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Piccoli spazi urbani: indicazioni per aree gioco di qualità

Piccoli spazi urbani: indicazioni per aree gioco di qualità

Autori Carolina Simon
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 13x19
Pagine 188
Pubblicazione Ottobre 2010 (1 Edizione)
ISBN / EAN 8838744947 / 9788838744945
Collana Politecnica

Prefazione di Giampiero Spinelli
Small Urban Spaces: Programming for Good Tot Lots

Prezzo Online:

18,00 €

15,00 €

Perchè un'area gioco per bambini non può essere nello stesso tempo un piccolo spazio urbano, in grado di attrarre anche altre persone oltre ai bambini e ai loro accompagnatori" Non è uno spreco trascurare questa possibilità" In particolare nelle aree urbane più dense e, spesso, prive di qualità. prive, cioè, di una leggibile organizzazione urbana e di un qualsiasi "luogo" che costituisca un riferimento, riconoscibile e identitario, per la collettività che le abita.
Perché non pensare ad uno spazio che - oltre che per i bambini e i genitori o gli accompagnatori - possa essere pensato, progettato e, quindi, realizzato e, soprattutto, vissuto come un luogo di incontro e di sosta, anche per le altre persone del quartiere" Una pausa nella passeggiata di una persona anziana, che oltre a provar piacere, molto probabilmente, nel vedere i bambini giocare, le consenta di "spezzare" un percorso che, diversamente, sarebbe troppo lungo o faticoso. Uno spazio per incontrarsi, un "luogo" in cui darsi appuntamento, uno spazio per sostare a leggere un libro, staccandosi per un attimo da un ambiente urbano spesso non solo anonimo ma sgradevole e "disorientante".

Giampiero Spinelli



Why couldn't a children's playground also be conceptualized simultaneously as a "small urban space", such that it is attractive to others besides children and their guardians"
In not doing so, are we not also wasting an opportunity" This is particularly the case in urban areas of greater density, often deprived of quality, that is, of a legible urban organization that makes them truly recognizable "places" and reference points with identity, for the larger society that inhabits them. Why could one not envision a space that, aside from being for children, parents, and guardians, may also be thought of and designed as, and most importantly, lived as a place of gathering and rest, for others of the neighborhood" Consider a place for a senior citizen to pause along their way, who, aside from being pleased at the sight of children at play, would be able to "break up" a journey that might otherwise prove to be too long or tiresome. A space to gather and meet, a "place" at which to observe appointments, a space in which to rest, read a book, and escape temporarily from an urban ambience that is often not only nondescript, but disagreeable and "disorienting".

Giampiero Spinelli


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