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Il Progetto sostenibile degli spazi aperti nell'ovest di Milano

Il Progetto sostenibile degli spazi aperti nell'ovest di Milano

Autori Barbara Coppetti, Marco Bovati
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x17
Pagine 108
Pubblicazione Giugno 2012 (1 Edizione)
ISBN / EAN 8838761205 / 9788838761201
Collana Politecnica

La Via d'Acqua: paesaggi attraversati e sequenze protette a cura di Marco Bovati e Barbara Coppetti

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dinamica di trasformazione urbana in-nescata da EXPO 2015 ha assunto da su-bito il carattere di modifi cazione estesa rivolgendosi ad un territorio non limita-to al sito dell'esposizione e ha investito, con i progetti della Via di Terra e della Via d'Acqua, la città consolidata e l'ampio settore compreso, composto da materia-li eterogenei - propaggini e sfrangiamenti della città compatta, nuclei abitati di ori-gine rurale, quartieri del '900, assi stra-dali e infrastrutturali -, nel quale prevale la condizione dello spazio aperto nelle sue diverse articolazioni: parchi urbani e aree sportive, porzioni consistenti di ter-ritorio agricolo con le relative attrezzatu-re tecniche, orti urbani e aree dismesse.Su tutto domina il tema dell'acqua, ar-ticolata secondo un fi tto reticolo di ca-nali che innervano il territorio agricolo strutturato dalle importanti presenze del Naviglio Grande, di alcuni bacini ar-tifi ciali e di alcuni manufatti tecnici.In questo quadro il progetto della Via d'Acqua si pone come grande disegno strategico orientato alla trasformazione sostenibile del territorio, che prevede un ampio sistema di riconnessione degli spazi aperti, e comprende la formazione di nuo-vi parchi e la strutturazione delle relazioni tra quelli esistenti. Il tutto appoggiato allo scheletro costituito dai reticoli delle rogge e dei canali naturali e artifi ciali esistenti.In copertina: Pablo Picasso per Italo Calvino, Il barone rampanteQuarta di copertina: Studio Gioia Gibelli, Inserimento paesaggistico del Canale della Via d'Acqua nei parchi

Ilaria Valente, architetto, è professore stra-ordinario di Composizione Architettonicae Urbana al Politecnico di Milano, Scuoladi Architettura e Società. Ha sviluppato stu-di e progetti sulla forma e sulla fi gura dellospazio aperto e dello spazio pubblico,sull'architettura delle infrastrutture, sullamorfologia urbana e insediativa e sull'ar-chitettura milanese con contributi pubbli-cati in ambito nazionale e internazionale. Carlo Ezechieli, architetto Ph.D. In proget-tazione architettonica e urbana. Si forma presso il Politecnico di Milano e la MIT School of Architecture and Planning di Cambridge, Massachusetts. Direttore della rivista IoAch e docente presso la Scuola di Architetturae Società del Politecnico di Milano.Anna Rossi, architetto, funzionario di Re-gione Lombardia, attualmente lavora in Società Expo 2015 per il coordinamento delle attività del progetto Vie d'Acqua. Dagli anni '80 si occupa di progettazione urbana, pianifi cazione urbanistica e pae-saggistica con particolare attenzione al si-stema degli spazi aperti. Su questi temi ha pubblicato scritti, curato testi e coordinato progetti di cooperazione transnazionale.Marco Bovati, architetto, PhD in Progetta-zione Architettonica e Urbana, Ricercatore in composizione architettonica e urbana pres-so il Dipartimento di Architettura e Pianifi ca-zione e docente presso la Scuola di Architet-tura e Società del Politecnico di Milano. Au-tore di ricerche, saggi e relatore in conve-gni internazionali sul rapporto tra archi-tettura e sostenibilità.Barbara Coppetti, Dottore di Ricerca in Pro-gettazione Architettonica e Urbana, svolgeattività di Ricerca presso il Dipartimento diArchitettura e Pianifi cazione del Politecnicodi Milano, è professore a contratto nel corsodi Sostenibilità Ambientale e Progetto e nel corso integrativo di Architettura del Paesag-gio e delle Infrastrutture.


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