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Cartaceo
Tutor AI

Concorso Collaboratori e funzionari nelle università Area Amministrativa e Contabile - Teoria e Test per tutte le prove

di Luigi Tramontano
ISBN 8891679291
Data pubblicazione Febbraio 2026
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Il volume si presenta come strumento di studio per tutti coloro che partecipano ai concorsi per i ruoli di Collaboratore e Funzionario di area amministrativa e contabile nelle Università.

Il testo si divide in 3 parti. La prima parte propone una trattazione chiara e completa del Diritto amministrativo, in particolare:
- l’organizzazione amministrativa;
- pubblico impiego;
- procedimento e atti amministrativi;
- trasparenza e anticorruzione;
- protezione dei dati personali;
- beni e responsabilità;
- giustizia amministrativa.

La seconda parte illustra tutti gli aspetti di Legislazione universitaria, nel dettaglio:
› Autonomia
› Governo delle Università
› Organizzazione e competenze Ministero
› Ricerca
› Accreditamento
› Gestione economico-finanziaria e contabile
› Inquadramento e rapporto di lavoro
› Docenza
› Diritto alla studio
› Trasparenza e anticorruzione
› Orientamento e segreteria
› Contratti pubblici.

La terza parte approfondisce la tematica dei Contratti pubblici per le sue implicazioni tanto sull’ermeneutica giuridica quanto sull’attività quotidiana delle amministrazioni accademiche.

Nella sezione online collegata, raggiungibile seguendo le istruzioni riportate in fondo al libro, sono disponibili anche:
- simulatore di quiz;
- quiz di lingua inglese con risposta commentata;
- teoria e quiz di informatica;
- appendice normativa.

Luigi Tramontano
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.

› Diritto amministrativo
› Pubblico impiego
› Procedimento e atti amministrativi
› Trasparenza e anticorruzione
› Privacy
› Legislazione universitaria
› Contratti pubblici
› Quiz di Lingua Inglese (online)
› Teoria e Quiz di Informatica (online)
› Appendice normativa (online)

TUTOR DIGITALE
◾ Il Tutor Digitale supporta il candidato nello studio con vari strumenti:
- spiegazione e ripasso degli argomenti;
- creazione mappe e schemi;
- creazione di un piano di studio personalizzato;
- simulazioni delle prove.

IL VOLUME INCLUDE
◾ Materiali online:
- Simulatore di quiz
- Quiz di lingua inglese
- Teoria e quiz di informatica
- Appendice normativa

Badge Tutor AI
Pagine 650
Data pubblicazione Febbraio 2026
ISBN 8891679291
ean 9788891679291
Tipologia prodotto Cartaceo
Collana Concorsi & Esami
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
Pubblicazione 2026
Luigi Tramontano

LIBRO PRIMO - DIRITTO AMMINISTRATIVO

PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Introduzione
A) Caratteristiche del diritto amministrativo
B) La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici
C) La funzione politica e la funzione amministrativa
1) Nozione e distinzioni
2) La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione
3) Le leggi-provvedimento
4) Le fonti del diritto (rinvio)

Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
1.1.2.5.1 I Ministri
1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
1.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
1.1.2.10 Gli organi ausiliari
1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
1.1.2.11.3 Cabine di coordinamento a sostegno degli enti locali per l’attuazione e monitoraggio del PNRR
1.1.2.11.4 Esclusione dal controllo concomitante della Corte dei conti dei piani, programmi e progetti previsti o finanziati dal PNRR e dal PNIC
1.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
1.2.1 Premessa
1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
1.3.1 Nozione e classificatione
1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
1.7.1 Definizioni
1.7.2 La classificazione degli organi
1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
1.9.1 Premessa
1.9.2 La delega
1.9.3 L’avocazione
1.9.4 La sostituzione
1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
1.10.1 La gerarchia
1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
1.11.1 Nozione e funzione di controllo
1.11.2 Il controllo sugli organi
1.11.3 Il controllo sugli atti
1.11.4 Il controllo sull’attività
1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 I principi generali dell’azione e dell’organizzazione amministrativa
1.12.1 Il principio di legalità
1.12.2 L’imparzialità
1.12.3 Il buon andamento
1.12.4 Il principio di ragionevolezza
1.12.5 Il principio di pareggio del bilancio
1.12.6 Il principio di sussidiarietà
1.12.7 I principi comunitari

Capitolo 2
Pubblico impiego e codice di comportamento dei pubblici dipendenti. Responsabilità, diritti, doveri e sanzioni
2.1 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
2.2 La micro e la macro organizzazione
2.3 La contrattazione collettiva
2.4 La contrattazione integrativa
2.5 L’accesso al pubblico impiego
2.5.1 II reclutamento: dal testo unico al decreto reclutamento e funzionalità della P.A. (D.L. 25/2025, conv. in L. 69/2025)
2.5.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
2.5.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
2.5.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022
2.5.1.4 Le nuove regole di cui al D.L. 44/2023, conv. in L. 74/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione)
2.5.1.5 Le nuove regole di cui al D.L. 75/2023, conv. in L. 112/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione-bis)
2.5.1.6 Il “nuovo” regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi (D.P.R. 487/1994 nel testo novellato dal D.P.R. 82/2023)
2.5.1.7 Le novità di cui al D.L. 25 del 2025 su reclutamento e funzionalità della P.A.
2.6 Lavoro a tempo parziale
2.7 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
2.8 Contratto di somministrazione
2.9 Il lavoro agile (c.d. smart working)
2.10 L’attenzione al benessere organizzativo
2.11 Il regime delle progressioni
2.12 La modificazione soggettiva
2.12.1 La mobilità volontaria
2.12.2 La mobilità obbligatoria
2.12.3 La mobilità tra pubblico e privato
2.13 L’esercizio di mansioni superiori
2.14 II nuovo status del dipendente pubblico
2.15 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
2.15.1 Le nuove regole di cui alla L. n. 1 del 2026
2.16 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
2.16.1 I principi generali
2.16.2 Le singole fattispecie
2.16.3 I rapporti con il pubblico
2.16.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
2.16.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
2.16.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
2.16.7 Organismo indipendente di valutazione
2.16.8 Merito e premi
2.16.8.1 Merito
2.16.8.2 Premi
2.17 La dirigenza e il management locale
2.17.1 II rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
2.17.2 La culpa in vigilando del dirigente
2.17.3 La delega di funzioni dirigenziali
2.18 Trasparenza e anticorruzione
2.19 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni
2.20 Piano integrato di attività e organizzazione
2.21 Riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità
2.22 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
2.23 II riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego

PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 3
L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
3.7.1 Nozione
3.7.2 Gli elementi essenziali
3.7.3 Gli elementi accidentali
3.7.4 La struttura formale dell’atto
3.7.5 I caratteri
3.7.6 L’efficacia
3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.18 Informatizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale
3.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
3.18.2.1 Il documento informatico
3.18.2.2 Il fascicolo informatico
3.18.2.3 Il protocollo informatico
3.18.3 Firma digitale
3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
3.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
3.18.7 Cybersecurity
3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
3.18.8.1 II sistema PagoPA
3.18.9 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet
3.18.10 Regolamento UE e Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale: la legge delega 132/2025
3.19 Semplificazione dei controlli sulle attività economiche

Capitolo 4
Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento

4.6.1 Fasi del procedimento
4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa

4.10.1 Le fonti interessate
4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
4.10.5 Le ipotesi di esclusione
4.10.6 La richiesta di accesso
4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
4.10.8 L’accesso civico
4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
4.11 Protezione dei dati personali
4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
4.11.2.1 Ambito di applicazione
4.11.2.2 Le principali definizioni
4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
4.11.2.5 Diritti dell’interessato
4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
4.12.1 Lineamenti generali
4.12.2 Tipologie di accordi
4.13 La partecipazione al procedimento
4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
4.15.1 Note introduttive
4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.16 L’efficacia del provvedimento
4.16.1 Regole generali
4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
4.16.2.1 Note introduttive
4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
4.16.2.3 Revoca e decadenza
4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
4.16.2.5 Principio del giusto procedimento
4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
4.16.3 L’esecuzione d’ufficio
4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
4.17.4 Pareri
4.17.5 La concessione e l’autorizzazione
4.17.6 I provvedimenti ablativi
4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.20 La motivazione
4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.22 Le patologie dell’azione amministrativa
4.22.1 L’invalidità in generale
4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
4.22.3.1 Nullità
4.22.3.2 Annullabilità
4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
4.22.5 Classificazione dell’invalidità
4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE

PARTE TERZA - BENI E RESPONSABILITÀ

Capitolo 5
Beni e patrimonio
Rinvio 

Capitolo 6
La responsabilità della pubblica amministrazione
6.1 Profili generali
6.2 Le tipologie della responsabilità civile
6.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione
6.4 La responsabilità da atto legittimo
6.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale
6.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione
6.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi
6.8 La responsabilità da contatto qualificato
6.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione

PARTE QUARTA - CONTRATTI E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Capitolo 7
L’attività contrattuale della P.A.: il codice dei contratti dopo il correttivo 2024 (D.Lgs. 209/2024)
Rinvio 

Capitolo 8
Giustizia amministrativa. Il Codice del processo amministrativo
Rinvio 

PARTE QUINTA - LE FONTI DEL DIRITTO, GLI ENTI TERRITORIALI, I SERVIZI PUBBLICI LOCALI E LA LORO GESTIONE (LE SOCIETÀ PARTECIPATE)
Rinvio 

LIBRO SECONDO - LEGISLAZIONE UNIVERSITARIA

Capitolo 1
I principi costituzionali e i tipi di autonomia riconosciuti all’università
1.1 Università e Costituzione
1.1.1 I principi di eguaglianza, della libertà di insegnamento e del diritto allo studio
1.1.2 I principi europei, sovranazionali e internazionali
1.2 L’autonomia universitaria
1.2.1 L’università come ente pubblico autarchico e autonomo
1.2.2 L’autonomia didattica: la L. n. 341/1990
1.2.2.1 La L. n. 127/1997
1.2.2.2 Il D.M. n. 509/1999
1.2.2.3 Il D.M. n. 270/2004
1.2.2.4 Il D.M. n. 96/2023
1.2.3 I regolamenti didattici dei corsi di studio
1.3 L’autonomia scientifica
1.4 L’autonomia organizzativa
1.5 L’autonomia finanziaria e contabile
1.5.1 Le fonti di finanziamento
1.5.2 I trasferimenti dello Stato
1.5.3 Il Fondo per il finanziamento ordinario delle università (FFO)
1.5.3.1 Il contenuto del c.d. FFO
1.5.3.2 L’evoluzione normativa
1.5.3.3 Il costo standard per studente
1.5.3.4 La quota perequativa
1.5.3.5 Le risorse a fondi vincolati
1.5.4 Il Fondo per l’edilizia universitaria e per il finanziamento delle grandi attrezzature scientifiche
1.5.5 Gli ulteriori fondi introdotti in questi ultimi anni
1.5.6 I contributi obbligatori
1.5.7 Il ricorso al credito
1.5.8 Le entrate autonome
1.5.9 Le fonti di finanziamento del MUR
1.5.9.1 I fondi di finanziamento del Ministero
1.5.9.2 Il FIRST (ossia il Fondo per gli investimenti nella ricerca scientifica e tecnologica)
1.5.9.3 Fondo per la formazione e l’aggiornamento della dirigenza
1.5.9.4 Il c.d. Fondo per il merito
1.5.9.5 Fondo per i poli universitari tecnico-scientifici nel Mezzogiorno
1.6 L’autonomia normativa
1.6.1 Lo statuto universitario
1.6.2 I regolamenti universitari
1.7 Il codice etico (L. n. 240/2010)

Capitolo 2
L’università e i tipi di formazione universitaria
2.1 Università statali e non statali
2.1.1 Le università statali
2.1.2 Le università non statali legalmente riconosciute
2.2 La federazione o la fusione di università
2.3 Le scuole di specializzazione, i corsi di perfezionamento e le scuole dirette a fini speciali
2.3.1 Le scuole di specializzazione
2.3.1.1 L’istituzione delle scuole di specializzazione
2.3.1.2 Scuole di specializzazione per le professioni legali (o S.S.P.L.E.)
2.3.1.3 Scuole di specializzazione dell’area sanitaria
2.3.1.4 Scuole di specializzazione per la formazione degli insegnanti delle scuole secondarie
2.3.2 I corsi di perfezionamento
2.3.3 Le scuole dirette a fini speciali
2.4 Il metodo telematico negli atenei: le università telematiche
2.5 L’AFAM (ossia l’Alta formazione artistica, musicale e coreutica)

Capitolo 3
La governance dell’ateneo e l’organizzazione interna delle università
3.1 La governance dell’ateneo
3.2 Il Rettore
3.3 Il Senato accademico
3.4 Il Consiglio di amministrazione
3.5 Il Direttore generale
3.6 Il Collegio dei revisori dei conti
3.7 Il nucleo di valutazione
3.8 Il Collegio di disciplina
3.9 Alcuni organismi consultivi
3.9.1 Il Consiglio degli studenti
3.9.2 Il Garante di ateneo
3.9.3 Il Comitato Unico di Garanzia (CUG)
3.10 L’organizzazione interna delle università
3.11 Il Dipartimento
3.11.1 Il Dipartimento ed i suoi organi
3.12 Le strutture semplificate
3.13 I Centri interdipartimentali ed i Centri di servizi interdipartimentali
3.14 Le strutture di raccordo
3.15 La partecipazione e rappresentanza degli studenti

Capitolo 4
Le principali riforme nella didattica universitaria
4.1 L’autonomia delle università
4.2 La c.d. riforma Gelmini (ossia la L. n. 240/2010)
4.2.1 L’autonomia didattica
4.2.2 L’evoluzione normativa nella didattica universitaria
4.2.3 La nuova fisionomia delle attività formative delle classi dei corsi di laurea
4.2.4 I crediti formativi (o CFU)
4.3 La ridefinizione delle classi di laurea
4.4 Il Bologna process
4.5 Trasformazione delle università in Fondazioni

Capitolo 5
Il Ministero dell’università e della ricerca (MUR)
5.1 Le evoluzioni del ministero: dal MURST al MUR
5.2 Distinzione tra articolazioni del MUR e Uffici di diretta collaborazione
5.3 Le articolazioni del MUR
5.3.1 Il Segretariato generale
5.3.2 Le Direzioni generali
5.3.2.1 La Direzione generale per la sostenibilità e la programmazione del sistema della formazione superiore
5.3.2.2 La Direzione generale della didattica e del personale delle istituzioni universitarie e delle istituzioni dell’Alta formazione artistica, musicale e coreutica (AFAM)
5.3.2.3 La Direzione generale del diritto allo studio
5.3.2.4 La Direzione generale della ricerca per la programmazione dei finanziamenti e dell’innovazione tecnologica
5.3.2.5 La Direzione generale dell’internazionalizzazione
5.3.2.6 La Direzione generale per le specializzazioni sanitarie, i dottorati di ricerca e altra formazione post-universitaria
5.3.2.7 La Direzione generale per la valutazione e la sicurezza della ricerca
5.3.2.8 La Direzione generale del personale, del bilancio, dei servizi strumentali e della comunicazione
5.3.2.9 Le due direzioni abrogate (rimaste in vigore sino al 16 maggio 2025)
5.4 Gli uffici di diretta collaborazione del MUR
5.4.1 Il Capo di gabinetto
5.4.2 La Segreteria del Ministro
5.4.3 La Segreteria tecnica del Ministro
5.4.4 L’Ufficio stampa
5.4.5 L’Ufficio legislativo
5.4.6 Il Consigliere diplomatico
5.4.7 Il Commissario straordinario per gli alloggi universitari (il nuovo sistema del c.d. housing universitario)
5.5 Valutazione dell’efficienza e riorganizzazione
5.6 I principali organismi consultivi del MUR
5.6.1 L’ANVUR dopo la riforma del 2026 (D.P.R. 12/2026)
5.6.2 Il Consiglio universitario nazionale (ossia il c.d. CUN)
5.6.3 Il Consiglio nazionale degli studenti universitari (il c.d. CNSU)
5.7 La programmazione triennale del sistema universitario: il triennio 2024-2026
5.8 Ulteriori organismi consultivi del MUR tra vecchia e nuova governance
5.8.1 Il Comitato di esperti per la politica della ricerca (o CEPR)
5.8.2 La Commissione per il coordinamento tra l’istruzione universitaria e gli altri gradi di istruzione
5.8.3 La Conferenza dei Rettori delle università italiane (o CRUI)
5.8.4 Il Consiglio nazionale per l’alta formazione artistica e musicale (il c.d. CNAM)
5.8.5 Il Convegno dei dirigenti generali delle amministrazioni universitarie (o CODAU)

Capitolo 6
La ricerca
6.1 L’organizzazione e le funzioni della ricerca tecnico-scientifica
6.1.1 La ricerca
6.1.2 Il fondamento costituzionale
6.2 I finanziamenti della ricerca: nazionali ed europei
6.2.1 I finanziamenti nazionali per la ricerca e il Programma nazionale per la ricerca (o PNR)
6.2.1.1 La peer review o valutazione tra pari nei progetti di ricerca
6.2.1.2 Il MUR
6.2.1.3 Le principali attribuzioni del MUR
6.2.2 I finanziamenti comunitari
6.3 I soggetti che svolgono ricerca
6.3.1 Le università
6.3.2 I Dipartimenti universitari di eccellenza
6.3.3 Strutture interdipartimentali e centri di ricerca universitari
6.4 Altre strutture che compiono attività di ricerca: gli enti pubblici di ricerca
6.5 I principali enti pubblici di ricerca vigilati dal MUR
6.5.1 Il Consiglio nazionale delle ricerche (il c.d. CNR)
6.5.2 Istituto nazionale di astrofisica (INAF)
6.5.3 Istituto nazionale di fisica nucleare (o INFN)
6.5.4 Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (INGV)
6.5.5 L’Istituto nazionale di ricerca metrologica (INRIM)
6.5.6 Il Museo della fisica e centro ricerche Enrico Fermi (o CREF)
6.5.7 L’Agenzia spaziale italiana (o ASI)
6.5.8 Gli altri enti di ricerca e l’Anagrafe nazionale della ricerca
6.6 I contratti di ricerca, incarichi post-doc e incarichi di ricerca
6.7 Il ResearchItaly
6.8 La c.d. settimana della cultura scientifica
6.9 Diffusione della cultura scientifica
6.10 La Terza missione dell’università
6.10.1 Il trasferimento tecnologico
6.10.1.1 La tutela della proprietà industriale e intellettuale
6.10.1.2 Forme di imprenditorialità accademica
6.10.1.3 Strutture di intermediazione e trasferimento tecnologico e i cluster tecnologici
6.10.1.3.1 I cluster tecnologici
6.10.1.4 Le iniziative di cross-innovation e cross-fertilization
6.10.1.5 Le attività di formazione finalizzate a diffondere la cultura dell’innovazione
6.10.2 La produzione e gestione di beni pubblici
6.10.3 La formazione continua e l’educazione degli adulti (o life-long learning)
6.10.4 Il public engagement
6.10.5 Le scienze della vita e salute
6.10.6 La sostenibilità ambientale

Capitolo 7
Il processo di accreditamento e gli indicatori ANVUR
7.1 L’accreditamento dei nuovi corsi
7.2 Gli indicatori dell’ANVUR
7.3 Accreditamento iniziale delle sedi
7.4 Accreditamento periodico delle sedi
7.5 Accreditamento iniziale dei corsi di studio
7.6 Accreditamento periodico dei corsi di studio
7.7 La decisione del MUR di non concedere accreditamenti iniziali per nuovi atenei per i trienni 2021-2023 e 2024-2026

Capitolo 8
Normativa in materia di contabilità: principi e relativa disciplina economico-patrimoniale
8.1 Contabilità e autonomia. Il potere regolamentare degli atenei
8.1.1 La legge n. 168/1989 di introduzione dell’autonomia contabile e del potere regolamentare
8.1.2 Novità introdotte dalla L. n. 240/2010
8.1.3 Autonomia contabile e limiti alla stessa per effetto del D.Lgs. 279/1997
8.1.4 Altri limiti all’autonomia contabile: L. 196/2009 e D.Lgs. 91/2011
8.2 La contabilità generale: definizione ed evoluzione. Il passaggio dalla contabilità finanziaria a quella di rilievo economico-patrimoniale nelle università
8.2.1 La contabilità generale
8.2.2 Il processo evolutivo della contabilità: dalla contabilità finanziaria a quella economico-patrimoniale con particolare riferimento alle università
8.2.3 La contabilità e la gestione
8.2.4 I profili della contabilità nella gestione: l’aspetto economico e l’aspetto finanziario
8.2.5 Aspetti contabili finanziari ed economico-patrimoniali nelle aziende pubbliche
8.2.6 L’aspetto analitico della contabilità
8.3 La contabilità e i principi fondamentali in materia
8.4 La tracciabilità dei flussi finanziari e relativo sistema
8.5 Il bilancio: composizione e tipologie con riferimento alle università
8.5.1 L’articolazione del bilancio unico d’ateneo di esercizio
8.5.2 L’articolazione del bilancio unico d’ateneo di previsione annuale
8.5.3 La composizione del bilancio unico d’ateneo di previsione triennale
8.5.4 Il bilancio consolidato: redazione ed articolazione
8.6 Risanamento dell’equilibrio gestionale dell’ateneo: il c.d. piano di rientro
8.6.1 Il commissariamento dell’ateneo
8.6.2 La disciplina del dissesto finanziario delle università
8.7 I limiti alla potestà regolamentare universitaria: i controlli
8.8 Il sistema di tesoreria unica: normativa e funzionamento
8.9 Il regolamento di ateneo per la contabilità, la finanza e l’amministrazione
8.9.1 Il regolamento dell’Università di Siena: esempio
8.10 I principi generali del sistema contabile delle università
8.10.1 Il profilo organizzativo del sistema contabile universitario
8.10.2 La procedura di programmazione degli atenei
8.10.3 Il bilancio di previsione dell’ateneo
8.10.4 Il bilancio di ateneo al termine dell’esercizio

Capitolo 9
La regolamentazione del personale docente
9.1 La modalità di reclutamento ante riforma Gelmini
9.2 L’intervento della riforma Gelmini
9.3 L’attuale reclutamento universitario dei docenti (L. 240/2010)
9.3.1 La procedura di chiamata dei docenti universitari
9.3.2 Il presupposto per l’accesso alla carica di professore: l’abilitazione scientifica nazionale
9.3.3 La procedura di chiamata diretta degli studiosi all’estero e di chiara fama
9.4 Il ruolo dei ricercatori universitari
9.5 L’istituto della mobilità interuniversitaria ex L. 240/2010
9.6 Il ruolo dei professori e dei ricercatori di ruolo
9.7 Intervento della riforma Gelmini in merito alla disciplina dei Professori a contratto
9.8 Disciplina del trattamento economico dei professori e ricercatori degli atenei
9.9 Dottorato di ricerca
9.9.1 Le previsioni della legge n. 210/1998
9.9.2 Il D.M. 14 febbraio 2021, n. 226 e relativa disciplina
9.9.3 Tipologie di dottorato: industriale e di interesse nazionale
9.10 Supporto per gli atenei: collaboratori, esperti di lingua madre e lettori di scambio
9.11 Altre tipologie di soggetti
9.11.1 Le figure dei tecnologi a tempo determinato ex art. 24-bis della L. 240/2010
9.11.2 I soggetti tecnologi a tempo indeterminato ex art. 24-ter della L. 240/2010
9.11.3 La figura del professore straordinario a tempo determinato non di ruolo (art. 1, comma 12, L. 230/2005)
9.11.4 Il ruolo di professore aggregato

Capitolo 10
La disciplina del personale non docente
10.1 Il ruolo fondamentale della contrattazione collettiva
10.2 L’importance del personale tecnico-amministrativo delle università
10.3 Il personale tecnico-amministrativo degli atenei. Il CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021
10.4 La regolamentazione del lavoro del personale tecnico-amministrativo nelle università
10.5 Il personale tecnico-amministrativo e nuova disciplina professionale
10.5.1 L’Area delle Elevate Professionalità: funzionari e incarichi rilevanti
10.5.2 Collaboratori ed esperti linguistici
10.6 La disciplina del trattamento economico degli incarichi universitari
10.6.1 La retribuzione per il personale dell’Area Elevate Professionalità
10.6.2 La retribuzione per le Aree Operatori, Collaboratori e Funzionari
10.7 La flessibilità del lavoro negli atenei
10.8 La nuova frontiera del lavoro agile nelle università
10.9 Il personale tecnico e amministrativo: doveri e responsabilità disciplinare
10.9.1 Elencazione dei doveri del personale universitario
10.9.2 Le sanzioni disciplinari: il procedimento disciplinare
10.10 La normativa sulla dirigenza pubblica, con particolare riferimento alla dirigenza universitaria
10.10.1 La legge e la disciplina del CCNL
10.10.2 L’attribuzione della dirigenza universitaria

Capitolo 11
Trasparenza e anticorruzione nelle università
11.1 La disciplina della trasparenza e anticorruzione negli atenei
11.2 L’università: autonomia e attività “rischiose”
11.3 La trasparenza universitaria e gli obblighi di pubblicazione online
11.4 Le figure dell’anticorruzione nelle università
11.5 Le strategie anticorruttive e la gestione del rischio nelle università

Capitolo 12
Il fondamentale diritto allo studio
12.1 La normativa relativa al diritto agli studi universitari
12.2 Il diritto allo studio: strumenti e servizi
12.3 Lo Stato, le Regioni e le università: funzioni e competenze
12.4 I livelli essenziali delle prestazioni: i servizi minimi e i diritti garantiti
12.5 Il sistema di finanziamento
12.6 Le borse di studio
12.6.1 L’erogazione delle borse di studio
12.6.2 Le condizioni economiche per l’accesso al beneficio
12.6.3 Le condizioni di merito per l’accesso alla borsa di studio
12.7 I controlli
12.8 Tasse e contributi: esenzioni
12.9 Collaborazione studentesca a tempo parziale
12.10 Le residenze universitarie
12.10.1 Tipi di strutture residenziali universitarie
12.10.2 I collegi legalmente riconosciuti dell’ordinamento universitario
12.10.3 L’housing universitario ed il Commissario straordinario per gli alloggi universitari
12.10.4 Le regole di cui al D.L. 19/2024 e al D.L. 160/2024
12.10.5 I collegi universitari di merito e il relativo accreditamento
12.11 L’attività di vigilanza sul diritto allo studio

Capitolo 13
L’importanza dell’orientamento negli atenei
13.1 Introduzione all’orientamento consapevole
13.2 La disciplina sull’orientamento universitario: disposizioni normative
13.3 Attività di orientamento all’atto di accesso
13.4 Attività di orientamento durante il percorso universitario
13.5 Attività di orientamento in uscita
13.6 L’orientamento degli studenti affetti da disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
13.6.1 Disciplina normativa
13.6.2 Attività di orientamento in entrata
13.6.3 Attività di orientamento in uscita

Capitolo 14
L’attività di segreteria
14.1 Le segreterie universitarie
14.2 Domande di pre-iscrizioni degli studenti
14.3 Corsi universitari: norme in materia di accesso
14.3.1 La riforma sull’accesso ai corsi di Laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e protesi dentaria e Medicina veterinaria
14.3.2 Decreto ministeriale n. 418 del 30 maggio 2025, in materia di nuove modalità di accesso ai corsi di Laurea magistrale a ciclo unico di Medicina e Chirurgia (LM-41), Odontoiatria e Protesi Dentaria (LM-46) e Medicina Veterinaria (LM-42)
14.4 La procedura di immatricolazione
14.5 I requisiti di ammissione: i titoli
14.5.1 Il procedimento di immatricolazione
14.6 Procedura di iscrizione ai corsi di laurea magistrale non a ciclo unico
14.7 La procedura di iscrizione contemporanea a due diversi corsi di laurea, di diploma accademico e di perfezionamento
14.8 Procedimento di iscrizione ad anni successivi al primo corso universitario
14.9 Tasse e contributi: applicazioni normative
14.10 Tipologie di piani di studio
14.11 Gli esami di profitto negli atenei
14.12 L’esame di laurea: disciplina
14.12.1 Ammissione e modalità dell’esame
14.12.2 La laurea ad honorem
14.12.3 Le qualifiche accademiche
14.13 Regole in materia di trasferimenti e passaggi
14.13.1 Trasferimento studenti presso altra università
14.13.2 Passaggio studenti ad altro corso di studi
14.14 Rinuncia agli studi universitari
14.15 Disciplina della decadenza studenti universitari
14.16 Certificati e documentazione
14.17 Normativa in materia di protezione di dati personali dei laureati

LIBRO TERZO - NORMATIVA IN MATERIA DI CONTRATTI PUBBLICI

Capitolo 1
L’attività contrattuale della P.A.
Il codice dei contratti pubblici dopo il correttivo 2024 (D.Lgs. 209/2024): principi, regole e disposizioni fondamentali
1.1 I principi fondamentali e i criteri interpretativi
1.1.1 Il principio del risultato
1.1.2 Il principio della fiducia
1.1.3 Il principio dell’accesso al mercato
1.1.4 Il criterio interpretativo e applicativo delle norme del Codice
1.1.5 I principi di buona fede e di tutela dell’affidamento
1.1.6 I principi di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale e i rapporti con gli enti del Terzo settore
1.1.7 Il principio di auto-organizzazione amministrativa
1.1.8 Il principio di autonomia contrattuale e divieto di prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito
1.1.9 Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale
1.1.10 I principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione
1.1.11 Il principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti
1.1.12 Rinvio esterno
1.2 Ambito di applicazione, responsabile unico e fasi dell’affidamento
1.2.1 Ambito applicativo
1.2.1.1 Applicazione e definizioni
1.2.1.2 Esclusioni e ambiti specifici
1.2.2 Soglie di rilevanza europea e metodi di calcolo dell’importo stimato degli appalti e disciplina dei contratti misti
1.2.2.1 Note introduttive
1.2.2.2 Soglie di rilevanza europea (le novità del 2025)
1.2.2.3 Calcolo dell’importo stimato degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture
1.2.2.4 Calcolo dell’importo stimato degli appalti di forniture aventi per oggetto la locazione finanziaria, la locazione o l’acquisto a riscatto
1.2.2.5 Calcolo dell’importo stimato per gli appalti pubblici di servizi
1.2.2.6 Calcolo del valore di un appalto misto (servizi e forniture) e degli accordi quadro e dei sistemi dinamici di acquisizione
1.2.2.7 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori ordinari
1.2.2.8 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori speciali
1.2.2.9 Ulteriori disposizioni
1.2.3 Responsabile unico del progetto (RUP)
1.2.3.1 Note introduttive e regole generali
1.2.3.2 I Responsabili
1.2.3.3 Ulteriori disposizioni
1.2.4 Conflitto di interessi
1.2.5 Fasi delle procedure di affidamento
1.2.5.1 Note introduttive
1.2.5.2 Volontà di contrarre e affidamento diretto
1.2.5.3 Conclusione del procedimento
1.2.5.4 Aggiudicazione del contratto e contenzioso
1.2.5.5 Esecuzione d’urgenza
1.2.6 Il contratto e la sua stipulazione
1.2.6.1 Note introduttive
1.2.6.2 Forme di stipulazione del contratto
1.2.6.3 Termini per la stipulazione del contratto
1.2.6.4 Termine dilatorio per la stipulazione del contratto (c.d. stand still)
1.2.6.5 Mancata stipulazione del contratto
1.2.6.6 Assicurazione del contratto e imposta di bollo
1.3 Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
1.3.1 Note introduttive
1.3.2 Principi e diritti digitali
1.3.3 Principi in materia di trasparenza
1.3.4 Ciclo di vita digitale dei contratti pubblici, e-procurement e piattaforme di approvvigionamento digitale
1.3.5 Banca dati nazionale dei contratti pubblici
1.3.6 Fascicolo virtuale dell’operatore economico
1.3.7 Sistemi dinamici di acquisizione
1.3.8 Aste elettroniche e cataloghi elettronici
1.3.9 Ulteriore disciplina in vigore dal 1° gennaio 2024
1.4 Programmazione
1.4.1 Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
1.4.2 Programmazione dei lavori
1.4.3 Programmazione degli acquisti di beni e servizi e pubblicità dei programmi triennali
1.4.4 Esclusione dall’ambito di applicazione e rinvio all’allegato I.5 e sua modificabilità
1.4.5 Localizzazione e approvazione del progetto delle opere
1.4.6 Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale
1.4.7 Dibattito pubblico
1.5 Progettazione
1.5.1 Livelli e contenuti della progettazione e progetti di fattibilità tecnico-economica ed esecutivo
1.5.2 Verifica della progettazione e gestione informativa digitale delle costruzioni
1.5.3 Appalto integrato
1.5.4 Concorsi di progettazione e concorsi di idee
1.5.5 Consiglio superiore dei lavori pubblici
1.5.6 Incentivi alle funzioni tecniche
1.6 Appalto
1.6.1 Contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie
1.6.1.1 Disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
1.6.1.2 Principio di rotazione degli affidamenti
1.6.1.3 Procedure per l’affidamento
1.6.1.4 Controllo sul possesso dei requisiti
1.6.1.5 Garanzie a corredo dell’offerta e garanzie definitive
1.6.1.6 Esclusione automatica delle offerte anomale
1.6.1.7 Termini dilatori
1.6.1.8 Commissione giudicatrice
1.6.2 Istituti e clausole comuni
1.6.2.1 Appalti esclusi nei settori ordinari e clausole sociali del bando di gara degli avvisi e degli inviti e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
1.6.2.2 Suddivisione in lotti
1.6.2.3 Accordi quadro
1.6.2.4 Revisione prezzi e contratti riservati
1.7 Soggetti
1.7.1 Stazioni appaltanti
1.7.1.1 Aggregazioni e centralizzazione delle committenze
1.7.1.2 Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
1.7.1.3 Appalti che coinvolgono stazioni appaltanti di Stati membri diversi
1.7.2 Operatori economici
1.7.2.1 Regole generali e operatori per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura
1.7.2.2 Consorzi non necessari
1.7.2.3 Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
1.8 Procedure di scelta del contraente
1.8.1 Procedure di scelta e relativi presupposti
1.8.2 Procedura aperta
1.8.3 Procedura ristretta
1.8.4 Procedura competitiva con negoziazione
1.8.5 Dialogo competitivo
1.8.6 Partenariato per l’innovazione
1.8.7 Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando
1.9 Svolgimento delle procedure
1.9.1 Nozioni generali e introduzione alle norme
1.9.2 La disciplina più significativa
1.9.2.1 Consultazioni preliminari di mercato
1.9.2.2 Avvisi di pre-informazione
1.9.2.3 Documenti di gara e Accordo di collaborazione
1.9.2.4 Bandi e avvisi: contenuti e modalità di redazione
1.9.2.5 Inviti ai candidati
1.9.2.6 Informazione ai candidati e agli offerenti
1.9.2.7 Domande, documento di gara unico europeo, offerte
1.9.2.8 Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte
1.9.2.9 La Commissione giudicatrice
1.9.2.10 Cause di esclusione automatica
1.9.2.11 Cause di esclusione non automatica
1.9.2.12 Disciplina dell’esclusione
1.9.2.13 Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti e illecito professionale grave
1.9.2.14 Verifica del possesso dei requisiti e requisiti di ordine speciale
1.9.2.15 Soccorso istruttorio
1.9.2.16 Impegni dell’operatore economico e requisiti di partecipazione a procedure di lavori di rilevante importo
1.9.2.17 Avvalimento
1.9.2.18 Garanzie per la partecipazione alla procedura
1.9.2.19 Principi generali in materia di selezione
1.9.2.20 Criteri di aggiudicazione degli appalti
1.9.2.21 Offerte anormalmente basse
1.10 Esecuzione
1.10.1 Note introduttive e requisiti per l’esecuzione dell’appalto
1.10.2 Gli istituti più significativi della materia
1.10.3 Subappalto
1.10.4 Modifica dei contratti in corso di esecuzione
1.11 Disposizioni particolari per alcuni contratti dei settori ordinari
1.12 Appalti nei settori speciali
1.12.1 Regole generali
1.12.2 Procedure di scelta del contraente
1.12.3 Bandi, avvisi e inviti
1.12.4 Selezione dei partecipanti e delle offerte
1.13 Partenariato pubblico privato e concessioni
1.13.1 Regole generali
1.13.2 Contratti di concessione
1.13.2.1 Ambito di applicazione e principi generali
1.13.2.1.1 Note introduttive
1.13.2.1.2 Contratto di concessione e traslazione del rischio operativo
1.13.2.1.3 Durata della concessione
1.13.2.1.4 Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
1.13.2.1.5 Contratti misti e contratti esclusi
1.13.2.2 Aggiudicazione delle concessioni: principi generali e garanzie procedurali
1.13.2.2.1 Bando
1.13.2.2.2 Procedimento
1.13.2.2.3 Termini e comunicazioni
1.13.2.2.4 Criteri di aggiudicazione
1.13.2.2.5 Affidamenti dei concessionari
1.13.2.2.6 Contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea
1.13.2.3 Esecuzione delle concessioni
1.13.2.4 Finanza di progetto
1.13.2.4.1 Procedura di affidamento
1.13.2.4.2 Società di scopo
1.13.2.4.3 Obbligazioni delle società di scopo
1.13.3 Locazione finanziaria
1.13.4 Contratto di disponibilità
1.13.5 Altre disposizioni in materia di partenariato pubblico-privato
1.13.6 Servizi globali
1.14 Contenzioso
1.14.1 Ricorsi
1.14.2 Rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
1.15 Governance
1.16 Disposizioni di semplificazione normativa
1.17 Le ulteriori disposizioni transitorie

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