SERVIZIO CLIENTI 0541.628200  Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

Sconto 5%
Concorso Istruttore e Istruttore direttivo 2020 Area tecnica Cat. C e D negli Enti locali

Concorso Istruttore e Istruttore direttivo 2020 Area tecnica Cat. C e D negli Enti locali

Manuale completo

Autori Stefano Bertuzzi (a cura di)
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 970
Pubblicazione Ottobre 2020 (VI Edizione)
ISBN / EAN 8891641960 / 9788891641960
Collana Concorsi&Esami

 VI edizione aggiornata a:
› Decreto Semplificazioni(D.L. n. 76/2020 convertito con modificazioni dalla Legge n. 120/2020)
› Decreto Rilancio(D.L. n. 34/2020 convertito con modificazioni dalla Legge n. 77/2020)
› Decreto sulla prestazione energetica in edilizia (D.lgs. n. 48/2020)
› Decreto sulla normativa antincendio delle autorimesse (D.M. 15 maggio 2020)

Prezzo Online:

39,00 €

37,05 €

Ordina ora per avere:
Ricezione entro 48h
Spedizione in 48h
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Spedizione Gratuita

Una guida chiara, esauriente e aggiornata per i partecipanti ai concorsi indetti dagli Enti locali per la copertura del ruolo di Istruttore e Istruttore direttivo nell’Area Tecnica (cat. C e D).

Il volume riassume, infatti, tutti gli argomenti oggetto della fase selettiva scritta e orale previsti dai bandi di concorso per i profili professionali di geometra, ingegnere e architetto impiegati presso Comuni e altri Enti locali.

L’Appendice, oltre a fornire esempi di modulistica, rappresenta una preziosa guida per il superamento delle prove teorico-pratiche.

Questa sesta edizione tiene conto degli ultimi interventi normativi rilevanti per il settore.

Indice degli argomenti:
Ordinamento degli Enti locali e nozioni di diritto amministrativo:
› Organi › Statuto e regolamenti › Funzioni amministrative › Contabilità e bilancio › Sistema dei controlli › Pubblico impiego locale › Procedimento amministrativo e diritto di accesso › Privacy
Legislazione urbanistica:
› Legislazione urbanistica nazionale e regionale › Strumenti urbanistici
› Pianificazione sovracomunale e comunale › Piani attuativi
Normativa edilizia:
› Edilizia privata, pubblica, convenzionata, agevolata › Interventi edilizi e titoli abilitativi › Normativa tecnica per l’edilizia (distanze, impianti, sicurezza, prevenzione incendi, barriere architettoniche, certificazione energetica, isolamento acustico, vincoli paesaggistici) › Vigilanza e repressione degli abusi
L’espropriazione per pubblica utilità:
› Procedure espropriative › Determinazione dell’indennità
Affidamento dei contratti pubblici:
› Nuovo codice dei contratti › Procedure di affidamento › Esecuzione dell’appalto › Contenzioso
Contratti di concessione di servizi e lavori:
› Scelta del concessionario › Garanzie procedurali › Esecuzione delle concessioni
Appendice:
› Modulistica

A cura di Stefano Bertuzzi
Con i contributi di: C. Brugoni, G. Cottarelli, C. Cusumano, G. Santini, M. Ventura

LIBRO PRIMO ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI E NOZIONI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

Capitolo 1 Gli enti locali: evoluzione e natura giuridica

1.1 Nozione di ente locale

1.2 L’autonomia degli enti locali

1.3 Gli elementi costitutivi degli enti locali

1.4 L’evoluzione normativa

1.4.1 Le disposizioni sugli enti locali nell’originario testo costituzionale

1.4.2 La riforma dell’ordinamento locale degli anni ’90: la L. 142/1990

1.4.3 La nuova disciplina costituzionale degli enti locali: la riforma del Titolo V del­la Costituzione

1.4.4 Le norme di attuazione della riforma del Titolo V della Costituzione

Capitolo 2 Le Province

2.1 Le Province nell’ordinamento italiano

2.2 Gli organi della Provincia  

2.2.1 Il Presidente della Provincia

2.2.2 Il Consiglio provinciale

2.2.2.1 L’insediamento dei nuovi Consigli provinciali (la fase transitoria)

2.2.3 L’Assemblea dei Sindaci

2.3 Le funzioni della Provincia

2.3.1 Le funzioni fondamentali delle Province

2.3.2 Le ulteriori funzioni fondamentali attribuite alle Province montane

2.4 La riorganizzazione delle funzioni non fondamentali precedentemente attri­buite alla Provincia

2.5 L’Accordo dell’11 settembre 2014 in tema di funzioni non fondamentali delle Province

2.6 Il D.P.C.M. 26 settembre 2014

2.6.1 I criteri generali per il trasferimento delle funzioni

2.6.2 I criteri generali per l’individuazione dei beni e delle risorse

2.6.3 I criteri generali per l’individuazione delle risorse finanziarie  

2.6.4 I criteri generali per l’individuazione delle risorse umane  

2.6.5 I criteri metodologici per il trasferimento dei beni e delle risorse strumentali e organizzative  

2.6.6 Attribuzione delle funzioni amministrative oggetto di riordino nelle materie di competenza statale

Capitolo 3 La Città metropolitana

3.1 La Città metropolitana  

3.2 L’estensione territoriale della Città metropolitana  

3.3 Gli organi della Città metropolitana  

3.3.1 Il Sindaco metropolitano   

3.3.2 Il Consiglio metropolitano  

3.3.3 La Conferenza metropolitana  

3.4 Lo statuto della Città metropolitana  

3.5 L’insediamento delle Città metropolitane  

3.6 Le funzioni delle Città metropolitane  

3.7 La Città metropolitana di Roma Capitale  

Capitolo 4 I Comuni

4.1 Il Comune  

4.2 Gli organi di governo del Comune  

4.3 Il sistema elettorale dei Comuni  

4.3.1 Elezione del Sindaco e del Consiglio comunale nei Comuni sino ai 15.000 abi­tanti  

4.3.2 Elezione del Sindaco nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abi­tanti  

4.4 La forma di governo del Comune  

4.4.1 Il Consiglio comunale  

4.4.2 Il regolamento interno e le regole di funzionamento  

4.4.3 Numero dei consiglieri  

4.4.4 Presidenza del Consiglio  

4.4.5 Le commissioni  

4.5 Il Sindaco: ruolo e competenze  

4.5.1 Le ulteriori competenze del Sindaco come rappresentante della comunità lo­cale  

4.6 Le competenze del Sindaco in qualità di ufficiale del Governo  

4.6.1 I poteri del Sindaco e il ruolo del Prefetto  

4.6.2 Natura giuridica delle ordinanze contingibili e urgenti e limitazioni  

4.6.3 La delega delle funzioni di ufficiale di Governo  

4.7 Vicende delle cariche  

4.7.1 Insediamento e durata del mandato  

4.7.2 Cessazione dalla carica

Capitolo 5 La Giunta comunale

5.1 Competenze della Giunta  

5.2 Nomina e composizione della Giunta

5.3 Status degli assessori  

5.3.1 Compiti e deleghe  

5.3.2 Cessazione dalla carica

Capitolo 6 Le disposizioni comuni a Province e Comuni

6.1 Ineleggibilità, incompatibilità e incandidabilità  

6.1.1 L’ineleggibilità  

6.1.2 L’incompatibilità  

6.1.2.1 La procedura di contestazione delle cause di ineleggibilità ed incompatibi­lità   

6.1.2.2 L’azione popolare   

6.1.3 L’incandidabilità  

6.1.3.1 La cancellazione dalle liste per incandidabilità alle elezioni comunali e circo­scrizionali   

6.2 Lo status dei consiglieri  

6.2.1 Competenze  

6.2.2 Vicende della carica  

6.3 Scioglimento e sospensione del Consiglio  

6.3.1 Lo scioglimento ordinario e casi di scioglimento straordinario  

6.3.2 Lo scioglimento per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso (art. 143 TUEL)

6.3.2.1 La Commissione straordinaria e Comitato di sostegno e monitoraggio  

6.3.3 La sospensione del Consiglio  

6.4 Rimozione e sospensione degli amministratori locali  

6.5 Doveri e condizione giuridica  

6.6 Altri aspetti concernenti lo status di amministratore

Capitolo 7 Il territorio comunale e provinciale

7.1 L’istituzione di nuovi Comuni  

7.2 Fusione di Comuni esistenti  

7.2.1 La fusione di Comuni  

7.2.2 I Municipi  

7.3 Il decentramento comunale  

7.3.1 Le circoscrizioni di decentramento comunale  

7.3.2 Il decentramento nei Comuni di maggiori dimensioni  

7.4 L’istituzione di nuove Province e il mutamento delle circoscrizioni provinciali  

7.5 Il distacco di Province e Comuni da una Regione

Capitolo 8 Le aggregazioni e l’esercizio associato di funzioni

8.1 Le forme associative tra gli enti locali  

8.1.1 La spinta all’esercizio associato delle funzioni nei piccoli Comuni  

8.1.2 Il TUEL e le forme associative tra enti locali  

8.2 La disciplina delle Unioni di Comuni   

8.2.1 Gli organi delle Unioni di Comuni  

8.2.2 La potestà statutaria e regolamentare  

8.2.3 Le funzioni delle Unioni dei Comuni  

8.3 Le Comunità montane e isolane o di arcipelago  

8.3.1 La disciplina  

8.3.2 Organi di governo delle Comunità montane  

8.3.3 Funzioni  

8.3.4 Fusione e scissione  

8.3.5 La leggi finanziarie per il 2008 e per il 2010 e gli interventi della Corte Costi­tuzionale  

8.4 Le convenzioni  

8.5 I consorzi

Capitolo 9 Le funzioni di normazione: statuti e regolamenti

9.1 Lo statuto  

9.1.1 Nozione  

9.1.2 Fonti e natura giuridica dello statuto  

9.1.3 Il rapporto con la legge statale e i vincoli alla potestà statutaria  

9.1.4 Contenuti dello statuto  

9.1.5 Procedimento di approvazione dello statuto  

9.2 I regolamenti  

9.2.1 Fonti e ambito della potestà regolamentare  

9.2.2 Approvazione e impugnazione dei regolamenti

Capitolo 10 Le funzioni amministrative

10.1 Dal principio del parallelismo al principio di sussidiarietà  

10.2 I principi della sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza  

10.3 Le funzioni degli enti locali nella Costituzione  

10.3.1 Le funzioni fondamentali degli enti locali e i rapporti con lo Stato  

10.4 Le funzioni del Comune nel D.Lgs. 267/2000

10.5 Le funzioni della Provincia

Capitolo 11 Contabilità e bilancio degli enti locali

11.1 Principi, normative e ordinamento contabile degli enti locali  

11.1.1 Cronologia delle fonti  

11.2 Il federalismo fiscale  

11.2.1 La legge 5 maggio 2009, n. 42  

11.2.1.1 I principi e i criteri direttivi concernenti il finanziamento delle funzioni degli enti locali nella L. 42/2009  

11.2.1.2 L’attuazione delle deleghe contenute nella L. 42/2009  

11.2.2 Il D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 e il federalismo fiscale municipale  

11.2.3 Il D.Lgs. 6 maggio 2011, n. 68  

11.2.4 L’armonizzazione dei bilanci  

11.3 I principi generali in materia di finanza pubblica locale contenuti nel TUEL  

11.3.1 I principi in materia di finanza propria e derivata  

11.3.2 Principi generali in materia di ordinamento finanziario e contabile  

11.3.3 Il Regolamento di contabilità e il Servizio economico-finanziario  

11.3.4 Il consolidamento dei conti pubblici  

11.3.5 Le esecuzioni nei confronti degli enti locali  

11.3.6 Le certificazioni finanziarie  

11.4 La programmazione e gli strumenti contabili  

11.4.1 Il Documento unico di programmazione (DUP)

11.4.2 Il piano esecutivo di gestione – PEG  

11.4.3 Il bilancio di previsione finanziario  

11.4.4 Gli allegati al bilancio di previsione  

11.4.5 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria  

11.5 La gestione del bilancio  

11.5.1 Fasi dell’entrata: accertamento, riscossione e versamento  

11.5.2 Fasi della spesa  

11.6 Il rendiconto di gestione  

11.6.1 Il rendiconto della gestione  

11.6.2 Il conto del bilancio  

11.6.3 Il conto economico  

11.6.4 Lo stato patrimoniale

Capitolo 12 Il sistema dei controlli

12.1 Nozione e funzione di controllo  

12.1.1 Tipi di controllo  

12.2 I controlli nella Costituzione  

12.3 I controlli sugli atti  

12.3.1 Gli obblighi di pubblicità  

12.3.2 Il controllo eventuale  

12.3.3 La comunicazione delle deliberazioni al Prefetto  

12.3.4 Il controllo sostitutivo semplice  

12.3.5 L’annullamento straordinario

12.4 Il controllo sugli organi e sugli enti

12.4.1 Le fattispecie di controllo sugli organi e sugli enti nel TUEL  

12.5 I controlli interni  

12.5.1 L’articolazione dei controlli interni nel D.Lgs. 286/1999  

12.5.2 I controlli interni nel D.Lgs. 267/2000  

12.5.2.1 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile  

12.5.2.2 Il controllo strategico  

12.5.2.3 I controlli sulle società partecipate non quotate  

12.5.2.4 Il controllo sugli equilibri finanziari  

12.5.2.5 Il controllo di gestione  

12.5.2.6 La valutazione della dirigenza  

12.5.2.7 L’attività di valutazione e la salvaguardia degli equilibri di bilancio  

12.5.2.8 Il controllo sui servizi  

12.6 Il controllo successivo sulla gestione  

12.6.1 I controlli esterni sulla gestione previsti dal TUEL  

12.7 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’ef­ficienza delle pubbliche amministrazioni

Capitolo 13 L’ordinamento degli uffici e del personale degli enti locali

13.1 La contrattazione collettiva negli enti locali  

13.2 Le fonti locali di disciplina: il regolamento degli uffici e dei servizi  

13.3 Lo status del dipendente pubblico  

13.3.1 Le assenze per malattia  

13.3.2 I permessi retribuiti  

13.3.3 Incompatibilità, cumulo di impieghi e incarichi  

13.3.4 Classificazione del personale in fasce di merito

13.3.5 Altri elementi caratterizzanti lo status di dipendente pubblico  

13.3.6 Misure per il contrasto all’assenteismo  

13.4 L’inidoneità fisica permanente  

13.5 Le procedure per il reclutamento dei dipendenti pubblici   

13.6 Il ricorso alla flessibilità nel pubblico impiego   

13.6.1 Il contratto a termine  

13.6.2 La somministrazione di lavoro a tempo determinato  

13.6.3 Il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa  

13.6.4 Il contratto di lavoro part-time  

13.6.5 Il lavoro accessorio  

13.7 La separazione fra politica e amministrazione negli enti locali  

13.7.1 Principi generali  

13.7.2 Gli incarichi a contratto  

13.7.3 Il direttore generale (city manager)

13.7.4 Il segretario  

13.7.5 Valutazione e responsabilità del dirigente negli enti locali

Capitolo 14 Il procedimento amministrativo

14.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo

14.1.1 Procedimento e fascicolo informatico  

14.2 I principi generali dell’attività amministrativa  

14.3 L’obbligo di motivazione  

14.4 I principi europei interessati  

14.5 Lineamenti generali  

14.5.1 L’esercizio consensuale della potestà amministrativa: gli accordi  

14.6 Il ruolo del responsabile del procedimento  

14.7 La comunicazione di avvio del procedimento  

14.8 Il preavviso di diniego  

14.9 I pareri e le valutazioni tecniche  

14.10 Il silenzio assenso  

14.11 Il silenzio assenso tra amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pub­bliche e gestori di beni o servizi pubblici  

14.12 L’autocertificazione  

14.13 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)  

14.14 La conferenza di servizi  

14.15 La conclusione del procedimento amministrativo  

14.15.1 La previsione dell’art. 2 L. 241/1990  

14.15.2 Le connesse forme di responsabilizzazione  

14.16 Il diritto di accesso  

14.16.1 Diritto di accesso ex L. 241/1990  

14.16.2 La richiesta di accesso ai documenti amministrativi  

14.17 Il contrasto con la tutela della riservatezza  

14.18 Accesso civico e accesso generalizzato (FOIA)

Capitolo 15 La privacy: il diritto alla protezione dei dati personali

15.1 Premessa  

15.1.1 Fonti in materia di trattamento dei dati  

15.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati  

15.2.1 Ambito di applicazione  

15.2.2 Le principali definizioni  

15.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali  

15.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali  

15.2.5 Diritti dell’interessato  

15.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati  

15.2.7 Codici di condotta e certificazioni  

15.2.8 Misure di sicurezza e accountability  

15.3 Codice in materia di protezione dei dati personali  

15.3.1 Il Garante per la protezione dei dati personali

LIBRO SECONDO LEGISLAZIONE URBANISTICA

Capitolo 1 La legislazione urbanistica italiana

1.1 Definizione  

1.2 Fondamenti giuridici: la Costituzione  

1.2.1 La possibilità di limitare il diritto di proprietà

1.2.2 Il riparto di competenze fra Stato e Regioni  

1.3 L’evoluzione normativa dell’urbanistica italiana  

1.3.1 La legge urbanistica fondamentale (L. 1150/1942)

1.3.2 La legge ponte (L. 765/1967)

1.3.3 La legge per la casa (L. 865/1971)

1.3.4 L’istituzione delle Regioni  

1.3.5 La legge Bucalossi (L. 10/1977)

1.3.6 La L. 457/1978 e il piano decennale per l’edilizia  

1.3.7 Il primo condono edilizio: la L. 47/1985  

1.3.8 Le leggi di riforma della Pubblica Amministrazione (dalla L. 142/1990 alla L. 127/1997). I nuovi soggetti pianificatori  

1.3.9 Il «condono-bis» e il «condono-ter»: le leggi 724/1994 e 326/2003  

1.4 I Testi unici  

1.5 Il Piano casa  

1.5.1 Il «Piano casa 2»

1.5.2 Il Piano casa dopo il decreto sviluppo  

1.5.3 Il Piano casa 2014  

1.5.4 Il Piano Casa Italia (D.L. n. 8/2017)

Capitolo 2 La pianificazione urbanistica: strumenti e metodologie

2.1 Finalità e contenuto  

2.2 Gli strumenti urbanistici  

2.3 Il procedimento di formazione  

2.3.1 Le misure di salvaguardia  

2.3.2 La partecipazione alla pianificazione

Capitolo 3 Limitazioni e vincoli alla pianificazione urbanistica

3.1 I limiti al potere edificatorio   

3.2 I vincoli urbanistici  

3.2.1 Vincoli di zona e vincoli di localizzazione  

3.2.2 Vincoli di inedificabilità assoluta e questioni di costituzionalità  

3.3 Gli standard urbanistici  

3.3.1 Standard generali  

3.3.2 Standard speciali  

3.3.3 I parcheggi  

3.4 Le zone di rispetto

Capitolo 4 La pianificazione sovracomunale

4.1 Il piano territoriale di coordinamento (P.T.C.)

4.2 Il piano territoriale regionale  

4.3 Il piano territoriale provinciale  

4.4 Le Città metropolitane e le Comunità montane  

4.5 Altri piani sovracomunali  

4.5.1 I piani territoriali paesistici  

4.5.2 I piani di bacino  

4.5.3 I piani di parco  

4.5.4 I piani comprensoriali  

4.5.5 I piani regolatori intercomunali  

4.5.6 I piani delle aree e dei nuclei di sviluppo industriale (A.S.I.)

4.5.7 I Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.)

Capitolo 5 Strumenti urbanistici comunali

5.1 Il piano regolatore generale (P.R.G.): funzione e natura  

5.1.1 Contenuto  

5.1.2 Formazione del piano  

5.1.3 I procedimenti di variante  

5.1.4 Efficacia del piano regolatore  

5.2 Il Programma di fabbricazione (P.F.)

5.3 Il regolamento edilizio  

5.4 Procedimento di formazione del regolamento edilizio e del programma di fabbricazione

Capitolo 6 I piani attuativi

6.1 Generalità  

6.2 Il piano particolareggiato di esecuzione (P.P.)

6.2.1 Procedimento di formazione  

6.2.2 Validità ed efficacia  

6.3 Il piano di lottizzazione (P.L.)

6.3.1 Procedimento di formazione  

6.3.2 La convenzione di lottizzazione  

6.4 Il piano per l’edilizia economica e popolare (P.E.E.P.)

6.4.1 Finalità e contenuto  

6.4.2 Procedimento di formazione  

6.5 Il piano per gli insediamenti produttivi (P.I.P.)

6.6 Il piano di recupero (P.R.)

6.7 Il programma integrato e il programma di recupero urbano

6.8 Altri strumenti urbanistici per il recupero e la riqualificazione urbana  

6.8.1 I programmi di riqualificazione urbana  

6.8.2 I Contratti di quartiere  

6.8.3 I programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio (Prusst)

Capitolo 7 Il programma pluriennale di attuazione (P.P.A.)

7.1 Generalità  

7.2 Ambito di applicazione  

7.3 Procedimento di formazione  

7.4 Le società di trasformazione urbana

LIBRO TERZO NORMATIVA EDILIZIA

Capitolo 1 L’edilizia di libero mercato

1.1     Generalità

Capitolo 2 L’edilizia convenzionata

2.1 Generalità  

2.2 I regimi di convenzionamento  

2.2.1 Il convenzionamento ex lege 167/1962 (P.E.E.P.)

2.2.2 Il convenzionamento dei piani di insediamento produttivo ex art. 27, L. 865/1971 (P.I.P.)

2.2.3 Il convenzionamento di cui agli articoli 17 e 18 del Testo unico sull’edilizia  

2.2.4 Il convenzionamento per la prima abitazione (art. 9 del D.L. 9/1982)

2.2.5 Il convenzionamento ex art. 32, ultimo comma, della L. 457/1978  

2.2.6 Il permesso di costruire convenzionato

Capitolo 3 L’edilizia agevolata

3.1 L’edilizia agevolata in genere  

3.2 Il Piano Casa 1 (D.L. 112/2008)

3.2.1 Il Piano Casa per l’edilizia sociale (D.L. 47/2014)

3.2.2 Il Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie delle Città metropolitane e dei Comuni capoluogo di Provincia  

3.2.3 Il Programma innovativo nazionale per la qualità dell’abitare (legge n. 160/2019)

Capitolo 4 Gli interventi edilizi e i titoli abilitativi

4.1 Concetti generali. L’evoluzione legislativa  

4.2 Il Testo unico in materia edilizia  

4.2.1 La semplificazione e le innovazioni costituzionali  

4.2.2 Il Testo unico e le innovazioni costituzionali

4.2.3 Il Testo unico e le successive modificazioni ed integrazioni  

4.3 La definizione degli interventi edilizi  

4.4 Il mutamento di destinazione d’uso  

4.5 Le procedure e gli atti in materia edilizia  

4.6 Le opere non soggette ad alcun atto né ad alcuna procedura: la cosiddetta attività edilizia libera   

4.6.1 Il Glossario unico delle opere di edilizia libera  

4.7 Gli interventi soggetti a comunicazione di inizio lavori (CIL)   

4.7.1 Le opere soggette a permesso di costruire  

4.8 Gli interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)   

4.8.1 Il Testo unico edilizia e la SCIA  

4.8.2 L’alternatività della SCIA rispetto al permesso di costruire: la «Super-SCIA»

4.8.3 Le limitazioni all’uso della SCIA nei «centri storici» (art. 23-bis T.U. D.P.R. 380/2001)

4.9 Gli interventi soggetti a comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA)

4.10 I regimi amministrativi delle attività private in base al principio della «con­centrazione»: la Tabella A del D.Lgs. 222/2016

Capitolo 5 La gestione delle procedure e degli atti abilitativi in edilizia

5.1 La riforma del «procedimento amministrativo» (cenni)

5.2 Le semplificazioni operate dal D.Lgs. 126/2016  

5.3 Lo Sportello unico per l’edilizia  

5.4 La procedura di rilascio del permesso di costruire  

5.4.1 La richiesta  

5.4.2 L’istruttoria  

5.4.3 Le modifiche di modesta entità  

5.4.4 L’integrazione documentale  

5.4.5 Immobili sottoposti a vincolo di tutela  

5.4.6 Il provvedimento finale. Il silenzio-assenso  

5.5 La Commissione edilizia  

5.6 Termini di validità del permesso di costruire  

5.6.1 Inizio ed ultimazione dei lavori  

5.6.2 Decadenza  

5.6.3 Proroga

5.7 Caratteristiche del permesso  

5.8 Presupposti e condizioni per il rilascio del permesso di costruire. Salvaguardia  

5.9 Le varianti al permesso di costruire  

5.10 Le procedure atipiche di rilascio di permesso  

5.10.1 La deroga   

5.10.2 La sanatoria (art. 36, T.U.)   

5.10.3 Il permesso di costruire convenzionato  

5.11 La procedura della segnalazione certificata di inizio attività  

5.11.1 La procedura della c.d. Super-SCIA  

5.11.2 Termini di validità della Super-SCIA  

5.12 La procedura della comunicazione inizio lavori asseverata (CILA)

5.13 Le eccezioni alla procedura edilizia  

Capitolo 6 L’onerosità

6.1 Note storiche  

6.2 Il contributo per il rilascio del permesso di costruzione: oneri di urbanizzazio­ne e corrispettivo del costo di costruzione  

6.2.1 Gli oneri di urbanizzazione  

6.2.2 Il costo di costruzione  

6.3 Riduzione o esonero dal pagamento del contributo di costruzione – Restitu­zione  

6.4 Ritardo od omissione del pagamento del contributo di costruzione

Capitolo 7 L’agibilità

7.1 Generalità e procedura

Capitolo 8 La normativa tecnica per l’edilizia

8.1 Generalità  

8.2 Le norme del codice civile  

8.2.1 Le distanze nelle costruzioni e le divisioni fra i fondi  

8.2.2 Le luci e le vedute  

8.3 Gli standard urbanistici nel D.M. n. 1444 del 1968  

8.3.1 La distanza tra le costruzioni nelle zone territoriali omogenee  

8.3.2 L’altezza delle costruzioni nelle zone territoriali omogenee  

8.4 Le zone di rispetto  

8.5 Le norme igienico-sanitarie  

8.6 Standard urbanistici speciali: i parcheggi  

8.7 Le norme tecniche nel Testo unico edilizia  

8.8 Le norme per le opere in cemento armato   

8.9 Le norme sulle barriere architettoniche  

8.10 Costruzioni in zona sismica   

8.11 Le norme sugli impianti e sulla sicurezza  

8.12 Il contenimento del consumo di energia negli edifici  

8.13 Norme sui requisiti acustici passivi degli edifici  

8.14 Norme per l’infrastrutturazione digitale degli edifici  

8.15 Norme sulla prevenzione degli incendi  

8.16 I vincoli paesaggistici

Capitolo 9 Vigilanza e repressione in materia edilizia e urbanistica

9.1 La vigilanza in materia edilizia

9.1.1 I poteri di intervento immediato  

9.1.2 Gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria  

9.2 Opere abusive e responsabilità nella loro esecuzione  

9.3 Classificazione delle sanzioni e degli interventi abusivi  

9.3.1 Classificazione delle sanzioni nel Testo unico edilizia

9.3.2 Classificazione delle tipologie degli interventi abusivi  

9.4 Sanzioni amministrative per tipologia di abuso in relazione all’atto dovuto  

9.4.1 Opere soggette a permesso di costruire  

9.5 Lottizzazione abusiva  

9.6 Esecuzione della demolizione   

9.7 Interventi sostitutivi della Regione  

9.7.1 Sospensione dei lavori e adozione dei provvedimenti definitivi  

9.7.2 Sospensione di interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia  

9.7.3 Annullamento di permesso  

9.7.4 Sospensione o demolizione di interventi abusivi   

9.8 Sanzioni penali

LIBRO QUARTO L’ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ

Capitolo 1 L’espropriazione per pubblica utilità

1.1 Premessa e generalità  

1.2 Criteri generali

1.3 La normativa di riferimento - Cenni storici  

1.4 Figure particolari di espropriazione  

Capitolo 2 La procedura espropriativa

2.1 Oggetto ed ambito di applicazione della normativa   

2.2 I soggetti coinvolti nel procedimento di espropriazione   

2.2.1 L’espropriato  

2.2.2 L’autorità espropriante   

2.3 L’ufficio per le espropriazioni  

2.4 Fasi del procedimento espropriativo  

2.4.1 L’apposizione del vincolo urbanistico preordinato all’esproprio  

2.4.2 La partecipazione degli interessati  

2.4.3 La dichiarazione di pubblica utilità  

2.4.4 Il decreto di espropriazione  

2.5 La determinazione dell’indennità  

2.5.1 La determinazione provvisoria della indennità  

2.5.2 La determinazione urgente dell’indennità provvisoria   

2.5.3 Il pagamento o deposito dell’indennità provvisoria  

2.6 La determinazione definitiva dell’indennità di espropriazione ex art. 21  

2.7 Il pagamento definitivo dell’indennità  

2.8 I soggetti aventi titolo all’indennità

Capitolo 3 I criteri per la determinazione dell’indennità di esproprio

3.1 Generalità  

3.2 Determinazione del valore del bene

3.2.1 Espropriazione parziale di un bene unitario  

3.3 Determinazione dell’indennità nel caso di esproprio per la realizzazione di opere private che non consistano in abitazioni dell’edilizia residenziale pub­blica  

3.4 Determinazione dell’indennità nel caso di esproprio di un’area edificabile  

3.4.1 Determinazione dell’indennità nel caso di esproprio di un’area legittimamen­te edificata  

3.4.2 Indennità dovuta in caso di incidenza di previsioni urbanistiche su particolari aree comprese in zone edificabili  

3.5 Determinazione dell’indennità nel caso di esproprio di un’area non edificabile  

3.6 L’utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse pubblico  

3.6.1 La c.d. espropriazione sostanziale  

3.6.2 L’articolo 43 del D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327  

3.6.3 La sentenza della Corte Costituzionale n. 293 del 8 ottobre 2010   

3.6.4 L’articolo 42-bis (D.L. 98/2011)

3.7 Indennità dovuta al titolare del bene non espropriato  

3.8 Determinazione dell’indennità nel caso di cessione volontaria  

3.9 La retrocessione  

3.10 L’occupazione temporanea di aree non soggette ad esproprio  

3.11 La tutela giurisdizionale

LIBRO QUINTO L’AFFIDAMENTO DEI CONTRATTI PUBBLICI

Capitolo 1 I contratti della P.A. Premessa ed excursus storico

1.1 L’attività di diritto privato della P.A.

1.2 L’evidenza pubblica  

1.2.1 Le fasi caratterizzanti la procedura ad evidenza pubblica  

1.3 L’influenza del diritto europeo. Le prime direttive comunitarie e la tutela del­la concorrenza  

1.4 Dalle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE al D.Lgs. n. 163/2006  

1.5 La nuova disciplina dettata dalle direttive europee nn. 23, 24, 25 del 2014  

1.6 Il D.Lgs. n. 50/2016 recante il nuovo «Codice dei contratti pubblici»

1.7 Il c.d. Decreto Sblocca-cantieri e la legge 14 giugno 2019, n. 55. La sospen­sione sperimentale di alcune disposizioni contenute nel Codice dei contratti pubblici ed il nuovo «Regolamento unico di esecuzione, attuazione e integra­zione del Codice»

1.7.1 Disposizioni speciali per il biennio 2019-2020

Capitolo 2 L’ambito di applicazione del nuovo Codice dei contratti pubblici

2.1 Premessa  

2.2 Ambito di applicazione oggettivo

2.2.1 I contratti esclusi in tutto o in parte  

2.2.2 L’in house providing  

2.2.3 I contratti misti  

2.2.4 Le soglie di applicazione della disciplina europea. La disciplina dei con- tratti «sotto soglia»

2.3 Ambito di applicazione soggettivo  

2.3.1 Le stazioni appaltanti  

2.3.1.1 La qualificazione delle stazioni appaltanti  

2.3.2 Gli operatori economici  

2.3.2.1 I requisiti di carattere generale

2.3.2.2 I requisiti speciali. La qualificazione degli operatori economici negli appalti di lavori pubblici. L’attestazione SOA  

2.3.2.3 La qualificazione degli operatori economici negli appalti di servizi e forniture  

2.4 Il responsabile del procedimento  

2.5 L’ANAC. Funzioni e poteri dell’Autorità nazionale anticorruzione

Capitolo 3 Le procedure di scelta del contraente

3.1 Introduzione  

3.2 La procedura aperta  

3.3 La procedura ristretta  

3.4 La procedura competitiva con negoziazione  

3.5 La procedura negoziata senza previa pubblicazione del bando di gara  

3.6 Il dialogo competitivo  

3.7 Il partenariato per l’innovazione  

3.8 Le semplificazioni in materia di contratti pubblici introdotte dal decreto leg­ge n. 76/2020, convertito in legge n. 120/2020  

3.8.1 Modifiche temporanee in materia di affidamenti sotto soglia  

3.8.2 Modifiche temporanee in materia di affidamenti sopra soglia

Capitolo 4 L’avvio della procedura ad evidenza pubblica

4.1 La determinazione a contrarre  

4.2 Le consultazioni preliminari e le indagini di mercato o la consultazione di elenchi  

4.3 Pianificazione, programmazione e progettazione degli appalti pubblici  

4.3.1 Progettazione interna ed esterna  

4.3.2 Verifica preventiva dell’interesse archeologico  

4.3.3 Verifica preventiva della progettazione  

4.3.4 Procedure di approvazione dei progetti relativi ai lavori  

4.4 Il bando di gara, gli avvisi e le informazioni

Capitolo 5 La selezione delle offerte

5.1 La commissione giudicatrice  

5.2 Le cause di esclusione della gara. Tassatività dei motivi di esclusione  

5.3 Criteri di selezione, soccorso istruttorio e rating di impresa  

5.4 L’avvalimento  

5.5 Le garanzie per la partecipazione al procedimento  

5.6 Le certificazioni di qualità

Capitolo 6 L’aggiudicazione degli appalti pubblici

6.1 Le offerte anormalmente basse. Il sub-procedimento di verifica dell’anoma­lia e le ipotesi di esclusione automatica  

6.2 I criteri di aggiudicazione  

6.3 I costi del ciclo di vita  

6.4 L’eliminazione dell’aggiudicazione provvisoria  

6.5 La stipula del contratto e i termini di stand still

Capitolo 7 L’esecuzione dell’appalto

7.1 Il Responsabile del procedimento   

7.2 Il direttore dei lavori  

7.3 L’esecuzione (in senso stretto) dell’appalto  

7.3.1 Le attività preliminari del direttore dei lavori ed i rapporti con altre figure dell’appalto  

7.3.2 La consegna dei lavori  

7.3.3 Modifiche, variazioni e varianti contrattuali  

7.3.4 Contestazioni e riserve  

7.3.5 Sospensione dei lavori  

7.3.6 Termini per l’emissione dei certificati di pagamento relativi agli acconti  

7.4 Il subappalto  

7.5 Il collaudo  

7.6 La cessazione anticipata del contratto. Recesso e risoluzione  

7.6.1 La risoluzione  

7.6.2 Il recesso  

7.6.3 Le procedure di affidamento in caso di fallimento dell’esecutore o di risoluzio­ne del contratto e misure straordinarie di gestione

Capitolo 8 Il contenzioso

8.1 Introduzione  

8.2 La tutela giurisdizionale

8.2.1 (segue) Il riparto di giurisdizione  

8.2.2 (segue) Gli strumenti di tutela giurisdizionali nei contratti pubblici  

8.3 L’accordo bonario nei lavori, nei servizi e forniture  

8.3.1 (segue) Il procedimento  

8.4 La transazione  

8.5 L’arbitrato  

8.6 I pareri di precontenzioso dell’ANAC  

8.6.1 (segue) Il Regolamento ANAC del 9 gennaio 2019

8.6.2 (segue) Il Regolamento ANAC del 13 giugno 2018

LIBRO SESTO CONTRATTI DI CONCESSIONE DI SERVIZI E LAVORI

Capitolo 1 Principi generali

1.1 Premessa  

1.2 La nozione di «concessione di servizi e di lavori» dalla direttiva europea 2014/23/UE al nuovo Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016)   

1.3 Oggetto ed ambito di applicazione della disciplina sulle concessioni  

1.4 La scelta del concessionario: principio di libera amministrazione  

1.5 Il concetto di rischio operativo e la modalità di remunerazione del concessio­nario  

1.5.1 Concessione e appalto

1.6 L’equilibrio economico-finanziario   

1.7 Metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni  

1.8 Durata della concessione   

1.9 Concessioni c.d. miste

Capitolo 2 Garanzie procedurali

2.1 La procedura di aggiudicazione nelle concessioni. Scelta del concessionario   

2.2 Bando di concessione   

2.3 Requisiti tecnici e funzionali dei lavori o dei servizi  

2.4 Presentazione delle offerte  

2.5 Aggiudicazione della concessione e sottoscrizione del contratto   

2.6 Selezione e valutazione dei candidati   

2.6.1 Avvalimento

Capitolo 3 Esecuzione delle concessioni

3.1 Premessa  

3.2 Subappalto   

3.3 Modifica del contratto in executivis. Presupposti e limiti   

3.4 Cessazione del rapporto concessorio

3.5 Risoluzione per inadempimento dell’amministrazione aggiudicatrice e del concessionario  

3.6 Revoca   

3.7 Revisione   

3.8 Subentro

MODULISTICA

Edilizia

E1 Comunicazione di inizio dei lavori  

E2 Richiesta di rilascio del permesso di costruire  

E3 Permesso di costruire   

E4 Diniego del permesso di costruire   

E5 Ordinanza di sospensione di lavori abusivi  

E6 Verbale di accertamento della ottemperanza/inottemperanza all’ingiunzio­ne di demolizione  

E7 Ingiunzione di demolizione di opere edilizie abusive

Direzione dei lavori

D1 Verbale di consegna lavori  

D2 Verbale di sospensione dei lavori  

D3 Giornale dei lavori  

D4 Libretto delle misure  

D5 Registro di contabilità  

D6 Sommario del registro di contabilità  

D7 Stato di avanzamento dei lavori   

D8 Certificato di pagamento  

D9 Liste settimanali  

D10 Certificato di ultimazione dei lavori  

D11 Relazione riservata del Direttore dei lavori  

D12 Relazione del responsabile del procedimento sul conto finale  

D13 Notifica preliminare ai sensi dell’art. 99 D.Lgs. 81/2008  

D14 Certificato di regolare esecuzione  

D15 Verbale di visita per collaudo in corso d’opera  

D16 Modello semplificato per la redazione del fascicolo dell’opera  

D17 Modello semplificato per la redazione del PSC  

D18 Modello semplificato per la redazione del PSS  

D19 Modello semplificato per la redazione del POS


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Libri consigliati

Back to top