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Negoziazione assistita nella separazione e divorzio

Negoziazione assistita nella separazione e divorzio

Autori Maria Giovanna Ruo (a cura di)
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 264
Pubblicazione Aprile 2016 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891614582 / 9788891614582
Collana Collana Legale

e procedura davanti all’ufficiale di stato civile

con formulario

Prezzo Online:

32,00 €

27,20 €

Il Cd-Rom allegato contiene il Formulario compilabile e stampabile.

Il testo, aggiornato al DIVORZIO BREVE, illustra nel dettaglio la negoziazione assistita dagli avvocati nell’ambito della separazione e divorzio. Esamina anche la procedura che si svolge davanti all’ufficiale di stato civile. Con un pratico FORMULARIO si vogliono offrire gli strumenti operativi che il professionista potrà persona- lizzare secondo le esigenze del caso.
Si affrontano le problematiche relative alla negoziazione assistita da più prospettive, sia dal punto di vista della dottrina che dell’avvocatura.
Ci si trova di fronte ad un quadro complesso di una normativa che pone criticità pratiche meritevoli di approfondimento al fine di incentivare l’applicazione  dell’istituto.
La diffusione e la corretta utilizzazione di questo strumento di risoluzione alternativa delle controversie in materia matrimoniale potrà portare ad accordi più durevoli e più rispondenti alle esigenze di ogni nucleo familiare.

Maria Giovanna Ruo, Avvocato in Roma, già Consulente giuridico per l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza. Docente di Diritto di Famiglia e Minorile presso il Dipartimento di Giurisprudenza e di Scienze Sociali  dell’Università LUMSA di Roma. Dal 2004 è Presidente dell’Associazione Cammino (www. cammino.org), associazione forense con sede nazionale a Roma e 51  sedi territoriali. Autrice di numerosi articoli e saggi, ha svolto attività di consulenza per svariati ambiti istituzionali anche all’estero.

Capitolo I

Dignità, responsabilità sociale dell’avvocatura e negoziazione assistita in materia matrimoniale

1. Ruolo costituzionale dell’avvocatura e funzioni peculiari nell’area persone/relazioni familiari

2. L’avvocato delle relazioni familiari e le funzioni contenitiva, promotiva, costruttiva  

3. Storia sintetica del provvedimento legislativo e ruolo dell’avvocatura specializzata nella fase legislativa

4. Negoziare, mediare, transigere: affinità e diversità  

5. Lealtà e cooperazione. Riservatezza: la diversa e più pregnante valenza nella negoziazione assistita dagli avvocati.

6. Casi in cui è non consigliabile procedere alla negoziazione assistita tra avvocati in separazione, divorzio e relative modifiche

7. L’emergere di situazioni inconciliabili con la negoziazione durante la stessa e i possibili rimedi

8. Negoziazione assistita in materia matrimoniale: una grande opportunità forense da cogliere tra luci e ombre del faticoso cammino di riforma nell’area delle relazioni personali  

 

Capitolo II

Tra la mediazione e la negoziazione: relazioni e conflitti,

1. Premessa

2. L’incontro con se stesso e con l’altro tra emozioni e difese. La ricerca

di una posizione “neutrale”  

3. Creatività, coraggio, sperimentazione e cura nella capacità di mediazione

4. Dialogo costruttivo, mutualità, empatia

5. Relazioni e conflitti: l’importanza di riconoscere le proprie emozioni per capire e condurre una mediazione.

6. La mediazione in ambito familiare

7. Tra mediazione e negoziazione

8. Il “terzo mediatore” nei processi di mediazione e negoziazione

9. Conclusioni

 

Capitolo III

Negoziazione assistita in materia matrimoniale e disciplina generale: problemi applicativi

1. Premessa

2. L’accordo raggiunto attraverso la negoziazione assistita

3. La nuova procedura nel quadro delle “procedure alternative di risoluzione delle controversie”.

4. La più recente evoluzione nell’approccio alle “procedure alternative di risoluzione delle controversie”.

5. Rapporti fra la procedura di negoziazione assistita “matrimoniale” e quella generale

6. La nuova disciplina sul c.d. divorzio breve e la sua applicabilità all’accordo per negoziazione assistita

7. Accordo per negoziazione assistita e riformulazione dell’art. 191 c.c. ai fini dello scioglimento della comunione legale fra i coniugi

8. Il ruolo del procuratore della Repubblica nell’ambito della procedura

9. Mancata autorizzazione all’accordo da parte del procuratore della Repubblica e poteri del Presidente del Tribunale

10. Il problema dell’ascolto dei figli minori  

11. Trasmissione dell’accordo all’ufficiale dello stato civile

 

Capitolo IV

Negoziazione assistita e divorzio breve

1. La normativa sul divorzio breve tra lacune e mancato raccordo con la negoziazione assistita dagli avvocati in materia matrimoniale

2. Separazione consensuale e decorrenza del termine per divorziare

3. La questione del dies a quo in caso di negoziazione assistita dagli avvocati

4. L’efficacia dell’accordo di negoziazione.

5. Pendenza della separazione e negoziazione assistita dagli avvocati in caso di divorzio.

 

Capitolo V

Le fasi della negoziazione assistita

1. La procedura e la necessità di schematizzazione

2. Documenti da richiedere al cliente

3. Conferimento dell’incarico e oneri del legale

4. Prima fase del procedimento di negoziazione. La questione della rappresentanza e l’invito a negoziare  

5. Stipulazione della convenzione

6. Il verbale della negoziazione  

7. L’accordo

8. La trasmissione dell’accordo. Agevolazioni fiscali e inapplicabilità della sospensione dei termini processuali

9. L’invio allo Stato Civile

10. Trasmissione al Consiglio dell’ordine degli avvocati. La raccolta dati

 

Capitolo VI

Informativa e consulenza

1. L’informativa

2. La consulenza

3. Le fasi emotive della separazione e l’importanza del loro riconoscimento

4. In particolare: i tempi di elaborazione del lutto

5. A quale tipologia di Assistito consigliare la negoziazione assistita

6. L’essenza della negoziazione e la sua differenza dalla trattativa: gli obblighi di lealtà, buona fede e di collaborazione

 

Capitolo VII

Trasferimenti immobiliari e contenuto eventuale degli accordi

1. Il contenuto eventuale degli accordi patrimoniali nell’evoluzione di dottrina e giurisprudenza.

2. Autonomia privata negli accordi raggiunti a seguito della controversia

3. Contenuti dell’accordo

4. Atti disponibili nei confronti dei figli.

5. Scelta tra il contratto a effetti obbligatori o a effetti reali immediati.

6. Gli aspetti fiscali degli atti traslativi inseriti nell’accordo  

7. Nuove disposizioni fiscali dei trasferimenti a favore dei figli, agevolazioni c.d. “prima casa” e negoziazione assistita.

 

Capitolo VIII

I figli nella negoziazione assistita in materia matrimoniale: minorenni, maggiorenni non indipendenti economicamente, incapaci e disabili gravi

1. La posizione dei figli in separazione e divorzio dei genitori

2. Il diritto all’ascolto dei figli minorenni nel quadro normativo multilivello integrato delle fonti. Spunti di riflessione per quel che concerne la negoziazione assistita.

3. Il (falso?) problema dell’incompatibilità con l’art. 56 del codice deontologico forense.

4. Possibile ipotesi solutiva per l’ascolto dei figli minorenni nella negoziazione assistita (e assicurare così la validità degli accordi e la libera circolazione degli stessi)

5. Figli maggiorenni non indipendenti economicamente (senza loro colpa) nella negoziazione assistita in materia matrimoniale: la via dell’assenso all’accordo nella negoziazione assistita in materia

matrimoniale.

6. Figli maggiorenni incapaci o portatori di handicap grave.

 

Capitolo IX

Il ruolo del pubblico ministero

1. Premessa. La negoziazione assistita nella crisi familiare e l’erosione del principio della necessaria tutela giurisdizionale costitutiva in materia di status

2. Il coinvolgimento del p.m. nel procedimento di negoziazione assistita

3. Le diverse tipologie di controllo da parte del p.m.

4. Il significato del ruolo del p.m.: riflessioni critiche dal punto di vista sistematico, ma apprezzabilità dell’innovazione dal punto di vista operativo.

 

Capitolo X

Il ruolo del giudice e la c.d. fase presidenziale

1. Il dettato di legge  

2. Il rapporto tra p.m. e parti e il ruolo del principio di collaborazione

3. Il passaggio alla c.d. fase presidenziale: la tesi della trasformazione del rito in separazione consensuale, divorzio su domanda congiunta o modifica congiunta

4. La tesi del Tribunale di Torino sulla indispensabilità e insostituibilità del ruolo del p.m.  

5. L’ulteriore tesi prescelta: rivalutazione del ruolo e dei poteri del presidente del tribunale

6. La natura della c.d. fase presidenziale e la non impugnabilità del provvedimento presidenziale  

 

Capitolo XI

Adempimenti e gestione successiva: il decalogo della negoziazione assistita. La tariffazione

1. Un prontuario pratico per aiutare l’avvocato nella negoziazione assistita in materia di famiglia.

2. Il prontuario. Fase preliminare: invito alla negoziazione e convenzione di negoziazione

3. Il prontuario. L’accordo o il mancato accordo. La trasmissione in Procura  

4. Il prontuario. Gli adempimenti successivi  

5. Modalità di tariffazione: i criteri della legge professionale (l. 247/2012).

6. Separazioni consensuali: un buon termine di riferimento per la parcellazione della negoziazione assistita.

6.1. Tariffazione di una separazione consensuale/divorzio a domanda congiunta in base ai parametri ministeriali per attività giudiziale  

6.2. Tariffazione di una separazione consensuale/divorzio a domanda congiunta in base alla tariffa oraria

6.3. Tariffazione di una separazione consensuale/divorzio a domanda congiunta in base ad una percentuale sull’ammontare degli assegni ricevuti o pagati

6.4. Tariffazione di una negoziazione assistita in base ai parametri ministeriali per attività stragiudiziale

7. Come parcellare la negoziazione assistita dagli avvocati in materia matrimoniale.

 

Capitolo XII

La negoziazione assistita dagli avvocati in materia di separazione, divorzio e relative modifiche: struttura, vizi e rimedi

1. Premessa: l’esempio della procédure participative francese e la negoziazione assistita italiana

2. Negoziazione assistita “ordinaria” e negoziazione assistita “coniugale”: cenni problematici

 

Sezione I – La negoziazione assistita ordinaria  

3. La convenzione di negoziazione assistita ordinaria: le attività prodromiche alla conclusione della convenzione di negoziazione

4. La convenzione di negoziazione assistita ordinaria

5. L’attività di negoziazione

6. Esito delle negoziazioni: il fallimento e l’accordo negoziato

7. Invalidità o inefficacia nelle fasi “a monte” e riflessi sull’accordo negoziato “a valle”.

 

Sezione II – La negoziazione assistita coniugale  

8. La negoziazione assistita dagli avvocati in materia di separazione, divorzio e relative modifiche  

9. La convenzione di negoziazione assistita finalizzata alla composizione di una lite in materia di separazione, divorzio o relative modifiche.

10. L’attività di negoziazione

11. L’accordo negoziato

 

Capitolo XIII

La legge n. 162 del 10 novembre 2014 e le “novità” della deontologia dell’avvocato protagonista della negoziazione assistita nella separazione e nel divorzio

1. L’intervento legislativo e la tecnica dello “zibaldone”.

2. Il “nuovo codice deontologico forense” e la necessità di restyling alla luce della normativa sulla negoziazione assistita dagli avvocati

3. Obblighi di buona fede, di lealtà e certificazione dell’autografia della parte e della conformità dell’accordo a norme imperative e ordine pubblico

4. Il tentativo di conciliazione degli avvocati, l’informativa sulla mediazione, la riservatezza e l’obbligo di invio al Consiglio dell’ordine: in definitiva nulla di nuovo sotto il sole.

5. Due aspetti più problematici: l’ascolto dei figli minorenni in caso di disaccordo con i genitori e l’eventuale assistenza in una successiva fase contenziosa

 

Capitolo XIV

Protocolli, linee guida, vademecum per la negoziazione assistita degli avvocati in materia matrimoniale

1. La necessità di prassi operative per l’applicazione della disciplina della negoziazione assistita dagli avvocati in materia matrimoniale: linee guida, protocolli e vademecum.

2. Efficacia di linee guida, protocolli e vademecum nell’ambito della l. 162/2014

3. L’assistenza legale per ciascuna parte ed il contenuto dell’accordo

4. Contenuti ed allegati dell’accordo ulteriormente previsti da linee guida, vademecum e protocolli

5. Procura competente a ricevere l’accordo. Modalità e termini di trasmissione dell’accordo

6. Provvedimenti adottabili dalle Procure e termini.

7. La comunicazione del provvedimento della Procura. Termini e modalità per l’invio di copia dell’accordo al Comune

8. Presenza di figli minorenni o maggiorenni incapaci, portatori di handicap gravi o economicamente non autosufficienti e mancata autorizzazione della Procura della Repubblica  

9. Il problema del contributo unificato e dei diritti di cancelleria per le copie; la sospensione feriale dei termini

10. È sufficiente che uno solo degli avvocati provveda alla trasmissione dell’accordo al Comune per non incorrere nelle sanzioni di cui all’art. 6, comma 4, l. 162/2014?.

11. L’impegno del Consiglio Nazionale Forense per agevolare gli avvocati nell’utilizzo della negoziazione assistita in ambito matrimoniale.

12. Gli interventi interpretativi del Ministero dell’interno e del Ministero della giustizia

13. Le linee guida di Milano aggiornate ed il raccordo con la normativa in tema di c.d. “divorzio breve”

14. Brevi conclusioni  

 

Capitolo XV

Nuove modalità di separazione e divorzio davanti all’Ufficiale di stato civile

1. Premessa

2. Separazione, divorzio e modifiche delle condizioni innanzi all’Ufficiale di stato civile: competenza e dichiarazione di separazione e di accordo.

3. [segue] La conferma, l’immodificabilità della data fissata per la conferma

4. La modifica delle condizioni di separazione. Il contributo fisso

5. La procedura per i cittadini stranieri  

6. Il nuovo orientamento ministeriale con la circolare n. 6/2015 del 24 aprile 2015

 

Formulario

1) Fase preliminare.

1. Schema lettera di incarico

2) Fase introduttiva.

2.a. Schema di invito a negoziare.

2.b. Schema di lettera di adesione  

2.c. Schema di lettera di rifiuto ad aderire  

3) Convenzione di negoziazione

3.a. Schema di convenzione

3.b. Schema di lettera di trasmissione della bozza di convenzione.

4) Fase delle trattative

4.a. Schema di lettera di trasmissione documenti.

4.b. Schema di verbale di riunione ordinaria  

4.c. Schema di verbale di riunione ordinaria con accordo parziale e prosecuzione  

4.d. Schema di verbale di riunione con accordo e rinvio per puntuazione  

5) Esito delle trattative.

5.a. Schema di accordo negoziato  

5.b. Schema di verbale di mancato raggiungimento accordo.

5.c. Schema di lettera di risoluzione della convenzione

5.d. Schema di lettera di comunicazione del figlio maggiorenne

6) Invii

6.a. Schema di invio dell’accordo all’Ufficiale di stato civile (Schema predisposto dal CNF ).

6.b. Schema invio comunicazione al consiglio dell’Ordine


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