SERVIZIO CLIENTI 0541.628200  Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

Durante il mese di agosto le spedizioni potranno subire rallentamenti.

Le spedizioni riprenderanno regolarmente a partire dal 27 agosto 2018

Quale futuro per i produttori di latte in Italia"

Quale futuro per i produttori di latte in Italia"

Autori SPA C.R.P.A.
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 114
Pubblicazione Aprile 2013 (1 Edizione)
ISBN / EAN 8838780722 / 9788838780721
Collana I fuori collana

I possibili scenari
Il progetto innovalatte 2030

Prezzo Online:

16,00 €

Da alcuni decenni il Settore economia del Centro Ricerche Produzioni Animali - C.R.P.A. S.p.A. - si occupa di fotografare la situazione economica delle aziende da latte, iniziando da quelle operanti in Emilia-Romagna per poi analizzare i distretti lattiero-caseari nelle principali regioni Italiane, fino a collaborare con le principali organizzazioni del settore a livello mondiale, in particolate l'IFCN (International Farm Net Comparison on Dairy) e l'EDF (European Dairy Farmers).
Dalle analisi annuali di monitoraggio della situazione esistente, con il progetto Innovalatte2030 si è fatto un passo in avanti cercando di analizzare gli scenari futuri di questo settore. I risultati del lavoro sono stati raccolti in questo volume.
Obiettivo del progetto era quello di dare risposte a domande quali: "Cosa accadrà al settore lattiero-caseario nei prossimi anni"", "Quanti produttori di latte ci saranno tra 20 anni"", "Sarà possibile invertire il trend di chiusura delle stalle"", "Quali saranno i driver che maggiormente avranno influenza nel settore nei prossimi anni"" e "Quali scenari questi driver potrebbero determinare in funzione dei loro cambiamenti"".
Domande che scaturivano dall'osservazione di una tendenza in atto ormai da tempo e preoccupante nei suoi effetti: nella campagna lattiero-casearia 2003/2004, quando AGEA istituì il registro pubblico delle quote latte, venivano consegnati ai primi acquirenti (caseifici e latterie) circa 10,8 milioni di tonnellate di latte prodotto da circa 61.000 allevatori. Nella campagna 2011/2012 la produzione era invariata, ma il numero di stalle era sceso a 37.000 unità.
Analogo fenomeno si è registrato in Emilia-Romagna, dove nemmeno la specializzazione verso un formaggio di qualità DOP come il Parmigiano-Reggiano, conosciuto in tutto il mondo, è riuscita ad arginare l'emorragia di allevamenti. Dal 2000 al 2010, le aziende sono passate da 4.790 a 3.800, mentre la produzione si è mantenuta tra 1,7 e 1,8 milioni di tonnellate di latte.
Il progetto Innovalatte2030 è stato finanziato dalla Regione Emilia-Romagna insieme al partner industriale InterPuls ed è stato svolto dal CRPA in collaborazione con la Fondazione Rosselli di Torino, l'Università di Bologna (DIPROVAL) e l'Università olandese di Wageningen.


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Prodotti consigliati

Back to top