Concorso Insegnante scuola dell'infanzia comunale
Manuale completo per tutte le prove
di Paolo Ammendola, Leonilde Barone, Luigi Tramontano
Concorso Insegnante Scuola dell’Infanzia Comunale – Manuale completo per tutte le prove
II edizione – Con simulatore di quiz e tutor digitale
Questo manuale rappresenta uno strumento completo e aggiornato per la preparazione al concorso per Insegnante della Scuola dell’Infanzia comunale.
Il volume affronta in modo chiaro e strutturato tutte le aree oggetto delle prove concorsuali, integrando aspetti teorici, operativi e relazionali fondamentali per la professione educativa.
La trattazione copre l’intero quadro normativo dei servizi 0-6, le principali teorie psicopedagogiche, le metodologie didattiche più attuali, gli elementi di puericultura e igiene, fino ai contenuti generali richiesti nei concorsi pubblici (diritto amministrativo, pubblico impiego, privacy, enti locali).
Completano l’opera simulazioni della prova scritta, sia a risposta aperta sia a risposta multipla, e una piattaforma online con contenuti aggiuntivi, inclusi il simulatore di quiz, materiali digitali e un tutor dedicato.
Il testo è aggiornato alle Indicazioni nazionali 2025 per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo di istruzione.
Punti di forza del volume
- Copertura completa delle aree concorsuali: legislazione, psicologia, pedagogia, didattica, puericultura.
- Approfondimento delle più recenti teorie neuro–didattiche e delle strategie educative nella scuola dell’infanzia.
- Integrazione tra aspetti teorici, competenze operative e capacità relazionali richieste all’insegnante.
- Sezione dedicata ai temi “generali” dei concorsi pubblici: diritto amministrativo, pubblico impiego, privacy, ordinamento degli enti locali.
- Ampio indice sistematico che consente uno studio mirato e progressivo.
- Simulazioni della prova scritta (domande aperte e chiuse) per esercitarsi in modo realistico.
- Materiali online: quiz di inglese, teoria e quiz di informatica, simulatore, contenuti normativi aggiornati.
Contenuti principali
- Legislazione e storia dei servizi educativi dell’infanzia
- Teorie pedagogiche e psicologia dell’apprendimento
- Creatività, competenza emotiva e sviluppo psicodinamico
- Metodologie didattiche, programmazione, UDA, inclusione
- Neuroscienze e neurodidattica
- Puericultura, igiene, nutrizione, primo soccorso
- Vaccinazioni, malattie esantematiche e infettive
- Diritto amministrativo, procedimento, trasparenza, privacy
- Pubblico impiego e codice di comportamento
- Ordinamento degli enti locali
- Simulazioni della prova scritta (aperte e chiuse)
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II EDIZIONE
› Legislazione e storia dei servizi educativi dell’infanzia
› Teorie pedagogiche e psicologia dell’apprendimento
› Creatività, intelligenza, competenza emotiva e sviluppo psicodinamico
› Metodologie e programmazione didattica, BES e inclusione
› Elementi di Puericultura e Igiene
› Diritto amministrativo, pubblico impiego, privacy
› Ordinamento degli enti locali
◾ Materiali online:
- Quiz di inglese
- Teoria e quiz di informatica
- Aggiornamenti normativi
| Pagine | 804 |
| Data pubblicazione | Dicembre 2025 |
| ISBN | 8891678393 |
| ean | 9788891678393 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Manuale completo per tutte le prove |
| Collana | Concorsi & Esami |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
LIBRO PRIMO - LEGISLAZIONE E ASPETTI ISTITUZIONALI
Capitolo 1
Excursus storico normativo della scuola dell’infanzia
1.1 Le origini
1.1.1 Uno sguardo al passato: i primi approcci
1.1.2 I giardini d’infanzia
1.1.3 Due esperienze a confronto: la scuola dell’infanzia agazziana e montessoriana
1.1.4 La scuola dell’infanzia nel periodo fascista
1.2 La nascita della scuola materna statale
1.2.1 Legge 18 marzo 1968, n. 444
1.2.2 Significato della legge 444 del ’68
1.3 Gli orientamenti del ’69
1.4 Gli orientamenti del ’91
1.5 Legge 10 marzo 2000, n. 62 sulla parità scolastica
1.5.1 L’importanza della legge sulla parità scolastica
1.5.2 Requisiti per ottenere la parifica
1.6 Legge 8 novembre 2000, n. 328
1.6.1 Cosa cambia con la legge 328/2000
1.6.2 Breve sintesi della legge 328/2000
1.6.3 La governance della legge 328/2000
1.7 La Riforma Moratti (legge n. 53 del 28 marzo 2003 sulla riforma degli ordinamenti scolastici)
1.7.1 La riforma Moratti e la scuola dell’infanzia
1.7.2 Il decreto attuativo della Riforma Moratti (decreto legislativo 19 febbraio 2004, n. 59)
1.8 Legge 296 del 2006 – le sezioni primavera
1.8.1 Le sezioni primavera
1.9 Il contributo della scuola comunale alla nascita della scuola statale
Capitolo 2
Le scuole dell’infanzia paritarie e statali nel sistema integrato dell’educazione
2.1 La legge della “buona scuola” e la scuola dell’infanzia
2.1.1 Nuova prospettiva educativa 0-6 anni
2.2 Compiti Stato, Regione ed Enti locali
2.2.1 Compiti dello Stato
2.2.2 Compiti della Regione
2.2.3 Compiti dei Comuni
2.3 I servizi educativi per l’infanzia previsti dal d.lgs. n. 65/2017
2.3.1 I poli per l’infanzia
2.3.2 Il polo per l’infanzia come laboratorio culturale pedagogico e didattico
2.4 Personale docente ed educativo
2.4.1 Distribuzione degli educatori e degli insegnanti nei gruppi di bambini
2.4.2 Armonizzazione dei tempi professionali
2.5 Le linee pedagogiche e gli orientamenti per i servizi zero-sei anni
2.6 Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica
2.6.1 L’educazione civica per la scuola dell’infanzia
Capitolo 3
I principi costituzionali e l’autonomia scolastica
3.1 I principi costituzionali
3.2 Dal principio di sussidiarietà all’autonomia scolastica
3.3 I caratteri e gli ambiti dell’autonomia scolastica
3.4 L’evoluzione normativa dell’obbligo scolastico
3.5 L’autonomia nella normativa recente: la cd. “Buona scuola”
3.6 Il Piano triennale dell’offerta formativa
3.7 I decreti attuativi della “Buona scuola”
Capitolo 4
Le Indicazioni nazionali e le competenze chiave europee
4.1 Riflessioni sulle Indicazioni nazionali
4.1.1 I nuovi scenari
4.2 Le Raccomandazioni del Consiglio dell’Unione europea sulle competenze chiave per l’apprendimento permanente
4.2.1 Le competenze chiave europee
4.2.2 Valutazione delle competenze nelle indicazioni nazionali
4.2.3 Dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria
4.3 Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione
4.3.1 Le competenze chiave europee del 2006
4.4 Le Indicazioni nazionali 2025
Capitolo 5
Il processo evolutivo dell’inclusione scolastica e il suo quadro normativo
5.1 Dalla scuola inclusiva alla società inclusiva
5.2 Dal concetto di salute al manuale di classificazione ICF
5.3 Il processo inclusivo in Italia e nei documenti internazionali
LIBRO SECONDO - AMBITO PEDAGOGICO
Capitolo 1
Teorie pedagogiche
1.1 I pedagogisti del ’700
1.2 I pedagogisti dell’800
1.3 I pedagogisti del primo ’900
1.3.1 I teorici dell’attivismo pedagogico
1.4 I pedagogisti italiani
1.4.1 Maria Montessori
1.4.2 Le sorelle Agazzi
1.4.3 Lorenzo Milani
1.4.4 Giovanni Rodari
1.4.5 Loris Malaguzzi
1.4.6 Bruno Munari
Capitolo 2
La psicologia dell’apprendimento
2.1 Le teorie “classiche” dell’apprendimento
2.1.1 L’approccio comportamentista
2.1.2 Il cognitivismo
2.2 La teoria di Piaget
2.3 Lev Vygotskij e l’approccio socio-culturale
2.4 Jerome Seymour Bruner e l’approccio costruttivista
2.5 Albert Bandura e l’apprendimento cooperativo
2.6 L’apprendimento significativo di Ausubel
2.7 Le teorie sulla motivazione
LIBRO TERZO - AMBITO PSICOLOGICO
Capitolo 1
Le teorie sulla creatività
1.1 La creatività
1.1.1 Scuola psicanalitica
1.1.2 Scuola comportamentista-associazionista
1.1.3 Scuola gestaltica
1.1.4 Scuola cognitivista
1.2 Teorie sulla modellizzazione del processo creativo
1.3 Tecniche di potenziamento della creatività
1.4 Sviluppare la creatività nelle scuole dell’infanzia
Capitolo 2
Teorie sull’intelligenza e sulla competenza emotiva
2.1 Le teorie sull’intelligenza
2.1.1 Le prime teorie sull’intelligenza
2.1.2 Teorie multicomponenziali dell’intelligenza
2.1.3 Teoria delle intelligenze multiple
2.2 Le emozioni
2.3 Teorie sulle origini delle emozioni
2.4 L’intelligenza emotiva
2.4.1 L’Emotional Intelligence di Goleman
2.5 Il costrutto di competenza emotiva e il suo sviluppo
Capitolo 3
Lo sviluppo psicologico e psicodinamico
3.1 Introduzione
3.2 Lo sviluppo psicodinamico
3.2.1 Sigmund Freud
3.2.2 Erik Erikson
3.2.3 Melanie Klein
3.2.4 Donald Winnicott
3.2.5 René Spitz
3.2.6 Daniel N. Stern
3.2.7 John Bowlby
LIBRO QUARTO - AMBITO DIDATTICO
Capitolo 1
Le metodologie didattiche innovative
1.1 Chiarificazione dei termini
1.2 Metodologie didattiche
1.2.1 Il cooperative learning
1.2.2 L’intelligenza emotiva
1.2.3 Lo storytelling
1.2.4 CLIL
1.2.5 STEM
1.2.6 Coding e pensiero computazionale
1.2.7 Lapbook
Capitolo 2
Le neuroscienze nella pratica didattica
2.1 L’apporto delle neuroscienze all’apprendimento
2.2 I neuroni specchio nelle scienze cognitive
2.3 Una strada possibile: la neurodidattica
2.4 Considerazioni sulle applicazioni didattiche
Capitolo 3
Per una scuola dell’infanzia inclusiva
3.1 Diritto all’educazione
3.1.1 I bambini diversamente abili
3.2 I bisogni educativi speciali
3.2.1 Un nuovo sistema di classificazione della diversabilità
3.3 La diversabilità e il ciclo vitale della famiglia
3.3.1 La scuola dell’infanzia in rapporto con la famiglia con diversabilità
3.4 L’insegnante di scuola dell’infanzia di fronte alla diversabilità
3.5 Indicazioni operative per una didattica inclusiva
3.6 Il nuovo PEI: cosa cambia
3.6.1 Modello del nuovo PEI per la scuola dell’infanzia
Capitolo 4
Valorizzazione delle differenze in una società multiculturale
4.1 La società multiculturale
4.2 La scuola dell’infanzia inclusiva
4.2.1 Identità e alterità nella scuola delle differenze
4.2.2 Il diritto all’uguaglianza e il diritto alla diversità
4.3 L’italiano seconda lingua
4.3.1 Strategie per migliorare la comunicazione
4.3.2 Spunti per una progettazione interculturale
4.4 Leggi ed immigrazione
4.5 Orientamenti interculturali
Capitolo 5
Benvenuti e bentornati: l’accoglienza e l’ambientamento nelle scuole comunali dell’infanzia
5.1 Parola d’ordine: accogliere
5.1.1 Accogliere la famiglia, base di un’alleanza
5.2 Per una buona accoglienza, base di un buon ambientamento
5.3 I primi incontri
5.3.1 Il tempo ed il luogo del primo colloquio
5.3.2 Esempio di schema di colloquio
5.4 Organizzazione dell’ambientamento
5.4.1 I tempi e gli spazi dell’ambientamento
5.4.2 Il sistema di riferimento
5.5 Il bentornato ai vecchi iscritti
Capitolo 6
Programmare e progettare nelle scuole comunali dell’infanzia
6.1 Programmare o progettare?
6.1.1 Diversi tipi di progettazione
6.1.2 La progettazione nelle indicazioni
6.1.3 Progettare con le UDA
6.2 L’osservazione base della progettazione e della valutazione
6.2.1 Modelli di osservazione educativa
6.3 La valutazione educativa
6.4 La documentazione educativa
6.4.1 La documentazione per riflettere
6.5 Mappa concettuale della progettazione
Capitolo 7
Le finalità della scuola dell’infanzia
7.1 La società liquida e le finalità della scuola dell’infanzia
7.1.1 Le finalità
7.2 Le finalità della scuola dell’infanzia nelle indicazioni del 2012
7.2.1 Le finalità della scuola dell’infanzia nelle Indicazioni 2025
7.2.2 Le finalità nelle linee pedagogiche dei servizi educativi dei Comuni italiani
7.3 Approfondimento: la scuola dell’infanzia come scuola del bambino
Capitolo 8
Orientamenti, Indicazioni nazionali e linee di indirizzo pedagogiche delle scuole comunali a confronto
8.1 Introduzione
8.1.1 I primi orientamenti della scuola materna
8.1.2 Gli orientamenti del ’91
8.2 I piani di studio delle attività educative della scuola dell’infanzia (2003)
8.2.1 Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo d’istruzione del 2007
8.3 Le Indicazioni nazionali del 2012
8.3.1 La scuola dell’infanzia nelle indicazioni del 2012
8.4 Le Indicazioni nazionali 2025
Capitolo 9
I campi di esperienza nelle Indicazioni nazionali e nel Progetto pedagogico dei servizi per l’infanzia comunali
9.1 Cosa sono i campi di esperienza?
9.1.1 I campi di esperienza e le Indicazioni del 2012
9.1.2 Traguardi per lo sviluppo della competenza
9.1.3 Obiettivi di apprendimento
9.2 I campi di esperienza nelle linee pedagogiche dei comuni italiani
9.2.1 Approfondimenti e riflessioni sui campi di esperienza
9.3 I campi di esperienza e le intelligenze multiple
9.3.1 Relazione tra campi di esperienza ed intelligenze multiple
9.4 I campi di esperienza nelle Indicazioni 2025
Capitolo 10
La pedagogia del gioco
10.1 La metodologia del gioco
10.1.1 Gli studi psicopedagogici sul gioco
10.2 Il gioco nelle linee pedagogiche delle scuole comunali dell’infanzia
10.3 L’importanza del gioco simbolico
10.3.1 L’azione dell’insegnante nel gioco del bambino
10.3.2 Il gioco libero
10.4 Il gioco nelle Indicazioni 2025
Capitolo 11
Le routine e l’ambiente come risorsa
11.1 Organizzare lo spazio ed il tempo
11.2 Lo spazio
11.2.1 Lo spazio sezione
11.2.2 Gli altri spazi della scuola dell’infanzia
11.3 Il tempo
11.3.1 La giornata alla scuola dell’infanzia
11.4 L’importanza delle routine
11.4.1 Le principali routine
Capitolo 12
La continuità educativa verticale ed orizzontale
12.1 Cos’è la continuità educativa
12.2 Scuola dell’infanzia - Famiglia - Territorio
12.2.1 Alleanza scuola - famiglia
12.2.2 Strumenti partecipativi scuola - famiglia
12.2.3 Il sostegno educativo alla famiglia e alla genitorialità
12.2.4 Sinergia educativa servizi-famiglie
12.3 La vera continuità verticale nei poli d’infanzia
12.3.1 Il polo per l’infanzia come laboratorio culturale pedagogico e didattico
12.3.2 L’esempio della regione Umbria sui poli d’infanzia
12.4 Continuità nido d’infanzia - scuola dell’infanzia
12.4.1 Continuità scuola dell’infanzia - scuola primaria
12.4.2 La continuità scuola dell’infanzia e scuola primaria nelle Indicazioni nazionali
12.4.3 Esempio di progetto continuità tra scuola dell’infanzia e primaria
12.5 La continuità nel piano pedagogico delle scuole comunali dell’infanzia
12.6 La continuità nelle nuove Indicazioni 2025
12.6.1 Dalla scuola dell’infanzia alla scuola primaria
12.6.2 Le nuove Indicazioni 2025 e la famiglia
12.6.3 Scuole e famiglie in un nuovo patto di alleanza
Capitolo 13
L’insegnante: tra individualità e collegialità
13.1 La figura dell’insegnante nella scuola dell’infanzia comunale
13.1.1 Le competenze individuali
13.1.2 Il lavoro di gruppo come momento di condivisione
13.2 L’avere cura: aspetto fondamentale di professionalità
13.2.2 L’insegnante come un regista-attore
13.3 La professionalità docente come requisito di qualità
13.3.1.1 L’insegnante nelle nuove Indicazioni 2025
13.4 La formazione in servizio e l’aggiornamento: forme e significati
13.5 L’intera comunità educante: personale ausiliario e coordinamento pedagogico
13.6 La relazione con i bambini
13.6.1 La relazione educativa come “energetica delle condotte”
13.6.2 La scuola dell’infanzia come spazio relazionale: componenti e dinamiche
13.6.3 La relazione emotiva-affettiva e l’insegnante
Capitolo 14
Media education nella scuola dell’infanzia
14.1 La società tecnoliquida e l’alfabetizzazione digitale
14.2 Le competenze digitali
14.3 L’influenza delle nuove tecnologie sui processi di apprendimento in età infantile
14.4 La lavagna interattiva multimediale
Capitolo 15
Le emozioni nel disegno infantile
15.1 Il disegno infantile
15.2 Le fasi del disegno infantile
15.2.1 Fase dello scarabocchio disordinato
15.2.2 Fase dello scarabocchio controllato
15.2.3 Fase pre-schematica (2/6 anni)
15.2.4 Fase del realismo mancato
15.2.5 Fase schematica (6-8 anni)
15.2.6 Fase del realismo visivo (8/9 anni)
15.2.7 Fase del realismo nascente (9/11 anni)
15.3 Le emozioni ed il disegno infantile
15.4 Le paure nei disegni dei bambini
Capitolo 16
Le relazioni nelle strutture educative per l’infanzia
16.1 La relazione nei primi anni di vita
16.2 La scuola dell’infanzia come luogo di relazione
16.2.1 L’interazione fra pari
16.2.2 La relazione adulto/bambino
16.3 Il Gruppo di lavoro educativo
Capitolo 17
La scuola dell’infanzia ed i diritti dei bambini
17.1 Il bambino soggetto di diritti nella società tecno-liquida
17.2 I diritti dei bambini nei testi programmatici della scuola dell’infanzia
17.2.1 I diritti dei bambini nelle linee pedagogiche per i servizi dell’infanzia comunali
17.3 Il concetto di “infanzia”
17.3.1 I diritti dei bambini nelle carte internazionali
17.3.2 La Convenzione sui diritti dell’infanzia del 1989
17.4 I diritti naturali dei bambini
17.4.1 La pedagogia della lumaca come diritto naturale di ogni bambino
17.4.2 L’insegnante di scuola dell’infanzia ed i diritti del bambino
Capitolo 18
Le attività educative nelle scuole dell’infanzia comunali
18.1 La relazione educativa base di tutte le attività educative
18.1.1 Insegnante di ieri e di oggi
18.2 Attività di lettura: raccontare storie per crescere
18.2.1 Come e dove si legge ai bambini
18.3 La musica a scuola
18.3.1 Il ruolo dell’insegnante nella pratica musicale
18.4 Il teatro a scuola
18.4.1 Organizzazione di un laboratorio teatrale
18.5 Avvicinarsi all’arte nella scuola dell’infanzia
18.5.1 L’arte nel progetto educativo delle scuole comunali di Bologna
18.6 Esempi di UDA nella scuola dell’infanzia
Capitolo 19
Reggio Emilia Approach
19.1 I cento linguaggi
19.1.1 Il pensiero pedagogico di Reggio Emilia
19.1.2 Il bambino nell’approccio educativo reggiano
19.2 Cosa è un atelier
19.2.1 L’atelierista nelle scuole dell’infanzia
19.2.2 La cultura dell’atelier
19.3 L’insegnante nel Reggio Emilia Approach
19.3.1 L’insegnante e la pedagogia dell’ascolto
19.3.2 L’insegnante osservatore
19.3.3 I diritti delle insegnanti per Malaguzzi
19.4 Il terzo educatore: lo spazio
19.5 L’importanza della relazione nelle scuole di Reggio Emilia
19.6 La progettazione: dialogo tra adulti e bambini
19.6.1 La partecipazione dei genitori nel Reggio Emilia Approach
Capitolo 20
Le ultime innovazioni e sperimentazioni nella scuola dell’infanzia comunale:
STEM e Outdoor education
20.1 L’educazione all’aria aperta
20.2 L’esperienza bolognese: l’educazione all’aperto (documento novembre 2018)
20.3 Linee guida per le discipline STEM
20.3.1 Indicazioni metodologico-educative specifiche per il Sistema integrato di educazione e di istruzione “zerosei”
20.3.2 STEM e Indicazioni 2025
LIBRO QUINTO - ELEMENTI DI PUERICULTURA, DIETETICA E IGIENE
Capitolo 1
La nutrizione
1.1 Un po’ di storia
1.1.1 La funzione degli alimenti
1.2 I principi nutritivi
1.3 Una dieta equilibrata
1.3.1 La piramide alimentare
1.4 Disturbi e problemi alimentari
1.5 La digestione
1.6 La scuola dell’infanzia e la nutrizione
1.6.1 La dieta nella scuola dell’infanzia comunale
Capitolo 2
Elementi di primo soccorso nelle scuole comunali dell’infanzia
2.1 Cos’è il primo soccorso
2.1.1 I materiali di pronto soccorso
2.1.2 Il corso di primo soccorso
2.2 Il bambino colto da malore o incidente
2.2.1 La valutazione dell’accaduto
2.2.2 Rianimazione cardiopolmonare
2.2.3 Respirazione
2.2.4 Soffocamento
2.3 Emergenze alla scuola dell’infanzia
2.3.1 Le ferite
2.3.2 Epistassi
2.3.3 Contusioni, fratture e trauma cranico
2.3.4 Punture di insetto
2.3.5 Febbre alta
2.3.6 Corpo estraneo
2.3.7 Avvelenamento
2.3.8 Colpo di calore
2.3.9 Folgorazione
2.3.10 Farmaci
2.4 Prevenzione degli infortuni nelle scuole dell’infanzia
2.4.1 Igiene nelle scuole dell’infanzia
2.4.2 Igiene del bambino a scuola
2.4.3 Igiene dell’area di apprendimento esterna
Capitolo 3
La scuola dell’infanzia e le vaccinazioni
3.1 La vaccinoprofilassi
3.1.1 Le vaccinazioni obbligatorie in Italia
3.1.2 Calendario delle vaccinazioni
3.2 Il decreto legge 73/2017
3.2.1 L’accesso alle strutture educative per l’infanzia e le vaccinazioni
3.3 Le vaccinazioni più importanti
3.3.1 Il piano vaccinale per gli adulti
Capitolo 4
Malattie esantematiche, epidemiche e contagiose del bambino
4.1 Le malattie infettive
4.1.1 Come si trasmettono la malattie infettive
4.2 Le malattie esantematiche
4.2.1 La rosolia
4.2.2 Il morbillo
4.2.3 La varicella
4.2.4 La scarlattina
4.2.5 La quinta malattia (o megaloeritema infettivo)
4.2.6 La malattia mani-bocca-piedi
4.2.7 La sesta malattia
4.3 Altre malattie infettive
4.3.1 La parotite
4.3.2 La pertosse
4.4 Le infestazioni
4.4.1 La pediculosi
4.4.2 L’ossiuriasi
LIBRO SESTO - DIRITTO AMMINISTRATIVO
PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Introduzione
A) Caratteristiche del diritto amministrativo
B) La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici
C) La funzione politica e la funzione amministrativa
1) Nozione e distinzioni
2) La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione
3) Le leggi-provvedimento
4) Le fonti del diritto (rinvio)
Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
Rinvio
Capitolo 2
Pubblico impiego e codice di comportamento dei pubblici dipendenti.
Responsabilità, diritti, doveri e sanzioni
Rinvio
PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 3
L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
3.7.1 Nozione
3.7.2 Gli elementi essenziali
3.7.3 Gli elementi accidentali
3.7.4 La struttura formale dell’atto
3.7.5 I caratteri
3.7.6 L’efficacia
3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.18 Informatizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale
3.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
3.18.2.1 Il documento informatico
3.18.2.2 Il fascicolo informatico
3.18.2.3 Il protocollo informatico
3.18.3 Firma digitale
3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
3.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
3.18.7 Cybersecurity
3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
3.18.8.1 II sistema PagoPA
3.18.9 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet
3.18.10 Regolamento UE e Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale: la legge delega 132/2025
3.19 Semplificazione dei controlli sulle attività economiche
Capitolo 4
Procedimento e atti amministrativi.
Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento
4.6.1 Fasi del procedimento
4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa e la privacy (rinvio)
4.11 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
4.11.1 Lineamenti generali
4.11.2 Tipologie di accordi
4.12 La partecipazione al procedimento
4.13 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
4.14 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
4.14.1 Note introduttive
4.14.2 I soggetti dell’anticorruzione
4.14.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.15 L’efficacia del provvedimento
4.15.1 Regole generali
4.15.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
4.15.2.1 Note introduttive
4.15.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
4.15.2.3 Revoca e decadenza
4.15.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
4.15.2.5 Principio del giusto procedimento
4.15.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
4.15.3 L’esecuzione d’ufficio
4.16 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
4.16.1 Nozione di provvedimento amministrativo
4.16.2 Classificazione degli atti amministrativi
4.16.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
4.16.4 Pareri
4.16.5 La concessione e l’autorizzazione
4.16.6 I provvedimenti ablativi
4.17 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.18 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.19 La motivazione
4.20 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.21 Le patologie dell’azione amministrativa
4.21.1 L’invalidità in generale
4.21.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
4.21.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
4.21.3.1 Nullità
4.21.3.2 Annullabilità
4.21.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
4.21.5 Classificazione dell’invalidità
4.21.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
4.21.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE
PARTE TERZA - BENI E RESPONSABILITÀ
Capitolo 5
Beni e patrimonio
Rinvio
Capitolo 6
La responsabilità della pubblica amministrazione
6.1 Profili generali
6.2 Le tipologie della responsabilità civile
6.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione
6.4 La responsabilità da atto legittimo
6.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale
6.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione
6.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi
6.8 La responsabilità da contatto qualificato
6.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione
PARTE QUARTA - CONTRATTI E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Capitolo 7
L’attività contrattuale della P.A.:
il codice dei contratti dopo il correttivo 2024 (D.Lgs. 209/2024)
Rinvio
Capitolo 8
La giustizia amministrativa. Il codice del processo amministrativo
Rinvio
PARTE QUINTA - LE FONTI DEL DIRITTO, GLI ENTI TERRITORIALI, I SERVIZI
PUBBLICI LOCALI E LA LORO GESTIONE (LE SOCIETÀ PARTECIPATE)
Rinvio
LIBRO SETTIMO - PUBBLICO IMPIEGO
Capitolo 1
Pubblico impiego e codice di comportamento dei pubblici dipendenti.
Responsabilità, diritti, doveri e sanzioni
1.1 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
1.2 La micro e la macro organizzazione
1.3 La contrattazione collettiva
1.4 La contrattazione integrativa
1.5 L’accesso al pubblico impiego
1.5.1 II reclutamento: dal testo unico al decreto reclutamento e funzionalità della P.A. (D.L. 25/2025, conv. in L. 69/2025)
1.5.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
1.5.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
1.5.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022
1.5.1.4 Le nuove regole di cui al D.L. 44/2023, conv. in L. 74/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione)
1.5.1.5 Le nuove regole di cui al D.L. 75/2023, conv. in L. 112/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione-bis)
1.5.1.6 Il “nuovo” regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi (D.P.R. 487/1994 nel testo novellato dal D.P.R. 82/2023)
1.5.1.7 Le novità di cui al D.L. 25 del 2025 su reclutamento e funzionalità della P.A.
1.6 Lavoro a tempo parziale
1.7 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
1.8 Contratto di somministrazione
1.9 Il lavoro agile (c.d. smart working)
1.10 L’attenzione al benessere organizzativo
1.11 Il regime delle progressioni
1.12 La modificazione soggettiva
1.12.1 La mobilità volontaria
1.12.2 La mobilità obbligatoria
1.12.3 La mobilità tra pubblico e privato
1.13 L’esercizio di mansioni superiori
1.14 II nuovo status del dipendente pubblico
1.15 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
1.16 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
1.16.1 I principi generali
1.16.2 Le singole fattispecie
1.16.3 I rapporti con il pubblico
1.16.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
1.16.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
1.16.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
1.16.7 Organismo indipendente di valutazione
1.16.8 Merito e premi
1.16.8.1 Merito
1.16.8.2 Premi
1.17 La dirigenza e il management locale
1.17.1 II rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
1.17.2 La culpa in vigilando del dirigente
1.17.3 La delega di funzioni dirigenziali
1.18 Trasparenza e anticorruzione
1.19 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni
1.20 Piano integrato di attività e organizzazione
1.21 Riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità
1.22 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
1.23 II riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego
LIBRO OTTAVO - PRIVACY
Capitolo 1
Privacy (aspetti e regole generali)
1.1 Note introduttive (rinvio)
1.2 Definizione
1.3 Principi fondamentali del GDPR
1.4 Diritti degli interessati
1.5 Responsabilità dei titolari del trattamento e sanzioni
1.6 Evoluzione e sfide future
Capitolo 2
Protezione dei dati personali e diritto di accesso agli atti
2.1 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa
2.1.1 Le fonti interessate
2.1.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
2.1.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
2.1.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
2.1.5 Le ipotesi di esclusione
2.1.6 La richiesta di accesso
2.1.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
2.1.8 L’accesso civico
2.1.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
2.2 Protezione dei dati personali
2.2.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
2.2.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
2.2.2.1 Ambito di applicazione
2.2.2.2 Le principali definizioni
2.2.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
2.2.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
2.2.2.5 Diritti dell’interessato
2.2.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
2.2.2.7 Codici di condotta e certificazioni
2.2.2.8 Misure di sicurezza e accountability
2.2.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
Capitolo 3
La scuola e la privacy
3.1 Note introduttive
3.2 Trasparenza
3.3 Trattamento dei dati nelle istituzioni scolastiche
3.4 Categorie particolari di dati relativi ad alunni (cenni)
3.5 Il rapporto di lavoro
3.6 Divieto di comunicazioni di dati a terzi e alla circolazione di informazioni tra colleghi
3.7 Diritto di accesso ai dati (rinvio)
3.8 Tutela dinanzi al Garante
3.9 Iscrizioni
3.10 Comunicazioni scolastiche
3.11 Disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento
3.12 Gestione del servizio mensa
3.13 Sharenting
3.14 Immagini di recite e gite scolastiche
3.15 Pubblicità e trasparenza
3.16 Pagamento del servizio mensa
LIBRO NONO - ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI (PRINCIPI GENERALI, ORGANI POLITICI E ORGANI GESTIONALI: NATURA E COMPETENZE) DIRITTO DEGLI ENTI LOCALI
PARTE PRIMA - I PRINCIPI COSTITUZIONALI IN MATERIA DI ENTI TERRITORIALI
E DIRITTO REGIONALE
Rinvio
PARTE SECONDA - L’ORDINAMENTO ISTITUZIONALE DEGLI ENTI LOCALI
Capitolo 3
Gli amministratori locali. Incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità
3.1 Nozione di amministratore locale
3.2 Incandidabilità, ineleggibilità e incompatibilità alla carica di amministratore locale
3.2.1 Nozioni introduttive
3.2.2 Le cause di ineleggibilità
3.2.3 Le cause di incompatibilità
3.2.4 Esimente e rimozione delle cause di ineleggibilità e incompatibilità
3.2.5 Decadenza dalle cariche
3.2.6 Le cause di incandidabilità
3.2.7 Incandidabilità alle cariche elettive negli enti locali in ragione di sentenze definitive di condanna per delitti non colposi (D.Lgs. 235/2012)
3.2.7.1 Incandidabilità alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali
3.2.7.2 Sospensione e decadenza di diritto degli amministratori locali in condizione di incandidabilità
3.2.7.3 Cancellazione dalle liste per incandidabilità alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali
3.2.8 Inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico (D.Lgs. 39/2013)
3.2.8.1 Inconferibilità di incarichi in caso di condanna per reati contro la pubblica amministrazione
3.2.8.2 Inconferibilità di incarichi a soggetti provenienti da enti di diritto privato regolati o finanziati
3.2.8.3 Inconferibilità di incarichi di direzione nelle Aziende sanitarie locali a soggetti provenienti da enti di diritto privato regolati o finanziati
3.2.8.4 Inconferibilità di incarichi a componenti di organo politico di livello locale
3.2.8.5 Inconferibilità di incarichi di direzione nelle Aziende sanitarie locali
3.2.8.6 Incompatibilità tra incarichi e cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati nonchè tra gli stessi incarichi e le attività professionali
3.2.8.7 Incompatibilità tra le cariche direttive nelle Aziende sanitarie locali, le cariche in enti di diritto privato regolati o finanziati e lo svolgimento di attività professionali
3.2.8.8 Incompatibilità tra incarichi amministrativi di vertice e di amministratore di ente pubblico e cariche di componenti degli organi di indirizzo nelle amministrazioni locali
3.2.8.9 Incompatibilità tra incarichi dirigenziali interni ed esterni e cariche di componenti degli organi di indirizzo nelle amministrazioni statali, regionali e locali
3.2.8.10 Incompatibilità tra incarichi di amministratore di ente di diritto privato in controllo pubblico e cariche di componenti degli organi di indirizzo politico nelle amministrazioni statali, regionali e locali
3.2.8.11 Incompatibilità tra incarichi di direzione nelle Aziende sanitarie locali e cariche di componenti degli organi di indirizzo politico nelle amministrazioni statali, regionali e locali
3.2.8.12 Sanzioni
3.2.8.13 Decadenza in caso di incompatibilità
3.2.9 Contenzioso elettorale
Capitolo 4
Forma di governo degli enti locali e sistema elettorale
Rinvio
Capitolo 5
Il Consiglio comunale e provinciale
5.1 Funzioni del Consiglio
5.2 Composizione e organizzazione interna
5.2.1 Il regolamento interno e le regole di funzionamento
5.2.2 Numero dei consiglieri
5.2.3 Presidenza del Consiglio
5.2.4 Le commissioni e i gruppi consiliari
5.3 Lo status dei consiglieri
5.3.1 Competenze
5.3.2 Vicende della carica
5.4 Scioglimento e sospensione del Consiglio
5.4.1 Lo scioglimento ordinario e casi di scioglimento straordinario
5.4.2 Lo scioglimento per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso (art. 143 TUEL)
5.4.3 Segue: la sospensione del Consiglio
5.5 Rimozione e sospensione degli amministratori locali
5.6 Le regole contenute nella legge Delrio (L. 56/2014)
Capitolo 6
Il Sindaco e il Presidente della provincia. Segretario e Direttore (rinvio)
6.1 Le competenze del Sindaco e del Presidente della Provincia
6.2 Le competenze del Sindaco in qualità di ufficiale del Governo
6.2.1 I poteri del Sindaco e il ruolo del Prefetto
6.2.2 Natura giuridica delle ordinanze contingibili e urgenti e limitazioni
6.2.3 La delega delle funzioni di ufficiale di governo
6.3 Vicende delle cariche
6.3.1 Elezione, insediamento e durata del mandato
6.3.2 Cessazione dalla carica
6.4 Le regole contenute nella legge Delrio (L. 56/2014)
Capitolo 7
La Giunta comunale e provinciale
7.1 Competenze della Giunta
7.2 Nomina e composizione
7.3 Status degli assessori
7.3.1 Compiti e deleghe
7.3.2 Cessazione dalla carica
7.4 Le regole contenute nella legge Delrio (L. 56/2014)
Capitolo 8
Il territorio comunale e provinciale. Città metropolitane dal T.U. alla legge Delrio
8.1 L’istituzione di nuovi Comuni
8.2 Fusione di Comuni esistenti
8.2.1 La fusione di Comuni
8.2.2 I Municipi
8.3 Il decentramento comunale
8.4 Dalle Aree metropolitane alle Città metropolitane
8.4.1 Funzioni delle Città metropolitane
8.4.2 Organi della Città metropolitana
8.4.3 Sindaco metropolitano
8.4.4 Consiglio metropolitano
8.4.5 Conferenza metropolitana
8.4.6 Statuto della Città metropolitana
8.4.7 Roma Capitale
8.5 Le Province
8.5.1 Organi e sistema elettorale
8.5.2 Funzioni: disciplina costituzionale e regole contenute nel TUEL
8.5.2.1 Segue: funzioni e compiti di programmazione
8.5.2.2 La disciplina contenuta nella L. 56/2014
Capitolo 9
Le aggregazioni e l’esercizio associato di funzioni
Rinvio
Capitolo 10
Le funzioni di normazione: statuti e regolamenti
10.1 Lo statuto
10.1.1 Nozione
10.1.2 Fonti e natura giuridica dello statuto
10.1.3 Il rapporto con la legge statale e i vincoli alla potestà statutaria
10.1.4 Contenuti dello statuto
10.1.5 Procedimento di approvazione dello statuto
10.2 I regolamenti
10.2.1 Fonti e ambito della potestà regolamentare
10.2.2 La violazione delle disposizioni regolamentari: profili sanzionatori
10.2.3 La posizione dei regolamenti nelle fonti del diritto
10.2.4 Approvazione e impugnazione dei regolamenti
Capitolo 11
Le funzioni amministrative
Rinvio
Capitolo 12
La disciplina del rapporto di pubblico impiego (rinvio)
Rinvio
Capitolo 13
L’attività procedimentale della P.A.: la L. 241/1990 (rinvio)
13.1 Principi e regole fondamentali (rinvio)
13.2 Atti amministrativi degli enti locali (rinvio)
13.3 Partecipazione dei cittadini alla vita pubblica dell’ente locale
13.3.1 Note introduttive
13.3.2 Libere forme associative e organismi di partecipazione
13.3.3 Azione popolare
13.3.4 Difensore civico (e difensore civico territoriale)
Capitolo 14
Il sistema dei controlli
14.1 Nozione e funzione di controllo
14.2 Controllo sugli atti
14.3 Controllo sugli organi
14.3.1 Scioglimento e sospensione dei Consigli comunali e provinciali
14.3.2 Rimozione e sospensione di amministratori locali
14.3.3 Scioglimento dei Consigli comunali e provinciali conseguente a fenomeni di infiltrazione e di condizionamento di tipo mafioso o similare. Responsabilità dei dirigenti e dipendenti
14.3.4 Commissione straordinaria e Comitato di sostegno e monitoraggio
14.3.5 Gestione straordinaria
14.3.6 Controlli interni
14.3.7 Controlli esterni sulla gestione
14.3.8 Il Nucleo PNRR Stato-Regioni
14.3.9 Poteri sostitutivi in caso di mancato rispetto degli obblighi e degli impegni di attuazione del PNRR e superamento del dissenso (rinvio)
PARTE TERZA - SERVIZI PUBBLICI DI COMPETENZA LOCALE E STATALE E LORO GESTIONE
Rinvio
LIBRO DECIMO - SIMULAZIONI
Capitolo 1
Simulazione della prova scritta
1.1 Introduzione
1.2 Domande a risposta aperta svolte
1.3 Domande a risposta chiusa
1.3.1 Risposte corrette
Bibliografia



