Concorso Enea 38 posti - 20 Collaboratori di Amministrazione area Gestionale - 10 Collaboratori di Amministrazione area Contabile. Manuale e test per tutte le prove
20 COLLABORATORI DI AMMINISTRAZIONE
Area gestionale (Profilo A-CAMM)
10 COLLABORATORI DI AMMINISTRAZIONE
Area contabile (Profilo C-CAMM)
Manuale e Test per tutte le prove
di Autori Vari
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IL VOLUME INCLUDE
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| Badge | Conforme al bando |
| Pagine | 824 |
| Data pubblicazione | Aprile 2026 |
| ISBN | 8891683311 |
| ean | 9788891683311 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | 20 COLLABORATORI DI AMMINISTRAZIONE |
| Collana | Concorsi & Esami |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
LIBRO PRIMO - ELEMENTI DI DIRITTO PUBBLICO
PARTE PRIMA - PRINCIPI GENERALI, ORGANIZZAZIONI SOVRANAZIONALI
E FONTI DEL DIRITTO
Capitolo 1
Diritto e ordinamento giuridico
1.1 La nozione di diritto
1.2 L’ordinamento giuridico
1.2.1 Nozione di ordinamento giuridico
1.2.2 Pluralità degli ordinamenti giuridici
1.3 Le norme giuridiche
1.4 Diritto costituzionale e diritto pubblico-diritto privato
Capitolo 2
Lo Stato e le forme di Stato
2.1 Lo Stato: definizione ed elementi costitutivi
2.2 Le forme di Stato: nozione, classificazione e crisi
2.2.1 Nozioni introduttive
2.2.2 Evoluzione storica delle forme di Stato
2.2.3 La crisi dello Stato moderno
2.3 Le organizzazioni internazionali
2.3.1 Note introduttive
2.3.2 L’Organizzazione delle Nazioni Unite
2.3.2.1 Organi
2.3.2.2 Compiti
2.3.2.3 Agenzie
2.3.2.4 La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
2.3.3 L’Organizzazione mondiale del commercio
2.3.4 Il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale
2.3.5 Il Consiglio d’Europa
2.3.6 La NATO, il G8, il ritorno al G7 e il G20
2.3.7 La cooperazione internazionale per lo sviluppo
Capitolo 3
Le fonti del diritto
Rinvio
PARTE SECONDA - DIRITTI, LIBERTÀ E ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA
Capitolo 4
Diritti e libertà
4.1 Libertà e forme di Stato
4.2 I meccanismi di tutela delle libertà
4.3 Il principio di eguaglianza
4.4 I diritti inviolabili e i doveri inderogabili
4.5 Le libertà individuali
4.5.1 Premessa
4.5.2 La libertà personale
4.5.3 La libertà di domicilio
4.5.4 La libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione
4.5.5 Il diritto alla privacy
4.5.5.1 L’oblio oncologico
4.5.6 La libertà di circolazione e soggiorno
4.6 Le libertà collettive
4.6.1 Premessa
4.6.2 La libertà di riunione
4.6.3 La libertà di associazione
4.6.4 La libertà religiosa
4.6.5 La libertà di manifestazione del pensiero
4.6.6 La compressione dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti a causa della pandemia da COVID-19
4.6.7 La tutela dell’ambiente
4.7 I diritti sociali
4.7.1 Premessa
4.7.2 La famiglia
4.7.3 La salute
4.7.4 La scuola ed il diritto allo studio e lo sport
4.8 I diritti economici
4.8.1 Premessa
4.8.2 Il lavoro
4.8.3 La libertà sindacale
4.8.4 La libertà di iniziativa economica
4.8.5 La proprietà
Capitolo 5
Rappresentanza politica e partiti, democrazia diretta e indiretta
5.1 I partiti politici
5.2 Il corpo elettorale
5.3 I sistemi elettorali
5.4 Gli istituti di democrazia diretta
5.4.1 Petizione e iniziativa legislativa popolare
5.4.2 Il referendum
Capitolo 6
Le forme di governo
6.1 Nozione di forma di governo e separazione dei poteri
6.2 Dalla monarchia costituzionale alla forma di governo parlamentare
6.3 Altre forme di governo
Capitolo 7
Il Parlamento
7.1 Fonti del diritto parlamentare: regolamenti, consuetudini e convenzioni
7.2 Composizione delle Camere
7.3 L’organizzazione interna delle Camere
7.3.1 L’Ufficio di Presidenza e il Consiglio di Presidenza
7.3.2 I gruppi parlamentari
7.3.3 Le commissioni parlamentari
7.3.4 Le giunte parlamentari
7.4 Il Parlamento in seduta comune
7.5 Il funzionamento delle Camere
7.5.1 Durata in carica, proroga e prorogatio
7.5.2 Svolgimento dei lavori
7.6 Lo status dei parlamentari
7.7 Le funzioni del Parlamento
Capitolo 8
Il Governo (rinvio)
Rinvio
Capitolo 9
Il Presidente della Repubblica
9.1 Il ruolo costituzionale del Presidente
9.2 Elezione e cessazione dalla carica
9.2.1 La procedura di elezione
9.2.2 Requisiti per l’elezione e durata della carica
9.2.3 Impedimenti, supplenza e termine del mandato
9.3 La responsabilità giuridica del Presidente: alto tradimento e attentato alla Costituzione
9.4 Gli atti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale
9.5 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
9.5.1 Lo scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.)
9.5.2 Altre attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
9.6 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione esecutiva
9.7 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione giurisdizionale e alla giustizia costituzionale
9.8 Emanazione di atti amministrativi che assumono la forma di decreto del Presidente della Repubblica
Capitolo 10
La Corte costituzionale
10.1 Le competenze e la composizione della Corte
10.1.1 Le competenze
10.1.2 La composizione
10.2 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi
10.2.1 Finalità dell’istituto e atti ai quali è applicabile
10.2.2 L’accesso alla Corte
10.2.3 Il procedimento in via incidentale
10.2.4 Il procedimento in via principale
10.3 Le decisioni della Corte (ordinanze, sentenze e decreto del Presidente) e i loro effetti
10.4 La risoluzione dei conflitti di attribuzione
10.4.1 Finalità dell’istituto
10.4.2 I conflitti tra i poteri dello Stato
10.5 La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica
10.6 Il giudizio di ammissibilità dei referendum
Capitolo 11
La magistratura
11.1 Ruolo e funzione degli organi giurisdizionali
11.2 Struttura dell’ordinamento giudiziario italiano
11.2.1 Quadro complessivo
11.2.2 I giudici ordinari
11.2.3 Il ruolo della Corte di Cassazione
11.2.4 Gli organi requirenti e il pubblico ministero
11.2.5 Le giurisdizioni speciali
11.3 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario
11.4 Principi costituzionali relativi allo svolgimento dell’attività giurisdizionale
11.5 La riforma dell’ordinamento giudiziario del 2022
PARTE TERZA - GLI ENTI TERRITORIALI, I SERVIZI PUBBLICI LOCALI E LA LORO GESTIONE (LE SOCIETÀ PARTECIPATE)
Rinvio
LIBRO SECONDO - ELEMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO
PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Introduzione
A) Caratteristiche del diritto amministrativo
B) La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici
C) La funzione politica e la funzione amministrativa
Nozione e distinzioni
La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione
Le leggi-provvedimento
Le fonti del diritto (rinvio)
Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
1.1.2.5.1 I Ministri
1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
1.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
1.1.2.10 Gli organi ausiliari
1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
1.1.2.11.3 Cabine di coordinamento a sostegno degli enti locali per l’attuazione e monitoraggio del PNRR
1.1.2.11.4 Esclusione dal controllo concomitante della Corte dei conti dei piani, programmi e progetti previsti o finanziati dal PNRR e dal PNIC
1.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
1.2.1 Premessa
1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
1.3.1 Nozione e classificazione
1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
1.7.1 Definizioni
1.7.2 La classificazione degli organi
1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
1.9.1 Premessa
1.9.2 La delega
1.9.3 L’avocazione
1.9.4 La sostituzione
1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
1.10.1 La gerarchia
1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
1.11.1 Nozione e funzione di controllo
1.11.2 Il controllo sugli organi
1.11.3 Il controllo sugli atti
1.11.4 Il controllo sull’attività
1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 I principi generali dell’azione e dell’organizzazione amministrativa
1.12.1 Il principio di legalità
1.12.2 L’imparzialità
1.12.3 Il buon andamento
1.12.4 Il principio di ragionevolezza
1.12.5 Il principio di pareggio del bilancio
1.12.6 Il principio di sussidiarietà
1.12.7 I principi comunitari
Capitolo 2
Pubblico impiego e codice di comportamento dei pubblici dipendenti. Responsabilità, diritti, doveri e sanzioni
Rinvio
PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 3
L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
3.7.1 Nozione
3.7.2 Gli elementi essenziali
3.7.3 Gli elementi accidentali
3.7.4 La struttura formale dell’atto
3.7.5 I caratteri
3.7.6 L’efficacia
3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.18 Informatizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale
3.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
3.18.2.1 Il documento informatico
3.18.2.2 Il fascicolo informatico
3.18.2.3 Il protocollo informatico
3.18.3 Firma digitale
3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
3.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
3.18.7 Cybersecurity
3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
3.18.8.1 II sistema PagoPA
3.18.9 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet
3.18.10 Regolamento UE e Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale: la legge delega 132/2025
3.19 Semplificazione dei controlli sulle attività economiche
Capitolo 4
Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso,
anticorruzione e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento
4.6.1 Fasi del procedimento
4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa
4.10.1 Le fonti interessate
4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
4.10.5 Le ipotesi di esclusione
4.10.6 La richiesta di accesso
4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
4.10.8 L’accesso civico
4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
4.11 Protezione dei dati personali
4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
4.11.2.1 Ambito di applicazione
4.11.2.2 Le principali definizioni
4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
4.11.2.5 Diritti dell’interessato
4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
4.12.1 Lineamenti generali
4.12.2 Tipologie di accordi
4.13 La partecipazione al procedimento
4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
4.15.1 Note introduttive
4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.16 L’efficacia del provvedimento
4.16.1 Regole generali
4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
4.16.2.1 Note introduttive
4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
4.16.2.3 Revoca e decadenza
4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
4.16.2.5 Principio del giusto procedimento
4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
4.16.3 L’esecuzione d’ufficio
4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
4.17.4 Pareri
4.17.5 La concessione e l’autorizzazione
4.17.6 I provvedimenti ablativi
4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.20 La motivazione
4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.22 Le patologie dell’azione amministrativa
4.22.1 L’invalidità in generale
4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
4.22.3.1 Nullità
4.22.3.2 Annullabilità
4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
4.22.5 Classificazione dell’invalidità
4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE
PARTE TERZA - BENI E RESPONSABILITÀ
Capitolo 5
Beni e patrimonio
Rinvio
Capitolo 6
La responsabilità della pubblica amministrazione
6.1 Profili generali
6.2 Le tipologie della responsabilità civile
6.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione
6.4 La responsabilità da atto legittimo
6.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale
6.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione
6.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi
6.8 La responsabilità da contatto qualificato
6.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione
PARTE QUARTA - CONTRATTI E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Capitolo 7
L’attività contrattuale della P.A.: il codice dei contratti dopo il correttivo 2024 (D.Lgs. 209/2024)
Rinvio
Capitolo 8
Giustizia amministrativa. Il Codice del processo amministrativo
Rinvio
LIBRO TERZO - NORMATIVA IN MATERIA DI PUBBLICO IMPIEGO
Capitolo 1
Pubblico impiego e codice di comportamento dei pubblici dipendenti. Responsabilità, diritti, doveri e sanzioni
1.1 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
1.2 La micro e la macro organizzazione
1.3 La contrattazione collettiva
1.4 La contrattazione integrativa
1.5 L’accesso al pubblico impiego
1.5.1 II reclutamento: dal testo unico al decreto reclutamento e funzionalità della P.A. (D.L. 25/2025, conv. in L. 69/2025)
1.5.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
1.5.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
1.5.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022
1.5.1.4 Le nuove regole di cui al D.L. 44/2023, conv. in L. 74/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione)
1.5.1.5 Le nuove regole di cui al D.L. 75/2023, conv. in L. 112/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione-bis)
1.5.1.6 Il “nuovo” regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi (D.P.R. 487/1994 nel testo novellato dal D.P.R. 82/2023)
1.5.1.7 Le novità di cui al D.L. 25 del 2025 su reclutamento e funzionalità della P.A.
1.6 Lavoro a tempo parziale
1.7 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
1.8 Contratto di somministrazione
1.9 Il lavoro agile (c.d. smart working)
1.10 L’attenzione al benessere organizzativo
1.11 Il regime delle progressioni
1.12 La modificazione soggettiva
1.12.1 La mobilità volontaria
1.12.2 La mobilità obbligatoria
1.12.3 La mobilità tra pubblico e privato
1.13 L’esercizio di mansioni superiori
1.14 II nuovo status del dipendente pubblico
1.15 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
1.15.1 Le nuove regole di cui alla L. n. 1 del 2026
1.16 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
1.16.1 I principi generali
1.16.2 Le singole fattispecie
1.16.3 I rapporti con il pubblico
1.16.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
1.16.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
1.16.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
1.16.7 Organismo indipendente di valutazione
1.16.8 Merito e premi
1.16.8.1 Merito
1.16.8.2 Premi
1.17 La dirigenza e il management locale
1.17.1 II rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
1.17.2 La culpa in vigilando del dirigente
1.17.3 La delega di funzioni dirigenziali
1.18 Trasparenza e anticorruzione
1.19 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni
1.20 Piano integrato di attività e organizzazione
1.21 Riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità
1.22 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
1.23 II riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego
LIBRO QUARTO - NORMATIVA SUI CONTRATTI PUBBLICI
Capitolo 1
Codice dei contratti pubblici e successive modificazioni e integrazioni
1.1 I principi fondamentali e i criteri interpretativi
1.1.1 Il principio del risultato
1.1.2 Il principio della fiducia
1.1.3 Il principio dell’accesso al mercato
1.1.4 Il criterio interpretativo e applicativo delle norme del Codice
1.1.5 I principi di buona fede e di tutela dell’affidamento
1.1.6 I principi di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale e i rapporti con gli enti del Terzo settore
1.1.7 Il principio di auto-organizzazione amministrativa
1.1.8 Il principio di autonomia contrattuale e divieto di prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito
1.1.9 Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale
1.1.10 I principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione
1.1.11 Il principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti
1.1.12 Rinvio esterno
1.2 Ambito di applicazione, responsabile unico e fasi dell’affidamento
1.2.1 Ambito applicativo
1.2.1.1 Applicazione e definizioni
1.2.1.2 Esclusioni e ambiti specifici
1.2.2 Soglie di rilevanza europea e metodi di calcolo dell’importo stimato degli appalti e disciplina dei contratti misti
1.2.2.1 Note introduttive
1.2.2.2 Soglie di rilevanza europea (le novità del 2025)
1.2.2.3 Calcolo dell’importo stimato degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture
1.2.2.4 Calcolo dell’importo stimato degli appalti di forniture aventi per oggetto la locazione finanziaria, la locazione o l’acquisto a riscatto
1.2.2.5 Calcolo dell’importo stimato per gli appalti pubblici di servizi
1.2.2.6 Calcolo del valore di un appalto misto (servizi e forniture) e degli accordi quadro e dei sistemi dinamici di acquisizione
1.2.2.7 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori ordinari
1.2.2.8 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori speciali
1.2.2.9 Ulteriori disposizioni
1.2.3 Responsabile unico del progetto (RUP)
1.2.3.1 Note introduttive e regole generali
1.2.3.2 I Responsabili
1.2.3.3 Ulteriori disposizioni
1.2.4 Conflitto di interessi
1.2.5 Fasi delle procedure di affidamento
1.2.5.1 Note introduttive
1.2.5.2 Volontà di contrarre e affidamento diretto
1.2.5.3 Conclusione del procedimento
1.2.5.4 Aggiudicazione del contratto e contenzioso
1.2.5.5 Esecuzione d’urgenza
1.2.6 Il contratto e la sua stipulazione
1.2.6.1 Note introduttive
1.2.6.2 Forme di stipulazione del contratto
1.2.6.3 Termini per la stipulazione del contratto
1.2.6.4 Termine dilatorio per la stipulazione del contratto (c.d. stand still)
1.2.6.5 Mancata stipulazione del contratto
1.2.6.6 Assicurazione del contratto e imposta di bollo
1.3 Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
1.3.1 Note introduttive
1.3.2 Principi e diritti digitali
1.3.3 Principi in materia di trasparenza
1.3.4 Ciclo di vita digitale dei contratti pubblici, e-procurement e piattaforme di approvvigionamento digitale
1.3.5 Banca dati nazionale dei contratti pubblici
1.3.6 Fascicolo virtuale dell’operatore economico
1.3.7 Sistemi dinamici di acquisizione
1.3.8 Aste elettroniche e cataloghi elettronici
1.3.9 Ulteriore disciplina in vigore dal 1° gennaio 2024
1.4 Programmazione
1.4.1 Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
1.4.2 Programmazione dei lavori
1.4.3 Programmazione degli acquisti di beni e servizi e pubblicità dei programmi triennali
1.4.4 Esclusione dall’ambito di applicazione e rinvio all’allegato I.5 e sua modificabilità
1.4.5 Localizzazione e approvazione del progetto delle opere
1.4.6 Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale
1.4.7 Dibattito pubblico
1.5 Progettazione
1.5.1 Livelli e contenuti della progettazione e progetti di fattibilità tecnico-economica ed esecutivo
1.5.2 Verifica della progettazione e gestione informativa digitale delle costruzioni
1.5.3 Appalto integrato
1.5.4 Concorsi di progettazione e concorsi di idee
1.5.5 Consiglio superiore dei lavori pubblici
1.5.6 Incentivi alle funzioni tecniche
1.6 Appalto
1.6.1 Contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie
1.6.1.1 Disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
1.6.1.2 Principio di rotazione degli affidamenti
1.6.1.3 Procedure per l’affidamento
1.6.1.4 Controllo sul possesso dei requisiti
1.6.1.5 Garanzie a corredo dell’offerta e garanzie definitive
1.6.1.6 Esclusione automatica delle offerte anomale
1.6.1.7 Termini dilatori
1.6.1.8 Commissione giudicatrice
1.6.2 Istituti e clausole comuni
1.6.2.1 Appalti esclusi nei settori ordinari e clausole sociali del bando di gara degli avvisi e degli inviti e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
1.6.2.2 Suddivisione in lotti
1.6.2.3 Accordi quadro
1.6.2.4 Revisione prezzi e contratti riservati
1.7 Soggetti
1.7.1 Stazioni appaltanti
1.7.1.1 Aggregazioni e centralizzazione delle committenze
1.7.1.2 Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
1.7.1.3 Appalti che coinvolgono stazioni appaltanti di Stati membri diversi
1.7.2 Operatori economici
1.7.2.1 Regole generali e operatori per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura
1.7.2.2 Consorzi non necessari
1.7.2.3 Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
1.8 Procedure di scelta del contraente
1.8.1 Procedure di scelta e relativi presupposti
1.8.2 Procedura aperta
1.8.3 Procedura ristretta
1.8.4 Procedura competitiva con negoziazione
1.8.5 Dialogo competitivo
1.8.6 Partenariato per l’innovazione
1.8.7 Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando
1.9 Svolgimento delle procedure
1.9.1 Nozioni generali e introduzione alle norme
1.9.2 La disciplina più significativa
1.9.2.1 Consultazioni preliminari di mercato
1.9.2.2 Avvisi di pre-informazione
1.9.2.3 Documenti di gara e Accordo di collaborazione
1.9.2.4 Bandi e avvisi: contenuti e modalità di redazione
1.9.2.5 Inviti ai candidati
1.9.2.6 Informazione ai candidati e agli offerenti
1.9.2.7 Domande, documento di gara unico europeo, offerte
1.9.2.8 Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte
1.9.2.9 La Commissione giudicatrice
1.9.2.10 Cause di esclusione automatica
1.9.2.11 Cause di esclusione non automatica
1.9.2.12 Disciplina dell’esclusione
1.9.2.13 Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti e illecito professionale grave
1.9.2.14 Verifica del possesso dei requisiti e requisiti di ordine speciale
1.9.2.15 Soccorso istruttorio
1.9.2.16 Impegni dell’operatore economico e requisiti di partecipazione a procedure di lavori di rilevante importo
1.9.2.17 Avvalimento
1.9.2.18 Garanzie per la partecipazione alla procedura
1.9.2.19 Principi generali in materia di selezione
1.9.2.20 Criteri di aggiudicazione degli appalti
1.9.2.21 Offerte anormalmente basse
1.10 Esecuzione
1.10.1 Note introduttive e requisiti per l’esecuzione dell’appalto
1.10.2 Gli istituti più significativi della materia
1.10.3 Subappalto
1.10.4 Modifica dei contratti in corso di esecuzione
1.11 Disposizioni particolari per alcuni contratti dei settori ordinari
1.12 Appalti nei settori speciali
1.12.1 Regole generali
1.12.2 Procedure di scelta del contraente (artt. 153-158)
1.12.3 Bandi, avvisi e inviti (artt. 159-166)
1.12.4 Selezione dei partecipanti e delle offerte (artt. 167-173)
1.13 Partenariato pubblico privato e concessioni
1.13.1 Regole generali
1.13.2 Contratti di concessione
1.13.2.1 Ambito di applicazione e principi generali
1.13.2.1.1 Note introduttive
1.13.2.1.2 Contratto di concessione e traslazione del rischio operativo
1.13.2.1.3 Durata della concessione
1.13.2.1.4 Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
1.13.2.1.5 Contratti misti e contratti esclusi
1.13.2.2 Aggiudicazione delle concessioni: principi generali e garanzie procedurali
1.13.2.2.1 Bando
1.13.2.2.2 Procedimento
1.13.2.2.3 Termini e comunicazioni
1.13.2.2.4 Criteri di aggiudicazione
1.13.2.2.5 Affidamenti dei concessionari
1.13.2.2.6 Contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea
1.13.2.3 Esecuzione delle concessioni (artt. 188-192)
1.13.2.4 Finanza di progetto
1.13.2.4.1 Procedura di affidamento
1.13.2.4.2 Società di scopo
1.13.2.4.3 Obbligazioni delle società di scopo
1.13.3 Locazione finanziaria
1.13.4 Contratto di disponibilità
1.13.5 Altre disposizioni in materia di partenariato pubblico-privato (artt. 198-201)
1.13.6 Servizi globali (artt. 203-208)
1.14 Contenzioso
1.14.1 Ricorsi
1.14.2 Rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
1.15 Governance
1.16 Disposizioni di semplificazione normativa (art. 226-bis)
1.17 Le ulteriori disposizioni transitorie (art. 225-bis)
LIBRO QUINTO - ELEMENTI DI DIRITTO PRIVATO
PARTE PRIMA - I SOGGETTI E IL DIRITTO DELLE PERSONE
Capitolo 1
La persona fisica
Rinvio
Capitolo 2
Il rapporto giuridico e le situazioni soggettive
2.1 Il rapporto giuridico
2.2 Le situazioni soggettive
2.2.1 Le situazioni soggettive attive
2.2.2 Le situazioni soggettive passive
2.3 La prescrizione e la decadenza
Capitolo 3
Le persone giuridiche
3.1 Definizione ed elementi costitutivi
3.2 Le associazioni e le fondazioni
3.3 Il riconoscimento e i suoi effetti
3.4 La costituzione delle persone giuridiche
3.5 Gli organi delle persone giuridiche
3.6 L’estinzione delle persone giuridiche
3.7 Le associazioni non riconosciute
3.8 Comitati, Terzo settore e impresa sociale
3.8.1 I comitati
3.8.2 Il Terzo settore
3.8.2.1 Gli Enti del Terzo settore
3.8.2.2 Le organizzazioni di volontariato (Terzo settore)
3.8.2.3 Enti filantropici
3.8.3 L’impresa sociale
3.8.4 Trasformazione, fusione e scissione
Capitolo 4
La famiglia nell’ordinamento giuridico
Rinvio
Capitolo 5
Le successioni e gli atti di liberalità
Rinvio
PARTE SECONDA - L’ATTIVITÀ GIURIDICA
Capitolo 1
I fatti e gli atti giuridici
1.1 Fatti e atti nel diritto privato
1.2 La pubblicità e la trascrizione
1.2.1 Funzione, strumenti di attuazione ed effetti della pubblicità
1.2.2 Disciplina della trascrizione
1.3 La prova dei fatti giuridici
Capitolo 2
Il negozio giuridico
2.1 Nozione e classificazioni
2.2 Gli elementi essenziali del negozio giuridico
2.2.1 I soggetti
2.2.2 La volontà
2.2.3 La simulazione
2.2.4 I vizi della volontà: il dolo, la violenza, l’errore
2.2.5 La forma
2.2.6 La causa
2.3 Il collegamento negoziale
2.4 Gli elementi accidentali del negozio giuridico
Capitolo 3
La rappresentanza
Rinvio
Capitolo 4
La patologia del negozio giuridico
4.1 Concetti generali
4.2 La nullità
4.3 L’annullabilità
4.4 La convalida
4.5 La rescissione
4.5.1 La rescissione del contratto concluso in stato di pericolo
4.5.2 La rescissione del contratto per lesione
PARTE TERZA - I BENI E I DIRITTI REALI
Rinvio
PARTE QUARTA - LE OBBLIGAZIONI E I CONTRATTI
Capitolo 1
L’obbligazione e il rapporto obbligatorio
1.1 Il concetto di obbligazione
1.2 Gli elementi del rapporto obbligatorio
1.2.1 I soggetti
1.2.2 L’oggetto: la prestazione
1.2.3 L’interesse
1.2.4 Il comportamento secondo correttezza
1.2.5 L’adempimento delle obbligazioni
1.2.6 La diligenza nell’adempimento
1.2.7 Il luogo dell’adempimento
1.2.8 Il tempo dell’adempimento
1.2.9 Il termine dell’adempimento
1.3 Il pagamento con surrogazione
1.4 La mora
1.4.1 La mora del creditore
1.4.2 La mora del debitore
1.4.3 La costituzione in mora
1.5 La responsabilità del debitore
1.5.1 Il risarcimento del danno
1.5.2 La valutazione equitativa del danno
1.5.3 Il concorso del fatto colposo del creditore
1.6 I diversi tipi di obbligazione
1.6.1 Le obbligazioni naturali
1.6.2 Le obbligazioni soggettivamente complesse. Le obbligazioni solidali
1.6.3 Le obbligazioni cumulative, le obbligazioni alternative e le obbligazioni con facoltà alternativa
1.6.4 Le obbligazioni pecuniarie
1.7 Le modificazioni nel lato attivo del rapporto obbligatorio
1.7.1 La cessione del credito
1.7.2 La surrogazione di pagamento
1.7.3 Il factoring
1.8 Le modificazioni nel lato passivo del rapporto obbligatorio
1.8.1 La delegazione
1.8.2 L’espromissione
1.8.3 L’accollo
1.9 La cessione del contratto
Capitolo 2
L’estinzione delle obbligazioni
2.1 L’adempimento
2.2 L’adempimento del terzo
2.3 La prestazione in luogo dell’adempimento (cd. datio in solutum)
2.4 I modi di estinzione dell’obbligazione diversi dall’adempimento
2.4.1 La compensazione
2.4.2 La confusione
2.4.3 La novazione
2.4.4 La remissione
2.4.5 L’impossibilità sopravvenuta della prestazione
Capitolo 3
Le conseguenze dell’inadempimento del debitore
3.1 La responsabilità per inadempimento
3.2 La clausola penale e la caparra confirmatoria
3.3 La garanzia patrimoniale generica
3.4 I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale
3.4.1 L’azione surrogatoria e il patto marciano
3.4.2 L’azione revocatoria (o pauliana)
3.4.3 Il sequestro conservativo
3.5 Espropriazione di beni oggetto di vincoli di indisponibilità o di alienazioni a titolo gratuito: art. 2929-bis c.c.
Capitolo 4
Il contratto in generale
4.1 Definizione ed elementi essenziali del contratto
4.1.1 L’accordo
4.1.2 La causa
4.1.3 L’oggetto
4.1.4 La forma
4.2 L’autonomia contrattuale
4.3 Classificazione dei contratti
4.4 La conclusione del contratto
4.5 Le trattative e la responsabilità precontrattuale
4.6 Il contratto preliminare
4.7 Le condizioni generali di contratto
4.8 L’efficacia del contratto
4.8.1 Gli effetti del contratto tra le parti
4.8.2 Gli effetti del contratto nei confronti dei terzi
4.8.2.1 Il contratto a favore del terzo
4.8.2.2 Il contratto per persona da nominare
4.8.2.3 La promessa del fatto del terzo
4.9 L’interpretazione e l’integrazione del contratto
Capitolo 5
Il sinallagma e la risoluzione dei contratti
5.1 Il contratto a prestazioni corrispettive
5.2 La risoluzione dei contratti
5.2.1 Tipologia e presupposti
5.2.2 La risoluzione per inadempimento e l’eccezione di inadempimento
5.2.3 La risoluzione per impossibilità sopravvenuta
5.2.4 La risoluzione del contratto in tempo di pandemia
5.2.5 La risoluzione per eccessiva onerosità
5.2.6 Il contratto aleatorio
5.3 Il diritto di recesso
5.4 Gli effetti della risoluzione
5.5 L’eccezione di inadempimento
5.6 La clausola solve et repete
Capitolo 6
Il sistema delle garanzie del credito
Rinvio
Capitolo 7
I principali contratti
Rinvio
Capitolo 8
Le fonti non contrattuali del rapporto obbligatorio
8.1 Le obbligazioni nascenti da atti unilaterali
8.1.1 Le promesse unilaterali: la promessa di pagamento e la ricognizione di debito
8.1.2 La promessa al pubblico
8.2 Le obbligazioni derivanti dalla legge
8.2.1 La gestione di affari
8.2.2 Il pagamento dell’indebito
8.2.3 L’arricchimento senza causa
8.3 Le obbligazioni nascenti da fatto illecito
8.3.1 La responsabilità per danni
8.3.2 Responsabilità contrattuale e responsabilità extracontrattuale
8.4 Gli elementi costitutivi del fatto illecito
8.4.1 Il fatto
8.4.2 Il danno ingiusto
8.4.3 La colpevolezza
8.4.4 Il nesso di causalità
8.4.5 La legittima difesa civilistica
8.4.6 Lo stato di necessità civilistico
8.4.7 Le forti della responsabilità indiretta e della responsabilità oggettiva
8.4.8 Il risarcimento del danno
8.4.9 Il risarcimento del danno non patrimoniale
8.4.10 Le nuove frontiere del danno non patrimoniale risarcibile
8.4.11 Il danno non patrimoniale dopo le Sezioni Unite del 2008
LIBRO SESTO - ELEMENTI DI DIRITTO PENALE
PARTE PRIMA - PARTE GENERALE
Capitolo 1
Caratteristiche e principi del diritto penale
1.1 Concetto e caratteri del diritto penale
1.2 Le fonti del diritto penale moderno
1.3 Il rapporto tra diritto penale e la Costituzione
1.4 La norma penale, il precetto e la sanzione
1.5 Il principio di legalità
1.6 I corollari del principio di legalità
1.7 La riserva di legge
1.8 La norma penale in bianco
1.9 La riserva di codice
1.10 Il principio di determinatezza e di tassatività e gli elementi normativi della fattispecie
1.11 L’interpretazione e il divieto di analogia in materia penale
1.12 Il principio di irretroattività e l’efficacia temporale della legge penale
Capitolo 2
Ambito di validità spaziale e personale della legge penale
Rinvio
Capitolo 3
Nozioni generali di teoria del reato
3.1 Il reato: concezione formale e sostanziale
3.2 Delitti e contravvenzioni
3.3 Teoria bipartita e teoria tripartita del reato
3.4 Il principio di offensività
3.5 Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.)
3.6 Il soggetto attivo del reato
3.7 Il problema della responsabilità delle persone giuridiche
3.7.1 La delega di funzioni
3.8 Il soggetto passivo del reato
3.8.1 Reati di evento e reati di azione
3.8.2 Reati commissivi ed omissivi
3.8.3 Reati istantanei, permanenti e abituali
Capitolo 4
I criteri di imputazione del reato
4.1 Il dolo
4.1.1 Definizione legislativa e struttura
4.1.2 Intensità del dolo
4.1.3 Oggetto del dolo
4.2 L’errore
4.2.1 Il reato putativo e il reato impossibile
4.3 Il reato aberrante
4.4 La colpa
4.4.1 Nozione e struttura
4.4.2 Specie di colpa
Capitolo 5
L’estinzione del reato e della pena
Rinvio
Capitolo 6
Le sanzioni e le misure di sicurezza
Rinvio
PARTE SECONDA - I REATI CONTRO LA P.A.
Capitolo 7
Reati contro la pubblica amministrazione
7.1 Note introduttive
7.2 Le qualifiche soggettive
7.2.1 Considerazioni generali
7.2.2 Il pubblico ufficiale
7.2.3 L’incaricato di pubblico servizio
7.2.4 L’esercente un servizio di pubblica necessità
7.2.5 Cessazione della qualità di pubblico ufficiale
7.2.6 Le riforme dei delitti contro la P.A.
7.2.7 La riforma del 2012
7.2.7.1 La legge Severino (o legge anticorruzione)
7.2.7.2 La legge di attuazione dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale
7.2.8 La legge Grasso
7.2.9 La “legge Spazzacorrotti”
7.2.10 Il decreto di attuazione della direttiva PIF
7.2.11 Il decreto semplificazioni
7.2.12 La riforma Nordio e il Decreto carceri
7.2.13 Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. (rinvio)
7.3 Il peculato (art. 314 c.p.)
7.3.1 Il peculato mediante profitto dell’errore altrui (art. 316 c.p.)
7.4 Malversazione di erogazioni pubbliche (art. 316-bis c.p.)
7.5 L’indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter)
7.6 La concussione (art. 317 c.p.)
7.7 I delitti di corruzione
7.7.1 Generalità
7.7.2 La corruzione per atto contrario d’ufficio (art. 319 c.p.)
7.7.3 La corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 c.p.)
7.7.4 La corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.)
7.7.5 Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)
7.7.6 Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
7.8 Abuso d’ufficio: abrogato (art. 323 c.p.)
7.9 Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 c.p.)
7.10 Pene accessorie (art. 317-bis c.p.)
7.11 Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
7.12 Peculato, indebita destinazione di denaro o cose mobili, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee o di assemblee parlamentari internazionali o di organizzazioni internazionali e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri (art. 322-bis c.p.)
7.13 Confisca (art. 322-ter c.p.)
7.14 Custodia giudiziale dei beni sequestrati (art. 322-ter.1 c.p.)
7.15 Riparazione pecuniaria (art. 322-quater c.p.)
7.16 Circostanze attenuanti (art. 323-bis c.p.)
7.17 Causa di non punibilità (art. 323-ter c.p.)
7.18 Utilizzazione d’invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio (art. 325 c.p.)
7.19 Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio (art. 326 c.p.)
7.20 Rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica (art. 329 c.p.)
7.21 Interruzione d’un servizio pubblico o di pubblica necessità (art. 331 c.p.)
7.22 Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa (art. 334 c.p.)
7.23 Violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa (art. 335 c.p.)
7.24 Disposizioni patrimoniali (art. 335-bis c.p.)
7.25 Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)
7.26 Indebita destinazione di denaro o cose mobili (art. 314-bis c.p.)
7.27 Resistenza, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale (le novità di cui al D.L. 48/2025, conv. in L. 80/2025: decreto sicurezza)
PARTE TERZA - GLI ALTRI ISTITUTI FONDAMENTALI DEL DIRITTO PENALE
Rinvio
LIBRO SETTIMO - ELEMENTI DI CONTABILITÀ PUBBLICA
Capitolo 1
La contabilità pubblica e il sistema delle fonti
1.1 La finanza pubblica: definizione e funzioni
1.1.1 Le diverse concezioni di finanza pubblica
1.1.2 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica
1.2 La contabilità pubblica
1.2.1 L’ambito di applicazione della contabilità pubblica
1.3 I soggetti: il perimetro della pubblica amministrazione
1.3.1 L’elenco ISTAT: la definizione amministrativa delle amministrazioni pubbliche
1.3.2 Organismi di diritto pubblico e società in house providing
1.4 Il sistema delle fonti
1.4.1 Le norme costituzionali
1.4.2 Le fonti comunitarie: la nuova governance economica europea
1.4.3 La normativa nazionale
Capitolo 2
Il bilancio pubblico
2.1 Il bilancio dello Stato: definizione e funzioni
2.1.1 Le tre funzioni essenziali del bilancio
2.1.2 La distinzione tra bilancio di competenza e bilancio di cassa
2.2 I principi costituzionali e il pareggio di bilancio
2.2.1 L’articolo 81 della Costituzione riformato
2.2.2 L’attuazione pratica: la legge 243/2012
2.3 Gli organi competenti
2.3.1 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)
2.3.2 Altri organi rilevanti
2.4 Il ciclo del bilancio e la programmazione
2.4.1 Il ciclo tradizionale (fino al 2023)
2.4.2 La nuova governance europea e la trasformazione del 2024
2.5 La legge di bilancio: struttura e contenuti
2.5.1 La riforma del 2016 e la struttura unitaria
2.5.2 La classificazione per Missioni e Programmi
2.5.3 Le spese rimodulabili e inderogabili
2.6 Il ciclo annuale di gestione del bilancio
2.6.1 La gestione ordinaria durante l’anno
2.6.2 Le fasi della gestione dell’entrata
2.6.3 Le fasi della gestione della spesa
2.6.4 I residui attivi e passivi
2.7 Il monitoraggio e la copertura finanziaria
2.7.1 I sistemi informatici di monitoraggio
2.7.2 L’obbligo di copertura finanziaria
2.8 L’esercizio provvisorio
2.8.1 La funzione e le limitazioni dell’esercizio provvisorio
Capitolo 3
Il Rendiconto Generale dello Stato e l’innovazione contabile
3.1 Il Rendiconto Generale: funzione e natura giuridica
3.1.1 La funzione politica
3.1.2 La funzione giuridica
3.1.3 Il principio di veridicità
3.2 La struttura del Rendiconto: componenti e logiche
3.2.1 Il Conto del Bilancio: il cuore finanziario del rendiconto
3.2.2 Il Conto Generale del Patrimonio: la dimensione patrimoniale
3.2.3 Il Nota Integrativa: l’anima narrativa del rendiconto
3.3 Il giudizio di parificazione della Corte dei conti
3.3.1 La Corte dei conti: natura, funzioni e poteri
3.3.2 La procedura di parificazione
3.4 L’evoluzione contabile: il sistema integrato e INIT
3.4.1 Il superamento della contabilità puramente finanziaria
3.4.2 La contabilità integrata (economico-patrimoniale)
3.4.3 Il Sistema INIT (Innovazione Italia)
3.5 Il bilancio di genere e gli indicatori BES
3.5.1 Il bilancio di genere: misurare l’impatto della spesa su uomini e donne
3.5.2 Gli indicatori BES (Benessere Equo e Sostenibile)
3.6 Il Sistema Europeo dei Conti (SEC 2010)
3.6.1 La conformità agli standard europei
3.6.2 Due novità del SEC 2010 con forte impatto sui conti italiani
Capitolo 4
La Tesoreria dello Stato e la gestione dei flussi di cassa
4.1 Il servizio di Tesoreria dello Stato: funzioni e organizzazione
4.1.1 La Tesoreria come cuore pulsante della finanza pubblica
4.1.2 Le due funzioni fondamentali della Tesoreria
4.1.3 L’affidamento alla Banca d’Italia
4.1.4 Autonomia e vigilanza della Banca d’Italia
4.2 Le tipologie di operazioni della Tesoreria
4.2.1 La classificazione tripartita
4.2.2 Operazioni di Bilancio
4.2.3 Operazioni di Tesoreria (in senso stretto)
4.2.4 Operazioni di Portafoglio
4.3 Il sistema di Tesoreria unica
4.3.1 Il principio fondamentale della Tesoreria Unica
4.3.2 La logica e la ratio della Tesoreria Unica
4.3.3 Il funzionamento pratico: il Sistema Puro
4.3.4 I vantaggi della Tesoreria unica per la gestione della liquidità pubblica
4.3.5 I limiti e i costi della Tesoreria Unica
4.4 L’evoluzione tecnologica: il sistema Re.TES
4.4.1 La modernizzazione della Tesoreria: verso la dematerializzazione
4.4.2 Il Sistema Re.TES. (Rete Telematica del Tesoro)
4.4.3 L’aggiornamento agli standard ISO 20022
4.4.4 Benefici della modernizzazione tecnologica
4.5 Il divieto di finanziamento monetario e il Conto Disponibilità
4.5.1 Il vincolo europeo: l’art. 123 TFUE
4.5.2 Il Conto Disponibilità del Tesoro
4.5.3 La gestione attiva della liquidità: il sistema OPTES
4.5.4 L’impigriorabilità del Conto Disponibilità
4.6 La programmazione finanziaria dei flussi di cassa
4.6.1 La necessità della programmazione
4.6.2 Gli obblighi di comunicazione
4.6.3 Le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi
4.6.4 La ratio della severità sanzionatoria
4.7 La gestione fuori bilancio: finanziamenti dello Stato estranei al bilancio ordinario
4.7.1 Cosa sono le gestioni fuori bilancio
4.7.2 Esempi storici di gestioni fuori bilancio
4.7.3 Le riforme di razionalizzazione
4.8 Il monitoraggio real-time: il sistema SIOPE+
4.8.1 SIOPE come strumento di trasparenza statistica
4.8.2 La cultura della velocità di pagamento
Capitolo 5
L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione
5.1 Il principio dell’armonizzazione: logica e finalità
5.1.1 Il significato e l’importanza dell’armonizzazione
5.1.2 La storia della disomogeneità contabile
5.1.3 La riforma costituzionale del 2012 e l’armonizzazione
5.1.4 L’impulso europeo: gli EPSAS
5.2 L’architettura della riforma: il D.Lgs. 91/2011
5.2.1 La normativa principale
5.2.2 I principi cardine del D.Lgs. 91/2011
5.3 I Principi Contabili generali
5.3.1 L’Allegato 1 del D.Lgs. 91/2011
5.3.2 Unità e Universalità
5.3.3 Integralità
5.3.4 Veridicità e attendibilità
5.3.5 Prevalenza della Sostanza sulla Forma
5.3.6 Competenza Finanziaria ed Economica
5.3.7 Autonomia gestionale e responsabilità
5.4 Gli strumenti operativi dell’armonizzazione
5.4.1 Il Piano dei Conti Integrato
5.4.2 La classificazione per Missioni e Programmi
5.4.3 Il Piano degli Indicatori e dei risultati attesi
5.4.4 Le novità nella presentazione: Relazione sulla Gestione
5.5 La Contabilità integrata in pratica
5.5.1 Il Double-Entry Booking (Sistema di Partita Doppia)
5.5.2 La gestione dei residui nella contabilità integrata
5.5.3 L’ammortamento dei beni nella contabilità economica
5.6 I termini di approvazione dei bilanci
5.7 L’implementazione progressiva e le criticità
5.7.1 La transizione dai vecchi sistemi
5.7.2 I problemi persistenti
5.7.3 L’evoluzione verso gli EPSAS
Capitolo 6
Il sistema dei controlli sulla finanza pubblica
6.1 La natura e le finalità del sistema di controllo
6.1.1 Il concetto di controllo nella pubblica amministrazione
6.1.2 Le funzioni specifiche del controllo
6.1.3 La molteplicità dei soggetti di controllo: una rete interconnessa
6.2 I controlli interni
6.2.1 Il controllo di gestione: natura, strumenti, finalità
6.2.2 Il controllo di legalità e di correttezza: natura procedurale, strumenti e funzioni
6.2.3 La prevenzione della corruzione e della trasparenza: il sistema obbligatorio italiano
6.3 La Corte dei Conti: l’organo di controllo esterno supremo
6.3.1 Natura, storia e posizionamento nella gerarchia istituzionale
6.3.2 Organizzazione territoriale e strutturale della Corte dei conti
6.3.3 Le due grandi funzioni della Corte dei conti: controllo preventivo e giudizio di parificazione
6.3.4 La Responsabilità Contabile: il giudizio della Corte e le conseguenze per i dirigenti
6.3.5 La Relazione Annuale della Corte dei conti: il documento più importante per la trasparenza della finanza pubblica
6.4 Le Autorità indipendenti e gli altri organi di controllo
6.4.1 L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC): vigilanza, linee guida, deferimento
6.4.2 L’Ufficio Parlamentare di Bilancio (UPB): verificazione delle previsioni, indipendenza analitica
6.4.3 La Commissione Europea e Eurostat: il controllo esterno europeo sui conti
6.5 Il controllo parlamentare sulla finanza pubblica
6.5.1 I fondamenti costituzionali del controllo parlamentare
6.5.2 Strumenti concreti di controllo parlamentare
6.5.3 Le Commissioni Permanenti competenti in materia di bilancio



