Concorso INPS 2026 1695 funzionari PECS (Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi) - Manuale Teoria e Quiz per la preparazione della prova scritta
Manuale Teoria e quiz
Il manuale offre una preparazione completa e mirata per affrontare la prova scritta del Concorso INPS 2026 per 1.695 Funzionari PECS, profilo Progettazione, Erogazione e Controllo dei Servizi.
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› Diritto costituzionale
› Diritto amministrativo
› Compiti e ordinamento dell’INPS
› Diritto del lavoro
› Legislazione sociale
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IN EVIDENZA
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| Badge | Tutor AI |
| Pagine | 800 |
| Data pubblicazione | Giugno 2026 |
| ISBN | 8891683656 |
| ean | 9788891683656 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Manuale Teoria e quiz |
| Collana | Concorsi & Esami |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
LIBRO PRIMO - DIRITTO DEL LAVORO
PARTE PRIMA - LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO E I CONTRATTI DI LAVORO
Capitolo 1
Il diritto del lavoro e il diritto sindacale: nozione e fonti
1.1 Le fonti del diritto del lavoro: Costituzione e fonti sovranazionali e internazionali
1.1.1 La Costituzione ed i suoi principi fondamentali in tema di lavoro
1.2 Le fonti
1.2.1 Il codice civile e le leggi speciali
1.3 Le fonti contrattuali collettive
1.3.1 La contrattazione collettiva: evoluzione normativa
1.3.2 Contratto collettivo e contratto individuale
1.3.3 Contratti di prossimità
1.4 Gli usi
1.5 Diritto sindacale
1.5.1 Le organizzazioni sindacali e natura giuridica: associazione non riconosciuta
1.5.2 Libertà sindacale
1.5.3 Contrattazione collettiva e contratto aziendale
1.5.3.1 Tipologie della contrattazione collettiva
1.5.3.2 Efficacia soggettiva del CCNL
1.5.3.3 La procedura di stipula del contratto collettivo
1.5.3.4 Contratto aziendale
1.5.4 Lo Statuto dei lavoratori: L. 300/1970
1.5.5 Diritto di sciopero
1.5.5.1 Art. 40 della Cost. e forme anomale di sciopero
1.5.5.2 Sciopero nei servizi pubblici essenziali
1.6 La legge delega in materia di retribuzione dei lavoratori e di contrattazione collettiva (rinvio)
Capitolo 2
Lavoro subordinato, lavoro autonomo e parasubordinato
2.1 L’art. 2094 c.c. e le caratteristiche del lavoro subordinato
2.2 Lavoro autonomo e differenze con il lavoro subordinato
2.3 Il rapporto di lavoro parasubordinato
2.4 Collaborazioni organizzate dal committente
2.5 Lavoro sportivo
2.6 Lavoro gratuito
2.7 Le ipotesi di attività di lavoro nel rapporto associativo
2.7.1 Impresa familiare: artt. 230-bis e 230-ter c.c.
2.7.2 Associazione in partecipazione
2.7.3 Altre ipotesi
2.8 Il Contratto a tutele crescenti (CATUC)
2.9 Le prestazioni di lavoro occasionali
2.9.1 Libretto famiglia (LF)
2.9.2 Contratto di prestazione occasionale (CPO)
2.10 Telelavoro
2.11 Riders (la riforma del decreto lavoro n. 62/2026)
2.12 Partecipazione dei lavoratori alla gestione, al capitale e agli utili delle imprese (L. 76/2025)
2.13 Intelligenza artificiale e lavoro: la L. 132/2025
Capitolo 3
Somministrazione di lavoro, appalto e distacco del lavoratore
3.1 La somministrazione di lavoro
3.1.1 Definizione e caratteri generali
3.1.2 La disciplina del contratto di somministrazione
3.1.3 La somministrazione a tempo determinato
3.1.4 La somministrazione a tempo indeterminato
3.1.5 Ipotesi di divieto
3.1.6 I diritti e gli obblighi delle parti nel lavoro somministrato
3.1.7 Fattispecie vietate dalla legge
3.2 L’appalto di manodopera
3.2.1 Nozione e differenziazione dalla somministrazione di lavoro
3.3 Il distacco del lavoratore
Capitolo 4
L. 81/2017: Jobs Act dei lavoratori autonomi e lavoro agile
4.1 L. 81/2017: premessa
4.2 Jobs Act dei lavoratori autonomi
4.2.1 Misure di prevenzione e di contrasto del caporalato digitale (D.L. 62/2026)
4.3 Lavoro agile o smart working
Capitolo 5
Apprendistato e tirocini
Rinvio
Capitolo 6
Part-time e contratto intermittente
6.1 Il lavoro part-time
6.2 Lavoro intermittente
Capitolo 7
Contratto a tempo determinato
7.1 Disciplina generale
7.2 La disciplina delle proroghe e del rinnovo contrattuale
7.3 La continuazione del rapporto di lavoro oltre la scadenza del termine
7.4 La tutela del lavoratore con contratto a termine
7.5 Il limite quantitativo e il diritto di precedenza
7.6 Lo scioglimento del contratto prima della scadenza
7.7 Esclusione e discipline specifiche
PARTE SECONDA - IL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO
Capitolo 1
La disciplina del rapporto di lavoro subordinato
1.1 La nozione di lavoro subordinato
1.2 La subordinazione
1.3 Gli elementi essenziali del contratto
1.4 Gli obblighi del datore di lavoro
1.4.1 La nuova direttiva sulla trasparenza salariale e il decreto legislativo di attuazione: D.Lgs. 96/2026
1.5 Obblighi e diritti del lavoratore: il nuovo D.Lgs. 91/2026 sulla parità
1.5.1 Conservazione del posto di lavoro e permessi retribuiti per esami e cure mediche
in favore dei lavoratori affetti da malattie oncologiche, invalidanti e croniche (L. 106/2025)
1.6 Focus sul procedimento disciplinare
1.7 La retribuzione
1.7.1 Il salario giusto (D.L. 62/2026)
1.8 Il luogo di lavoro
1.9 L’orario di lavoro ed i riposi
1.10 Condizioni di lavoro trasparenti e prevedibili nell’Unione europea (D.Lgs. 104/2022)
1.11 Le principali novità del decreto lavoro n. 62/2026
PARTE TERZA - LA GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO
Capitolo 1
La sospensione del rapporto di lavoro
1.1 Il regime della sospensione
1.2 La sospensione per fatti non riconducibili alla volontà del datore di lavoro
1.3 Infortunio, malattia e determinazione del periodo di comporto
1.4 La tutela della maternità e della paternità
1.4.1 Premessa
1.4.2 Il divieto di licenziamento ed i suoi limiti
1.4.3 Il contrasto al fenomeno delle “dimissioni in bianco”
1.4.4 Il congedo di maternità (o astensione obbligatoria)
1.4.5 Il congedo di paternità obbligatorio e alternativo
1.4.6 Il congedo parentale (o astensione facoltativa)
1.4.7 Il congedo dei genitori adottivi o affidatari
1.4.8 Il congedo per le malattie del figlio
1.5 Permessi per persone con disabilità e per i loro familiari
1.6 Altre ipotesi di sospensione per impossibilità del lavoratore
Capitolo 2
La cessazione del rapporto di lavoro
2.1 L’estinzione del rapporto di lavoro
2.1.1 Le cause
2.1.2 La risoluzione consensuale
2.1.3 L’impossibilità sopravvenuta della prestazione
2.2 Il recesso delle parti nel rapporto di lavoro
2.3 La disciplina delle dimissioni volontarie e della risoluzione consensuale
2.4 I licenziamenti individuali: evoluzione normativa
2.4.1 L’evoluzione della normativa relativa all’estinzione del rapporto di lavoro
2.4.2 Il licenziamento ad nutum
2.4.3 Il licenziamento disciplinare
2.4.4 Il licenziamento per giusta causa
2.4.5 Licenziamento per giustificato motivo soggettivo
2.4.6 Licenziamento per giustificato motivo oggettivo
2.4.7 La conciliazione preventiva obbligatoria nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo
2.4.8 Il licenziamento collettivo
2.4.9 Il licenziamento nullo
2.4.10 Il regime sanzionatorio
2.4.11 L’offerta di conciliazione
2.4.12 Incostituzionalità del D.Lgs. 23/2015
2.4.13 Il trattamento di fine rapporto
Capitolo 3
Gli ammortizzatori sociali
Rinvio
PARTE QUARTA - TUTELE E GARANZIE DEL LAVORATORE
Capitolo 1
Profili di tutela giurisdizionale
1.1 Gli strumenti deflattivi del contenzioso: la conciliazione
1.1.1 Il tentativo obbligatorio di conciliazione ante riforma
1.1.2 Il tentativo di conciliazione dopo la L. 183/2010
1.1.3 La procedura conciliativa dopo la L. 183/2010
1.1.4 Gli esiti della procedura conciliativa
1.1.5 L’obbligatorietà del tentativo di conciliazione per i contratti certificati
1.2 Gli strumenti deflattivi del contenzioso: l’arbitrato
1.3 Altre modalità di conciliazione e arbitrato e le clausole compromissorie
1.3.1 Il Collegio di conciliazione e arbitrato
1.3.2 Le camere arbitrali istituite dalle commissioni di certificazione
1.3.3 Le clausole compromissorie e la devolutione arbitrale delle controversie
1.4 La tutela giurisdizionale
1.4.1 Caratteristiche generali del processo del lavoro
1.4.2 Cenni sulla procedura
1.4.3 L’esecutorietà della sentenza
1.4.4 L’appello
1.5 Il rito speciale per le controversie in tema di licenziamenti
PARTE QUINTA - GLI STRUMENTI DI SOSTEGNO ALLA POVERTÀ E ALL’INCLUSIONE SOCIALE
Capitolo 1
L’Assegno di Inclusione
1.1 Premessa
1.2 Beneficiari
1.3 Entità e durata dell’Assegno di Inclusione
1.4 Accesso al beneficio e alle politiche di inclusione sociale
1.5 Patto di servizio personalizzato
1.6 Obbligo accettazione di offerte di lavoro
1.7 Incentivi all’assunzione percettori ADI per i datori di lavoro
1.8 Violazioni e sanzioni
1.9 Supporto per la formazione
1.10 ISCRO
1.10.1 Soggetti interessati
1.10.2 Requisiti soggettivi
1.10.3 Requisiti economici
PARTE SESTA - GESTIONE E SERVIZI PER L’IMPIEGO
Rinvio
PARTE SETTIMA - NORMATIVA IN MATERIA DI SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
Capitolo 1
Salute e sicurezza sul lavoro nell’ordinamento italiano
1.1 La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro
1.2 L’evoluzione della materia sicurezza sul lavoro
1.2.1 Le origini della sicurezza nel lavoro e la disciplina della prima metà del Novecento
1.2.2 La sicurezza sul lavoro nell’ordinamento costituzionale
1.3 La delega di cui all’art. 1 della L. 3 agosto 2007, n. 123
1.4 Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81
1.4.1 Gli obblighi del datore di lavoro
1.4.2 Gli obblighi del lavoratore
1.4.3 Il sistema dei controlli
Capitolo 2
Le disposizioni generali contenute nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81
2.1 Il contesto istituzionale in cui si inserisce il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81
2.2 Il campo di applicazione del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81
2.3 Il computo dei lavoratori
Capitolo 3
Il sistema istituzionale
3.1 Comitato tecnico sanitario – Sezione per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro
3.2 Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro
3.3 Il Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro
3.4 Il ruolo dell’INAIL
3.5 L’informazione e le attività promozionali
3.6 La Commissione per gli interpelli
3.7 La vigilanza sull’applicazione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro
3.7.1 I provvedimenti degli organi di vigilanza
Capitolo 4
Le misure di tutela
4.1 Le misure generali di tutela
4.2 La delega di funzioni
4.3 Gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti
4.4 Gli obblighi del preposto
4.5 Gli obblighi in capo ai lavoratori
4.6 Gli obblighi del medico competente
4.7 Gli altri soggetti obbligati
4.8 Gli obblighi nei contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione
4.9 Sistema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi
Capitolo 5
La valutazione dei rischi
5.1 L’oggetto della valutazione dei rischi
5.2 La realizzazione della valutazione dei rischi
5.3 I modelli di organizzazione e di gestione
Capitolo 6
Il Servizio di prevenzione e protezione
6.1 Il Servizio di prevenzione e protezione
6.2 I requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei Servizi di prevenzione e protezione
6.3 I compiti del servizio di prevenzione e protezione
6.4 La riunione periodica
6.5 Le informazioni dovute ai lavoratori
6.6 La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
6.6.1 La formazione di categorie specifiche dei lavoratori
Capitolo 7
La gestione delle emergenze
7.1 Le disposizioni di carattere generale in tema di gestione delle emergenze
7.2 I diritti dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato
7.3 Il primo soccorso
7.4 La prevenzione degli incendi
Capitolo 8
I rappresentanti dei lavoratori: consultazione e partecipazione
8.1 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
8.2 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale
8.3 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo
8.4 Le attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
8.5 Gli organismi paritetici
8.6 Gli strumenti a sostegno della piccola e media impresa, dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e della pariteticità
Capitolo 9
La disciplina dei luoghi di lavoro
9.1 I luoghi di lavoro e i requisiti di salute e di sicurezza
9.2 Gli obblighi del datore di lavoro in relazione allo stato dei luoghi
9.3 L’accesso in ambienti sospetti di inquinamento
9.4 La realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali
Capitolo 10
L’utilizzo delle attrezzature di lavoro
10.1 I requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro
10.2 Gli obblighi del datore di lavoro rispetto alle attrezzature di lavoro
10.3 Gli obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso
10.4 Informazione, formazione e addestramento sull’utilizzo delle attrezzature di lavoro
Capitolo 11
L’uso dei dispositivi di protezione individuale
11.1 I dispositivi di protezione individuale
11.2 I requisiti dei DPI
11.3 Gli obblighi del datore di lavoro in materia di DPI
11.4 Gli obblighi dei lavoratori in materia di DPI
Capitolo 12
Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
12.1 Il campo di applicazione della disciplina contenuta negli articoli 88-104-bis del D.Lgs. 81/2008
12.2 Obblighi del committente o del responsabile dei lavori
12.3 Obblighi del coordinatore per la progettazione
12.4 Obblighi del coordinatore per l’esecuzione dei lavori
12.5 Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori
12.6 Obblighi dei lavoratori autonomi
12.7 Misure generali di tutela previste dall’art. 95
12.8 Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti
12.9 Obblighi del datore di lavoro dell’impresa affidataria
12.10 La notifica preliminare di cui all’art. 99 D.Lgs. 81/2008
12.11 Il piano di sicurezza e di coordinamento
12.12 Gli obblighi di trasmissione previsti dall’art. 101 del D.Lgs. 81/2008
12.13 Altri obblighi e modalità attuative
12.14 Le misure di semplificazione nei cantieri temporanei o mobili
Capitolo 13
La tutela dei lavoratori dagli “agenti fisici”
13.1 Gli “agenti fisici” nella protezione della salute e sicurezza dei lavoratori di cui al D.Lgs. 81/2008
13.1.1 L’esposizione prolungata al rumore
13.2 La valutazione dei rischi
13.3 Misure atte ad eliminare o ridurre i rischi
13.4 Le informazioni e la formazione dei lavoratori sui rischi derivanti dagli “agenti fisici”
13.5 La sorveglianza sanitaria
13.5.1 Il particolare caso delle radiazioni ionizzanti
LIBRO SECONDO - PREVIDENZA E LEGISLAZIONE SOCIALE
Capitolo 1
Contributi
1.1 Premessa
1.2 Contribuzione obbligatoria
1.3 Contribuzione volontaria
1.4 Contribuzione addizionale
1.5 Contribuzione figurativa e da riscatto
1.6 La ricongiunzione dei contributi
1.7 La totalizzazione dei contributi italiani ed esteri
1.8 Prescrizione dei contributi previdenziali
1.9 Rendita vitalizia
Capitolo 2
Omissione contributiva e conseguenze
2.1 L’evasione e l’omissione contributiva
2.2 La rateizzazione dei debiti contributivi
2.2.1 Procedimento di accesso alla rateazione
2.2.2 Definizione della domanda di rateazione
2.2.3 Disposizioni concernenti la notificazione delle controversie in materia contributiva
Capitolo 3
Ispezioni ed organi di vigilanza
3.1 Evoluzione normativa
3.2 Ispettorato nazionale del lavoro e funzioni
3.3 Organi dell’Ispettorato
3.4 Organizzazione e funzionamento
3.5 Competenze delle Direzioni del lavoro
3.6 Diritto di interpello
3.7 Conciliazione monocratica
3.8 La conciliazione preventiva
3.9 La conciliazione contestuale
3.10 Diffida accertativa
3.11 Razionalizzazione e coordinamento dell’attività ispettiva: il portale del sommerso
Capitolo 4
Pensioni e previdenza complementare
4.1 Pensioni: premessa
4.1.1 Pensione di vecchiaia
4.1.2 Pensione anticipata
4.1.2.1 Incentivo per la prosecuzione dell’attività lavorativa dopo il conseguimento dei requisiti per il trattamento pensionistico anticipato
4.1.3 Assegno sociale
4.1.4 Quota 103 – Pensione anticipata flessibile (non più prorogata)
4.1.5 Opzione donna (non più prorogato)
4.1.6 Pensione anticipata per lavoratori precoci
4.2 La previdenza complementare
4.2.1 Destinatari (art. 2 del D.Lgs. n. 252/2005)
4.2.2 Tipologia dei fondi
4.2.3 Le nuove regole di cui alla legge di bilancio 2025 (L. 207/2024) e della legge di bilancio 2026 (L. 199/2025)
Capitolo 5
Infortunio sul lavoro e malattia professionale
5.1 Introduzione e cenni storici
5.2 Oggetto e obbligo dell’assicurazione
5.3 I soggetti assicurati
5.4 Il rapporto assicurativo
5.5 Infortunio e malattia professionale
Capitolo 6
Prestazioni a tutela della famiglia
Rinvio
Capitolo 7
Invalidi di guerra
Rinvio
Capitolo 8
Invalidi da servizio
8.1 Causa di servizio: nozione
8.1.1 Attivazione della procedura ed adempimenti istruttori
8.1.2 Organismi di accertamento sanitario
8.1.3 Equo indennizzo: evoluzione legislativa, nozione e procedura per il riconoscimento
Capitolo 9
Invalidi civili
9.1 Invalidità civile: nozione
9.2 Grado di invalidità e D.M. 5 febbraio 1992
9.3 Invalidi civili: status e prestazioni economiche
9.3.1 Assegno mensile di assistenza o di invalidità: i requisiti
9.3.2 Pensione di inabilità: beneficiari, caratteristiche e requisito reddittuale
9.3.3 Indennità di accompagnamento: soggetti, requisiti ed importi
9.3.4 Indennità di frequenza
Capitolo 10
Sordi civili
10.1 Sordomuti civili: status e prestazioni economiche
10.2 Indennità di comunicazione
10.3 Pensione
10.4 Sordo-ciechi e L. 107/2010 (come modificata dalla L. 182/2025)
Capitolo 11
Ciechi civili
11.1 Ciechi civili: status e prestazioni economiche
11.2 Indennità speciale per i ciechi parziali
11.3 Pensione di inabilità ai ciechi parziali ed assoluti
11.4 Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti
Capitolo 12
Invalidi particolari
12.1 Lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi
12.2 Soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie
12.3 Autismo
Capitolo 13
Disabilità (ex handicap)
Rinvio
Capitolo 14
Riconoscimento della conditione di disabilità
Rinvio
LIBRO TERZO - ORGANIZZAZIONE E COMPETENZE DELL’INPS
Capitolo 1
Ordinamento
1.1 Organi istituzionali
1.2 Struttura organizzativa
1.2.1 Uffici di supporto degli organi
1.2.1.1 Direzione centrale Segreteria del Presidente e del Consiglio di Amministrazione
1.2.1.2 Segreteria del Collegio dei Sindaci
1.2.1.3 Segreteria del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza
1.2.1.4 Segreteria del Direttore generale
1.2.1.5 Segreteria del Magistrato della Corte dei Conti
1.2.1.6 Struttura tecnica permanente di supporto all’OIV
1.2.2 Direzioni centrali
1.2.2.1 Direzione Centrale Ammortizzatori Sociali
1.2.2.2 Direzione Centrale Benessere organizzativo, Sicurezza e Logistica
1.2.2.3 Direzione Centrale Bilanci, Contabilità e Servizi Fiscali
1.2.2.4 Direzione Centrale Comunicazione
1.2.2.5 Direzione Centrale Credito Welfare e Strutture Sociali
1.2.2.6 Direzione Centrale Entrate
1.2.2.7 Direzione Centrale Formazione e Accademia INPS
1.2.2.8 Direzione Centrale Inclusione e Sostegno alla Famiglia e alla Genitorialità
1.2.2.9 Direzione Centrale Internal Audit, Risk Management, Compliance e Antifrode
1.2.2.10 Direzione Centrale Organizzazione
1.2.2.11 Direzione Centrale Partecipazioni societarie e Politiche di investimento per l’innovazione dei servizi
1.2.2.12 Direzione Centrale Patrimonio
1.2.2.13 Direzione Centrale Pensioni
1.2.2.14 Direzione Centrale Pianificazione e Controllo di gestione
1.2.2.15 Direzione Centrale Risorse strumentali e Centrale Unica Acquisti
1.2.2.16 Direzione Centrale Risorse umane
1.2.2.17 Direzione Centrale Salute e prestazioni di Disabilità
1.2.2.18 Direzione Servizi al Territorio
1.2.2.19 Direzione Centrale Studi e Ricerche
1.2.2.20 Direzione Centrale Tecnologia, Informatica e Innovazione
1.2.3 Uffici centrali
1.2.3.1 Struttura di supporto al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza
1.2.3.2 Ufficio Incarichi e Funzioni Speciali presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
1.2.3.3 Ufficio Procedimenti disciplinari e della responsabilità amministrativa
1.2.3.4 Ufficio del Responsabile della Protezione dei Dati
1.2.3.5 Ufficio Ispettorato
1.2.3.6 Strutture territoriali
1.2.3.7 Coordinamento generale legale
1.2.3.8 Coordinamento generale Medico legale
1.2.3.9 Coordinamento generale Statistico attuariale
1.2.3.10 Coordinamento generale Technical edilizio
1.2.3.11 Comitato Unico di Garanzia
1.2.3.12 Internalizzazione del contact center multicanale dell’INPS
1.3 La dirigenza dell’Inps
Capitolo 2
Compiti (rinvio)
2.1 Note introduttive
2.2 Funzioni e finalità dell’INPS
2.3 Progetti speciali
2.4 Conferimento di incarichi professionali
2.5 Competenze del comitato amministratore della gestione prestazioni temporanee ai lavoratori dipendenti
2.6 Competenze del comitato amministratore della gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali dei coltivatori diretti, mezzadri e coloni
2.7 Competenze del comitato amministratore della gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli artigiani
2.8 Competenze del comitato amministratore della gestione dei contributi e delle prestazioni previdenziali degli esercenti attività commerciali
2.9 Competenze del comitato amministratore della gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali
2.10 I singoli settori di competenza (mappe esplicative)
LIBRO QUARTO - PIANIFICAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE, ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
SEZIONE PRIMA - TEORIE E CONCETTI FONDAMENTALI
Capitolo 1
Introduzione al management pubblico
1.1 Il dibattito sul New Public Management
1.2 L’esperienza italiana: le ragioni del cambiamento nella Pubblica Amministrazione
1.3 Riorientare il processo negli Stati Uniti d’America: il modello delle «5 R»
1.4 Le politiche di governance
1.5 La P.A. come azienda pubblica
Capitolo 2
I contributi del pensiero organizzativo
2.1 La Scuola classica: la razionalità assoluta
2.1.1 Lo scientific management
2.1.2 Fayol e la teoria dell’amministrazione d’impresa
2.1.3 L’idealtipo di Weber
2.2 La scuola motivazionalista
2.2.1 La Public Service Motivation nel settore pubblico
2.3 La scuola sistemica
2.4 Altri paradigmi e altre teorie
Capitolo 3
Strutture e schemi organizzativi
3.1 La cultura organizzativa
3.2 Le variabili interdipendenti dell’organizzazione: il modello delle «7 S»
3.3 Le strutture organizzative
3.3.1 Generalità
3.3.2 La divisione del lavoro
3.3.3 Il raggruppamento
3.3.4 La delega e il decentramento
3.3.5 Lo stile dell’Adhocrazia
3.3.6 Il coordinamento
3.4 Gli schemi operativi
3.4.1 Macrostruttura elementare o semplice
3.4.2 Macrostruttura funzionale o polifunzionale
3.4.3 Macrostruttura divisionale o multidivisionale
3.4.4 La struttura per progetti
3.4.5 La struttura a matrice
Capitolo 4
Pianificazione e programmazione strategica nelle pubbliche amministrazioni
4.1 L’affermarsi della cultura della strategia
4.2 Il processo di pianificazione strategica
4.3 Mission e vision
4.4 La direttiva come sistema di obiettivi e di indicatori
4.5 Il sistema degli indicatori
4.6 Il budget
4.7 Classificazioni del budget
Capitolo 5
Controllo strategico e di gestione
5.1 Nozione e funzione di controllo
5.2 Le tappe normative della riforma dei controlli interni
5.3 La riforma dei controlli interni: il D.Lgs. 286/1999
5.4 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile
5.5 Il controllo di gestione
5.5.1 Generalità
5.5.2 Il controllo di gestione nelle amministrazioni pubbliche
5.5.3 Il sistema di reporting
5.6 La valutazione della dirigenza
5.6.1 Il nuovo sistema di valutazione
5.6.2 Gli strumenti di incentivazione
5.7 L’attività di valutazione e controllo strategico
5.8 Una materia in continua evoluzione
5.9 La Balanced Scorecard Card
5.10 La Corte dei conti: i controlli esterni
5.10.1 Generalità
5.10.2 Il controllo concomitante nella legge Brunetta
5.11 Il controllo preventivo di legittimità
5.12 Il controllo successivo sulla gestione
5.13 Il controllo sui servizi: qualità, trasparenza e misure anticorruzione
Capitolo 6
La rendicontazione sociale
6.1 La rendicontazione sociale
6.2 Il bilancio sociale
6.3 Microsoft e contenuti del bilancio sociale
6.4 Fasi del processo di rendicontazione sociale
6.5 I vantaggi (e le criticità)
Capitolo 7
Elementi di contabilità direzionale
7.1 Nozione di contabilità direzionale e di sistema informativo
7.2 Le informazioni contabili
7.3 Concetto di costo e catena del valore
7.4 Classificazione dei costi
7.4.1 Costi fissi, costi variabili e costi misti
7.4.2 Costi diretti e indiretti
7.4.3 Costi nel controllo di gestione
7.4.4 Costi controllabili e non controllabili
7.5 Le configurazioni di costo
7.6 Il job costing
7.7 Sistemi a centri di costo
7.7.1 Definizione
7.7.2 Le fasi della contabilità a centri di costo
7.7.3 Full costing e direct costing
Capitolo 8
Come sta cambiando il lavoro, anche nel settore pubblico
8.1 Le trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro
8.2 Dal telelavoro allo smartworking
8.2.1 Il lavoro agile e il POLA
8.2.2 Direttive della Funzione pubblica sul lavoro agile
8.2.3 Il decreto della Funzione pubblica del 19 ottobre 2020
8.2.4 Direttive della Funzione pubblica sul POLA
8.2.5 E dopo il Covid-19?
8.3 L’aggiornamento del Piano triennale dei fabbisogni di personale
8.3.1 Le Linee di indirizzo emanate sul Piano triennale dei fabbisogni di personale
8.3.2 Maggiore attenzione ai vincoli di bilancio
8.3.3 Le nuove dotazioni organiche e la revisione degli assetti organizzativi
8.3.4 Il rapporto con i documenti di bilancio e con il Piano della performance
8.3.5 Il monitoraggio continuo
8.3.6 Un diverso ruolo del sindacato
8.4 L’intelligenza artificiale ridurrà il peso del personale?
Capitolo 9
La performance e le nuove tecniche gestionali delle risorse umane
9.1 Il cittadino-utente al centro del sistema
9.2 Approccio alla qualità e gestione per obiettivi: dalla riforma Brunetta alla riforma Madia
9.2.1 La programmazione dei tempi di lavoro
9.2.2 La riforma Bongiorno
9.3 Il Sistema di misurazione e valutazione delle performance
9.3.1 L’attuazione delle politiche e la valutazione
9.3.2 La creazione di “valore pubblico”
9.4 Il Piano della performance
9.5 Trasparenza delle informazioni e rendicontazione delle performance
9.6 Le logiche di premialità
9.7 Dal lavoro individuale al lavoro di squadra: da questa nuova esigenza nasce il PIAO
9.7.1 I contenuti del PIAO
Capitolo 10
La strategia dell’approccio per processi
10. Significato di approccio per processi
10.2 Processo e funzione
10.3 Il Business process reengineering (BPR)
10.4 Il ciclo PDCA e l’approccio per processi
10.5 Il World Class Manufacturing (WCM)
10.6 Il processo di erogazione del servizio
10.7 L’approccio sistemico alla gestione
10.8 Sistema istituzionale, politico e sistema aziendale
Capitolo 11
La leva strategica del processo di comunicazione
Rinvio
SEZIONE SECONDA - STRUTTURA ORGANIZZATIVA E AZIONE AMMINISTRATIVA DELLA P.A.
PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
1.1.2.5.1 I Ministri
1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
1.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
1.1.2.10 Gli organi ausiliari
1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
1.1.2.11.3 Cabine di coordinamento a sostegno degli enti locali per l’attuazione e monitoraggio del PNRR
1.1.2.11.4 Esclusione dal controllo concomitante della Corte dei conti dei piani, programmi e progetti previsti o finanziati dal PNRR e dal PNIC
1.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
1.2.1 Premessa
1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
1.3.1 Nozione e classificazione
1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
1.7.1 Definizioni
1.7.2 La classificazione degli organi
1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
1.9.1 Premessa
1.9.2 La delega
1.9.3 L’avocazione
1.9.4 La sostituzione
1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
1.10.1 La gerarchia
1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
1.11.1 Nozione e funzione di controllo
1.11.2 Il controllo sugli organi
1.11.3 Il controllo sugli atti
1.11.4 Il controllo sull’attività
1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 I principi generali dell’azione e dell’organizzazione amministrativa
1.12.1 Il principio di legalità
1.12.2 L’imparzialità
1.12.3 Il buon andamento
1.12.4 Il principio di ragionevolezza
1.12.5 Il principio di pareggio del bilancio
1.12.6 Il principio di sussidiarietà
1.12.7 I principi comunitari
Capitolo 2
Norme generali in materia di pubblico impiego. Responsabilità, doveri e diritti dei pubblici dipendenti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari
2.1 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
2.2 La micro e la macro organizzazione
2.3 La contrattazione collettiva
2.4 La contrattazione integrativa
2.5 L’accesso al pubblico impiego
2.5.1 II reclutamento: dal testo unico al decreto reclutamento e funzionalità della P.A. (D.L. 25/2025, conv. in L. 69/2025)
2.5.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
2.5.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
2.5.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022
2.5.1.4 Le nuove regole di cui al D.L. 44/2023, conv. in L. 74/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione)
2.5.1.5 Le nuove regole di cui al D.L. 75/2023, conv. in L. 112/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione-bis)
2.5.1.6 Il “nuovo” regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi (D.P.R. 487/1994 nel testo novellato dal D.P.R. 82/2023)
2.5.1.7 Le novità di cui al D.L. 25 del 2025 su reclutamento e funzionalità della P.A.
2.6 Lavoro a tempo parziale
2.7 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
2.8 Contratto di somministrazione
2.9 Il lavoro agile (c.d. smart working)
2.10 L’attention al benessere organizzativo
2.11 Il regime delle progressioni
2.12 La modificazione soggettiva
2.12.1 La mobilità volontaria
2.12.2 La mobilità obbligatoria
2.12.3 La mobilità tra pubblico e privato
2.13 L’esercizio di mansioni superiori
2.14 II nuovo status del dipendente pubblico
2.15 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
2.15.1 Le nuove regole di cui alla L. n. 1 del 2026
2.16 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
2.16.1 I principi generali
2.16.2 Le singole fattispecie
2.16.3 I rapporti con il pubblico
2.16.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
2.16.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
2.16.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
2.16.7 Organismo indipendente di valutazione
2.16.8 Merito e premi
2.16.8.1 Merito
2.16.8.2 Premi
2.17 La dirigenza e il management locale
2.17.1 II rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
2.17.2 La culpa in vigilando del dirigente
2.17.3 La delega di funzioni dirigenziali
2.18 Trasparenza e anticorruzione
2.19 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni
2.20 Piano integrato di attività e organizzazione
2.21 Riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità
2.22 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
2.23 II riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego
PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA
Rinvio
PARTE TERZA - GLI ENTI TERRITORIALI
Rinvio
LIBRO QUINTO - QUESITI SITUAZIONALI
Capitolo 1
La valutazione delle soft skills: test di giudizio situazionale e altri strumenti
Premessa
1.1. Che cosa sono i test situazionali o test di giudizio situazionale
1.2. Caratteristiche essenziali dei test di giudizio situazionale
1.3. Quali strategie di risposta deve adottare il candidato nei test situazionali?
1.4. Cosa viene messo in evidenza con i test situazionali?
1.5. Altri strumenti per la valutazione e l’osservazione delle competenze
1.5.1. La personalità e la sua misurazione
1.5.1.1. Il modello dei Cinque Fattori
1.5.2. L’intelligenza e la sua misurazione
1.5.3. La motivazione e i bisogni
1.5.4. Il colloquio intervista: il principale strumento di indagine
1.5.5. L’Assesment Center nella selezione dei dirigenti: cos’è e cosa misura
1.5.5.1. Le prove in-basket (o in tray): caratteristiche
1.5.5.2. Suggerimenti per lo svolgimento delle prove in-basket
1.5.5.3. Esempio di prova in-basket in concorsi della Pubblica Amministrazione, con analisi, riflessioni e commenti per lo svolgimento
Conclusioni
Capitolo 2
Esempi pratici di test situazionali
Premessa
2.1. PARTE 1 - Competenze utili per ruoli che prevedono l’assunzione di responsabilità e teamwork
2.1.1. Test situazionali nell’area delle competenze utili per ruoli che prevedono l’assunzione di responsabilità e teamwork
2.1.2. Quadro delle risposte - Parte 1 - Competenze utili in incarichi di responsabilità
2.2. PARTE 2 - Test situazionali nell’area delle competenze relative all’Intelligenza Emotiva
2.2.1. Test situazionali nell’area dell’Intelligenza Emotiva
2.2.2. Quadro delle risposte - parte 2 - Intelligenza Emotiva
Capitolo 3
Esempi pratici di test situazionali nei concorsi della Pubblica Amministrazione
Premessa
3.1. Concorso RIPAM: indicazioni di massima sulle principali competenze trasversali che potrebbero essere utili in ruoli non manageriali
3.2. Test situazionali utilizzati nei concorsi pubblici
3.2.1. Test situazionali concorso RIPAM
3.3. Quadro delle risposte - Test situazionali nei concorsi della Pubblica Amministrazione
3.3.1. Risposte commentate ai test situazionali utilizzati nella selezione RIPAM 2020/2021



