Antico e nuovo

Otto progetti di Ignazio Gardella
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Disponibile

Autori Maria Cristina Loi

Autori Maria Cristina Loi
Pagine 112
Data pubblicazione Maggio 2018
ISBN 8891627056
ean 9788891627056
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Otto progetti di Ignazio Gardella
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Spedizione in 48h
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Autori Maria Cristina Loi

Autori Maria Cristina Loi
Pagine 112
Data pubblicazione Maggio 2018
ISBN 8891627056
ean 9788891627056
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Otto progetti di Ignazio Gardella
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
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Ignazio Gardella (1905-1999) è stato un grande maestro. Ne conosciamo la storia, molto è stato scritto della sua lunga e densa attività. Le sue opere, raccontate in alcuni saggi esemplari, sono state studiate approfonditamente, molte sono pietre miliari della storia dell’architettura italiana contemporanea, dal Dispensario Antitubercolare di Alessandria (1933-1938), al PAC di Milano (1947-1954), alla Casa alle Zattere di Venezia (1953-1958). Il presente studio rappresenta una tappa di una ricerca che si è snodata negli anni, ed è tuttora in corso presso l’Archivio Storico Gardella e il Centro Studi e Archivio della Comunicazione di Parma, su alcuni temi-chiave della sua opera. Si intende qui proporre una breve riflessione sulla ricorrenza di un’idea-forza nel lavoro di Ignazio Gardella: il costante dialogo tra Antico e Nuovo, uniti in felice sintesi poetica, frutto del duplice sguardo sempre rivolto al passato e al presente. La ricerca di questo tema conduttore viene svolta attraverso l’analisi di una selezione di opere, tra progetti noti e meno noti. Otto progetti diversi accomunati dalla tensione tra antico e nuovo, esemplari di un modo di fare e di pensare che caratterizza una larga parte del suo lavoro e che hanno condotto a un’ulteriore riflessione su un tema ancora poco studiato: l’uso dello strumento del disegno nel processo di progettazione di Ignazio Gardella.

Maria Cristina Loi si è laureata presso la Facoltà di Architettura dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”, ha conseguito un “Master of Arts” presso l’Art History and Archaeology Department della Columbia University, New York e il Dottorato di Ricerca in Storia dell’Architettura presso “La Sapienza”. Dal 1990 svolge attività didattica e di ricerca presso il Politecnico di Milano. Ha pubblicato un grande numero di saggi in riviste e libri e ha partecipato a numerosi convegni e mostre in Italia e all’estero, anche in qualità di curatrice. Tra i principali temi di ricerca sviluppati con continuità nel corso degli anni vanno ricordati: le radici dell’architettura americana e l’opera di Thomas Jefferson; il disegno di architettura in età moderna e contemporanea; l’architettura italiana tra XVI e XX secolo. Larga parte degli studi è stata dedicata a Milano, alla sua identità, al rapporto con altri ambiti culturali. Gli studi su Ignazio Gradella, avviati negli anni Novanta in occasione delle mostre di Londra (1984), Cremona (1998) e Madrid (1999) sono proseguiti su più indirizzi di ricerca presso archivi italiani e stranieri, intersecandosi con approfondimenti su altre importanti figure della cultura architettonica italiana.

 

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