Concorso ASMEL Selezione per gli Enti locali Materie comuni

Teoria e Test
Prezzo speciale 30,40 €
SCONTO 5%
5%
Anzichè 32,00 €
Disponibile

Autori Luigi Tramontano, Stefano Bertuzzi, Gianluca Cottarelli

Pagine 824
Data pubblicazione Aprile 2022
Data ristampa
ISBN 8891658449
ean 9788891658449
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Teoria e Test
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Spedizione in 48h
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
  • Spedizione gratuita

Autori Luigi Tramontano, Stefano Bertuzzi, Gianluca Cottarelli

Pagine 824
Data pubblicazione Aprile 2022
Data ristampa
ISBN 8891658449
ean 9788891658449
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Teoria e Test
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
Il volume si presenta come utile strumento di preparazione alla selezione indetta dall’Asmel (Associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali).

La procedura di selezione servirà a formare una graduatoria di idonei da assumere a tempo determinato e indeterminato presso gli Enti locali aderenti, per i diversi profili.

I profili richiesti sono i seguenti:
- Istruttore e Istruttore Direttivo Amministrativo (Cat. C e D);
- Istruttore e Istruttore Direttivo Amministrativo-Contabile (Cat. C e D);
- Istruttore Direttivo Contabile (Cat. D);
- Istruttore e Istruttore Direttivo Tecnico (Cat. C e D);
- Istruttore e Istruttore Direttivo di Vigilanza (Cat. D);
- Istruttore e Istruttore Direttivo Informatico (Cat. C e D);
- Istruttore Direttivo - Assistente Sociale (Cat. D);
- Istruttore Direttivo - Agronomo (Cat. D);
- Esperto rendicontazione (Cat. D);
- Educatore Asilo Nido (Cat. C).

La selezione consisterà in un test di domande a risposta multipla sulle materie comuni e specifiche per ogni profilo.

Il testo presenta una trattazione chiara e completa su tutte le materie comuni a tutti i profili, ovvero:
› Diritto pubblico;
› Diritto amministrativo;
› Trasparenza, anticorruzione e Privacy;
› Diritto degli enti locali;
› Contratti pubblici;
› Pubblico impiego;
› Diritto dell’Unione europea;
› Diritto penale e reati contro la P.A.;
› Contabilità pubblica;
› Quiz situazionali.

Nella sezione online collegata, raggiungibile seguendo le istruzioni riportate in fondo al libro, sono disponibili anche:
- quiz di lingua inglese;
- teoria e quiz di informatica;
- simulatore di quiz sulle materie comuni, per allenarsi in vista della prova.

Luigi Tramontano
Giurista, autore di numerose pubblicazioni giuridiche e curatore di banche dati legislative, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza.
Stefano Bertuzzi
Avvocato, specializzato in diritto amministrativo, autore e curatore di testi giuridici.
Gianluca Cottarelli
Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con studi legali di ambito nazionale ed internazionale e con Formez PA.

› Diritto pubblico
› Diritto amministrativo
› Diritto degli enti locali
› Contratti pubblici
› Pubblico impiego
› Diritto dell’Unione europea
› Diritto penale e reati contro la P.A.
› Contabilità pubblica
› Quiz situazionali
› Lingua inglese
› Informatica (quiz online)

Materiali online:
- Quiz di lingua inglese
- Teoria e quiz di informatica
- Simulatore di quiz

LIBRO PRIMO DIRITTO PUBBLICO

Capitolo 1 Diritto e ordinamento giuridico

1.1 La nozione di diritto

1.2 L’ordinamento giuridico

1.2.1 Nozione di ordinamento giuridico

1.2.2 Pluralità degli ordinamenti giuridici

1.3 Le norme giuridiche

1.4 Diritto costituzionale e diritto pubblico-diritto privato

Capitolo 2 Lo Stato e le forme di Stato. L’Unione Europea (rinvio)

2.1 Lo Stato: definizione ed elementi costitutivi

2.2 Le forme di Stato: nozione, classificazione e crisi

2.2.1 Nozioni introduttive

2.2.2 Evoluzione storica delle forme di Stato

2.2.3 La crisi dello Stato moderno

2.3 Le integrazioni tra Stati: dalle comunità europee all’Unione europea. L’assetto istituzionale. Le fonti e le libertà fondamentali. La Brexit e la lotta alla pandemia da COVID-19

2.4 Le organizzazioni internazionali

2.4.1 Note introduttive

2.4.2 L’Organizzazione delle Nazioni Unite

2.4.2.1 Organi

2.4.2.2 Compiti

2.4.2.3 Agenzie

2.4.2.4 La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo

2.4.3 L’Organizzazione mondiale del commercio

2.4.4 Il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale

2.4.5 Il Consiglio d’Europa

2.4.6 La NATO, il G8, il ritorno al G7 e il G20

2.4.7 La cooperazione internazionale per lo sviluppo

Capitolo 3 Le fonti del diritto

3.1 Note introduttive

3.2 I criteri disciplinanti i rapporti tra le fonti del diritto

3.3 La scala gerarchica delle fonti del diritto

3.4 Le fonti costituzionali

3.5 Le fonti primarie

3.6 Le fonti secondarie e terziarie

3.7 La Costituzione

3.8 Le leggi statali

3.8.1 Il potere legislativo

3.8.2 La potestà legislativa statale

3.8.3 La potestà legislativa concorrente

3.8.4 La potestà legislativa esclusiva residuale regionale

3.8.5 La riserva di legge e il principio di legalità

3.9 Il decreto legislativo delegato

3.9.1 La legge delega

3.9.2 I contenuti della legge delega

3.9.3 Il decreto legislativo delegato ed i suoi limiti

3.10 Il decreto legge

3.10.1 Il procedimento

3.10.2 I limiti

3.10.3 La mancata conversione ed il diniego di conversione del decreto legge

3.11 Gli statuti e le leggi regionali

3.12 I codici ed i testi unici

3.13 Le fonti secondarie: i tratti salienti

3.13.1 I regolamenti dell’esecutivo: definizione e distinzioni

3.13.2 Caratteristiche

3.13.3 Tipologie di regolamenti

3.14 Atti normativi secondari ed atti amministrativi generali

3.15 Le ordinanze di necessità ed urgenza

3.16 Atti necessitati e bandi militari

3.17 Altre fattispecie

3.18 Le norme interne

3.18.1 Nozione

3.18.2 Le circolari amministrative: definizione, classificazione e impugna­zione

3.18.3 La prassi amministrativa e la consuetudine

3.19 Le fonti derivanti dal diritto sovranazionale

Capitolo 4 Diritti e libertà

4.1 Libertà e forme di Stato

4.2 I meccanismi di tutela delle libertà

4.3 Il principio di eguaglianza

4.4 I diritti inviolabili e i doveri inderogabili

4.5 Le libertà individuali

4.5.1 Premessa

4.5.2 La libertà personale

4.5.3 La libertà di domicilio

4.5.4 La libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione

4.5.5 Il diritto alla privacy

4.5.6 La libertà di circolazione e soggiorno

4.6 Le libertà collettive

4.6.1 Premessa

4.6.2 La libertà di riunione

4.6.3 La libertà di associazione

4.6.4 La libertà religiosa

4.6.5 La libertà di manifestazione del pensiero

4.6.6 La compressione dei diritti fondamentali costituzionalmente garanti­ti a causa della pandemia da COVID-19

4.6.7 La tutela dell’ambiente

4.7 I diritti sociali

4.7.1 Premessa

4.7.2 La famiglia

4.7.3 La salute

4.7.4 La scuola ed il diritto allo studio

4.8 I diritti economici

4.8.1 Premessa

4.8.2 Il lavoro

4.8.3 La libertà sindacale

4.8.4 La libertà di iniziativa economica

4.8.5 La proprietà

Capitolo 5 Rappresentanza politica e partiti, democrazia diretta e indiretta

5.1 I partiti politici

5.2 Il corpo elettorale

5.3 I sistemi elettorali

5.4 Gli istituti di democrazia diretta

5.4.1 Petizione e iniziativa legislativa popolare

5.4.2 Il referendum

Capitolo 6 Le forme di governo

6.1 Nozione di forma di governo e separazione dei poteri

6.2 Dalla monarchia costituzionale alla forma di governo parlamentare

6.3 Altre forme di governo

Capitolo 7 Il Parlamento

7.1 Fonti del diritto parlamentare: regolamenti, consuetudini e conven­zioni

7.2 Composizione delle Camere

7.3 L’organizzazione interna delle Camere

7.3.1 L’Ufficio di Presidenza e il Consiglio di Presidenza

7.3.2 I gruppi parlamentari

7.3.3 Le commissioni parlamentari

7.3.4 Le giunte parlamentari

7.4 Il Parlamento in seduta comune

7.5 Il funzionamento delle Camere

7.5.1 Durata in carica, proroga e prorogatio

7.5.2 Svolgimento dei lavori

7.6 Lo status dei parlamentari

7.7 Le funzioni del Parlamento

Capitolo 8 Il Governo (rinvio)

Rinvio

Capitolo 9 Il Presidente della Repubblica

9.1 Il ruolo costituzionale del Presidente

9.2 Elezione e cessazione dalla carica

9.2.1 La procedura di elezione

9.2.2 Requisiti per l’elezione e durata della carica

9.2.3 Impedimenti, supplenza e termine del mandato

9.3 La responsabilità giuridica del Presidente: alto tradimento e attenta­to alla Costituzione

9.4 Gli atti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale

9.5 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa

9.5.1 Lo scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.)

9.5.2 Altre attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa

9.6 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione esecutiva

9.7 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione giurisdizionale e alla giustizia costituzionale

9.8 Emanazione di atti amministrativi che assumono la forma di decreto del Presidente della Repubblica

Capitolo 10 La Corte costituzionale

10.1 Le competenze e la composizione della Corte

10.1.1 Le competenze

10.1.2 La composizione

10.2 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi

10.2.1 Finalità dell’istituto e atti ai quali è applicabile

10.2.2 L’accesso alla Corte

10.2.3 Il procedimento in via incidentale

10.2.4 Il procedimento in via principale

10.3 Le decisioni della Corte (ordinanze, sentenze e decreto del Presiden­te) e i loro effetti

10.4 La risoluzione dei conflitti di attribuzione

10.4.1 Finalità dell’istituto

10.4.2 I conflitti tra i poteri dello Stato

10.5 La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica

10.6 Il giudizio di ammissibilità dei referendum

Capitolo 11 La magistratura

11.1 Ruolo e funzione degli organi giurisdizionali

11.2 Struttura dell’ordinamento giudiziario italiano

11.2.1 Quadro complessivo

11.2.2 I giudici ordinari

11.2.3 Il ruolo della Corte di Cassazione

11.2.4 Gli organi requirenti e il pubblico ministero

11.2.5 Le giurisdizioni speciali

11.3 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario

11.4 Principi costituzionali relativi allo svolgimento dell’attività giurisdi­zionale

LIBRO SECONDO DIRITTO AMMINISTRATIVO

PARTE PRIMA ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA

Capitolo 1 Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.

1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale

1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie

1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR

1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano

1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo

1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo

1.1.2.2.2 Il voto di fiducia

1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare

1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare

1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa

1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio

1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri

1.1.2.5.1 I Ministri

1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri

1.1.2.6 Il Consiglio dei Ministri

1.1.2.7 Altri organi e strutture governative

1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo

1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione

1.1.2.10 Gli organi ausiliari

1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR

1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza

1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso

1.1.3 La riforma della Pubblica Amministrazione operata con la legge Madia

1.1.4 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazio­ne mista

1.2 L’organizzazione statale periferica

1.2.1 Premessa

1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)

1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale

1.3.1 Nozione e classificazione

1.3.2 I caratteri degli enti pubblici

1.3.3 Le Agenzie

1.4 Le Autorità amministrative indipendenti

1.5 L’influenza del diritto europeo

1.5.1 L’organismo di diritto pubblico

1.5.2 L’impresa pubblica

1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)

1.7 Gli organi e gli uffici

1.7.1 Definizioni

1.7.2 La classificazione degli organi

1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio

1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie

1.9 Il trasferimento di competenza

1.9.1 Premessa

1.9.2 La delega

1.9.3 L’avocazione

1.9.4 La sostituzione

1.9.5 Il difetto di competenza

1.10 Le relazioni tra gli organi

1.10.1 La gerarchia

1.10.2 La direzione ed il coordinamento

1.11 Il controllo

1.11.1 Nozione e funzione di controllo

1.11.2 Il controllo sugli organi

1.11.3 Il controllo sugli atti

1.11.4 Il controllo sull’attività

1.11.5 I controlli interni sull’attività

1.12 L’esercizio di fatto di pubbliche funzioni. Il funzionario di fatto

Capitolo 2 La disciplina del rapporto di pubblico impiego. Responsabilità, comportamento e sanzioni

Rinvio

PARTE SECONDA AZIONE AMMINISTRATIVA

Capitolo 3 L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale

3.1 Discrezionalità amministrativa

3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista

3.3 Il merito

3.4 Le posizioni soggettive

3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva

3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo

3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo

3.5 Interessi diffusi e collettivi

3.6 La class action nei confronti della P.A.

3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)

3.7.1 Nozione

3.7.2 Gli elementi essenziali

3.7.3 Gli elementi accidentali

3.7.4 La struttura formale dell’atto

3.7.5 I caratteri

3.7.6 L’efficacia

3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità

3.8 L’autorizzazione e le figure affini

3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)

3.10 Il silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa

3.11 La concessione

3.12 Il permesso di costruire e la CILA

3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori

3.14 Gli atti sanzionatori

3.15 L’espropriazione

3.16 I certificati

3.17 Le autocertificazioni

3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni

3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni

3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà

3.17.4 Certificazioni verdi COVID-19

3.18 L’informatizzazione e la digitalizzazione

3.18.1 Il Codice dell’amministrazione digitale

3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale

3.18.1.2 Transizione digitale: le nuove regole di cui al D.L. 77/2021 convertito in L. 108/2021 (c.d. decreto semplificazioni bis)

3.18.1.2.1 Misure per la diffusione delle comunicazioni digitali delle pubbliche amministrazioni e divario digitale: il Sistema di gestione deleghe

3.18.2 La dematerializzazione dei documenti

3.18.2.1 Il documento informatico

3.18.2.2 Il fascicolo informatico

3.18.2.3 Il protocollo informatico

3.18.3 Firma digitale

3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici

3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)

3.18.6 Il Sistema pubblico di identità digitale (SPID)

3.18.7 Cybersecurity

3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche

3.18.8.1 Il sistema PagoPA

Capitolo 4 Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali

4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo

4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo

4.3 L’obbligo di provvedere

4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento

4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi

4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento

4.6.1 Fasi del procedimento

4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento

4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento

4.6.4 Il preavviso di rigetto

4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo

4.8 Il silenzio della P.A.

4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

4.10 Il diritto di accesso alla documentazione amministrativa

4.10.1 Le fonti interessate

4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso

4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso

4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso

4.10.5 Le ipotesi di esclusione

4.10.6 La richiesta di accesso

4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali

4.10.8 L’accesso civico

4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)

4.10.10 Accesso e informazione negli enti locali

4.10.11 Accesso dei consiglieri degli enti locali

4.11 Protezione dei dati personali

4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati

4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati

4.11.2.1 Ambito di applicazione

4.11.2.2 Le principali definizioni

4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali

4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali

4.11.2.5 Diritti dell’interessato

4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati

4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni

4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability

4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali

4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione

4.12.1 Lineamenti generali

4.12.2 Tipologie di accordi

4.13 La partecipazione al procedimento

4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche

4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione

4.15.1 Note introduttive

4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione

4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione

4.16 L’efficacia del provvedimento

4.16.1 Regole generali

4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi

4.16.2.1 Note introduttive

4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento

4.16.2.3 Revoca e decadenza

4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo

4.16.2.5 Principio del giusto procedimento

4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali

4.16.3 L’esecuzione d’ufficio

4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi

4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo

4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi

4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici

4.17.4 Pareri

4.17.5 La concessione e l’autorizzazione (rinvio)

4.17.6 I provvedimenti ablativi

4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo

4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento

4.20 La motivazione

4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo

4.22 Le patologie dell’azione amministrativa

4.22.1 L’invalidità in generale

4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità

4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento

4.22.3.1 Nullità

4.22.3.2 Annullabilità

4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo

4.22.5 Classificazione dell’invalidità

4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo

4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE

PARTE TERZA BENI, CONTRATTI, RESPONSABILITÀ E GIUSTIZIA

Rinvio

LIBRO TERZO DIRITTO DEGLI ENTI LOCALI

Capitolo 1 Gli enti locali: evoluzione e natura giuridica

1.1 Evoluzione storico-normativa: il percorso previgente l’approvazione del testo unico

1.2 Gli enti locali e il principio di sussidiarietà

1.3 La riforma degli enti locali: dal testo unico del 1960 (D.Lgs. 570/1960) al nuovo testo del 2000 (D.Lgs. 267/2000)

1.4 Segue: dalla legge costituzionale n. 3/2001 alla legge 131/2003

1.5 La legge sul federalismo fiscale (L. 42/2009)

1.6 La legge Delrio (L. 56/2014)

1.7 Definizione e fonti

1.8 L’autonomia degli enti locali

1.9 Gli elementi costitutivi degli enti locali

1.10 Gli organi periferici dello Stato

1.10.1 Il Prefetto e gli Uffici territoriali del Governo

1.10.2 Le funzioni in ambito provinciale del Prefetto

1.10.3 Il Prefetto e le funzioni in ambito regionale

1.10.4 Il Sindaco quale ufficiale di Governo (rinvio)

1.10.5 Le conferenze permanenti (rinvio)

Capitolo 2 Brevi cenni di diritto regionale

2.1 Nozioni introduttive

2.2 Autonomia statutaria, legislativa e regolamentare delle Regioni

2.2.1 Lo statuto

2.2.2 Gli statuti delle Regioni speciali

2.2.3 Le leggi statutarie

2.2.4 Autonomia statutaria

2.2.5 Contenuto degli statuti

2.2.6 Autonomia legislativa

2.2.7 La potestà legislativa delle Regioni a statuto speciale

2.2.8 La clausola di maggior favore

2.2.9 Il regionalismo differenziato

2.2.10 I limiti all’attività legislativa regionale

2.2.11 Procedimento di formazione delle leggi regionali

2.2.12 Autonomia regolamentare

2.2.13 Il controllo sugli atti amministrativi regionali

2.3 Il sistema di governo regionale

2.3.1 Note introduttive

2.3.2 Il Consiglio regionale

2.3.3 Il Presidente del Consiglio e l’Ufficio di Presidenza

2.3.4 Lo status di consigliere regionale

2.3.5 Funzioni del Consiglio

2.3.6 La Giunta regionale

2.3.6.1 Funzioni

2.3.7 Il Presidente della Regione

2.3.7.1 Poteri e funzioni

2.3.7.2 Le ipotesi di cessazione dalla carica di Presidente

2.3.8 Il Difensore civico regionale

2.3.9 Spending review e parametri ordinamentali delle Regioni

2.4 Coordinamento, gestione e controllo

2.4.1 Il controllo dello Stato sulla funzionalità degli organi regionali

2.4.2 Le conferenze Stato-autonomie territoriali

2.4.3 La Commissione parlamentare per le questioni regionali

2.5 I poteri sostitutivi di Stato e Regioni

2.6 Il Rappresentante dello Stato per i rapporti con le autonomie

2.7 Il Consiglio delle autonomie locali

2.8 Sessione europea della Conferenza Stato-Regioni

2.9 Sessione europea della Conferenza Stato-città ed autonomie locali

2.10 Le Regioni e il diritto internazionale

2.11 La costituzionalizzazione del potere estero delle Regioni con la L. cost. 3/2001

2.12 I rapporti tra le Regioni e l’Unione europea

Capitolo 3 Gli amministratori locali. Incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità

3.1 Nozione di amministratore locale

3.2 Incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità alla carica di ammini­stratore locale

3.2.1 Nozioni introduttive

3.2.2 Le cause di ineleggibilità

3.2.3 Le cause di incompatibilità

3.2.4 Esimente e rimozione delle cause di ineleggibilità e incompatibilità

3.2.5 Decadenza dalle cariche

3.2.6 Le cause di incandidabilità

3.2.7 Incandidabilità alle cariche elettive negli enti locali in ragione di sen­tenze definitive di condanna per delitti non colposi

3.2.7.1 Incandidabilità alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali

3.2.7.2 Sospensione e decadenza di diritto degli amministratori locali in con­dizione di incandidabilità

3.2.7.3 Cancellazione dalle liste per incandidabilità alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali

3.2.8 Inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche am­ministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico

3.2.8.1 Inconferibilità di incarichi in caso di condanna per reati contro la pub­blica amministrazione

3.2.8.2 Inconferibilità di incarichi a soggetti provenienti da enti di diritto pri­vato regolati o finanziati

3.2.8.3 Inconferibilità di incarichi di direzione nelle Aziende sanitarie locali a soggetti provenienti da enti di diritto privato regolati o finanziati

3.2.8.4 Inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello locale

3.2.8.5 Inconferibilità di incarichi di direzione nelle Aziende sanitarie locali

3.2.8.6 Incompatibilità tra incarichi e cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati nonchè tra gli stessi incarichi e le attività professionali

3.2.8.7 Incompatibilità tra le cariche direttive nelle Aziende sanitarie locali, le cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati e lo svolgimen­to di attività professionali

3.2.8.8 Incompatibilità tra incarichi amministrativi di vertice e di ammini­stratore di ente pubblico e cariche di componenti degli organi di indi­rizzo nelle amministrazioni locali

3.2.8.9 Incompatibilità tra incarichi dirigenziali interni e esterni e cariche di componenti degli organi di indirizzo nelle amministrazioni statali, re­gionali e locali

3.2.8.10 Incompatibilità tra incarichi di amministratore di ente di diritto pri­vato in controllo pubblico e cariche di componenti degli organi di in­dirizzo politico nelle amministrazioni statali, regionali e locali

3.2.8.11 Incompatibilità tra incarichi di direzione nelle Aziende sanitarie locali e cariche di componenti degli organi di indirizzo politico nelle ammi­nistrazioni statali, regionali e locali

3.2.8.12 Sanzioni

3.2.8.13 Decadenza in caso di incompatibilità

3.2.9 Contenzioso elettorale

Capitolo 4 Forma di governo degli enti locali e sistema elettorale

4.1 La forma di governo degli enti locali

4.2 Il sistema elettorale comunale e provinciale

4.3 Il sistema elettorale dei Comuni fino a 15.000 abitanti

4.4 Il sistema elettorale dei Comuni con più di 15.000 abitanti

4.4.1 L’elezione del Sindaco

4.4.2 L’elezione dei Consigli comunali nei Comuni con popolazione superio­re a 15.000 abitanti

4.5 Il sistema elettorale in ambito provinciale

4.5.1 Elezione in base al TUEL e alle norme complementari ancora vigenti

4.5.2 Segue: in base alla legge 56/2014

4.6 Status degli amministratori locali

4.6.1 Note introduttive

4.6.2 Doveri e condizione giuridica

4.6.3 Prerogative degli amministratori lavoratori dipendenti

4.6.4 Aspettative

4.6.5 Indennità

4.6.6 Rimborsi

4.6.7 Partecipazione alle associazioni rappresentative degli enti locali

4.6.8 Oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi e disposizioni fiscali e assicurative

4.6.9 Le regole di cui alla legge 56/2014 (c.d. legge Delrio)

Capitolo 5 Il Consiglio comunale e provinciale

5.1 Funzioni del Consiglio

5.2 Composizione e organizzazione interna

5.2.1 Il regolamento interno e le regole di funzionamento

5.2.2 Numero dei consiglieri

5.2.3 Presidenza del Consiglio

5.2.4 Le commissioni e i gruppi consiliari

5.3 Lo status dei consiglieri

5.3.1 Competenze

5.3.2 Vicende della carica

5.4 Scioglimento e sospensione del Consiglio

5.4.1 Lo scioglimento ordinario e casi di scioglimento straordinario

5.4.2 Lo scioglimento per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso (art. 143 TUEL)

5.4.3 Segue: la sospensione del Consiglio

5.5 Rimozione e sospensione degli amministratori locali

5.6 Le regole contenute nella legge Delrio (L. 56/2014)

Capitolo 6 Il Sindaco e il Presidente della Provincia

6.1 Le competenze del Sindaco e del Presidente della Provincia

6.2 Le competenze del Sindaco in qualità di ufficiale del Governo

6.2.1 I poteri del Sindaco e il ruolo del Prefetto

6.2.2 Natura giuridica delle ordinanze contingibili e urgenti e limitazioni

6.2.3 La delega delle funzioni di ufficiale di governo

6.3 Vicende delle cariche

6.3.1 Elezione, insediamento e durata del mandato

6.3.2 Cessazione dalla carica

6.4 Le regole contenute nella legge Delrio (L. 56/2014)

Capitolo 7 La Giunta comunale e provinciale

7.1 Competenze della Giunta

7.2 Nomina e composizione

7.3 Status degli assessori

7.3.1 Compiti e deleghe

7.3.2 Cessazione dalla carica

7.4 Le regole contenute nella legge Delrio (L. 56/2014)

Capitolo 8 Il territorio comunale e provinciale. Città metropolitane dal T.U. alla legge Delrio

8.1 L’istituzione di nuovi Comuni

8.2 Fusione di Comuni esistenti

8.2.1 La fusione di Comuni

8.2.2 I Municipi

8.3 Il decentramento comunale

8.4 Dalle Aree metropolitane alle Città metropolitane

8.4.1 Funzioni delle Città metropolitane

8.4.2 Organi della Città metropolitana

8.4.3 Sindaco metropolitano

8.4.4 Consiglio metropolitano

8.4.5 Conferenza metropolitana

8.4.6 Statuto della Città metropolitana

8.4.7 Roma Capitale

8.5 Le Province

8.5.1 Organi e sistema elettorale

8.5.2 Funzioni: disciplina costituzionale e regole contenute nel TUEL

8.5.2.1 Segue: funzioni e compiti di programmazione

8.5.2.2 La disciplina contenuta nella L. 56/2014

Capitolo 9 Le aggregazioni e l’esercizio associato di funzioni

9.1 Le forme associative tra gli enti locali

9.2 Le Comunità montane e isolane o di arcipelago

9.2.1 Caratteristiche generali

9.2.2 Istituzione e disciplina

9.2.3 Organi di governo

9.2.4 Funzioni

9.2.5 Fusione e scissione

9.3 Le convenzioni

9.4 I consorzi

9.4.1 Natura giuridica, enti partecipanti e atti istitutivi

9.4.2 Finalità e organi

9.5 Le Unioni tra Comuni

9.6 Gli accordi di programma

Capitolo 10 Le funzioni di normazione: statuti e regolamenti

10.1 Lo statuto

10.1.1 Nozione

10.1.2 Fonti e natura giuridica dello statuto

10.1.3 Il rapporto con la legge statale e i vincoli alla potestà statutaria

10.1.4 Contenuti dello statuto

10.1.5 Procedimento di approvazione dello statuto

10.2 I regolamenti

10.2.1 Fonti e ambito della potestà regolamentare

10.2.2 La violazione delle disposizioni regolamentari: profili sanzionatori

10.2.3 La posizione dei regolamenti nelle fonti del diritto

10.2.4 Approvazione e impugnazione dei regolamenti

Capitolo 11 Le funzioni amministrative

11.1 Dal principio del parallelismo al principio di sussidiarietà

11.1.1 Il sistema previgente alle riforme costituzionali

11.1.2 L’ingresso del principio di sussidiarietà

11.2 I principi della sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza

11.3 Le funzioni degli enti locali nella Costituzione

11.3.1 Le funzioni fondamentali e i rapporti con lo Stato

11.3.2 Le funzioni proprie

11.4 Le funzioni del Comune nel D.Lgs. 267/2000

11.5 Le funzioni della Provincia (rinvio)

Capitolo 12 Contabilità e bilancio degli enti locali

Rinvio

Capitolo 13 Le entrate degli enti locali. Investimento e finanziamento

Rinvio

Capitolo 14 Il sistema dei controlli

Rinvio

Capitolo 15 I servizi pubblici locali e la loro gestione (le società partecipate)

15.1 Concetti generali e fondamentali

15.2 Le società partecipate

15.2.1 Gli enti affidatari in house

15.2.2 Le società a partecipazione mista pubblica-privata

15.3 Trasformazione delle aziende speciali in società per azioni

15.4 Tariffe dei servizi

15.5 Regime del trasferimento di beni

15.6 Contratti di sponsorizzazione, accordi di collaborazione e convenzioni

15.7 Società di trasformazione urbana

Capitolo 16 I settori organici dei servizi locali

Rinvio

Capitolo 17 La gestione dei servizi di competenza statale da parte dei Comuni

Rinvio

LIBRO QUARTO NOZIONI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA

Rinvio

LIBRO QUINTO DIRITTO PENALE

Capitolo 1 Caratteristiche e principi del diritto penale

1.1 Concetto e caratteri del diritto penale

1.2 Le fonti del diritto penale moderno

1.3 Il rapporto tra diritto penale e la Costituzione

1.4 La norma penale, il precetto e la sanzione

1.5 Il principio di legalità

1.6 I corollari del principio di legalità

1.7 La riserva di legge

1.8 La norma penale in bianco

1.9 La riserva di codice

1.10 Il principio di determinatezza e di tassatività e gli elementi normativi della fattispecie

1.11 L’interpretazione e il divieto di analogia in materia penale

1.12 Il principio di irretroattività e l’efficacia temporale della legge penale

1.13 Acquisizione dei dati di traffico telefonico e telematico per fini di in­dagine penale

Capitolo 2 Ambito di validità spaziale e personale della legge penale

2.1 Il luogo del commesso reato

2.2 Il principio di territorialità

2.3 Il delitto politico

2.4 Il riconoscimento delle sentenze penali straniere

2.5 L’efficacia personale delle norme penali: le immunità

Capitolo 3 Nozioni generali di teoria del reato

3.1 Il reato: concezione formale e sostanziale

3.2 Delitti e contravvenzioni

3.3 Teoria bipartita e teoria tripartita del reato

3.4 Il principio di offensività

3.5 La particolare tenuitàdel fatto (art. 131-bis c.p.)

3.6 Il soggetto attivo del reato

3.7 Il problema delle responsabilità delle persone giuridiche

3.7.1 La delega di funzioni

3.8 Il soggetto passivo del reato

3.8.1 Reati di evento e reati di azione

3.8.2 Reati commissivi ed omissivi

3.8.3 Reati istantanei, permanenti e abituali

Capitolo 4 L’elemento oggettivo del reato

4.1 La condotta e il principio di materialità (e la cd. tipicità)

4.2 Caso fortuito e forza maggiore

4.3 L’azione e l’omissione

4.4 L’evento

4.5 Classificazione dei reati in base alla condotta e all’evento

4.6 Il rapporto di causalità

4.7 Le concause

4.8 La causalità omissiva

4.9 La causalità nei reati omissivi impropri

Capitolo 5 La colpevolezza

5.1 Il passaggio dalla concezione psicologica alla concezione normativa della colpevolezza

5.2 Il principio di personalità della responsabilità penale

5.3 La responsabilità oggettiva

5.4 Le condizioni obiettive di punibilità

5.5 La preterintenzione

5.6 Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto

5.7 I delitti aggravati dall’evento

5.8 I reati a mezzo stampa (artt. 57-58-bis c.p.)

5.9 L’elemento soggettivo nelle contravvenzioni

Capitolo 6 I criteri di imputazione del reato

6.1 Il dolo

6.1.1 Definizione legislativa e struttura

6.1.2 Intensità del dolo

6.1.3 Oggetto del dolo

6.2 L’errore (rinvio)

6.2.1 Il reato putativo e il reato impossibile (rinvio)

6.3 Il reato aberrante (rinvio)

6.4 La colpa

6.4.1 Nozione e struttura

6.4.2 Specie di colpa

Capitolo 7 Le cause di esclusione della colpevolezza

7.1 Introduzione

7.2 Il caso fortuito e la forza maggiore

7.3 Il costringimento fisico

7.4 L’errore

7.4.1 Note introduttive

7.4.2 Errore di fatto ed errore di diritto

7.4.3 L’errore di fatto sul fatto

7.4.4 L’errore su legge diversa da quella penale (errore di diritto sul fatto)

7.4.5 Errore determinato dall’altrui inganno

7.4.6 Il reato putativo e il reato impossibile (rinvio)

7.5 Il reato aberrante

7.5.1 L’aberratio delicti

7.5.2 L’aberratio causae

Capitolo 8 L’imputabilità

8.1 Nozione e rapporti fra imputabilità e colpevolezza

8.1.1 Cause di esclusione e di diminuzione dell’imputabilità

8.2 Le cause di esclusione dell’imputabilità

8.2.1 La minore età

8.2.2 Il vizio di mente

8.2.3 Stati emotivi e passionali

8.2.4 Il sordomutismo

8.2.5 Ubriachezza e cronica intossicazione da alcol

8.2.6 Uso di sostanze stupefacenti

8.2.7 Le actiones liberae in causa

8.2.8 Gravitàdel reato e capacitàa delinquere (art. 133 c.p.)

8.3 Pericolositàcriminale

8.4 La recidiva (rinvio)

8.5 Abitualità criminosa

8.6 Professionalità nel reato

8.7 Tendenza a delinquere

Capitolo 9 Antigiuridicità e cause di giustificazione

9.1 Nozioni introduttive

9.2 La disciplina delle cause di giustificazione

9.3 Le singole cause di giustificazione

9.3.1 Il consenso dell’avente diritto

9.3.2 L’esercizio di un diritto

9.3.3 L’adempimento di un dovere

9.3.4 La legittima difesa

9.3.5 L’uso legittimo delle armi

9.3.6 Lo stato di necessità

9.4 Le scriminanti non codificate

9.4.1 L’informazione commerciale

9.4.2 L’attività medica

9.4.3 L’attività sportiva

Capitolo 10 Le circostanze del reato

Rinvio

Capitolo 11 La consumazione del reato. Il delitto tentato

11.1 La consumazione del reato

11.2 Il reato permanente e quello istantaneo

11.3 Il reato abituale

11.4 Il problema dell’individuazione dell’inizio dell’attività punibile

11.5 Il tentativo

11.6 La configurabilità del tentativo nelle varie categorie di reati e nelle circostanze

11.7 Desistenza e recesso attivo

11.8 Il reato putativo e il reato impossibile

Capitolo 12 Il concorso di persone nel reato

12.1 Nozioni introduttive

12.2 La struttura del concorso

12.3 Le circostanze del concorso

12.4 Il concorso nel reato omissivo

12.5 La responsabilità del partecipe per il reato diverso da quello voluto

12.6 Concorso dell’extraneus nel reato proprio e mutamento del titolo di reato

12.7 Il concorso necessario e quello eventuale. Il concorso eventuale nei reati associativi

12.8 La cooperazione colposa

12.9 La questione della configurabilità del concorso colposo nel delitto doloso

Capitolo 13 Unità e pluralità di reati

13.1 Concorso materiale di reati e concorso formale

13.2 Il concorso apparente di norme e i criteri per identificarlo

13.2.1 Generalità

13.2.2 Il principio di specialità

13.2.3 Il principio di sussidiarietà

13.2.4 Il principio di consunzione

13.3 Il reato complesso

13.4 Il reato continuato

Capitolo 14 L’estinzione del reato e della pena

14.1 Profili generali

14.2 Le cause di estinzione del reato

14.2.1 La prescrizione del reato

14.3 Le cause di estinzione della pena

Capitolo 15 Le sanzioni e le misure di sicurezza

15.1 La pena nella Costituzione

15.2 Le pene principali

15.3 Le pene accessorie

15.4 L’esecuzione della pena e le misure alternative

15.5 La commisurazione delle pene detentive

15.6 Le sanzioni civili

15.7 I principi che presiedono all’applicazione delle misure di sicurezza

15.8 I presupposti delle misure di sicurezza

15.9 Le misure di sicurezza personali

15.10 Le misure di sicurezza patrimoniali: in particolare, la confisca

15.11 La depenalizzazione e la disciplina dell’illecito amministrativo

15.12 Le misure di prevenzione

Capitolo 16 Reati contro la pubblica amministrazione (principali)

16.1 Note introduttive

16.2 Le qualifiche soggettive

16.2.1 Considerazioni generali

16.2.2 Il pubblico ufficiale

16.2.3 L’incaricato di pubblico servizio

16.2.4 L’esercente un servizio di pubblica necessità

16.2.5 Le riforme dei delitti contro la P.A.

16.2.6 La riforma del 2012

16.2.6.1 La legge Severino (o legge anticorruzione)

16.2.6.2 La legge di attuazione dello statuto istitutivo della Corte penale inter­nazionale

16.2.7 La legge Grasso

16.2.8 La “legge Spazzacorrotti”

16.2.9 Il decreto di attuazione della direttiva PIF

16.2.10 Il decreto semplificazioni

16.2.11 Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131- bis c.p.

16.3 Il peculato (art. 314 c.p.)

16.4 Il peculato mediante profitto dell’errore altrui (art. 316 c.p.)

16.5 L’indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter)

16.6 La concussione (art. 317 c.p.)

16.7 I delitti di corruzione

16.7.1 Generalità

16.7.2 La corruzione per atto contrario d’ufficio (art. 319 c.p.)

16.7.3 La corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 c.p.)

16.7.4 La corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.)

16.7.5 Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)

16.7.6 Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)

16.8 Abuso d’ufficio (art. 323 c.p.)

16.9 Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 c.p.)

16.10 Principali delitti dei privati contro la P.A.

16.10.1 Violenza o minaccia ad un pubblico ufficiale (art. 336 c.p.)

16.10.2 Resistenza a un pubblico ufficiale (art. 337 c.p.)

16.10.3 Oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis c.p.)

16.10.4 Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)

16.10.5 Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (art. 353- bis c.p.)

16.10.6 Abusivo esercizio di una professione (art. 348 c.p.)

16.10.7 Turbata libertà degli incanti (art. 353 c.p.)

LIBRO SESTO ELEMENTI DI CONTABILITÀ DI STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI

Capitolo 1 La contabilità pubblica e il sistema delle fonti

1.1 Finanza pubblica

1.1.1 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica

1.1.2 La finanza locale

1.2 La contabilità pubblica

1.3 I soggetti della contabilità pubblica

1.4 Il sistema delle fonti in materia di contabilità pubblica

1.4.1 Le norme di rango costituzionale

1.4.2 Le fonti di matrice comunitaria

1.4.2.1 Il patto di stabilità e crescita

1.4.2.2 Il patto di bilancio

1.4.2.3 ll Semestre europeo

1.4.2.4 Ruolo del Parlamento europeo

1.4.3 La normativa nazionale di settore

1.5 La delega per il completamento della revisione della struttura del bilancio

1.6 La delega per il potenziamento del bilancio di cassa

Capitolo 2 Il bilancio pubblico

2.1 Il bilancio dello Stato

2.2 I principi costituzionali in materia di bilancio e la legge costituzionale n. 1 del 2012

2.2.1 L’attuazione del principio del pareggio di bilancio

2.3 Gli organi competenti

2.4 Il ciclo del bilancio e il principio della programmazione

2.4.1 I contenuti del DEF

2.4.1.1 La Nota di aggiornamento al DEF (Nadef)

2.4.2 Il Documento Programmatico di Bilancio (DPB)

2.4.3 La legge di bilancio

2.4.3.1 I principi contabili generali applicabili alla legge di bilancio

2.4.3.2 Il Bilancio di competenza e il Bilancio di cassa

2.5 I contenuti della riforma del 2016: sintesi delle principali modifiche

2.5.1 Nuova funzione e nuova struttura della legge di bilancio

2.5.2 Le due sezioni della legge di bilancio

2.6 Programmazione finanziaria e accordi tra Ministeri

2.7 La formazione del bilancio

2.8 La legge di assestamento

2.9 La copertura finanziaria delle leggi

2.9.1 La procedura per le ipotesi di scostamenti

2.9.2 I fondi speciali

2.10 Le entrate e le spese dello Stato

2.10.1 La gestione delle entrate

2.10.2 La gestione delle spese

2.10.3 I fondi di riserva

2.11 Le leggi di spesa pluriennale e a carattere permanente

2.12 L’esercizio provvisorio

Capitolo 3 Il Rendiconto Generale dello Stato

3.1 Rendiconto generale dello Stato

3.2 Le risultanze della gestione

3.3 La Struttura del Rendiconto: il Conto del Bilancio e il Conto del Patri­monio

3.4 La Parificazione del rendiconto

3.5 Il Sistema di contabilità integrata finanziaria economico-patrimoniale

3.5.1 Il Piano dei conti integrato

3.5.2 Il decreto del Presidente della Repubblica del 12 novembre 2018, n. 140

3.6 Il Bilancio di Genere

3.7 Analisi e valutazione della spesa

3.8 Il Sistema Europeo dei Conti SEC2010

Capitolo 4 La Tesoreria e la programmazione dei flussi di cassa

4.1 La Tesoreria dello Stato

4.2 L’organizzazione della Tesoreria dello Stato

4.3 Le operazioni di Tesoreria

4.4 Il servizio di Tesoreria Unica e le misure per la tempestività dei pa­gamenti, per l’estinzione dei debiti pregressi delle amministrazioni statali

4.5 I saldi di cassa

4.6 Il Conto Riassuntivo del Tesoro

4.7 Le gestioni contabili operanti su contabilità speciali o conti correnti di tesoreria

4.8 Le gestioni delle amministrazioni statali presso il sistema bancario e postale

4.9 La programmazione finanziaria

4.10 Il Conto disponibilità del Tesoro

4.11 Il ricorso al mercato delle pubbliche amministrazioni

Capitolo 5 L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione

5.1 L’armonizzazione dei sistemi contabili nell’ordinamento italiano

5.1.1 I principi europei in tema di armonizzazione dei sistemi contabili

5.2 La delega al Governo per l’adeguamento e dei sistemi contabili delle amministrazioni pubbliche

5.3 Il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91

5.3.1 Il Piano dei conti integrato delle amministrazioni pubbliche

5.3.1.1 Il Piano dei conti integrato e il decreto del Presidente della Repubbli­ca 4 ottobre 2013, n. 132

5.3.2 Il sistema di classificazione degli atti di gestione

5.3.3 La classificazione delle spese e delle entrate delle amministrazioni pubbliche

5.3.4 Le amministrazioni pubbliche in regime di contabilità civilistica

5.3.5 Il sistema degli indicatori di risultato

5.3.6 I termini di approvazione dei Bilanci

Capitolo 6 La finanza delle regioni a statuto ordinario

6.1 Le linee evolutive della finanza delle Regioni e degli enti territoriali

6.2 Il federalismo fiscale

6.2.1 Il fondamento costituzionale del federalismo fiscale

6.2.2 La legge delega 5 maggio 2009, n. 42

6.3 I rapporti finanziari Stato-Regioni e il contenuto delle deleghe

6.4 Gli interventi speciali

6.5 L’attuazione delle deleghe contenute nella L. n. 42/2009

6.6 Il decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68

6.7 I tributi propri della regione

6.7.1 L’addizionale IRPEF

6.7.2 L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)

6.7.3 La compartecipazione regionale al gettito dell’IVA

6.8 La soppressione dei trasferimenti dallo Stato alle regioni a statuto ordinario

6.9 Gli ulteriori tributi regionali

6.10 La gestione dei tributi regionali

6.11 I livelli essenziali delle prestazioni e gli obiettivi di servizio

6.12 Le spese regionali

6.13 Il fondo perequativo

6.14 Misure in materia di finanza pubblica

Capitolo 7 L’ordinamento finanziario e contabile delle regioni a statuto ordinario

7.1 I Principi generali in materia di finanza regionale

7.2 Il sistema di bilancio delle regioni

7.3 L’equilibrio di bilancio

7.4 Il risultato di amministrazione

7.5 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria

7.6 La Classificazione delle entrate e delle spese

7.7 I Fondi regionali

7.8 L’assestamento di bilancio

7.9 Le variazioni del bilancio di previsione, del documento tecnico di ac­compagnamento e del bilancio gestionale

7.10 La gestione delle entrate e delle spese

7.11 Il rendiconto generale

7.12 Il bilancio consolidato

7.13 Il Servizio di tesoreria della regione

7.14 Il Collegio dei revisori dei conti

7.15 I debiti fuori bilancio delle regioni

Capitolo 8 Contabilità e bilancio degli enti locali

8.1 Fonti normative e ordinamento contabile degli enti locali

8.1.1 Cronologia delle fonti

8.1.2 I principi generali in materia di finanza contenuti nel TUEL

8.1.3 Gli enti locali e il federalismo fiscale

8.1.4 L’armonizzazione dei bilanci

8.2 La programmazione e gli strumenti contabili

8.2.1 Il bilancio annuale di previsione finanziario

8.2.2 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria

8.2.3 Il Documento unico di programmazione e il Piano Esecutivo di Gestio­ne

8.3 La gestione del bilancio

8.3.1 Fasi dell’entrata: accertamento, riscossione e versamento

8.3.2 Fasi della spesa

8.4 Il rendiconto di gestione

8.4.1 Caratteristiche del rendiconto della gestione

8.4.2 Il conto del bilancio

8.4.3 Il conto economico

8.4.4 Lo stato patrimoniale

Capitolo 9 I controlli

Rinvio

LIBRO SETTIMO QUIZ SITUAZIONALI

Capitolo 1 Test di giudizio situazionale

1.1 Premessa

1.1.1 Che cosa sono i test situazionali o test di giudizio situazionale

1.2 Caratteristiche essenziali dei test di giudizio situazionale

1.3 Quali strategie di risposta deve adottare il candidato nei test situa­zionali?

1.4 Cosa viene messo in evidenza con i test situazionali?

1.5 Conclusioni

Capitolo 2 Esempi pratici di test situazionali

2.1 Premessa

2.2 Parte prima – Intelligenza emotiva

2.2.1 Quadro delle risposte Parte 1 - Intelligenza emotiva

2.3 Parte 2 - Esempi pratici di test situazionali

2.3.1 Quadro delle risposte

Scrivi la tua recensione
Stai recensendo:Concorso ASMEL Selezione per gli Enti locali Materie comuni