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Cause di inconferibilità e di incompatibilità degli incarichi

 
20,00 €
Disponibile

Autori Giuseppe Bassi

Pagine 126
Autori Giuseppe Bassi
Data ristampa
Data pubblicazione Luglio 2013
ISBN 8838783810
ean 9788838783814
Tipo Cartaceo
Collana Progetto ente locale
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Spedizione in 48h
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi

Autori Giuseppe Bassi

Pagine 126
Autori Giuseppe Bassi
Data ristampa
Data pubblicazione Luglio 2013
ISBN 8838783810
ean 9788838783814
Tipo Cartaceo
Collana Progetto ente locale
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24

Il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39 (d'ora innanzi "decreto") costituisce uno degli interventi più attesi nel processo di attuazione della recente normativa c.d. "anticorruzione" nella pubblica amministrazione (L. 190/2012). la normativa interessa la materia degli incarichi di responsabilità amministrativa di vertice, sia elettivi che di nomina, conferiti dalle pubbliche amministrazioni, dagli enti pubblici e da soggetti di diritto privato in controllo pubblico o comunque finanziati o vigilati da pubbliche amministrazioni, siano essi ammantati della veste societaria, associativa o fondazionale.
L'impianto, peraltro, si presenta estremamente vasto, complesso ed articolato, determinando difficoltà interpretative di non scarso momento, sia con riferimento all'individuazione dei corretti confini della sua applicabilità soggettiva sia in relazione all'esatta latitudine oggettiva degli incarichi interessati dai vincoli e dai divieti posti.
L'estensione applicativa della norma risulta imponente, pervasiva e finanche sproporzionata rispetto a talune forme di divieto, in relazione alle quali i primi provvedimenti ermeneutici della CIVIT intervengono a supplire carenze testuali sulle quali il legislatore dovrà, prima o poi, porre nuovamente mano.
Gli effetti che il decreto produce e potrà produrre, soprattutto in termini di responsabilità e di conseguenze dannose anche sugli atti "a valle" compiuti dal soggetto che avesse esercitato un incarico inconferibile o incompatibile, appaiono potenzialmente rilevanti e richiedono, pertanto, la massima attenzione da parte di tutte le PP.AA., degli enti locali e dei relativi "responsabili anticorruzione".
Giuseppe Bassi,
Laureato in Economia e commercio, perfezionato in Scienze giuridiche ed amministrative, Diritto commerciale, Strategie di marketing, Pianificazione economico-finanziaria e tariffaria nel settore idrico e dei rifiuti e in Analisi finanziaria di bilancio. Funzionario economico-finanziario presso il Comune di Arezzo. Cultore di e già di presso la Facoltà di Economia dell'Università degli Studi di Bologna, sede di Forlì. È stato componente, in qualità di esperto, della Commissione del Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili.Autore di saggi e monografie su servizi pubblici locali e società pubbliche.

Guida all'applicazione del D.Lgs. 39/2013
Con particolare riferimento alle società e agli enti partecipati, vigilati o controllati da pubbliche amministrazioni

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