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Jobs Act: licenziamenti e contratto a tutele crescenti

Jobs Act: licenziamenti e contratto a tutele crescenti

Autori Paolo Stern, Giulia Primicerio, Francesca Potì, Alessandra Marola
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 314
Pubblicazione Marzo 2015 (IV Edizione)
ISBN / EAN 8891610485 / 9788891610485
Collana Professionisti & Imprese

Aggiornato con il D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23
attuativo della Legge 10 dicembre 2014, n. 183

› Licenziamenti individuali e collettivi
› Procedure e ambito di applicazione
› Tutela del lavoratore
› Conciliazione e arbitrato
› Rito speciale

 

Prezzo Online:

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28,90 €

Aggiornato con il D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 23 attuativo della Legge 10 dicembre 2014, n. 183, il testo esamina nel dettaglio gli aspetti più controversi del Jobs Act,
la nuova riforma del mercato del lavoro varata dal Governo Renzi, emanata al termine di un travagliato iter parlamentare: la nuova disciplina dei licenziamenti, l’abolizione dell’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori e l’introduzione del nuovo istituto del contratto a tutele crescenti per i neo-assunti.

Il volume illustra le novità della riforma, mette a confronto la nuova disciplina con quella previgente e fornisce al Professionista chiarimenti, commenti e risposte a quesiti pratici, grazie all’ausilio di schemi, tabelle riepilogative e riquadri di esempio.

P. Stern, Consulente del Lavoro a Roma. È Partner dello studio Stern– Zanin & Avvocati Associati e socio fondatore di Stern – Zanin Servizi d’Impresa srl. Esperto della Fondazione Studi del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. 
G. Primicerio,
 Avvocato in Roma. 
F. Potì, 
Avvocato in Roma.
A. Marola,
 Iscritta all’Ordine degli Avvocati di Roma dal 9 novembre 2007. Avvocato dello Studio Stern – Zanin & Avvocati Associati.

1. LA NUOVA DISCIPLINA DEI LICENZIAMENTI INDIVIDUALI E COLLETTIVI
1.1 Premessa 
1.2 La Riforma “Fornero”. Ambito di intervento 
1.2.1 Come cambia la procedura per l’intimazione di licenziamento 
1.2.2 Il tentativo obbligatorio di conciliazione quale condizione di legittimità dell’intimazione del licenziamento per giustificato motivo oggettivo 
1.2.3 Circolare 16 gennaio 2013, n. 3: chiarimenti operativi 
1.2.4 Il regime sanzionatorio dei licenziamenti illegittimi 
1.2.5 Ambito di applicazione 
1.2.6 I nuovi termini di decadenza per l’impugnazione del licenziamento 
1.2.7 La revoca del licenziamento 
1.2.8 I licenziamenti collettivi 
1.3. La Riforma “Renzi” (Jobs Act) 
1.3.1 Il decreto legislativo delegato n. 23/2015 
1.3.2 Campo di applicazione 
1.3.3 Licenziamento discriminatorio, nullo e verbale 
1.3.4 Licenziamento per giusta causa, giustificato motivo soggettivo e giustificato motivo oggettivo 
1.3.5 Licenziamento illegittimo per vizi formali e procedurali 
1.3.6 Licenziamento collettivo 
1.3.7 Revoca del licenziamento 
1.3.8 Piccole imprese 
1.3.9 Organizzazioni di tendenza 
1.3.10 Il computo dell’anzianità lavorativa 
1.3.11 Contratto di ricollocazione 
2. LE CONCILIAZIONI OBBLIGATORIE E FACOLTATIVE
2.1 Premessa 
2.2 Dall’obbligatorietà alla facoltatività - Evoluzione normativa in materia di conciliazioni lavoro 
2.3 La facoltatività del tentativo di conciliazione delle controversie di lavoro 
2.4 La procedura di conciliazione - Art. 410 c.p.c. 
2.5 Procedura del tentativo di conciliazione 
2.6 Tentativo obbligatorio di conciliazione giudiziale - Poteri del giudice 
2.7 Il contratto di lavoro a tempo indeterminato a tutele crescenti: l’offerta di conciliazione 
2.7.1 Ambito di applicazione 
2.7.2 Quantificazione delle somme e oggetto dell’accordo 
2.7.3 Le sedi 
2.7.4 Trattamento fiscale e previdenziale dell’indennità 
2.8 Ulteriore via conciliativa - L’arbitrato 
2.8.1 Arbitrato ex art. 412 c.p.c. 
2.8.2 Arbitrato ex art. 412-quater c.p.c. 
2.8.3 Spese dell’arbitrato 
2.8.4 Forme alternative al giudizio su base volontaria 
3. RITO SPECIALE PER LE CONTROVERSIE IN TEMA DI LICENZIAMENTI
3.1 Premessa 
- Art. 1, c. 47, L. 92/2012 (Ambito di applicazione) 
- Art. 11, D.Lgs. 23/2015 (Rito applicabile) 
3.2 Pronunce giurisprudenziali sull’applicazione del rito speciale 
- Art. 1, cc. 48-50, L. 92/2012 (Tutela urgente) 
- Art. 1, cc. 51-57, L. 92/2012 (Opposizione) 
- Art. 1, cc. 58-64, L. 92/2012 (Reclamo e ricorso per Cassazione) 
- Art. 1, cc. 65-66, L. 92/2012 (Priorità nella trattazione delle controversie)
- Art. 1, c. 67, L. 92/2012 (Disciplina transitoria) 
APPENDICE
Normativa
Prassi


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