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Il Riposo di San Marco - St. Mark's rest

Il Riposo di San Marco - St. Mark's rest

Autori Marco Pretelli
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 14,5x22
Pagine 200
Pubblicazione Settembre 2010 (1 Edizione)
ISBN / EAN 8838744475 / 9788838744471
Collana Politecnica

La storia di Venezia, scritta a servizio di quei pochi viaggiatori che hanno a cuore i suoi monumenti.
di John Ruskin, LL.D.
Traduzione e saggio introduttivo di MARCO PRETELLI
Con due scritti di Stephen Wildman e Giovanni Leoni

Prezzo Online:

26,00 €

22,00 €


Benché Tim Hilton, certamente uno dei più attenti biografi di sempre del personaggio, affermi che John Ruskin sia stato uno scrittore migliore nei suoi ultimi anni, piuttosto che in quelli giovanili, nell'opinione della critica St Marks Resi. The History qf Vertice Writtenfor the Help ofthe Few Travellers Who Stili Care for Her Monuments, la cui pubblicazione avvenne tra il 1877 e il 1884, non è mai stato considerato, sotto nessun aspetto, un passo avanti rispetto alle famosissime Stones of Fenice, pubblicate da un Ruskin poco più che trentenne, tra il 1851 e il 1853. Eppure questo è l'ultimo degli scritti organici dedicati alla vicenda e alle testimonianze artistiche di Venezia e, nelle prime intenzioni dell'autore, avrebbe dovuto costituire il "volume mancante", quello di approfondimento della storia della città e dei suoi abitanti, delle Stones qf Fenice.Il periodo nel quale venne scritto St. Marks Resi, il saggio di cui si propone la traduzione in questo volume, fu momento di grande attivismo per l'inglese, dedicato al proselitismo, alla diffusione delle proprie idee e al varo di numerose iniziative destinate ad avviare, o almeno a tentare di avviare, grandi riforme nel mondo a lui contemporaneo. un periodo che coincide anche con quello della maggior notorietà nazionale e internazionale e del suo più intenso coinvolgimento nel dibattito sulle riforme della società vittoriana. St. Marks Rest deve essere per forza di cose visto in stretta connessione con questa stagione di ricerca e di azione, e costituisce una delle facce della incessante e sfaccettata attività svolta dal Maestro di Brantwood nell'ultimo periodo attivo della sua esistenza.
Da tali considerazioni nasce l'interesse per questo trascurato testo della produzione ruskiniana e la scelta di riproporlo all'attenzione del pubblico.Marco Pretelli (Urbino, 1963). Professore associato presso la Facoltà di Architettura "Aldo Rossi" dell'Alma Mater Studiorum - Università degli Studi di Bologna. Ha svolto attività professionale nel campo del restauro architettonico (tra i lavori condotti si ricorda l'intervento a Villa e Tempietto Barbaro a Maser, opere di Andrea Palladio), oltre ad aver ricoperto per un quinquennio il ruolo di architetto direttore presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio di Venezia e Laguna, periodo nel quale è stato progettista e direttore dei lavori di restauro di alcuni importanti architetture veneziane, quali la Chiesa di San Geremia a Cannaregio o il Palazzo delle Prigioni Nuove a San Marco. Si è interessato di tematiche di carattere pratico-operativo (tra le altre pubblicazioni, La facciata lapidea della chiesa di San Geremia a Venezia. Tecniche di consolidamento dell'apparato architettonico decorativo danneggiato dal fuoco, in AA. W, Scienza e beni culturali, XXIII, Bressanone, 2007) e di carattere teorico (tra gli altri scritti su tali argomenti si ricordano i contributi su Aloìs Riegl e Max Dvorak in S. Casiello, a cura di, La cultura del restauro. Teorie e fondatori, Venezia, 2005. e L'influsso della cultura inglese su Giacomo Boni: John Ruskin e Philip Webb, in P. Fortini, a cura di, Giacomo Boni e le istituzioni straniere, Roma 2008).


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