Check Edilizio e Urbanistico
Manuale pratico per la verifica tecnica e normativa negli interventi su edifici esistenti
di Marco Campagna, Andrea Di Leo
- procedure edilizie,
- verifica della conformità,
- analisi vincolistiche,
- pianificazione delle complessità,
- individuazione delle criticità.
Architetto libero professionista. Nel corso degli anni ha avuto modo di approfondire i temi dell’urbanistica applicata agli interventi edilizi, sia svolgendo pratiche in prima persona, sia operando come consulente o come perito, sia per conto di privati che per società, eseguendo parallelamente progettazioni e direzioni lavori per diversi interventi di recupero e di valorizzazione immobiliare. È attualmente componente della Commissione Urbanistica dell’Ordine degli Ingegneri di Roma, formatore e docente in svariati corsi di aggiornamento e approfondimento professionale presso il medesimo Ordine e presso altre realtà.
Avvocato, opera nel diritto amministrativo, con particolare riferimento ai settori dell’urbanistica e dell’edilizia, anche in relazione ai profili vincolistici. Si occupa, inoltre, dei profili regolatori ed amministrativi
relativi a ricettività, commercio e somministrazione, di appalti pubblici nonché dei profili amministrativi e regolatori dei settori innovativi (startup, sharing economy, mobilità e trasporti). Svolge attività di docenza (nell’ambito di master universitari) e formazione. È membro della Società Italiana degli Avvocati Amministrativisti e Co-founder di Legal Team.
| Pagine | 90 |
| Data pubblicazione | Settembre 2025 |
| ISBN | 8891678386 |
| ean | 9788891678386 |
| Tipologia prodotto | Ebook |
| Sottotitolo | Manuale pratico per la verifica tecnica e normativa negli interventi su edifici esistenti |
| Collana | Gli eBOOK di EdilTecnico |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 19x27 |
1. Introduzione al decreto Salva Casa, inquadramento generale della normativa in cui si inserisce
1.1. Il decreto Salva Casa: di cosa parliamo; la struttura; le finalità
1.2. L’attuale Testo Unico dell’Edilizia, struttura e finalità
1.3. Le leggi sui condoni e perché il Salva Casa non lo è
1.4. I temi specifici trattati dal decreto Salva Casa
2. Le tolleranze costruttive dopo il decreto Salva-Casa
2.1. Le modifiche che il decreto introduce al concetto di tolleranze costruttive
2.2. Le tolleranze in funzione della dimensione dell’unità immobiliare
2.3. Riflessione sulle tolleranze applicate alle difformità riscontrate sulle parti comuni degli edifici
2.4. La verifica della sicurezza delle strutture nel nuovo concetto di tolleranze: implicazioni teoriche e pratiche
2.5. Il riferimento alla violazione dei diritti di terzi nel nuovo comma 3-ter
2.6. Il sempre maggiore peso della dichiarazione di sussistenza delle tolleranze costruttive: prospettive e responsabilità
2.7. I casi particolari: correzioni progettuali in corso d’opera; incoerenze insite nel progetto; edificio con volume inferiore al progetto
3. Gli aggiornamenti alla definizione di stato legittimo edilizio-urbanistico
3.1. Le modifiche apportate all’art. 9-bis, comma 1-bis TUE
3.2. Il richiamo, ai fini dello stato, legittimo ai titoli ex artt. 34-ter, 36, 36-bis e 38
3.3. Fiscalizzazioni, sanzioni e stato legittimo: il superamento di una zona grigia?
3.4. L’estensione dei casi nei quali è possibile ricorrere ai mezzi di prova “indiretti” dello stato legittimo
3.5. Il nuovo comma 1-ter: stato legittimo delle singole unità immobiliari e stato legittimo delle parti comuni dell’edificio
4. La nuova formulazione dell’accertamento di conformità
4.1. Le (poche) modifiche all’art. 36 TUE: cosa cambia e cosa resta uguale a prima.
Le ipotesi di abuso edilizio sanabili con il nuovo art. 36-bis
4.2. Dal “vecchio” art. 37, comma 4, al “nuovo” art. 36-bis TUE
4.3. La “doppia conformità” differenziata tra norme urbanistiche e norme edilizie
4.4. L’accertamento di conformità: tra prescrizioni facoltative e subordinazione all’esecuzione di opere di ripristino (finalmente)
4.5. Accertamento in presenza di vincolo paesaggistico: possibilità e criticità
4.6. Sanzioni pecuniarie
4.7. Le dichiarazioni ed attestazioni richieste al tecnico
4.8. La conclusione del procedimento, il silenzio-assenso e il suo rapporto con la sanatoria condizionata
5. Il mutamento di destinazione d’uso dopo il decreto Salva Casa
5.1. Modifiche apportate al mutamento di destinazione d’uso
5.2. Ulteriore approfondimento riguardo ai titoli edilizi da utilizzare per i mutamenti d’uso e riflessione sui mutamenti non rilevanti
5.3. Lo (stretto) rapporto che il mutamento d’uso mantiene rispetto alle disposizioni dei piani regolatori
5.4. La particolare attenzione verso gli immobili posti ai piani seminterrati o primi piani fuori terra
5.5. Il concetto di mutamento d’uso senza opere nell’attuale panorama giuridico
6. Casi particolari di interventi eseguiti in parziale difformità dal titolo
6.1. Introduzione
6.2. La sanatoria delle varianti ante ’77: il perimetro di applicazione
6.3. Le attestazioni del tecnico
6.4. Un dubbio interpretativo: occorre una verifica di conformità urbanistico-edilizia?
6.5. Il comma 4: la c.d. agibilità sanante quale ulteriore e speciale ipotesi di tolleranza
7. Come il decreto Salva Casa inciderà in concreto sulle procedure edilizie
7.1. Come si evolve la dichiarazione di stato legittimo
7.2. Prospettive e suggerimenti per l’intervento sull’esistente: dal nuovo accertamento di conformità alle tolleranze costruttive
7.3. In concreto, si potranno sanare verande, soppalchi e altre trasformazioni importanti?
7.4. Inserimento di nuove deroghe per l’agibilità degli immobili
7.5. Cenni sugli ulteriori aspetti innovativi del d.l. 69/2024
8. Linee Guida del MIT di gennaio 2025
8.1. Perché un capitolo a parte
8.2. Stato legittimo degli immobili
8.3. Mutamento della destinazione d’uso
8.4. Tolleranze costruttive
8.5. Varianti “postume” art. 34-ter
8.6. Accertamento di conformità art. 36-bis
8.7. Adeguamento degli standard edilizi



