri verdi. I costi del ciclo di vita
1.3. Le altre disposizioni contenute nell'art. 95 del d.lgs. 50/2016 concernenti il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
1.4. Il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa nelle linee guida dell'ANAC
– Utilizzo del criterio del minor prezzo
– Requisiti di ammissione alla gara e criteri di valutazione dell'offerta
– Rating di legalità
– La possibilità di ricorrere al prezzo fisso
– La ponderazione ed i punteggi. La riparametrazione
1.5. Discordanza tra il prezzo indicato in lettere e quello in cifre
2. L'anomalia dell'offerta
Premessa
2.1. Introduzione
2.2. I criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse
2.3. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso
2.4. I singoli sistemi di computo della soglia di anomalia dell'offerte riguardante la gara da aggiudicare con il criterio del minor prezzo
– Sistema di computo a) di cui all’art. 97, co. 2 del Codice
– Sistema di computo b) di cui all’art. 97, co. 2 del Codice
– Sistema di computo c) di cui all’art. 97, co. 2 del Codice
– Sistema di computo d) di cui all’art. 97, co. 2 del Codice
– Sistema di computo e) di cui all’art. 97, co. 2 del Codice
2.5. La modulistica per attuare la nuova disciplina
2.6. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa
– Sistema di computo di cui all'art. 97, co. 3 del Codice
2.7. Il criterio residuale
2.8. Procedimento d'accertamento dell'anomalia dell'offerta. L'indicazione nell'offerta dei costi di sicurezza aziendali
2.9. Altri aspetti riguardanti l'anomalia dell'offerta
2.10. Soggetto competente ad effettuare l'accertamento dell'anomalia: le disposizioni contenute nelle linee guida dell'ANAC
2.11. Esclusione automatica dell'offerta presuntivamente anomala
Capitolo VI Acquisizione del codice C.I.G. e tracciabilità dei flussi finanziari
1. L'acquisizione del codice C.I.G. ed il pagamento della tassa sulle gare
1.1. Generalità
1.2. Casi particolari
1.3. Le disposizioni introdotte dalla legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari
– Fonti normative
– Soggetti obbligati
– La nozione di filiera
– E Esempi di filiera
– Tracciabilità
– Ambito di applicazione
– Adempimenti necessari
– Aspetti operativi
– Conto in via esclusiva
– Pagamenti ammessi
– Comunicazione definitiva
– Codice c.I.G. – Codice derivato – più lotti
– Singoli ambiti di applicazione della normativa sulla tracciabilità
– Esenzioni
– Operatori economici (tracciabilità semplificata)
– Per le pubbliche amministrazioni (tracciabilità semplificata)
– Tracciabilità nella fatturazione elettronica
– Sanzioni
Capitolo VII Pubblicità, post informazione, termine di ricezione delle offerte e cauzione provvisoria
1. Termini di ricezione delle offerte, pubblicità e post informazione
2. Le altre forme di pubblicità da attribuire agli atti di gara
Premessa
2.1. Le forme di pubblicità previste dalla legge 190/2012 ("Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione")
2.2. Gli adempimenti pubblicitari introdotti dal d.lgs. 33/2013 sull'amministrazione "trasparente"
2.3. La deliberazione ANAC 22 maggio 2013, n. 26 ed il comunicato ANAC 13 giugno 2013
3. La garanzia provvisoria
Premessa
3.1. Modalità di presentazione e contenuti
3.2. Rischi coperti dalla garanzia
3.3. Entità della garanzia
3.4. Operatori economici che partecipano alla gara in raggruppamento
3.5. Modalità di presentazione della garanzia
3.6. La possibilità di fruire della riduzione della garanzia
3.7. Le modalità operative per fruire della riduzione della garanzia provvisoria
3.8. Il rating di legalità quale ulteriore requisito per fruire della riduzione della garanzia provvisoria
3.9. L'ulteriore impegno del fideiussore
3.10. Lo svincolo delle garanzie prestate dai concorrenti non aggiudicatari
3.11. Ambiti di non applicazione delle disposizioni contenute nell'art. 93 del d.lgs. 50/2016
3.12. Natura della garanzia provvisoria
Capitolo VIII La procedura sotto soglia e l'aggiudicazione
1. La commissione di gara
Premessa
1.1. Commissione di gara e criterio di aggiudicazione
1.2. Composizione
1.3. La richiesta esperienza dei commissari di gara
1.4. Criteri di moralità stabiliti da ANAC. Sorteggio
1.5. Procedure d'appalto più semplici (deroga all'obbligo di acquisire i commissari dall'albo detenuto da ANAC)
1.6. Cause di incompatibilità
1.7. Condanne e anticorruzione
1.8. La dichiarazione che i commissari devono rendere
1.9. Nomina del presidente
1.10. Il momento della nomina della commissione
1.11. Rinnovo del procedimento
1.12. Disposizione transitoria
1.13. Spese di funzionamento. Compenso ai commissari. Costi di iscrizione all'albo
1.14. La pubblicazione della composizione della commissione
1.15. L'albo dei componenti delle commissioni giudicatrici
1.16. Le disposizioni contenute nelle linee guida di ANAC
– Premessa
– Composizione dell'albo
– Affidamenti di minore complessità
– Adempimenti delle stazioni appaltanti e la funzionalità delle commissioni giudicatrici
– Informazioni da rendere nei documenti di gara
– Competenze regolamentari assegnate all'Autorità
– Competenze assegnate alla stazione appaltante
– Condizionamenti
– Impedimento di uno dei candidati
– Comprovata esperienza e professionalità
– Sezione ordinaria
– Soggetti che si possono iscrivere alla sotto sezione
– Requisiti
– Iscrizione all'albo dei dipendenti pubblici
– Iscrizione all'albo dei professori ordinari, professori associati, ricercatori delle Università italiane e posizioni assimilate. Personale in quiescenza
– Non possono essere iscritti all'Albo
– La dichiarazione di inesistenza di cause di incompatibilità o di astensione
– Modalità di iscrizione e di aggiornamento dell'Albo
– Controlli
– Aggiornamento dell'Albo
– Sanzioni e cancellazioni
– Periodo transitorio
1.17. Compiti, poteri e responsabilità della commissione. Regole da rispettare nello svolgimento dei lavori. I verbali di gara
1.18. Il principio di pubblicità delle sedute del seggio di gara
1.19. Il principio di continuità delle operazioni di gara
2. L'apertura delle operazioni di gara relative alle procedure negoziate sotto soglia
2.1. Fasi preliminari. Ammissione dei rappresentanti delle ditte
Premessa
2.2. Analisi della documentazione amministrativa presentata
Premessa
3. Esame delle offerte. Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto
3.1. Esame delle offerte, proposta di aggiudicazione e aggiudicazione. Comunicazioni ex art. 76, co. 5 del d.lgs. 50/2016
3.2. L'accertamento dei requisiti di ordine generale
Premessa
3.3. Il Documento di regolarità contributiva
Premessa
3.3.1. La disciplina del DURC. I soggetti tenuti al possesso del DURC. Casi di esenzione dall'acquisizione del DURC
3.3.2. La nuova disciplina del DURC on line (DOL)
3.3.3. Le principali fonti normative
3.3.4. L'oggetto della verifica mediante il DURC on line (DOL)
3.3.5. Le principali modalità operative in sintesi
3.3.6. Regolarità del soggetto verificato
– Effetti
3.3.7. Unicità del DURC ed unicità della richiesta
3.3.8. Regolarità assente
- Effetti sulle interrogazioni successive dell'utenza
– Se l'operatore economico si regolarizza
– Se l'operatore economico non si regolarizza
– Dilatazione del termine fino ad un massimo di 30 giorni
– Effetti
– L'insorgenza di problemi tecnici
3.3.9. Casi particolari
– Il caso dell'operatore iscritto ad un solo fondo
– Il caso dell'operatore di nuova costituzione
– Il caso dell'operatore cessato (posizioni cessate)
3.3.10. Azioni da intraprendere in caso di DURC irregolare
3.3.11. L'intervento sostitutivo della stazione appaltante di cui all'art. 30, co. 5 del d.lgs. 50/2016 e alla circolare del Ministero del lavoro n. 3/2012
– La circolare Inps n. 54 del 2012
– Il messaggio Inps n. 13154 del 14 agosto 2013 in materia di intervento sostitutivo
3.3.12. La trattenuta dello 0,50% di cui all'art. 30, co. 5 del d.lgs. 50/2016
3.3.13. La legge 2/2009
3.3.14. Le modifiche apportate in materia di DURC dal decreto "del fare" (d.l. 69/2013)
– Validità del DURC
– DURC irregolare
– Subappalto
– Verifiche amministrativo-contabili
– Preavviso di accertamento negativo
3.3.15. DURC e AVCPASS
3.4. La stipula del contratto. Le varie forme contrattuali. L'esecuzione anticipata del contratto
3.4.1. I termini di standstill
3.4.2. Stipula del contratto
3.4.3. Esecuzione del contratto. Esecuzione anticipata d'urgenza del contratto
4. Garanzia definitiva
Premessa
4.1. Generalità
4.2. Modalità di costituzione della garanzia. Il calcolo della garanzia
4.3. Ambiti coperti dalla garanzia definitiva
4.4. Reintegrazione della garanzia
4.5. Riduzione della garanzia
4.6. Mancata costituzione della garanzia
4.7. Svincolo della garanzia
4.8. Fideiussioni
4.9. Raggruppamenti
4.10. Rinuncia alla garanzia
4.11. Natura della garanzia definitiva
5. Estensione degli obblighi di condotta previsti dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici alle imprese affidatarie degli appalti
MODULISTICA B
Modelli per la gestione del servizio provveditorato (riportati anche su Cd-Rom)
B.1) Gestire una mediante attivazione di una r.d.o. sul MePA (Importo uguale o superiore a 40.000 euro ed inferiore a 209.00 euro)
1. Determina di indizione r.d.o. sul MePA
2. Lettera d'invito acquisti mediante r.d.o. sul MePA
3. Foglio Patti e Condizioni per forniture e servizi
4. Dichiarazione possesso requisiti di partecipazione
5. Schema di offerta
6. Capitolato tecnico
7. Determina di aggiudicazione acquisti mediante r.d.o. sul MePA
8. Dichiarazione sostitutiva attestante rispetto convenzioni Consip
9. DUVRI utilizzabile per varie tipologie di appalto
B.2) Gestire una procedura sotto soglia mediante o.d.a. del mercato elettronico (importo inferiore a 40.000 euro)
10. Determina indizione o.d.a. mercato elettronico
11. Determina di aggiudicazione acquisto mediante o.d.a. del MePA
B.3) Gestire una procedura mediante attivazione di una procedura cartacea sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016 (importo uguale o superiore a 40.000 euro ed inferiore a 209.000 euro)
12. Avviso per manifestazione di interesse procedura, sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016
13. Manifestazione di interesse procedura, sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. b) del d.lgs. n. 50/2016
14. Documento unico di gara europeo (DGUE)
B.4) Gestire una procedura mediante affidamento diretto sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016 (importo inferiore ai 40.000 euro)
15. Determina indizione indagine di mercato per affidamento diretto sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016
16. Determina affidamento diretto sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. a) del d.lgs. n. 50/2016
B.5) Adesione alle convenzioni Consip
17. Determina di adesione alla convenzione Consip
B.6) Modulistica per la gestione di fasi eventuali o accessorie
a) Comunicazioni ex art. 76, comma 5 del d.lgs. 50/2016
18. Comunicazione aggiudicazione
19. Comunicazione di esclusione ex art. 76, comma 5, lett. b), del d.lgs. 50/2016
20. Comunicazione di esclusione ex art. 76, comma 3 del d.lgs. 50/2016
21. Decisione di non aggiudicare l'appalto
22. Comunicazione di avvenuta stipula del contratto
b) Comunicazioni ex art. 97, comma 5 del Codice in caso di accertamento dell'anomalia dell'offerta
23. Comunicazione ex art. 97, comma 5 (Richiesta di spiegazioni)
c) Determina di esclusione di un concorrente
24. Determina di esclusione da una procedura d'appalto
d) Determina di annullamento
25. Determina di annullamento di una gara
e) Determina di revoca
26. Determina di revoca di una gara
f) Comunicazione alla ditta non in regola con il DURC – Lettera sospensione pagamenti
27. Lettera alla ditta sospensione pagamento fatture
g) Lettera istituti previdenziali per intervento sostitutivo
28. Lettera istituti previdenziali per intervento sostitutivo (Modello ufficiale INAIL)
h) Comunicazione pagamento
29. Comunicazione avvenuto pagamento a seguito di intervento sostitutivo (Modello non ufficiale)
i) Penali
30. Lettera applicazione penali
l) Cessione del credito
31. Determina accettazione cessione del credito
32. Dichiarazione di consenso al trattamento dei dati personali
B.7) Schemi procedure
1) Schema di procedura negoziata sotto soglia ai sensi dell'art. 36, comma 2 lett. b)
2) Schema di procedura negoziata sotto soglia ai sensi dell'art. 36, comma 2 lett. a)


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Prodotti consigliati

Back to top