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Cartaceo
Tutor AI

Concorso MAECI 60 Funzionari amministrativi contabili consolari - Manuale completo per le prove preselettiva e scritta

Teoria e Test Con Videolezioni di Logica

di Autori Vari

ISBN 8891684189
Data pubblicazione Luglio 2026
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Badge Tutor AI
Pagine 824
Data pubblicazione Luglio 2026
ISBN 8891684189
ean 9788891684189
Tipologia prodotto Cartaceo
Sottotitolo

Teoria e Test Con Videolezioni di Logica

Collana Concorsi & Esami
Editore Maggioli Editore
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Autori Vari

LIBRO PRIMO - DIRITTO AMMINISTRATIVO

PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Introduzione
A) Caratteristiche del diritto amministrativo
B) La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici
C) La funzione politica e la funzione amministrativa  

Nozione e distinzioni  
La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione  
Le leggi-provvedimento  
Le fonti del diritto (rinvio)

Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
1.1.2.2.3 La crisis del Governo: crisi parlamentare
1.1.2.2.4 La crisis del Governo: crisi extraparlamentare
1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
1.1.2.5.1 I Ministri
1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
1.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
1.1.2.10 Gli organi ausiliari
1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
1.1.2.11.3 Cabine di coordinamento a sostegno degli enti locali per l’attuazione e monitoraggio del PNRR
1.1.2.11.4 Esclusione dal controllo concomitante della Corte dei conti dei piani, programmi e progetti previsti o finanziati dal PNRR e dal PNIC
1.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
1.2.1 Premessa
1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
1.3.1 Nozione e classificazione
1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
1.7.1 Definizioni
1.7.2 La classificazione degli organi
1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
1.9.1 Premessa
1.9.2 La delega
1.9.3 L’avocazione
1.9.4 La sostituzione
1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
1.10.1 La gerarchia
1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
1.11.1 Nozione e funzione di controllo
1.11.2 Il controllo sugli organi
1.11.3 Il controllo sugli atti
1.11.4 Il controllo sull’attività
1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 I principi generali dell’azione e dell’organizzazione amministrativa
1.12.1 Il principio di legalità
1.12.2 L’imparzialità
1.12.3 Il buon andamento
1.12.4 Il principio di ragionevolezza
1.12.5 Il principio di pareggio del bilancio
1.12.6 Il principio di sussidiarietà
1.12.7 I principi comunitari

Capitolo 2
Norme generali in materia di pubblico impiego. Responsabilità, doveri e diritti dei pubblici dipendenti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari
2.1 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
2.2 La micro e la macro organizzazione
2.3 La contrattazione collettiva
2.4 La contrattazione integrativa
2.5 L’accesso al pubblico impiego
2.5.1 II reclutamento: dal testo unico al decreto reclutamento e funzionalità della P.A. (D.L. 25/2025, conv. in L. 69/2025)
2.5.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
2.5.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
2.5.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022
2.5.1.4 Le nuove regole di cui al D.L. 44/2023, conv. in L. 74/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione)
2.5.1.5 Le nuove regole di cui al D.L. 75/2023, conv. in L. 112/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione-bis)
2.5.1.6 Il “nuovo” regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi (D.P.R. 487/1994 nel testo novellato dal D.P.R. 82/2023)
2.5.1.7 Le novità di cui al D.L. 25 del 2025 su reclutamento e funzionalità della P.A.
2.6 Lavoro a tempo parziale
2.7 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
2.8 Contratto di somministrazione
2.9 Il lavoro agile (c.d. smart working)
2.10 L’attenzione al benessere organizzativo
2.11 Il regime delle progressioni
2.12 La modificazione soggettiva
2.12.1 La mobilità volontaria
2.12.2 La mobilità obbligatoria
2.12.3 La mobilità tra pubblico e privato
2.13 L’esercizio di mansioni superiori
2.14 II nuovo status del dipendente pubblico
2.15 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
2.15.1 Le nuove regole di cui alla L. n. 1 del 2026
2.16 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
2.16.1 I principi generali
2.16.2 Le singole fattispecie
2.16.3 I rapporti con il pubblico
2.16.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
2.16.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
2.16.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
2.16.7 Organismo indipendente di valutazione: prospettive di riforma (L. 119/2026)
2.16.8 Merito e premi
2.16.8.1 Merito
2.16.8.2 Premi
2.17 La dirigenza e il management locale
2.17.1 II rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
2.17.2 La culpa in vigilando del dirigente
2.17.3 La delega di funzioni dirigenziali
2.17.4 Sviluppo della carriera dirigenziale e valutazione della performance del personale dirigenziale e non dirigenziale delle pubbliche amministrazioni (L. 119/2026)
2.17.5 Riforma in materia di accesso alla qualifica di dirigente di prima e di seconda fascia e nuove regole sulle responsabilità formative, di valutazione del potenziale e di valorizzazione del personale (L. 119/2026)
2.17.5.1 Modifiche in materia di accesso alla qualifica di dirigente della seconda fascia
2.17.5.2 Accesso alla qualifica di dirigente di prima fascia
2.17.5.3 Relazione annuale sul personale idoneo ad assumere funzioni dirigenziali, o comunque superiori a quelle rivestite
2.17.5.4 Transito dei dirigenti dalla seconda alla prima fascia
2.17.5.5 Trasparenza e anticorruzione
2.19 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni
2.20 Piano integrato di attività e organizzazione
2.21 Riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità
2.22 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
2.23 II riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego

PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA

Capitolo 3
L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
3.7.1 Nozione
3.7.2 Gli elementi essenziali
3.7.3 Gli elementi accidentali
3.7.4 La struttura formale dell’atto
3.7.5 I caratteri
3.7.6 L’efficacia
3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.18 Informatizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale
3.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
3.18.2.1 Il documento informatico
3.18.2.2 Il fascicolo informatico
3.18.2.3 Il protocollo informatico
3.18.3 Firma digitale
3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
3.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
3.18.7 Cybersecurity
3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
3.18.8.1 II sistema PagoPA
3.18.9 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet
3.18.10 Regolamento UE e Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale: la legge delega 132/2025
3.19 Semplificazione dei controlli sulle attività economiche

Capitolo 4
Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento
4.6.1 Fasi del procedimento
4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa
4.10.1 Le fonti interessate
4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
4.10.5 Le ipotesi di esclusione
4.10.6 La richiesta di accesso
4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
4.10.8 L’accesso civico
4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
4.11 Protezione dei dati personali
4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
4.11.2.1 Ambito di applicazione
4.11.2.2 Le principali definizioni
4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
4.11.2.5 Diritti dell’interessato
4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
4.12.1 Lineamenti generali
4.12.2 Tipologie di accordi
4.13 La partecipazione al procedimento
4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
4.15.1 Note introduttive
4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.16 L’efficacia del provvedimento
4.16.1 Regole generali
4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
4.16.2.1 Note introduttive
4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
4.16.2.3 Revoca e decadenza
4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
4.16.2.5 Principio del giusto procedimento
4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
4.16.3 L’esecuzione d’ufficio
4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
4.17.4 Pareri
4.17.5 La concessione e l’autorizzazione
4.17.6 I provvedimenti ablativi
4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.20 La motivazione
4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.22 Le patologie dell’azione amministrativa
4.22.1 L’invalidità in generale
4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
4.22.3.1 Nullità
4.22.3.2 Annullabilità
4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
4.22.5 Classificazione dell’invalidità
4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE

PARTE TERZA - BENI E RESPONSABILITÀ

Capitolo 5
Beni e patrimonio
Rinvio

Capitolo 6
La responsabilità della pubblica amministrazione
6.1 Profili generali
6.2 Le tipologie della responsabilità civile
6.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione
6.4 La responsabilità da atto legittimo
6.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale
6.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione
6.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi
6.8 La responsabilità da contatto qualificato
6.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione

PARTE QUARTA - CONTRATTI E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA

Capitolo 7
Codice dei contratti pubblici
7.1 I principi fondamentali e i criteri interpretativi
7.1.1 Il principio del risultato
7.1.2 Il principio della fiducia
7.1.3 Il principio dell’accesso al mercato
7.1.4 Il criterio interpretativo e applicativo delle norme del Codice
7.1.5 I principi di buona fede e di tutela dell’affidamento
7.1.6 I principi di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale e i rapporti con gli enti del Terzo settore
7.1.7 Il principio di auto-organizzazione amministrativa
7.1.8 Il principio di autonomia contrattuale e divieto di prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito
7.1.9 Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale
7.1.10 I principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione
7.1.11 Il principio di application dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti
7.1.12 Rinvio esterno
7.2 Ambito di applicazione, responsabile unico e fasi dell’affidamento
7.2.1 Ambito applicativo
7.2.1.1 Applicazione e definizioni
7.2.1.2 Esclusioni e ambiti specifici
7.2.2 Soglie di rilevanza europea e metodi di calcolo dell’importo stimato degli appalti e disciplina dei contratti misti
7.2.2.1 Note introduttive
7.2.2.2 Soglie di rilevanza europea (le novità del 2025)
7.2.2.3 Calcolo dell’importo stimato degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture
7.2.2.4 Calcolo dell’importo stimato degli appalti di forniture aventi per oggetto la locazione finanziaria, la locazione o l’acquisto a riscatto
7.2.2.5 Calcolo dell’importo stimato per gli appalti pubblici di servizi
7.2.2.6 Calcolo del valore di un appalto misto (servizi e forniture) e degli accordi quadro e dei sistemi dinamici di acquisizione
7.2.2.7 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori ordinari
7.2.2.8 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori speciali
7.2.2.9 Ulteriori disposizioni
7.2.3 Responsabile unico del progetto (RUP)
7.2.3.1 Note introduttive e regole generali
7.2.3.2 I Responsabili
7.2.3.3 Ulteriori disposizioni
7.2.4 Conflitto di interessi
7.2.5 Fasi delle procedure di affidamento
7.2.5.1 Note introduttive
7.2.5.2 Volontà di contrarre e affidamento diretto
7.2.5.3 Conclusione del procedimento
7.2.5.4 Aggiudicazione del contratto e contenzioso
7.2.5.5 Esecuzione d’urgenza
7.2.6 Il contratto e la sua stipulazione
7.2.6.1 Note introduttive
7.2.6.2 Forme di stipulazione del contratto
7.2.6.3 Termini per la stipulazione del contratto
7.2.6.4 Termine dilatorio per la stipulazione del contratto (c.d. stand still)
7.2.6.5 Mancata stipulazione del contratto
7.2.6.6 Assicurazione del contratto e imposta di bollo
7.3 Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti
7.3.1 Note introduttive
7.3.2 Principi e diritti digitali
7.3.3 Principi in materia di trasparenza
7.3.4 Ciclo di vita digitale dei contratti pubblici, e-procurement e piattaforme di approvvigionamento digitale
7.3.5 Banca dati nazionale dei contratti pubblici
7.3.6 Fascicolo virtuale dell’operatore economico
7.3.7 Sistemi dinamici di acquisizione
7.3.8 Aste elettroniche e cataloghi elettronici
7.3.9 Ulteriore disciplina in vigore dal 1° gennaio 2024
7.4 Programmazione
7.4.1 Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
7.4.2 Programmazione dei lavori
7.4.3 Programmazione degli acquisti di beni e servizi e pubblicità dei programmi triennali
7.4.4 Esclusione dall’ambito di applicazione e rinvio all’allegato I.5 e sua modificabilità
7.4.5 Localizzazione e approvazione del progetto delle opere
7.4.6 Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale
7.4.7 Dibattito pubblico
7.5 Progettazione
7.5.1 Livelli e contenuti della progettazione e progetti di fattibilità tecnico-economica ed esecutivo
7.5.2 Verifica della progettazione e gestione informativa digitale delle costruzioni
7.5.3 Appalto integrato
7.5.4 Concorsi di progettazione e concorsi di idee
7.5.5 Consiglio superiore dei lavori pubblici
7.5.6 Incentivi alle funzioni tecniche
7.6 Appalto
7.6.1 Contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie
7.6.1.1 Disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
7.6.1.2 Principio di rotazione degli affidamenti
7.6.1.3 Procedure per l’affidamento
7.6.1.4 Controllo sul possesso dei requisiti
7.6.1.5 Garanzie a corredo dell’offerta e garanzie definitive
7.6.1.6 Esclusione automatica delle offerte anomale
7.6.1.7 Termini dilatori
7.6.1.8 Commissione giudicatrice
7.6.2 Istituti e clausole comuni
7.6.2.1 Appalti esclusi nei settori ordinari e clausole sociali del bando di gara degli avvisi e degli inviti e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
7.6.2.2 Suddivisione in lotti
7.6.2.3 Accordi quadro
7.6.2.4 Revisione prezzi e contratti riservati
7.7 Soggetti
7.7.1 Stazioni appaltanti
7.7.1.1 Aggregazioni e centralizzazione delle committenze
7.7.1.2 Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
7.7.1.3 Appalti che coinvolgono stazioni appaltanti di Stati membri diversi
7.7.2 Operatori economici
7.7.2.1 Regole generali e operatori per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura
7.7.2.2 Consorzi non necessari
7.7.2.3 Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
7.8 Procedure di scelta del contraente
7.8.1 Procedure di scelta e relativi presupposti
7.8.2 Procedura aperta
7.8.3 Procedura ristretta
7.8.4 Procedura competitiva con negoziazione
7.8.5 Dialogo competitivo
7.8.6 Partenariato per l’innovazione
7.8.7 Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando
7.9 Svolgimento delle procedure
7.9.1 Nozioni generali e introduzione alle norme
7.9.2 La disciplina più significativa
7.9.2.1 Consultazioni preliminari di mercato
7.9.2.2 Avvisi di pre-informazione
7.9.2.3 Documenti di gara e Accordo di collaborazione
7.9.2.4 Bandi e avvisi: contenuti e modalità di redazione
7.9.2.5 Inviti ai candidati
7.9.2.6 Informazione ai candidati e agli offerenti
7.9.2.7 Domande, documento di gara unico europeo, offerte
7.9.2.8 Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte
7.9.2.9 La Commissione giudicatrice
7.9.2.10 Cause di esclusione automatica
7.9.2.11 Cause di esclusione non automatica
7.9.2.12 Disciplina dell’esclusione
7.9.2.13 Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti e illecito professionale grave
7.9.2.14 Verifica del possesso dei requisiti e requisiti di ordine speciale
7.9.2.15 Soccorso istruttorio
7.9.2.16 Impegni dell’operatore economico e requisiti di partecipazione a procedure di lavori di rilevante importo
7.9.2.17 Avvalimento
7.9.2.18 Garanzie per la partecipazione alla procedura
7.9.2.19 Principi generali in materia di selezione
7.9.2.20 Criteri di aggiudicazione degli appalti
7.9.2.21 Offerte anormalmente basse
7.10 Esecuzione
7.10.1 Note introduttive e requisiti per l’esecuzione dell’appalto
7.10.2 Gli istituti più significativi della materia
7.10.3 Subappalto
7.10.4 Modifica dei contratti in corso di esecuzione
7.11 Disposizioni particolari per alcuni contratti dei settori ordinari
7.12 Appalti nei settori speciali
7.12.1 Regole generali
7.12.2 Procedure di scelta del contraente (artt. 153-158)
7.12.3 Bandi, avvisi e inviti (artt. 159-166)
7.12.4 Selezione dei partecipanti e delle offerte (artt. 167-173)
7.13 Partenariato pubblico privato e concessioni
7.13.1 Regole generali
7.13.2 Contratti di concessione
7.13.2.1 Ambito di applicazione e principi generali
7.13.2.1.1 Note introduttive
7.13.2.1.2 Contratto di concessione e traslazione del rischio operativo
7.13.2.1.3 Durata della concessione
7.13.2.1.4 Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
7.13.2.1.5 Contratti misti e contratti esclusi
7.13.2.2 Aggiudicazione delle concessioni: principi generali e garanzie procedurali
7.13.2.2.1 Bando
7.13.2.2.2 Procedimento
7.13.2.2.3 Termini e comunicazioni
7.13.2.2.4 Criteri di aggiudicazione
7.13.2.2.5 Affidamenti dei concessionari
7.13.2.2.6 Contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea
7.13.2.3 Esecuzione delle concessioni (artt. 188-192)
7.13.2.4 Finanza di progetto
7.13.2.4.1 Procedura di affidamento
7.13.2.4.2 Società di scopo
7.13.2.4.3 Obbligazioni delle società di scopo
7.13.3 Locazione finanziaria
7.13.4 Contratto di disponibilità
7.13.5 Altre disposizioni in materia di partenariato pubblico-privato (artt. 198-201)
7.13.6 Servizi globali (artt. 203-208)
7.14 Contenzioso
7.14.1 Ricorsi
7.14.2 Rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
7.15 Governance
7.16 Disposizioni di semplificazione normativa (art. 226-bis)
7.17 Le ulteriori disposizioni transitorie (art. 225-bis)

Capitolo 8
Giustizia amministrativa. Il Codice del processo amministrativo
Rinvio

PARTE QUINTA - GLI ENTI TERRITORIALI, I SERVIZI PUBBLICI LOCALI E LA LORO GESTIONE (LE SOCIETÀ PARTECIPATE) E LE FONTI DEL DIRITTO
Rinvio

LIBRO SECONDO - ELEMENTI DI DIRITTO CONSOLARE

Capitolo 1
Nozioni introduttive di diritto consolare
1.1 Cenni generali di diritto consolare
1.2 La Convenzione di Vienna sulle relazioni consolari
1.2.1 Nozioni introduttive
1.2.2 La struttura della Convenzione
1.3 Le convenzioni consolari bilaterali
1.4 La legislazione nazionale in materia consolare
1.5 La suddivisione degli uffici consolari
1.5.1 Classificazione degli uffici all’estero
1.5.2 Istituzione e soppressione degli uffici consolari all’estero
1.5.3 Sezioni distaccate delle rappresentanze diplomatiche
1.5.4 Composizione e organizzazione degli uffici all’estero
1.5.5 Delegazioni diplomatiche speciali e ambascerie straordinarie
1.5.6 Missione diplomatica: funzioni e rapporti con l’ufficio consolare
1.5.7 Reggenza di rappresentanza diplomatica
1.5.8 Classificazione degli uffici consolari e circoscrizioni
1.5.9 Le funzioni degli uffici consolari
1.5.10 Nomina e funzioni dei consoli onorari
1.5.11 Gli istituti italiani di cultura
1.6 I privilegi e le immunità spettanti al personale consolare
1.6.1 Irrinunciabilità di privilegi e immunità
1.6.2 Privilegi e immunità del posto consolare
1.6.3 Facilitazioni, privilegi e immunità concernenti i funzionari consolari di carriera
1.6.4 Facilitazioni, privilegi e immunità concernenti gli altri membri dell’ufficio consolare e le famiglie
1.6.5 Immunità e privilegi per funzionari consolari onorari
1.7 Le funzioni consolari: caratteri generali
1.8 Diplomazia digitale e nuove tecnologie
1.9 Diplomazia cibernetica
1.10 Diplomazia economica
1.11 Diplomazia culturale e scientifica
1.12 Diplomazia dello sport
1.13 Diplomazia giuridica

Capitolo 2
Le funzioni di stato civile: protezione e assistenza dei cittadini all’estero
2.1 Dall’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE) all’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR)
2.1.1 Funzioni dell’AIRE
2.1.2 L’iscrizione all’AIRE
2.1.3 La cancellazione dall’AIRE
2.1.4 L’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR)
2.1.5 Il libretto internazionale di famiglia
2.2 Le funzioni in materia di stato civile: l’Ufficio di stato civile
2.2.1 Disciplina generale
2.2.2 Formazione degli atti dello stato civile: atti di nascita, morte, matrimonio e unione civile
2.2.2.1 Ipotesi ricorrenti
2.2.3 Ulteriori provvedimenti giurisdizionali e amministrativi
2.2.4 Rilascio di certificati e forme alternative di certificazione
2.3 Le funzioni in materia di cittadinanza
2.3.1 Acquisto della cittadinanza
2.3.2 Perdita (e revoca) della cittadinanza
2.3.3 Riacquisto della cittadinanza
2.3.4 Le nuove regole per i nati all’estero: il D.L. 36/2025 conv. in L. 74/2025
2.3.5 Le attribuzioni dell’Autorità consolare
2.3.6 Gli effetti delle normas internazionali pattizie in materia di cittadinanza sull’ordinamento italiano
2.4 Le funzioni in materia di decesso e di rimpatrio di salme
2.5 La cooperazione giudiziaria in materia civile e penale
2.5.1 Forme di collaborazione
2.5.1.1 La cooperazione con i Paesi dell’Unione europea
2.5.1.2 La cooperazione con i Paesi terzi
2.5.2 La cooperazione giudiziaria in materia civile
2.5.2.1 La cooperazione giudiziaria in materia civile in ambito europeo
2.5.2.2 L’assistenza giudiziaria internazionale in materia civile
2.5.2.3 L’arbitrato
2.5.3 L’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale
2.5.3.1 Estradizione e mandato di arresto europeo
2.5.3.2 Trasferimento di persone condannate
2.5.4 Le funzioni consolari in materia di assistenza giudiziaria
2.6 Le funzioni notarili
2.6.1 Disposizioni generali
2.6.2 Le procure
2.6.3 Il testamento
2.6.4 Atti pubblici
2.6.5 Attività di autenticazione di atti e documenti
2.7 Le funzioni in materia di successioni ereditarie
2.8 Gli atti di volontaria giurisdizione: la tutela e la curatela
2.9 Le funzioni in materia di tutela dei minori sottratti
2.10 Principi generali dell’ordinamento italiano in materia di adozioni internazionali: competenze del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale e delle Autorità diplomatico-consolari
2.10.1 Adozione di minori stranieri provenienti da Stati aderenti alla Convenzione dell’Aja
2.10.2 Adozione di minori stranieri provenienti da Stati non aderenti alla Convenzione dell’Aja

Capitolo 3
La tutela e l’assistenza amministrativa degli uffici consolari
3.1 Le funzioni in materia di passaporti e di carte di identità
3.1.1 Il passaporto: nozione, validità territoriale, validità temporale
3.1.2 La documentazione necessaria per il rilascio del passaporto
3.1.3 La documentazione necessaria per l’estensione del passaporto
3.1.4 Il rilascio del passaporto del minore
3.1.5 Particolari ipotesi di rilascio gratuito del passaporto
3.1.6 Il ritiro del passaporto
3.1.7 Lo smarrimento o il furto del passaporto
3.1.8 Il passaporto temporaneo. La restituzione per furto o smarrimento
3.1.9 Carta di identità: competenze degli uffici consolari in materia di rilascio e rinnovo
3.1.10 Documenti di viaggio provvisori
3.1.11 Il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID)
3.2 Il sistema Schengen ed il rilascio dei visti
3.2.1 Premessa
3.2.2 Le fonti normative di riferimento
3.2.3 L’ingresso degli stranieri in Italia
3.2.4 Il passaporto e i documenti di viaggio equivalenti
3.2.5 I visti d’ingresso nel Codice dei visti (Reg. UE 810/2009, da ultimo modif. dal Reg. UE 2667/2023 e dal Reg. UE 1415/2024)
3.2.6 Gli Stati i cui cittadini sono soggetti all’obbligo di visto
3.2.7 Le tipologie di visto d’ingresso: disciplina interna (D.M. 11 maggio 2011, n. 850)
3.2.8 Domanda di visto
3.2.9 La competenza al rilascio dei visti d’ingresso
3.2.10 I termini per il rilascio del visto d’ingresso
3.2.11 Il diniego del visto
3.2.12 Il permesso di soggiorno
3.3 Le funzioni consolari in materia di navigazione marittima ed aerea
3.3.1 L’Autorità consolare quale autorità marittima
3.3.2 Le singole attribuzioni
3.3.3 Le principali pratiche marittime espletate all’estero
3.3.4 La registrazione degli atti marittimi
3.3.5 Le autorità di appello
3.4 Le funzioni consolari nell’ambito della assistenza sanitaria
3.4.1 Note introduttive
3.4.2 L’assistenza sanitaria ai pubblici dipendenti
3.4.3 Le forme di assistenza sanitaria all’estero
3.4.4 L’assistenza sanitaria per i connazionali residenti abitualmente all’estero che rientrano temporaneamente in Italia
3.4.5 L’assistenza sanitaria del personale religioso di nazionalità italiana ed extracomunitaria
3.4.5.1 I ministri di culto quali beneficiari dell’assistenza sanitaria all’estero: problematiche
3.5 Le funzioni consolari in materia scolastica
3.5.1 Generalità
3.5.2 Le istituzioni scolastiche ed educative all’estero (D.Lgs. 64/2017)
3.5.3 Autorità consolare e dirigente scolastico regionale: compiti ed attribuzioni
3.5.4 L’autonomia delle istituzioni scolastiche italiane all’estero (decreto interministeriale 267/4642)
3.5.4.1 Gli adempimenti delle rappresentanze diplomatiche consolari
3.5.5 Le scuole paritarie all’estero (decreto interministeriale 267/2752)
3.5.5.1 Gli adempimenti delle rappresentanze diplomatiche consolari
3.5.6 Le ipotesi di riconoscimento dei titoli di studio
3.6 La protezione consolare di cittadini dell’Unione europea da parte di consolati di Paesi UE diversi da quello di cittadinanza
3.6.1 La cittadinanza europea quale fondamento della protezione consolare
3.6.2 La normativa europea in materia di politica diplomatica e consolare
3.6.3 L’importante ruolo dell’informazione ai cittadini sulla protezione consolare
3.6.4 La portata soggettiva della protezione consolare del cittadino
3.6.5 La creazione di uffici comuni quali strutture e risorse di protezione
3.6.6 Il consenso delle autorità dei Paesi terzi
3.6.7 Tutela dei cittadini non rappresentati in caso di crisi

Capitolo 4
Il voto degli italiani all’estero
4.1 L’esercizio del diritto di voto degli italiani residenti all’estero: riferimenti normativi
4.2 L’elettorato attivo
4.2.1 Il censimento degli italiani residenti all’estero
4.2.2 Il voto dei cittadini temporaneamente all’estero per motivi di servizio o missioni internazionali
4.3 Il voto nelle elezioni politiche: la circoscrizione Estero
4.3.1 La suddivisione della circoscrizione
4.3.2 L’elettorato passivo
4.3.3 Le cause di ineleggibilità
4.3.4 Presentazione dei contrassegni di lista
4.3.5 Presentazione delle liste
4.3.6 Il voto per corrispondenza
4.3.7 Il diritto di opzione per il voto in Italia
4.4 Il voto nelle consultazioni referendarie e nelle elezioni per il Parlamento europeo
4.5 Le altre forme di collaborazione consolare in materia elettorale
4.6 Gli organi di rappresentanza elettiva delle collettività italiane all’estero: il Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (CGIE)
4.6.1 Competenze
4.6.2 Gli organi
4.7 Gli organi di rappresentanza elettiva delle collettività italiane all’estero: i Comitati degli italiani residenti all’estero (COMITES)

LIBRO TERZO - CONTABILITÀ DI STATO

Capitolo 1
La contabilità pubblica e il sistema delle fonti
1.1 La finanza pubblica: definizione e funzioni
1.1.1 Le diverse concezioni di finanza pubblica
1.1.2 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica
1.2 La contabilità pubblica
1.2.1 L’ambito di applicazione della contabilità pubblica
1.3 I soggetti: il perimetro della pubblica amministrazione
1.3.1 L’elenco ISTAT: la definizione amministrativa delle amministrazioni pubbliche
1.3.2 Organismi di diritto pubblico e società in house providing
1.4 Il sistema delle fonti
1.4.1 Le norme costituzionali
1.4.2 Le fonti comunitarie: la nuova governance economica europea
1.4.3 La normativa nazionale

Capitolo 2
Il bilancio pubblico
2.1 Il bilancio dello Stato: definizione e funzioni
2.1.1 Le tre funzioni essenziali del bilancio
2.1.2 La distinzione tra bilancio di competenza e bilancio di cassa
2.2 I principi costituzionali e il pareggio di bilancio
2.2.1 L’articolo 81 della Costituzione riformato
2.2.2 L’attuazione pratica: la legge 243/2012
2.3 Gli organi competenti
2.3.1 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)
2.3.2 Altri organi rilevanti
2.4 Il ciclo del bilancio e la programmazione
2.4.1 Il ciclo tradizionale (fino al 2023)
2.4.2 La nuova governance europea e la trasformazione del 2024
2.5 La legge di bilancio: struttura e contenuti
2.5.1 La riforma del 2016 e la struttura unitaria
2.5.2 La classificazione per Missioni e Programmi
2.5.3 Le spese rimodulabili e inderogabili
2.6 Il ciclo annuale di gestione del bilancio
2.6.1 La gestione ordinaria durante l’anno
2.6.2 Le fasi della gestione dell’entrata
2.6.3 Le fasi della gestione della spesa
2.6.4 I residui attivi e passivi
2.7 Il monitoraggio e la copertura finanziaria
2.7.1 I sistemi informatici di monitoraggio
2.7.2 L’obbligo di copertura finanziaria
2.8 L’esercizio provvisorio
2.8.1 La funzione e le limitazioni dell’esercizio provvisorio

Capitolo 3
Il Rendiconto Generale dello Stato e l’innovazione contabile
3.1 Il Rendiconto Generale: funzione e natura giuridica
3.1.1 La funzione politica
3.1.2 La funzione giuridica
3.1.3 Il principio di veridicità
3.2 La struttura del Rendiconto: componenti e logiche
3.2.1 Il Conto del Bilancio: il cuore finanziario del rendiconto
3.2.2 Il Conto Generale del Patrimonio: la dimensione patrimoniale
3.2.3 La Nota Integrativa: l’anima narrativa del rendiconto
3.3 Il giudizio di parificazione della Corte dei conti
3.3.1 La Corte dei conti: natura, funzioni e poteri
3.3.2 La procedura di parificazione
3.4 L’evoluzione contabile: il sistema integrato e INIT
3.4.1 Il superamento della contabilità puramente finanziaria
3.4.2 La contabilità integrata (economico-patrimoniale)
3.4.3 Il Sistema INIT (Innovazione Italia)
3.5 Il bilancio di genere e gli indicatori BES
3.5.1 Il bilancio di genere: misurare l’impatto della spesa su uomini e donne
3.5.2 Gli indicatori BES (Benessere Equo e Sostenibile)
3.6 Il Sistema Europeo dei Conti (SEC 2010)
3.6.1 La conformità agli standard europei
3.6.2 Due novità del SEC 2010 con forte impatto sui conti italiani

Capitolo 4
La Tesoreria dello Stato e la gestione dei flussi di cassa
4.1 Il servizio di Tesoreria dello Stato: funzioni e organizzazione
4.1.1 La Tesoreria come cuore pulsante della finanza pubblica
4.1.2 Le due funzioni fondamentali della Tesoreria
4.1.3 L’affidamento alla Banca d’Italia
4.1.4 Autonomia e vigilanza della Banca d’Italia
4.2 Le tipologie di operazioni della Tesoreria
4.2.1 La classificazione tripartita
4.2.2 Operazioni di Bilancio
4.2.3 Operazioni di Tesoreria (in senso stretto)
4.2.4 Operazioni di Portafoglio
4.3 Il sistema di Tesoreria unica
4.3.1 Il principio fondamentale della Tesoreria Unica
4.3.2 La logica e la ratio della Tesoreria Unica
4.3.3 Il funzionamento pratico: il Sistema Puro
4.3.4 I vantaggi della Tesoreria unica per la gestione della liquidità pubblica
4.3.5 I limiti e i costi della Tesoreria Unica
4.4 L’evoluzione tecnologica: il sistema Re.TES
4.4.1 La modernizzazione della Tesoreria: verso la dematerializzazione
4.4.2 Il Sistema Re.TES. (Rete Telematica del Tesoro)
4.4.3 L’aggiornamento agli standard ISO 20022
4.4.4 Benefici della modernizzazione tecnologica
4.5 Il divieto di finanziamento monetario e il Conto Disponibilità
4.5.1 Il vincolo europeo: l’art. 123 TFUE
4.5.2 Il Conto Disponibilità del Tesoro
4.5.3 La gestione attiva della liquidità: il sistema OPTES
4.5.4 L’impignorabilità del Conto Disponibilità
4.6 La programmazione finanziaria dei flussi di cassa
4.6.1 La necessità della programmazione
4.6.2 Gli obblighi di comunicazione
4.6.3 Le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi
4.6.4 La ratio della severità sanzionatoria
4.7 La gestione fuori bilancio: finanziamenti dello Stato estranei al bilancio ordinario
4.7.1 Cosa sono le gestioni fuori bilancio
4.7.2 Esempi storici di gestioni fuori bilancio
4.7.3 Le riforme di razionalizzazione
4.8 Il monitoraggio real-time: il sistema SIOPE+
4.8.1 SIOPE come strumento di trasparenza statistica
4.8.2 La cultura della velocità di pagamento

Capitolo 5
L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione
5.1 Il principio dell’armonizzazione: logica e finalità
5.1.1 Il significato e l’importanza dell’armonizzazione
5.1.2 La storia della disomogeneità contabile
5.1.3 La riforma costituzionale del 2012 e l’armonizzazione
5.1.4 L’impulso europeo: gli EPSAS
5.2 L’architettura della riforma: il D.Lgs. 91/2011
5.2.1 La normativa principale
5.2.2 I principi cardine del D.Lgs. 91/2011
5.3 I Principi Contabili generali
5.3.1 L’Allegato 1 del D.Lgs. 91/2011
5.3.2 Unità e Universalità
5.3.3 Integralità
5.3.4 Veridicità e attendibilità
5.3.5 Prevalenza della Sostanza sulla Forma
5.3.6 Competenza Finanziaria ed Economica
5.3.7 Autonomia gestionale e responsabilità
5.4 Gli strumenti operativi dell’armonizzazione
5.4.1 Il Piano dei Conti Integrato
5.4.2 La classificazione per Missioni e Programmi
5.4.3 Il Piano degli Indicatori e dei risultati attesi
5.4.4 Le novità nella presentazione: Relazione sulla Gestione
5.5 La Contabilità integrata in pratica
5.5.1 Il Double-Entry Booking (Sistema di Partita Doppia)
5.5.2 La gestione dei residui nella contabilità integrata
5.5.3 L’ammortamento dei beni nella contabilità economica
5.6 I termini di approvazione dei bilanci
5.7 L’implementazione progressiva e le criticità
5.7.1 La transizione dai vecchi sistemi
5.7.2 I problemi persistenti
5.7.3 L’evoluzione verso gli EPSAS

Capitolo 6
Il sistema dei controlli sulla finanza pubblica
Rinvio

LIBRO QUARTO - LOGICA

Capitolo 1
Simulazioni di carattere psicoattitudinale e di logica
Simulazione n. 1
Simulazione n. 2
Simulazione n. 3
Simulazione n. 4
Simulazione n. 5
Simulazione n. 6
Risposte esatte alla simulazione n. 1
Risposte esatte alla simulazione n. 2
Risposte esatte alla simulazione n. 3
Risposte esatte alla simulazione n. 4
Risposte esatte alla simulazione n. 5
Risposte esatte alla simulazione n. 6

LIBRO QUINTO - ORDINAMENTO DEL MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI E DELLA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE

SEZIONE I - ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO IN BASE ALLA DISCIPLINA NORMATIVA CONTENUTA NEL D.P.C.M. 95/2010

Capitolo 1
Strutture di primo livello
1.1 Note introduttive
1.2 Strutture di primo livello
1.3 Segretario Generale
1.4 Autorità nazionale – UAMA (Unità per le autorizzazioni dei materiali d’armamento)
1.5 Cerimoniale diplomatico della Repubblica
1.6 Ispettorato generale del Ministero e degli uffici all’estero
1.7 Direzioni generali
1.7.1 Direzione generale per gli affari politici la sicurezza internazionale
1.7.2 Direzione generale per l’Africa subsahariana, l’America latina, l’Asia e l’Oceania
1.7.3 Direzione generale per l’Europa e la politica commerciale internazionale
1.7.4 Direzione generale per la crescita e la promozione delle esportazioni
1.7.5 Direzione generale per i servizi ai cittadini all’estero e le politiche migratorie
1.7.6 Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo
1.7.7 Direzione generale per per le questioni cibernetiche, l’informatica e l’innovazione tecnologica
1.7.8 Direzione generale per le risorse e la formazione
1.7.9 Direzione generale per il patrimonio e l’amministrazione
1.8 Servizio per gli affari giuridici, del contenzioso diplomatico e dei trattati
1.9 Consiglio di amministrazione
1.10 Comitati
1.11 Conferimento di funzioni presso l’Amministrazione centrale
1.12 Funzioni attribuibili a dirigenti
1.13 Enti internazionalistici
1.14 Partecipazione dell’Italia ad iniziative di pace ed umanitarie in sede internazionale
1.15 Istituto diplomatico

Capitolo 2
Strutture di secondo livello
2.1 Note introduttive
2.2 Uffici di diretta collaborazione del Ministro
2.3 Segreteria generale
2.4 Cerimoniale diplomatico della Repubblica.
2.5 Ispettorato generale del Ministero e degli uffici all’estero
2.6 Direzioni generali
2.6.1 Norme comuni
2.6.2 Servizio per gli affari giuridici, del contenzioso diplomatico e dei trattati
2.7 Conferimento di funzioni a dirigenti

SEZIONE II - ORDINAMENTO IN BASE LA DISCIPLINA NORMATIVA CONTENUTA NEL D.P.R. 18/1967

Capitolo 3
Rappresentanze diplomatiche, uffici consolari ed istituti italiani di cultura; istituti scolastici ed educativi all’estero
3.1 Norme generali di organizzazione e di funzionamento
3.2 Norme particolari sulle rappresentanze diplomatiche
3.3 Norme particolari sugli uffici consolari
3.4 Norme comuni e di funzionamento
3.4.1 Consulenti legali, sanitari e tecnici (art. 51 D.P.R. 18/1967)
3.4.2 Corrispondenti consolari (art. 52 D.P.R. 18/1967)
3.4.3 Comitati, enti, associazioni (art. 53 D.P.R. 18/1967)
3.4.4 Attività per la promozione dell’Italia (art. 53-bis D.P.R. 18/1967)
3.4.5 Riunioni periodiche di coordinamento (art. 54 D.P.R. 18/1967)
3.4.6 Immunità (art. 55 D.P.R. 18/1967)
3.4.7 Gestione degli affari di rappresentanza straniera e assistenza a non cittadini (art. 56 D.P.R. 18/1967)
3.4.8 Norme di funzionamento (art. 57 D.P.R. 18/1967)

Capitolo 4
Servizi amministrativi e tecnici, sedi, attrezzature e istituto diplomatico
4.1 Norme particolari sui servizi amministrativi e di contabilità
4.1.1 Norme relative agli uffici all’estero
4.1.1.1 Riscossione di diritti per atti consolari (art. 70 D.P.R. 18/1967)
4.1.1.2 Onere delle spese per le rappresentanze diplomatiche e gli uffici consolari di I categoria (art. 71 D.P.R. 18/1967)
4.1.1.3 Onere delle spese degli uffici consolari di II categoria rimborsi e contributi (art. 72 D.P.R. 18/1967)
4.1.1.4 Contabilità degli uffici consolari di II categoria (art. 73 D.P.R. 18/1967)
4.1.1.5 Fondi per delegazioni (art. 74 D.P.R. 18/1967)
4.1.1.6 Assenza del capo dell’ufficio, del funzionario amministrativo e del cancelliere contabile (art. 78 D.P.R. 18/1967)
4.2 Sedi all’estero
4.2.1 Beni immobili e mobili all’estero (art. 79 D.P.R. 18/1967)
4.2.2 Commissione per gli immobili adibiti ad uso dell’Amministrazione degli affari esteri (art. 80 D.P.R. 18/1967)
4.2.3 Immobili e attrezzature per gli uffici all’estero (art. 81 D.P.R. 18/1967)
4.2.4 Residenze (art. 82 D.P.R. 18/1967)
4.2.5 Automezzi (art. 83 D.P.R. 18/1967)
4.2.6 Alloggi in immobili demaniali (art. 84 D.P.R. 18/1967)
4.3 Contratti da eseguire all’estero: procedura (art. 84 D.P.R. 18/1967)
4.4 Istituto diplomatico
4.4.1 Istituzione e gestione
4.4.2 Attività (art. 89 D.P.R. 18/1967)

Capitolo 5
Il personale
5.1 Disposizioni generali
5.1.1 Personale dell’Amministrazione degli affari esteri (art. 93 D.P.R. 18/1967)
5.1.2 Accesso alle carriere, ai ruoli e alle qualifiche speciali (art. 94 D.P.R. 18/1967)
5.2 Carriere
5.2.1 Carriera diplomatica
5.2.1.1 Ordinamento speciale e funzioni (art. 99 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.2 Accesso alla carriera diplomatica (art. 99-bis D.P.R. 18/1967)
5.2.1.3 Specializzazioni e qualificazioni (art. 100 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.4 Funzioni, gradi, dotazione organica (art. 101 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.5 Formazione e aggiornamento professionale (art. 102 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.6 Periodo di prova (art. 103 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.7 Avanzamenti nella carriera diplomatica. Periodicità (art. 105 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.8 Valutazione periodica dei funzionari diplomatici appartenenti ai gradi di segretario di legazione e consigliere di legazione (art. 106 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.9 Valutazione periodica dei funzionari diplomatici appartenenti ai gradi di consigliere di ambasciata e ministro plenipotenziario (art. 106-bis D.P.R. 18/1967)
5.2.1.10 Promozione al grado di consigliere di legazione (art. 107 D.P.R. 18/1967 modificato dalla L. 11/2026)
5.2.1.11 Promozione al grado di consigliere di ambasciata (art. 108 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.12 Nomina al grado di ministro plenipotenziario (art. 109 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.13 Nomina al grado di ambasciatore (art. 109-bis D.P.R. 18/1967)
5.2.1.14 Avvicendamenti (art. 110 D.P.R. 18/1967)
5.2.1.15 Assegnazione di posti presso gli uffici all’estero (art. 110-bis D.P.R. 18/1967)
5.2.1.16 Collocamento a disposizione (art. 111 D.P.R. 18/1967)
5.2.2 Comportamento del personale (art. 142 D.P.R. 18/1967)
5.2.3 Congedi e permessi al personale all’estero (art. 143 D.P.R. 18/1967)
5.2.4 Residenze disagiate (art. 144 D.P.R. 18/1967)
5.2.5 Commissione di disciplina e norme particolari sul procedimento disciplinare (art. 147 D.P.R. 18/1967)
5.3 Impiegati assunti a contratto dalle rappresentanze diplomatiche, dagli uffici consolari e dagli istituti di cultura
5.3.1 Contingente e durata del contratto (art. 152 D.P.R. 18/1967)
5.3.2 Assunzione di impiegati temporanei (art. 153 D.P.R. 18/1967)
5.3.3 Regime dei contratti (art. 154 D.P.R. 18/1967)
5.3.4 Requisiti e modalità per l’assunzione (art. 155 D.P.R. 18/1967)
5.3.5 Doveri dell’impiegato (art. 156 D.P.R. 18/1967)
5.3.6 Retribuzione (art. 157 D.P.R. 18/1967)
5.3.7 Assegni per situazioni di famiglia (art. 157-bis D.P.R. 18/1967)
5.3.8 Orario di lavoro, orario di servizio e festività (art. 157-ter D.P.R. 18/1967)
5.3.9 Ferie (art. 157-quater D.P.R. 18/1967)
5.3.10 Permessi (art. 157-quinquies D.P.R. 18/1967)
5.3.11 Assenze dal servizio (art. 157-sexies D.P.R. 18/1967)
5.3.12 Previdenza e assistenza (art. 158 D.P.R. 18/1967)
5.3.13 Infortuni sul lavoro e malattie professionali (art. 158-bis D.P.R. 18/1967)
5.3.14 Provvidenze scolastiche (art. 158-ter D.P.R. 18/1967)
5.3.15 Viaggi di servizio (art. 159 D.P.R. 18/1967)
5.3.16 Assunzione presso altro ufficio (art. 160 D.P.R. 18/1967)
5.3.17 Cessazione dal servizio (art. 163 D.P.R. 18/1967)
5.3.18 Sanzioni disciplinari (art. 164 D.P.R. 18/1967)
5.3.19 Risoluzione del contratto (art. 166 D.P.R. 18/1967)
5.3.20 Riserva di posti per gli impiegati a contratto in occasione dei concorsi per l’accesso ai ruoli organici (art. 167 D.P.R. 18/1967)
5.3.21 Valutazione della performance individuale (art. 157.1 aggiunto dalla L. 11/2026)
5.4 Utilizzazione temporanea di persone estranee all’Amministrazione degli affari esteri
5.4.1 Esperti (art. 168 D.P.R. 18/1967)

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