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Concorso Corte dei conti - 13 Funzionari economico finanziario statistico. Manuale e Test per le prove preselettiva e scritte

di Autori Vari
ISBN 8891683540
Data pubblicazione Maggio 2026
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Il volume costituisce uno strumento completo e mirato per affrontare le prove preselettiva e scritte del concorso bandito dalla Corte dei Conti per 13 Funzionari economico-finanziario-statistici.
La trattazione copre in modo sistematico le principali aree disciplinari richieste: economia politica, politica economica, economia aziendale, contabilità di Stato e degli enti pubblici, competenze trasversali. L’impostazione è pensata per accompagnare il candidato nello studio teorico e nella verifica della preparazione, grazie a contenuti aggiornati, esempi pratici e test situazionali con soluzioni commentate.
Particolare attenzione è dedicata anche alle soft skills, ormai sempre più rilevanti nei concorsi pubblici, con focus su leadership, lavoro in team, problem solving e intelligenza emotiva.

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  • Trattazione multidisciplinare delle materie economiche, aziendali, contabili e organizzative.
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  • Sezione dedicata all’economia politica e alla politica economica: teoria del consumo e della produzione, forme di mercato, PIL, inflazione, disoccupazione, debito pubblico, sistema tributario, welfare state.
  • Moduli di economia aziendale e organizzazione: gestione aziendale, strutture organizzative, teorie organizzative, project management, lean production e sistemi produttivi.
  • Parte specifica sulle competenze trasversali, con test situazionali, strategie di risposta e soluzioni commentate.
  • Contenuti online inclusi: simulatore e tutor digitale.
  • Il tutor digitale supporta nello studio con spiegazioni, ripassi, mappe, schemi, piani di studio personalizzati e simulazioni della prova.

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› Economia politica
› Politica economica
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› Contabilità di Stato e degli Enti pubblici

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Materiali online:
- Simulatore
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- spiegazione e ripasso degli argomenti
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- creazione di un piano di studio personalizzato
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Pagine 700
Data pubblicazione Maggio 2026
ISBN 8891683540
ean 9788891683540
Tipologia prodotto Cartaceo
Collana Concorsi & Esami
Editore Maggioli Editore
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Autori Vari

LIBRO PRIMO - ECONOMIA POLITICA E POLITICA ECONOMICA

Capitolo 1
Il comportamento dei consumatori: domanda individuale e domanda di mercato
1.1 Principi della teoria del consumo 
1.2 Nozione di utilità 
1.3 Scelta di consumo nel caso di un solo bene 
1.4 Pendenza negativa della curva di domanda 
1.5 Effetto reddito ed effetto sostituzione  
1.6 Scelta nel caso di più beni 
1.7 Domanda di mercato  
1.8 Effetti della variazione del reddito 
1.9 Effetti sulla domanda del bene della variazione dei prezzi di altri beni 
1.10 Elasticità 
1.11 L’elasticità della domanda rispetto al reddito e l’elasticità incrociata 

Capitolo 2
Il comportamento dei produttori dei beni e dei servizi: le imprese e la tecnologia di produzione
2.1 Le imprese e gli imprenditori 
2.2 Il processo di produzione delle imprese  
2.3 Il profitto aziendale 
2.4 La funzione di produzione: rendimenti di scala e produttività dei fattori 
2.4.1 Rendimenti di scala e produttività dei fattori 
2.4.2 La legge della produttività marginale decrescente  
2.5 Breve e lungo periodo 
2.6 Scelta della quantità del fattore produttivo da utilizzare nel breve periodo 
2.7 Scelta delle quantità di inputs da utilizzare nel lungo periodo  
2.8 Coefficienti tecnici fissi 
2.7 Scelta delle quantità di inputs da utilizzare nel lungo periodo  
2.8 Coefficienti tecnici fissi

Capitolo 3
I costi di produzione dell’impresa
3.1 Costi di produzione  
3.2 Breve e lungo periodo 
3.3 Costo marginale e costo medio 
3.3.1 L’andamento del costo medio nel breve periodo 
3.3.2 Andamento dei costi medi nel lungo periodo

Capitolo 4
La massimizzazione del profitto aziendale e le forme di mercato
4.1 La massimizzazione del profitto aziendale 
4.2 Le forme di mercato 
4.3 La concorrenza perfetta  
4.3.1 Equilibrio di breve periodo dell’impresa concorrenziale  
4.3.2 Curva di offerta di breve periodo di un’impresa concorrenziale  
4.3.3 La curva di offerta dell’industria nel breve periodo  
4.3.4 Determinazione del prezzo di equilibrio 
4.3.5 Processo di aggiustamento verso l’equilibrio 
4.3.6 Gli effetti degli spostamenti delle curve di domanda e di offerta 
4.4 La curva di offerta dell’industria nel lungo periodo

Capitolo 5
Il monopolio
Rinvio 

Capitolo 6
Le forme di mercato oligopolistiche
Rinvio 

Capitolo 7
La produzione di beni e servizi in un sistema economico
7.1 La definizione di prodotto interno lordo 
7.2 Le regole di determinazione del PIL 
7.3 La destinazione del PIL 
7.4 Il passaggio dal PIL al reddito disponibile dei residenti 
7.5 Identità della contabilità nazionale 
7.6 PIL reale e PIL nominale 
7.7 Il ciclo economico e la relazione di Okun

Capitolo 8
L’andamento della produzione nel lungo periodo
8.1 I modelli classici dell’economia 
8.2 Le fluttuazioni economiche 
8.3 La teoria classica del mercato del lavoro e del mercato dei beni 
8.4 I fattori di crescita del PIL reale: l’equazione della contabilità della crescita 
8.5 La teoria neoclassica della crescita economica: il modello di Robert Solow 
8.5.1 Le ipotesi di base 
8.5.2 Il progresso tecnologico  
8.6 La teoria della crescita endogena

Capitolo 9
L’andamento della disoccupazione nel lungo periodo
9.1 La disoccupazione 
9.2 La disoccupazione di disequilibrio 

Capitolo 10
Il tasso di inflazione nel lungo periodo
10.1 Moneta e inflazione  
10.2 La moneta  
10.3 Il moltiplicatore della moneta 
10.4 La teoria quantitativa della moneta 
10.5 Neutralità della moneta

Capitolo 11
L’andamento dell’economia nel breve periodo
11.1 Il breve periodo 
11.2 La critica keynesiana alla teoria neoclassica  
11.3 La teoria keynesiana del reddito e dell’occupazione 
11.4 Il meccanismo del moltiplicatore 
11.5 La politica fiscale di stabilizzazione della produzione aggregata

Capitolo 12
Il ruolo del mercato monetario
nella determinazione della produzione nazionale: il modello IS-LM
Rinvio 

Capitolo 13
L’equilibrio interno ed esterno del mercato reale
Rinvio

Capitolo 14
Il modello di domanda e di offerta aggregata con prezzi variabili
14.1 La relazione tra prezzi e spesa aggregata: la funzione di domanda aggregata  
14.2 La relazione tra prezzi e produzione aggregata: la funzione di offerta aggregata 
14.3 I modelli basati sulla rigidità dei salari e prezzi nel breve periodo 
14.4 I modelli basati sull’errore di previsione degli agenti economici  
14.5 Il modello basato sulla relazione di Phillips  
14.6 Il ruolo delle aspettative nel modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi variabili  
14.6.1 Equilibrio di breve e di lungo periodo nel caso di curva di offerta con aspettative di prezzo adattive 
14.6.2 Il modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi variabili ed aspettative razionali 

Capitolo 15
Inflazione e disoccupazione: il trade off
15.1 La curva di Phillips relativa al tasso di inflazione 
15.1.1 Aspettative adattive e inflazione ereditata dal passato 
15.1.2 Disoccupazione ciclica 
15.1.3 Dinamica dei costi di produzione 
15.2 Le politiche per il controllo dell’inflazione 
15.3 La curva di Phillips di lungo periodo  
15.4 La relazione di Phillips con aspettative razionali 
15.5 Isteresi

Capitolo 16
Deficit del bilancio e debito pubblico
16.1 Il saldo di bilancio pubblico 
16.2 Il finanziamento del deficit di bilancio  
16.3 L’equivalenza ricardiana  
16.4 Il finanziamento del deficit pubblico con la creazione di moneta: la teoria di Wallace e Sargent  
16.5 Le determinanti del rapporto debito pubblico-PIL 

Capitolo 17
La scienza delle finanze: le principali teorie
Rinvio 

Capitolo 18
L’economia del benessere
Rinvio

Capitolo 19
I fallimenti del mercato e l’intervento dello Stato
19.1 I fallimenti del mercato 
19.1.1 Definizione di fallimento del mercato  
19.1.2 Diverse cause di fallimento del mercato  
19.2 I beni pubblici e le loro due caratteristiche: non escludibilità e non rivalità. La regola di Samuelson e la costruzione della curva residuale  
19.2.1 Definizione dei beni pubblici  
19.2.2 Classificazione dei beni pubblici 
19.2.3 Produzione dei beni pubblici e fallimento del mercato   
19.2.4 La regola di Samuelson e la costruzione della curva residuale  
19.3 Il monopolio naturale  
19.3.1 Il monopolio non è pareto-efficiente 
19.3.2 Le condizioni del monopolio naturale  
19.4 Le esternalità  
19.4.1 Definizione di esternalità  
19.4.2 Le esternalità ed il fallimento del mercato 
19.4.3 Correzione delle esternalità  
19.5 Asimmetrie informative 
19.5.1 Definizione dell’asimmetria informativa  
19.5.2 Adverse selection  
19.5.3 Moral hazard 

Capitolo 20
La teoria delle scelte collettive
20.1 Public Choices: inquadramento teorico 
20.1.1 La teoria delle Public Choices 
20.1.2 Soggetti, oggetto di studio e metodo applicativo  
20.2 I meccanismi di voto: dall’unanimità alle regole ottime di votazione 
20.2.1 Irrealizzabilità dell’unanimità 
20.2.2 Buchanan e Tullock: il numero ottimo di votanti 
20.3 Le regole della maggioranza  
20.3.1 La maggioranza semplice 
20.3.2 Il paradosso di Condorcet  
20.3.3 Il teorema dell’elettore mediano 
20.3.4 L’intensità delle preferenze ed il logrolling 
20.4 Il teorema dell’impossibilità di Arrow

Capitolo 21
Le entrate pubbliche
21.1 Definizione e criteri di classificazione delle entrate pubbliche  
21.1.1 Possibili criteri di classificazione 
21.1.2 Le entrate pubbliche e il prezzo di mercato: la classificazione di Einaudi  
21.2 Altre classificazioni delle entrate pubbliche 
21.2.1 Secondo il criterio contabile: entrate ordinarie e straordinarie  
21.2.2 Secondo il criterio economico: entrate originarie e derivate  
21.2.3 Secondo la natura giuridica: entrate di diritto privato e entrate di diritto pubblico  
21.3 Le imprese pubbliche 
21.3.1 Motivazioni economiche alla base dell’intervento pubblico: il monopolio naturale nel settore delle public utilities 
21.3.2 Il monopolio pubblico e la scelta del livello delle tariffe 
21.3.3 La concorrenza per il mercato 
21.3.4 La concorrenza nel mercato

Capitolo 22
Teoria dell’imposta
22.1 Definizione ed elementi costitutivi dell’imposta  
22.1.1 Definizione dell’imposta 
22.1.2 Elementi costitutivi dell’imposta: presupposto, base imponibile, aliquota
22.1.3 Rapporto giuridico d’imposta: soggetti ed oggetto  
22.2 Metodi per la realizzazione della progressività 
22.2.1 Tipi di imposte: progressive, regressive, proporzionali  
22.2.2 Metodi di applicazione della progressività: continua, per classi, per scaglioni, per deduzione e detrazione
22.3 La progressività e il caso dell’imposta sul reddito 
22.3.1 Identificazione della base imponibile 
22.3.2 L’unità impositiva  
22.4 Classificazione delle imposte 
22.5 Gli effetti distorsivi delle imposte 
22.5.1 Eccesso di pressione 
22.5.2 Teorema di Barone 
22.6 Gli effetti economici delle imposte e la teoria dell’incidenza  
22.6.1 Teoria dell’incidenza 
22.6.2 Effetti economici delle imposte  
22.6.3 La traslazione dell’imposta indiretta in concorrenza perfetta 
22.6.4 La traslazione delle imposte e il monopolio 

Capitolo 23
Sistema tributario: generalità e principi
23.1 Il sistema tributario: principi generali  
23.2 Criteri di ripartizione del carico tributario: i principi economici  
23.2.1 Il principio del beneficio (o della controprestazione)  
23.2.2 Il principio della capacità contributiva 
23.2.3 Il principio del sacrificio 
23.3 I principi politici e tecnici  
23.4 L’ordinamento tributario italiano: i principi costituzionali  
23.5 Evoluzione del sistema tributario italiano 
23.5.1 La riforma del 1973-1974 
23.5.2 La prima riforma Visco (1996-2001)  
23.5.3 La riforma Tremonti (2003-2005) 
23.5.4 La riforma Monti (2012-2014)  
23.5.5 La riforma Renzi (2014 -2016) 
23.6 L’attuazione delle norme tributarie 
23.6.1 L’accertamento 
23.6.2 Funzioni dell’anagrafe tributaria e del codice fiscale  
23.6.3 La riscossione  
23.6.4 Sanzioni fiscali e tutela dei contribuenti

Capitolo 24
La spesa pubblica: funzioni
e finanziamento. I vincoli europei e il Patto di stabilità
24.1 Interventi stabilizzatori del reddito 
24.2 Il finanziamento della spesa pubblica 
24.2.1 La tassazione e il teorema di Haavelmo 
24.2.2 L’emissione di titoli del debito pubblico 
24.2.3 Il debito pubblico in Italia 
24.3 La politica economica nell’Unione Europea 
24.3.1 L’Unione Economica e Monetaria  
24.3.2 Il Patto di stabilità e crescita 

Capitolo 25
La spesa per il welfare state
25.1 Il welfare state: nascita ed evoluzione del concetto di stato del benessere  
25.1.1 Le origini socio-politiche del welfare state 
25.1.2 I modelli di welfare state  
25.1.3 Motivazioni politiche ed economiche del welfare state  
25.1.4 La crisi del welfare 
25.2 Il sistema pensionistico 
25.2.1 Le motivazioni economiche alla base del sistema pensionistico pubblico 
25.2.2 Sistemi pensionistici: a ripartizione e a capitalizzazione 
25.2.3 Il sistema pensionistico italiano  
25.2.4 Riforme del sistema pensionistico in Italia: la riforma Amato e la riforma Dini 
25.2.5 La riforma Fornero  
25.2.6 Gli ammortizzatori sociali  
25.3 Il sistema sanitario  
25.3.1 L’intervento dello Stato  
25.3.2 Il servizio sanitario: tipologie e modelli 
25.3.3 Il Servizio sanitario nazionale: il caso italiano 
25.4 L’istruzione 
25.4.1 Istruzione come bene economico e le motivazioni economiche alla base dell’intervento pubblico  
25.4.2 Erogazione e finanziamento dell’istruzione  
25.4.3 L’istruzione in Italia 

LIBRO SECONDO - CONTABILITÀ DI STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI

Capitolo 1
La contabilità pubblica e il sistema delle fonti
1.1 Finanza pubblica  
1.1.1 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica 
1.1.2 La finanza locale  
1.2 La contabilità pubblica  
1.3 I soggetti della contabilità pubblica  
1.4 Il sistema delle fonti in materia di contabilità pubblica  
1.4.1 Le norme di rango costituzionale 
1.4.2 Le fonti di matrice comunitaria 
1.4.2.1 Il patto di stabilità e crescita  
1.4.2.2 Il patto di bilancio  
1.4.2.3 Ulteriori riforme intese a rafforzare la governance economica nell’area dell’euro  
1.4.2.4 ll Semestre europeo  
1.4.2.5 Ruolo del Parlamento europeo  
1.4.3 La normativa nazionale di settore 
1.5 La delega per il completamento della revisione della struttura del bilancio  
1.6 La delega per il potenziamento del bilancio di cassa 

Capitolo 2
Il bilancio pubblico
2.1 Il bilancio dello Stato 
2.2 I principi costituzionali in materia di bilancio e la legge costituzionale n. 1 del 2012  
2.2.1 L’attuazione del principio del pareggio di bilancio  
2.3 Gli organi competenti  
2.4 Il ciclo del bilancio e il principio della programmazione  
2.4.1 I contenuti del DEF 
2.4.1.1 Gli Allegati al DEF 
2.4.1.2 La nota di aggiornamento al DEF (Nadef) 
2.4.2 Il Documento Programmatico di Bilancio (DPB)
2.4.3 La legge di bilancio  
2.4.3.1 I principi contabili generali applicabili alla legge di bilancio 
2.4.3.2 Il bilancio di competenza e il bilancio di cassa  
2.4.3.3 L’Ufficio parlamentare di bilancio  
2.5 I contenuti della riforma del 2016: sintesi delle principali modifiche 
2.5.1 Nuova funzione e nuova struttura della legge di bilancio 
2.5.2 Le due sezioni della legge di bilancio  
2.6 Programmazione finanziaria e accordi tra Ministeri  
2.7 La formazione del bilancio 
2.8 La legge di assestamento 
2.9 Il monitoraggio dei conti pubblici  
2.10 La copertura finanziaria delle leggi  
2.10.1 La procedura per le ipotesi di scostamenti 
2.10.2 I fondi speciali  
2.11 Le entrate e le spese dello Stato 
2.11.1 La gestione delle entrate 
2.11.2 La gestione delle spese 
2.11.3 I fondi di riserva 
2.12 Le leggi di spesa pluriennale e a carattere permanente  
2.13 L’esercizio provvisorio 

Capitolo 3
Il rendiconto generale dello Stato
3.1 Rendiconto generale dello Stato 
3.2 Le risultanze della gestione 
3.3 La struttura del rendiconto: il conto del bilancio e il conto del patrimonio 
3.4 La parificazione del rendiconto 
3.5 Il sistema di contabilità integrata finanziaria economico-patrimoniale 
3.5.1 Il Piano dei conti integrato
3.5.2 Il decreto del Presidente della Repubblica del 12 novembre 2018, n. 140  
3.6 Il bilancio di genere 
3.7 Analisi e valutazione della spesa 
3.8 Il Sistema Europeo dei Conti SEC2010  
3.8.1 Il nuovo approccio metodologico del SEC2010 
3.8.2 Le innovazioni nella compilazione dei conti  
3.8.3 Nuove metodologie di misurazione nazionali e alle nuove fonti statistiche 
3.9 Il Sistema InIt  
3.9.1 Il Rilascio 1  
3.9.1.1 Le figure di riferimento nelle amministrazioni  
3.9.2 Il Rilascio 2  
3.9.3 Il Rilascio 3  
3.9.3.1 Il completamento del terzo Rilascio 

Capitolo 4
La Tesoreria e la programmazione dei flussi di cassa
4.1 La Tesoreria dello Stato 
4.2 L’organizzazione della Tesoreria dello Stato 
4.3 Le operazioni di Tesoreria  
4.4 Il servizio di Tesoreria unica e le misure per la tempestività dei pagamenti, per l’estinzione dei debiti pregressi delle amministrazioni statali  
4.5 I saldi di cassa
4.6 Il Conto riassuntivo del Tesoro 
4.7 Le gestioni contabili operanti su contabilità speciali o conti correnti di tesoreria  
4.8 Le gestioni delle amministrazioni statali presso il sistema bancario e postale 
4.9 La programmazione finanziaria 
4.10 Il Conto disponibilità del Tesoro 
4.11 Il ricorso al mercato delle pubbliche amministrazioni 

Capitolo 5
L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione
5.1 L’armonizzazione dei sistemi contabili nell’ordinamento italiano 
5.1.1 I principi europei in tema di armonizzazione dei sistemi contabili 
5.2 La delega al Governo per l’adeguamento e dei sistemi contabili delle amministrazioni pubbliche   
5.3 Il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91 
5.3.1 Il Piano dei conti integrato delle amministrazioni pubbliche  
5.3.1.1 Il Piano dei conti integrato e il decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2013, n. 132  
5.3.2 Il sistema di classificazione degli atti di gestione  
5.3.3 La classificazione delle spese e delle entrate delle amministrazioni pubbliche 
5.3.4 Le amministrazioni pubbliche in regime di contabilità civilistica  
5.3.5 Il sistema degli indicatori di risultato semplici, misurabili e riferiti ai programmi di bilancio 
5.3.6 I termini di approvazione dei bilanci 

Capitolo 6
I documenti di previsione e di rendicontazione degli enti pubblici non economici
6.1 La definizione di enti pubblici non economici 
6.2 La contabilità degli enti pubblici non economici 
6.2.1 Il bilancio di previsione e la programmazione degli enti pubblici non economici  
6.2.2 La gestione economico-finanziaria  
6.2.3 Il rendiconto generale  
6.2.4 I bilanci in forma abbreviata 
6.2.5 Il servizio di tesoreria 

Capitolo 7
La finanza delle Regioni a statuto ordinario
7.1 Le linee evolutive della finanza delle Regioni e degli enti territoriali   
7.2 Il federalismo fiscale  
7.2.1 Il fondamento costituzionale del federalismo fiscale  
7.2.2 La legge delega 5 maggio 2009, n. 42  
7.3 I rapporti finanziari Stato-Regioni e il contenuto delle deleghe  
7.4 Gli interventi speciali  
7.5 L’attuazione delle deleghe contenute nella L. n. 42/2009 

Capitolo 8
Il federalismo demaniale
8.1 La delega in tema di federalismo demaniale  
8.2 I parametri per l’attribuzione dei beni al patrimonio di Regioni ed enti locali 
8.3 L’attribuzione e il trasferimento dei beni  
8.4 Il regime dei beni trasferiti  
8.5 Le tipologie dei beni oggetto di trasferimento  
8.6 L’attuazione del federalismo demaniale 

Capitolo 9
La normativa di attuazione del federalismo fiscale
9.1 Il decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68 
9.2 I tributi propri della Regione 
9.2.1 L’addizionale IRPEF 
9.2.2 L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)  
9.2.3 La compartecipazione regionale al gettito dell’IVA  
9.3 La soppressione dei trasferimenti dallo Stato alle Regioni a statuto ordinario  
9.4 Gli ulteriori tributi regionali  
9.5 La gestione dei tributi regionali 
9.6 I livelli essenziali delle prestazioni e gli obiettivi di servizio 
9.7 Le spese regionali  
9.8 Il fondo perequativo  
9.9 Costi e fabbisogni standard nel settore sanitario  
9.10 Misure in materia di finanza pubblica 

Capitolo 10
I Principi contabili generali
per l’armonizzazione dei bilanci degli enti territoriali
10.1 L’armonizzazione dei bilanci regionali 
10.1.1 L’allegato 1 e i Principi generali in tema di armonizzazione dei bilanci  
10.2 I Principi contabili generali e applicati  
10.3 La Commissione per l’armonizzazione degli enti territoriali  
10.4 Il Piano dei conti integrato  
10.5 Le transazioni elementari 
10.6 Il sistema di bilancio  
10.6.1 Il bilancio di previsione finanziario 
10.6.2 Gli schemi comuni di bilancio 
10.6.3 Rendiconto e bilancio consolidati 
10.6.4 La specificazione e la classificazione delle spese  
10.6.5 I termini per l’approvazione del bilancio  
10.6.6 Gli Indicatori di bilancio  
10.7 I Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario  
10.7.1 La trasparenza dei conti sanitari 
10.7.2 I conti di tesoreria intestati alla sanità  
10.7.3 La gestione sanitaria e l’individuazione dei centri di responsabilità  
10.7.4 Il bilancio preventivo economico annuale nel settore sanitario  
10.7.5 Il bilancio di esercizio e schemi di bilancio degli enti del SSN 
10.7.6 Il bilancio consolidato del Servizio sanitario regionale 

Capitolo 11
L’ordinamento finanziario e contabile delle Regioni a statuto ordinario
11.1 I Principi generali in materia di finanza regionale  
11.2 Il sistema di bilancio delle Regioni 
11.3 L’equilibrio di bilancio  
11.4 Il risultato di amministrazione  
11.5 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria  
11.6 La classificazione delle entrate e delle spese  
11.7 I Fondi regionali  
11.8 L’assestamento di bilancio  
11.9 Le variazioni del bilancio di previsione, del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio gestionale   
11.10 La gestione delle entrate e delle spese  
11.11 La gestione dei residui  
11.12 Il ricorso al debito: mutui e altre forme di indebitamento  
11.13 Il rendiconto generale  
11.14 L’autonomia contabile del Consiglio regionale  
11.15 Il bilancio consolidato  
11.16 Il servizio di tesoreria della Regione  
11.17 Il collegio dei revisori dei conti  
11.18 I debiti fuori bilancio delle Regioni 

Capitolo 12
Gli strumenti per la programmazione economico-finanziaria delle Regioni
12.1 La programmazione di bilancio e l’allegato 4/1 al D.Lgs. 118/2011 
12.2 I contenuti della programmazione 
12.3 I caratteri qualificanti della programmazione 
12.3.1 La valenza pluriennale del processo 
12.3.2 La lettura non solo contabile dei documenti   
12.3.3 Il coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio 
12.4 Gli strumenti della programmazione regionale  
12.4.1 Gli strumenti della programmazione degli enti strumentali  
12.5 Il Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 
12.5.1 La Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale  
12.6 La legge di stabilità regionale 
12.7 Il bilancio di previsione finanziario  
12.7.1 L’approvazione del bilancio di previsione delle Regioni 
12.7.2 La struttura del bilancio di previsione finanziario  
12.7.3 La funzione autorizzatoria del bilancio di previsione finanziario  
12.7.4 Il quadro generale riassuntivo della gestione finanziaria  
12.7.5 La tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto 
12.7.6 Il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato   
12.7.7 Il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE)  
12.7.8 Il prospetto degli equilibri di bilancio 
12.7.9 La nota integrativa al bilancio di previsione 
12.8 Il Piano degli indicatori di bilancio  
12.9 Il rendiconto della gestione 
12.9.1 Il conto del bilancio  
12.9.1.1 La gestione delle entrate 
12.9.1.2 Il riepilogo generale delle entrate 
12.9.1.3 La gestione delle spese 
12.9.1.4 Il rendiconto generale delle spese per missioni 
12.9.1.5 Il rendiconto generale delle spese per titoli   
12.9.2 Il quadro generale riassuntivo  
12.9.3 La verifica degli equilibri  
12.9.4 Lo stato patrimoniale 
12.9.5 Il conto economico  
12.9.6 La relazione sulla gestione  
12.9.7 Le quote vincolate, accantonate e destinate nel risultato di amministrazione 

Capitolo 13
La finanza delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano
13.1 L’autonomia finanziaria delle Regioni a statuto speciale  
13.2 Il Titolo V della Costituzione e le disposizioni statutarie 
13.3 La partecipazione delle Regioni a statuto speciale al risanamento dei conti pubblici  
13.4 Il finanziamento delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome 

Capitolo 14
Contabilità e bilancio degli enti locali
14.1 Principi, normative e ordinamento contabile degli enti locali  
14.2 I principi e i criteri direttivi concernenti il finanziamento delle funzioni degli enti locali nella L. n. 42/2009   
14.2.1 Il D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 e il federalismo fiscale municipale 
14.3 Fonti normative e ordinamento contabile degli enti locali 
14.3.1 Cronologia delle fonti  
14.3.2 I principi generali in materia di finanza contenuti nel TUEL 
14.3.3 Gli enti locali e il federalismo fiscale  
14.3.4 L’armonizzazione dei bilanci  
14.4 La programmazione e gli strumenti contabili  
14.4.1 Il bilancio annuale di previsione finanziario  
14.4.2 Il processo di bilancio degli enti locali 
14.4.3 Il processo di bilancio degli enti locali articolati in circoscrizioni o municipi  
14.4.4 Il processo di bilancio degli enti locali di piccole dimensioni  
14.4.5 Il processo di bilancio degli enti locali che hanno attribuito la gestione del proprio bilancio alle unioni di Comuni  
14.4.6 Il processo di bilancio delle Province e delle Città metropolitane  
14.4.7 Il processo di bilancio in caso di rinvio dei termini di approvazione del bilancio  
14.4.8 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria 
14.4.9 Il Documento Unico di Programmazione 
14.4.10 Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG) 
14.4.11 Gli allegati al bilancio di previsione  
14.5 La gestione del bilancio  
14.5.1 Fasi dell’entrata: accertamento, riscossione e versamento  
14.5.2 Fasi della spesa  
14.6 Il rendiconto di gestione  
14.6.1 Caratteristiche del rendiconto della gestione  
14.6.2 Il conto del bilancio  
14.6.3 Il conto economico  
14.6.4 Lo stato patrimoniale 

Capitolo 15
I controlli
15.1 I controlli in generale  
15.1.1 Tipi di controllo  
15.2 I controlli nella Costituzione 
15.3 I controlli del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato  
15.4 Monitoraggio e controllo dei conti pubblici 
15.5 L’analisi e la valutazione della spesa 
15.6 I controlli interni di gestione 
15.7 La riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile: il D.Lgs. 30 giugno 2011, n. 123  
15.7.1 Gli organi di controllo  
15.7.2 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile sugli atti delle amministrazioni statali  
15.8 I controlli dei collegi dei revisori dei conti e sindacali presso gli enti e organismi pubblici  
15.9 Le verifiche sulla regolarità amministrativa e contabile 
15.10 I controlli nelle Regioni e negli enti locali 
15.11 Il controllo esterno: la Corte dei conti  
15.11.1 Il controllo successivo sulla gestione 
15.12 Il controllo sulle Regioni e sugli enti locali  
15.12.1 Il controllo della Corte dei conti sulle Regioni  
15.12.2 Il controllo della Corte dei conti sugli enti locali

LIBRO TERZO - ECONOMIA AZIENDALE E ORGANIZZAZIONE

Capitolo 1
La gestione aziendale
1.1 La gestione e le sue caratteristiche  
1.2 I concetti di esercizio e periodo amministrativo  
1.3 La gestione per operazioni 
1.3.1 Operazioni di finanziamento 
1.3.2 Operazioni di investimento  
1.3.3 Operazioni di trasformazione tecnico-economica
1.3.4 Operazioni di disinvestimento 
1.4 La gestione per funzioni
1.4.1 Approvvigionamenti 
1.4.2 Produzione 
1.4.3 Logistica  
1.4.4 Marketing  
1.4.5 Ricerca e sviluppo (Research & Development) 
1.4.6 Organizzazione e gestione del personale 
1.4.7 Finanza 
1.4.8 Sistema informativo 
1.4.9 Pianificazione, programmazione e controllo 
1.4.10 Diversa schematizzazione delle funzioni aziendali 
1.5 La gestione per processi 
1.6 La gestione per obiettivi 
1.7 L’aspetto finanziario e l’aspetto economico della gestione 
1.8 I cicli aziendali  

Capitolo 2
L’organizzazione aziendale
2.1 L’organizzazione  
2.2 Divisione e meccanismi di coordinamento del lavoro 
2.2.1 Divisione del lavoro 
2.2.2 Meccanismi di coordinamento 
2.3 Le diverse scuole di teorie organizzative 
2.4 Teoria dell’organizzazione scientifica del lavoro: lo Scientific Management 
2.5 Teoria della direzione amministrativa 
2.6 Il modello burocratico di Weber  
2.7 Human relations  
2.8 Motivazione del lavoro  
2.8.1 Maslow  
2.8.2 Herzberg  
2.8.3 McGregor 
2.8.4 McClelland  
2.8.5 Alderfer 
2.8.6 Skinner  
2.8.7 Vroom  
2.8.8 Argyris 
2.9 Approccio socio-tecnico 
2.10 Teoria dell’azione organizzativa
2.11 Il modello di Mintzberg 
2.11.1 Struttura semplice 
2.11.2 Burocrazia meccanica  
2.11.3 Burocrazia professionale 
2.11.4 Soluzione divisionale 
2.11.5 Adhocrazia  

Capitolo 3
Le strutture e la progettazione organizzativa
3.1 La struttura organizzativa, i meccanismi operativi e lo stile direzionale  
3.1.1 Struttura organizzativa  
3.1.2 Meccanismi operativi 
3.1.3 Stile direzionale 
3.2 Le rappresentazioni della struttura organizzativa 
3.2.1 L’organigramma 
3.2.2 Il funzionigramma 
3.2.3 Il mansionario, le norme procedurali, la matrice delle responsabilità e il sinergogramma   
3.3 La cultura organizzativa 
3.4 Fattori che influiscono sulla scelta del modello di struttura organizzativa  
3.5 Ordinamenti delle strutture organizzative  
3.6 Struttura elementare  
3.7 Struttura funzionale  
3.8 Struttura divisionale
3.9 Struttura a matrice 
3.10 Struttura orizzontale  
3.11 La struttura ibrida  
3.12 L’organizzazione orientata alla creazione di valore  
3.13 Le forme organizzative reticolari 
3.14 I processi di esternalizzazione 

Capitolo 4
Evoluzione delle caratteristiche dei sistemi produttivi
4.1 Le nuove strutture organizzative 
4.2 Il Project Management  
4.3 Le tecniche di programmazione della produzione 
4.3.1 La Work Breakdown Structure  
4.3.2 Il diagramma di Gantt 
4.3.3 CPM e PERT 
4.4 Le varie forme di flessibilità  
4.5 Flessibilità strategica 
4.6 Just in time 
4.6.1 Aspetti del just in time 
4.6.2 Obiettivi del just in time  
4.6.3 Layout 
4.6.4 Il kanban  
4.7 Lean production 
4.8 L’evoluzione del sistema di produzione 
4.9 Evoluzione delle modalità produttive  
4.9.1 Sistemi produttivi automatizzati
4.9.2 Sistemi flessibili di produzione  
4.10 Flexible Manufactoring System 

LIBRO QUARTO - COMPETENZE TRASVERSALI

Capitolo 1
La valutazione delle soft skills: test di giudizio situazionale e altri strumenti
Premessa  
1.1 Che cosa sono i test situazionali o test di giudizio situazionale  
1.2 Caratteristiche essenziali dei test di giudizio situazionale 
1.3 Quali strategie di risposta deve adottare il candidato nei test situazionali? 
1.4 Cosa viene messo in evidenza con i test situazionali?  
Conclusioni 

Capitolo 2
Esempi pratici di test situazionali
Premessa  
2.1 PARTE 1 - Competenze utili per ruoli che prevedono l’assunzione di responsabilità e teamwork 
2.1.1 Test situazionali nell’area delle competenze utili per ruoli che prevedono l’assunzione di responsabilità e teamwork  
2.1.2 Quadro delle risposte - PARTE 1 - Competenze utili in incarichi di responsabilità  
2.2 PARTE 2 - Test situazionali nell’area delle competenze relative all’Intelligenza Emotiva   
2.2.1 Test situazionali nell’area dell’Intelligenza Emotiva 
2.2.2 Quadro delle risposte - PARTE 2 - Intelligenza Emotiva  

Capitolo 3
Esempi pratici di test situazionali nei concorsi della Pubblica Amministrazione
Premessa  
3.1 Concorso RIPAM: indicazioni di massima sulle principali competenze trasversali che potrebbero essere utili in ruoli non manageriali 
3.2 Concorso MAECI: valutazione delle competenze trasversali per personale non dirigenziale   
3.3 Test situazionali utilizzati nei concorsi pubblici 
3.3.1 Test situazionali concorso RIPAM 
3.3.2 Test situazionali concorso MAECI 
3.4 Quadro delle risposte - Test situazionali nei concorsi della Pubblica Amministrazione 
3.4.1 Risposte commentate ai test situazionali utilizzati nella selezione RIPAM 2020/2021  
3.4.2 Risposte commentate ai test situazionali utilizzati nella selezione MAECI 2024/2025  

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