Concorso 544 Regione Lazio Centri per l'impiego 295 esperti Cat. D 249 assistenti Cat. C di mercato e servizi per il lavoro

Teoria e Test per tutte le prove
Prezzo speciale 37,05 €
SCONTO 5%
5%
Anzichè 39,00 €
Disponibile

Autori AA.VV.

Pagine 1144
Data pubblicazione Settembre 2022
Data ristampa
ISBN 8891659712
ean 9788891659712
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Teoria e Test per tutte le prove
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
  • Spedizione in 48h
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
  • Spedizione gratuita

Autori AA.VV.

Pagine 1144
Data pubblicazione Settembre 2022
Data ristampa
ISBN 8891659712
ean 9788891659712
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Teoria e Test per tutte le prove
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
Il volume si presenta come utile strumento di preparazione alle prove del Concorso indetto dalla Regione Lazio per 295 Esperti (Cat. D) e 249 Assistenti (Cat. C) di mercato e servizi per il lavoro, pubblicato sulla G.U. del 16 agosto 2022, n. 65.

Il bando prevede di selezionare i candidati attraverso le seguenti prove:
- prova scritta: test di 40 domande da risolvere in 60 minuti sulle materie richieste dal bando;
- prova orale: colloquio su materie previste dal bando e accertamento conoscenza lingua inglese e applicazioni informatiche più diffuse.

Il testo propone una trattazione teorica sulle materie richieste ai candidati per tutte le prove, ovvero:
› Diritto amministrativo e Pubblico impiego;
› Anticorruzione, trasparenza e privacy;
› Contratti pubblici;
› Legislazione sociale e Diritto del Lavoro;
› Politiche a sostegno dell’occupazione;
› Servizi per l’impiego;
› Politiche attive del lavoro;
› Fondi strutturali e programmazione regionale FSE;
› Economia e politica del Lavoro;
› Contabilità pubblica;
› Ragionamento logico;
› Test situazionali.

Nella sezione online collegata, raggiungibile seguendo istruzioni riportate in fondo al libro, sono disponibili:
- quiz di lingua inglese;
- teoria e quiz di informatica;
- simulatore di quiz sulle materie trattate nel volume;
- videolezioni di logica a cura di Giuseppe Cotruvo.

Il volume include

Materiali online:
- Quiz di lingua inglese
- Teoria e quiz di informatica
- Simulatore di quiz
- Videolezioni di logica

LIBRO PRIMO ELEMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

PARTE PRIMA ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA

Capitolo 1 II Governo. PIuraIismo istituzionaIe, organi e competenze deIIa P.A.

1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale

1.1.1 Lo Stato−amministrazione e le formule organizzatorie

1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR

1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano

1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo

1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo

1.1.2.2.2 Il voto di fiducia

1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare

1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare

1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa

1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio

1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri

1.1.2.5.1 I Ministri

1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri

1.1.2.6 Il Consiglio dei Ministri

1.1.2.7 Altri organi e strutture governative

1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo

1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione

1.1.2.10 Gli organi ausiliari

1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR

1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza

1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso

1.1.3 La riforma della Pubblica Amministrazione operata con la legge Madia

1.1.4 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista

1.2 L’organizzazione statale periferica

1.2.1 Premessa

1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)

1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale

1.3.1 Nozione e classificazione

1.3.2 I caratteri degli enti pubblici

1.3.3 Le Agenzie

1.4 Le Autorità amministrative indipendenti

1.5 L’influenza del diritto europeo

1.5.1 L’organismo di diritto pubblico

1.5.2 L’impresa pubblica

1.6 Enti territoriali − Amministrazione regionale e locale (rinvio)

1.7 Gli organi e gli uffici

1.7.1 Definizioni

1.7.2 La classificazione degli organi

1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio

1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie

1.9 Il trasferimento di competenza

1.9.1 Premessa

1.9.2 La delega

1.9.3 L’avocazione

1.9.4 La sostituzione

1.9.5 Il difetto di competenza

1.10 Le relazioni tra gli organi

1.10.1 La gerarchia

1.10.2 La direzione ed il coordinamento

1.11 Il controllo

1.11.1 Nozione e funzione di controllo

1.11.2 Il controllo sugli organi

1.11.3 Il controllo sugli atti

1.11.4 Il controllo sull’attività

1.11.5 I controlli interni sull’attività

1.12 L’esercizio di fatto di pubbliche funzioni. Il funzionario di fatto

Capitolo 2 La discipIina deI rapporto di Iavoro aIIe dipendenze deIIa P.A. ResponsabiIità, comportamento e sanzioni

2.1 Il cammino della privatizzazione

2.2 La riforma Brunetta: il percorso inverso della rilegificazione

2.3 Il “decreto Madia”

2.4 Il sistema delle fonti del pubblico impiego

2.5 La micro e la macro organizzazione

2.6 La contrattazione collettiva

2.7 La contrattazione integrativa

2.8 L’accesso al pubblico impiego

2.8.1 Il reclutamento: dal testo unico al decreto attuativo PNRR−bis (D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022)

2.8.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021

2.8.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021

2.8.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022

2.9 Lavoro a tempo parziale

2.10 Lavoro a tempo determinato (o a termine)

2.11 Contratto di somministrazione

2.12 Il lavoro agile (c.d. smart working)

2.13 L’attenzione al benessere organizzativo

2.14 Il regime delle progressioni

2.15 La modificazione soggettiva

2.15.1 La mobilità volontaria

2.15.2 La mobilità obbligatoria

2.15.3 La mobilità tra pubblico e privato

2.16 L’esercizio di mansioni superiori

2.17 Il nuovo status del dipendente pubblico

2.18 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari

2.19 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici

2.19.1 I principi generali

2.19.2 Le singole fattispecie

2.19.3 I rapporti con il pubblico

2.19.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti

2.19.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative

2.19.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità

2.19.7 Aggiornamento dei codici di comportamento e formazione in tema di etica pubblica

2.19.8 L’obbligo del green pass (le nuove regole di cui al D.L. 21 settembre 2021, n. 127, conv. in L. 19 novembre 2021, n. 165)

2.19.9 Organismo indipendente di valutazione

2.19.10 Merito e premi

2.19.10.1 Merito

2.19.10.2 Premi

2.20 La dirigenza e il management locale

2.20.1 Il rapporto politica−amministrazione e le funzioni dirigenziali

2.20.2 La culpa in vigilando del dirigente

2.20.3 La delega di funzioni dirigenziali

2.21 Trasparenza e anticorruzione

2.22 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni

2.23 Piano integrato di attività e organizzazione

2.24 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche

2.25 Il riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego

PARTE SECONDA AZIONE AMMINISTRATIVA

Capitolo 3 L’esercizio deIIa funzione amministrativa: attività discrezionaIe e provvedimentaIe

3.1 Discrezionalità amministrativa

3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista

3.3 Il merito

3.4 Le posizioni soggettive

3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva

3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo

3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo

3.5 Interessi diffusi e collettivi

3.6 La class action nei confronti della P.A.

3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)

3.7.1 Nozione

3.7.2 Gli elementi essenziali

3.7.3 Gli elementi accidentali

3.7.4 La struttura formale dell’atto

3.7.5 I caratteri

3.7.6 L’efficacia

3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità

3.8 L’autorizzazione e le figure affini

3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)

3.10 Il silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa

3.11 La concessione

3.12 Il permesso di costruire e la CILA

3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori

3.14 Gli atti sanzionatori

3.15 L’espropriazione

3.16 I certificati

3.17 Le autocertificazioni

3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni

3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni

3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà

3.17.4 Certificazioni verdi COVID−19

3.18 L’informatizzazione e la digitalizzazione

3.18.1 Il Codice dell’amministrazione digitale

3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale

3.18.1.2 Transizione digitale: le nuove regole di cui al D.L. 77/2021 convertito in L. 108/2021 (c.d. decreto semplificazioni bis)

3.18.1.2.1 Misure per la diffusione delle comunicazioni digitali delle pubbliche amministrazioni e divario digitale: il Sistema di gestione deleghe

3.18.1.2.2 Semplificazione di dati pubblici

3.18.1.2.3 Violazione degli obblighi di transizione digitale

3.18.2 La dematerializzazione dei documenti

3.18.2.1 Il documento informatico

3.18.2.2 Il fascicolo informatico

3.18.2.3 Il protocollo informatico

3.18.3 Firma digitale

3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici

3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)

3.18.6 Il Sistema pubblico di identità digitale (SPID)

3.18.7 Cybersecurity

3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche

3.18.8.1 Il sistema PagoPA

Capitolo 4 Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personaIi

4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo

4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo

4.3 L’obbligo di provvedere

4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento

4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi

4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento

4.6.1 Fasi del procedimento

4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento

4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento

4.6.4 Il preavviso di rigetto

4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo

4.8 Il silenzio della P.A.

4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

4.10 Il diritto di accesso alla documentazione amministrativa

4.10.1 Le fonti interessate

4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso

4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso

4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso

4.10.5 Le ipotesi di esclusione

4.10.6 La richiesta di accesso

4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali

4.10.8 L’accesso civico

4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)

4.11 Protezione dei dati personali

4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati

4.11.2 GDPR − Regolamento generale sulla protezione dei dati

4.11.2.1 Ambito di applicazione

4.11.2.2 Le principali definizioni

4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali

4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali

4.11.2.5 Diritti dell’interessato

4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati

4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni

4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability

4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali

4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione

4.12.1 Lineamenti generali

4.12.2 Tipologie di accordi

4.13 La partecipazione al procedimento

4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche

4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione

4.15.1 Note introduttive

4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione

4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione

4.16 L’efficacia del provvedimento

4.16.1 Regole generali

4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi

4.16.2.1 Note introduttive

4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento

4.16.2.3 Revoca e decadenza

4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo

4.16.2.5 Principio del giusto procedimento

4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali

4.16.3 L’esecuzione d’ufficio

4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi

4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo

4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi

4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici

4.17.4 Pareri

4.17.5 La concessione e l’autorizzazione (rinvio)

4.17.6 I provvedimenti ablativi

4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo

4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento

4.20 La motivazione

4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo

4.22 Le patologie dell’azione amministrativa

4.22.1 L’invalidità in generale

4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità

4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento

4.22.3.1 Nullità

4.22.3.2 Annullabilità

4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo

4.22.5 Classificazione dell’invalidità

4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo

4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE

PARTE TERZA BENI, CONTRATTI, RESPONSABILITÀ E GIUSTIZIA

Capitolo 5 Beni e patrimonio

Rinvio

Capitolo 6 Attività contrattuaIe deIIa pubbIica amministrazione. II Codice dei contratti pubbIici

6.1 L’appalto

6.1.1 Il quadro normativo comunitario

6.1.2 Il quadro normativo nazionale

6.1.3 Concetto e caratteristiche degli appalti pubblici

6.1.4 La formazione del contratto: il procedimento ad evidenza pubblica

6.2 Le regole fondamentali del Codice dei contratti pubblici

6.2.1 Affidamenti esclusi dal Codice. In house providing

6.2.2 Contratti di sponsorizzazione (art. 19)

6.2.3 Opera pubblica realizzata a spese del privato (art. 20)

6.2.4 Programmazione delle acquisizioni (art. 21)

6.2.5 Dibattito pubblico (art. 22)

6.2.6 Progettazione per gli appalti, per le concessioni di lavori nonché per i servizi (art. 23)

6.2.7 I principi di trasparenza (art. 29)

6.2.8 Principi generali di affidamento (art. 30)

6.2.9 Responsabile unico del procedimento: RUP (art. 31)

6.2.10 Fasi delle procedure di affidamento (art. 32)

6.2.11 Soglie di rilevanza comunitaria e metodi di calcolo del valore stimato degli appalti (art. 35)

6.2.12 Contratti sotto soglia (art. 36)

6.2.13 Aggregazioni e centralizzazione delle committenze (art. 37)

6.2.14 Qualificazione delle stazioni appaltanti (art. 38)

6.2.15 Operatori economici (art. 45)

6.2.16 Suddivisione in lotti (art. 51)

6.2.17 Motivi di esclusione (art. 80)

6.2.18 Documento di gara unico europeo (DGUE − art. 85)

6.2.19 Avvalimento (art. 89)

6.2.20 Collaudo e verifica di conformità (art. 102)

6.2.21 Subappalto (art. 105)

6.2.22 Risoluzione (art. 108)

6.2.23 Recesso (art. 109)

6.2.24 Baratto amministrativo (art. 190)

6.2.25 Affidamenti in house (art. 192)

6.2.26 Autorità nazionale anticorruzione

6.2.27 Criteri di aggiudicazione dell’appalto (artt. 95−97)

6.3 Interventi urgenti e straordinari connessi all’emergenza pandemica da COVID−19 (aspetti principali del c.d. decreto semplificazioni: D.L. 76/2020, conv. in L. 120/2020)

6.3.1 Note introduttive

6.3.2 Procedure per l’incentivazione degli investimenti pubblici durante il periodo emergenziale in relazione all’aggiudicazione dei contratti pubblici sotto soglia

6.3.3 Procedure per l’incentivazione degli investimenti pubblici in relazione all’aggiudicazione dei contratti pubblici sopra soglia

6.3.4 Raggruppamenti temporanei di imprese

6.3.5 Verifiche antimafia e protocolli di legalità

6.3.6 Conclusione dei contratti pubblici

6.3.7 Ricorsi giurisdizionali

6.3.8 Sospensione dell’esecuzione dell’opera pubblica

6.3.9 Collegio consultivo tecnico

6.3.10 Disposizioni urgenti in materia di contratti pubblici

6.3.11 Deroghe dibattito pubblico

6.3.12 Misure di accelerazione degli interventi infrastrutturali − Commissari straordinari

6.4 Pari opportunità, generazionali, di genere e inclusione lavorativa nei contratti pubblici PNRR e PNC

6.5 Semplificazioni in materia di affidamento dei contratti pubblici PNRR e PNC

6.6 Semplificazioni in materia di esecuzione dei contratti pubblici PNRR e PNC

6.7 Semplificazione degli acquisti di beni e servizi informatici strumentali alla realizzazione del PNRR

6.8 Disposizioni urgenti in materia di affidamenti dei concessionari e in materia di tutela della concorrenza nei contratti pubblici PNRR e PNC

6.8.1 Affidamenti dei concessionari

6.8.2 Tutela nella concorrenza nei contratti pubblici PNRR e PNC

6.9 Procedura speciale per alcuni progetti PNRR

6.9.1 Semplificazioni procedurali in materia di opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto

6.9.2 Funzionalità del Consiglio superiore dei lavori pubblici

6.9.3 Modifiche alla disciplina del dibattito pubblico

6.10 La disciplina delle concessioni di lavori pubblici o di servizi

6.11 Prospettive di riforma: la legge n. 78 del 2022 di delega al Governo in materia di contratti pubblici

Capitolo 7 La responsabiIità deIIa pubbIica amministrazione

7.1 Profili generali

7.2 Le tipologie della responsabilità civile

7.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione

7.4 La responsabilità da atto legittimo

7.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale

7.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione

7.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi

7.8 La responsabilità da contatto qualificato

7.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione

Capitolo 8 Giustizia amministrativa. II codice deI processo amministrativo

Rinvio

PARTE QUARTA LE FONTI E LE AUTONOMIE TERRITORIALI

Rinvio (Capitoli 9−11)

PARTE QUINTA I REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Capitolo 12 Reati contro Ia pubbIica amministrazione (principaIi)

12.1 Note introduttive

12.2 Le qualifiche soggettive

12.2.1 Considerazioni generali

12.2.2 Il pubblico ufficiale

12.2.3 L’incaricato di pubblico servizio

12.2.4 L’esercente un servizio di pubblica necessità

12.2.5 Le riforme dei delitti contro la P.A.

12.2.6 La riforma del 2012

12.2.6.1 La legge Severino (o legge anticorruzione)

12.2.6.2 La legge di attuazione dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale

12.2.7 La legge Grasso

12.2.8 La “legge Spazzacorrotti”

12.2.9 Il decreto di attuazione della direttiva PIF

12.2.10 Il decreto semplificazioni

12.2.11 Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131−bis c.p.

12.3 Il peculato (art. 314 c.p.)

12.4 Il peculato mediante profitto dell’errore altrui (art. 316 c.p.)

12.5 L’indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316−ter)

12.6 La concussione (art. 317 c.p.)

12.7 I delitti di corruzione

12.7.1 Generalità

12.7.2 La corruzione per atto contrario d’ufficio (art. 319 c.p.)

12.7.3 La corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 c.p.)

12.7.4 La corruzione in atti giudiziari (art. 319−ter c.p.)

12.7.5 Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319−quater c.p.)

12.7.6 Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)

12.8 Abuso d’ufficio (art. 323 c.p.)

12.9 Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 c.p.)

12.10 Principali delitti dei privati contro la P.A.

12.10.1 Violenza o minaccia ad un pubblico ufficiale (art. 336 c.p.)

12.10.2 Resistenza a un pubblico ufficiale (art. 337 c.p.)

12.10.3 Oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341−bis c.p.)

12.10.4 Traffico di inßuenze illecite (art. 346−bis c.p.)

12.10.5 Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (art. 353−bis c.p.)

12.10.6 Esercizio abusivo di una professione (art. 348 c.p.)

12.10.7 Turbata libertà degli incanti (art. 353 c.p.)

LIBRO SECONDO POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E FUNZIONI E COMPETENZE DELLA REGIONE IN MATERIA DI SERVIZI PER L’IMPIEGO E COLLOCAMENTO AL LAVORO

SEZIONE PRIMA POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E FUNZIONI E COMPETENZE DELLA REGIONE IN MATERIA DI SERVIZI PER L’IMPIEGO E COLLOCAMENTO AL LAVORO

Capitolo 1 CoIIocamento pubbIico e privato

1.1 Il collocamento pubblico e l’evoluzione legislativa: L. 264/1949

1.2 Gli artt. 33 e 34 della L. 300/1970

1.3 L’art. 25 della L. 223/1991

1.4 Art. 9−bis del D.L. 510/1996

1.5 Art. 45 della L. 144/1999: D.Lgs. 181/2000 e D.Lgs. 150/2015

1.6 D.Lgs. 297/2002: quali novità in materia di collocamento

1.6.1 Libretto di lavoro ed abrogazione

1.7 L. 183/2014 e D.Lgs. 150/2015: principi e criteri per i servizi per l’impiego e di politiche attive per il lavoro

1.8 Collocamento privato e L. 30/2003

1.8.1 Agenzie per il lavoro e principali caratteristiche: dal D.Lgs. 276/2003

1.8.1.1 … all’art. 12 del D.Lgs. 150/2015

1.8.2 D.M. 11 gennaio 2018 ed i criteri per l’accreditamento dei servizi per il lavoro

1.8.2.1 D.M. 11 gennaio 2018 e procedura di accreditamento

Capitolo 2 Servizi per iI Iavoro e per Ie poIitiche attive: D.Lgs. 150/2015

2.1 D.Lgs. 150/2015: struttura e contenuti

2.2 La Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro

2.2.1 ANPAL

2.2.2 I centri per l’impiego

2.3 Servizi e misure di politica attiva del lavoro

2.4 Stato di disoccupazione

2.5 Patto di servizio personalizzato

2.6 Borsa continua nazionale del lavoro (BCNL)

Capitolo 3 CoIIocamento dei disabiIi

3.1 Collocamento mirato e L. 12 marzo 1999, n. 68

3.2 I soggetti beneficiari e quote di riserva

3.3 Sospensioni, esclusioni ed esoneri parziali: art. 5 della L. 68/1999 ed art. 5 del D.Lgs. 151/2015

3.4 Avviamento al lavoro

3.5 Convenzioni

3.6 Incentivi all’assunzione: art. 13 della L. 68/1999 ed art. 10 del D.Lgs. 151/2015

3.7 Linee guida in materia di collocamento mirato

SEZIONE SECONDA NORMATIVA NAZIONALE − REDDITO DI CITTADINANZA

Capitolo 1 Pensione e Reddito di cittadinanza: evoIuzione normativa

1.1 Legge di Bilancio 2019 e Reddito di cittadinanza .......................................................

1.2 D.L. 28 gennaio 2019, n. 4: Reddito di cittadinanza ...................................................

1.3 D.L. 4/2019, convertito in L. 26/2019: principi generali.............................................

1.4 Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza: differenze ..................................

1.5 Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza: livello essenziale delle prestazioni ...

Capitolo 2 Beneficiari e requisiti

2.1 Beneficiari

2.2 Requisito di cittadinanza, della residenza e del soggiorno: premessa

2.2.1 Diritto di soggiorno e cittadini UE

2.2.2 Diritto di soggiorno e cittadini extracomunitari

2.3 Requisito del reddito e del patrimonio

2.3.1 Nucleo familiare: nozione

2.3.2 Novità del c.d. Decreto Crescita e requisiti

2.4 Requisito del godimento dei beni durevoli

2.5 Requisito della mancata sottoposizione a misure cautelari

Capitolo 3 Importo

3.1 Composizione, limiti e decorrenza

3.2 Durata, modalità di erogazione e penalizzazioni

3.3 Interruzione

3.4 Variazione della condizione occupazionale e familiare: premessa

3.4.1 Variazione della condizione occupazionale

3.4.2 Variazione della condizione familiare

Capitolo 4 Patto per iI Iavoro e patto per I’incIusione

4.1 Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro: campo di applicazione, esonero

ed esclusioni

4.2 Convocazione al centro per l’impiego

4.3 Obblighi dei beneficiari: percorso presso i centri per l’impiego e presso i servizi sociali dei comuni

4.4 Congruità dell’offerta: nozione

4.4.1 Offerta congrua ed art. 25 del D.Lgs. 150/2015

4.5 Piattaforme

Capitolo 5 Richiesta, riconoscimento ed erogazione

5.1 Richiesta

5.2 Riconoscimento e verifica

5.3 Carta RdC

Capitolo 6 Sanzioni

6.1 Premessa

6.2 Sanzioni penali

6.3 Revoca del beneficio

6.4 Decadenza del beneficio

6.5 Riduzioni del beneficio

6.6 Sanzioni in materia di infedele asseverazione o visto di conformità

6.7 Sospensione dell’erogazione del Reddito o della Pensione di cittadinanza per specifici provvedimenti giudiziari

6.7.1 Procedura

Capitolo 7 Reddito di cittadinanza e compatibiIità con aItre prestazioni

7.1 Indennità di disoccupazione ed evoluzione normativa

7.1.1 Reddito di cittadinanza e NASpI

7.2 Reddito di cittadinanza e DIS−COLL

Capitolo 8 Incentivi aII’assunzione

8.1 Incentivo e RdC

8.2 Cumulabilità con altri incentivi

SEZIONE TERZA NORMATIVA DELLA REGIONE LAZIO

Capitolo 1 Normativa deIIa Regione Lazio in materia di poIitiche deI Iavoro

1.1 Premessa

1.2 Normativa regionale del Lazio

Capitolo 2 Programma GOL e Regione Lazio

2.1 Programma GOL: nozione

2.2 Deliberazione della Regione Lazio n. 76 del 25 febbraio 2022

LIBRO TERZO LEGISLAZIONE SOCIALE

Capitolo 1 Contributi

1.1 Premessa

1.2 Contribuzione obbligatoria

1.3 Contribuzione volontaria

1.4 Contribuzione figurativa e da riscatto

1.5 La ricongiunzione dei contributi

1.6 La totalizzazione dei contributi italiani ed esteri

1.7 Prescrizione dei contributi previdenziali

1.8 Rendita vitalizia

Capitolo 2 Omissione contributiva e conseguenze

2.1 Rendita vitalizia

2.2 Il condono come regolarizzazione dei crediti previdenziali

2.3 I casi di evasione ed omissione contributiva

2.3.1 Art. 116, comma 12, della L. 388/2000: abolizione delle sanzioni amministrative

2.3.2 Sanzione penale: art. 116, comma 19, della L. 388/2000

2.3.3 Riduzione delle sanzioni civili

2.3.3.1 Criteri di graduazione della riduzione

2.3.4 La rateizzazione dei debiti contributivi

Capitolo 3 Ispezioni ed organi di vigiIanza

3.1 Evoluzione normativa

3.2 Ispettorato nazionale del lavoro e funzioni

3.3 Organi dell’Ispettorato

3.4 Organizzazione e funzionamento

3.5 Competenze delle Direzioni del lavoro

3.6 Diritto di interpello

3.7 Conciliazione monocratica

3.8 Diffida accertativa

3.8.1 Diffida

Capitolo 4 Pensioni e previdenza compIementare

4.1 Le pensione e la L. 15 luglio 2011, n. 111: premessa

4.1.1 Pensione di vecchiaia

4.1.2 Pensione anticipata

4.1.3 Pensione/Assegno sociale

4.1.3.1 Assegno sociale e nozione di “reddito”

4.1.4 Pensione di cittadinanza

4.1.5 Quota “100” e quota “102”

4.1.6 Pensione c.d. Opzione donna

4.1.7 Pensione anticipata per i c.d. lavoratori precoci

4.2 La previdenza complementare: i motivi della nascita e la funzione

4.2.1 L’evoluzione normativa in tema di previdenza complementare

4.2.2 Tipologie dei fondi pensione: fondi chiusi, fondi aperti e forme pensionistiche individuali

4.2.3 Caratteristiche principali dei fondi pensione

Capitolo 5 Infortunio suI Iavoro e maIattia professionaIe

Rinvio

Capitolo 6 Prestazioni a tuteIa deIIa famigIia

6.1 Assegno per il nucleo familiare

6.2 Assegno per il nucleo familiare concesso dai Comuni

6.3 Assegno unico ed universale: premessa

6.3.1 Requisiti per beneficiare dell’assegno

6.3.2 Misura e decorrenza dell’assegno

6.3.3 Compatibilità dell’assegno con le prestazioni sociali e con il Reddito di cittadinanza

6.3.4 Modalità di presentazione delle domande

6.3.5 Misure abrogate e proroga dell’assegno temporaneo

Capitoli 7−12 TipoIogie di invaIidità

Rinvio

Capitolo 13 DisabiIità ed handicap

13.1 Nozione

13.2 L. 104/1992: nozione di handicap

13.2.1 Art. 33 della L. 104/1992

13.3 Altri diritti ed handicap

Capitolo 14 Accertamento deII’invaIidità civiIe, disabiIità ed handicap ed ATP

14.1 Accertamento dell’invalidità civile e procedimento amministrativo: art. 20 del D.L. 78/2009: premessa

14.1.1 Presentazione della domanda ed iter procedurale

14.1.2 Commissione medica: visita, verbali ed esiti

14.2 Ricorso contro l’accertamento dell’invalidità civile, disabilità ed handicap ed ATP

Capitolo 15 Assegno temporaneo e D.Lgs. 230/2021

Rinvio

Capitolo 16 Assistenza magistraIe (ex ENAM)

Rinvio

Capitolo 17 Assicurazione sociaIe vita (ex ENPDEP)

Rinvio

Capitolo 18 Fondo PSMSAD

Rinvio ...................................................................................................................................

LIBRO QUARTO NORMATIVA COMUNITARIA E REGIONALE IN MATERIA DI FONDI EUROPEI E FONDO FSE

Capitolo 1 Fondi strutturaIi e IegisIazione europea

1.1 Fondi indiretti e fondi diretti

1.2 Strategia Europea 2020

1.3 La politica di coesione 2021−2027: nozione

1.3.1 Pacchetto legislativo europeo e Fondo sociale europeo Plus (FSE Plus)

1.3.2 Le strategie della politica di coesione 2021−2027 da seguire in Italia?

1.3.3 Complementarietà e sinergie tra i Fondi dell’Accordo di Partenariato e altri strumenti dell’Unione

1.3.4 Sintesi delle azioni pianificate per rafforzare la capacità amministrativa dell’attuazione dei fondi oggetto dell’Accordo di Partenariato

1.4 PNRR

Capitolo 2 Programmazione Regione Lazio 2021-2027

2.1 Premessa

2.2 Programmazione e Regione Lazio

2.3 Le risorse per lo sviluppo

LIBRO QUINTO DIRITTO DEL LAVORO

SEZIONE PRIMA LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO ED I CONTRATTI DI LAVORO

Capitolo 1 II diritto deI Iavoro e iI diritto sindacaIe: nozione e fonti

1.1 Definizione e cenni storici sul diritto del lavoro

1.1.1 Definizione e partizioni

1.2 Le fonti del diritto del lavoro: Costituzione e fonti sovranazionali e internazionali

1.2.1 La Costituzione ed i suoi principi fondamentali in tema di lavoro

1.2.2 Le fonti europee ed internazionali

1.3 Le fonti dell’ordinamento statale

1.3.1 Il codice civile e le leggi speciali

1.4 Le fonti contrattuali collettive

1.4.1 I diversi livelli di contrattazione collettiva

1.4.2 Contratto collettivo e contratto individuale

1.4.3 Contratti di prossimità

1.5 Gli usi

1.6 Cenni di diritto europeo del lavoro

1.7 Diritto sindacale

1.7.1 Le organizzazioni sindacali e natura giuridica: associazione non riconosciuta

1.7.2 Libertà sindacale

1.7.3 Contrattazione collettiva e contratto aziendale

1.7.3.1 Tipologie della contrattazione collettiva

1.7.3.2 Efficacia soggettiva del CCNL

1.7.3.3 La procedura di stipula del contratto collettivo

1.7.3.4 Contratto aziendale

1.7.4 Lo Statuto dei lavoratori: L. 300/1970

1.7.5 Diritto di sciopero

1.7.5.1 Art. 40 della Cost. e forme anomale di sciopero

1.7.5.2 Sciopero nei servizi pubblici essenziali: nozione, ...

1.7.5.2.1 ... procedura, ...

1.7.5.2.2 … lavoratori autonomi, …

1.7.5.2.3 … Commissione di Garanzia, …

1.7.5.2.4 … proclamazione dello sciopero senza preavviso e …

1.7.5.2.5 … sanzioni

Capitolo 2 Lavoro subordinato, Iavoro autonomo e parasubordinato

2.1 L’art. 2094 c.c. e le caratteristiche del lavoro subordinato

2.2 Lavoro autonomo e differenze con il lavoro subordinato

2.2.1 Lavoratori autonomi occasionali e comunicazione

2.3 Il rapporto di lavoro parasubordinato

2.4 Collaborazioni organizzate dal committente

2.5 Lavoro sportivo

2.6 Lavoro gratuito

2.7 Le ipotesi di attività di lavoro nel rapporto associativo

2.7.1 Impresa familiare: artt. 230−bis e 230−ter c.c.

2.7.2 Associazione in partecipazione

2.7.3 Altre ipotesi

2.8 Le prestazioni di lavoro occasionali

2.8.1 Libretto famiglia (LF)

2.8.2 Contratto di prestazione occasionale (CPO)

2.9 Telelavoro

2.10 Riders

Capitolo 3 Somministrazione di Iavoro, appaIto e distacco deI Iavoratore

3.1 La somministrazione di lavoro

3.1.1 Definizione e caratteri generali

3.1.2 La disciplina del contratto di somministrazione

3.1.3 La somministrazione a tempo determinato: nozione, durata e ...

3.1.3.1 … limite quantitativo

3.1.4 La somministrazione a tempo indeterminato

3.1.5 Ipotesi di divieto

3.1.6 I diritti e gli obblighi delle parti nel lavoro somministrato

3.1.7 Fattispecie vietate dalla legge

3.2 L’appalto di manodopera

3.2.1 Nozione e differenziazione dalla somministrazione di lavoro

3.2.2 Disciplina

3.3 Il distacco del lavoratore

Capitolo 4 L. 81/2017: Jobs Act dei Iavoratori autonomi e Iavoro agiIe

4.1 L. 81/2017: premessa

4.2 Jobs Act dei lavoratori autonomi

4.3 Lavoro agile o smart working: L. 81/2017, ...

4.3.1 … Protocollo Nazionale 7 dicembre 2021 e …

4.3.2 … normativa COVID−19

Capitolo 5 Apprendistato e tirocini

5.1 Il contratto di apprendistato: normativa e tipologie

5.1.1 Apprendistato per la qualifica, per il diploma e la specializzazione professionale

5.1.2 Apprendistato professionalizzante

5.1.3 Apprendistato di alta formazione e di ricerca

5.1.4 D.M. 12 ottobre 2015: standard formativi dell’apprendistato e criteri generali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato

5.1.5 Disciplina generale dell’apprendistato

5.1.6 Apprendistato di primo livello e circ. Ministero del lavoro n. 6 del 2022

5.2 Tirocinio: nozione ed evoluzione normativa

5.2.1 Tipologie

5.2.2 Le Linee guida Stato−Regioni del 25 gennaio 2013

5.2.3 Le Linee guida Stato−Regioni del 25 maggio 2017

5.2.4 L. 234/2021: novità sui tirocini

Capitolo 6 Part-time e contratto intermittente

6.1 ll lavoro part−time

6.1.1 Evoluzione normativa

6.1.2 Forma, contenuto e diritto

6.1.3 Lavoro supplementare, clausole elastiche e lavoro straordinario

6.1.4 Trasformazione del rapporto

6.2 Lavoro intermittente

6.2.1 Evoluzione normativa, nozione e divieti

6.2.2 Forma e contenuto

6.2.3 Diritti ed indennità di disponibilità

Capitolo 7 Contratto a tempo determinato

7.1 Disciplina generale

7.2 La disciplina delle proroghe e del rinnovo contrattuale

7.2.1 COVID−19 e proroga o rinnovo dei contratti di lavoro a termine

7.3 La continuazione del rapporto di lavoro oltre la scadenza del termine

7.4 La tutela del lavoratore con contratto a termine

7.5 ll limite quantitativo e il diritto di precedenza

7.6 Lo scioglimento del contratto prima della scadenza

SEZlONE SECONDA lL RAPPORTO Dl LAVORO SUBORDlNATO

Capitolo 1 La disciplina del contratto di lavoro subordinato

1.1 La disciplina del rapporto di lavoro subordinato

1.1.1 La matrice contrattuale

1.1.2 I requisiti del contratto di lavoro

1.2 L’invalidità

1.3 La certificazione del contratto di lavoro

1.3.1 La ratio della certificazione

1.3.2 Le Commissioni di certificazione

1.3.3 Il procedimento di certificazione

1.3.4 Gli effetti della certificazione

1.3.5 Ricorso avverso l’atto di certificazione

1.3.6 Le funzioni in materia di arbitrato degli organismi di certificazione

1.4 Gli elementi accidentali del contratto di lavoro: la condizione sospensiva ed il patto di prova

1.4.1 La condizione sospensiva

1.4.2 Patto di prova: scopo e funzione

1.4.2.1 Forma

1.4.2.2 Mansione

1.4.2.3 Durata

1.4.2.4 Diritti e recesso

Capitolo 2 Obblighi e diritti delle parti

2.1 Obblighi e diritti del lavoratore

2.1.1 Gli obblighi

2.1.2 I diritti personali del lavoratore

2.2 Obblighi e poteri datoriali

2.2.1 Gli obblighi

2.2.2 L’obbligo di istituire e tenere il libro unico del lavoro (LUL)

2.2.3 L’obbligo di protezione dei dati personali

2.2.4 Il potere direttivo

2.2.5 Il potere di vigilanza e controllo

2.2.6 Il potere disciplinare ed i limiti imposti dallo Statuto dei lavoratori

2.3 L’art. 36 della Costituzione: il diritto alla retribuzione

2.3.1 Nozione e fonti

2.3.2 Gli elementi della retribuzione

2.4 ll mobbing

2.4.1 Definizione

2.4.2 Tipologie

2.4.3 Tutela risarcitoria

Capitolo 3 Classificazione del personale

3.1 Mansioni, qualifiche e categorie

3.1.1 Le mansioni: definizione e differenziazione

3.1.2 Le qualifiche e le categorie

3.2 Le categorie legali e il superamento delle classificazioni

3.2.1 Premessa

3.2.2 I dirigenti

3.2.3 I quadri intermedi

3.2.4 Gli impiegati

3.2.5 Gli operai

3.2.6 L’inquadramento unico e l’avvicinamento impiegati−operai

3.3 ll mutamento di mansioni del lavoratore

3.3.1 Art. 2103 c.c. pre−Jobs Act e Jobs Act: premessa

3.3.2 Art. 2103 c.c. pre−Jobs Act e ius variandi (dequalificazione professionale): nozione

3.3.3 Dequalificazione professionale ed ipotesi di legittimità

3.3.4 Art. 2103 c.c. e Jobs Act: art. 3 del D.Lgs. 81/2015

Capitolo 4 Il luogo e l’orario di lavoro

4.1 Luogo della prestazione e trasferimento del lavoratore

4.1.1 Nozioni introduttive

4.1.2 Il trasferimento del lavoratore

4.1.3 Altre ipotesi di mutamento del luogo della prestazione: trasferta e distacco

4.2 L’orario di lavoro

4.2.1 La fonte normativa

4.2.2 La disciplina dell’orario di lavoro e le sue deroghe

4.3 Riposi e ferie

4.3.1 Pause e riposi (giornalieri e settimanali)

4.3.2 Le ferie annuali

4.3.3 Le festività

4.4 ll lavoro notturno

4.4.1 Definizioni

4.4.2 La disciplina

SEZlONE TERZA LA GESTlONE DEL RAPPORTO Dl LAVORO

Capitolo 1 La sospensione del rapporto di lavoro

1.1 ll regime della sospensione

1.2 La sospensione per fatti del datore di lavoro

1.3 Malattia, infortunio e determinazione del periodo di comporto

1.4 La tutela della maternità e della paternità

1.4.1 Premessa

1.4.2 Il divieto di licenziamento ed i suoi limiti

1.4.3 Il contrasto al fenomeno delle «dimissioni in bianco»

1.4.4 Il congedo di maternità (o astensione obbligatoria): divieti, ...

1.4.4.1 … interdizione anticipata, …

1.4.4.2 … trattamento economico e …

1.4.4.3 … Legge di Bilancio 2022

1.4.5 Il congedo di paternità

1.4.5.1 Congedo di paternità obbligatorio e facoltativo

1.4.6 Il congedo parentale (o astensione facoltativa)

1.4.7 Il congedo dei genitori adottivi o affidatari

1.4.8 Il congedo per le malattie del figlio

1.5 Permessi per soggetti portatori di handicap e per i loro familiari

1.6 Altre ipotesi di sospensione per impossibilità del lavoratore

Capitolo 2 La cessazione del rapporto di lavoro

2.1 L’estinzione del rapporto di lavoro

2.1.1 Le cause

2.1.2 La risoluzione consensuale

2.1.3 L’impossibilità sopravvenuta della prestazione

2.2 ll recesso delle parti nel rapporto di lavoro

2.3 La disciplina delle dimissioni volontarie e della risoluzione consensuale

2.4 l licenziamenti individuali: evoluzione normativa

2.4.1 Premessa storica

2.4.2 La disciplina codicistica

2.4.3 La disciplina dei licenziamenti nello Statuto dei lavoratori (art. 18)

2.5 Limiti sostanziali e procedurali al licenziamento

2.5.1 Il principio della stabilità del posto di lavoro

2.5.2 La giusta causa

2.5.3 Il giustificato motivo

2.5.4 La procedura

2.6 l divieti di licenziamento, licenziamento disciplinare e licenziamento discriminatorio

2.6.1 Il divieto di licenziamento nel periodo di comporto

2.6.2 Il licenziamento disciplinare (art. 7 Statuto dei lavoratori)

2.6.3 Il licenziamento discriminatorio

2.7 ll recesso ad nutum

2.8 L’impugnazione del licenziamento

2.8.1 I soggetti legittimati

2.8.2 La disciplina

2.8.3 L’ambito di operatività della disciplina

2.9 La conciliazione preventiva obbligatoria nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo

2.10 La disciplina del licenziamento dopo il Jobs Act

2.10.1 La tutela obbligatoria

2.10.2 La tutela reale

2.10.3 L’offerta di conciliazione

2.10.4 Incostituzionalità del D.Lgs. 23/2015

2.11 Licenziamenti collettivi

2.11.1 Introduzione

2.11.2 La procedura

Capitolo 3 Gli ammortizzatori sociali

PARTE PRIMA − TUTELE IN COSTANZA DI RAPPORTO

3.1 ll sistema delle integrazioni salariali

3.2 La riforma degli ammortizzatori sociali contenuta nel Jobs Act

3.2.1 Il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

3.2.2 L’intervento ordinario della cassa integrazione guadagni (CIG)

3.3 L’intervento straordinario della cassa integrazione guadagni (ClGS)

3.3.1 I requisiti oggettivi: le cause integrabili

3.3.2 I requisiti soggettivi: le imprese beneficiarie

3.3.3 L’erogazione del trattamento

3.3.4 Gli adempimenti per la richiesta di intervento della cassa integrazione

3.4 l contratti di solidarietà difensiva

3.5 l fondi di solidarietà bilaterali

3.6 Contratto di espansione

3.7 Ammortizzatori sociali e Legge di Bilancio 2022: principi generali e decorrenze

3.7.1 Lavoratori beneficiari

3.7.2 Requisito di anzianità di effettivo lavoro

3.7.3 Computo dei lavoratori dipendenti per l’accesso al trattamento di CIGS

3.7.4 Importi del trattamento di integrazione salariale

3.7.5 Contribuzione addizionale

3.7.6 Modalità di erogazione e termine per il rimborso delle prestazioni

3.7.7 Compatibilità con lo svolgimento di attività lavorativa

3.7.8 Cassa integrazione guadagni straordinaria: campo di applicazione, …

3.7.8.1 … causali di intervento, …

3.7.8.2 … accordo di transizione occupazionale, …

3.7.8.3 … contribuzione e …

3.7.8.4 … condizionalità e riqualificazione professionale

3.7.9 Fondi di solidarietà bilaterali

3.7.10 Fondo di integrazione salariale

PARTE SECONDA − TUTELE ALLA CESSAZIONE DEL RAPPORTO

3.8 l trattamenti inseriti con il Jobs Act

3.8.1 La NASpI

3.8.2 La DIS−COLL

3.8.3 L’ASDI

3.9 L’APE

3.10 L’APE sociale

SEZlONE QUARTA TUTELE E GARANZlE DEL LAVORATORE

Capitolo 1 Profili di tutela giurisdizionale

Rinvio

LIBRO SESTO ECONOMIA DEL LAVORO

Capitolo 1 Welfare state italiano: lavoro subordinato, lavoro autonomo ed i nuovi lavori

1.1 Lavoro subordinato ed autonomo: differenze

1.2 Dal Piano di Delors al Libro bianco di Marco Biagi

1.2.1 D.Lgs. 276/2003 e L. 247/2007: novità in materia di mercato del lavoro

1.3 ll Libro verde del 2008 e la L. 133/2008: lavoro e cambiamenti

1.4 La L. 183/2010, c.d. Collegato Lavoro: ancora modifiche?

1.5 Le priorità del Consiglio europeo nel 2012

1.6 La L. 92/2012, c.d. Riforma Fornero: il “nuovo” mercato del lavoro

1.7 Jobs act

1.8 Decreto dignità

Capitolo 2 Disoccupazione ed indici statistici

2.1 Nozione

2.2 lstat: occupati, disoccupati ed inattivi

2.3 La disoccupazione di equilibrio

Capitolo 3 Collocamento pubblico e centri per l’impiego

3.1 ll collocamento pubblico e l’evoluzione legislativa: L. 264/1949

3.2 Gli artt. 33 e 34 della L. 300/1970

3.3 L’art. 25 della L. 223/1991

3.4 Art. 9−bis del D.L. 510/1996

3.5 D.Lgs. 469/1997 ed i centri per l’impiego

3.5.1 Graduatorie dei centri per l’impiego e giurisdizione

3.6 Art. 45 della L. 144/1999 e suo decreto attuativo (D.Lgs. 181/2000)

3.7 D.Lgs. 297/2002: quali novità in materia di collocamento

3.7.1 Libretto di lavoro ed abrogazione

3.8 D.Lgs. 276/2003 (c.d. Legge Biagi) e il nuovo collocamento

3.9 Comunicazione delle assunzioni e D.M. 30 ottobre 2007

Capitolo 4 Moneta ed inflazione

4.1 Moneta: definizione

4.2 Mezzi di pagamento

4.3 lnflazione

Capitolo 5 L’andamento dell’economia

5.1 ll breve periodo

5.2 La critica keynesiana alla teoria neoclassica

5.3 La teoria keynesiana del reddito e dell’occupazione

5.4 ll meccanismo del moltiplicatore

5.5 La politica fiscale di stabilizzazione della produzione aggregata

Capitolo 6 l modello dell’occupazione IS-LM

6.1 ll ruolo del tasso di interesse nella determinazione della spesa in beni capitali

6.2 L’equilibrio sul mercato dei beni in presenza di domanda di beni capitali dipendente dal tasso di interesse: la curva lS

6.3 ll mercato della moneta

6.3.1 La domanda di moneta

6.3.2 L’offerta di moneta

6.3.3 L’equilibrio sul mercato monetario: la curva LM

6.4 L’equilibrio macroeconomico generale di breve periodo

6.5 Le politiche economiche nel modello lS−LM

6.5.1 Politica monetaria

6.5.2 La politica fiscale

6.5.3 Politiche economiche: conclusioni

Capitolo 7 Domanda aggregata

7.1 La relazione tra prezzi e spesa aggregata: la funzione di domanda aggregata

7.2 La relazione tra prezzi e produzione aggregata: la funzione di offerta aggregata

7.3 l modelli basati sulla rigidità dei salari e prezzi nel breve periodo

7.4 l modelli basati sull’errore di previsione degli agenti economici

7.5 ll modello basato sulla relazione di Phillips

7.6 ll ruolo delle aspettative nel modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi

7.6.1 Equilibrio di breve e di lungo periodo nel caso di curva di offerta con aspettative di prezzo adattive

7.6.2 Il modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi variabili ed aspettative razionali

LIBRO SETTIMO LA CONTABILITÀ PUBBLICA (CON PARTlCOLARE RlFERlMENTO ALL’ORDlNAMENTO FlNANZlARlO E CONTABlLE DELLE REGlONl)

Capitolo 1 L’ordinamento finanziario e contabile delle Regioni a statuto ordinario

1.1 l Principi generali in materia di finanza regionale

1.2 ll sistema di bilancio delle Regioni

1.3 L’equilibrio di bilancio

1.4 ll risultato di amministrazione

1.5 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria

1.6 La classificazione delle entrate e delle spese

1.7 l Fondi regionali

1.8 L’assestamento di bilancio

1.9 Le variazioni del bilancio di previsione, del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio gestionale

1.10 La gestione delle entrate e delle spese

1.11 La gestione dei residui

1.12 ll ricorso al debito: mutui e altre forme di indebitamento

1.13 ll rendiconto generale

1.14 L’autonomia contabile del Consiglio regionale

1.15 ll bilancio consolidato

1.16 ll servizio di tesoreria della Regione

1.17 ll collegio dei revisori dei conti

1.18 l debiti fuori bilancio delle Regioni

Capitolo 2 Gli strumenti per la programmazione economico-finanziaria delle Regioni

2.1 La programmazione di bilancio e l’allegato 1/4 al D.Lgs. 118/2011

2.2 l contenuti della programmazione

2.3 l caratteri qualificanti della programmazione

2.3.1 La valenza pluriennale del processo

2.3.2 La lettura non solo contabile dei documenti

2.3.3 Il coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio

2.4 Gli strumenti della programmazione regionale

2.4.1 Gli strumenti della programmazione degli enti strumentali

2.5 ll Documento di economia e finanza regionale (DEFR)

2.5.1 La Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale

2.6 La legge di stabilità regionale

2.7 ll bilancio di previsione finanziario

2.7.1 L’approvazione del bilancio di previsione delle Regioni

2.7.2 La struttura del bilancio di previsione finanziario

2.7.3 La funzione autorizzatoria del bilancio di previsione finanziario

2.7.4 Il quadro generale riassuntivo della gestione finanziaria

2.7.5 La tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto

2.7.6 Il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato

2.7.7 Il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità (FC-DE)

2.7.8 Il prospetto degli equilibri di bilancio

2.7.9 La nota integrativa al bilancio di previsione

2.8 ll Piano degli indicatori di bilancio

2.9 ll rendiconto della gestione

2.9.1 Il conto del bilancio

2.9.1.1 La gestione delle entrate

2.9.1.2 Il riepilogo generale delle entrate

2.9.1.3 La gestione delle spese

2.9.1.4 Il rendiconto generale delle spese per missioni

2.9.1.5 Il rendiconto generale delle spese per titoli

2.9.2 Il quadro generale riassuntivo

2.9.3 La verifica degli equilibri

2.9.4 Lo stato patrimoniale

2.9.5 Il conto economico

2.9.6 La relazione sulla gestione

2.9.7 Le quote vincolate, accantonate e destinate nel risultato di amministrazione

Capitolo 3 La finanza delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano

3.1 L’autonomia finanziaria delle Regioni a statuto speciale

3.2 ll Titolo V della Costituzione e le disposizioni statutarie

3.3 La partecipazione delle Regioni a statuto speciale al risanamento dei conti pubblici

3.4 ll finanziamento delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome

LIBRO OTTAVO TEST SITUAZIONALI

Capitolo 1 Esempi pratici di test situazionali

Premessa 1.1

PARTE 1 − Competenze utili per ruoli che prevedono l’assunzione di responsabilità e teamwork

1.1.1 Test situazionali nell’area delle competenze utili per ruoli che prevedono l’assunzione di responsabilità e teamwork

1.1.2 Quadro delle risposte − PARTE 1 − Competenze utili in incarichi di responsabilità

1.2 PARTE 2 − Test situazionali nell’area delle competenze relative all’lntelligenza Emotiva

1.2.1 Test situazionali nell’area dell’Intelligenza Emotiva

1.2.2 Quadro delle risposte − PARTE 2 − Intelligenza Emotiva

LIBRO NONO LOGICA

Simulazione n. 1 − Quiz

Simulazione n. 1 − Risposte

Simulazione n. 2 − Quiz

Simulazione n. 2 − Risposte

Simulazione n. 3 − Quiz

Simulazione n. 3 − Risposte

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