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Le società partecipate dagli Enti locali

Le società partecipate dagli Enti locali

Autori Elisabetta Civetta
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 512
Pubblicazione Febbraio 2015 (V Edizione)
ISBN / EAN 8891610317 / 9788891610317
Collana Progetto ente locale

dopo la legge di stabilità 2015 

• Nuovi obblighi per i Comuni sopra i 15.000 abitanti
• Scelte strategiche, controlli e responsabilità

 ›  Dalla teoria alla pratica: schemi-tipo in materia di organizzazione di servizi

  Focus dedicato all’Azienda speciale e consortile

Presentazione di Alceste Santuari

Prezzo Online:

68,00 €

Ormai da tempo il settore dei servizi pubblici locali è attraversato da profondi cambiamenti, che ne hanno radicalmente trasformato le modalità organizzative di gestione.

La legge di stabilità 2015 irrompe in uno scenario delicato in cui le Amministrazioni si trovano ancora alle prese con le novità introdotte dalla precedente legge di stabilità che ha inaugurato un pesante mutamento di rotta da parte del legislatore alla ricerca di soluzioni operative concrete per garantire, al sistema amministrativo della PA e a tutti gli organismi partecipati che le gravitano intorno, gli obiettivi di contenimento e riduzione della spesa pubblica.

A fronte di una disciplina legislativa così “instabile”, risulta difficile coordinare e interpretare norme stratificate per applicarle correttamente all’infinita casistica concreta.

Aiuta - da sei edizioni - questo nuovo Manuale che ricostruisce in modo coerente le dinamiche evolutive del settore, analizza le conseguenze che impattano sulle Autonomie locali e fornisce precise indicazioni per orientare al meglio l’azione amministrativa, non soltanto all’osservanza dei principi generali di correttezza e legittimità, ma anche al perseguimento degli obiettivi imprenditoriali di efficacia, economicità ed efficienza.

Un testo di soluzioni per funzionari e amministratori di Enti locali e società partecipate, alla ricerca di risultati tangibili nel contenimento e riduzione della spesa, che approfondisce e dirime le singole questioni pratiche, come testimonia - esemplificando l’articolazione dell’opera - il minuzioso dettaglio degli argomenti trattati nelle prime quattro parti.

Parte prima I SERVIZI PUBBLICI LOCALI E LE REGOLE DEL GIOCO
Parte seconda LE GRANDI MANOVRE SUGLI ORGANISMI PARTECIPATI: DAI CONTROLLI DELL’ENTE ALLA NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI
Parte terza LA DISCREZIONALITÀ DELL’ENTE LOCALE: SLALOM GIGANTE TRA GARE PUBBLICHE, TRATTATIVE PRIVATE E AFFIDAMENTI DIRETTI
Parte quarta LE ESTERNALIZZAZIONI DI SERVIZI E L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE: IL BALLETTO DELLE RESPONSABILITÀ

Michele Nico, Dirigente del Settore Decentramento del Comune di Verona. Autore di saggi e contributi pubblicati su varie riviste amministrative, è cultore della materia e collabora con il quotidiano Enti locali e PA del Sole 24 Ore. Svolge consulenza e organizza iniziative di formazione per Enti locali e società pubbliche.



Parte prima I SERVIZI PUBBLICI LOCALI E LE REGOLE DEL GIOCO

1. Una cornice normativa in perenne work in progress
2. Alle radici della riforma dei servizi locali: l’art. 23-bis della legge 6 agosto 2008, n. 133
3. La novella della legge n. 166/2009: la gara “a doppio oggetto” fa ingresso ufficiale nel nostro ordinamento
4. Imperativo il divieto di partecipare alle gare per gli affidatari diretti
5. Gestioni in monopolio, l’attività extra moenia al vaglio dell’Antitrust
6. Gli affidamenti in house nel quadro normativo che cambia: istruzioni per l’uso
7. Il decreto legge 13 agosto 2011, n. 138: le nuove regole per la disciplina dei servizi pubblici locali dopo il referendum popolare del 2011
8. Per le dismissioni societarie la gara pubblica è d’obbligo
9. La sentenza della Consulta n. 199/2012: liberalizzazione dei servizi locali, tutto da rifare
10. Le censure della Commissione europea e l’evoluzione normativa dell’art. 113 Tuel
11. L’art. 113 Tuel, comma 13 e la sentenza della Corte costituzionale 25 novembre 2011, n. 320
12. La dismissione delle partecipazioni societarie e la legge 24 dicembre
2007, n. 244
13. L’art. 13 della legge 4 agosto 2006, n. 248: sì alle società strumentali, ma con le mani legate
14. L’art. 6, comma 19, della legge n. 122/2010: un divieto senza precedenti per risanare l’economia locale
15. L’ambito applicativo dell’art. 6, comma 19, della legge n. 122/2010 secondo il pensiero della Corte dei conti
16. Il divieto di ricapitalizzare le gestioni in perdita non riguarda solo le società, ma tutti gli organismi partecipati
17. L’art. 14, comma 32, della legge n. 122/2010: un ulteriore tentativo fallito di dismissione societaria ad ampio raggio
18. Stop all’obbligo di dismissione societaria, ma aumenta la responsabilità dei controlli
19. È legittimo lo scioglimento della società, anche se non c’è un obbligo di dismissione ex lege
20. Legge di stabilità 2015: entro il 1° marzo le delibere dei Comuni per l’adesione agli ambiti territoriali
21. Legge di stabilità 2015: le novità in materia di servizi pubblici locali
22. Partecipate, nuove disposizioni dalla legge di stabilità


Parte seconda LE GRANDI MANOVRE SUGLI ORGANISMI PARTECIPATI: DAI CONTROLLI DELL’ENTE ALLA NOMINA DEGLI AMMINISTRATORI
23. Il controllo strategico dell’Ente locale tra diritto amministrativo e diritto societario
24. I controlli dell’Ente locale secondo il d.l. n. 174/2012: il cerchio si stringe
25. Le linee guida della Corte dei conti, al via la riforma dei controlli interni
26. Il nuovo art. 147-quater del Tuel: al via i controlli analitici sulla gestione delle partecipate
27. La qualità dei servizi pubblici: più controlli e tutela per i diritti dei consumatori
28. Partecipate, maggiori controlli e responsabilità a carico dell’ente socio
29. Mobilità del personale e maggiori controlli, più delicato il ruolo degli enti nelle società
30. Piani anticorruzione, gli obblighi della P.A. estesi anche alle società partecipate
31. Partecipate, il socio pubblico in assemblea non svolge funzioni di pubblico ufficiale
32. Il d.l. n. 179/2012 e gli affidamenti in house: compete agli enti la verifica dei presupposti
33. La direzione e il coordinamento delle società partecipate
34. La nomina degli amministratori nelle società a partecipazione indiretta e conflitto d’interessi: quid iuris?
35. Il revisore dell’Ente locale non può essere Sindaco nella società controllata
36. Via libera al rinnovo degli incarichi ricoperti presso lo stesso ente
37. L’amministratore ha l’obbligo di astenersi anche in assenza di un vantaggio diretto
38. Vertici delle partecipate, scelte da rivedere
39. Società pubbliche, i dipendenti nominati nel Cda devono sempre riversare i compensi all’Ente
40. Sì all’amministratore unico nelle società pubbliche per la gestione dei servizi locali
41. Revisori, se le dimissioni azzerano il Collegio
42. Divieto di compenso agli amministratori: organismi strumentali fuori gioco?
43. Abrogato il divieto di costituire nuovi organismi, ma l’esternalizzazione di servizi resta “off limits”
44. Servizi pubblici locali, un programma di riordino per ridurre il numero delle partecipate
45. Più controlli gestionali per contrastare l’inefficienza delle società in house
46. L’indagine del CERVED sulle partecipate: obblighi di dismissioneal capolinea


Parte terza LA DISCREZIONALITÀ DELL’ENTE LOCALE: SLALOM GIGANTE TRA GARE PUBBLICHE, TRATTATIVE PRIVATE E AFFIDAMENTI DIRETTI
47. Il Consiglio di Stato ridisegna i confini del “servizio pubblico”
48. Le società per il risparmio energetico, l’Avcp definisce le regole per l’uso
49. Servizi pubblici locali: uno sguardo ai principi del diritto comunitario
50. Il problema delle gare nel quadro normativo dei servizi pubblici locali
51. Sì alla gara per il servizio se la società partecipata è inefficiente
52. Gestione del servizio idrico integrato, è illegittimo il parere vincolante dei Sindaci
53. Stop all’affidamento del servizio, se esula dalle finalità istituzionali dell’Ente locale
54. Pubblica amministrazione e concessioni di servizi, nuova stretta sulla trattativa privata
55. Concessioni amministrative: la clausola di “rinnovo salvo disdetta” e le mani libere dell’Ente locale
56. Concessioni di pubblico servizio e libertà d’impresa
57. L’Ente locale non ha l’obbligo della trattativa privata, se va deserta la gara per affidare il servizio
58. È illegittima la revoca della gara per generiche difficoltà finanziarie
59. Revoca illegittima della gara, il danno presuppone sempre la colpa
60. La proroga del contratto scaduto è da equipararsi a un affidamento senza gara
61. Contratti di servizio: incostituzionale la proroga senza una durata certa
62. L’affidamento del servizio senza gara è fonte di danno erariale
63. Per il servizio gestione calore è sempre d’obbligo la gara


Parte quarta LE ESTERNALIZZAZIONI DI SERVIZI E L’ANDAMENTO DELLA GESTIONE: IL BALLETTO DELLE RESPONSABILITÀ
64. L’Ente locale e l’esternalizzazione di servizi, i rischi di una scelta cruciale
65. L’esternalizzazione di servizi e i vincoli della finanza pubblica, la questione del personale
66. La macrostruttura e gli organi di governo: il valzer delle responsabilità e l’inversione dei ruoli
67. E nti locali e società partecipate: sì al comodato gratuito dell’immobile comunale, se vi sono ragioni di pubblico interesse
68. La disdetta delle locazioni passive riguarda gli enti e non le partecipate
69. L’Ente locale e la gestione degli impianti sportivi: la parola alla Corte dei conti
70. Sì ai contributi per la gestione degli impianti sportivi, ma a condizioni
remunerative per l’Ente
71. L’ente può accollarsi il debito della società, ma deve prima rilevarne l’intera partecipazione
72. N on può essere mantenuta la partecipazione societaria inutile o dannosa
73. Partecipate: confini più delineati tra giurisdizione contabile e ordinaria
74. Partecipate, la giurisdizione contabile si estende soltanto alle società in house


Parte quinta AFFIDAMENTI IN HOUSE, CONTROLLO ANALOGO E SOCIETÀ MISTE NEL LABIRINTO DELLA GIURISPRUDENZA
75. Affidamenti in house: la lente d’ingrandimento dell’Antitrust
76. Concorrenza e servizi funerari, i Comuni al vaglio dell’Antitrust
77. Affidamenti in house: giudizio a maglie larghe per il controllo analogo
78. Società in house, la maggioranza degli organi deve restare in mano pubblica
79. Sì all’affidamento in house anche se la partecipazione dell’ente è irrilevante
80. Servizi pubblici locali, è venuta meno l’eccezionalità del modello in house
81. Sussiste il diritto di accesso agli atti verso la partecipata che gestisce i rifiuti urbani
82. Corte dei conti e in house providing: no alla proroga anche se il contratto scade
83. Affidamenti in house, fondazioni fuori gioco
84. Corte di giustizia, semaforo verde su controllo analogo e pluralità dei soci
85. Società pubbliche a partecipazione plurima, il “controllo analogo” esige la presenza nel Cda
86. Servizi pubblici locali: il ricorso alla società mista è soggetto soltanto ai principi comunitari


Parte sesta LE COMPETENZE DELL’ENTE LOCALE-SOCIO NEL QUADRO DEI SERVIZI PUBBLICI LOCALI
87. Le responsabilità connesse al ruolo dell’Ente locale in veste di socio
88. La dismissione delle partecipate e la discrezionalità dell’Ente locale
89. Il processo decisionale in materia di società partecipate e gli organi dell’Ente locale
90. Il Sindaco non può annullare con ordinanza una determina dirigenziale
91. Le responsabilità del segretario nel caso di delibera illegittima


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