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Il soccorso istruttorio a pagamento

Il soccorso istruttorio a pagamento

Autori Marco Ceruti
Editore Maggioli Editore
Formato Ebook
Dimensione pdf
Pagine 75
Pubblicazione Dicembre 2016 ( Edizione)
ISBN / EAN 8891616739 / 9788891616739

Analisi della recente giurisprudenza nazionale in attesa della Corte di Giustizia UE

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14,90 €

Disponibilità: Disponibile

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Di recente la giurisprudenza amministrativa ha più volte dovuto affrontare la spinosa questione del cd. “soccorso istruttorio a pagamento”.

Con tale espressione s’intende la configurazione del combinato disposto degli artt. 38, comma 2-bis, e 46, comma 1-ter, del vecchio Codice dei contratti pubblici – l’abrogato d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163 – emersa per effetto del d.l. 24 giugno 2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 agosto 2014, n. 114.A seguito di questa modifica normativa tutte le sanatorie di irregolarità essenziali in fase d’istruttoria, che sono ammesse solo con riferimento all’ammissione (requisiti generali e speciali) e non all’aggiudicazione, comportano invero l’irrogazione di una sanzione pecuniaria a carico del destinatario (l’esclusione dalla gara essendo relegata ad extrema ratio e soltanto per vizi gravi ed irrimediabili).

Orbene, una serie di problemi ermeneutici nascono in relazione sia all’ambito del soccorso istruttorio sia all’onerosità di detto procedimento, dal momento che sussistono orientamenti diversi e contrastanti per mano di differenti autorità nazionali (ANAC e giudici amministrativi, di primo e secondo grado, ma anche la Corte di Giustizia Europea assurge a componente necessaria del discorso, come si noterà).

In particolare, il riferimento è alla determinazione ANAC n. 1 dell’8 gennaio 2015 ed alle pronunce di TAR Campania, Napoli, sez. I, 27 maggio 2016, n. 2749 e Consiglio di Stato, sez. V, 22 agosto 2016, n. 3667, nonché all’ordinanza di TAR Lazio, Roma, sez. III, 3 ottobre 2016, n. 10012 (a cui vanno inoltre aggiunte altre decisioni dei TAR ed alcune pronunce della Corte di Giustizia).

Ne consegue pertanto l’imprescindibile necessità di investigare un duplice ambito d’indagine:
- la fattispecie del soccorso istruttorio nell’ordinamento previgente (vale a dire anteriore alla recente riforma introdotta dal d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50);
- il legame con il pagamento delle sanzioni pecuniarie previste ex lege (non solo dagli artt. 38, comma 2-bis, e 46, comma 1-ter, del d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163).

 

Marco Ceruti, Avvocato e Dottore di ricerca in Storia e Dottrina delle Istituzioni presso l’Università degli Studi dell’Insubria, sede di Como.
Collabora con l’Osservatorio sul diritto degli appalti pubblici dell’Università di Trento in qualità di membro del comitato di redazione.

Premessa

1. La posizione espressa da ANAC

2. La posizione espressa dalla giurisprudenza amministrativa
2.1. Il primo filone: la sanzione pecuniaria come monade nella teoria atomistica prospettata da Consiglio di Stato, sez. V, 22 agosto 2016, n. 3667
2.2. Il secondo filone: incompatibilità della teoria atomistica con i principi europei di proporzionalità, tassatività delle cause di esclusione, trasparenza delle procedure, massima partecipazione e massima concorrenza
2.2.1. TAR Campania, Napoli, sez. I, 27 maggio 2016, n. 274
2.2.2. TAR Lazio, Roma, sez. III, sentenza 12 settembre 2016, n. 9656, ed ordinanza 3 ottobre 2016, n. 10012

3. Approfondimenti ed osservazioni conclusive
3.1. TAR Abruzzo, L’Aquila, sez. I, 25 novembre 2015, n. 784: il grosso pericolo dello stare decisis
3.2. L’onerosità del soccorso istruttorio: la sanzione pecuniaria ex art. 38, comma 2-bis, e non solo
3.3. L’intricato intreccio dei due filoni giurisprudenziali fra TAR e Consiglio di Stato (e Corte di Giustizia Europea)

Normativa
Decreto legislativo 12.4.2006, n. 163 (G.U. 2.5.2006, n. 100)
Decreto-Legge 24.6.2014- n. 90 (G.U. 24.6.2014- n. 144)
Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l’efficienza degli uffici giudiziari

Prassi
Determinazione A.N.AC. 8.1.2015, n. 1
Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni dell’art. 38, comma 2-bis e dell’art. 46, comma 1-ter del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163, in materia di codice degli appalti. (Determina n. 1)

Giurisprudenza
Ordinanza TAR Lazio sez.III 3.10.2016 n. 10012
TAR Lazio Roma sez.III 12.9.2016 n. 9656
Consiglio di Stato sez. V 22.8.2016 n. 3667
TAR Campania Napoli sez.I 27.5.2016 n. 2749
TAR Abruzzo L’Aquila sez.I 25.11.2015 n. 784
Consiglio di Stato, sez. V, 26.5.2015, n. 2609


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