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Il regime delle distanze in edilizia

Il regime delle distanze in edilizia

Autori Romolo Balasso - Pierfrancesco Zen
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 392
Pubblicazione Marzo 2017 (VI Edizione)
ISBN / EAN 8891622037 / 9788891622037
Collana Ambiente Territorio Edilizia Urbanistica

Schemi grafici

Schemi concettuali
- Casi pratici
- Ampia rassegna di giurisprudenza

VI edizione aggiornata e ampliata

Prezzo Online:

39,00 €

31,20 €

Questa nuova edizione del volume prosegue nell’ obiettivo di tenere (doverosamente) aggiornato uno strumento di lavoro, qual’è stato inteso, concepito e redatto il volume stesso, inerente un argomento che continua ad essere oggetto di controversie e/o registrare contrasti sia a livello normativo (tra fonti) sia a livello applicativo (ambito civilistico ed ambito amministrativo).

Infatti, non c’è anno (oramai) in cui non vi siano provvedimenti normativi diretti o incidenti sulla disciplina delle distanze e, in particolare, in cui non    vi siano espressioni giurisprudenziali tanto sulle normative (regionali, in particolare), oggetto di valutazione della Corte Costituzionale, che su questioni di legittimità, oggetto di valutazione della Suprema Corte di Cassazione civile e/o del Consiglio di Stato.

Gli aggiornamenti apportati si riferiscono da un lato  ad annotazioni conseguenti a giurisprudenza recente, anche implementando i casi pratici illustrati riportati alla fine del volume con due nuovi esempi, dall’altro a dare evidenza alle questioni emerse e ritenute maggiormente significative quali, ad  esempio:
- le problematiche relative alla deroga della disciplina delle distanze tra costruzioni/fabbricati:
- si sono considerate ben tre sentenze del 2016  della Consulta (n. 178/2016; n. 189/2016 e n. 231/2016);
- è stato introdotto un paragrafo relativo proprio alle deroghe negli strumenti urbanistici;
- il principio di prevenzione, oggetto dell’attesa pronuncia delle Sezioni Unite della S.C. di Cassazione (civile) del maggio 2016 (n. 10318);
- le questioni relative alle distanze dalle strade nelle  ricostruzioni.

Dunque, prosegue l’ impegno di mantenere sempre vivo un testo con un taglio pratico e professionale, quindi con tutti i concetti essenziali e fondamentali della materia, oltre a qualsiasi altro contenuto utile ad accrescere quel patrimonio di conoscenze e saperi propri delle professioni tecniche e delle professioni giuridiche, verosimilmente chiamate a fornire alla committenza e alla collettività, “servizi” professionali con un sempre maggiore valore aggiunto.

Romolo Balasso, è architetto libero professionista che ha orientato la propria attività professionale nell’ambito tec- nico-giuridico. Consulente, formatore e relatore in diversi incontri su tutto il territorio nazionale, è stato promotore e fondatore del centro studi Tecnojus, dove ricopre la carica di presidente, e per il quale cura i contenuti e i servizi oltre al sito web.
Pierfrancesco Zen, è avvocato libero professionista del foro di Padova, esperto di diritto amministrativo e civile nell’ambito edilizio-urbanistico, relatore e formatore in diversi eventi oltre che autore di pubblicazioni in materia. È  stato fondatore del centro studi Tecnojus, dove ricopre la carica di vice-presidente, e per il quale collabora nella cura  dei contenuti.

Introduzione

PARTE PRIMA - IL REGIME DELLE DISTANZE

1. La distanza nelle costruzioni in generale
1.1. La disciplina nel codice civile
1.2. Natura della normativa e sua derogabilità
1.3. Incidenza dei regolamenti locali sulla misura delle distanze. Carattere integrativo
1.4. Il regolamento edilizio: nozione e contenuto
1.5. Il regolamento edilizio: natura giuridica
1.6. Il concetto di costruzione in relazione alle distanze
1.7. La prevenzione e le distanze dai confini
1.8. La prevenzione e la sopraelevazione
1.9. Costruzioni in aderenza e in appoggio
1.10. Muri di cinta
1.11. Muri di sostegno (o di contenimento)
1.12. Finestre, aperture, luci e vedute

2. Altre discipline particolari in materia di distanze
2.1. Distanze per pozzi, cisterne, tubi e altre opere: presupposti normativi
2.2. Distanze per fabbriche, depositi, impianti di telefonia, ecc.
2.2.1. Impianti di radiofrequenza e telefonia. Regolamenti
2.2.2. Altre situazioni particolari
2.3. Distanze: strade e ferrovie
2.4. Distanze: alberi e siepi
2.5. Distanze: canali, rogge, fossi e dintorni
2.5.1. Premessa
2.5.2. Classificazione della rete idraulica
2.5.3. Terminologia tecnica e definizioni
2.5.4. Norme di polizia idraulica
2.5.5. Il regio decreto 8 maggio 1904, n. 368
2.5.6. Il regio decreto 25 luglio 1904, n. 523
2.5.7. Il codice civile: canali e fossi
2.5.8. I regolamenti di polizia idraulica dei consorzi di bonifica
2.5.9. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: realizzazione di recinzioni in prossimità di canali (da 4 a 10 m)
2.5.10. Situazioni di rischio particolare: autorizzazioni in deroga (recinzioni amovibili)
2.5.11. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: realizzazione di piste ciclabili e marciapiedi
2.5.12. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: attraversamento di canali con opere a rete
2.5.13. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: costruzione, ampliamento, sanatoria di fabbricati in prossimità di canali
2.5.14. Regolamenti comunali e di polizia rurale: canali e rogge
2.5.15. Altri riferimenti normativi e rapporti tra il r.d. 368/1904 e il r.d. 523/1904

3. Il sistema delle tutele
3.1. Gli atti emulativi
3.2. Cenni sulla tutela giudiziaria
3.3. Altre considerazioni sulla tutela processuale
3.3.1. Azione negatoria della servitù
3.3.2. L’azione di regolamento di confini
3.3.3. L’azione per l’apposizione dei termini di confine
3.3.4. Altre azioni a difesa della proprietà
3.3.5. Iniziative varie a tutela della proprietà

PARTE SECONDA - IL REGIME DELLE DISTANZE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA URBANISTICO-EDILIZIA

1. Inquadramento giuridico generale

2. La distanza dei fabbricati (edifici)

3. Le distanze nel d.m. 1444/1968
3.1. L’articolo 9 del d.m. 1444/1968
3.2. Annotazioni sull’articolo 9 del d.m. 1444/1968

4. Natura giuridica del d.m. 1444/1968

5. Nozione di “nuovo edificio” ovvero di “nuova costruzione”

6. Criteri di misurazione delle distanze

7. Z.T.O. A: distanze tra edifici esistenti e distanze per le nuove costruzioni

8. Il concetto di parete finestrata e di parete

9. Violazioni delle distanze: sanzione demolitoria

10. Distanze per fasce e zone di rispetto
10.1. Premesse
10.2. Le fasce di rispetto stradale
10.2.1. Generalità della disciplina e classificazione delle strade
10.2.2. Strade vicinali
10.2.3. Precetti normativi del codice della strada e relativo regolamento attuativo
10.2.3.1. Fasce di rispetto fuori dai centri abitati
10.2.3.2. Fasce di rispetto nelle curve fuori dai centri abitati
10.2.3.3. Fasce di rispetto per l’edificazione nei centri abitati
10.2.4. Qualificazione tecnico-giuridica delle fasce di rispetto stradale
10.2.5. Natura giuridica, pubblica o privata, di una strada
10.2.6. Le distanze dalle strade nelle ricostruzioni
10.3. Le fasce di rispetto cimiteriale

11. Relazioni tra disciplina urbanistico-edilizia e disciplina codicistica, nozione di intercapedine e possibilità di deroga

12. Deroghe alle distanze legali
12.1. Premessa
12.2. Deroghe per l’efficienza energetica (e di isolamento acustico)
12.3. Le deroghe ammissibili con i c.d. “piani casa delle Regioni”
12.4. Legge nazionale quadro per la riqualificazione incentivata delle aree urbane
12.5. Le deroghe alle distanze nel decreto del fare
12.5.1. Premessa
12.5.2. Nuovo articolo 2-bis nel d.P.R. n. 380/2001
12.5.2.1. Emilia Romagna
12.5.2.2. Toscana
12.5.2.3. Friuli Venezia Giulia
12.5.2.4. Veneto
12.5.3. L’intervento di ristrutturazione edilizia senza vincolo di sagoma
12.5.4. Le deroghe negli strumenti urbanistici

13. Le distanze in edilizia: riepilogo concettuale sistematico
13.1. Premessa
13.2. L’art. 873 c.c.
13.3. L’art. 9 del d.m. 2 aprile 1968, n. 1444

Documentazione e Note
Decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444 – breve commento con la giurisprudenza
Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 2 novembre 2010, n. 7731 – breve commento
Schemi concettuali e casi pratici
Disciplina delle distanze - Finalità e contenuti
Disciplina delle distanze - Definizioni
Casi pratici (schede)


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