Area tecnica - Compendio per tutti i concorsi pubblici
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Il compendio si distingue per il taglio pratico e multidisciplinare, pensato per fornire una preparazione completa a chi deve affrontare prove concorsuali nell’area tecnica.
L’integrazione tra teoria, aggiornamenti normativi, quesiti commentati e strumenti digitali consente di organizzare lo studio in modo efficace e mirato.
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Aggiornato a:
- Nuovo Codice dei Contratti Pubblici, D.Lgs. 36/2023
- Correttivo Appalti 2024
- CAD, D.Lgs. 82/2005, e Linee guida AgID
- Testo Unico Edilizia, D.P.R. 380/2001
- NTC 2018 e Circolare applicativa
- D.Lgs. 81/2008 e aggiornamenti cantieri
- CAM e DNSH – PNRR
- TUEL, D.Lgs. 267/2000, e riforme contabili armonizzate
Uno strumento completo e aggiornato per prepararsi con metodo ai concorsi pubblici dell’area tecnica, consolidare le conoscenze fondamentali e allenarsi in vista delle prove d’esame.
Vito Bivacco
Architetto, Dirigente pubblico con oltre trent’anni di carriera nella Pubblica Amministrazione, attualmente impegnato in ruoli apicali presso il Comune di Bari. Specializzato in Urbanistica, Lavori pubblici e Restauro, affianca all’attività tecnica una solida produzione come autore di saggistica e narrativa, premiata nel 2026 al concorso “I Murazzi”.
› Sicurezza strutturale e Normativa tecnica
› Estimo, economia immobiliare ed economia pubblica
› Espropriazione per pubblica utilità
› Catasto e gestione immobiliare pubblica
› Sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri temporanei o mobili
› Informatica, CAD, GIS e competenze digitali
› Codice dell’Amministrazione Digitale
› Intelligenza Artificiale nella PA
› Green Public Procurement e CAM
› Criteri DNSH
› Sostenibilità
› Reati contro la PA
› BIM
IN EVIDENZA
AGGIORNAMENTI NORMATIVI
Nuovo Codice dei Contratti Pubblici D.Lgs. 36/2023
Correttivo Appalti 2024 CAD (D.Lgs. 82/2005) e Linee guida AgID
Testo Unico Edilizia
(DPR 380/2001) e s.m.i.
NTC 2018 e Circolare applicativa
D.Lgs. 81/2008 e aggiornamenti cantieri
CAM e DNSH – PNRR
TUEL (D.Lgs. 267/2000) e riforme contabili armonizzate
IL VOLUME INCLUDE
Materiali online:
- Tutor digitale
- Simulatore online
TUTOR DIGITALE
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| Badge | Tutor AI |
| Pagine | 336 |
| Data pubblicazione | Giugno 2026 |
| ISBN | 8891682871 |
| ean | 9788891682871 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Collana | Concorsi & Esami |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
Capitolo 1 - Fondamenti di sicurezza strutturale e Norme Tecniche per le Costruzioni
1.1 Introduzione
1.2 Concetti strutturali fondamentali
1.3 Strutture portanti
1.4 Fondazioni
1.5 Materiali strutturali
1.5.1 Calcestruzzo armato
1.5.2 Acciaio
1.5.3 Muratura
1.6 Normativa tecnica e sicurezza strutturale
1.6.1 Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC)
1.6.2 Obiettivi delle NTC
1.6.3 Struttura delle NTC
1.6.4 Principi fondamentali
1.6.5 Applicazioni pratiche
1.6.6 Aggiornamenti e normativa collegata
1.6.7 Metodi di calcolo delle strutture
1.6.7.1 Introduzione
1.6.7.2 Il metodo agli stati limite
1.6.7.3 Coefficienti di sicurezza
1.6.7.4 Procedura di calcolo strutturale
1.6.7.5 Vantaggi del metodo agli stati limite
1.6.8 Caratteristiche minime e prove dei materiali da costruzione
1.6.8.1 Introduzione
1.6.8.2 Cemento
1.6.8.3 Acciaio
1.6.8.4 Legno
1.6.8.5 Muratura
1.6.9 Normativa antisismica
1.6.10 Requisiti per la progettazione antisismica
1.6.10.1 Principi fondamentali della progettazione antisismica
1.6.10.2 Zone sismiche in Italia
1.6.10.3 Criteri di progettazione antisismica
1.6.11 Controllo delle opere in corso d’opera e a completamento
1.6.11.1 Introduzione
1.6.11.2 Controllo in corso d’opera
1.6.11.3 Controllo a completamento
1.6.11.4 Documentazione e certificazioni
1.6.12 Linee guida per l’uso di nuove tecnologie, sistemi prefabbricati e soluzioni innovative
1.6.12.1 Introduzione
1.6.12.2 Nuove tecnologie in edilizia
1.6.12.3 Sistemi prefabbricati
1.6.12.4 Soluzioni innovative
1.6.12.5 Controllo e monitoraggio
1.6.13 Progettazione strutturale secondo gli stati limite
1.6.13.1 Introduzione
1.6.13.2 Stati limite delle strutture
1.6.13.3 Affidabilità e sicurezza
1.6.13.4 Analisi dei carichi
1.6.13.5 Classificazione del terreno e fondazioni
1.7 Vulnerabilità edilizia
1.8 Interventi sulle strutture esistenti
1.9 Dimensionamento strutturale
• Approfondimento 1 – Rapporto tra Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001) e Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018)
• Approfondimento 2 – L’attività edilizia comunale: titoli abilitativi, istruttoria e vigilanza.
Quadro normativo del D.P.R. 380/2001
Capitolo 2 - Estimo, economia immobiliare ed economia pubblica
2.1 Introduzione
2.2 Oggetto delle norme di estimo
2.3 Principi fondamentali
2.4 Metodi di valutazione
2.5 Procedure operative
2.6 Applicazioni
Capitolo 3 - L’espropriazione per pubblica utilità nel Testo unico
3.1 Inquadramento generale e fonti normative
3.2 Il vincolo preordinato all’esproprio: natura e funzione
3.3 L’inserimento del vincolo negli strumenti urbanistici
3.3.1 Atti urbanistici e vincolo espropriativo
3.3.2 Reiterazione del vincolo e tutela del proprietario
3.4 Il vincolo negli atti di programmazione dei lavori pubblici
3.5 La dichiarazione di pubblica utilità
3.6 La determinazione dell’indennità di esproprio
3.6.1 Principi generali
3.6.2 Aree edificabili
3.6.3 Aree non edificabili
3.6.4 Fabbricati e beni complessi
3.7 Indennità provvisoria, definitiva e tutela giurisdizionale
3.8 Determinazione dell’indennità di esproprio per le aree edificabili e per le aree agricole
3.9 Stima dell’indennità di esproprio per le aree edificabili e per le aree agricole
3.10 Procedura amministrativa per arrivare all’acquisizione legittima del bene
3.11 Occupazione d’urgenza preordinata all’esproprio
3.11.1 Inquadramento generale
3.11.2 Fondamento normativo
3.11.3 Presupposti dell’immissione anticipata in possesso
3.11.4 Il provvedimento di occupazione d’urgenza
3.11.5 Modalità di immissione in possesso
3.11.6 Natura giuridica dell’occupazione anticipata
3.11.7 Limiti temporali e obbligo di conclusione del procedimento
3.11.8 Differenza tra immissione anticipata ed esproprio
3.11.9 L’indennità di occupazione anticipata nell’espropriazione
3.12 Vincolo preordinato all’esproprio e partecipazione dei proprietari al procedimento
3.13 Durata degli istituti nel procedimento espropriativo (D.P.R. 327/2001)
Capitolo 4 - Quadro economico delle opere
4.1 Elementi generali
Capitolo 5 - La contabilità pubblica dello Stato e degli enti territoriali (Pubbliche Amministrazioni)
5.1 Introduzione alla contabilità pubblica
5.2 Il quadro normativo
5.3 I soggetti della contabilità pubblica
5.3.1 Lo Stato
5.3.2 Gli enti territoriali
5.4 I principi fondamentali della contabilità pubblica
5.5 La struttura del bilancio dello Stato e degli enti territoriali
5.5.1 Il bilancio di previsione
5.5.2 Il bilancio consuntivo
5.5.3 Il bilancio pluriennale
5.6 Le fasi della gestione finanziaria
5.7 Il sistema di contabilità: competenza e cassa
5.8 La contabilità economico-patrimoniale
5.9 Il controllo e la responsabilità
5.10 L’armonizzazione dei sistemi contabili
5.10.1 Inquadramento normativo e finalità
5.10.2 Ambito di applicazione
5.10.3 Principi contabili generali e applicati
5.10.4 La competenza finanziaria potenziata
5.10.5 Schemi di bilancio e documenti di programmazione
5.10.6 La contabilità economico-patrimoniale e il bilancio consolidato
5.10.7 Le fasi dell’entrata e le fasi della spesa
5.10.7.1 Le fasi dell’entrata
5.10.7.2 Le fasi della spesa
5.10.7.2.1 Impegno
5.10.7.2.2 Liquidazione
5.10.7.2.3 Ordinazione
5.10.7.2.4 Pagamento
5.10.8 L’articolazione del bilancio per la spesa e per l’entrata
5.10.8.1 L’articolazione del bilancio della spesa
5.10.8.1.1 Missioni e programmi
5.10.8.1.2 Titoli e macroaggregati
5.10.8.1.3 Capitoli e articoli
5.10.8.2 L’articolazione del bilancio dell’entrata
5.10.8.2.1 Titoli
5.10.8.2.2 Tipologie e categorie
5.10.8.2.3 Capitoli e articoli
5.10.8.3 Funzione dell’articolazione del bilancio
5.11 Le variazioni di bilancio: competenze della Giunta e del Consiglio
5.11.1 Il principio generale della competenza
5.11.2 Variazioni di competenza del Consiglio
5.11.2.1 Missioni e programmi
5.11.2.2 Titoli di spesa ed entrata
5.11.2.3 Equilibri di bilancio e documenti programmatori
5.11.3 Variazioni di competenza della Giunta
5.11.3.1 Macroaggregati
5.11.3.2 Capitoli e articoli
5.11.3.3 Centri di costo (PEG)
5.11.4 Le variazioni urgenti della Giunta e la ratifica consiliare
5.11.5 Schema riepilogativo delle competenze
5.12 Variazioni di competenza dei dirigenti
5.12.1 Procedura e responsabilità
5.12.2 Controlli e raccordo con gli organi politici
5.13 Il codice SIOPE
5.13.1 A cosa serve il codice SIOPE
5.13.2 Perché va indicato nella determina di liquidazione
5.13.3 Chi assegna il codice SIOPE e come si determina
5.13.4 Caratteristiche del codice
Capitolo 6 - Catasto e gestione immobiliare pubblica
6.1 Inquadramento delle funzioni del catasto e delle competenze trasferite all’Agenzia delle Entrate
6.1.1 Il catasto nel sistema amministrativo italiano
6.1.2 Il trasferimento delle funzioni catastali all’Agenzia delle Entrate
6.1.3 Le funzioni del catasto
6.1.3.1 Gestione e aggiornamento degli atti catastali
6.1.3.2 Determinazione delle rendite catastali
6.1.3.3 Servizi catastali e accesso alle banche dati
6.1.3.4 Supporto alla fiscalità immobiliare e ai comuni
6.2 L’articolazione delle competenze catastali all’interno dell’Agenzia delle Entrate
6.2.1 Le strutture centrali
6.2.2 Le strutture territori
6.2.3 L’integrazione con le altre funzioni dell’Agenzia
6.3 L’obbligo di accatastamento dei fabbricati e dei terreni e la lotta ai fabbricati fantasma
6.3.1 Fondamento e natura dell’obbligo di accatastamento
6.3.2 L’obbligo di accatastamento dei fabbricati
6.3.3 L’obbligo di accatastamento dei terreni
6.3.4 Profili sanzionatori dell’omesso o tardivo accatastamento
6.3.5 Il fenomeno dei fabbricati fantasma
6.3.6 Gli strumenti di contrasto ai fabbricati fantasma
6.3.7 Effetti della regolarizzazione e rilevanza sistemica
6.4 Valori catastali e riforma del catasto
6.4.1 Il valore unitario catastale
6.4.2 Determinazione del valore unitario: criteri e soggetti coinvolti
6.4.3 Valore unitario e valori fiscali: rendita, reddito dominicale e reddito agrario
6.4.4 Criticità del sistema e necessità di riforma
6.5 Normativa catastale
6.5.1 Introduzione storica
6.5.2 Finalità del catasto
6.5.3 Normativa principale
6.5.4 Classificazione dei beni
6.5.4.1 Terreni
6.5.4.2 Fabbricati
6.6 Aggiornamento e dichiarazioni
6.7 Destinazioni d’uso dei terreni nel catasto
6.7.1 Introduzione
6.7.2 Terreni agricoli
6.7.2.1 Definizione
6.7.2.2 Classificazione e rendita
6.7.2.3 Vincoli e normative
6.7.3 Terreni edificabili
6.7.3.1 Definizione
6.7.3.2 Classificazione e rendita
6.7.3.3 Vincoli e normative
6.8 Terreni speciali
6.8.1 Definizione
6.8.2 Classificazione e rendita
6.8.3 Vincoli e normative
6.9 Suddivisione in categorie del Catasto fabbricati
6.9.1 Introduzione
6.9.2 Categorie principali del catasto fabbricati
6.9.2.1 Categoria A – Abitazioni
6.9.2.2 Categoria B – Collegi, convitti e pensionati
6.9.2.3 Categoria C – Fabbricati per uso commerciale o terziario
6.9.2.4 Categoria D – Fabbricati di tipo speciale
6.9.2.5 Categoria E – Fabbricati speciali o infrastrutture
6.9.2.6 Categoria F – Fabbricati rurali e pertinenze
6.9.2.7 Subalterni e identificazione catastale
6.9.2.8 Rendita catastale
6.10 Determinazione della rendita catastale
6.10.1 Introduzione
6.10.2 Fattori che influenzano la rendita catastale
6.10.3 Calcolo della rendita catastale per fabbricati
6.10.4 Calcolo della rendita catastale dei terreni
6.10.5 Schema riassuntivo
6.10.6 Aggiornamento della rendita
6.11 Accatastamento dei fabbricati con il Metodo DOCFA
6.11.1 Introduzione
6.11.2 Quando è necessario l’accatastamento con DOCFA
6.11.3 Documentazione necessaria
6.11.4 Passaggi per l’accatastamento con DOCFA
6.11.5 Vantaggi del metodo DOCFA
6.12 Accatastamento dei terreni
6.12.1 Introduzione
6.12.2 Quando è necessario accatastare un terreno
6.12.3 Documentazione necessaria
6.12.4 Procedura di accatastamento
6.13 Come funziona la procedura di accatastamento con il metodo DOCTE
6.13.1 Raccolta dei dati e rilievo
6.13.2 Preparazione della documentazione
6.13.3 Invio telematico all’Agenzia delle Entrate
6.14 Quando si usa PREGEO per i terreni
6.14.1 I casi principali
6.14.2 Procedura PREGEO
6.14.3 Differenza tra PREGEO e DOCTE
6.15 Registrazione o aggiornamento catastale di un fabbricato o di un terreno
6.16 Aggiornamento ufficiale dei dati catastali da parte dell’Agenzia delle Entrate
6.17 Sintesi conclusiva
Capitolo 7 - L’architettura tecnica
7.1 Introduzione
7.2 Nozione di architettura tecnica
7.3 L’organismo edilizio
7.3.1 Definizione
7.3.2 Parti costitutive dell’organismo edilizio
7.3.3 Sistemi strutturali degli edifici
7.3.4 Fondazioni
7.3.5 Strutture orizzontali: solai
7.3.6 Strutture verticali: pareti
7.3.6.1 Pareti portanti
7.3.6.2 Pareti non portanti
7.3.7 Coperture
7.3.8 Involucro edilizio
7.3.9 Stato di conservazione dell’edificio
7.3.10 Patologie edilizie
7.3.11 Sintesi operativa per il concorso
Capitolo 8 - Sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri temporanei o mobili
8.1 Introduzione
8.2 Sicurezza nei luoghi di lavoro
8.2.1 Caratteristiche principali
8.2.2 Misure di prevenzione e protezione
8.3 Sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
8.3.1 Caratteristiche principali
8.3.2 Rischi tipici dei cantieri
8.3.3 Misure di prevenzione e coordinamento
8.4 Differenze tra luoghi di lavoro e cantieri temporanei o mobili
8.5 Le figure della sicurezza nel D.Lgs. 81/2008: luoghi di lavoro e cantieri temporanei o mobili
8.5.1 Introduzione
8.5.2 Figure della sicurezza nei luoghi di lavoro
8.5.2.1 Datore di lavoro
8.5.2.2 Dirigente
8.5.2.3 Preposto
8.5.2.4 Lavoratore
8.5.2.5 RSPP e ASPP
8.5.2.6 Medico competente
8.5.2.7 RLS
8.5.3 Figure della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
8.5.3.1 Committente
8.5.3.2 Responsabile dei lavori
8.5.3.3 Coordinatore per la Sicurezza in fase di Progettazione (CSP)
8.5.3.4 Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione (CSE)
8.5.3.5 Impresa affidataria, esecutrice e lavoratori autonomi
8.5.4 Differenze tra le figure nei luoghi di lavoro e nei cantieri
8.6 La documentazione di sicurezza: DVR nei luoghi di lavoro, PSC e POS nei cantieri
8.6.1 Introduzione
8.6.2 Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
8.6.2.1 Definizione e finalità
8.6.2.2 Ambito di applicazione
8.6.2.3 Contenuti principali del DVR
8.6.2.4 Responsabilità
8.6.3 Il Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC)
8.6.3.1 Definizione e finalità
8.6.3.2 Ambito di applicazione
8.6.3.3 Contenuti principali del PSC
8.6.3.4 Responsabilità
8.6.4 Il Piano Operativo di Sicurezza (POS)
8.6.4.1 Definizione e finalità
8.6.4.2 Ambito di applicazione
8.6.4.3 Contenuti principali del POS
8.6.4.4 Responsabilità
8.6.5 Differenze tra DVR, PSC e POS
8.7 Il DUVRI: Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenze
8.7.1 Introduzione
8.7.2 Definizione e finalità del DUVRI
8.7.3 Ambito di applicazione
8.7.4 Soggetti coinvolti e responsabilità
8.7.4.1 Datore di lavoro committente
8.7.4.2 Imprese appaltatrici e lavoratori autonomi
8.7.5 Contenuti principali del DUVRI
8.7.6 DUVRI e altri documenti di sicurezza
8.7.7 Differenza tra DUVRI, DVR, PSC e POS
8.8 Il datore di lavoro di un ente pubblico nel D.Lgs. 81/2008
8.8.1 Definizione normativa
8.8.2 Responsabilità
8.9 Ruolo, compiti e responsabilità di RSPP, addetti alle emergenze e medico competente
8.9.1 Introduzione
8.9.2 Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP)
8.9.2.1 Ruolo
8.9.2.2 Compiti
8.9.2.3 Responsabilità
8.9.3 Gli addetti alle emergenze
8.9.3.1 Ruolo
8.9.3.2 Tipologie di addetti
8.9.3.3 Compiti
8.9.3.4 Responsabilità
8.9.4 Il medico competente
8.9.4.1 Ruolo
8.9.4.2 Compiti
8.9.4.3 Responsabilità
8.9.5 Rapporti tra le figure della prevenzione
8.10 Committente e Responsabile dei lavori nei cantieri temporanei o mobili (D.Lgs. 81/2008)
8.10.1 Introduzione ai cantieri temporanei o mobili
8.10.2 Il committente (art. 89 D.Lgs. 81/2008)
8.10.2.1 Committente in generale
8.10.2.2 Committente nella Pubblica Amministrazione
8.10.3 Il responsabile dei lavori (art. 89 D.Lgs. 81/2008)
8.10.4 Sintesi riepilogativa
8.10.5 Differenza nella Pubblica Amministrazione
8.10.6 Caso pratico – Comune
8.10.7 Schema mentale rapido
8.10.8 Responsabile dei lavori
8.10.9 Differenze essenziali tra committente e responsabile dei lavori
8.10.10 Competenze e responsabilità
8.11 Costi della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili (Titolo IV – PSC)
8.11.1 Oneri aziendali della sicurezza (art. 108 D.Lgs. 36/2023)
8.12 Sistema sanzionatorio del D.Lgs. 81/2008
8.12.1 Introduzione
8.12.2 Tipologie di sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008
8.12.2.1 Sanzioni penali
8.12.2.2 Sanzioni amministrative
8.12.2.3 Sanzioni accessorie
8.12.3 Sanzioni a carico del datore di lavoro e del dirigente
8.12.4 Sanzioni a carico del preposto
8.12.5 Sanzioni a carico del lavoratore
8.12.6 Sanzioni a carico di RSPP, medico competente e addetti alle emergenze
8.12.7 Sanzioni nei cantieri temporanei o mobili
8.12.8 Prescrizioni ed estinzione del reato
8.12.9 Principio di responsabilità personale
8.13 Controllo della sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri temporanei o mobili (con controlli ispettivi)
8.13.1 Introduzione
8.13.2 Controllo della sicurezza nei luoghi di lavoro
8.13.2.1 Obiettivo del controllo
8.13.2.2 Chi controlla
8.13.2.3 Strumenti di controllo
8.13.2.4 Controlli ispettivi (interni ed esterni)
8.13.3 Controllo della sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
8.13.3.1 Obiettivo del controllo
8.13.3.2 Chi controlla
8.13.3.3 Strumenti di controllo
8.13.3.4 Controlli ispettivi in cantiere
8.13.3.5 Differenze principali tra controlli nei luoghi di lavoro e nei cantieri
8.14 Valutazione dei rischi nel D.Lgs. 81/2008
8.14.1 Cos’è la valutazione dei rischi
8.14.2 Il Documento di Valutazione dei Rischi (DVR)
8.14.3 Procedura di valutazione dei rischi
8.14.4 Rischi da considerare
8.14.5 Aggiornamento e monitoraggio
8.14.6 Sanzioni per omissione della valutazione
8.15 Esempio semplificato di PSC
8.16 Aggiornamento della formazione delle figure della sicurezza ai sensi del D.Lgs. 81/2008
8.16.1 Introduzione
8.16.2 Quadro normativo di riferimento
8.16.3 Aggiornamento della formazione dei lavoratori
8.16.4 Aggiornamento della formazione dei preposti
8.16.5 Aggiornamento della formazione dei dirigenti
8.16.6 Aggiornamento della formazione di RSPP e ASPP
8.16.7 Aggiornamento degli addetti alle emergenze
8.16.8 Aggiornamento del medico competente
8.16.9 Modalità di svolgimento degli aggiornamenti
8.16.10 Conseguenze della mancata formazione o aggiornamento
8.16.11 Aggiornamento CSP/CSE
8.17 Notifica preliminare – D.Lgs. 81/2008
Capitolo 9 - Informatica, CAD, GIS e competenze digitali
9.1 Concetti fondamentali
9.2 Software e sistemi operativi
9.3 Pacchetto Office e strumenti di produttività
9.4 CAD – Computer Aided Design
9.5 Formati di file CAD
9.6 GIS – Sistemi Informativi Geografici
9.7 Differenza tra CAD e GIS
9.8 Banche dati e gestione documentale
9.9 Digitalizzazione della Pubblica Amministrazione
9.10 Sicurezza informatica di base
9.11 Sintesi
Capitolo 10 - Codice dell’Amministrazione Digitale
10.1 Introduzione
10.2 Diritti dei cittadini e delle imprese
10.3 Obblighi per la Pubblica Amministrazione
10.4 Obblighi organizzativi
10.5 Cos’è la PEC
10.5.1 Valore legale
10.5.2 Funzioni principali
10.5.3 Obblighi di utilizzo
10.5.4 PEC e Codice dell’Amministrazione Digitale
10.5.5 Conservazione e prova
10.6 Firma digitale e firme elettroniche
10.7 Documento informatico
10.8 Identità digitale
10.9 Domicilio digitale
10.10 PagoPA
10.11 Fascicolo informatico del cittadino
10.12 Protocollo informatico
10.13 Conservazione digitale a norma
10.14 Interoperabilità e banche dati
10.15 App IO e servizi digitali integrati
10.16 Principi giuridici di base
10.17 Ruolo dell’AgID
10.18 Responsabilità e sanzioni
10.19 Procedimento amministrativo digitale
10.20 Accessibilità e inclusione
10.21 Open data e riuso
10.22 Cloud della PA
10.23 Cybersicurezza
10.24 Rapporti con il diritto europeo
10.25 Evoluzione futura
Capitolo 11 - L’Intelligenza Artificiale nella Pubblica Amministrazione: quadro normativo, principi e ambiti di applicazione
11.1 Premessa e contesto normativo di riferimento
11.2 L’AI Act e la Pubblica Amministrazione
11.3 Tutela dei dati personali e decisioni automatizzate
11.4 Principi guida per l’adozione dell’IA nella PA
11.5 IA, lavoro pubblico e competenze
11.6 Fiducia dei cittadini e buona amministrazione
Capitolo 12 - Il Green Public Procurement e i Criteri Ambientali Minimi:
quadro europeo e applicazione in Italia
12.1 Il Green Public Procurement: definizione e principi fondamentali
12.2 Il ruolo strategico degli appalti pubblici
12.3 Il quadro delle politiche europee sul GPP
12.4 Il ciclo di vita come criterio di valutazione
12.5 Il Green Public Procurement in Italia
12.6 I Criteri Ambientali Minimi (CAM)
12.7 GPP, DNSH e PNRR
12.8 Considerazioni conclusive
Capitolo 13 - Verso una Pubblica Amministrazione sostenibile
13.1 Dal GPP al Principio DNSH
13.2 Il GPP come politica industriale
13.3 I Criteri Ambientali Minimi: dalla volontà alla pratica
13.4 Il principio DNSH: non arrecare danno
13.5 Una nuova competenza per progettare e decidere
13.6 Conclusione: il potere trasformativo degli acquisti
Capitolo 14 - Criteri DNSH generici per l’adattamento ai cambiamenti climatici
14.1 Inquadramento generale e principio DNSH
14.2 Identificazione dei rischi climatici fisici
14.3 Proporzionalità della valutazione e orizzonte temporale
14.4 Metodologie e basi scientifiche della valutazione
14.5 Soluzioni di adattamento per attività esistenti
14.6 Soluzioni di adattamento per nuove attività e nuove costruzioni
14.7 Coerenza territoriale e principio di non regressione
14.8 Classificazione dei pericoli climatici
14.9 Rilevanza per la programmazione e l’affidamento pubblico
Capitolo 15 - La sostenibilità come nuova frontiera dell’appalto pubblico
15.1 Il cantiere che cambia
15.2 Il valore delle scelte pubbliche
15.3 Dal requisito al risultato
15.4 Il ruolo del progettista: artigiano dell’informazione
15.5 Verso una nuova cultura del cantiere
15.6 Conclusione: la responsabilità del futuro
Capitolo 16 - I rimedi giurisdizionali nel settore dei contratti pubblici
16.1 Introduzione: come è cambiata la tutela nei contenziosi sugli appalti
16.2 Le innovazioni nel contenzioso sugli appalti
16.3 Le successive modifiche normative
16.3.1 Il Decreto Semplificazioni
16.3.2 Il Decreto Governance – PNRR
16.4 Le principali caratteristiche del rito appalti
16.5 Novità introdotte dal Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023)
16.5.1 Il rito speciale per ammissioni ed esclusioni
16.5.2 Limitazioni alla sospensione degli atti di gara
16.5.3 Impugnazione degli appalti suddivisi in lotti
16.6 L’annullamento dell’aggiudicazione e le conseguenze sul contratto
16.6.1 Gravi violazioni
16.6.2 Altre ipotesi di illegittimità
16.7 Conclusione
Capitolo 17 - I reati contro la Pubblica Amministrazione (artt. 314-335 c.p.)
17.1 Fondamento costituzionale
17.2 Soggetti attivi
17.3 Struttura dei reati
17.4 Reati dei privati contro la Pubblica Amministrazione
17.5 Evoluzione moderne
17.6 Suggerimenti di studio
Capitolo 18 - Il BIM e la gestione informativa digitale nei contratti pubblici
18.1 Introduzione: dal BIM come strumento al BIM come metodo
18.2 Il BIM nel quadro della digitalizzazione dei contratti pubblici
18.3 Riferimenti normativi
18.4 La progressiva obbligatorietà del BIM (art. 43, c. 1, D.Lgs. 36/2023 e s.m.i.)
18.5 Il BIM come strumento di gestione del rischio e di supporto al risultato
18.6 L’Ambiente di Condivisione dei Dati (ACDat)
18.7 Ruoli e competenze nella gestione informativa digitale
18.8 Il capitolato informativo
18.9 Il ruolo del RUP nel processo BIM
18.10 Considerazioni conclusive
Capitolo 19 - Il BIM come linguaggio dell’innovazione
19.1 La svolta digitale nelle opere pubbliche
19.2 Dalla norma alla pratica: un nuovo obbligo culturale
19.3 Gli attori e il linguaggio comune
19.4 Oltre la digitalizzazione: il valore della conoscenza
19.5 Conclusione: il futuro che prende forma
Capitolo 20 - I Criteri Ambientali Minimi: sostenibilità come obbligo nei contratti pubblici
20.1 La natureza dei CAM e il loro perimetro applicativo
20.2 Il ruolo dei CAM nel nuovo modello dell’appalto pubblico
20.3 CAM e settore edilizio: il cantiere come laboratorio della transizione verde
20.4 Dall’obbligo alla strategia: l’effetto di mercato dei CAM
20.5 Il futuro dei CAM: criteri minimi per risultati massimi
20.6 Conclusione
QUIZ A RISPOSTA MULTIPLA
Questionario n. 1 – Fondamenti di sicurezza strutturale e NTC
Soluzioni al questionario n. 1
Questionario n. 2 – Estimo ed economia immobiliare
Soluzioni al questionario n. 2
Questionario n. 3 – Espropriazione per pubblica utilità (D.P.R. 327/2001)
Soluzioni al questionario n. 3
Questionario n. 4 – Contabilità pubblica
Soluzioni al questionario n. 4
Questionario n. 5 – Catasto e gestione immobiliare pubblica
Soluzioni al questionario n. 5
Questionario n. 6 – Architettura tecnica
Soluzioni al questionario n. 6
Questionario n. 7 – Sicurezza nei luoghi di lavoro e nei cantieri temporanei o mobili
Soluzioni al questionario n. 7
Questionario n. 8 – Informatica, CAD, GIS, CAD digitale e IA nella PA
Soluzioni al questionario n. 8
Questionario n. 9 – Green Public Procurement, DNSH e contratti pubblici
Soluzioni al questionario n. 9
Questionario n. 10 – Reati contro la Pubblica Amministrazione, BIM, CAM
Soluzioni al questionario n. 10



