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CIG, DURC On Line, DUVRI e tracciabilità dei pagamenti

CIG, DURC On Line, DUVRI e tracciabilità dei pagamenti

Autori Salvio Biancardi
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17X24
Pagine 300
Pubblicazione Novembre 2015 (III Edizione)
ISBN / EAN 8891614353 / 9788891614353
Collana Progetto ente locale

III edizione aggiornata con:
D
URC On Line (DOL)   (D.M. 30 gennaio 2015 e Circolare del Ministero del Lavoro 8 giugno 2015, n. 19)

Prezzo Online:

45,00 €

Questo volume, aggiornato al D.M. 30 gennaio 2015 e alla circolare del Ministero del lavoro n. 19 dell'8 giugno 2015, recanti la nuova disciplina attuativa del DURC on line, chiarisce le più importanti e recenti novità normative, riassumendo le principali indicazioni fornite dalla legge, dalle circolari ministeriali e dalla giurisprudenza in materia, e garantendo spunti e suggerimenti per risolvere le problematiche attuative.

Gli argomenti vengono affrontati con taglio teorico/pratico: alla trattazione degli argomenti, seguono tavole sinottiche e modelli di atti, necessari a tradurre in pratica le previsioni della normativa. 

Salvio Biancardi, Funzionario Settore
Economato-Approvvigionamenti
del Comune di Verona, autore di pubblicazioni 
e docente in corsi di formazione

Capitolo I Le disposizioni introdotte dalla legge 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari
1. Premesse generali
2. Le fonti normative
3. I soggetti obbligati
4. La nozione di filiera
5. La nozione di filiera rilevante
6. Specifici ambiti di applicazione della filiera rilevante
- Fornitura di libri
- Forniture di personal computer o strumenti elettronici...... » 22
- Fornitura di automobili
- Fornitura di apparecchiature sanitarie
- Fornitura di medicinali
- Servizio di mensa (bevande e prodotti alimentari)
- Servizio di trasporto alunni
7. Concessionari di finanziamenti pubblici
8. Ambito temporale di applicazione della tracciabilità
9. I principali adempimenti per attuare la tracciabilità
9.1. L'acquisizione del codice CIG: codice CIG "derivato", "master" e "semplificato"
9.2. Il codice CIG e la fatturazione elettronica
- Inserimento in fattura anche del CUP
9.3. L'acquisizione del codice CUP
9.4. L'acquisizione del codice CUP secondo le Linee guida fornite da Itaca
9.5. L'acquisizione dei dati relativi al conto dedicato
9.6. L'assunzione della responsabilità in ordine agli obblighi di tracciabilità
9.7. L'inserimento di clausole nei contratti stipulati con i soggetti della filiera
10. Aspetti operativi e semplificazioni in materia di tracciabilità
- Acquisizione delle dichiarazioni dell'operatore economico sul conto dedicato da parte della stazione appaltante
- Acquisizione delle rimanenti dichiarazioni dell'operatore economico inerenti il rispetto delle disposizioni sulla tracciabilità e le dichiarazioni con le quali l'operatore economico si impegna ad inserire le clausole inerenti la tracciabilità nei rapporti contrattuali con gli operatori della filiera
- Conto in via esclusiva
- Pagamenti ammessi
- Reintegro dei conti correnti dedicati
- Tracciabilità attenuata/semplificata per gli operatori economici
- Tracciabilità attenuata/semplificata per le pubbliche amministrazioni
- Comunicazione semplificata concernente il conto dedicato
- Applicazione degli obblighi di tracciabilità nei raggruppamenti temporanei d'impresa e nei consorzi ordinari
- Cash pooling
- Tracciabilità tra soggetti pubblici
- Tracciabilità nei contratti con operatori non stabiliti in Italia 
11. I singoli ambiti nei quali devono trovare applicazione le norme sulla tracciabilità
- Contratti di servizi esclusi di cui al Titolo II, Parte I del Codice
- Formazione
- Servizi finanziari e bancari
- Servizio di tesoreria degli enti locali
- Cottimo fiduciario
- Nuovo contratto conseguente a lavori e servizi complementari
- Nuovo contratto conseguente ai mutamenti di cui all'art. 140 del Codice
- Nuovo contratto conseguente a varianti in corso d'opera
- Rinnovo e proroga contrattuale
- Concessioni di lavori e servizi
- Compensazione e datio in solutum ex art. 53, comma 6 del Codice
- Cessione di crediti
- Servizi legali
- Servizio sostitutivo di mensa mediante buoni pasto
- Contratti stipulati con agenzie di viaggio
- Contratti nel settore assicurativo
- Contratti stipulati con cooperative sociali
- Servizi di ingegneria e architettura
- Affidamento concorsi di progettazione o di idee
- Contratti di sponsorizzazione tecnica
12. Ambiti esentati dall'applicazione delle norme sulla tracciabilità
- Acquisti effettuati con il fondo economale
- Appalti in economia mediante "amministrazione diretta"
- Incarichi di collaborazione ex art. 7, comma 6 del d.lgs. 165/2001
- Formazione
- Servizi legali
- Prestazioni erogate da soggetti in house
- Figure contrattuali di cui all'art. 19, comma 1 del Codice
- Vendita beni fuori uso
- Contratti relativi l'art. 25 del Codice
- Servizi sanitari
- Contratti associativi
- Erogazione a favore di indigenti
- Contratti di sponsorizzazione pura
- Risarcimenti ed indennizzi
- Cauzioni
- Convenzioni in attuazione del principio di sussidiarietà
- Trasferimenti di fondi
- Attività espletata dal revisore dei conti
- Incarichi affidati dall'Autorità giudiziaria
13. Le sanzioni
14. Tavola riepilogativa
Capitolo II Il Documento unico di regolarità contributiva (DURC) 
1. La disciplina del DURC. I soggetti tenuti al possesso del DURC. Casi di esenzione dall'acquisizione del DURC
2. La nuova disciplina del DURC on line (DOL)
2.1. Le principali fonti normative
2.2. L'oggetto della verifica mediante il DURC on line (DOL)
2.3. L'ambito soggettivo del nuovo DURC on line (DOL). Lavoratori autonomi. Liberi professionisti
2.4. Soggetti abilitati alla verifica (articolo 1 del d.m. 30 gennaio 2015)
2.5. Le principali modalità operative in sintesi
2.6. Regolarità del soggetto verificato
2.7. I principali contenuti del DOL (art. 7, co. 1 d.m. 30 gennaio 2015)
2.8. I casi in cui è possibile effettuare la richiesta del DOL
2.9. I casi in cui non è possibile effettuare la richiesta del DOL
2.10. Unicità del DURC ed unicità della richiesta
2.11. Casi nei quali sussiste comunque la regolarità
- Una nuova ipotesi di regolarità
2.12. Regolarità assente
- Effetti sulle interrogazioni successive dell'utenza
- Se l'operatore economico si regolarizza
- Se l'operatore economico non si regolarizza
- Dilatazione del termine fino ad un massimo di 30 giorni
- Effetti
- L'insorgenza di problemi tecnici
2.13. La flow chart in caso di DURC irregolare
2.14. DURC on line e procedure concorsuali
- Concordato con continuità aziendale
- Fallimento con esercizio provvisorio
- Amministrazione straordinaria
- Concordato preventivo
- Per tutte le procedure sopra menzionate
- La posizione del Ministero del Lavoro (circolare 19/2015)
2.15. Casi particolari
- Il caso dell'operatore iscritto ad un solo fondo
- Il caso dell'operatore di nuova costituzione
- La circolare INPS n. 126 del 26 giugno 2015
- Il caso dell'operatore cessato (posizioni cessate)
2.16. DURC on line e rispetto dei termini di pagamento per le prestazioni di cui al d.lgs. 231/2002
2.17. La tempistica prevista dalla nuova procedura per il rilascio del DURC on line
- Termine di 120 giorni
- Termine di 45 secondi e di 6 ore
- Termine di 72 ore
- Termine di 15 giorni
- Termine di 30 giorni
- Silenzio assenso
- La dilatazione dei tempi in caso di operatore non in regola
2.18. L'iter procedimentale del DOL
2.19. La posizione della giurisprudenza ed il nuovo iter procedimentale per l'acquisizione del DOL
3. Azioni da intraprendere in caso di DURC irregolare
4. Il DURC nel regolamento di attuazione del Codice dei contratti
4.1. La disciplina in materia di DURC contenuta nell'art. 6 del regolamento
4.2. La risoluzione contrattuale prevista dall'art. 6 del regolamento
4.3. L'intervento sostitutivo della stazione appaltante di cui all'art. 4 del regolamento e della circolare del Ministero del lavoro n. 3/2012
4.4. La circolare Inps n. 54 del 2012
4.5. La nota INAIL 28 settembre 2012 che dispone in merito alle modalità di pagamento agli istituti previdenziali in caso di intervento sostitutivo
4.6. Il messaggio INPS n. 13154 del 14 agosto 2013 in materia di intervento sostitutivo
4.7. Responsabilità in caso di mancata attivazione dell'intervento sostitutivo
4.8. Intervento sostitutivo e fallimento
4.9. La trattenuta dello 0,50% di cui all'art. 4 del regolamento
5. Il Decreto "Sviluppo" (d.l. n. 70/2011), convertito in legge n. 106/2011, e la possibilità di autocertificare il DURC
6. Gravità e definitività della violazione
7. La legge n. 2/2009
8. Le modifiche apportate in materia di DURC dal "Decreto del Fare" (d.l. n. 69/2013)
- Modifiche al Codice dei contratti (decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163)
- Ulteriori precisazioni sull'acquisizione del DURC d'ufficio
- Validità del DURC
- DURC irregolare
- Subappalto
- Verifiche amministrativo-contabili
- Preavviso di accertamento negativo
- Altri casi di applicazione della disciplina concernente il DURC
9. DURC e Avcpass
10. Casi particolari
- Accertamento regolarità contributiva quando l'operatore economico è un soggetto pubblico
- Durc e società in house
- Regolarità ai fini DURC con riferimento al singolo cantiere
- Rilascio del DURC all'impresa debitrice in solido per inadempienze indirette
- DURC e imprese estere
- Acquisizione del DURC in caso di associazione temporanea di imprese
- Acquisizione del DURC in caso di associazione temporanea di imprese, per l'esecuzione di lavori pubblici, che dia luogo ad una società consortile
- DURC in caso di Consorzio stabile
- DURC e lavoratori autonomi
- DURC e liberi professionisti (notai, avvocati, architetti, ecc.)
- DURC e collaboratori coordinati e continuativi
- DURC e lavoratori occasionali
- DURC e contratti relativi ad energia elettrica, gas, acqua, telefonia
- DURC in edilizia
11. DURC in presenza di certificazione del credito. Il d.m. del MEF 13 marzo 2013 (G.U. n. 165 del 16 luglio 2013)
12. DURC e "Decreto Sblocca debiti". La nota INAIL del 31 luglio 2013
Capitolo III Il Documento unico di valutazione dei rischi interferenziali (DUVRI) 
1. Introduzione. Le principali fonti normative
2. Il concetto di interferenza e la necessità di predisporre il DUVRI già nella fase iniziale dell'appalto
3. Il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI)
4. Costi della sicurezza interferenziali e costi aziendali: le principali differenze
5. La struttura del DUVRI. Casi in cui il DUVRI non deve essere redatto
6. Il DUVRI a costo zero
7. Il DUVRI e quantificazione dei costi per l'eliminazione o la riduzione delle interferenze. Integrazione del DUVRI
8. Il soggetto chiamato a sottoscrivere il DUVRI
9. La gestione del DUVRI nel caso di centrali di committenza
10. Le principali pronunce giurisprudenziali in materia di DUVRI e sicurezza
10.1. Cassazione Penale, sez. IV, 3 luglio 2002, n. 31459
10.2. Cassazione Penale, sez. IV, 22 novembre 2004, n. 45068
10.3. Cassazione Penale, sez. IV, 21 maggio 2009, n. 28197
10.4. Cassazione sez. Lavoro, 28 ottobre 2009, n. 22818
10.5. Cassazione Penale, sez. IV, 5 novembre 2009, n. 42447
10.6. Cassazione Penale, sez. IV, 19 aprile 2010, n. 15081
10.7. Il TAR Calabria, Catanzaro, sez. II, 7 aprile 2010, n. 429
10.8. Il TAR Sardegna, sez. I, 18 ottobre 2011, n. 992
10.9. Il TAR Lombardia, Milano, sez. I, 9 maggio 2011, n. 1217
10.10. Il TAR Umbria, sez. I, 20 gennaio 2011, n. 17
10.11. Il TAR Emilia-Romagna, sentenza 9 novembre 2011, n. 388
10.12. Il Consiglio di Stato, sez. III, 19 gennaio 2012, n. 212
11. Gli altri strumenti necessari per attuare la sicurezza negli appalti
12. La flow chart relativa agli adempimenti inerenti il DUVRI

MODULISTICA Riportata, in formato compilabile e stampabile, anche sul Cd-Rom allegato al volume
A) Modulistica per la gestione della tracciabilità dei flussi finanziari 
1. Dichiarazione inerente il rispetto della tracciabilità
2. Autocertificazione conto dedicato
3. Dichiarazioni inerenti il rispetto della tracciabilità valevole anche per i rapporti contrattuali futuri
4. Autocertificazione dei requisiti generali e tracciabilità (procedure in economia)
5. Tracciabilità - Integrazione contratto
6. Comunicazione alle ditte per contratti anteriori al 7 settembre 2010
7. Comunicazione all'ANAC per pagamenti non dovuti
8. Scheda di liquidazione fatture
B) Modulistica per la gestione del DURC
9. Lettera agli istituti per intervento sostitutivo (Modello ufficiale INAIL)
10. Lettera alla ditta sospensione pagamento fatture (Comunicazione alla ditta non in regola con il DURC - Lettera sospensione pagamenti)
11. Lettera alla ditta decadenza aggiudicazione
12. Determina decadenza aggiudicazione
13. Comunicazione ANAC in caso di DURC irregolare
14. Modello INAIL: comunicazione dell'istituto, con la quale si forniscono i dettagli per le modalità di compilazione del modello F24 per il pagamento con intervento sostitutivo
C) Modulistica per la gestione del DUVRI
15. DUVRI utilizzabile per varie tipologie di appalto
16. DUVRI utilizzabile per il servizio di pulizia
17. DUVRI utilizzabile per la fornitura di pannolini agli asili nido comunali 
18. DUVRI utilizzabile per la fornitura di arredi
19. DUVRI utilizzabile per la fornitura ed installazione di lavatrici
20. DUVRI utilizzabile per la fornitura di derrate alimentari
21. DUVRI utilizzabile per manutenzione e riparazione carrozzeria autovetture
22. DUVRI utilizzabile per forniture cancelleria
23. DUVRI utilizzabile per fornitura arredi per asili nido
24. DUVRI utilizzabile per la manutenzione ed assistenza tecnica di fotocopiatori
25. DUVRI utilizzabile per il servizio di trasporto e facchinaggio
26. Informazioni alla ditta sui rischi presenti nel luogo di lavoro
27. Verbale di coordinamento
28. Disposizioni di sicurezza per le ditte
29. Lettera d'invito acquisti in economia


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