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Trust temi emergenti e nuove applicazioni

Trust temi emergenti e nuove applicazioni

Autori E. Vial
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 234
Pubblicazione Luglio 2017 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891620385 / 9788891620385
Collana Professionisti & Imprese

› Fiscalità indiretta del trust
› Imposte ipotecarie e catastali
› Contenzioso tributario
› Contratto di affidamento fiduciario
› Azioni giudiziarie
› Agevolazioni della Legge sul Dopo di Noi (L. n. 112/2016)
› Tassazione diretta del trust
› Trust e operazioni di riorganizzazione aziendale
› Tassazione diretta dei beneficiari italiani di trust non residenti
› Disciplina antiriciclaggio
› Trust liquidatorio

Aggiornato con la nuova disciplina antiriciclaggio
(D.Lgs. 25 maggio 2017, n. 90)

Prezzo Online:

29,00 €

24,65 €

Alla luce della nuova disciplina antiriciclaggio (D.Lgs. n. 90/2017, di recepimento della IV Direttiva), pubblicata in G.U. il 19 giugno 2017, questo nuovissimo Manuale approfondisce i principali temi emergenti nell’applicazione dell’istituto del trust. 

Il testo esamina la sentenza n. 21614/2016 della Cassazione, analizzando i nuovi orientamenti in materia di fiscalità indiretta del trust e gli effetti sulla giurisprudenza di merito e chiarisce lecriticità relative alle imposte ipotecarie e catastali, sia sotto il profilo dottrinale-giurisprudenziale, sia in relazione alla gestione del contenzioso tributario, senza tralasciare lenovità concernenti la tassazione diretta.

Viene dedicata parte della trattazione alle azioni esperibili contro il trust, con particolare attenzione all’azione di nullità e all’azione revocatoria e prende in esame inoltre il contratto di affidamento fiduciario, quale valida e più efficace alternativa all’istituto in oggetto.

Di grande attualità è la disamina della Legge sul Dopo di Noi (Legge n. 112/2016), che costituisce il primo significativo riconoscimento normativo non fiscale del trust e prevede una serie di agevolazioni per i trust e gli istituti affini implementati a tutela della disabilità grave.

ENNIO VIAL
Dottore Commercialista. Esperto in fiscalità internazionale e trust. Relatore a numerosi eventi formativi. Autore di pubblicazioni in materia.

Hanno Collaborato:
Silvia Bettiol - Dottore Commercialista
Michele Sonda - Dottore Commercialista
Francesco Sansegolo - Avvocato
Chiara Rizzato - Dottore Commercialista
Nicola Cecchin - Avvocato

1 Nuovo orientamento della Cassazione sulla tassazione indiretta del trust e conseguente adeguamento dei giudici di merito: la sentenza 21614/2016
1.1 Introduzione
1.2 L’imposta di donazione: la norma e la prassi
1.3 Imposte ipotecarie e catastali: la norma e la prassi
1.4 La tesi della dottrina e della giurisprudenza prevalenti
1.4.1 L’imposta di donazione
1.4.2 Le imposte ipotecaria e catastale
1.5 Le ordinanze della Cassazione sul tema delle imposte indirette (donazione e ipocatastali)
1.6 Lo studio del Notariato n. 132-2015/T
1.7 L’appendice alle ordinanze: la sentenza n. 4882/2016
1.8 La seconda ondata della Cassazione
1.8.1 Sulle imposte indirette ipotecaria e catastale
1.8.2 Sull’imposta di donazione
1.9 La terza fase della Cassazione: la sentenza 21614 del 26 ottobre 2016
1.9.1 Per quanto concerne l’imposta di donazione
1.9.2 In relazione alle ipotecaria e catastale
1.10 La nota del Consiglio nazionale del Notariato dell’8 novembre 2016
1.11 Spunti critici a margine della nuova sentenza
1.12 Il nuovo corso della giurisprudenza di merito
2 Le imposte ipotecaria e catastale: le criticità e la giurisprudenza
2.1 Brevi note introduttive
2.2 Le imposte ipotecaria e catastale nell’istituzione di trust (con immobili)
2.3 Le imposte ipotecaria e catastale: corrispettivo di un servizio o imposizione sull’arricchimento?
2.4 La giurisprudenza di merito e di legittimità sul punto: un intreccio pericoloso
2.5 Il contenzioso sulle imposte ipotecarie e catastali. L’atto di recupero delle imposte: l’avviso di liquidazione e l’irrogazione delle sanzioni
2.6 Le motivazioni sottostanti al recupero dell’imposta ipotecaria e catastale proporzionale
2.7 La natura dell’imposta proporzionale recuperata: l’imposta supplettiva
2.8 Il diritto al rimborso dell’imposta versata in eccesso
2.9 Conclusioni
3 Le imposte ipotecaria e catastale: alcuni brevi spunti per il contenzioso tributario
3.1 Il ricorso contro gli avvisi di liquidazione
3.2 Le motivazioni dell’impugnativa
3.3 La replica dell’Agenzia delle entrate alle precedenti argomentazioni
3.4 Conclusioni
4 Il contratto di affidamento fiduciario
4.1 Introduzione all’istituto
4.2 I lineamenti fiscali
4.2.1 Imposizione indiretta e diretta
4.3 La proposta di legge del 2006
4.4 L’affidamento fiduciario e il “dopo di noi” per la tutela dei soggetti deboli
5 Le azioni contro il trust: il punto della situazione con particolare attenzione a nullità e azione revocatoria
5.1 Ancora alla ricerca del giusto rimedio per il trust illegittimo
5.2 La legittimazione nelle azioni giudiziarie
5.3 L’azione revocatoria
5.3.1 Profili soggettivi 
5.3.2 Profili oggettivi
5.4. La revocatoria semplificata (art. 2929-bis c.c.)
5.5 Oltre la revocatoria: l’azione di nullità
5.5.1 Il problema della causa del negozio giuridico (cenni)
5.5.2 Trust, responsabilità patrimoniale e nullità della causa concreta
5.5.3 Margini di operatività per l’actio nullitatis
5.5.4 La nullità del trust autodichiarato
5.6 Oltre la nullità: l’inesistenza o irriconoscibilità del trust
6 La legge 22 giugno 2016, n. 112 sul “dopo di noi”
6.1 Introduzione
6.2 Obiettivo della legge e definizione di disabilità
6.3 Strumenti di tutela
6.3.1 Polizze assicurative
6.3.2 Affidamento fiduciario
6.3.3 Vincoli di destinazione ex art. 2645-ter e trust: lineamenti degli istituti
6.3.3.1 Vincoli di destinazione
6.3.3.2 Trust
6.4 Altri strumenti o istituti
6.5 Agevolazioni fiscali
6.6 Alcuni spunti critici sulle condizioni per beneficiare del regime agevolato
6.6.1 Istituzione mediante atto pubblico (lett. a))
6.6.2 Il disabile come esclusivo beneficiario (lett. d))
6.6.3 Beni destinati esclusivamente al disabile (lett. e))
6.6.4 Durata del trust (lett. g))
6.6.5 La presenza del guardiano (lett. f))
6.6.6 I beneficiari del residuo (lett. h))
6.6.7 La definizione dei ruoli e delle incombenze (lett. b) e c))
6.7 La fiscalità diretta del trust per il “dopo di noi” in un recente interpello
6.8 Spunti di riflessione
6.9 Il Notariato sul “dopo di noi”
6.9.1 Le prime osservazioni
6.9.2 Lo studio n. 3-2017/C “La legge 112/2016 sul dopo di noi: impressioni, proposte”, approvato il 15 marzo 2017
6.9.3 La Guida per il Cittadino “Dopo di noi”
7 La tassazione degli utili del trust nel 2017 alla luce delle recenti novità
7.1 Introduzione
7.2 Il trust fiscalmente opaco o trasparente
7.3 La riduzione dell’IRES al 24%
7.4 La tassazione dei dividendi percepiti dal trust socio di società di capitali
7.5 La tassazione della società di persone detenute dal trust
7.6 L’effetto della nuova IRI
8 Il trust nelle riorganizzazioni aziendali
8.1 Introduzione
8.2 Il trust e l’abuso del diritto
8.3 Le operazioni straordinarie in capo al trust
8.4 Il caso della disposizione in trust di quote nate a seguito di scissione
8.4.1. Lineamenti della scissione 
8.4.2 La disposizione in trust delle quote
8.4.3 La scissione e la donazione di quote della società operativa
8.4.4 La scissione e la donazione della società immobiliare
8.4.5 Approfondiamo la similitudine trust-donazione
8.4.6 La “scissione subita”
8.4.7 La scissione deliberata malvolentieri
8.4.8 Altre motivazioni extra-fiscali
8.4.9 Il trust autodichiarato
8.5 Una recente sentenza sulla trasformazione della s.r.l. in trust 
9 La tassazione diretta in Italia dei trust residenti all’estero
9.1 Quando il trust è non residente
9.2 La tassazione diretta dei trust italiani
9.3 Il trust non commerciale non residente
9.4 L’applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni
9.5 La tassazione dei beneficiari italiani in caso di trust esteri
9.5.1 La tesi della c.m. 48/E/2007
9.5.2 La nuova tesi della c.m. 61/E/2010
9.6 Beneficiari non residenti di trust residente
10 La disciplina antiriciclaggio e il trust: l’identificazione del titolare effettivo
10.1 Disciplina antiriciclaggio: cenni introduttivi
10.2 Procedura necessaria per l’effettuazione dell’antiriciclaggio: disciplina generale
10.3 La normativa antiriciclaggio in ambito di trust
10.3.1 Fattispecie contemplate nel punto 1)
10.3.2 Fattispecie contemplate nel punto 2) e nel punto 3)
10.4 Utilizzo abusivo del trust e indicatori di anomalia
10.4.1 La verifica dell’atto istitutivo
10.4.2 Le anomalie soggettive
10.4.3 Le anomalie oggettive
10.4.4 Alcuni casi di utilizzo distorto del trust riscontrati da Banca d’Italia
10.4.5 Alcuni casi reperiti nella giurisprudenza
11 Il trust e la IV direttiva antiriciclaggio
11.1 La nuova disciplina antiriciclaggio: cenni introduttivi
11.1.1 Il titolare effettivo per i clienti diversi dalle persone fisiche e i nuovi obblighi connessi 
11.2 Le nuove disposizioni antiriciclaggio in ambito trust: il titolare effettivo
11.3 Le nuove disposizioni antiriciclaggio in ambito di trust: l’iscrizione nel Registro delle imprese
12 L’utilizzo del trust liquidatorio. Sviluppo giurisprudenziale e criteri redazionali
12.1 L’utilizzo del trust nelle procedure concorsuali 
12.2 Le obiezioni della giurisprudenza e i vincoli posti dalla Convenzione dell’Aja e dal diritto interno
12.3 Il trust liquidatorio
12.4 Trust e fallimento: l’ipotesi del trust anticoncorsuale
12.5 Trust e liquidazione volontaria della società: il trust puramente liquidatorio
12.6 Trust e concordato preventivo: i trust “protettivi” e “di salvataggio”
12.6.1 Trust protettivi
12.7 Il trust quale strumento negoziale per una più efficace esecuzione di un accordo di ristrutturzione ex art. 182-bis l.f. o di un piano attestato ex art. 67, comma 3, lett. d), l.f.
12.8 Gli accordi di ristrutturazione dei debiti
12.9 I piani attestati
12.10 Modalità redazionali del trust liquidatorio


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