Facebook Pixel

Concorso Collaboratore professionale e Istruttore Area amministrativa e contabile Cat. B e C negli Enti locali

Manuale completo
Prezzo speciale 39,90 €
SCONTO 5%
5%
Anzichè 42,00 €
Disponibile

Autori Luigi Oliveri, Salvio Biancardi, Marcello Quecchia, William Damiani, Giovanni Uderzo, Nicola Rinaldi, Eugenio Lequaglie

Pagine 1.152
Autori Luigi Oliveri, Salvio Biancardi, Marcello Quecchia, William Damiani, Giovanni Uderzo, Nicola Rinaldi, Eugenio Lequaglie
Data ristampa
Data pubblicazione Settembre 2021
ISBN 8891649249
ean 9788891649249
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Manuale completo
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Spedizione in 48h
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
  • Spedizione gratuita

Autori Luigi Oliveri, Salvio Biancardi, Marcello Quecchia, William Damiani, Giovanni Uderzo, Nicola Rinaldi, Eugenio Lequaglie

Pagine 1.152
Autori Luigi Oliveri, Salvio Biancardi, Marcello Quecchia, William Damiani, Giovanni Uderzo, Nicola Rinaldi, Eugenio Lequaglie
Data ristampa
Data pubblicazione Settembre 2021
ISBN 8891649249
ean 9788891649249
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Manuale completo
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
Il volume espone in maniera chiara, esauriente e approfondita tutti gli argomenti utili per la preparazione dei candidati alle prove di selezione dei concorsi per Collaboratore professionale e Istruttore nell’area amministrativa e contabile degli Enti locali (cat. B e C) e consente una preparazione mirata sulle materie richieste durante le prove concorsuali.

Salvio Biancardi
Funzionario di primario Comune, autore di pubblicazioni e docente in corsi di formazione.
William Damiani
Istruttore direttivo presso il Comune di Riccione, esperto ANUSCA in materia di Anagrafe e Diritto amministrativo.
Eugenio Lequaglie
Avvocato professionista, esperto in Diritto amministrativo, già Responsabile del Servizio legale del Comune di Bussolengo (VR).
Luigi Oliveri
Dirigente di Veneto Lavoro e Giornalista professionista.
Marcello Quecchia
Funzionario del Comune di Cerea.
Nicola Rinaldi
Dirigente direzione del personale del Comune di Verona, già Segretario comunale, Vice segretario e Dirigente in diversi Comuni.
Giovanni Uderzo
Libero professionista, già Dirigente del Comune di Verona.

› Diritto costituzionale
› Diritto pubblico
› Normativa applicabile agli enti locali
› Ordinamento istituzionale
› Ordinamento finanziario e contabile
› Principali servizi pubblici
› Pubblico impiego
› Diritto civile e penale

Parte Prima NOZIONI INTRODUTTIVE DI DIRITTO PUBBLICO
Capitolo I Nozioni di diritto costituzionale
1. Lo Stato
2. Gli organi dello Stato nella Costituzione italiana e le funzioni: legislativa, esecutiva e giurisdizionale
2.1. Il Presidente della Repubblica
A) L’invio dei messaggi alle camere
B) Promulgazione delle leggi
C) Scioglimento delle camere
D) Presidenza del consiglio superiore della magistratura
2.2. Il Parlamento e la funzione legislativa
A) Elezione, durata e funzionamento
B) Procedura per la formazione delle leggi e loro entrata in vigore
2.3. Il Governo
A) Funzione. Rinvio
B) Procedura per la nomina del governo
2.4. La funzione esecutiva. Cenni generali sugli organi centrali e sugli organi periferici del potere esecutivo. La pubblica amministrazione
2.5. La funzione giurisdizionale
2.6. Eccezioni al principio della divisione dei poteri. I decreti legislativi e i decreti legge
2.7. Gli organi ausiliari previsti dalla Costituzione
2.8. La Corte Costituzionale
3. La riforma del Titolo V della Costituzione
3.1. I limiti alla potestà legislativa delle Regioni
3.2. Il limite del rispetto degli obblighi internazionali
4. I tentativi di riforma costituzionale
Capitolo II Nozioni di diritto amministrativo
1. Il principio di legalità e gli atti politici
2. Attività amministrativa vincolata e discrezionale
3. Le fonti del diritto. I regolamenti
4. Le ordinanze: le ordinanze normali, le ordinanze c.d. necessitate e le ordinanze di necessita e di urgenza (o extra ordinem)
5. Norme interne, circolari e prassi amministrativa
6. Potestà di imperio originaria e derivata. Organizzazione della pubblica amministrazione
7. L’atto amministrativo e i suoi elementi costitutivi essenziali
8. La legittimità ed il merito dell’atto amministrativo
9. Perfezione. Efficacia. Validità. Esecutorietà
10. Le principali categorie di atti amministrativi
10.1. Autorizzazione e concessione. Differenza sostanziale. Le cosiddette “licenze”. Organi competenti al rilascio
11. Vizi di legittimità (incompetenza, eccesso di potere, violazione di legge) e vizi di merito
12. L’invalidità dell’atto amministrativo: nullità e annullabilità
13. L’autotutela: annullamento d’ufficio e revoca
14. La convalescenza dell’atto amministrativo: convalida, sanatoria e ratifica
15. La conservazione dell’atto amministrativo: consolidazione, acquiescenza, conversione e conferma
16. Diritti soggettivi ed interessi legittimi: distinzioni e categorie. Interessi semplici. Diritti inaffievolibili
17. Interessi collettivi ed interessi diffusi
18. La tutela nei confronti della pubblica amministrazione: rimedi di natura giurisdizionale e rimedi di natura amministrativa
19. I c.d. rimedi giustiziali. Il ricorso in opposizione
20. La gerarchia nel diritto amministrativo
21. Ricorso gerarchico proprio e ricorso gerarchico improprio
22. Crisi del ricorso gerarchico dopo il d.lgs. 29/1993 (modificato dal d.lgs. 80/1998 e poi dal t.u. sul pubblico impiego d.lgs. 165/2001)
23. I ricorsi giurisdizionali avanti agli organi di giustizia amministrativa: principi generali
24. I principi generali della riforma del processo amministrativo
25. Ricorsi giurisdizionali. Le condizioni dell’azione. Il provvedimento “definitivo”
26. Il giudizio davanti al Tribunale amministrativo regionale
27. Il giudizio d’appello davanti al Consiglio di Stato
28. Giurisdizione speciale (anche) di merito. Il “giudizio di ottemperanza”
29. Giurisdizione esclusiva
30. I principali casi di giurisdizione esclusiva
31. L’azione di risarcimento danni contro la pubblica amministrazione
31.1. I presupposti per la tutela risarcitoria del danno per lesione di interesse legittimo
32. La tutela cautelare
33. Il rito speciale in materia di appalti
33.1. Novità del Decreto Semplificazioni 2020
34. Ricorso straordinario al Capo dello Stato
35. I Tribunali delle acque pubbliche
36. La giurisdizione della Corte dei Conti: principi generali
37. La giurisdizione in materia di contabilità pubblica: organizzazione
38. La giurisdizione in materia di responsabilità amministrativa: giudizio di responsabilità amministrativa-contabile e giudizio di conto
Capitolo III Le Regioni a statuto ordinario
1. L’autonomia regionale
2. Lo statuto
3. Gli organi della Regione: il Consiglio, la Giunta ed il Presidente
4. La legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001. Le principali novità in materia di controlli e di potestà legislativa e regolamentare delle Regioni
5. Le ulteriori modifiche costituzionali apportate dalla legge costituzionale n. 3/2001
6. Conclusioni
Parte Seconda NORMATIVA GENERALE APPLICABILE AGLI ENTI LOCALI
Capitolo I Il decentramento amministrativo e la riforma della p.a.
1. Premessa
2. La legge 15 marzo 1997, n. 59, ‘‘Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa’’
3. Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ‘‘Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59’’
Capitolo II Il procedimento amministrativo
1. Premesse. Definizione di “procedimento amministrativo”
2. Gli scopi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e gli ambiti di applicazione
3. Principi generali
4. Il responsabile del procedimento
5. La partecipazione al procedimento amministrativo
6. Accordi tra amministrazioni ed interessati. Tipologia. Natura. Condizioni. Recesso
7. Concessione di vantaggi economici a terzi. Criteri e modalità. Albi dei beneficiari
8. La conferenza dei servizi
9. Pareri di organi consultivi
10. Valutazioni tecniche
11. Effetti del silenzio e dell’inerzia nei rapporti tra amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pubbliche e gestori di pubblici servizi
12. Acquisizioni documentali e accertamenti d’ufficio
13. Segnalazione certificata di inizio di attività (S.C.I.A.) e silenzio assenso
14. Presentazione di istanze, segnalazioni o comunicazioni
15. Efficacia, esecutorietà, esecutività, revoca, nullità e annullabilità del provvedimento amministrativo. Recesso dai contratti
Capitolo III La documentazione amministrativa
1. Inquadramento della materia
1.1. Definizioni
1.2. Ambito applicativo delle disposizioni del d.P.R. n. 445/2000
2. Soggetti che possono avvalersi delle disposizioni del d.P.R. 445/2000
3. Modalità di invio e di sottoscrizione delle istanze e dichiarazioni
3.1. La procura speciale per la presentazione di istanze, progetti, dichiarazioni e altre attestazioni
3.2. L’impedimento alla sottoscrizione
3.3. L’impedimento alla dichiarazione
4. I certificati
4.1. La “decertificazione”
4.2. Validità dei certificati
4.3. Certificati che non possono essere sostituiti
5. Le dichiarazioni sostitutive
5.1. La dichiarazione sostitutiva di certificazione
5.2. La dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà
6. Controlli sulle dichiarazioni sostitutive
7. La documentazione mediante esibizione
8. L’acquisizione diretta dei documenti
9. Autenticazione di copia
10. Autenticazione di sottoscrizione
11. La legalizzazione di firma
12. La legalizzazione di fotografia
13. La carta d’identità
13.1. La CIE come strumento per la verifica dell’identità fisica e digitale del cittadino
13.2. La carta d’identità come documento valido per l’espatrio
13.3. La carta d’identità cartacea
Capitolo IV Il documento informatico e la firma digitale
1. Premesse introduttive e principali fonti normative
2. Documento informatico ed attività amministrativa
3. Il codice dell’amministrazione digitale (d.lgs. 82/2005). Tipologie e valenza probatoria della firma elettronica
4. La posta elettronica certificata (d.P.R. 68/2005)
Capitolo V Il diritto di accesso ai documenti amministrativi e la tutela della privacy
1. Accesso ai documenti amministrativi (Capo V della legge 241/1990)
2. La tutela della privacy
2.1. Introduzione
2.2. Il nuovo Regolamento europeo sul diritto di riservatezza
2.3. La nomina del DPO e gli ulteriori adempimenti da porre in essere nel rispetto del Regolamento europeo
2.4. Il concetto di accountability
2.5. La nuova informativa
2.6. Nozioni e definizioni generali in materia di diritto alla privacy
2.7. La tutela della privacy negli enti locali: il trattamento dei dati personali comuni e dei dati personali sensibili
2.8. Rapporti tra trasparenza (accesso) e riservatezza (privacy)
2.9. Tutela giurisdizionale ed amministrativa dell’“interessato”
Parte Terza IL COMUNE: ORDINAMENTO ISTITUZIONALE
Capitolo I Autonomia statutaria e regolamentare. Statuto e regolamenti nella gerarchia delle fonti
1. Regolamenti degli enti locali
1.1. Approvazione. Pubblicazione. Controllo. Efficacia
1.2. Impugnabilità
1.3. Violazioni dei regolamenti
2. Statuti degli enti locali
2.1. L’ampliamento dell’autonomia normativa
2.2. Contenuti. Approvazione. Pubblicazione. Controllo. Efficacia
3. La rappresentanza dell’ente, anche in giudizio
Capitolo II Istituti di partecipazione
1. F orme associative dei cittadini
2. Partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo
3. Istanze, petizioni e proposte da parte dei cittadini
4. Referendum: consultivi, abrogativi, propositivi e di indirizzo
5. Partecipazione degli stranieri alla vita pubblica
6. Azione popolare
7. Diritto di accesso agli atti
8. Difensore civico
Capitolo III Funzioni del Comune e della Provincia
1. Funzioni del Comune
2. Funzioni della Provincia
Capitolo IV Forme di decentramento e associative
1. Ambito di applicazione
2. Modificazioni territoriali e fusione di Comuni. Municipi
2.1. Municipi
3. Consigli circoscrizionali
4. Circondari provinciali
5. Aree e Città metropolitane
5.1. Funzioni delle Città metropolitane
5.2. Organi della Città metropolitana
5.3. Sindaco metropolitano
5.4. Consiglio metropolitano
5.5. Conferenza metropolitana
5.6. Statuto della Città metropolitana
6. Comunità montane
7. Convenzioni
8. Consorzi
9. Unioni di Comuni
9.1. Fusioni
10. Esercizio associato delle funzioni
Capitolo V Il Consiglio
1. Composizione del Consiglio comunale e provinciale
2. Caratteristiche delle attribuzioni consiliari. La tassatività, l’inderogabilità e l’esclusività
3. Le competenze nell’articolo 42 del testo unico
4. L’autonomia del Consiglio
4.1. Convocazione
4.2. Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale
4.3. Quorum strutturale
4.4. Gruppi consiliari
4.5. Conferenza dei capigruppo
4.6. Il Presidente del Consiglio
5. Prima seduta del Consiglio dopo le elezioni
6. Presentazione al Consiglio delle linee programmatiche predisposte dal Sindaco o dal Presidente della Provincia
7. Disciplina del funzionamento del Consiglio
7.1. Diritti dei consiglieri. Poteri ispettivi: interrogazioni, interpellanze e mozioni
7.2. Interrogazioni, interpellanze, mozioni
7.3. Sedute pubbliche e segrete. Sistemi di votazione. Quorum funzionale o deliberativo
7.4. Votazioni
7.5. Quorum deliberativo
7.6. Convocazione dei Consigli nei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti
8. Obbligo di astensione
9. Commissioni consiliari. Garanzie per le minoranze
10. Durata in carica. Inizio e scadenza del mandato elettorale. Surrogazione dei consiglieri
11. Controllo sugli organi. Scioglimento e sospensione dei Consigli
Capitolo VI La Giunta comunale
1. Competenze della Giunta
2. Le funzioni di indirizzo ed impulso nei confronti del Consiglio
3. Composizione. Numero degli assessori
4. Nomina e incarichi agli assessori. Vice Sindaco e vice Presidente della Provincia
4.1. Vice Sindaco
4.2. Assessori non consiglieri
5. Ulteriori incompatibilità. Divieti di incarichi e consulenze. Eliminazione del divieto di rivestire più di due mandati consecutivi. Incompatibilità degli assessori incaricati all’edilizia privata o ai lavori pubblici
5.1. Mandati politici degli assessori
5.2. Incompatibilità degli assessori incaricati all’edilizia privata o ai lavori pubblici
6. Revoca degli assessori
7. Funzionamento della Giunta nei Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti
8. Funzioni della Giunta nelle Province
Capitolo VII Deliberazioni del Consiglio e della Giunta. Proposte. Pareri. Verbali. Immediata eseguibilità. Pubblicazione. Esecutività
1. I verbali delle sedute del Consiglio e della Giunta. Elementi costitutivi essenziali
2. Proposte di deliberazione: redazione e paternità
3. Pareri sulla proposta di deliberazione. Inserimento nella deliberazione
4. Votazione
5. Verbale: elementi essenziali. Brogliaccio del segretario
6. Immediata eseguibilità
7. Pubblicazione all’albo pretorio. Esecutività
8. Verbale di seduta
9. Verbale di deliberazione
Capitolo VIII Controllo sulle deliberazioni del Consiglio e della Giunta. Effetti della legge costituzionale 3/2001
1. Pubblicazione delle deliberazioni all’albo pretorio e trasmissione dell’elenco delle deliberazioni ai capigruppo consiliari
2. Deliberazioni soggette al controllo preventivo di legittimità. Permanenza o meno dei controlli
3. Esecutività delle deliberazioni
4. Comunicazione delle deliberazioni al Prefetto
Capitolo IX Il Sindaco ed il Presidente della Provincia
1. Funzioni del Sindaco e del Presidente della Provincia nella veste di capi dell’amministrazione comunale e provinciale
1.1. Coordinamento degli orari di esercizi, servizi ed uffici
1.2. Nomina, designazione e revoca dei rappresentanti dell’ente
1.3. Nomina dei responsabili degli uffici e dei servizi. Attribuzione e definizione degli incarichi dirigenziali e di collaborazione esterna
2. Giuramento
3. Distintivo
4. Il Sindaco quale ufficiale di Governo
5. Ordinanze ordinarie e d’urgenza
5.1. Elementi caratteristici delle ordinanze d’urgenza
5.2. Materie oggetto di ordinanze d’urgenza. Motivazione
5.3. Ordinanze in materia di inquinamento atmosferico
5.4. Ulteriori poteri del Sindaco in tema di sicurezza: le “ronde”
6. Sostituzione del Sindaco. Delega di funzioni
7. Uffici alle dirette dipendenze del Sindaco, del Presidente della Provincia, della Giunta o degli assessori
8. Durata del mandato
9. Mozione di sfiducia
10. Cessazione del Sindaco
A) Impedimento permanente
B) Rimozione
C) Decadenza
D) Decesso del sindaco o del presidente della provincia
Capitolo X Lo status degli amministratori locali
1. Amministratori locali e loro doveri
2. L’astensione
3. Trasferimenti e avvicinamenti
4. Permessi e licenze
5. Rimborsi
6. Aspettative
7. Gettoni di presenza
7.1. Gettone per la partecipazione alle Commissioni
7.2. Limite massimo alla percezione del gettone
7.3. Eliminazione del divieto di cumulo dei gettoni nella stessa giornata
7.4. Sedute deserte
7.5. Eliminazione della facoltà di trasformare il gettone in indennità
7.6. Divieto di cumulo tra indennità di funzione e compensi dei parlamentari
7.7. Criteri per la determinazione dei compensi
7.8. Le possibili maggiorazioni delle indennità determinate dai parametri previsti dal decreto
7.9. Le indennità dei Presidenti dei Consigli
7.10. Indennità e gettoni di presenza per Presidenti e consiglieri delle circoscrizioni – Presidenti, assessori e componenti degli organi assembleari di unioni di Comuni, consorzi tra enti locali e Comunità montane
7.11. Indennità di fine mandato per Sindaci e Presidenti di Provincia
7.12. Computo della spesa complessiva. Divieto di aumenti discrezionali dei compensi
8. Rimborsi spese e indennità di missione
9. Partecipazione alle associazioni rappresentative degli enti locali
10. Oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi e disposizioni fiscali e assicurative
11. Assicurazione per i rischi del mandato
12. Consigli di amministrazione delle aziende speciali
13. Province e Città metropolitane
14. Quadro delle inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi relativi ai componenti degli organi di governo, alla luce del d.lgs. 39/2013
Capitolo XI Gli organi gestionali del Comune e della Provincia: dirigenti e responsabili dei servizi. Il segretario comunale e provinciale. Il direttore generale
1. Separazione tra funzione di indirizzo politico ed attività gestionale attuativa
2. Nomina dei dirigenti e dei responsabili dei servizi e definizione dei loro incarichi. Rinvio
3. Dirigenti e responsabili dei servizi come organi gestionali. Organi e uffici
4. Attribuzioni dei dirigenti e dei responsabili dei servizi
5. Elencazione delle competenze dirigenziali, di cui al testo unico
6. La permanenza o meno in capo agli organi di governo di alcune residue competenze gestionali
7. Provvedimenti amministrativi degli organi gestionali: determinazioni e ordinanze gestionali
7.1. Ordinanze gestionali
7.2. Schema dei provvedimenti amministrativi degli organi gestionali
8. Atti consultivi e propositivi degli organi gestionali: pareri, proposte e progetti
9. Proposte e progetti gestionali
10. La delegabilità delle funzioni dirigenziali
11. Il duplice regime normativo negli enti con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti
12. Il segretario comunale e provinciale
12.1. Consulenza giuridico-amministrativa
12.2. Coordinamento dell’attività dei dirigenti
12.3. Partecipazione con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta e cura della verbalizzazione
12.4. Funzione di ufficiale rogante
12.5. Espressione del parere di regolarità tecnica
12.6. Esercizio delle funzioni di direttore generale
12.7. Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
13. Il direttore generale
13.1. Funzioni
Parte Quarta L’ORDINAMENTO CONTABILE DEL COMUNE (ASPETTI FINANZIARI, ECONOMICI, PATRIMONIALI E CONSOLIDATI)
Capitolo I Le entrate del Comune
1. Le entrate tributarie
1.1. I tributi comunali
1.1.1. L’IMU, la TASI e la TARI
1.1.1.1. L’IMU (imposta municipale propria)
1.1.1.2. La TASI (tributo per i servizi indivisibili)
1.1.1.3. La TARI (tassa sui rifiuti)
1.1.2. L’imposta comunale sulla pubblicità
1.1.3. Il diritto sulle pubbliche affissioni
1.1.4. L’addizionale comunale all’IRPEF
1.1.5. La TOSAP
1.1.5.1. Possibilità di sostituire la TOSAP con il COSAP
1.1.6. L’imposta di soggiorno
1.1.7. Il contributo di sbarco
1.1.8. L’imposta di scopo
1.2. La riscossione dei tributi comunali
1.3. Attività di accertamento tributario svolto dal Comune
1.4. Il mini testo unico dei tributi locali
1.5. Il contenzioso tributario
1.6. Collaborazione del Comune con l’Agenzia delle entrate nel contrasto all’evasione fiscale e contributiva
1.7. Efficacia delle deliberazioni tariffarie e regolamentari dei tributi locali dopo il d.l. n. 34/2019
2. Le entrate derivate
3. Le entrate extra-tributarie
4. Le entrate in conto capitale
5. Entrate derivanti dall’indebitamento
Capitolo II Il sistema di bilancio del Comune
1. Ordinamento finanziario e contabile degli enti locali
1.1. La parte II del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267
1.2. Il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e la riforma contabile
1.2.1. Il nuovo ordinamento contabile armonizzato
1.2.2. Perché armonizzare i bilanci pubblici
1.3. I principi contabili, generali ed applicati
1.3.1. L’aggiornamento dei principi contabili
1.4. La Commissione Arconet
1.5. L’Osservatorio sulla finanza locale e la contabilità degli enti locali
1.6. Il regolamento di contabilità
1.7. Il servizio economico-finanziario
2. Il bilancio di previsione finanziario
2.1. Il sistema di bilancio
2.2. Il principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio
2.3. Il documento unico di programmazione (DUP)
2.4. Il bilancio di previsione: struttura, caratteristiche, predisposizione, tempistiche, modalità di approvazione e
Allegati
2.4.1. Il piano integrato dei conti
2.4.2. Autorizzatorietà degli stanziamenti di bilancio
2.4.3. Gestione di competenza e gestione dei residui
2.5. Esercizio provvisorio e gestione provvisoria
2.6. Il piano esecutivo di gestione (PEG)
2.7. Il principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria
2.7.1. Esigibilità dell’entrata e della spesa
2.7.2. Il fondo pluriennale vincolato
2.8. Competenze dei responsabili dei servizi in ambito contabile
2.8.1. L’attestazione di copertura finanziaria
2.9. Fasi della spesa
2.9.1. L’impegno di spesa
2.9.2. La liquidazione
2.9.3. L’ordinazione
2.9.4. Il pagamento
2.9.5. Regole per l’assunzione degli impegni di spesa e per l’effettuazione delle spese
2.9.6. La tesoreria comunale
2.9.6.1. L’anticipazione di tesoreria
2.9.6.2. L’utilizzo in termini di cassa, per il finanziamento di spese correnti, di somme aventi specifica destinazione
2.9.6.3. La quantificazione preventiva delle somme non soggette ad esecuzione forzata
2.9.7. Lo split payment e il reverse charge
2.9.7.1. Lo split payment
2.9.7.2. Il reverse charge
2.9.8. I debiti fuori bilancio
2.10. Fasi dell’entrata
2.10.1. L’accertamento
2.10.2. La riscossione
2.10.3. Il versamento
2.11. Gli equilibri finanziari di bilancio
2.12. La salvaguardia degli equilibri di bilancio
2.13. Le variazioni di bilancio
2.13.1. L’assestamento generale
2.14. Il fondo di riserva di competenza
2.15. Il fondo crediti di dubbia esigibilità
2.16. I servizi per conto terzi e le partite di giro
2.17. Gli stanziamenti di cassa
2.17.1. Il fondo di riserva di cassa
2.17.2. La cassa vincolata
2.18. L’organo di revisione
2.18.1. Nomina
2.18.2. Funzioni
2.18.3. Le verifiche di cassa
2.19. Il concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica
3. Il rendiconto della gestione: struttura, caratteristiche, predisposizione, tempistiche e modalità di approvazione
3.1. Il riaccertamento ordinario dei residui
3.2. Il conto del bilancio
3.2.1. Residui di bilancio
3.2.2. Accertamento del risultato contabile di amministrazione: avanzo e disavanzo di amministrazione
3.2.2.1. Composizione del risultato contabile di amministrazione
3.2.2.2. Possibilità di trovarsi in disavanzo di amministrazione anche se la somma algebrica tra fondo cassa, residui attivi e residui passivi e positiva!
3.2.2.3. Utilizzo dell’avanzo di amministrazione
3.2.2.4. Conseguenze del disavanzo di amministrazione
3.2.2.5. Rendiconto dei contributi straordinari
3.3. Il conto economico
3.4. Lo stato patrimoniale
3.5. Il principio contabile applicato concernente la contabilità economico-patrimoniale degli enti in contabilità finanziaria
4. Il rendiconto consolidato
5. Il bilancio consolidato: struttura, caratteristiche, predisposizione, tempistiche e modalità di approvazione
5.1. Il principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato
6. I parametri di deficitarietà strutturale
6.1. Conseguenze della deficitarietà strutturale
7. Enti dissestati e risanamento finanziario
8. Gli agenti contabili
8.1. La resa del conto degli agenti contabili
9. L’economo comunale
10. La Corte dei conti (cenni)
11. Il Comune come soggetto passivo d’imposta (cenni)
12. Il Comune come sostituto d’imposta
13. La banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP)
14. Certificazioni di bilancio
15. Trasparenza dei bilanci e degli altri dati contabili del Comune
Parte Quinta IL COMUNE: PRINCIPALI SERVIZI
Capitolo I Servizio protocollo e archivio
1. Importanza dell’ufficio. Classificazione degli atti
2. Archivio corrente ed archivio di deposito – Altre tipologie di archivio
3. Gestione, spese, consultazione dell’archivio – Natura degli archivi comunali
4. Protocollo – Rubrica – Registro degli atti depositati
5. Scarti di atti d’archivio
6. Analisi delle disposizioni dettate dal d.P.R. 445/2000 in materia di protocollo informatico ed archivio
Capitolo II Servizi demografici
1. Introduzione
2. Il servizio anagrafe
2.1. Inquadramento
2.1.1. Dalle anagrafi comunali all’anagrafe nazionale della popolazione residente
2.1.2. L’ufficiale d’anagrafe delegato
2.1.3. Poteri di vigilanza e di direttiva sulla tenuta dell’anagrafe
2.2. Il rapporto della persona con il territorio: residenza, domicilio, dimora
2.2.1. La residenza
2.2.2. Il domicilio
2.2.3. La dimora
2.3. Condizioni per l’iscrizione in anagrafe
2.3.1. La persona senza fissa dimora
2.3.2. L’occupazione abusiva degli immobili
2.4. Famiglia e convivenza anagrafica
2.4.1. Famiglia anagrafica
2.4.2. Convivenza anagrafica
2.4.3. Convivenza di fatto
2.5. Lo schedario anagrafico
2.5.1. Le schede individuali
2.5.2. Le schede di famiglia
2.5.3. Le schede di convivenza
2.6. Le certificazioni anagrafiche
2.7. La movimentazione dell’anagrafe: iscrizioni, mutazioni e cancellazioni anagrafiche
2.7.1. Le iscrizioni anagrafiche
2.7.2. Le cancellazioni anagrafiche
2.7.3. Le mutazioni anagrafiche
2.7.4. Le posizioni che non comportano mutazioni anagrafiche
2.8. Le registrazioni anagrafiche
2.8.1. Le dichiarazioni degli interessati
2.8.2. Gli accertamenti d’ufficio
2.8.3. Le comunicazioni dell’ufficio di stato civile
2.9. La gestione anagrafica dei cittadini stranieri
2.9.1. I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione europea
2.9.2. I cittadini comunitari
2.10. L’anagrafe della popolazione temporanea
2.11. L’Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero (AIRE)
2.11.1. Iscrizioni all’AIRE
2.11.2. Cancellazioni dall’AIRE
2.11.3. Le mutazioni nell’AIRE
3. Il servizio di stato civile
3.1. Inquadramento
3.1.1. I registri dello stato civile
3.1.2. L’ufficiale di stato civile delegato
3.1.3. Poteri di vigilanza e di direttiva sull’attività di stato civile
3.2. L’attività dell’ufficiale di stato civile
3.2.1. Incompatibilità
3.2.2. Rifiuto
3.2.3. Redazione degli atti di stato civile
3.2.4. Annotazione da eseguirsi sugli atti di stato civile
3.3. La certificazione di stato civile
3.3.1. I certificati e gli estratti per riassunto
3.3.2. Gli estratti per copia integrale
3.3.3. Divieto di rilascio della copia integrale in presenza di adozione legittimante
3.4. Cittadinanza
3.4.1. Iscrizioni e trascrizioni nei registri di cittadinanza
3.4.2. Acquisto della cittadinanza italiana
3.4.3. Perdita della cittadinanza italiana
3.4.4. Riacquisto della cittadinanza italiana
3.5. Nascita
3.5.1. Iscrizioni, trascrizioni e annotazioni nei registri di nascita
3.5.2. La dichiarazione di nascita
3.5.3. Dichiarazione tardiva e omessa dichiarazione
3.5.4. Bambino nato morto o morto successivamente alla nascita
3.5.5. Contenuto dell’atto di nascita
3.5.6. Cognome e nome del nato
3.5.7. Riconoscimento di filiazione
3.6. Matrimonio
3.6.1. Iscrizioni, trascrizioni e annotazioni nei registri di matrimonio
3.6.2. Requisiti per contrarre matrimonio
3.6.3. Pubblicazioni di matrimonio
3.6.4. Opposizioni al matrimonio
3.6.5. Matrimoni concordatari e matrimoni acattolici
3.6.6. Celebrazione del matrimonio
3.6.7. Matrimonio in imminente pericolo di vita
3.6.8. Contenuto dell’atto di matrimonio
3.6.9. Lo scioglimento e l’annullamento degli effetti civili del matrimonio
3.7. Le unioni civili
3.7.1. Iscrizioni, trascrizioni e annotazioni nei registri delle unioni civili
3.7.2. Costituzione dell’unione civile
3.7.3. Scioglimento dell’unione civile
3.8. La morte
3.8.1. Iscrizioni, trascrizioni e annotazioni nei registri di morte
3.8.2. Dichiarazione di morte
3.8.3. Contenuto dell’atto di morte
3.8.4. Inumazione, tumulazione e cremazione del cadavere
3.9. Cambiamento del nome o del cognome
3.10. Rettificazioni e correzioni di atti di stato civile
3.11. Disposizioni anticipate di trattamento (DAT)
4. Il servizio elettorale
4.1. Inquadramento
4.2. I requisiti per l’elettorato attivo
4.3. Le liste elettorali
4.3.1. La tessera elettorale
4.3.2. Le revisioni semestrali delle liste elettorali
4.3.3. Le revisioni dinamiche delle liste elettorali
4.3.4. Liste elettorali aggiunte
4.3.5. Organi competenti all’aggiornamento delle liste elettorali
4.4. Lo schedario elettorale
4.5. Il fascicolo personale dell’elettore
4.6. Il voto degli italiani all’estero
4.7. La ripartizione del Comune in sezioni elettorali
4.8. Gli uffici elettorali di sezione
4.9. L’albo degli scrutatori
4.10. L’albo dei presidenti di seggio
5. Il servizio della leva militare
5.1. Inquadramento
5.2. La lista di leva
6. Il servizio statistica
Capitolo III Servizio tecnico: urbanistica, espropriazioni ed ecologia
1. Principali compiti dell’ufficio tecnico comunale
2. Urbanistica. Piani territoriali di coordinamento
3. Piano regolatore generale e sua evoluzione normativa
4. Vincoli urbanistici
5. Programma pluriennale di attuazione e strumenti urbanistici attuativi ordinari
6. Strumenti urbanistici attuativi speciali
7. Regolamento edilizio
8. Il testo unico dell’edilizia
8.1. Quadro storico di riferimento
8.2. Il contenuto fondamentale del testo unico
8.3. Modifiche del testo unico dell’edilizia intervenute con il d.lgs. 27 dicembre 2002, n. 301
8.4. Il decreto c.d. “sblocca cantieri” del 2019 e la nuova normativa sulle distanze
8.5. La nuova normativa in tema di distanze a seguito del c.d. decreto semplificazioni del 2020
9. La legge obiettivo del 2001
10. Commissione edilizia
11. Permesso di costruire
11.1. Modifiche nel decreto semplificazione del 2020 in tema di definizione degli interventi subordinati a permesso di costruire e dei concetti di manutenzione straordinaria e di ristrutturazione edilizia
11.2. Carattere “reale” del permesso di costruire ed i soggetti aventi titolo a richiederlo. Termini per l’esecuzione dei lavori
11.3. Autorità competente al rilascio del permesso di costruire. Pubblicità. Legittimazione al ricorso
11.4. Onerosità del permesso di costruire. Destinazione dei proventi
11.5. Gli interventi del decreto semplificazione 2020 in tema di contributo al permesso di costruire
11.6. Opere di urbanizzazione
11.7. Irrevocabilità del permesso di costruire ed il suo annullamento
11.8. Permesso di costruire in deroga
12. Semplificazione in materia edilizia: la c.d. Legge Madia ed i relativi decreti attuativi (d.lgs. n. 126/2016, c.d. decreto SCIA 1, e d.lgs. n. 222/2016, c.d. decreto SCIA 2)
13. Attività edilizia libera
13.1. Modifiche in materia di attività edilizia libera nel decreto semplificazioni 2020
14. Comunicazione d’inizio lavori asseverata (CILA), segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e segnalazione certificata di inizio attività alternativa al permesso di costruire
15. Sportello unico dell’edilizia (SUE)
16. Sanzioni in materia edilizia ed urbanistica
16.1. La vigilanza sull’attività urbanistico-edilizia
16.2. Le varie tipologie di sanzioni: sanzioni amministrative
16.3. Sanzioni civili
16.4. Sanzioni fiscali
16.5. Sanzioni penali
17. Sanatoria e condono edilizio
18. Il condono edilizio del 2003 e la sentenza della Corte costituzionale 28 giugno 2004, n. 196
19. Autorizzazione paesaggistica e regime della sanatoria nelle zone vincolate ai sensi del codice dei beni culturali ed ambientali
19.1. Autorizzazione paesaggistica semplificata
20. Il c.d. condono ambientale
21. Certificato di agibilità
22. Espropriazione per pubblica utilità
23. Testo unico delle disposizioni in materia di espropriazioni per pubblica utilità
23.1. Le principali novità
23.2. Modifiche ed integrazioni al testo unico degli espropri conseguenti al d.lgs. 302/2002
24. Procedimento espropriativo nel testo unico
25. Occupazione di urgenza
26. Accessione invertita o espropriazione sostanziale
27. Indennità di esproprio e di occupazione
28. Retrocessione
29. Danno ambientale
30. Tutela dell’ambiente e forme di inquinamento
31. Inquinamento idrico
32. Inquinamento atmosferico
33. Gestione dei rifiuti
33.1. Le novità del decreto legislativo 3 dicembre 2010, n. 205 in materia di rifiuti
34. Inquinamento acustico
35. Inquinamento elettromagnetico
36. Valutazione di impatto ambientale (VIA) e valutazione ambientale strategica (VAS)
37. Reati ambientali
Capitolo IV Sportello unico per le attività produttive e Servizio commercio
1. Sportello Unico Attività Produttive (S.U.A.P.)
2. Procedimenti S.U.A.P.
3. La materia del commercio. Competenze
4. Commercio al dettaglio
5. Commercio al dettaglio su aree private
6. Commercio su aree pubbliche
7. Somministrazione di alimenti e bevande
Capitolo V Servizio contratti e appalti
1. Attività contrattuale
2. Evidenza pubblica
3. Provvedimento a contrattare
4. Procedura di gara
5. Aggiudicazione
6. Stipulazione del contratto. Fase di diritto amministrativo e fase di diritto privato. Giudice competente in caso di contenzioso
6.1. La lunga strada verso la stipulazione del contratto
6.1.1. Provvedimento a contrattare
6.1.2. Avvio della procedura
6.1.3. Presentazione dell’offerta e sua validità
6.1.4. Commissione
6.1.5. Proposta di aggiudicazione
6.1.6. Comunicazioni
6.1.7. Trasmissione della proposta di aggiudicazione per la successiva approvazione
6.1.8. Approvazione della proposta di aggiudicazione = Aggiudicazione
6.1.9. L’aggiudicazione diventa efficace
6.1.10. Comunicazione dell’aggiudicazione – Inizio del decorso del termine entro il quale e vietato stipulare
il contratto
6.1.11. Casi tipici di mancata applicazione del termine dilatorio di 35 giorni
6.1.12. Termine dilatorio di 20 giorni per ricorso con istanza cautelare
6.1.13. Verifica del possesso dei requisiti per l’aggiudicazione
6.1.14. Efficacia dell’aggiudicazione
6.1.15. Autotutela
6.1.16. Decorso termini per la stipulazione
6.1.17. Consegna in via d’urgenza
6.1.18. Stipulazione del contratto
7. Modalità di scelta del contraente
7.1. Procedura aperta
7.2. Procedure ristrette
7.3. Procedure competitive con negoziazione
7.4. Procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara
7.5. Dialogo competitivo
7.6. Partenariato per l’innovazione
7.7. Procedure “semplificate”: articolo 36, comma 2, del d.lgs. 50/2016
7.7.1. Frazionamento degli appalti e programmazione
7.7.2. Gli appalti semplificati in generale
7.7.3. I principi generali
7.7.4. Alternativa tra procedure semplificate e ordinarie
7.7.5. L’affidamento diretto, adeguatamente motivato
7.7.6. L’affidamento diretto mediante procedura negoziata semplificata
7.7.6.1. Verifiche sull’aggiudicatario – Abolizione articolo 48 del d.lgs. 163/2006
7.7.7. Procedura semplificata per lavori fino a 1.000.000 di euro
7.7.8. Procedura per lavori oltre 1.000.000 di euro
7.7.9. Opere di urbanizzazione
7.7.10. Criteri di gara nel caso degli affidamenti diretti
8. Criteri di gara
8.1. Offerta economicamente più vantaggiosa
8.2. Prezzo fisso nel caso di Oepv
8.3. Varianti in sede di offerta
8.4. Criterio del minor prezzo (o massimo ribasso)
8.5. Costi aziendali del lavoro
8.6. Facoltà di non aggiudicare
8.7. Rating di impresa
9. Anomalie delle offerte
9.1. Anomalia nel caso del criterio del prezzo piu basso
9.2. Anomalia nel caso del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
9.3. Chi valuta l’anomalia dell’offerta
10. Pubblicità delle gare
10.1. Avvisi di preinformazione
10.2. Forme di pubblicita ulteriori: normativa su “anticorruzione” e trasparenza
11. Qualificazione delle stazioni appaltanti
11.1. La qualificazione vera e propria
12. Appalto in generale
12.1. Programma delle opere pubbliche
12.2. Responsabile del procedimento
12.3. Giunta comunale
12.4. Consiglio comunale
12.5. Permute
12.6. Progetto di fattibilità tecnico-economica
12.7. Elenco annuale delle opere pubbliche
12.8. Obbligatorietà dell’elenco
12.9. Modalità della programmazione
12.10. Tempi della programmazione
13. Responsabile unico del procedimento
13.1. Nomina
13.2. Qualificazione del Rup
13.2.1. Qualificazione del Rup nei lavori pubblici
13.2.2. Qualificazione del Rup in forniture e servizi
13.3. Funzioni del responsabile in generale
13.4. Figura tecnica
13.5. Funzioni relative ai lavori pubblici
13.5.1. La verifica dei progetti
13.6. Funzioni relative a forniture e servizi
13.7. Funzioni relative alle gare
13.8. Funzioni relative alla fase di esecuzione
13.9. Coincidenza tra Rup e progettista o direttore dei lavori/direttore dell’esecuzione
13.10. Supporto al responsabile da parte degli altri uffici
14. Progettazione-progetti: progetto di fattibilità tecnico-economica, definitivo ed esecutivo
14.1. Progetto di fattibilità tecnico-economica
14.2. Progetto definitivo
14.3. Progetto esecutivo
14.4. Univocità dei progettisti
15. Incarichi di progettazione
15.1. Modalità di affidamento degli incarichi
15.1.1. Oggetto della gara
15.1.2. Operazioni preliminari
15.1.3. Determinazione del corrispettivo
15.1.4. Affidamenti di incarichi di importo inferiore a 100.000 euro
15.1.5. Affidamenti di incarichi di importo superiore a 100.000 euro e fino alla soglia comunitaria
15.1.6. Affidamento di incarichi di importo superiore alla soglia di rilevanza comunitaria
15.1.7. Criteri di valutazione delle offerte
15.2. Incentivi per il personale degli uffici tecnici
15.3. Incentivi per forniture e servizi
16. Gare: commissione di aggiudicazione, esclusioni e soccorso istruttorio
16.1. Scelta dei commissari
16.2. Obbligo di astensione
16.3. Spese
16.4. Rinnovo della procedura
16.5. Cause tassative di esclusione
16.6. Soccorso istruttorio
16.7. Documentazione di gara
17. Fase esecutiva e direzione dei lavori
18. Pagamenti
18.1. Blocco dei pagamenti
19. Varianti e proroghe
19.1. Proroghe tecniche
20. Collaudo
21. Concessione
21.1. Affidamento delle concessioni
21.2. Project financing
21.3. Locazione finanziaria
21.4. Contratto di disponibilità
22. Forniture
22.1. Compravendita
22.2. Somministrazione
22.3. Vendita a consegne ripartite
22.4. Disciplina del rapporto: garanzie, consegna, collaudo, penalità, pagamento
22.5. Programmazione
22.6. Acquisti autonomi
23. Locazione in generale
24. Locazione finanziaria
25. Servizi
26. Contratti aperti
27. Cauzione
28. Divieto di rinnovo tacito dei contratti della pubblica amministrazione. Revisione periodica del prezzo
29. Acquisti di beni e servizi in convenzione
30. Forma dei contratti e procedimento per la stipulazione
30.1. Procedimento per la stipulazione
31. Disciplina antimafia
32. Subappalto
32.1. Percentuale delle prestazioni subappaltabili
33. La qualificazione delle imprese negli appalti di lavori pubblici
34. La disciplina del ritardo nei pagamenti
35. Ulteriori discipline previste dal d.lgs. 50/2016
35.1. Concessione di servizi
35.2. Accordo quadro
35.3. Sistema dinamico di acquisizione
35.4. Asta elettronica
35.5. Centrale di committenza
35.6. Dialogo competitivo
35.7. Contratti misti
35.8. Avvalimento
36. La normazione d’emergenza per la pandemia e il PNRR
Parte Sesta IL COMUNE: GESTIONE DEI SERVIZI PUBBLICI
Capitolo I Servizi pubblici e forme di gestione
1. Definizione dei servizi pubblici locali
2. F orme di gestione
2.1. I servizi pubblici di rilevanza economica nella disciplina generale
2.1.1. Il conferimento dei servizi
2.1.2. Regimi speciali delle società e di quelle in house in particolare
2.1.3. I soggetti che possono partecipare alle gare
2.1.4. Bando di gara e lettera d’invito
2.1.5. Regime di incompatibilità
2.1.6. Regime transitorio degli affidamenti non conformi
2.1.7. Scadenza dei servizi ed altre discipline
2.2. Servizi privi di rilevanza economica
A) Gestione in economia
B) Affidamento a terzi mediante procedura ad evidenza pubblica
C) Gestione a mezzo di azienda speciale anche consortile
D) Gestione a mezzo istituzione
E) Società per azioni a partecipazione minoritaria
3. Tariffe dei servizi
4. Il Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica, d.lgs. 175/2016
4.1. Tipi di società in cui e ammessa la partecipazione pubblica
4.2. Finalità perseguibili mediante l’acquisizione e la gestione di partecipazioni pubbliche
4.3. Oneri di motivazione analitica
4.4. Costituzione di società a partecipazione pubblica
4.5. Gestione delle partecipazioni pubbliche
4.6. Organi amministrativi e di controllo delle società a controllo pubblico
4.7. Vincoli e regole per le assunzioni del personale da parte delle società partecipate
5. Limiti alla costituzione e partecipazione a società per gli enti locali di “piccole dimensioni”
Parte Settima RAPPORTO D’IMPIEGO. SERVIZIO PERSONALE
Capitolo I Rapporto d’impiego dei dipendenti degli enti locali
1. Fonti di disciplina del rapporto di impiego dei dipendenti degli enti locali
1.1. Il decreto legislativo 3 febbraio 1993, n. 29
1.2. Il testo unico in materia di ordinamento degli enti locali (d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267)
1.3. Il testo unico sul pubblico impiego (d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165)
1.4. La legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 ed i suoi effetti in materia di pubblico impiego
1.5. La riforma della dirigenza pubblica e la sua applicabilità agli enti locali
1.6. Il collegato c.d. ordinamentale alla finanziaria 2002 (legge 16 gennaio 2003, n. 3)
1.7. La disciplina in materia di reclutamento del personale
1.8. La Riforma Brunetta e il d.lgs. 27 ottobre 2009, n. 150 (con le modifiche introdotte dai decreti legislativi nn. 74 e 75 del 25 maggio 2017)
1.9. La legge 6 novembre 2012, n. 190 c.d. “anticorruzione” e il d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33 sulla pubblicità e la trasparenza delle pubbliche amministrazioni
1.10. La Riforma Madia – Legge 7 agosto 2015, n. 124
1.11. La sentenza della Corte Costituzionale n. 251 del 25 novembre 2016. Illegittimità costituzionale della Riforma Madia
1.12. La contrattazione collettiva
1.13. Limite delle risorse destinate al trattamento accessorio del personale (art. 23 del d.lgs. 75/2017)
1.14. Il regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi
2. L’accesso all’impiego e la costituzione del rapporto di lavoro
2.1. La normativa in materia di accesso
2.2. Organizzazione degli uffici e fabbisogno del personale
2.3. Requisiti generali per l’ammissione ai pubblici impieghi
2.4. Il procedimento concorsuale
2.5. La riserva a favore dei dipendenti dell’amministrazione e i concorsi interamente riservati al personale interno
2.6. L’assunzione a tempo determinato
2.7. Le stabilizzazioni
2.8. Telelavoro e lavoro agile (smart working)
2.9. Il contratto di somministrazione di lavoro
2.10. Contratto di formazione e lavoro
2.11. Il rapporto a tempo determinato dei dirigenti, delle alte specializzazioni e del direttore generale
2.12. L’assunzione a tempo determinato di collaboratori alle dirette dipendenze del Sindaco, della Giunta o degli assessori
2.13. Il contratto individuale di lavoro
3. Il rapporto di lavoro a tempo parziale
4. La struttura e gli istituti normativi del rapporto di lavoro
4.1. Il periodo di prova
4.2. Orario di lavoro e orario di servizio
4.3. Ferie
4.4. Lavoro straordinario
4.5. Permessi retribuiti
4.6. Permessi brevi
4.7. Congedi per le donne vittime di violenza
4.8. Assenze per l’espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche o esami diagnostici
4.9. Congedi dei genitori
4.10. Assenza per malattia
4.11. Assenza per infortunio sul lavoro e malattie dovute a causa di servizio
4.12. Aspettativa
4.13. Diritto allo studio e congedi di formazione
4.14. Il nuovo ordinamento professionale
4.15. La progressione verticale
4.16. La progressione economica orizzontale
4.17. L’area delle posizioni organizzative
4.18. Disposizioni per i Comuni di minori dimensioni demografiche
4.19. La disciplina delle mansioni
4.20. Incompatibilità
5. Gli obblighi del dipendente. La responsabilità disciplinare e la responsabilità dirigenziale
5.1. Gli obblighi del dipendente dell’ente locale
5.2. Il d.lgs. 20 giugno 2016, n. 116, c.d. decreto contro “i furbetti del cartellino”
5.3. Responsabilità e procedimento disciplinare
5.4. Sanzioni disciplinari
5.5. Sospensione cautelare dal servizio
5.6. Responsabilità dirigenziale in base al C.C.N.L. e al d.lgs. 29/1993 (ora d.lgs. 165/2001). Cattiva gestione ed inosservanza delle direttive
6. Il sistema delle relazioni sindacali
6.1. L’ARAN
6.2. Le rappresentanze sindacali aziendali (R.S.A.)
6.3. La rappresentanza sindacale unitaria (R.S.U.)
6.4. Il nuovo modello relazionale
6.5. Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello di ente
6.6. Contrattazione collettiva decentrata integrativa a livello territoriale
6.7. L’interpretazione autentica dei contratti collettivi
6.8. Informazione
6.9. Confronto
6.10. Organismo paritetico di partecipazione
7. Modifica del rapporto di lavoro
7.1. Mobilità
7.2. Eccedenze ed esuberi del personale
7.3. Mobilita per trasferimento di attività
8. L’estinzione del rapporto di lavoro
8.1. Il preavviso e l’indennità sostitutiva
8.2. Riammissione in servizio
9. Giurisdizione e controversie individuali
9.1. Tentativo di conciliazione
Parte Ottava RESPONSABILITÀ DEI DIPENDENTI E DEGLI AMMINISTRATORI
Capitolo I Vari tipi di responsabilità
1. Nozioni generali sul concetto di “responsabilità”
2. La responsabilità civile verso terzi della p.a. e dei suoi agenti
3. La responsabilità amministrativa degli amministratori e dei dipendenti pubblici
4. La responsabilità contabile
5. La responsabilità politica degli amministratori in base al d.lgs. 6 settembre 2011, n. 149
6. La responsabilità dei dirigenti
7. La responsabilità disciplinare
8. La responsabilità penale
9. Differenze tra responsabilità disciplinare e responsabilità penale
Parte Nona NOZIONI DI DIRITTO CIVILE
Capitolo I Concetti generali
1. Diritto pubblico e diritto privato. Il rapporto giuridico
2. I soggetti del rapporto giuridico: soggetto attivo e soggetto passivo, il diritto soggettivo, le facoltà. La ‘‘rappresentanza’’ (rinvio)
3. Diritti assoluti e diritti relativi
Capitolo II Il negozio giuridico
1. L’autonomia privata ed il negozio giuridico: elementi essenziali
2. Gli elementi accidentali del negozio giuridico
3. Negozi patrimoniali (a titolo oneroso e a titolo gratuito). Il patrimonio
4. I vizi della volontà nel negozio giuridico
5. La simulazione
6. La patologia del negozio giuridico
Capitolo III I diritti reali
1. Caratteristiche dei diritti reali e distinzioni fra gli stessi
2. Il diritto di proprietà. Contenuto e limiti. Diritto di seguito o di sequela. Elasticità
3. Modi di acquisto della proprietà. L’usucapione. Possesso di buona fede
4. Diritti reali di godimento
5. Le servitù prediali
6. La comunione
7. Il condominio negli edifici
Capitolo IV Il possesso
1. Il “possesso” e la “detenzione”. Distinzione dalla “proprietà”. Elementi del “possesso”
2. Effetti del possesso di beni mobili
Capitolo V Le obbligazioni
1. Definizione e “relatività” del diritto
2. Fonti delle obbligazioni
3. Elementi del rapporto obbligatorio
4. Obbligazioni pecuniarie. Il “capitale” e gli “interessi”. “Liquidità” ed “esigibilità” dei crediti
5. Modi di estinzione delle obbligazioni
6. L’inadempimento
Capitolo VI I contratti
1. Definizione
2. Classificazione dei contratti
3. Il contratto preliminare
Capitolo VII I singoli contratti
1. I contratti di scambio
2. I contratti di cooperazione nell’attività giuridica di altri
3. I contratti reali
4. I contratti aleatori
4.1. Il contratto di assicurazione
5. I contratti diretti a comporre una lite
5.1. La transazione
Capitolo VIII La garanzia del creditore: garanzia generica e diritti reali di garanzia
1. Garanzia generica
1.1. La responsabilità patrimoniale del debitore
1.2. Le azioni a tutela della garanzia patrimoniale generica
2. I diritti reali di garanzia
Parte Decima NOZIONI DI DIRITTO PENALE
Capitolo I Nozioni generali
1. Definizione del diritto penale e caratteristiche delle norme relative
2. Il reato: soggetti. La capacita di intendere e di volere
3. Il dolo e la colpa. Reati dolosi, colposi e preterintenzionali. La responsabilità penale
Capitolo II I delitti contro la pubblica amministrazione
1. Cenni generali. Reati “comuni” e reati “propri”. Nozione di “pubblico ufficiale” e di “incaricato di pubblico servizio”
2. Peculato (anche mediante profitto dell’errore altrui)
3. Malversazione a danno dello Stato
4. Concussione. Abuso della qualità e dei poteri da parte del pubblico ufficiale
4.1. Concussione per induzione
5. Corruzione
6. Abuso d’ufficio
7. Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione
8. Falsità documentale
9. Traffico di influenze illecite

Scrivi la tua recensione
Stai recensendo:Concorso Collaboratore professionale e Istruttore Area amministrativa e contabile Cat. B e C negli Enti locali