Concorso MASE Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica 50 posti - 14 Funzionari amministrativi economico-contabili. Manuale completo
MANUALE COMPLETO per la preparazione delle prove scritta ed orale
Questo manuale è lo strumento ideale per affrontare con metodo la preparazione al concorso indetto dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) per 14 Funzionari amministrativi economico-contabili (Cod. ECO/MASE). Il volume è strutturato seguendo il programma d'esame e accompagna il candidato nella preparazione sia della prova scritta sia della prova orale, con una trattazione chiara, completa e orientata alle esigenze del concorso.
Nel volume trovi
- Trattazione completa delle materie richieste dal bando:
- Diritto amministrativo
- Diritto dell'Unione europea
- Normativa in materia di contratti e appalti pubblici
- Ragioneria generale e applicata
- Economia politica e politica economica
- Scienza delle finanze
- Contabilità di Stato e degli enti pubblici. - Approfondimenti dedicati ai principali istituti e aggiornamenti normativi.
- Struttura organizzata per facilitare lo studio progressivo e il ripasso.
- Contenuti digitali inclusi con:
- Simulatore di quiz
- Tutor Digitale
- Materiali online su organizzazione e funzionamento del MASE
- Logica
- Test situazionali
- Lingua inglese
- Informatica
- Norme generali sul pubblico impiego
Il Tutor Digitale offre inoltre strumenti di supporto allo studio, tra cui spiegazioni degli argomenti, creazione di mappe concettuali e schemi, piano di studio personalizzato e simulazioni della prova scritta.
Perché scegliere questo volume
- È costruito sulle materie effettivamente richieste dal bando.
- Riunisce in un unico manuale tutta la preparazione necessaria per scritto e orale.
- Integra lo studio tradizionale con strumenti digitali per esercitarsi e monitorare i progressi.
- Consente di prepararsi in modo sistematico, ottimizzando tempi e ripasso.
Preparati con un manuale completo, aggiornato e arricchito da contenuti digitali pensati per accompagnarti fino al giorno della prova. Un supporto concreto per affrontare il concorso MASE con una preparazione solida e organizzata.
› Diritto amministrativo
› Diritto dell’Unione europea
› Normativa in materia di Contratti e Appalti pubblici
› Ragioneria generale e applicata
› Economia politica e Politica economica
› Scienza delle Finanze
› Contabilità di Stato e degli Enti pubblici
› Norme generali in materia di Pubblico impiego (online)
› Organizzazione e funzionamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (online)
› Logica (online)
› Test situazionali (online)
› Lingua Inglese (online)
› Informatica (online)
IL VOLUME INCLUDE
◾ Materiali online:
- Simulatore di quiz
- Tutor digitale
- Organizzazione e funzionamento del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica
- Logica
- Test situazionali
- Lingua Inglese
- Informatica
- Norme generali in materia di Pubblico impiego
TUTOR DIGITALE
◾ Il Tutor Digitale supporta il candidato nello studio con vari strumenti:
- spiegazione e ripasso degli argomenti
- creazione mappe e schemi
- creazione di un piano di studio personalizzato
- simulazioni della prova scritta
| Badge | Tutor AI |
| Pagine | 824 |
| Data pubblicazione | Luglio 2026 |
| ISBN | 8891684240 |
| ean | 9788891684240 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | MANUALE COMPLETO per la preparazione delle prove scritta ed orale |
| Collana | Concorsi & Esami |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
| Pubblicazione | 2026 |
| Numero posti | 50 |
| Tipologia di bando | Concorsi |
| Professioni | Contabili |
LIBRO PRIMO - DIRITTO AMMINISTRATIVO (PROCEDIMENTO AMMINISTRATIVO, DIRITTO D’ACCESSO, NORMATIVA IN MATERIA DI ANTICORRUZIONE E TRASPARENZA)
PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Introduzione
A) Caratteristiche del diritto amministrativo
B) La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici
C) La funzione politica e la funzione amministrativa
Nozione e distinzioni
La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione
Le leggi-provvedimento
Le fonti del diritto (rinvio)
Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
1.1.2.5.1 I Ministri
1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
1.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
1.1.2.10 Gli organi ausiliari
1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
1.1.2.11.3 Cabine di coordinamento a sostegno degli enti locali per l’attuazione e monitoraggio del PNRR
1.1.2.11.4 Esclusione dal controllo concomitante della Corte dei conti dei piani, programmi e progetti previsti o finanziati dal PNRR e dal PNIC
1.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
1.2.1 Premessa
1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
1.3.1 Nozione e classificazione
1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
1.7.1 Definizioni
1.7.2 La classificazione degli organi
1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
1.9.1 Premessa
1.9.2 La delega
1.9.3 L’avocazione
1.9.4 La sostituzione
1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
1.10.1 La gerarchia
1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
1.11.1 Nozione e funzione di controllo
1.11.2 Il controllo sugli organi
1.11.3 Il controllo sugli atti
1.11.4 Il controllo sull’attività
1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 I principi generali dell’azione e dell’organizzazione amministrativa
1.12.1 Il principio di legalità
1.12.2 L’imparzialità
1.12.3 Il buon andamento
1.12.4 Il principio di ragionevolezza
1.12.5 Il principio di pareggio del bilancio
1.12.6 Il principio di sussidiarietà
1.12.7 I principi comunitari
Capitolo 2
Norme generali in materia di pubblico impiego. Responsabilità, doveri e diritti dei pubblici dipendenti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari
Rinvio
PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 3
L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
3.7.1 Nozione
3.7.2 Gli elementi essenziali
3.7.3 Gli elementi accidentali
3.7.4 La struttura formale dell’atto
3.7.5 I caratteri
3.7.6 L’efficacia
3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.18 Informatizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale
3.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
3.18.2.1 Il documento informatico
3.18.2.2 Il fascicolo informatico
3.18.2.3 Il protocollo informatico
3.18.3 Firma digitale
3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
3.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
3.18.7 Cybersecurity
3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
3.18.8.1 II sistema PagoPA
3.18.9 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet
3.18.10 Regolamento UE e Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale: la legge delega 132/2025
3.19 Semplificazione dei controlli sulle attività economiche
Capitolo 4
Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento
4.6.1 Fasi del procedimento
4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa
4.10.1 Le fonti interessate
4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
4.10.5 Le ipotesi di esclusione
4.10.6 La richiesta di accesso
4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
4.10.8 L’accesso civico
4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
4.11 Protezione dei dati personali
4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
4.11.2.1 Ambito di applicazione
4.11.2.2 Le principali definizioni
4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
4.11.2.5 Diritti dell’interessato
4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
4.12.1 Lineamenti generali
4.12.2 Tipologie di accordi
4.13 La partecipazione al procedimento
4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
4.15.1 Note introduttive
4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.16 L’efficacia del provvedimento
4.16.1 Regole generali
4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
4.16.2.1 Note introduttive
4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
4.16.2.3 Revoca e decadenza
4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
4.16.2.5 Principio del giusto procedimento
4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
4.16.3 L’esecuzione d’ufficio
4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
4.17.4 Pareri
4.17.5 La concessione e l’autorizzazione
4.17.6 I provvedimenti ablativi
4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.20 La motivazione
4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.22 Le patologie dell’azione amministrativa
4.22.1 L’invalidità in generale
4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
4.22.3.1 Nullità
4.22.3.2 Annullabilità
4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
4.22.5 Classificazione dell’invalidità
4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE
PARTE TERZA - BENI E RESPONSABILITÀ
Capitolo 5
Beni e patrimonio
Rinvio
Capitolo 6
La responsabilità della pubblica amministrazione
6.1 Profili generali
6.2 Le tipologie della responsabilità civile
6.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione
6.4 La responsabilità da atto legittimo
6.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale
6.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione
6.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi
6.8 La responsabilità da contatto qualificato
6.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione
PARTE QUARTA - CONTRATTI E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Capitolo 7
Codice dei contratti pubblici
7.1 I principi fondamentali e i criteri interpretativi
7.1.1 Il principio del risultato
7.1.2 Il principio della fiducia
7.1.3 Il principio dell’accesso al mercato
7.1.4 Il criterio interpretativo e applicativo delle norme del Codice
7.1.5 I principi di buona fede e di tutela dell’affidamento
7.1.6 I principi di solidarietà e di sussidiarietà orizzontale e i rapporti con gli enti del Terzo settore
7.1.7 Il principio di auto-organizzazione amministrativa
7.1.8 Il principio di autonomia contrattuale e divieto di prestazioni d’opera intellettuale a titolo gratuito
7.1.9 Il principio di conservazione dell’equilibrio contrattuale
7.1.10 I principi di tassatività delle cause di esclusione e di massima partecipazione
7.1.11 Il principio di applicazione dei contratti collettivi nazionali di settore. Inadempienze contributive e ritardo nei pagamenti
7.1.12 Rinvio esterno
7.2 Ambito di applicazione, responsabile unico e fasi dell’affidamento
7.2.1 Ambito applicativo
7.2.1.1 Applicazione e definizioni
7.2.1.2 Esclusioni e ambiti specifici
7.2.2 Soglie di rilevanza europea e metodi di calcolo dell’importo stimato degli appalti e disciplina dei contratti misti
7.2.2.1 Note introduttive
7.2.2.2 Soglie di rilevanza europea (le novità del 2025)
7.2.2.3 Calcolo dell’importo stimato degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture
7.2.2.4 Calcolo dell’importo stimato degli appalti di forniture aventi per oggetto la locazione finanziaria, la locazione o l’acquisto a riscatto
7.2.2.5 Calcolo dell’importo stimato per gli appalti pubblici di servizi
7.2.2.6 Calcolo del valore di un appalto misto (servizi e forniture) e degli accordi quadro e dei sistemi dinamici di acquisizione
7.2.2.7 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori ordinari
7.2.2.8 Aggiudicazione dei contratti misti nei settori speciali
7.2.2.9 Ulteriori disposizioni
7.2.3 Responsabile unico del progetto (RUP)
7.2.3.1 Note introduttive e regole generali
7.2.3.2 I Responsabili
7.2.3.3 Ulteriori disposizioni
7.2.4 Conflitto di interessi
7.2.5 Fasi delle procedure di affidamento
7.2.5.1 Note introduttive
7.2.5.2 Volontà di contrarre e affidamento diretto
7.2.5.3 Conclusione del procedimento
7.2.5.4 Aggiudicazione del contratto e contenzioso
7.2.5.5 Esecuzione d’urgenza
7.2.6 Il contratto e la sua stipulazione
7.2.6.1 Note introduttive
7.2.6.2 Forme di stipulazione del contratto
7.2.6.3 Termini per la stipulazione del contratto
7.2.6.4 Termine dilatorio per la stipulazione del contratto (c.d. stand still)
7.2.6.5 Mancata stipulazione del contratto
7.2.6.6 Assicurazione del contratto e imposta di bollo
7.3 Digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti (rinvio)
7.4 Programmazione
7.4.1 Programmazione dei lavori e degli acquisti di beni e servizi
7.4.2 Programmazione dei lavori
7.4.3 Programmazione degli acquisti di beni e servizi e pubblicità dei programmi triennali
7.4.4 Esclusione dall’ambito di applicazione e rinvio all’allegato I.5 e sua modificabilità
7.4.5 Localizzazione e approvazione del progetto delle opere
7.4.6 Programmazione e progettazione delle infrastrutture strategiche e di preminente interesse nazionale
7.4.7 Dibattito pubblico
7.5 Progettazione (rinvio)
7.6 Appalto
7.6.1 Contratti di importo inferiore alle soglie comunitarie
7.6.1.1 Disciplina comune applicabile ai contratti di lavori, servizi e forniture di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea
7.6.1.2 Principio di rotazione degli affidamenti
7.6.1.3 Procedure per l’affidamento
7.6.1.4 Controllo sul possesso dei requisiti
7.6.1.5 Garanzie a corredo dell’offerta e garanzie definitive
7.6.1.6 Esclusione automatica delle offerte anomale
7.6.1.7 Termini dilatori
7.6.1.8 Commissione giudicatrice
7.6.2 Istituti e clausole comuni
7.6.2.1 Appalti esclusi nei settori ordinari e clausole sociali del bando di gara degli avvisi e degli inviti e criteri di sostenibilità energetica e ambientale
7.6.2.2 Suddivisione in lotti
7.6.2.3 Accordi quadro
7.6.2.4 Revisione prezzi e contratti riservati
7.7 Soggetti
7.7.1 Stazioni appaltanti
7.7.1.1 Aggregazioni e centralizzazione delle committenze
7.7.1.2 Qualificazione delle stazioni appaltanti e delle centrali di committenza
7.7.1.3 Appalti che coinvolgono stazioni appaltanti di Stati membri diversi
7.7.2 Operatori economici
7.7.2.1 Regole generali e operatori per l’affidamento dei servizi di ingegneria e architettura
7.7.2.2 Consorzi non necessari
7.7.2.3 Raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di operatori economici
7.8 Procedure di scelta del contraente
7.8.1 Procedure di scelta e relativi presupposti
7.8.2 Procedura aperta
7.8.3 Procedura ristretta
7.8.4 Procedura competitiva con negoziazione
7.8.5 Dialogo competitivo
7.8.6 Partenariato per l’innovazione
7.8.7 Procedura negoziata senza pubblicazione di un bando
7.9 Svolgimento delle procedure
7.9.1 Nozioni generali e introduzione alle norme
7.9.2 La disciplina più significativa
7.9.2.1 Consultazioni preliminari di mercato
7.9.2.2 Avvisi di pre-informazione
7.9.2.3 Documenti di gara e Accordo di collaborazione
7.9.2.4 Bandi e avvisi: contenuti e modalità di redazione
7.9.2.5 Inviti ai candidati
7.9.2.6 Informazione ai candidati e agli offerenti
7.9.2.7 Domande, documento di gara unico europeo, offerte
7.9.2.8 Fissazione dei termini per la presentazione delle domande e delle offerte
7.9.2.9 La Commissione giudicatrice
7.9.2.10 Cause di esclusione automatica
7.9.2.11 Cause di esclusione non automatica
7.9.2.12 Disciplina dell’esclusione
7.9.2.13 Cause di esclusione di partecipanti a raggruppamenti e illecito professionale grave
7.9.2.14 Verifica del possesso dei requisiti e requisiti di ordine speciale
7.9.2.15 Soccorso istruttorio
7.9.2.16 Impegni dell’operatore economico e requisiti di partecipazione a procedure di lavori di rilevante importo
7.9.2.17 Avvalimento
7.9.2.18 Garanzie per la partecipazione alla procedura
7.9.2.19 Principi generali in materia di selezione
7.9.2.20 Criteri di aggiudicazione degli appalti
7.9.2.21 Offerte anormalmente basse
7.10 Esecuzione
7.10.1 Note introduttive e requisiti per l’esecuzione dell’appalto
7.10.2 Gli istituti più significativi della materia
7.10.3 Subappalto
7.10.4 Modifica dei contratti in corso di esecuzione
7.11 Disposizioni particolari per alcuni contratti dei settori ordinari
7.12 Appalti nei settori speciali
7.12.1 Regole generali
7.12.2 Procedure di scelta del contraente (artt. 153-158)
7.12.3 Bandi, avvisi e inviti (artt. 159-166)
7.12.4 Selezione dei partecipanti e delle offerte (artt. 167-173)
7.13 Partenariato pubblico privato e concessioni
7.13.1 Regole generali
7.13.2 Contratti di concessione
7.13.2.1 Ambito di applicazione e principi generali
7.13.2.1.1 Note introduttive
7.13.2.1.2 Contratto di concessione e traslazione del rischio operativo
7.13.2.1.3 Durata della concessione
7.13.2.1.4 Soglia e metodi di calcolo del valore stimato delle concessioni
7.13.2.1.5 Contratti misti e contratti esclusi
7.13.2.2 Aggiudicazione delle concessioni: principi generali e garanzie procedurali
7.13.2.2.1 Bando
7.13.2.2.2 Procedimento
7.13.2.2.3 Termini e comunicazioni
7.13.2.2.4 Criteri di aggiudicazione
7.13.2.2.5 Affidamenti dei concessionari
7.13.2.2.6 Contratti di concessione di importo inferiore alla soglia europea
7.13.2.3 Esecuzione delle concessioni (artt. 188-192)
7.13.2.4 Finanza di progetto
7.13.2.4.1 Procedura di affidamento
7.13.2.4.2 Società di scopo
7.13.2.4.3 Obbligazioni delle società di scopo
7.13.3 Locazione finanziaria
7.13.4 Contratto di disponibilità
7.13.5 Altre disposizioni in materia di partenariato pubblico-privato (artt. 198-201)
7.13.6 Servizi globali (artt. 203-208)
7.14 Contenzioso
7.14.1 Ricorsi
7.14.2 Rimedi alternativi alla tutela giurisdizionale
7.15 Governance
7.16 Disposizioni di semplificazione normativa (art. 226-bis)
7.17 Le ulteriori disposizioni transitorie (art. 225-bis)
Capitolo 8
Giustizia amministrativa. Il Codice del processo amministrativo
Rinvio
PARTE QUINTA - GLI ENTI TERRITORIALI, I SERVIZI PUBBLICI LOCALI E LA LORO GESTIONE (LE SOCIETÀ PARTECIPATE) E LE FONTI DEL DIRITTO
Rinvio
LIBRO SECONDO - DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
PARTE PRIMA - IL SISTEMA DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1
Il funzionamento del sistema unionale
Rinvio
Capitolo 2
Rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale
2.1 Il ruolo della Corte di giustizia
2.2 Le Autorità giudiziarie nazionali e il diritto europeo
2.2.1 La doppia pregiudizialità
2.2.2 I “motivi inerenti alla giurisdizione” e il contrasto col diritto europeo
2.3 La Corte di giustizia e la CEDU
PARTE SECONDA - LE ISTITUZIONI DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1
Il Parlamento europeo
1.1 Composizione
1.1.1 L’elezione dei membri
1.2 Organizzazione e funzionamento
1.3 Ruolo del Parlamento europeo
1.4 Poteri e competenze del Parlamento europeo
1.4.1 Competenze di natura costituzionale e poteri di ratifica
1.4.2 Competenze legislative
1.4.3 Poteri in materia di bilancio
1.4.4 Poteri di controllo
1.5 Rapporti con la Commissione europea e le altre Istituzioni europee
1.6 Interrogazioni parlamentari e commissioni d’inchiesta
1.7 Politica estera e di sicurezza comune
1.8 Legittimazione del Parlamento europeo dinanzi alla Corte di giustizia
1.9 La cooperazione del Parlamento europeo con i Parlamenti nazionali
Capitolo 2
Il Consiglio europeo
Rinvio
Capitolo 3
Il Consiglio dell’Unione europea
3.1 Composizione
3.2 Ruolo
3.3 Funzionamento del Consiglio
3.4 Competenze del Consiglio
3.4.1 Competenze legislative
3.4.2 Poteri in materia di bilancio
3.4.3 Ulteriori attribuzioni
3.5 Struttura. Il segretariato generale
3.5.1 Il Comitato dei rappresentanti permanenti
3.6 Sistemi di votazione del Consiglio
Capitolo 4
La Commissione europea
4.1 Inquadramento
4.2 Composizione
4.3 Modalità di nomina
4.4 Ruolo e funzioni
4.4.1 La «rappresentanza» dell’Unione
4.4.2 Potere di iniziativa
4.4.3 Poteri di controllo
4.4.4 Iniziativa di bilancio
4.4.5 Relazioni con i Paesi terzi
4.4.6 Formulazione di raccomandazioni o pareri
4.5 Organizzazione e funzionamento
Capitolo 5
La Corte di giustizia dell’Unione europea
5.1 Composizione
5.2 La Corte di Giustizia
5.3 Il Tribunale
5.4 I tribunali specializzati
Capitolo 6
La Banca centrale europea
Rinvio
Capitolo 7
La Corte dei conti
Rinvio
Capitolo 8
Gli organi consultivi, la BEI e le agenzie
8.1 Premessa
8.2 Gli organi
8.2.1 Il Comitato economico sociale
8.2.2 Il Comitato delle Regioni
8.2.3 La Banca europea per gli investimenti
8.2.4 Il Mediatore europeo
8.2.5 Le agenzie
PARTE TERZA - IL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA: LA LEGISLAZIONE
Capitolo 1
Le fonti dell’Unione europea
1.1 La gerarchia delle fonti
1.2 Il diritto primario
1.2.1 Elenco delle fonti del diritto primario
1.2.2 Caratteristiche del diritto primario
1.3 Il processo di revisione dei Trattati
1.4 Il diritto derivato
1.4.1 Atti legislativi e atti non legislativi
1.4.2 Gli atti atipici
1.4.3 Regolamenti
1.4.4 Direttive
1.4.5 Decisioni
1.4.6 Raccomandazioni
1.4.7 Pareri
Capitolo 2
La procedura legislativa
Rinvio
Capitolo 3
Adattamento del diritto interno al diritto UE
Rinvio
PARTE QUARTA - UNIONE EUROPEA E STATI MEMBRI
Capitolo 1
L’ordinamento giuridico europeo e il quadro delle competenze
Rinvio
PARTE QUINTA - LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1
La Corte di giustizia dell’Unione europea
1.1 Il ruolo della Corte di giustizia nell’affermazione del diritto dell’Unione europea
1.1.1 Composizione
1.1.2 Attribuzioni della Corte di giustizia dell’Unione europea
1.1.3 La procedura davanti agli organi giurisdizionali dell’Unione europea
1.2 Riparto di competenze
1.2.1 La Corte di giustizia
1.2.2 Il Tribunale
1.2.3 Il Tribunale della funzione pubblica
1.2.4 Possibilità di costituzione di ulteriori Tribunali «specializzati»
Capitolo 2
Le tipologie di procedure dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea
Rinvio
PARTE SESTA - L’UNIONE EUROPEA E DIRITTI DELL’UOMO
Capitolo 1
La CEDU e il rapporto con i Paesi membri
1.1 Il Consiglio d’Europa
1.2 Trattato e princìpi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo
1.3 Il rapporto con la Corte di Giustizia
1.4 Il ruolo delle dissenting opinion
1.5 La Carta dei diritti fondamentali
1.6 Le funzioni svolte dai diritti fondamentali dell’UE
Capitolo 2
I rapporti tra l’Unione europea e il sistema della Convenzione europea
Rinvio
PARTE SETTIMA - POLITICHE INTERNE ED ESTERNE DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1
Il mercato unico europeo e le quattro libertà fondamentali
1.1 Dal mercato comune al mercato interno
1.1.1 L’avvio del processo di integrazione economica: il «mercato comune»
1.2 La definizione di mercato interno
1.2.1 Le quattro libertà di circolazione
Capitolo 2
Le quattro libertà fondamentali (artt. 28-66 TFUE)
2.1 La libera circolazione delle merci
2.1.1 L’aspetto interno e l’aspetto esterno
2.1.2 Altre misure e divieto di discriminazione
2.2 La libera circolazione delle persone
2.2.1 Coronavirus e libera circolazione delle persone
2.3 La libera circolazione dei servizi
2.4 La libera circolazione dei capitali
Capitolo 3
Lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia
Rinvio
Capitolo 4
La politica della concorrenza
4.1 Le regole della concorrenza nel mercato interno
4.2 Il divieto di intese recanti pregiudizio alla concorrenza
4.3 Divieto di abuso di posizione dominante
4.4 La disciplina europea delle imprese pubbliche
4.5 Gli aiuti di Stato
Capitolo 5
Le altre politiche interne
Rinvio
Capitolo 6
La politica estera dell’Unione europea
Rinvio
LIBRO TERZO - CONTABILITÀ DI STATO E DEGLI ENTI PUBBLICI
Capitolo 1
La contabilità pubblica e il sistema delle fonti
1.1 La finanza pubblica: definizione e funzioni
1.1.1 Le diverse concezioni di finanza pubblica
1.1.2 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica
1.2 La contabilità pubblica
1.2.1 L’ambito di applicazione della contabilità pubblica
1.3 I soggetti: il perimetro della pubblica amministrazione
1.3.1 L’elenco ISTAT: la definizione amministrativa delle amministrazioni pubbliche
1.3.2 Organismi di diritto pubblico e società in house providing
1.4 Il sistema delle fonti
1.4.1 Le norme costituzionali
1.4.2 Le fonti comunitarie: la nuova governance economica europea
1.4.3 La normativa nazionale
Capitolo 2
Il bilancio pubblico
2.1 Il bilancio dello Stato: definizione e funzioni
2.1.1 Le tre funzioni essenziali del bilancio
2.1.2 La distinzione tra bilancio di competenza e bilancio di cassa
2.2 I principi costituzionali e il pareggio di bilancio
2.2.1 L’articolo 81 della Costituzione riformato
2.2.2 L’attuazione pratica: la legge 243/2012
2.3 Gli organi competenti
2.3.1 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)
2.3.2 Altri organi rilevanti
2.4 Il ciclo del bilancio e la programmazione
2.4.1 Il ciclo tradizionale (fino al 2023)
2.4.2 La nuova governance europea e la trasformazione del 2024
2.5 La legge di bilancio: struttura e contenuti
2.5.1 La riforma del 2016 e la struttura unitaria
2.5.2 La classificazione per Missioni e Programmi
2.5.3 Le spese rimodulabili e inderogabili
2.6 Il ciclo annuale di gestione del bilancio
2.6.1 La gestione ordinaria durante l’anno
2.6.2 Le fasi della gestione dell’entrata
2.6.3 Le fasi della gestione della spesa
2.6.4 I residui attivi e passivi
2.7 Il monitoraggio e la copertura finanziaria
2.7.1 I sistemi informatici di monitoraggio
2.7.2 L’obbligo di copertura finanziaria
2.8 L’esercizio provvisorio
2.8.1 La funzione e le limitazioni dell’esercizio provvisorio
Capitolo 3
Il Rendiconto Generale dello Stato e l’innovazione contabile
3.1 Il Rendiconto Generale: funzione e natura giuridica
3.1.1 La funzione politica
3.1.2 La funzione giuridica
3.1.3 Il principio di veridicità
3.2 La struttura del Rendiconto: componenti e logiche
3.2.1 Il Conto del Bilancio: il cuore finanziario del rendiconto
3.2.2 Il Conto Generale del Patrimonio: la dimensione patrimoniale
3.2.3 La Nota Integrativa: l’anima narrativa del rendiconto
3.3 Il giudizio di parificazione della Corte dei conti
3.3.1 La Corte dei conti: natura, funzioni e poteri
3.3.2 La procedura di parificazione
3.4 L’evoluzione contabile: il sistema integrato e INIT
3.4.1 Il superamento della contabilità puramente finanziaria
3.4.2 La contabilità integrata (economico-patrimoniale)
3.4.3 Il Sistema INIT (Innovazione Italia)
3.5 Il bilancio di genere e gli indicatori BES
3.5.1 Il bilancio di genere: misurare l’impatto della spesa su uomini e donne
3.5.2 Gli indicatori BES (Benessere Equo e Sostenibile)
3.6 Il Sistema Europeo dei Conti (SEC 2010)
3.6.1 La conformità agli standard europei
3.6.2 Due novità del SEC 2010 con forte impatto sui conti italiani
Capitolo 4
La Tesoreria dello Stato e la gestione dei flussi di cassa
4.1 Il servizio di Tesoreria dello Stato: funzioni e organizzazione
4.1.1 La Tesoreria come cuore pulsante della finanza pubblica
4.1.2 Le due funzioni fondamentali della Tesoreria
4.1.3 L’affidamento alla Banca d’Italia
4.1.4 Autonomia e vigilanza della Banca d’Italia
4.2 Le tipologie di operazioni della Tesoreria
4.2.1 La classificazione tripartita
4.2.2 Operazioni di Bilancio
4.2.3 Operazioni di Tesoreria (in senso stretto)
4.2.4 Operazioni di Portafoglio
4.3 Il sistema di Tesoreria unica
4.3.1 Il principio fondamentale della Tesoreria Unica
4.3.2 La logica e la ratio della Tesoreria Unica
4.3.3 Il funzionamento pratico: il Sistema Puro
4.3.4 I vantaggi della Tesoreria unica per la gestione della liquidità pubblica
4.3.5 I limiti e i costi della Tesoreria Unica
4.4 L’evoluzione tecnologica: il sistema Re.TES.
4.4.1 La modernizzazione della Tesoreria: verso la dematerializzazione
4.4.2 Il Sistema Re.TES. (Rete Telematica del Tesoro)
4.4.3 L’aggiornamento agli standard ISO 20022
4.4.4 Benefici della modernizzazione tecnologica
4.5 Il divieto di finanziamento monetario e il Conto Disponibilità
4.5.1 Il vincolo europeo: l’art. 123 TFUE
4.5.2 Il Conto Disponibilità del Tesoro
4.5.3 La gestione attiva della liquidità: il sistema OPTES
4.5.4 L’impignorabilità del Conto Disponibilità
4.6 La programmazione finanziaria dei flussi di cassa
4.6.1 La necessità della programmazione
4.6.2 Gli obblighi di comunicazione
4.6.3 Le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi
4.6.4 La ratio della severità sanzionatoria
4.7 La gestione fuori bilancio: finanziamenti dello Stato estranei al bilancio ordinario
4.7.1 Cosa sono le gestioni fuori bilancio
4.7.2 Esempi storici di gestioni fuori bilancio
4.7.3 Le riforme di razionalizzazione
4.8 Il monitoraggio real-time: il sistema SIOPE+
4.8.1 SIOPE come strumento di trasparenza statistica
4.8.2 La cultura della velocità di pagamento
Capitolo 5
L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione
5.1 Il principio dell’armonizzazione: logica e finalità
5.1.1 Il significato e l’importanza dell’armonizzazione
5.1.2 La storia della disomogeneità contabile
5.1.3 La riforma costituzionale del 2012 e l’armonizzazione
5.1.4 L’impulso europeo: gli EPSAS
5.2 L’architettura della riforma: il D.Lgs. 91/2011
5.2.1 La normativa principale
5.2.2 I principi cardine del D.Lgs. 91/2011
5.3 I Principi Contabili generali
5.3.1 L’Allegato 1 del D.Lgs. 91/2011
5.3.2 Unità e Universalità
5.3.3 Integralità
5.3.4 Veridicità e attendibilità
5.3.5 Prevalenza della Sostanza sulla Forma
5.3.6 Competenza Finanziaria ed Economica
5.3.7 Autonomia gestionale e responsabilità
5.4 Gli strumenti operativi dell’armonizzazione
5.4.1 Il Piano dei Conti Integrato
5.4.2 La classificazione per Missioni e Programmi
5.4.3 Il Piano degli Indicatori e dei risultati attesi
5.4.4 Le novità nella presentazione: Relazione sulla Gestione
5.5 La Contabilità integrata in pratica
5.5.1 Il Double-Entry Booking (Sistema di Partita Doppia)
5.5.2 La gestione dei residui nella contabilità integrata
5.5.3 L’ammortamento dei beni nella contabilità economica
5.6 I termini di approvazione dei bilanci
5.7 L’implementazione progressiva e le criticità
5.7.1 La transizione dai vecchi sistemi
5.7.2 I problemi persistenti
5.7.3 L’evoluzione verso gli EPSAS
Capitolo 6
Il sistema dei controlli sulla finanza pubblica
Rinvio
LIBRO QUARTO - RAGIONERIA GENERALE E APPLICATA
PARTE PRIMA - RAGIONERIA GENERALE
Capitolo 1
L’azienda: nozione, classificazioni, relazione con l’ambiente, organizzazione
1.1 L’attività economica
1.2 La classificazione delle aziende
1.3 Il sistema azienda
1.4 La forma giuridica delle aziende
1.5 I soggetti aziendali
1.6 Il sistema organizzativo aziendale
1.6.1 Le funzioni e gli organi aziendali
1.6.2 I modelli organizzativi
Capitolo 2
La gestione dell’impresa
2.1 La gestione e le sue caratteristiche
2.2 La gestione per operazioni
2.2.1 Operazioni di finanziamento
2.2.2 Operazioni di investimenti
2.2.3 Operazioni di trasformazione tecnico-economica
2.2.4 Operazioni di disinvestimento
2.3 Aspetti della gestione
2.4 Il Patrimonio di funzionamento
2.4.1 Le fonti di finanziamento
2.4.2 Il Patrimonio
2.4.3 Le equazioni patrimoniali e il Patrimonio Netto
2.4.4 Il prospetto del patrimonio
2.5 Il Reddito di esercizio
2.5.1 Costi, ricavi e Reddito globale
2.5.2 L’analisi dei fatti di gestione
2.5.3 La competenza economica
2.5.4 Il calcolo del Reddito di esercizio
Capitolo 3
Le rilevazioni aziendali
3.1 Il sistema delle rilevazioni aziendali
3.2 Il conto
3.3 Le rilevazioni elementari e sezionali
Capitolo 4
La contabilità generale e la partita doppia
4.1 La contabilità generale e sistemi di scritture
4.2 Il metodo della partita doppia
4.3 Conti accesi a valori numerari e conti accesi a valori economici
4.3.1 Conti accesi a valori numerari
4.3.2 Conti accesi a valori economici
4.3.3 Le rilevazioni in partita doppia
4.4 La prima nota
4.5 Gli obblighi contabili
4.6 Scritture contabili obbligatorie secondo la normativa civilistica
4.6.1 Il libro giornale
4.6.2 Il libro degli inventari
4.6.3 Il libro mastro
4.7 Scritture contabili obbligatorie secondo la normativa fiscale
4.7.1 Registri IVA
4.8 Scritture contabili
PARTE SECONDA - RAGIONERIA APPLICATA
Capitolo 1
Scritture di costituzione
1.1 Scritture di costituzione
1.2 Aspetti contabili della costituzione di un’azienda individuale
1.3 Aspetti contabili della costituzione di una società di persone
1.4 Aspetti contabili della costituzione di una società di capitali
Capitolo 2
Scritture di gestione
2.1 Gli acquisti, il loro regolamento e rettifiche sugli acquisti
2.2 Le vendite, il loro regolamento e rettifiche sulle vendite
2.3 Le altre operazioni d’esercizio
Capitolo 3
Scritture di chiusura e riapertura
3.1 Scritture di assestamento
3.2 Scritture di completamento
3.3 Scritture di integrazione
3.4 Scritture di rettifica
3.4.1 Operazioni di rettifica
3.4.2 Le scritture
3.5 Scritture di ammortamento
3.6 Scritture di epilogo
3.6.1 Riparto dell’utile o copertura delle perdite per le società
3.7 Scritture di chiusura generale dei conti
3.8 Scritture di riapertura dei conti
3.9 Storno dei risconti attivi e passivi
3.10 Variazioni del capitale sociale
3.10.1 Variazioni del capitale sociale per una società in nome collettivo
3.10.2 Variazioni del capitale sociale per una società per azioni
Capitolo 4
Il bilancio di esercizio
4.1 Nozione e funzioni del bilancio di esercizio
4.2 Principi di redazione del bilancio di esercizio
4.3 Processo contabile di formazione del bilancio di esercizio
4.4 Lo Stato Patrimoniale
4.4.1 I componenti dell’attivo
4.4.2 I componenti del passivo
4.5 Il Conto Economico
4.6 Il contenuto del Conto Economico
4.7 La Nota integrativa
4.8 La relazione sulla gestione
4.9 Criteri di valutazione degli elementi del bilancio di esercizio
4.10 Il bilancio in forma abbreviata
LIBRO QUINTO - ECONOMIA POLITICA E POLITICA ECONOMICA
Capitolo 1
Il comportamento dei consumatori: domanda individuale e domanda di mercato
1.1 Principi della teoria del consumo
1.2 Nozione di utilità
1.3 Scelta di consumo nel caso di un solo bene
1.4 Pendenza negativa della curva di domanda
1.5 Effetto reddito ed effetto sostituzione
1.6 Scelta nel caso di più beni
1.7 Domanda di mercato
1.8 Effetti della variazione del reddito
1.9 Effetti sulla domanda del bene della variazione dei prezzi di altri beni
1.10 Elasticità
1.11 L’elasticità della domanda rispetto al reddito e l’elasticità incrociata
Capitolo 2
Il comportamento dei produttori dei beni e dei servizi: le imprese e la tecnologia di produzione
2.1 Le imprese e gli imprenditori
2.2 Il processo di produzione delle imprese
2.3 Il profitto aziendale
2.4 La funzione di produzione: rendimenti di scala e produttività dei fattori
2.4.1 Rendimenti di scala e produttività dei fattori
2.4.2 La legge della produttività marginale decrescente
2.5 Breve e lungo periodo
2.6 Scelta della quantità del fattore produttivo da utilizzare nel breve periodo
2.7 Scelta delle quantità di inputs da utilizzare nel lungo periodo
2.8 Coefficienti tecnici fissi
Capitolo 3
I costi di produzione dell’impresa
3.1 Costi di produzione
3.2 Breve e lungo periodo
3.3 Costo marginale e costo medio
3.3.1 L’andamento del costo medio nel breve periodo
3.3.2 Andamento dei costi medi nel lungo periodo
Capitolo 4
La massimizzazione del profitto aziendale e le forme di mercato
4.1 La massimizzazione del profitto aziendale
4.2 Le forme di mercato
4.3 La concorrenza perfetta
4.3.1 Equilibrio di breve periodo dell’impresa concorrenziale
4.3.2 Curva di offerta di breve periodo di un’impresa concorrenziale
4.3.3 La curva di offerta dell’industria nel breve periodo
4.3.4 Determinazione del prezzo di equilibrio
4.3.5 Processo di aggiustamento verso l’equilibrio
4.3.6 Gli effetti degli spostamenti delle curve di domanda e di offerta
4.4 La curva di offerta dell’industria nel lungo periodo
Capitolo 5
Il monopolio
Rinvio
Capitolo 6
Le forme di mercato oligopolistiche
Rinvio
Capitolo 7
La produzione di beni e servizi in un sistema economico
7.1 La definizione di prodotto interno lordo
7.2 Le regole di determinazione del PIL
7.3 La destinazione del PIL
7.4 Il passaggio dal PIL al reddito disponibile dei residenti
7.5 Identità della contabilità nazionale
7.6 PIL reale e PIL nominale
7.7 Il ciclo economico e la relazione di Okun
Capitolo 8
L’andamento della produzione nel lungo periodo
8.1 I modelli classici dell’economia
8.2 Le fluttuazioni economiche
8.3 La teoria classica del mercato del lavoro e del mercato dei beni
8.4 I fattori di crescita del PIL reale: l’equazione della contabilità della crescita
8.5 La teoria neoclassica della crescita economica: il modello di Robert Solow
8.5.1 Le ipotesi di base
8.5.2 Il progresso tecnologico
8.6 La teoria della crescita endogena
Capitolo 9
L’andamento della disoccupazione nel lungo periodo
9.1 La disoccupazione
9.2 La disoccupazione di disequilibrio
Capitolo 10
Il tasso di inflazione nel lungo periodo
10.1 Moneta e inflazione
10.2 La moneta
10.3 Il moltiplicatore della moneta
10.4 La teoria quantitativa della moneta
10.5 Neutralità della moneta
Capitolo 11
L’andamento dell’economia nel breve periodo
11.1 Il breve periodo
11.2 La critica keynesiana alla teoria neoclassica
11.3 La teoria keynesiana del reddito e dell’occupazione
11.4 Il meccanismo del moltiplicatore
11.5 La politica fiscale di stabilizzazione della produzione aggregata
Capitolo 12
Il ruolo del mercato monetario nella determinazione della produzione nazionale: il modello IS-LM
Rinvio
Capitolo 13
L’equilibrio interno ed esterno del mercato reale
Rinvio
Capitolo 14
Il modello di domanda e di offerta aggregata con prezzi variabili
14.1 La relazione tra prezzi e spesa aggregata: la funzione di domanda aggregata
14.2 La relazione tra prezzi e produzione aggregata: la funzione di offerta aggregata
14.3 I modelli basati sulla rigidità dei salari e prezzi nel breve periodo
14.4 I modelli basati sull’errore di previsione degli agenti economici
14.5 Il modello basato sulla relazione di Phillips
14.6 Il ruolo delle aspettative nel modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi variabili
14.6.1 Equilibrio di breve e di lungo periodo nel caso di curva di offerta con aspettative di prezzo adattive
14.6.2 Il modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi variabili ed aspettative razionali
Capitolo 15
Inflazione e disoccupazione: il trade off
15.1 La curva di Phillips relativa al tasso di inflazione
15.1.1 Aspettative adattive e inflazione ereditata dal passato
15.1.2 Disoccupazione ciclica
15.1.3 Dinamica dei costi di produzione
15.2 Le politiche per il controllo dell’inflazione
15.3 La curva di Phillips di lungo periodo
15.4 La relazione di Phillips con aspettative razionali
15.5 Isteresi
Capitolo 16
Deficit del bilancio e debito pubblico
16.1 Il saldo di bilancio pubblico
16.2 Il finanziamento del deficit di bilancio
16.3 L’equivalenza ricardiana
16.4 Il finanziamento del deficit pubblico con la creazione di moneta: la teoria di Wallace e Sargent
16.5 Le determinanti del rapporto debito pubblico-PIL
LIBRO SESTO - SCIENZA DELLE FINANZE
Capitolo 1
La scienza delle finanze: le principali teorie
Rinvio
Capitolo 2
L’economia del benessere
2.1 Il raggiungimento dell’ottimo paretiano: i principi di efficienza ed equità
2.1.1 L’economia del benessere: definizione
2.1.2 L’ottimo sociale realizza il massimo benessere collettivo
2.1.3 I principi cardine dell’economia del benessere: efficienza ed equità
2.2 Condizioni di ottimalità del prodotto e ottimo paretiano: l’ottimo sociale
2.2.1 Il modello paretiano nell’economia di mercato: un sistema economico semplificato
2.2.2 Efficiente allocazione delle risorse nella produzione
2.2.3 Efficiente ripartizione del prodotto tra i consumatori
2.2.4 Ottima combinazione del prodotto
2.3 I due teoremi fondamentali dell’economia del benessere
2.3.1 Il primo teorema dell’economia del benessere
2.3.2 Il secondo teorema dell’economia del benessere
2.4 La funzione del benessere sociale
2.4.1 Funzione benthamiana
2.4.2 Funzione egualitaria
2.4.3 Funzione rawlsiana
Capitolo 3
I fallimenti del mercato e l’intervento dello Stato
Rinvio
Capitolo 4
La teoria delle scelte collettive
4.1 Public Choices: inquadramento teorico
4.1.1 La teoria delle Public Choices
4.1.2 Soggetti, oggetto di studio e metodo applicativo
4.2 I meccanismi di voto: dall’unanimità alle regole ottime di votazione
4.2.1 Irrealizzabilità dell’unanimità
4.2.2 Buchanan e Tullock: il numero ottimo di votanti
4.3 Le regole della maggioranza
4.3.1 La maggioranza semplice
4.3.2 Il paradosso di Condorcet
4.3.3 Il teorema dell’elettore mediano
4.3.4 L’intensità delle preferenze ed il logrolling
4.4 Il teorema dell’impossibilità di Arrow
Capitolo 5
Le entrate pubbliche
5.1 Definizione e criteri di classificazione delle entrate pubbliche
5.1.1 Possibili criteri di classificazione
5.1.2 Le entrate pubbliche e il prezzo di mercato: la classificazione di Einaudi
5.2 Altre classificazioni delle entrate pubbliche
5.2.1 Secondo il criterio contabile: entrate ordinarie e straordinarie
5.2.2 Secondo il criterio economico: entrate originarie e derivate
5.2.3 Secondo la natura giuridica: entrate di diritto privato e entrate di diritto pubblico
5.3 Le imprese pubbliche
5.3.1 Motivazioni economiche alla base dell’intervento pubblico: il monopolio naturale nel settore delle public utilities
5.3.2 Il monopolio pubblico e la scelta del livello delle tariffe
5.3.3 La concorrenza per il mercato
5.3.4 La concorrenza nel mercato
Capitolo 6
Teoria dell’imposta
6.1 Definizione ed elementi costitutivi dell’imposta
6.1.1 Definizione dell’imposta
6.1.2 Elementi costitutivi dell’imposta: presupposto, base imponibile, aliquota
6.1.3 Rapporto giuridico d’imposta: soggetti ed oggetto
6.2 Metodi per la realizzazione della progressività
6.2.1 Tipi di imposte: progressive, regressive, proporzionali
6.2.2 Metodi di applicazione della progressività: continua, per classi, per scaglioni, per deduzione e detrazione
6.3 La progressività e il caso dell’imposta sul reddito
6.3.1 Identificazione della base imponibile
6.3.2 L’unità impositiva
6.4 Classificazione delle imposte
6.5 Gli effetti distorsivi delle imposte
6.5.1 Eccesso di pressione
6.5.2 Teorema di Barone
6.6 Gli effetti economici delle imposte e la teoria dell’incidenza
6.6.1 Teoria dell’incidenza
6.6.2 Effetti economici delle imposte
6.6.3 La traslazione dell’imposta indiretta in concorrenza perfetta
6.6.4 La traslazione delle imposte e il monopolio
Capitolo 7
Sistema tributario: generalità e principi
7.1 Il sistema tributario: principi generali
7.2 Criteri di ripartizione del carico tributario: i principi economici
7.2.1 Il principio del beneficio (o della controprestazione)
7.2.2 Il principio della capacità contributiva
7.2.3 Il principio del sacrificio
7.3 I principi politici e tecnici
7.4 L’ordinamento tributario italiano: i principi costituzionali
7.5 Evoluzione del sistema tributario italiano
7.5.1 La riforma del 1973-1974
7.5.2 La prima riforma Visco (1996-2001)
7.5.3 La riforma Tremonti (2003-2005)
7.5.4 La riforma Monti (2012-2014)
7.5.5 La riforma Renzi (2014-2016)
7.6 L’attuazione delle norme tributarie
7.6.1 L’accertamento
7.6.2 Funzioni dell’anagrafe tributaria e del Codice fiscale
7.6.3 La riscossione
7.6.4 Sanzioni fiscali e tutela dei contribuenti
Capitolo 8
La spesa pubblica: funzioni e finanziamento. I vincoli europei e il Patto di stabilità
8.1 Interventi stabilizzatori del reddito
8.2 Il finanziamento della spesa pubblica
8.2.1 La tassazione e il teorema di Haavelmo
8.2.2 L’emissione di titoli del debito pubblico
8.2.3 Il debito pubblico in Italia
8.3 La politica economica nell’Unione Europea
8.3.1 L’Unione Economica e Monetaria
8.3.2 Il Patto di stabilità e crescita
Capitolo 9
La spesa per il welfare state
Rinvio
LIBRO SETTIMO - ORGANIZZAZIONE E FUNZIONAMENTO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA SICUREZZA ENERGETICA
Rinvio



