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La tassazione dei gruppi d'impresa

La tassazione dei gruppi d'impresa

Autori Clelia Bucicco
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 410
Pubblicazione Marzo 2014 (1 Edizione)
ISBN / EAN 8891602884 / 9788891602886
Collana Professionisti & Imprese

A cura di Clelia Buccico

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Le riforme fiscali e societarie hanno avuto effetti diretti e indiretti che hanno inciso sulle politiche di pianificazione fiscale all'interno dei gruppi societari quale strumento di creazione di valore, modificandone profondamente le azioni strategiche. Il lavoro evidenzia il rapporto tra controllo e gruppo, guardando all'analisi delle opportunità introdotte dalla riforma del diritto tributario e dalla riforma societaria sulla disciplina dei gruppi fino a giungere all'analisi di alcuni dei regimi fiscali oggi previsti per gli stessi: il consolidato fiscale nazionale e mondiale, il regime di trasparenza e il trasfer pricing. Il volume ha l'obiettivo di elaborare e sistematizzare, in maniera organica alcuni dei principali argomenti e problemi che riguardano la tassazione dei gruppi d'imprese. Attraverso una puntuale ricostruzione degli aspetti teorici e applicativi più rilevanti che caratterizzano il "gruppo societario" si cerca di fornire un quadro sistematico di tale disciplina, del quadro normativo di riferimento, dei suoi strumenti, dei requisiti e delle metodologie applicative, delle misure di prevenzione e di soluzione delle problematiche, ponendosi all'attenzione dei professionisti e dei laureandi in diritto tributario.

Clelia Buccico è professore associato di diritto tributario presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Svolge docenze in diversi corsi e Master e coordina iniziative in campo didattico e scientifico. Relatrice in numerosi convegni. È autore di molte pubblicazioni in campo tributario tra articoli e monografie.

DANIELA CASALE è dottore di ricerca in diritto tributario e cultore in diritto tributario presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Dottore commercialista e revisore legale dei conti. Autore di diverse pubblicazioni su riviste del settore.

ANGELO PARENTE è dottore di ricerca in diritto tributario dell'impresa e cultore in diritto tributario presso la Seconda Università degli Studi di Napoli. Avvocato, dottore commercialista e revisore legale dei conti. Autore di diverse pubblicazioni su riviste del settore e di una monografia.

1 I gruppi d’impresa e il requisito del controllo: aspetti civilistici e fiscali

1.1 Premessa

1.2 Gli elementi caratterizzanti il gruppo 

1.3 Le motivazioni alla base della creazione dei gruppi: punti di forza e criticità

1.4 Le diverse tipologie di gruppo

1.5 La disciplina dei gruppi d’impresa nell’ordinamento italiano

1.6 Il controllo nel codice civile

1.7 Il rapporto tra controllo e gruppo

1.7.1 I gruppi nella riforma del diritto societario

1.7.1.1   La presunzione di direzione

1.7.1.2   La responsabilità da direzione e coordinamento di socie­tà

1.7.1.3   La responsabilità della controllante

1.7.1.4   La responsabilità di chi ha tratto consapevole beneficio dal fatto lesivo

1.7.1.5   Il problema della capogruppo persona fisica

1.7.1.6   Soci e creditori sociali soggetti titolari della legittima­zione attiva all’azione risarcitoria

1.7.1.7   I vantaggi compensativi nella valutazione della respon­sabilità

1.8 Il controllo nel diritto tributario

2 Il consolidato nazionale

2.1          Principi generali e finalità della riforma

2.2          Quadronormativodiriferimentoeprincipalimodifiche

2.3 Perimetro di consolidamento: il requisito soggettivo 

2.3.1 Soggetti ammessi in qualità di controllanti 

2.3.2 Soggetti ammessi in qualità di controllati 

2.3.3 La nozione di residenza

2.3.3.1   Trasferimento della residenz

2.3.4 Soggetti esclusi

2.4 Perimetro di consolidamento: il controllo rilevante

2.4.1 Il controllo di diritto

2.4.2 La partecipazione al capitale sociale e agli utili 

2.5    Perimetro di consolidamento: altre condizioni per l’ammissione

2.5.1    Identità dell’esercizio sociale di ciascuna società controllata con quello della società o ente controllante

2.5.2    L’esercizio congiunto dell’opzione e relativa comunicazione

2.5.3    Elezione di domicilio

2.6    Durata dell’opzione 

2.7    Gli effetti dell’esercizio dell’opzione: determinazione della base imponi­bile consolidata

2.7.1 Gli interessi passivi 

2.7.2       La disciplina delle perdite fiscali

2.7.2.1   Le perdite del consolidato

2.7.2.2   Le perdite preesistenti

2.7.2.3   Le perdite residue 

2.7.3 Eccedenze e crediti d’imposta

2.7.4       L’abrogazione delle rettifiche di consolidamento

2.7.4.1   I dividendi

2.7.4.2   Il pro-rata patrimoniale

2.7.4.3   I beni trasferiti in regime di neutralità

2.7.4.4   Il regime opzionale di neutralità per i trasferimenti infra­gruppo

2.7.4.4.1 Neutralità e perdite pregresse

2.8    Itrasferimentiinfragruppodeivantaggifiscali 

2.9    Interruzione e mancato rinnovo dell’opzione

2.9.1    Gli effetti dell’interruzione anticipata della tassazione di grup­po 

2.9.2    Operazioni straordinarie: effetti sulla interruzione della tassazio­ne di gruppo

2.9.3    Mancato rinnovo dell’opzione

2.10        Gliobblighidichiarativi 

2.11 Il regime della responsabilità nel consolidato 

2.12 L’accertamento nell’ambito del gruppo 

2.12.1 La disciplina previgente 

2.12.2 L’attuale disciplina 

2.12.2.1          Le caratteristiche dell’atto unico

2.12.2.2 L’impugnazione dell’atto unico 

2.12.2.3 L’accertamento con adesione 

3 Il consolidato mondiale 

3.1    Principi generali dell’istituto

3.2 Il perimetro di consolidamento

3.2.1 I soggetti ammessi in qualità di consolidante 

3.2.2 I soggetti ammessi in qualità di controllate 

3.2.3 Il requisito del controllo

3.3 Condizioni per l’ammissione al regime

3.3.1 L’obbligo di interpello

3.4 L’opzione 

3.5 La determinazione dell’imponibile 

3.5.1 La rideterminazione del reddito delle controllate non residenti 

3.6 La determinazione dell’imposta

3.6.1 La detrazione per le imposte pagate all’estero

3.7 Interruzione e mancato rinnovo

4 La tassazione per trasparenza delle società di capitali

207 Sezione I - Società di capitali

4.1 Premessa 

4.2 Requisiti per l’accesso alla trasparenza intersocietaria

4.2.1 Requisiti soggettivi 

4.2.2 Cause ostative 

4.2.3 Requisiti oggettivi 

4.2.4 Principio “all in, all out

4.2.5 Finalità e vantaggi

4.3 Presupposti per l’esercizio dell’opzione

4.4 Regime degli utili e delle riserve di utili 

4.5 Trattamento delle perdite

4.5.1 Perdite prodotte durante il regime di trasparenza

4.5.2 Perdite prodotte anteriormente al regime di trasparenza

4.6 Imputazione di ritenute, crediti d’imposta e acconti 

4.7 Responsabilità solidale della società partecipata

Sezione II - Società di capitali a ristretta base proprietaria

4.8 Premessa

4.9 Requisiti soggettivi per l’esercizio dell’opzione

4.9.1 Società partecipata

4.9.2 Volume di ricavi 

4.9.3 Composizione della compagine sociale

4.10 Cause di esclusione 

4.11 Esercizio dell’opzione e unanimità della compagine sociale

4.12 Imputazione del reddito, delle perdite, delle ritenute e dei crediti d’imposta 

4.13 Responsabilità solidale della società partecipata 


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