Concorso Corte dei conti - 13 Funzionari economico finanziario statistico. Manuale e Test per le prove preselettiva e scritte
di Autori Vari
Il manuale è pensato per la preparazione al concorso Corte dei Conti per 13 Funzionari con orientamento economico-finanziario-statistico. Offre una trattazione completa, chiara e aggiornata delle materie previste dal bando, con teoria, test e strumenti digitali per organizzare lo studio in modo efficace.
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- Approfondimento sulla contabilità di Stato e degli enti pubblici, con focus su bilancio pubblico, rendiconto, tesoreria, armonizzazione contabile, finanza regionale e locale, controlli e ruolo della Corte dei conti.
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Contenuti digitali inclusi
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› Economia politica
› Politica economica
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IL VOLUME INCLUDE
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| Badge | Conforme al bando |
| Pagine | 700 |
| Data pubblicazione | Maggio 2026 |
| ISBN | 8891683540 |
| ean | 9788891683540 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Collana | Concorsi & Esami |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
LIBRO PRIMO - ECONOMIA POLITICA E POLITICA ECONOMICA
Capitolo 1
Il comportamento dei consumatori: domanda individuale e domanda di mercato
1.1 Principi della teoria del consumo
1.2 Nozione di utilità
1.3 Scelta di consumo nel caso di un solo bene
1.4 Pendenza negativa della curva di domanda
1.5 Effetto reddito ed effetto sostituzione
1.6 Scelta nel caso di più beni
1.7 Domanda di mercato
1.8 Effetti della variazione del reddito
1.9 Effetti sulla domanda del bene della variazione dei prezzi di altri beni
1.10 Elasticità
1.11 L’elasticità della domanda rispetto al reddito e l’elasticità incrociata
Capitolo 2
Il comportamento dei produttori dei beni e dei servizi: le imprese e la tecnologia di produzione
2.1 Le imprese e gli imprenditori
2.2 Il processo di produzione delle imprese
2.3 Il profitto aziendale
2.4 La funzione di produzione: rendimenti di scala e produttività dei fattori
2.4.1 Rendimenti di scala e produttività dei fattori
2.4.2 La legge della produttività marginale decrescente
2.5 Breve e lungo periodo
2.6 Scelta della quantità del fattore produttivo da utilizzare nel breve periodo
2.7 Scelta delle quantità di inputs da utilizzare nel lungo periodo
2.8 Coefficienti tecnici fissi
2.7 Scelta delle quantità di inputs da utilizzare nel lungo periodo
2.8 Coefficienti tecnici fissi
Capitolo 3
I costi di produzione dell’impresa
3.1 Costi di produzione
3.2 Breve e lungo periodo
3.3 Costo marginale e costo medio
3.3.1 L’andamento del costo medio nel breve periodo
3.3.2 Andamento dei costi medi nel lungo periodo
Capitolo 4
La massimizzazione del profitto aziendale e le forme di mercato
4.1 La massimizzazione del profitto aziendale
4.2 Le forme di mercato
4.3 La concorrenza perfetta
4.3.1 Equilibrio di breve periodo dell’impresa concorrenziale
4.3.2 Curva di offerta di breve periodo di un’impresa concorrenziale
4.3.3 La curva di offerta dell’industria nel breve periodo
4.3.4 Determinazione del prezzo di equilibrio
4.3.5 Processo di aggiustamento verso l’equilibrio
4.3.6 Gli effetti degli spostamenti delle curve di domanda e di offerta
4.4 La curva di offerta dell’industria nel lungo periodo
Capitolo 5
Il monopolio
Rinvio
Capitolo 6
Le forme di mercato oligopolistiche
Rinvio
Capitolo 7
La produzione di beni e servizi in un sistema economico
7.1 La definizione di prodotto interno lordo
7.2 Le regole di determinazione del PIL
7.3 La destinazione del PIL
7.4 Il passaggio dal PIL al reddito disponibile dei residenti
7.5 Identità della contabilità nazionale
7.6 PIL reale e PIL nominale
7.7 Il ciclo economico e la relazione di Okun
Capitolo 8
L’andamento della produzione nel lungo periodo
8.1 I modelli classici dell’economia
8.2 Le fluttuazioni economiche
8.3 La teoria classica del mercato del lavoro e del mercato dei beni
8.4 I fattori di crescita del PIL reale: l’equazione della contabilità della crescita
8.5 La teoria neoclassica della crescita economica: il modello di Robert Solow
8.5.1 Le ipotesi di base
8.5.2 Il progresso tecnologico
8.6 La teoria della crescita endogena
Capitolo 9
L’andamento della disoccupazione nel lungo periodo
9.1 La disoccupazione
9.2 La disoccupazione di disequilibrio
Capitolo 10
Il tasso di inflazione nel lungo periodo
10.1 Moneta e inflazione
10.2 La moneta
10.3 Il moltiplicatore della moneta
10.4 La teoria quantitativa della moneta
10.5 Neutralità della moneta
Capitolo 11
L’andamento dell’economia nel breve periodo
11.1 Il breve periodo
11.2 La critica keynesiana alla teoria neoclassica
11.3 La teoria keynesiana del reddito e dell’occupazione
11.4 Il meccanismo del moltiplicatore
11.5 La politica fiscale di stabilizzazione della produzione aggregata
Capitolo 12
Il ruolo del mercato monetario
nella determinazione della produzione nazionale: il modello IS-LM
Rinvio
Capitolo 13
L’equilibrio interno ed esterno del mercato reale
Rinvio
Capitolo 14
Il modello di domanda e di offerta aggregata con prezzi variabili
14.1 La relazione tra prezzi e spesa aggregata: la funzione di domanda aggregata
14.2 La relazione tra prezzi e produzione aggregata: la funzione di offerta aggregata
14.3 I modelli basati sulla rigidità dei salari e prezzi nel breve periodo
14.4 I modelli basati sull’errore di previsione degli agenti economici
14.5 Il modello basato sulla relazione di Phillips
14.6 Il ruolo delle aspettative nel modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi variabili
14.6.1 Equilibrio di breve e di lungo periodo nel caso di curva di offerta con aspettative di prezzo adattive
14.6.2 Il modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi variabili ed aspettative razionali
Capitolo 15
Inflazione e disoccupazione: il trade off
15.1 La curva di Phillips relativa al tasso di inflazione
15.1.1 Aspettative adattive e inflazione ereditata dal passato
15.1.2 Disoccupazione ciclica
15.1.3 Dinamica dei costi di produzione
15.2 Le politiche per il controllo dell’inflazione
15.3 La curva di Phillips di lungo periodo
15.4 La relazione di Phillips con aspettative razionali
15.5 Isteresi
Capitolo 16
Deficit del bilancio e debito pubblico
16.1 Il saldo di bilancio pubblico
16.2 Il finanziamento del deficit di bilancio
16.3 L’equivalenza ricardiana
16.4 Il finanziamento del deficit pubblico con la creazione di moneta: la teoria di Wallace e Sargent
16.5 Le determinanti del rapporto debito pubblico-PIL
Capitolo 17
La scienza delle finanze: le principali teorie
Rinvio
Capitolo 18
L’economia del benessere
Rinvio
Capitolo 19
I fallimenti del mercato e l’intervento dello Stato
19.1 I fallimenti del mercato
19.1.1 Definizione di fallimento del mercato
19.1.2 Diverse cause di fallimento del mercato
19.2 I beni pubblici e le loro due caratteristiche: non escludibilità e non rivalità. La regola di Samuelson e la costruzione della curva residuale
19.2.1 Definizione dei beni pubblici
19.2.2 Classificazione dei beni pubblici
19.2.3 Produzione dei beni pubblici e fallimento del mercato
19.2.4 La regola di Samuelson e la costruzione della curva residuale
19.3 Il monopolio naturale
19.3.1 Il monopolio non è pareto-efficiente
19.3.2 Le condizioni del monopolio naturale
19.4 Le esternalità
19.4.1 Definizione di esternalità
19.4.2 Le esternalità ed il fallimento del mercato
19.4.3 Correzione delle esternalità
19.5 Asimmetrie informative
19.5.1 Definizione dell’asimmetria informativa
19.5.2 Adverse selection
19.5.3 Moral hazard
Capitolo 20
La teoria delle scelte collettive
20.1 Public Choices: inquadramento teorico
20.1.1 La teoria delle Public Choices
20.1.2 Soggetti, oggetto di studio e metodo applicativo
20.2 I meccanismi di voto: dall’unanimità alle regole ottime di votazione
20.2.1 Irrealizzabilità dell’unanimità
20.2.2 Buchanan e Tullock: il numero ottimo di votanti
20.3 Le regole della maggioranza
20.3.1 La maggioranza semplice
20.3.2 Il paradosso di Condorcet
20.3.3 Il teorema dell’elettore mediano
20.3.4 L’intensità delle preferenze ed il logrolling
20.4 Il teorema dell’impossibilità di Arrow
Capitolo 21
Le entrate pubbliche
21.1 Definizione e criteri di classificazione delle entrate pubbliche
21.1.1 Possibili criteri di classificazione
21.1.2 Le entrate pubbliche e il prezzo di mercato: la classificazione di Einaudi
21.2 Altre classificazioni delle entrate pubbliche
21.2.1 Secondo il criterio contabile: entrate ordinarie e straordinarie
21.2.2 Secondo il criterio economico: entrate originarie e derivate
21.2.3 Secondo la natura giuridica: entrate di diritto privato e entrate di diritto pubblico
21.3 Le imprese pubbliche
21.3.1 Motivazioni economiche alla base dell’intervento pubblico: il monopolio naturale nel settore delle public utilities
21.3.2 Il monopolio pubblico e la scelta del livello delle tariffe
21.3.3 La concorrenza per il mercato
21.3.4 La concorrenza nel mercato
Capitolo 22
Teoria dell’imposta
22.1 Definizione ed elementi costitutivi dell’imposta
22.1.1 Definizione dell’imposta
22.1.2 Elementi costitutivi dell’imposta: presupposto, base imponibile, aliquota
22.1.3 Rapporto giuridico d’imposta: soggetti ed oggetto
22.2 Metodi per la realizzazione della progressività
22.2.1 Tipi di imposte: progressive, regressive, proporzionali
22.2.2 Metodi di applicazione della progressività: continua, per classi, per scaglioni, per deduzione e detrazione
22.3 La progressività e il caso dell’imposta sul reddito
22.3.1 Identificazione della base imponibile
22.3.2 L’unità impositiva
22.4 Classificazione delle imposte
22.5 Gli effetti distorsivi delle imposte
22.5.1 Eccesso di pressione
22.5.2 Teorema di Barone
22.6 Gli effetti economici delle imposte e la teoria dell’incidenza
22.6.1 Teoria dell’incidenza
22.6.2 Effetti economici delle imposte
22.6.3 La traslazione dell’imposta indiretta in concorrenza perfetta
22.6.4 La traslazione delle imposte e il monopolio
Capitolo 23
Sistema tributario: generalità e principi
23.1 Il sistema tributario: principi generali
23.2 Criteri di ripartizione del carico tributario: i principi economici
23.2.1 Il principio del beneficio (o della controprestazione)
23.2.2 Il principio della capacità contributiva
23.2.3 Il principio del sacrificio
23.3 I principi politici e tecnici
23.4 L’ordinamento tributario italiano: i principi costituzionali
23.5 Evoluzione del sistema tributario italiano
23.5.1 La riforma del 1973-1974
23.5.2 La prima riforma Visco (1996-2001)
23.5.3 La riforma Tremonti (2003-2005)
23.5.4 La riforma Monti (2012-2014)
23.5.5 La riforma Renzi (2014 -2016)
23.6 L’attuazione delle norme tributarie
23.6.1 L’accertamento
23.6.2 Funzioni dell’anagrafe tributaria e del codice fiscale
23.6.3 La riscossione
23.6.4 Sanzioni fiscali e tutela dei contribuenti
Capitolo 24
La spesa pubblica: funzioni
e finanziamento. I vincoli europei e il Patto di stabilità
24.1 Interventi stabilizzatori del reddito
24.2 Il finanziamento della spesa pubblica
24.2.1 La tassazione e il teorema di Haavelmo
24.2.2 L’emissione di titoli del debito pubblico
24.2.3 Il debito pubblico in Italia
24.3 La politica economica nell’Unione Europea
24.3.1 L’Unione Economica e Monetaria
24.3.2 Il Patto di stabilità e crescita
Capitolo 25
La spesa per il welfare state
25.1 Il welfare state: nascita ed evoluzione del concetto di stato del benessere
25.1.1 Le origini socio-politiche del welfare state
25.1.2 I modelli di welfare state
25.1.3 Motivazioni politiche ed economiche del welfare state
25.1.4 La crisi del welfare
25.2 Il sistema pensionistico
25.2.1 Le motivazioni economiche alla base del sistema pensionistico pubblico
25.2.2 Sistemi pensionistici: a ripartizione e a capitalizzazione
25.2.3 Il sistema pensionistico italiano
25.2.4 Riforme del sistema pensionistico in Italia: la riforma Amato e la riforma Dini
25.2.5 La riforma Fornero
25.2.6 Gli ammortizzatori sociali
25.3 Il sistema sanitario
25.3.1 L’intervento dello Stato
25.3.2 Il servizio sanitario: tipologie e modelli
25.3.3 Il Servizio sanitario nazionale: il caso italiano
25.4 L’istruzione
25.4.1 Istruzione come bene economico e le motivazioni economiche alla base dell’intervento pubblico
25.4.2 Erogazione e finanziamento dell’istruzione
25.4.3 L’istruzione in Italia
LIBRO SECONDO - CONTABILITÀ DI STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI
Capitolo 1
La contabilità pubblica e il sistema delle fonti
1.1 Finanza pubblica
1.1.1 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica
1.1.2 La finanza locale
1.2 La contabilità pubblica
1.3 I soggetti della contabilità pubblica
1.4 Il sistema delle fonti in materia di contabilità pubblica
1.4.1 Le norme di rango costituzionale
1.4.2 Le fonti di matrice comunitaria
1.4.2.1 Il patto di stabilità e crescita
1.4.2.2 Il patto di bilancio
1.4.2.3 Ulteriori riforme intese a rafforzare la governance economica nell’area dell’euro
1.4.2.4 ll Semestre europeo
1.4.2.5 Ruolo del Parlamento europeo
1.4.3 La normativa nazionale di settore
1.5 La delega per il completamento della revisione della struttura del bilancio
1.6 La delega per il potenziamento del bilancio di cassa
Capitolo 2
Il bilancio pubblico
2.1 Il bilancio dello Stato
2.2 I principi costituzionali in materia di bilancio e la legge costituzionale n. 1 del 2012
2.2.1 L’attuazione del principio del pareggio di bilancio
2.3 Gli organi competenti
2.4 Il ciclo del bilancio e il principio della programmazione
2.4.1 I contenuti del DEF
2.4.1.1 Gli Allegati al DEF
2.4.1.2 La nota di aggiornamento al DEF (Nadef)
2.4.2 Il Documento Programmatico di Bilancio (DPB)
2.4.3 La legge di bilancio
2.4.3.1 I principi contabili generali applicabili alla legge di bilancio
2.4.3.2 Il bilancio di competenza e il bilancio di cassa
2.4.3.3 L’Ufficio parlamentare di bilancio
2.5 I contenuti della riforma del 2016: sintesi delle principali modifiche
2.5.1 Nuova funzione e nuova struttura della legge di bilancio
2.5.2 Le due sezioni della legge di bilancio
2.6 Programmazione finanziaria e accordi tra Ministeri
2.7 La formazione del bilancio
2.8 La legge di assestamento
2.9 Il monitoraggio dei conti pubblici
2.10 La copertura finanziaria delle leggi
2.10.1 La procedura per le ipotesi di scostamenti
2.10.2 I fondi speciali
2.11 Le entrate e le spese dello Stato
2.11.1 La gestione delle entrate
2.11.2 La gestione delle spese
2.11.3 I fondi di riserva
2.12 Le leggi di spesa pluriennale e a carattere permanente
2.13 L’esercizio provvisorio
Capitolo 3
Il rendiconto generale dello Stato
3.1 Rendiconto generale dello Stato
3.2 Le risultanze della gestione
3.3 La struttura del rendiconto: il conto del bilancio e il conto del patrimonio
3.4 La parificazione del rendiconto
3.5 Il sistema di contabilità integrata finanziaria economico-patrimoniale
3.5.1 Il Piano dei conti integrato
3.5.2 Il decreto del Presidente della Repubblica del 12 novembre 2018, n. 140
3.6 Il bilancio di genere
3.7 Analisi e valutazione della spesa
3.8 Il Sistema Europeo dei Conti SEC2010
3.8.1 Il nuovo approccio metodologico del SEC2010
3.8.2 Le innovazioni nella compilazione dei conti
3.8.3 Nuove metodologie di misurazione nazionali e alle nuove fonti statistiche
3.9 Il Sistema InIt
3.9.1 Il Rilascio 1
3.9.1.1 Le figure di riferimento nelle amministrazioni
3.9.2 Il Rilascio 2
3.9.3 Il Rilascio 3
3.9.3.1 Il completamento del terzo Rilascio
Capitolo 4
La Tesoreria e la programmazione dei flussi di cassa
4.1 La Tesoreria dello Stato
4.2 L’organizzazione della Tesoreria dello Stato
4.3 Le operazioni di Tesoreria
4.4 Il servizio di Tesoreria unica e le misure per la tempestività dei pagamenti, per l’estinzione dei debiti pregressi delle amministrazioni statali
4.5 I saldi di cassa
4.6 Il Conto riassuntivo del Tesoro
4.7 Le gestioni contabili operanti su contabilità speciali o conti correnti di tesoreria
4.8 Le gestioni delle amministrazioni statali presso il sistema bancario e postale
4.9 La programmazione finanziaria
4.10 Il Conto disponibilità del Tesoro
4.11 Il ricorso al mercato delle pubbliche amministrazioni
Capitolo 5
L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione
5.1 L’armonizzazione dei sistemi contabili nell’ordinamento italiano
5.1.1 I principi europei in tema di armonizzazione dei sistemi contabili
5.2 La delega al Governo per l’adeguamento e dei sistemi contabili delle amministrazioni pubbliche
5.3 Il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91
5.3.1 Il Piano dei conti integrato delle amministrazioni pubbliche
5.3.1.1 Il Piano dei conti integrato e il decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2013, n. 132
5.3.2 Il sistema di classificazione degli atti di gestione
5.3.3 La classificazione delle spese e delle entrate delle amministrazioni pubbliche
5.3.4 Le amministrazioni pubbliche in regime di contabilità civilistica
5.3.5 Il sistema degli indicatori di risultato semplici, misurabili e riferiti ai programmi di bilancio
5.3.6 I termini di approvazione dei bilanci
Capitolo 6
I documenti di previsione e di rendicontazione degli enti pubblici non economici
6.1 La definizione di enti pubblici non economici
6.2 La contabilità degli enti pubblici non economici
6.2.1 Il bilancio di previsione e la programmazione degli enti pubblici non economici
6.2.2 La gestione economico-finanziaria
6.2.3 Il rendiconto generale
6.2.4 I bilanci in forma abbreviata
6.2.5 Il servizio di tesoreria
Capitolo 7
La finanza delle Regioni a statuto ordinario
7.1 Le linee evolutive della finanza delle Regioni e degli enti territoriali
7.2 Il federalismo fiscale
7.2.1 Il fondamento costituzionale del federalismo fiscale
7.2.2 La legge delega 5 maggio 2009, n. 42
7.3 I rapporti finanziari Stato-Regioni e il contenuto delle deleghe
7.4 Gli interventi speciali
7.5 L’attuazione delle deleghe contenute nella L. n. 42/2009
Capitolo 8
Il federalismo demaniale
8.1 La delega in tema di federalismo demaniale
8.2 I parametri per l’attribuzione dei beni al patrimonio di Regioni ed enti locali
8.3 L’attribuzione e il trasferimento dei beni
8.4 Il regime dei beni trasferiti
8.5 Le tipologie dei beni oggetto di trasferimento
8.6 L’attuazione del federalismo demaniale
Capitolo 9
La normativa di attuazione del federalismo fiscale
9.1 Il decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68
9.2 I tributi propri della Regione
9.2.1 L’addizionale IRPEF
9.2.2 L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)
9.2.3 La compartecipazione regionale al gettito dell’IVA
9.3 La soppressione dei trasferimenti dallo Stato alle Regioni a statuto ordinario
9.4 Gli ulteriori tributi regionali
9.5 La gestione dei tributi regionali
9.6 I livelli essenziali delle prestazioni e gli obiettivi di servizio
9.7 Le spese regionali
9.8 Il fondo perequativo
9.9 Costi e fabbisogni standard nel settore sanitario
9.10 Misure in materia di finanza pubblica
Capitolo 10
I Principi contabili generali
per l’armonizzazione dei bilanci degli enti territoriali
10.1 L’armonizzazione dei bilanci regionali
10.1.1 L’allegato 1 e i Principi generali in tema di armonizzazione dei bilanci
10.2 I Principi contabili generali e applicati
10.3 La Commissione per l’armonizzazione degli enti territoriali
10.4 Il Piano dei conti integrato
10.5 Le transazioni elementari
10.6 Il sistema di bilancio
10.6.1 Il bilancio di previsione finanziario
10.6.2 Gli schemi comuni di bilancio
10.6.3 Rendiconto e bilancio consolidati
10.6.4 La specificazione e la classificazione delle spese
10.6.5 I termini per l’approvazione del bilancio
10.6.6 Gli Indicatori di bilancio
10.7 I Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario
10.7.1 La trasparenza dei conti sanitari
10.7.2 I conti di tesoreria intestati alla sanità
10.7.3 La gestione sanitaria e l’individuazione dei centri di responsabilità
10.7.4 Il bilancio preventivo economico annuale nel settore sanitario
10.7.5 Il bilancio di esercizio e schemi di bilancio degli enti del SSN
10.7.6 Il bilancio consolidato del Servizio sanitario regionale
Capitolo 11
L’ordinamento finanziario e contabile delle Regioni a statuto ordinario
11.1 I Principi generali in materia di finanza regionale
11.2 Il sistema di bilancio delle Regioni
11.3 L’equilibrio di bilancio
11.4 Il risultato di amministrazione
11.5 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria
11.6 La classificazione delle entrate e delle spese
11.7 I Fondi regionali
11.8 L’assestamento di bilancio
11.9 Le variazioni del bilancio di previsione, del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio gestionale
11.10 La gestione delle entrate e delle spese
11.11 La gestione dei residui
11.12 Il ricorso al debito: mutui e altre forme di indebitamento
11.13 Il rendiconto generale
11.14 L’autonomia contabile del Consiglio regionale
11.15 Il bilancio consolidato
11.16 Il servizio di tesoreria della Regione
11.17 Il collegio dei revisori dei conti
11.18 I debiti fuori bilancio delle Regioni
Capitolo 12
Gli strumenti per la programmazione economico-finanziaria delle Regioni
12.1 La programmazione di bilancio e l’allegato 4/1 al D.Lgs. 118/2011
12.2 I contenuti della programmazione
12.3 I caratteri qualificanti della programmazione
12.3.1 La valenza pluriennale del processo
12.3.2 La lettura non solo contabile dei documenti
12.3.3 Il coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio
12.4 Gli strumenti della programmazione regionale
12.4.1 Gli strumenti della programmazione degli enti strumentali
12.5 Il Documento di economia e finanza regionale (DEFR)
12.5.1 La Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale
12.6 La legge di stabilità regionale
12.7 Il bilancio di previsione finanziario
12.7.1 L’approvazione del bilancio di previsione delle Regioni
12.7.2 La struttura del bilancio di previsione finanziario
12.7.3 La funzione autorizzatoria del bilancio di previsione finanziario
12.7.4 Il quadro generale riassuntivo della gestione finanziaria
12.7.5 La tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto
12.7.6 Il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato
12.7.7 Il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE)
12.7.8 Il prospetto degli equilibri di bilancio
12.7.9 La nota integrativa al bilancio di previsione
12.8 Il Piano degli indicatori di bilancio
12.9 Il rendiconto della gestione
12.9.1 Il conto del bilancio
12.9.1.1 La gestione delle entrate
12.9.1.2 Il riepilogo generale delle entrate
12.9.1.3 La gestione delle spese
12.9.1.4 Il rendiconto generale delle spese per missioni
12.9.1.5 Il rendiconto generale delle spese per titoli
12.9.2 Il quadro generale riassuntivo
12.9.3 La verifica degli equilibri
12.9.4 Lo stato patrimoniale
12.9.5 Il conto economico
12.9.6 La relazione sulla gestione
12.9.7 Le quote vincolate, accantonate e destinate nel risultato di amministrazione
Capitolo 13
La finanza delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano
13.1 L’autonomia finanziaria delle Regioni a statuto speciale
13.2 Il Titolo V della Costituzione e le disposizioni statutarie
13.3 La partecipazione delle Regioni a statuto speciale al risanamento dei conti pubblici
13.4 Il finanziamento delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome
Capitolo 14
Contabilità e bilancio degli enti locali
14.1 Principi, normative e ordinamento contabile degli enti locali
14.2 I principi e i criteri direttivi concernenti il finanziamento delle funzioni degli enti locali nella L. n. 42/2009
14.2.1 Il D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 e il federalismo fiscale municipale
14.3 Fonti normative e ordinamento contabile degli enti locali
14.3.1 Cronologia delle fonti
14.3.2 I principi generali in materia di finanza contenuti nel TUEL
14.3.3 Gli enti locali e il federalismo fiscale
14.3.4 L’armonizzazione dei bilanci
14.4 La programmazione e gli strumenti contabili
14.4.1 Il bilancio annuale di previsione finanziario
14.4.2 Il processo di bilancio degli enti locali
14.4.3 Il processo di bilancio degli enti locali articolati in circoscrizioni o municipi
14.4.4 Il processo di bilancio degli enti locali di piccole dimensioni
14.4.5 Il processo di bilancio degli enti locali che hanno attribuito la gestione del proprio bilancio alle unioni di Comuni
14.4.6 Il processo di bilancio delle Province e delle Città metropolitane
14.4.7 Il processo di bilancio in caso di rinvio dei termini di approvazione del bilancio
14.4.8 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria
14.4.9 Il Documento Unico di Programmazione
14.4.10 Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG)
14.4.11 Gli allegati al bilancio di previsione
14.5 La gestione del bilancio
14.5.1 Fasi dell’entrata: accertamento, riscossione e versamento
14.5.2 Fasi della spesa
14.6 Il rendiconto di gestione
14.6.1 Caratteristiche del rendiconto della gestione
14.6.2 Il conto del bilancio
14.6.3 Il conto economico
14.6.4 Lo stato patrimoniale
Capitolo 15
I controlli
15.1 I controlli in generale
15.1.1 Tipi di controllo
15.2 I controlli nella Costituzione
15.3 I controlli del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato
15.4 Monitoraggio e controllo dei conti pubblici
15.5 L’analisi e la valutazione della spesa
15.6 I controlli interni di gestione
15.7 La riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile: il D.Lgs. 30 giugno 2011, n. 123
15.7.1 Gli organi di controllo
15.7.2 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile sugli atti delle amministrazioni statali
15.8 I controlli dei collegi dei revisori dei conti e sindacali presso gli enti e organismi pubblici
15.9 Le verifiche sulla regolarità amministrativa e contabile
15.10 I controlli nelle Regioni e negli enti locali
15.11 Il controllo esterno: la Corte dei conti
15.11.1 Il controllo successivo sulla gestione
15.12 Il controllo sulle Regioni e sugli enti locali
15.12.1 Il controllo della Corte dei conti sulle Regioni
15.12.2 Il controllo della Corte dei conti sugli enti locali
LIBRO TERZO - ECONOMIA AZIENDALE E ORGANIZZAZIONE
Capitolo 1
La gestione aziendale
1.1 La gestione e le sue caratteristiche
1.2 I concetti di esercizio e periodo amministrativo
1.3 La gestione per operazioni
1.3.1 Operazioni di finanziamento
1.3.2 Operazioni di investimento
1.3.3 Operazioni di trasformazione tecnico-economica
1.3.4 Operazioni di disinvestimento
1.4 La gestione per funzioni
1.4.1 Approvvigionamenti
1.4.2 Produzione
1.4.3 Logistica
1.4.4 Marketing
1.4.5 Ricerca e sviluppo (Research & Development)
1.4.6 Organizzazione e gestione del personale
1.4.7 Finanza
1.4.8 Sistema informativo
1.4.9 Pianificazione, programmazione e controllo
1.4.10 Diversa schematizzazione delle funzioni aziendali
1.5 La gestione per processi
1.6 La gestione per obiettivi
1.7 L’aspetto finanziario e l’aspetto economico della gestione
1.8 I cicli aziendali
Capitolo 2
L’organizzazione aziendale
2.1 L’organizzazione
2.2 Divisione e meccanismi di coordinamento del lavoro
2.2.1 Divisione del lavoro
2.2.2 Meccanismi di coordinamento
2.3 Le diverse scuole di teorie organizzative
2.4 Teoria dell’organizzazione scientifica del lavoro: lo Scientific Management
2.5 Teoria della direzione amministrativa
2.6 Il modello burocratico di Weber
2.7 Human relations
2.8 Motivazione del lavoro
2.8.1 Maslow
2.8.2 Herzberg
2.8.3 McGregor
2.8.4 McClelland
2.8.5 Alderfer
2.8.6 Skinner
2.8.7 Vroom
2.8.8 Argyris
2.9 Approccio socio-tecnico
2.10 Teoria dell’azione organizzativa
2.11 Il modello di Mintzberg
2.11.1 Struttura semplice
2.11.2 Burocrazia meccanica
2.11.3 Burocrazia professionale
2.11.4 Soluzione divisionale
2.11.5 Adhocrazia
Capitolo 3
Le strutture e la progettazione organizzativa
3.1 La struttura organizzativa, i meccanismi operativi e lo stile direzionale
3.1.1 Struttura organizzativa
3.1.2 Meccanismi operativi
3.1.3 Stile direzionale
3.2 Le rappresentazioni della struttura organizzativa
3.2.1 L’organigramma
3.2.2 Il funzionigramma
3.2.3 Il mansionario, le norme procedurali, la matrice delle responsabilità e il sinergogramma
3.3 La cultura organizzativa
3.4 Fattori che influiscono sulla scelta del modello di struttura organizzativa
3.5 Ordinamenti delle strutture organizzative
3.6 Struttura elementare
3.7 Struttura funzionale
3.8 Struttura divisionale
3.9 Struttura a matrice
3.10 Struttura orizzontale
3.11 La struttura ibrida
3.12 L’organizzazione orientata alla creazione di valore
3.13 Le forme organizzative reticolari
3.14 I processi di esternalizzazione
Capitolo 4
Evoluzione delle caratteristiche dei sistemi produttivi
4.1 Le nuove strutture organizzative
4.2 Il Project Management
4.3 Le tecniche di programmazione della produzione
4.3.1 La Work Breakdown Structure
4.3.2 Il diagramma di Gantt
4.3.3 CPM e PERT
4.4 Le varie forme di flessibilità
4.5 Flessibilità strategica
4.6 Just in time
4.6.1 Aspetti del just in time
4.6.2 Obiettivi del just in time
4.6.3 Layout
4.6.4 Il kanban
4.7 Lean production
4.8 L’evoluzione del sistema di produzione
4.9 Evoluzione delle modalità produttive
4.9.1 Sistemi produttivi automatizzati
4.9.2 Sistemi flessibili di produzione
4.10 Flexible Manufactoring System
LIBRO QUARTO - COMPETENZE TRASVERSALI
Capitolo 1
La valutazione delle soft skills: test di giudizio situazionale e altri strumenti
Premessa
1.1 Che cosa sono i test situazionali o test di giudizio situazionale
1.2 Caratteristiche essenziali dei test di giudizio situazionale
1.3 Quali strategie di risposta deve adottare il candidato nei test situazionali?
1.4 Cosa viene messo in evidenza con i test situazionali?
Conclusioni
Capitolo 2
Esempi pratici di test situazionali
Premessa
2.1 PARTE 1 - Competenze utili per ruoli che prevedono l’assunzione di responsabilità e teamwork
2.1.1 Test situazionali nell’area delle competenze utili per ruoli che prevedono l’assunzione di responsabilità e teamwork
2.1.2 Quadro delle risposte - PARTE 1 - Competenze utili in incarichi di responsabilità
2.2 PARTE 2 - Test situazionali nell’area delle competenze relative all’Intelligenza Emotiva
2.2.1 Test situazionali nell’area dell’Intelligenza Emotiva
2.2.2 Quadro delle risposte - PARTE 2 - Intelligenza Emotiva
Capitolo 3
Esempi pratici di test situazionali nei concorsi della Pubblica Amministrazione
Premessa
3.1 Concorso RIPAM: indicazioni di massima sulle principali competenze trasversali che potrebbero essere utili in ruoli non manageriali
3.2 Concorso MAECI: valutazione delle competenze trasversali per personale non dirigenziale
3.3 Test situazionali utilizzati nei concorsi pubblici
3.3.1 Test situazionali concorso RIPAM
3.3.2 Test situazionali concorso MAECI
3.4 Quadro delle risposte - Test situazionali nei concorsi della Pubblica Amministrazione
3.4.1 Risposte commentate ai test situazionali utilizzati nella selezione RIPAM 2020/2021
3.4.2 Risposte commentate ai test situazionali utilizzati nella selezione MAECI 2024/2025



