SERVIZIO CLIENTI 0541.628200  Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

Sconto 20%

Ragione e forma dello spazio achitettonico

Ragione e forma dello spazio achitettonico

Autori Alberto Aschieri
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 21x21
Pagine 373
Pubblicazione Novembre 2012 (1 Edizione)
ISBN / EAN 8838761388 / 9788838761386
Collana Politecnica
da impostare

Prezzo Online:

30,00 €

24,00 €

Ordina ora per avere:
Ricezione entro 48h
Consegna in 48h
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Spedizione Gratuita

Il testo affronta il crinale che lega il passaggio dalle concettualiz­zazioni alle formalizzazioni concrete. Lo spazio architettonico è visto nella concordanza esplicativa della culturalità e naturalità dei luoghi. Dalle ragioni alle espressioni delle spazio architettonico, dalle catego­rie di verità alle categorie del progetto, si rivela "una linea di ritorno dalle forme concrete".
L'assunto di "leggibilità degli universi ambientali" e la lettura delle forme dello spazio fisico, sostengono la profondità di un sguardo stra­tigrafico e la lettura del testo architettonico, urbano territoriale: l'os­servazione e la spiegazione delle forme contestuali, l'individuazione delle linee di struttura, la comprensione della nervatura dei luoghi in cui ritrovare, gli ancoramenti capaci di sviluppare i nuclei generativi di nuove configurazioni.
L'interrogazione dello schema del labirinto nelle forme, culture e tecniche della contemporaneità, nella ricerca di coerenza del tramite tra pensiero del progetto e forme concretamente realizzate.
Nella dialettica logoi e topoi, tra i pensieri astratti e il racconto delle forme concrete, il progetto considerato "operatore logico" permette di rivelare i contenuti e i principi delle forme. Nella decifrazione e traduzione delle forme del presente si ricerca come legare altre e nuo­ve prefigurazioni del progetto di architettura e di una pratica-teorica dell'architettura e della conoscenza della specificità dei luoghi.
Un'aggiornata riflessione degli strumenti disciplinari di lettura e decodifica dei processi di identità delle differenze tra architettura e ambiente. Nello spazio architettonico il senso e il significato si riam­magliano all'universo delle cose, in un'unione compresa dei processi di comunicazione e significazione. Il "mondo" e la "terra" si rivelano luoghi percorribili, chiaribili e aperti nella connessione degli attributi specificativi della Forma-&Sigma.&chi.ή.&mu.&alpha.. Struttura e figurazione concatenano le 'parole' e le 'cose' dell'architettura nell'attualità delle determinazioni progettuali della morfogenesi di architettura, città e territorio. Entrare nel labirinto della deformazione significa decifrarne il piano di con­sistenza fisico e materiale nei testi architettonici, urbani e ambientali attraverso la chiave progettuale nella risoluzione delle opposizioni tra l'uomo e l'ambiente.
La trama del sensibile nella schematizzazione si presenta sinopia disvelata, traccia proiettiva e prefigurativa di una raggiungibile qualità della forma simbolica dello spazio architettonico. Nella linea di una distanza critica e nella difesa consapevole dei fondamenti disciplinari, il progetto insegue l'attualità della molteplicità di stati sovrapposti di dete rrito rial izzazion i e rite rrito rial izzazion i correlative del senso dei luoghi. ritrovare in essi i paradigmi perduti significa costruire l'archi­tettura del futuro in una rinnovante appartenenza della memoria al tempo e allo spazio dei luoghi dell'abitare.
Il testo è l'aggiornamento e l'approfondimento della tesi di Dottorato 'Logos e topos nello spazio architettonico' con Relatore Prof S.Crotti, XV° ciclo del Corso di Dottorato in Progettazione Architettonica e Urbana DOPAU (2004).

Alberto Aschieri, nato a Milano nel 1964, svolge attività didattica e scientifica presso la 'Scuola di Architettura e Società' e nel 'Dipartimento di Architettura
ePianificazione' del Politecnico di Milano. E' laureato in Architettura al Politecnico di Milano nel 1990 con una tesi di progettazione sul riassetto dello 'Scalo Farini' a Milano (Relatori Prof.S. Crotti, Prof.R. Spagnolo), presen­tata nel 1991 al Salon International d'Architecture alla Triennale di Milano. Ha conseguito nel 2004 il titolo di PhD in Progettazione architettonica e urbana, nel XV° ciclo del Corso di Dottorato in Progettazione Architettonica
eUrbana, con la tesi 'Logos e topos nello spazio architettonico' (relatore Prof S.Crotti). Cultore della materia' per l'insegnamento di 'Composizione Architettonica' alla Scuola di Architettura e Società dall'a.a.1991-92. E' professore a contratto dall' a.a. 2004-05 nella Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano, Corso di Studi in Scienze dell'Architettura, dove ha tenuto: Laboratori di progettazione architettonica di I^, II^, III^ann. (a.a.2009-2013).Nella stessa sede ha tenuto il Corso di 'Teorie e tecniche descrittive e interpretative dei contesti urbani contemporanei' (aa 2008-10) e il Corso monodisciplinare di 'Analisi della morfologia urbana e della tipologia edilizia' (a.a. 2006-8) Ha curato, organizzato e allestito la mostra: "Essenze di architettura urbana. Progetti per lo spazio pubblico: dieci luoghi per la cultura e la residenza sociale e studentesca a Milano" (2012), dedicata alla produzione didattica dei Corsi e Laboratori di progettazione tenuti negli a.a.dal 2006-07 al 2012-13, presentando al pubblico oltre 200 lavori svolti dagli Studenti del Corso di Studi in Scienze dell'Architettura.
Ha svolto attività in programmi di ricerca coordinati dal prof. S.Crotti e ha collaborato all'organizzazione della Mostra dei progetti didattici 'Dal re­cinto al labirinto', curata dal prof.S.Crotti (1996), presso il Dipartimento di Progettazione Architettonica. Fa parte dal 2010 del Comitato operativo di 'Open City - International Summer School', promossa e diretta dalla prof. G. Bertelli presso il Politecnico di Milano Polo territoriale di Piacenza. E' co-relatore dal 1996 / 2005 di tesi di Laurea Magistrale in progettazione architettonica seguite dal prof. S. Crotti su problematiche sperimentali in con­testi nazionali e internazionali. dall'a.a.2007-08 è relatore di tesi di Laurea triennale nel Corso di Studi in Scienze dell'architettura su tematiche applicate a situazioni urbane contemporanee investite da fenomeni di trasformazionemutamento nelle interrelazioni tra architettura e città.
Ha organizzato, nell'ambito dei Corsi tenuti al Politecnico di Milano, incontri e dibattiti con figure di riferimento dell'architettura internazionale (A.Galfetti a Bellinzona. M.Kagan a Parigi), ha guidato visite di studio nell'ambito del programma "Dentro le Architetture" (2004-2012) ad opere di architetti ita­liani (C. Cattaneo, G. Terragni ed altri) e ha promosso il viaggio culturale " Mutamenti e trasformazioni tra città e architettura: Parigi e Firminy" (2007), pubblicando una riflessione critica sull'esperienza. Svolge attività di proget­tazione architettonica in riferimento a Concorsi di architettura, a ricerche progettuali e nell'ambito di collaborazioni svolte nel periodo 1996-2004 presso Studi professionali (Studio Monestiroli, Studio Ass.Crotti & Invernizzi, Gregotti Associati). Ha partecipato come relatore a Convegni e Seminari di studi disciplinari, tra i quali 'Il Tempo nella descrizione e nella progettazione della città' tenutosi presso il Dipartimento di architettura e Pianificazione (2008). Ha elaborato contributi teorici sulle problematiche disciplinari dell'architettura, con particolare riferimento alla scrittura paradigmatica dello spazio architettonico e all'interpretazione dell'acustica plastica delle forme architettoniche, raccolti in testi didattici e in articoli comparsi in riviste specializzate.


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Libri consigliati

Back to top