Concorso Ministero della Cultura 577 Funzionari, 300 Funzionari Bibliotecari (Cod.02) e 167 Funzionari Archivisti (Cod.03) Manuale completo per tutte le prove - CONFORME AL BANDO
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| Pagine | 1000 |
| Data pubblicazione | Gennaio 2026 |
| ISBN | 8891679888 |
| ean | 9788891679888 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Collana | Concorsi & Esami |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
LIBRO PRIMO - ELEMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO
PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Introduzione
A) Caratteristiche del diritto amministrativo
B) La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici
C) La funzione politica e la funzione amministrativa
1) Nozione e distinzioni
2) La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione
3) Le leggi-provvedimento
4) Le fonti del diritto (rinvio)
Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
1.1.2.5.1 I Ministri
1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
1.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
1.1.2.10 Gli organi ausiliari
1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
1.1.2.11.3 Cabine di coordinamento a sostegno degli enti locali per l’attuazione e monitoraggio del PNRR
1.1.2.11.4 Esclusione dal controllo concomitante della Corte dei conti dei piani, programmi e progetti previsti o finanziati dal PNRR e dal PNIC
1.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
1.2.1 Premessa
1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
1.3.1 Nozione e classificazione
1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
1.7.1 Definizioni
1.7.2 La classificazione degli organi
1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
1.9.1 Premessa
1.9.2 La delega
1.9.3 L’avocazione
1.9.4 La sostituzione
1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
1.10.1 La gerarchia
1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
1.11.1 Nozione e funzione di controllo
1.11.2 Il controllo sugli organi
1.11.3 Il controllo sugli atti
1.11.4 Il controllo sull’attività
1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 I principi generali dell’azione e dell’organizzazione amministrativa
1.12.1 Il principio di legalità
1.12.2 L’imparzialità
1.12.3 Il buon andamento
1.12.4 Il principio di ragionevolezza
1.12.5 Il principio di pareggio del bilancio
1.12.6 Il principio di sussidiarietà
1.12.7 I principi comunitari
Capitolo 2
Disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti
2.1 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
2.2 La micro e la macro organizzazione
2.3 La contrattazione collettiva
2.4 La contrattazione integrativa
2.5 L’accesso al pubblico impiego
2.5.1 II reclutamento: dal testo unico al decreto reclutamento e funzionalità della P.A. (D.L. 25/2025, conv. in L. 69/2025)
2.5.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
2.5.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
2.5.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022
2.5.1.4 Le nuove regole di cui al D.L. 44/2023, conv. in L. 74/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione)
2.5.1.5 Le nuove regole di cui al D.L. 75/2023, conv. in L. 112/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione-bis)
2.5.1.6 Il “nuovo” regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi (D.P.R. 487/1994 nel testo novellato dal D.P.R. 82/2023)
2.5.1.7 Le novità di cui al D.L. 25 del 2025 su reclutamento e funzionalità della P.A.
2.6 Lavoro a tempo parziale
2.7 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
2.8 Contratto di somministrazione
2.9 Il lavoro agile (c.d. smart working)
2.10 L’attenzione al benessere organizzativo
2.11 Il regime delle progressioni
2.12 La modificazione soggettiva
2.12.1 La mobilità volontaria
2.12.2 La mobilità obbligatoria
2.12.3 La mobilità tra pubblico e privato
2.13 L’esercizio di mansioni superiori
2.14 II nuovo status del dipendente pubblico
2.15 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
2.15.1 Le nuove regole di cui alla L. n. 1 del 2026
2.16 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
2.16.1 I principi generali
2.16.2 Le singole fattispecie
2.16.3 I rapporti con il pubblico
2.16.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
2.16.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
2.16.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
2.16.7 Organismo indipendente di valutazione
2.16.8 Merito e premi
2.16.8.1 Merito
2.16.8.2 Premi
2.17 La dirigenza e il management locale
2.17.1 II rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
2.17.2 La culpa in vigilando del dirigente
2.17.3 La delega di funzioni dirigenziali
2.18 Trasparenza e anticorruzione
2.19 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni
2.20 Piano integrato di attività e organizzazione
2.21 Riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità
2.22 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
2.23 II riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego
PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 3
L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
3.7.1 Nozione
3.7.2 Gli elementi essenziali
3.7.3 Gli elementi accidentali
3.7.4 La struttura formale dell’atto
3.7.5 I caratteri
3.7.6 L’efficacia
3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.18 Informatizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale
3.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
3.18.2.1 Il documento informatico
3.18.2.2 Il fascicolo informatico
3.18.2.3 Il protocollo informatico
3.18.3 Firma digitale
3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
3.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
3.18.7 Cybersecurity
3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
3.18.8.1 II sistema PagoPA
3.18.9 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet
3.18.10 Regolamento UE e Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale: la legge delega 132/2025
3.19 Semplificazione dei controlli sulle attività economiche
Capitolo 4
Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento
4.6.1 Fasi del procedimento
4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa
4.10.1 Le fonti interessate
4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
4.10.5 Le ipotesi di esclusione
4.10.6 La richiesta di accesso
4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
4.10.8 L’accesso civico
4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
4.11 Protezione dei dati personali
4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
4.11.2.1 Ambito di applicazione
4.11.2.2 Le principali definizioni
4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
4.11.2.5 Diritti dell’interessato
4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
4.12.1 Lineamenti generali
4.12.2 Tipologie di accordi
4.13 La partecipazione al procedimento
4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
4.15.1 Note introduttive
4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.16 L’efficacia del provvedimento
4.16.1 Regole generali
4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
4.16.2.1 Note introduttive
4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
4.16.2.3 Revoca e decadenza
4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
4.16.2.5 Principio del giusto procedimento
4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
4.16.3 L’esecuzione d’ufficio
4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
4.17.4 Pareri
4.17.5 La concessione e l’autorizzazione
4.17.6 I provvedimenti ablativi
4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.20 La motivazione
4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.22 Le patologie dell’azione amministrativa
4.22.1 L’invalidità in generale
4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
4.22.3.1 Nullità
4.22.3.2 Annullabilità
4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
4.22.5 Classificazione dell’invalidità
4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE
PARTE TERZA - BENI E RESPONSABILITÀ
Capitolo 5
Beni e patrimonio
Rinvio
Capitolo 6
La responsabilità della pubblica amministrazione
6.1 Profili generali
6.2 Le tipologie della responsabilità civile
6.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione
6.4 La responsabilità da atto legittimo
6.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale
6.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione
6.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi
6.8 La responsabilità da contatto qualificato
6.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione
PARTE QUARTA - CONTRATTI E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Capitolo 7
Il codice dei contratti pubblici
Rinvio
Capitolo 8
La giustizia amministrativa. Il codice del processo amministrativo
Rinvio
PARTE QUINTA - LE FONTI DEL DIRITTO, GLI ENTI TERRITORIALI, I SERVIZI PUBBLICI LOCALI E LA LORO GESTIONE (LE SOCIETÀ PARTECIPATE)
Rinvio
LIBRO SECONDO - DIRITTO PENALE, CON RIFERIMENTO AI REATI CONTRO LA P.A.
PARTE PRIMA - PARTE GENERALE
Capitolo 1
Caratteristiche e principi del diritto penale
1.1 Concetto e caratteri del diritto penale
1.2 Le fonti del diritto penale moderno
1.3 Il rapporto tra diritto penale e la Costituzione
1.4 La norma penale, il precetto e la sanzione
1.5 Il principio di legalità
1.6 I corollari del principio di legalità
1.7 La riserva di legge
1.8 La norma penale in bianco
1.9 La riserva di codice
1.10 Il principio di determinatezza e di tassatività e gli elementi normativi della fattispecie
1.11 L’interpretazione e il divieto di analogia in materia penale
1.12 Il principio di irretroattività e l’efficacia temporale della legge penale
Capitolo 2
Ambito di validità spaziale e personale della legge penale
Rinvio
Capitolo 3
Nozioni generali di teoria del reato
3.1 Il reato: concezione formale e sostanziale
3.2 Delitti e contravvenzioni
3.3 Teoria bipartita e teoria tripartita del reato
3.4 Il principio di offensività
3.5 Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.)
3.6 Il soggetto attivo del reato
3.7 Il problema delle responsabilità delle persone giuridiche
3.7.1 La delega di funzioni
3.8 Il soggetto passivo del reato
3.8.1 Reati di evento e reati di azione
3.8.2 Reati commissivi ed omissivi
3.8.3 Reati istantanei, permanenti e abituali
Capitolo 4
I criteri di imputazione del reato
4.1 Il dolo
4.1.1 Definizione legislativa e struttura
4.1.2 Intensità del dolo
4.1.3 Oggetto del dolo
4.2 L’errore
4.2.1 Il reato putativo e il reato impossibile
4.3 Il reato aberrante
4.4 La colpa
4.4.1 Nozione e struttura
4.4.2 Specie di colpa
Capitolo 5
L’estinzione del reato e della pena
Rinvio
Capitolo 6
Le sanzioni e le misure di sicurezza
Rinvio
PARTE SECONDA - I REATI CONTRO LA P.A.
Capitolo 7
Reati contro la pubblica amministrazione
7.1 Note introduttive
7.2 Le qualifiche soggettive
7.2.1 Considerazioni generali
7.2.2 Il pubblico ufficiale
7.2.3 L’incaricato di pubblico servizio
7.2.4 L’esercente un servizio di pubblica necessità
7.2.5 Cessazione della qualità di pubblico ufficiale
7.2.6 Le riforme dei delitti contro la P.A.
7.2.7 La riforma del 2012
7.2.7.1 La legge Severino (o legge anticorruzione)
7.2.7.2 La legge di attuazione dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale
7.2.8 La legge Grasso
7.2.9 La “legge Spazzacorrotti”
7.2.10 Il decreto di attuazione della direttiva PIF
7.2.11 Il decreto semplificazioni
7.2.12 La riforma Nordio e il Decreto carceri
7.2.13 Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. (rinvio)
7.3 Il peculato (art. 314 c.p.)
7.3.1 Il peculato mediante profitto dell’errore altrui (art. 316 c.p.)
7.4 Malversazione di erogazioni pubbliche (art. 316-bis c.p.)
7.5 L’indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter)
7.6 La concussione (art. 317 c.p.)
7.7 I delitti di corruzione
7.7.1 Generalità
7.7.2 La corruzione per atto contrario d’ufficio (art. 319 c.p.)
7.7.3 La corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 c.p.)
7.7.4 La corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.)
7.7.5 Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)
7.7.6 Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
7.8 Abuso d’ufficio: abrogato (art. 323 c.p.)
7.9 Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 c.p.)
7.10 Pene accessorie (art. 317-bis c.p.)
7.11 Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
7.12 Peculato, indebita destinazione di denaro o cose mobili, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee o di assemblee parlamentari internazionali o di organizzazioni internazionali e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri (art. 322-bis c.p.)
7.13 Confisca (art. 322-ter c.p.)
7.14 Custodia giudiziale dei beni sequestrati (art. 322-ter.1 c.p.)
7.15 Riparazione pecuniaria (art. 322-quater c.p.)
7.16 Circostanze attenuanti (art. 323-bis c.p.)
7.17 Causa di non punibilità (art. 323-ter c.p.)
7.18 Utilizzazione d’invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio (art. 325 c.p.)
7.19 Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio (art. 326 c.p.)
7.20 Rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica (art. 329 c.p.)
7.21 Interruzione d’un servizio pubblico o di pubblica necessità (art. 331 c.p.)
7.22 Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa (art. 334 c.p.)
7.23 Violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa (art. 335 c.p.)
7.24 Disposizioni patrimoniali (art. 335-bis c.p.)
7.25 Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)
7.26 Indebita destinazione di denaro o cose mobili (art. 314-bis c.p.)
7.27 Resistenza, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale (le novità di cui al D.L. 48/2025, conv. in L. 80/2025: decreto sicurezza)
PARTE TERZA - GLI ALTRI ISTITUTI FONDAMENTALI DEL DIRITTO PENALE
Rinvio
LIBRO TERZO - NORMATIVA EUROPEA INERENTE AL SETTORE DI COMPETENZA (RINVIO)
Rinvio
LIBRO QUARTO - CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE
Capitolo 1
Principi generali
1.1 Definizioni, finalità e ambito di applicazione
1.1.1 Definizioni (art. 1 CAD)
1.1.2 Finalità e ambito di applicazione (art. 2 CAD)
1.2 Carta della cittadinanza digitale
1.2.1 Diritto all’uso delle tecnologie (art. 3 CAD)
1.2.2 Identità digitale e Domicilio digitale (art. 3-bis CAD)
1.2.3 Effettuazione di pagamenti con modalità informatiche (art. 5 CAD)
1.2.4 Comunicazioni tra imprese e amministrazioni pubbliche (art. 5-bis CAD)
1.2.5 Utilizzo del domicilio digitale (art. 6 CAD)
1.2.6 Indice nazionale dei domicili digitali delle imprese e dei professionisti (art. 6-bis CAD)
1.2.7 Indice dei domicili digitali delle pubbliche amministrazioni e dei gestori di pubblici servizi (art. 6-ter CAD)
1.2.8 Indice nazionale dei domicili digitali delle persone fisiche, dei professionisti e degli altri enti di diritto privato, non tenuti all’iscrizione in albi, elenchi o registri professionali o nel registro delle imprese (art. 6-quater CAD)
1.2.9 Consultazione e accesso (art. 6-quinquies CAD)
1.2.10 Diritto a servizi on-line semplici e integrati (art. 7 CAD)
1.2.11 Connettività alla rete Internet negli uffici e luoghi pubblici (art. 8-bis CAD)
1.3 Organizzazione delle pubbliche amministrazioni. Rapporti fra Stato, Regioni e autonomie locali
1.3.1 Norme generali per l’uso delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni nell’azione amministrativa (art. 12 CAD)
1.3.2 Codice di condotta tecnologica ed esperti (art. 13-bis CAD)
1.3.3 Rapporti tra Stato, Regioni e autonomie locali (art. 14 CAD)
1.3.4 Agenzia per l’Italia digitale (AgID) (art. 14-bis CAD)
1.3.5 Responsabile per la transizione digitale e difensore civico digitale (art. 17 CAD)
1.3.6 Piattaforma nazionale per la governance della trasformazione digitale (art. 18 CAD)
1.3.7 Violazione degli obblighi di transizione digitale (art. 18-bis CAD)
Capitolo 2
Documento informatico, firme elettroniche, servizi fiduciari e trasferimenti di fondi
2.1 Documento informatico
2.1.1 Validità ed efficacia probatoria dei documenti informatici (art. 20 CAD)
2.1.2 Ulteriori disposizioni relative ai documenti informatici, sottoscritti con firma elettronica avanzata, qualificata o digitale (art. 21 CAD)
2.1.3 Copie informatiche di documenti analogici (art. 22 CAD)
2.1.4 Copie analogiche di documenti informatici (art. 23 CAD)
2.1.5 Duplicati e copie informatiche di documenti informatici (art. 23-bis CAD)
2.1.6 Documenti amministrativi informatici (art. 23-ter CAD)
2.2 Firme elettroniche, certificati e prestatori di servizi fiduciari
2.2.1 Firma digitale (art. 24 CAD)
2.2.2 Firma autenticata (art. 25 CAD)
2.2.3 Certificati di firma elettronica qualificata (art. 28 CAD)
2.2.4 Obblighi del titolare di firma elettronica qualificata e del prestatore di servizi di firma elettronica qualificata (art. 32 CAD)
2.2.5 Norme particolari per le pubbliche amministrazioni (art. 34 CAD)
Capitolo 3
Gestione, conservazione e accessibilità dei documenti e fascicoli informatici
3.1 Documenti della pubblica amministrazione
3.1.1 Formazione di documenti informatici, protocollo informatico e sistema pubblico di ricerca documentale (artt. 40 ss. CAD)
3.2 Gestione e conservazione dei documenti
3.2.1 Procedimento e fascicolo informatico (art. 41 CAD)
3.2.2 Dematerializzazione, conservazione ed esibizione dei documenti delle pubbliche amministrazioni (artt. 42, 43 CAD)
3.2.3 Requisiti per la gestione e conservazione dei documenti informatici (art. 44 CAD)
Capitolo 4
Trasmissione informatica dei documenti
4.1 Valore giuridico della trasmissione (art. 45 CAD)
4.2 Dati particolari contenuti nei documenti trasmessi (art. 46 CAD)
4.3 Trasmissione dei documenti tra le pubbliche amministrazioni (art. 47 CAD)
4.4 Posta elettronica certificata (art. 48 CAD)
4.5 Segretezza della corrispondenza trasmessa per via telematica (art. 49 CAD)
Capitolo 5
Dati delle pubbliche amministrazioni, identità digitali, istanze e servizi on-line e sistema pubblico di connettività
5.1 Dati delle pubbliche amministrazioni
5.1.1 Disponibilità dei dati delle pubbliche amministrazioni (art. 50 CAD)
5.1.2 Piattaforma Digitale Nazionale Dati (art. 50-ter CAD)
5.1.3 Sicurezza e disponibilità dei dati, dei sistemi e delle infrastrutture delle pubbliche amministrazioni (art. 51 CAD)
5.1.4 Accesso telematico e riutilizzo dei dati (art. 52 CAD)
5.1.5 Siti Internet delle pubbliche amministrazioni (art. 53 CAD)
5.1.6 Dati identificativi delle questioni pendenti dinanzi autorità giudiziaria di ogni ordine e grado (art. 56 CAD)
5.2 Fruibilità dei dati
5.2.1 Dati territoriali (RNDT) (art. 59 CAD)
5.2.2 Base di dati di interesse nazionale (art. 60 CAD)
5.2.3 Anagrafe nazionale della popolazione residente – ANPR (art. 62 CAD)
5.2.4 Banca dati nazionale dei contratti pubblici (art. 62-bis CAD)
5.2.5 Anagrafe nazionale degli assistiti (art. 62-ter CAD)
5.2.6 Anagrafe nazionale dell’istruzione e dell’istruzione superiore (artt. 62-quater, 62-quinquies CAD)
5.3 Identità digitali, istanze e servizi on-line
5.3.1 Sistema pubblico per la gestione delle identità digitali e modalità di accesso ai servizi erogati in rete dalle pubbliche amministrazioni (SPID) (art. 64 CAD)
5.3.2 Accesso telematico ai servizi della Pubblica Amministrazione (art. 64-bis CAD)
5.3.3 Piattaforma di gestione deleghe (art. 64-ter CAD)
5.3.4 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet (art. 64-quater CAD)
5.3.5 Istanze e dichiarazioni presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica (art. 65 CAD)
5.3.6 Carta d’identità elettronica e carta nazionale dei servizi (art. 66 CAD)
5.4 Sistema pubblico di connettività e cooperazione (SPC) (artt. 73 ss. CAD)
LIBRO QUINTO - DIRITTO DEL PATRIMONIO CULTURALE
Capitolo 1
Il patrimonio culturale (tutela e valorizzazione)
Introduzione
1.1 La legge delega per la codificazione delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali e il riassetto normativo di altre attività culturali
1.2 Nozione
1.3 Principi
1.4 Tutela del patrimonio culturale
1.5 Valorizzazione del patrimonio culturale
1.5.1 La disciplina normativa extra codice finalizzata alla tutela e alla valorizzazione
1.6 Espressioni di identità culturale collettiva
1.7 Beni culturali di interesse religioso
1.8 Professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali
1.9 Le rievocazioni storiche e il patrimonio culturale immateriale: le nuove regole di cui alla L. 152/2024
1.10 Il decreto cultura 2025: D.L. 201/2024, conv. in L. 16/2025
1.10.1 Piano Olivetti per la cultura
1.10.2 Misure relative alle istituzioni culturali
1.10.3 Bonus cultura 18app, Carta della cultura giovani e Carta del merito
1.10.4 Semplificazione degli interventi sul patrimonio culturale, per il cinema e per il settore audiovisivo
1.10.5 Misure in materia di formazione
1.10.6 Impignorabilità dei fondi destinati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale
1.10.7 Tutela e valorizzazione del patrimonio culturale
1.10.8 Ministero della cultura
1.11 La legge delega del 2025 per la riforma del codice dei beni culturali in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica
Capitolo 2
Beni culturali (tutela e conservazione)
2.1 Oggetto della tutela
2.1.1 Beni culturali
2.1.1.1 Art. 10, comma 1, del Codice
2.1.1.2 Art. 10, comma 2, del Codice
2.1.1.3 Art. 10, comma 3, del Codice
2.1.1.4 Art. 10, comma 4, del Codice
2.1.1.5 Art. 10, comma 5, del Codice
2.1.2 Cose oggetto di specifiche disposizioni di tutela
2.1.3 Verifica dell’interesse culturale
2.1.4 Dichiarazione dell’interesse culturale (c.d. “provvedimento di vincolo”)
2.1.5 Catalogazione
2.2 Vigilanza e ispezione
2.3 Protezione e conservazione
2.3.1 Misure di protezione dei beni culturali
2.3.1.1 Interventi vietati e interventi soggetti ad autorizzazione
2.3.1.2 Procedimento autorizzatorio per interventi di edilizia e procedure edilizie semplificate
2.3.1.3 Conferenza di servizi
2.3.1.4 Valutazione di impatto ambientale
2.3.1.5 Misure cautelari e preventive
2.3.2 Misure di conservazione
2.3.2.1 Conservazione
2.3.2.2 Obblighi e interventi conservativi
2.3.2.3 Comodato e deposito di beni culturali
2.3.3 Altre forme di protezione
2.3.3.1 Prescrizioni di tutela indiretta
2.3.3.2 Autorizzazione per mostre ed esposizioni
2.3.3.3 Manifesti e cartelli pubblicitari, distacco di beni culturali e studi d’artista
2.3.3.4 Esercizio del commercio in aree di valore culturale e nei locali storici tradizionali
2.3.4 Circolazione in ambito nazionale
2.3.4.1 Alienazione e altri modi di trasmissione
2.3.4.2 Prelazione
2.3.4.3 Commercio
2.3.5 Circolazione in ambito internazionale
2.3.5.1 Note introduttive
2.3.5.2 Uscita dal territorio nazionale e ingresso nel territorio nazionale
2.3.5.3 Esportazione dal territorio dell’Unione europea
2.3.5.4 Disciplina della restituzione
2.3.6 Ritrovamenti e scoperte
2.3.6.1 Ricerche e rinvenimenti fortuiti nell’ambito del territorio nazionale
2.3.7 Espropriazione
Capitolo 3
Fruizione, valorizzazione, difesa e sponsorizzazione
3.1 Fruizione dei beni culturali
3.1.1 Istituti e luoghi della cultura e relativa fruizione
3.1.2 Fruizione di beni culturali di proprietà privata
3.2 Uso dei beni culturali
3.3 Principi della valorizzazione dei beni culturali
3.3.1 Attività di valorizzazione
3.3.2 Forme di gestione
3.3.3 Servizi per il pubblico
3.3.4 Promozione di attività di studio e ricerca e diffusione della conoscenza del patrimonio culturale
3.3.5 Sponsorizzazione di beni culturali
3.3.6 Appalti e sponsorizzazione dei beni culturali
3.4 Consultabilità dei documenti degli archivi e tutela della riservatezza
3.4.1 Archivi di Stato e archivi storici degli enti pubblici
3.4.1.1 Consultabilità dei documenti
3.4.1.2 Protezione di dati personali
3.5 Sistema sanzionatorio
3.5.1 Sanzioni amministrative
3.5.1.1 Disposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici (L. 6/2024)
3.5.2 Sanzioni penali
3.5.2.1 Le regole del Codice dei beni culturali e del paesaggio ancora vigenti
3.5.2.2 Le nuove regole di cui agli artt. 518-bis e ss. del codice penale introdotte dalla L. 9 marzo 2022, n. 22
Capitolo 4
I beni paesaggistici (tutela e valorizzazione)
4.1 Note introduttive
4.2 Tutela e valorizzazione
4.2.1 Regole generali
4.2.2 Individuazione dei beni paesaggistici
4.2.3 Pianificazione paesaggistica
4.2.4 Controllo e gestione dei beni soggetti a tutela
4.3 Sanzioni
4.3.1 Sanzioni amministrative
4.3.2 Sanzioni penali
LIBRO SESTO - STRUTTURA E ORGANIZZAZIONE DEL MINISTERO DELLA CULTURA
Capitolo 1
Ministero della cultura: elementi di organizzazione, ordinamento e competenze
1.1 Organizzazione del Ministero della cultura
1.1.1 Funzioni e organizzazione del Ministero della cultura: aspetti generali
1.1.2 Dipartimenti del Ministero
1.1.2.1 Note introduttive
1.1.2.2 Dipartimento per l’amministrazione generale – DiAG
1.1.2.3 Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale – DiT
1.1.2.4 Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale - DiVa
1.1.2.5 Dipartimento per le attività culturali – DiAC
1.1.2.6 Conferenza dei Capi dei Dipartimenti
1.1.3 Direzioni generali e gli uffici periferici del Ministero
1.1.3.1 Direzione generale Risorse umane e organizzazione
1.1.3.2 Direzione generale Bilancio, programmazione e monitoraggio
1.1.3.3 Direzione generale Affari europei e internazionali
1.1.3.4 Direzione generale Digitalizzazione e comunicazione
1.1.3.5 Direzione generale Archeologia, belle arti e paesaggio
1.1.3.6 Direzione generale Archivi
1.1.3.7 Direzione generale Musei
1.1.3.8 Direzione generale Spettacolo
1.1.3.9 Direzione generale Cinema e audiovisivo
1.1.3.10 Direzione generale Creatività contemporanea
1.1.3.11 Direzione generale Biblioteche e istituti culturali
1.1.4 Uffici periferici del Ministero
1.1.5 Commissioni regionali per il patrimonio culturale
1.1.6 Strutture per l’attuazione del PNRR
1.1.6.1 Unità di missione per l’attuazione del PNRR e Soprintendenza speciale per il PNRR
1.1.7 Istituti centrali e uffici con finalità particolari
1.1.7.1 Uffici dotati di autonomia speciale
1.1.7.2 Soprintendenza speciale Archeologia, belle arti e paesaggio di Roma
1.1.8 Organi consultivi del ministero
1.1.8.1 Consiglio superiore per i beni culturali e paesaggistici
1.1.8.2 Comitati tecnico-scientifici
1.1.8.3 Consiglio superiore dello spettacolo
1.1.8.4 Consiglio superiore del cinema e dell’audiovisivo
1.1.8.5 Comitato consultivo permanente per il diritto di autore
1.1.8.6 Osservatorio per la parità di genere
1.1.9 Uffici di diretta collaborazione del ministro
1.1.9.1 Aspetti generali
1.1.9.2 Ufficio di Gabinetto
1.1.9.3 Ufficio legislativo
1.1.9.4 Ufficio Stampa e comunicazione
1.1.9.5 Ulteriori uffici di diretta collaborazione
1.1.10 Segreterie dei Sottosegretari di Stato
1.1.11 Organismo indipendente di valutazione della performance
1.1.12 Comando Carabinieri per la tutela del patrimonio culturale
1.2 Articolazione degli uffici dirigenziali e degli istituti dotati di autonomia speciale di livello non generale del Ministero della cultura (D.M. n. 270/2024) (rinvio)
LIBRO SETTIMO - DIRITTO CIVILE, CON RIFERIMENTO ALLA RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE ED EXTRACONTRATTUALE
PARTE PRIMA - I SOGGETTI E IL DIRITTO DELLE PERSONE
Rinvio
PARTE SECONDA - L’ATTIVITÀ GIURIDICA
Capitolo 1
I fatti e gli atti giuridici
1.1 Fatti e atti nel diritto privato
1.2 La pubblicità e la trascrizione
1.2.1 Funzione, strumenti di attuazione ed effetti della pubblicità
1.2.2 Disciplina della trascrizione
1.3 La prova dei fatti giuridici
Capitolo 2
Il negozio giuridico
2.1 Nozione e classificazioni
2.2 Gli elementi essenziali del negozio giuridico
2.2.1 I soggetti
2.2.2 La volontà
2.2.3 La simulazione
2.2.4 I vizi della volontà: il dolo, la violenza, l’errore
2.2.5 La forma
2.2.6 La causa
2.3 Il collegamento negoziale
2.4 Gli elementi accidentali del negozio giuridico
Capitolo 3
La rappresentanza
Rinvio
Capitolo 4
La patologia del negozio giuridico
4.1 Concetti generali
4.2 La nullità
4.3 L’annullabilità
4.4 La convalida
4.5 La rescissione
4.5.1 La rescissione del contratto concluso in stato di pericolo
4.5.2 La rescissione del contratto per lesione
PARTE TERZA - I BENI E I DIRITTI REALI
Rinvio
PARTE QUARTA - LE OBBLIGAZIONI E I CONTRATTI
Capitolo 1
L’obbligazione e il rapporto obbligatorio
1.1 Il concetto di obbligazione
1.2 Gli elementi del rapporto obbligatorio
1.2.1 I soggetti
1.2.2 L’oggetto: la prestazione
1.2.3 L’interesse
1.2.4 Il comportamento secondo correttezza
1.2.5 L’adempimento delle obbligazioni
1.2.6 La diligenza nell’adempimento
1.2.7 Il luogo dell’adempimento
1.2.8 Il tempo dell’adempimento
1.2.9 Il termine dell’adempimento
1.3 Il pagamento con surrogazione
1.4 La mora
1.4.1 La mora del creditore
1.4.2 La mora del debitore
1.4.3 La costituzione in mora
1.5 La responsabilità del debitore
1.5.1 Il risarcimento del danno
1.5.2 La valutazione equitativa del danno
1.5.3 Il concorso del fatto colposo del creditore
1.6 I diversi tipi di obbligazione
1.6.1 Le obbligazioni naturali
1.6.2 Le obbligazioni soggettivamente complesse. Le obbligazioni solidali
1.6.3 Le obbligazioni cumulative, le obbligazioni alternative e le obbligazioni con facoltà alternativa
1.6.4 Le obbligazioni pecuniarie
1.7 Le modificazioni nel lato attivo del rapporto obbligatorio
1.7.1 La cessione del credito
1.7.2 La surrogazione di pagamento
1.7.3 Il factoring
1.8 Le modificazioni nel lato passivo del rapporto obbligatorio
1.8.1 La delegazione
1.8.2 L’espromissione
1.8.3 L’accollo
1.9 La cessione del contratto
Capitolo 2
L’estinzione delle obbligazioni
2.1 L’adempimento
2.2 L’adempimento del terzo
2.3 La prestazione in luogo dell’adempimento (cd. datio in solutum)
2.4 I modi di estinzione dell’obbligazione diversi dall’adempimento
2.4.1 La compensazione
2.4.2 La confusione
2.4.3 La novazione
2.4.4 La remissione
2.4.5 L’impossibilità sopravvenuta della prestazione
Capitolo 3
Le conseguenze dell’inadempimento del debitore
3.1 La responsabilità per inadempimento
3.2 La clausola penale e la caparra confirmatoria
3.3 La garanzia patrimoniale generica
3.4 I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale
3.4.1 L’azione surrogatoria e il patto marciano
3.4.2 L’azione revocatoria (o pauliana)
3.4.3 Il sequestro conservativo
3.5 Espropriazione di beni oggetto di vincoli di indisponibilità o di alienazioni a titolo gratuito: art. 2929-bis c.c.
Capitolo 4
Il contratto in generale
4.1 Definizione ed elementi essenziali del contratto
4.1.1 L’accordo
4.1.2 La causa
4.1.3 L’oggetto
4.1.4 La forma
4.2 L’autonomia contrattuale
4.3 Classificazione dei contratti
4.4 La conclusione del contratto
4.5 Le trattative e la responsabilità precontrattuale
4.6 Il contratto preliminare
4.7 Le condizioni generali di contratto
4.8 L’efficacia del contratto
4.8.1 Gli effetti del contratto tra le parti
4.8.2 Gli effetti del contratto nei confronti dei terzi
4.8.2.1 Il contratto a favore del terzo
4.8.2.2 Il contratto per persona da nominare
4.8.2.3 La promessa del fatto del terzo
4.9 L’interpretazione e l’integrazione del contratto
Capitolo 5
Il sinallagma e la risoluzione dei contratti
5.1 Il contratto a prestazioni corrispettive
5.2 La risoluzione dei contratti
5.2.1 Tipologia e presupposti
5.2.2 La risoluzione per inadempimento e l’eccezione di inadempimento
5.2.3 La risoluzione per impossibilità sopravvenuta
5.2.4 La risoluzione del contratto in tempo di pandemia
5.2.5 La risoluzione per eccessiva onerosità
5.2.6 Il contratto aleatorio
5.3 Il diritto di recesso
5.4 Gli effetti della risoluzione
5.5 L’eccezione di inadempimento
5.6 La clausola solve et repete
Capitolo 6
Il sistema delle garanzie del credito
Rinvio
Capitolo 7
I principali contratti
Rinvio
Capitolo 8
Le fonti non contrattuali del rapporto obbligatorio
8.1 Le obbligazioni nascenti da atti unilaterali
8.1.1 Le promesse unilaterali: la promessa di pagamento e la ricognizione di debito
8.1.2 La promessa al pubblico
8.2 Le obbligazioni derivanti dalla legge
8.2.1 La gestione di affari
8.2.2 Il pagamento dell’indebito
8.2.3 L’arricchimento senza causa
8.3 Le obbligazioni nascenti da fatto illecito
8.3.1 La responsabilità per danni
8.3.2 Responsabilità contrattuale e responsabilità extracontrattuale
8.4 Gli elementi costitutivi del fatto illecito
8.4.1 Il fatto
8.4.2 Il danno ingiusto
8.4.3 La colpevolezza
8.4.4 Il nesso di causalità
8.4.5 La legittima difesa civilistica
8.4.6 Lo stato di necessità civilistico
8.4.7 Le forme della responsabilità indiretta e della responsabilità oggettiva
8.4.8 Il risarcimento del danno
8.4.9 Il risarcimento del danno non patrimoniale
8.4.10 Le nuove frontiere del danno non patrimoniale risarcibile
8.4.11 Il danno non patrimoniale dopo le Sezioni Unite del 2008
LIBRO OTTAVO - ELEMENTI DI CONTABILITÀ DI STATO
Capitolo 1
La contabilità pubblica e il sistema delle fonti
1.1 La finanza pubblica: definizione e funzioni
1.1.1 Le diverse concezioni di finanza pubblica
1.1.2 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica
1.2 La contabilità pubblica
1.2.1 L’ambito di applicazione della contabilità pubblica
1.3 I soggetti: il perimetro della pubblica amministrazione
1.3.1 L’elenco ISTAT: la definizione amministrativa delle amministrazioni pubbliche
1.3.2 Organismi di diritto pubblico e società in house providing
1.4 Il sistema delle fonti
1.4.1 Le norme costituzionali
1.4.2 Le fonti comunitarie: la nuova governance economica europea
1.4.3 La normativa nazionale
Capitolo 2
Il bilancio pubblico
2.1 Il bilancio dello Stato: definizione e funzioni
2.1.1 Le tre funzioni essenziali del bilancio
2.1.2 La distinzione tra bilancio di competenza e bilancio di cassa
2.2 I principi costituzionali e il pareggio di bilancio
2.2.1 L’articolo 81 della Costituzione riformato
2.2.2 L’attuazione pratica: la legge 243/2012
2.3 Gli organi competenti
2.3.1 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)
2.3.2 Altri organi rilevanti
2.4 Il ciclo del bilancio e la programmazione
2.4.1 Il ciclo tradizionale (fino al 2023)
2.4.2 La nuova governance europea e la trasformazione del 2024
2.5 La legge di bilancio: struttura e contenuti
2.5.1 La riforma del 2016 e la struttura unitaria
2.5.2 La classificazione per Missioni e Programmi
2.5.3 Le spese rimodulabili e inderogabili
2.6 Il ciclo annuale di gestione del bilancio
2.6.1 La gestione ordinaria durante l’anno
2.6.2 Le fasi della gestione dell’entrata
2.6.3 Le fasi della gestione della spesa
2.6.4 I residui attivi e passivi
2.7 Il monitoraggio e la copertura finanziaria
2.7.1 I sistemi informatici di monitoraggio
2.7.2 L’obbligo di copertura finanziaria
2.8 L’esercizio provvisorio
2.8.1 La funzione e le limitazioni dell’esercizio provvisorio
Capitolo 3
Il Rendiconto Generale dello Stato e l’innovazione contabile
3.1 Il Rendiconto Generale: funzione e natura giuridica
3.1.1 La funzione politica
3.1.2 La funzione giuridica
3.1.3 Il principio di veridicità
3.2 La struttura del Rendiconto: componenti e logiche
3.2.1 Il Conto del Bilancio: il cuore finanziario del rendiconto
3.2.2 Il Conto Generale del Patrimonio: la dimensione patrimoniale
3.2.3 La Nota Integrativa: l’anima narrativa del rendiconto
3.3 Il giudizio di parificazione della Corte dei conti
3.3.1 La Corte dei conti: natura, funzioni e poteri
3.3.2 La procedura di parificazione
3.4 L’evoluzione contabile: il sistema integrato e INIT
3.4.1 Il superamento della contabilità puramente finanziaria
3.4.2 La contabilità integrata (economico-patrimoniale)
3.4.3 Il Sistema INIT (Innovazione Italia)
3.5 Il bilancio di genere e gli indicatori BES
3.5.1 Il bilancio di genere: misurare l’impatto della spesa su uomini e donne
3.5.2 Gli indicatori BES (Benessere Equo e Sostenibile)
3.6 Il Sistema Europeo dei Conti (SEC 2010)
3.6.1 La conformità agli standard europei
3.6.2 Due novità del SEC 2010 con forte impatto sui conti italiani
Capitolo 4
La Tesoreria dello Stato e la gestione dei flussi di cassa
4.1 Il servizio di Tesoreria dello Stato: funzioni e organizzazione
4.1.1 La Tesoreria come cuore pulsante della finanza pubblica
4.1.2 Le due funzioni fondamentali della Tesoreria
4.1.3 L’affidamento alla Banca d’Italia
4.1.4 Autonomia e vigilanza della Banca d’Italia
4.2 Le tipologie di operazioni della Tesoreria
4.2.1 La classificazione tripartita
4.2.2 Operazioni di Bilancio
4.2.3 Operazioni di Tesoreria (in senso stretto)
4.2.4 Operazioni di Portafoglio
4.3 Il sistema di Tesoreria unica
4.3.1 Il principio fondamentale della Tesoreria Unica
4.3.2 La logica e la ratio della Tesoreria Unica
4.3.3 Il funzionamento pratico: il Sistema Puro
4.3.4 I vantaggi della Tesoreria unica per la gestione della liquidità pubblica
4.3.5 I limiti e i costi della Tesoreria Unica
4.4 L’evoluzione tecnologica: il sistema Re.TES.
4.4.1 La modernizzazione della Tesoreria: verso la dematerializzazione
4.4.2 Il Sistema Re.TES. (Rete Telematica del Tesoro)
4.4.3 L’aggiornamento agli standard ISO 20022
4.4.4 Benefici della modernizzazione tecnologica
4.5 Il divieto di finanziamento monetario e il Conto Disponibilità
4.5.1 Il vincolo europeo: l’art. 123 TFUE
4.5.2 Il Conto Disponibilità del Tesoro
4.5.3 La gestione attiva della liquidità: il sistema OPTES
4.5.4 L’impigriorabilità del Conto Disponibilità
4.6 La programmazione finanziaria dei flussi di cassa
4.6.1 La necessità della programmazione
4.6.2 Gli obblighi di comunicazione
4.6.3 Le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi
4.6.4 La ratio della severità sanzionatoria
4.7 La gestione fuori bilancio: finanziamenti dello Stato estranei al bilancio ordinario
4.7.1 Cosa sono le gestioni fuori bilancio
4.7.2 Esempi storici di gestioni fuori bilancio
4.7.3 Le riforme di razionalizzazione
4.8 Il monitoraggio real-time: il sistema SIOPE+
4.8.1 SIOPE come strumento di trasparenza statistica
4.8.2 La cultura della velocità di pagamento
Capitolo 5
L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione
5.1 Il principio dell’armonizzazione: logica e finalità
5.1.1 Il significato e l’importance dell’armonizzazione
5.1.2 La storia della disomogeneità contabile
5.1.3 La riforma costituzionale del 2012 e l’armonizzazione
5.1.4 L’impulso europeo: gli EPSAS
5.2 L’architettura della riforma: il D.Lgs. 91/2011
5.2.1 La normativa principale
5.2.2 I principi cardine del D.Lgs. 91/2011
5.3 I Principi Contabili generali
5.3.1 L’Allegato 1 del D.Lgs. 91/2011
5.3.2 Unità e Universalità
5.3.3 Integralità
5.3.4 Veridicità e attendibilità
5.3.5 Prevalenza della Sostanza sulla Forma
5.3.6 Competenza Finanziaria ed Economica
5.3.7 Autonomia gestionale e responsabilità
5.4 Gli strumenti operativi dell’armonizzazione
5.4.1 Il Piano dei Conti Integrato
5.4.2 La classificazione per Missioni e Programmi
5.4.3 Il Piano degli Indicatori e dei risultati attesi
5.4.4 Le novità nella presentazione: Relazione sulla Gestione
5.5 La Contabilità integrata in pratica
5.5.1 Il Double-Entry Booking (Sistema di Partita Doppia)
5.5.2 La gestione dei residui nella contabilità integrata
5.5.3 L’ammortamento dei beni nella contabilità economica
5.6 I termini di approvazione dei bilanci
5.7 L’implementazione progressiva e le criticità
5.7.1 La transizione dai vecchi sistemi
5.7.2 I problemi persistenti
5.7.3 L’evoluzione verso gli EPSAS
Capitolo 6
Il sistema dei controlli sulla finanza pubblica
6.1 La natura e le finalità del sistema di controllo
6.1.1 Il concetto di controllo nella pubblica amministrazione
6.1.2 Le funzioni specifiche del controllo
6.1.3 La molteplicità dei soggetti di controllo: una rete interconnessa
6.2 I controlli interni
6.2.1 Il controllo di gestione: natura, strumenti, finalità
6.2.2 Il controllo di legalità e di correttezza: natura procedurale, strumenti e funzioni
6.2.3 La prevenzione della corruzione e della trasparenza: il sistema obbligatorio italiano
6.3 La Corte dei Conti: l’organo di controllo esterno supremo
6.3.1 Natura, storia e posizionamento nella gerarchia istituzionale
6.3.2 Organizzazione territoriale e strutturale della Corte dei conti
6.3.3 Le due grandi funzioni della Corte dei conti: controllo preventivo e giudizio di parificazione
6.3.4 La Responsabilità Contabile: il giudizio della Corte e le conseguenze per i dirigenti
6.3.5 La Relazione Annuale della Corte dei conti: il documento più importante per la trasparenza della finanza pubblica
6.4 Le Autorità indipendenti e gli altri organi di controllo
6.4.1 L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC): vigilanza, linee guida, deferimento
6.4.2 L’Ufficio Parlamentare di Bilancio (UPB): verificazione delle previsioni, indipendenza analitica
6.4.3 La Commissione Europea e Eurostat: il controllo esterno europeo sui conti
6.5 Il controllo parlamentare sulla finanza pubblica
6.5.1 I fondamenti costituzionali del controllo parlamentare
6.5.2 Strumenti concreti di controllo parlamentare
6.5.3 Le Commissioni Permanenti competenti in materia di bilancio
LIBRO NONO - ECONOMIA PUBBLICA
Capitolo 1
La scienza delle finanze: le principali teorie
Rinvio
Capitolo 2
L’economia del benessere
Rinvio
Capitolo 3
I fallimenti del mercato e l’intervento dello Stato
3.1 I fallimenti del mercato
3.1.1 Definizione di fallimento del mercato
3.1.2 Diverse cause di fallimento del mercato
3.2 I beni pubblici e le loro due caratteristiche: non escludibilità e non rivalità. La regola di Samuelson e la costruzione della curva residuale
3.2.1 Definizione dei beni pubblici
3.2.2 Classificazione dei beni pubblici
3.2.3 Produzione dei beni pubblici e fallimento del mercato
3.2.4 La regola di Samuelson e la costruzione della curva residuale
3.3 Il monopolio naturale
3.3.1 Il monopolio non è pareto-efficiente
3.3.2 Le condizioni del monopolio naturale
3.4 Le esternalità
3.4.1 Definizione di esternalità
3.4.2 Le esternalità ed il fallimento del mercato
3.4.3 Correzione delle esternalità
3.5 Asimmetrie informative
3.5.1 Definizione dell’asimmetria informativa
3.5.2 Adverse selection
3.5.3 Moral hazard
Capitolo 4
La teoria delle scelte collettive
4.1 Public Choices: inquadramento teorico
4.1.1 La teoria delle Public Choices
4.1.2 Soggetti, oggetto di studio e metodo applicativo
4.2 I meccanismi di voto: dall’unanimità alle regole ottime di votazione
4.2.1 Irrealizzabilità dell’unanimità
4.2.2 Buchanan e Tullock: il numero ottimo di votanti
4.3 Le regole della maggioranza
4.3.1 La maggioranza semplice
4.3.2 Il paradosso di Condorcet
4.3.3 Il teorema dell’elettore mediano
4.3.4 L’intensità delle preferenze ed il logrolling
4.4 Il teorema dell’impossibilità di Arrow
Capitolo 5
Le entrate pubbliche
5.1 Definizione e criteri di classificazione delle entrate pubbliche
5.1.1 Possibili criteri di classificazione
5.1.2 Le entrate pubbliche e il prezzo di mercato: la classificazione di Einaudi
5.2 Altre classificazioni delle entrate pubbliche
5.2.1 Secondo il criterio contabile: entrate ordinarie e straordinarie
5.2.2 Secondo il criterio economico: entrate originarie e derivate
5.2.3 Secondo la natura giuridica: entrate di diritto privato e entrate di diritto pubblico
5.3 Le imprese pubbliche
5.3.1 Motivazioni economiche alla base dell’intervento pubblico: il monopolio naturale nel settore delle public utilities
5.3.2 Il monopolio pubblico e la scelta del livello delle tariffe
5.3.3 La concorrenza per il mercato
5.3.4 La concorrenza nel mercato
Capitolo 6
Teoria dell’imposta
6.1 Definizione ed elementi costitutivi dell’imposta
6.1.1 Definizione dell’imposta
6.1.2 Elementi costitutivi dell’imposta: presupposto, base imponibile, aliquota
6.1.3 Rapporto giuridico d’imposta: soggetti ed oggetto
6.2 Metodi per la realizzazione della progressività
6.2.1 Tipi di imposte: progressive, regressive, proporzionali
6.2.2 Metodi di applicazione della progressività: continua, per classi, per scaglioni, per deduzione e detrazione
6.3 La progressività e il caso dell’imposta sul reddito
6.3.1 Identificazione della base imponibile
6.3.2 L’unità impositiva
6.4 Classificazione delle imposte
6.5 Gli effetti distorsivi delle imposte
6.5.1 Eccesso di pressione
6.5.2 Teorema di Barone
6.6 Gli effetti economici delle imposte e la teoria dell’incidenza
6.6.1 Teoria dell’incidenza
6.6.2 Effetti economici delle imposte
6.6.3 La traslazione dell’imposta indiretta in concorrenza perfetta
6.6.4 La traslazione delle imposte e il monopolio
Capitolo 7
Sistema tributario: generalità e principi
7.1 Il sistema tributario: principi generali
7.2 Criteri di ripartizione del carico tributario: i principi economici
7.2.1 Il principio del beneficio (o della controprestazione)
7.2.2 Il principio della capacità contributiva
7.2.3 Il principio del sacrificio
7.3 I principi politici e tecnici
7.4 L’ordinamento tributario italiano: i principi costituzionali
7.5 Evoluzione del sistema tributario italiano
7.5.1 La riforma del 1973-1974
7.5.2 La prima riforma Visco (1996-2001)
7.5.3 La riforma Tremonti (2003-2005)
7.5.4 La riforma Monti (2012-2014)
7.5.5 La riforma Renzi (2014 -2016)
7.6 L’attuazione delle norme tributarie
7.6.1 L’accertamento
7.6.2 Funzioni dell’anagrafe tributaria e del codice fiscale
7.6.3 La riscossione
7.6.4 Sanzioni fiscali e tutela dei contribuenti
Capitolo 8
La spesa pubblica: funzioni e finanziamento. I vincoli europei e il Patto di stabilità
8.1 Interventi stabilizzatori del reddito
8.2 Il finanziamento della spesa pubblica
8.2.1 La tassazione e il teorema di Haavelmo
8.2.2 L’emissione di titoli del debito pubblico
8.2.3 Il debito pubblico in Italia
8.3 La politica economica nell’Unione Europea
8.3.1 L’Unione Economica e Monetaria
8.3.2 Il Patto di stabilità e crescita
Capitolo 9
La spesa per il welfare state
9.1 Il welfare state: nascita ed evoluzione del concetto di stato del benessere
9.1.1 Le origini socio-politiche del welfare state
9.1.2 I modelli di welfare state
9.1.3 Motivazioni politiche ed economiche del welfare state
9.1.4 La crisi del welfare
9.2 Il sistema pensionistico
9.2.1 Le motivazioni economiche alla base del sistema pensionistico pubblico
9.2.2 Sistemi pensionistici: a ripartizione e a capitalizzazione
9.2.3 Il sistema pensionistico italiano
9.2.4 Riforme del sistema pensionistico in Italia: la riforma Amato e la riforma Dini
9.2.5 La riforma Fornero
9.2.6 Gli ammortizzatori sociali
9.3 Il sistema sanitario
9.3.1 L’intervento dello Stato
9.3.2 Il servizio sanitario: tipologie e modelli
9.3.3 Il Servizio sanitario nazionale: il caso italiano
9.4 L’istruzione
9.4.1 Istruzione come bene economico e le motivazioni economiche alla base dell’intervento pubblico
9.4.2 Erogazione e finanziamento dell’istruzione
9.4.3 L’istruzione in Italia
LIBRO DECIMO - BIBLIOTECONOMIA E BENI LIBRARI. TUTELA, CONSERVAZIONE E VALORIZZAZIONE DEL PATRIMONIO BIBLIOGRAFICO E DELLE BIBLIOTECHE DELLO STATO
Capitolo 1
La storia del libro
1.1 Alle origini del libro
1.2 Le caratteristiche del libro antico
1.3 La catalogazione del libro antico
1.4 I manoscritti in biblioteca
1.5 La bibliologia
1.6 Elementi di bibliografia
Capitolo 2
Storia delle biblioteche
2.1 Le biblioteche nel mondo antico
2.2 Le biblioteche nel periodo tardo antico e medievale
2.3 Il Rinascimento e l’invenzione della stampa
2.4 L’età moderna
2.5 Le biblioteche tra Ottocento e Novecento
2.6 L’IFLA e l’AIB
Capitolo 3
Le tipologie delle biblioteche in Italia
3.1 Le biblioteche pubbliche statali
3.2 Le biblioteche pubbliche (public libraries)
3.3 Le biblioteche delle Università (academic libraries)
3.4 Le biblioteche scolastiche
3.5 Altre biblioteche
3.6 Le biblioteche in Italia: una fotografia
3.7 La storia delle biblioteche in Italia
3.8 La Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze
3.9 La Biblioteca Nazionale Centrale di Roma
Capitolo 4
La normativa generale di riferimento
4.1 La Costituzione italiana
4.2 Il Codice dei beni culturali e del paesaggio
4.3 Il deposito legale
4.4 La legge sulla promozione e il sostegno alla lettura (L. 13 febbraio 2020, n. 15)
4.5 Le normative regionali
Capitolo 5
L’amministrazione dei beni librari nell’organizzazione del Ministero della cultura
5.1 La Direzione generale Biblioteche e istituti culturali
5.2 Le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche
5.3 Istituti centrali e uffici con finalità particolari
5.4 Le biblioteche pubbliche statali
5.5 L’organizzazione interna delle biblioteche pubbliche statali e la gestione dei servizi al pubblico (D.P.R. 5 luglio 1995, n. 417)
Capitolo 6
Il diritto d’autore in biblioteca
6.1 La tutela del diritto d’autore
6.2 Tipi di diritti previsti dalla L. n. 633/1941
6.3 La SIAE
6.4 Il pubblico dominio, le licenze open e l’open access
Capitolo 7
La biblioteca pubblica
7.1 Il Manifesto IFLA/UNESCO per le biblioteche pubbliche
7.2 La biblioteca pubblica nell’era contemporanea
Capitolo 8
Il personale e gli spazi delle biblioteche
8.1 Le risorse umane
8.2 La deontologia professionale e i compiti del bibliotecario
8.3 Gli edifici della biblioteca
8.4 Progettare una nuova biblioteca
8.5 La salute e la sicurezza
8.6 Le norme antincendio
Capitolo 9
La gestione delle collezioni
9.1 Le collezioni in biblioteca
9.2 L’accesso dei documenti
9.3 Le politiche di acquisto
9.4 Il trattamento dei documenti acquisiti
9.5 La conservazione
9.6 La revisione delle raccolte
Capitolo 10
I servizi della biblioteca
10.1 I servizi della biblioteca o la biblioteca come servizio?
10.2 Il regolamento e la carta dei servizi
10.3 L’iscrizione alla biblioteca
10.4 Il servizio di reference
10.5 La consultazione in sede e le sale studio
10.6 Il prestito esterno
10.7 Il prestito interbibliotecario
10.8 I servizi di riproduzione
10.9 Servizi legati alle attrezzature informatiche (postazioni multimediali)
10.10 L’information literacy
10.11 L’azione interculturale della biblioteca
Capitolo 11
La catalogazione
11.1 La catalogazione e i cataloghi nella storia
11.2 La funzione del catalogo
11.3 Libro, opera, pubblicazione, esemplare
11.4 L’applicazione dell’informatica ai cataloghi delle biblioteche
11.5 L’International Standard Bibliographic Description (ISBD)
11.6 Functional Requirements for Bibliographic Records (FRBR)
11.7 Il Library Reference Model (LRM)
11.8 Le regole italiane di catalogazione: le REICAT
11.9 RDA: Resource Description and Access
11.10 Gli accessi formali e semantici
11.11 L’indicizzazione per soggetto
11.12 Le classificazioni e la Classificazione Decimale Dewey
Capitolo 12
La biblioteca digitale
12.1 La biblioteca digitale: definizioni
12.2 Progettare una biblioteca digitale
12.3 L’accesso alla biblioteca digitale
12.4 Le collezioni
12.5 La gestione dei diritti
12.6 Gli OPAC
12.7 I linked data
12.8 La biblioteca sul web
12.9 Gli ebook
Capitolo 13
Glossario di termini di biblioteconomia
Rinvio
LIBRO UNDICESIMO - ARCHIVISTICA
SEZIONE PRIMA - GENEALOGIA E FONDAMENTI EPISTEMOLOGICI
Capitolo 1
Archivistica come sapere disciplinare
1.1 Quando nasce l’archivistica: dal pratico al teorico
1.2 Dalla tradizione conservativa italiana al dibattito internazionale
1.3 Giorgio Cencetti, Paola Carucci e la modernizzazione disciplinare
1.4 L’archivistica contemporanea: crisi epistemologica e rinascita
Capitolo 2
Il documento d’archivio: forme, nature, definizioni
2.1 Oltre la carta: oggetto culturale e artefatto informativo
2.2 Elementi costitutivi del documento (diplomatica contemporanea)
2.3 Atto e documento: distinzioni operative
2.4 Documenti ibridi: dal multimediale al nativo digitale
Capitolo 3
L’archivio come istituzione della memoria collettiva
3.1 Archivio come complesso organico: il principio di provenienza
3.2 Vincoli archivistici: dalla teoria casanoviana alla pratica contemporanea
3.3 Ordine originario e ordine logico: dialettica della conservazione
3.4 Integrazione documentaria e complessità informativa
Capitolo 4
Paradigmi teorici fondanti
4.1 Principio di provenienza (Bonaini) e sue evoluzioni
4.2 Indivisibilità dell’archivio nelle sue fasi vitali
4.3 Avalutatività del lavoro archivistico
4.4 Organicità come requisito essenziale
Capitolo 5
Prospettive contemporanee: eredità culturale e comunità patrimoniali
5.1 La Convenzione di Faro e il diritto all’eredità
5.2 Heritage communities e partecipazione civile
5.3 Archivi come commons culturali
5.4 Accessibilità, trasparenza, memoria democratica
SEZIONE SECONDA - CONTESTO NORMATIVO, ISTITUZIONALE E AMBIENTALE
Capitolo 1
Fondamenti storici della legislazione archivistica italiana
1.1 Le origini post-unitarie e la fondazione dello Stato archivistico
1.2 Il primo regolamento nazionale (1875) e la standardizzazione
1.3 La legge 1939 e l’istituzione della vigilanza territoriale
1.4 Il D.P.R. 1963: la pietra miliare della normativa moderna
1.5 Il 1975: la svolta da “strumento di governo” a “bene culturale”
1.6 L’apporto dei grandi teorici
Capitolo 2
Quadro normativo contemporaneo
2.1 Il Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) come normativa cardine
2.2 Codice dell’Amministrazione Digitale (D.Lgs. 82/2005)
2.3 Accordo 27 marzo 2003 per il censimento del patrimonio archivistico italiano
2.4 Normative emergenti: eIDAS 2.0 e standard europei
Capitolo 3
Sistema amministrativo archivistico italiano
3.1 Direzione Generale per gli Archivi: leadership e coordinamento strategico
3.2 La rete territoriale degli Archivi di Stato
3.3 Le Soprintendenze Archivistiche e Bibliografiche: vigilanza sul patrimonio non statale
Capitolo 4
Beni archivistici
4.1 Definizione giuridica di “bene archivistico”
4.2 Demaniabilità e gestione della proprietà
4.3 Dichiarazioni di interesse storico particolarmente importante
4.4 Diritti di proprietà e diritti di conservazione
Capitolo 5
Diritti fondamentali: accesso, privacy, memoria
5.1 Diritto di accesso ai documenti amministrativi
5.2 Vincoli alla consultabilità e tempi di riservatezza
5.3 Protezione dei dati personali negli archivi
5.4 Bilanciamento fra memoria e protezione dei dati
Capitolo 6
Protezione dei dati personali negli archivi
6.1 D.Lgs. 196/2003 e sua evoluzione normativa
6.2 Regolamento UE 2016/679 applicato al patrimonio documentario
6.3 Data retention policies e diritto all’oblio
6.4 Regole deontologiche per ricerca storica e archiviazione
Capitolo 7
Responsabilità, trasparenza, sicurezza sul lavoro
7.1 Obblighi dell’Amministrazione nella gestione documentale
7.2 D.Lgs. 81/2008 negli ambienti archivistici
7.3 Whistleblowing, accessibilità, valutazione della performance
7.4 Sostenibilità e responsabilità sociale archivistica
SEZIONE TERZA - ARCHIVI COME SISTEMI ORGANIZZATIVI
Capitolo 1
Archivi come continuum documentale
1.1 Definizione e ciclo vitale dei documenti
1.2 Dalla formazione alla memoria permanente
1.3 Fasi di conservazione e responsabilità amministrativa
1.4 Integrazione fra sistemi correnti e storici
Capitolo 2
Archivi correnti: dal record management all’organizzazione
2.1 Record management come pratica amministrativa strategica
2.2 Classificazione e titolario: architetture organizzative
2.3 Protocollazione e registrazione nel contesto ibrido
2.4 Fascicoli e mezzi di corredo: tecniche di organizzazione
2.5 Fascicoli personali e fascicoli di pratica: tipologie e gestione
2.6 Conservazione preventiva negli ambienti di lavoro
Capitolo 3
Archivi di deposito: transizione e custodia intermedia
3.1 Funzioni di filtro fra attività amministrativa e memoria
3.2 Selezione e scarto: metodologie e criteri
3.3 Versamento negli archivi storici: procedimenti e responsabilità
3.4 Gestione della consultazione amministrativa
Capitolo 4
Archivi storici: patrimonio permanente e valorizzazione
4.1 Natura conservativa e funzione di ricerca
4.2 Ordinamento e inventariazione come metodologie di interpretazione
4.3 Conservazione fisica: ambiente, controllo microclimatico, restauro
4.4 Fruizione: sale di studio, accesso, riproduzione
Capitolo 5
Archivi privati: famiglie, aziende, professionisti
5.1 Natura e caratteristiche degli archivi familiari
5.2 Archivi d’impresa: dal contesto amministrativo al patrimonio
5.3 Archivi personali: raccolte significative di testimonianze
5.4 Vigilanza delle Soprintendenze: tutela del privato di interesse pubblico
Capitolo 6
Archivi notarili: specializzazione giuridica e versamento
6.1 Natura particolare della documentazione notarile
6.2 Protocollazione storica e obblighi di conservazione
6.3 Procedure di versamento negli Archivi di Stato
6.4 Consultazione e riservatezza
Capitolo 7
Archivi ecclesiastici: beni di interesse religioso
7.1 Patrimonio documentario delle chiese e congregazioni
7.2 Intesa Ministero-CEI e depositi diocesani
7.3 Archivi di ordini religiosi: conservazione e catalogazione
7.4 Questioni di accessibilità e diritti di proprietà
Capitolo 8
Archivi giudiziari: memoria della giustizia
8.1 Articolazione territoriale e competenze
8.2 Gestione della documentazione giudiziaria contemporanea
8.3 Conservazione della memoria processuale
8.4 Accesso ai documenti giudiziari: equilibri complessi
Capitolo 9
Archivi specializzati: sonori, audiovisivi, orali
9.1 Fonti orali come testimonianze di comunità
9.2 Archivi audiovisivi: film, registrazioni, materiali multimediali
9.3 Archivi sonori: dalla musica alla documentazione ambientale
9.4 Vademecum per il trattamento delle fonti orali (nuovi standard)
SEZIONE QUARTA - LINGUAGGI DESCRITTIVI E METODOLOGIE
Capitolo 1
Fondamenti della descrizione archivistica
1.1 Descrizione come atto interpretativo e comunicativo
1.2 Multilivello: dai complessi agli item
1.3 Circolarità fra ordinamento e descrizione
1.4 Accessibilità e funzionalità della ricerca
Capitolo 2
Standard internazionali di descrizione
2.1 ISAD(G) - International Standard for Archival Description (General)
2.2 ISAAR(CPF) - Standard per record di autorità
2.3 ISDIAH - Descrizione di istituzioni conservatrici
2.4 Evoluzione verso EAD3 e semantica applicata
Capitolo 3
Standard per documento digitale e interoperabilità
3.1 EAD (Encoded Archival Description) come XML schema
3.2 EAC-CPF per codifica di record di autorità
3.3 METS (Metadata Encoding and Transmission Standard)
3.4 CIDOC-CRM: modello ontologico per patrimonio culturale
3.5 LOD (Linked Open Data) e semantica archivistica
Capitolo 4
Strumenti di descrizione nazionale (SAN)
4.1 CAT-SAN: Catalogo nazionale delle risorse archivistiche
4.2 SIAS (Sistema Informativo degli Archivi di Stato): evoluzione e funzionamento
4.3 SIUSA (Sistema Informativo Unificato Soprintendenze)
4.4 Il Portale “Sala Studio”: fruizione digitale del patrimonio
4.5 La Guida Generale degli Archivi di Stato Italiano
4.6 La Banca Dati delle Dichiarazioni di Interesse Culturale
4.7 Integrazione e interoperabilità fra sistemi
4.8 Percorsi tematici: valorizzazione della ricerca
Capitolo 5
Metodologie di ordinamento e inventariazione
5.1 Schedatura preliminare e ricognizione
5.2 Criteri di ordinamento: storia, funzione, materia, cronologia
5.3 Carteggio e serie: unità di organizzazione
5.4 Inventario analitico vs inventario sommario
5.5 Redazione di strumenti di ricerca specifici
Capitolo 6
Metadati e gestione dell’informazione archivistica
6.1 Metadati amministrativi: autorità, responsabilità, ciclo vitale
6.2 Metadati descrittivi: identificazione e contesto
6.3 Metadati tecnici: formati, supporti, specificazioni
6.4 Metadati strutturali: relazioni e gerarchie
6.5 Tracciamento di metadati: policy e automazione
Capitolo 7
Records management e sistemi di gestione documentale
7.1 ISO 15489: standard internazionale per records management
7.2 MoReq2010 e moduli funzionali di ERMS
7.3 Ciclo di vita dei record: nascita, uso, conservazione, scarto
7.4 Gestione della continuità organizzativa e informativa
7.5 Information governance e compliance normativa
Capitolo 8
Educazione dell’utente e servizi di consultazione
8.1 Ambienti digitali di ricerca: UX archivistico
8.2 Percorsi tematici e guide di consultazione
8.3 Sistemi di help e assistenza virtuale
8.4 Digital literacy per patrimonio archivistico
8.5 Accessibilità secondo WCAG 2.1
Capitolo 9
Memorie digitali e innovazione
9.1 Trasformazione digitale del patrimonio archivistico
9.2 Gestione documentale informatizzata e conservazione digitale
9.3 Conservazione digitale a norma: quadro normativo e requisiti
9.4 Il Responsabile della Conservazione: profilo, compiti e responsabilità
9.5 Conservatori digitali esterni: accreditamento e responsabilità condivisa
9.6 Ecosistema digitale nazionale: SAN, Portali Tematici, Interoperabilità
9.7 Innovazioni emergenti: intelligenza artificiale, blockchain, big data
9.8 Sostenibilità archivistica nel XXI secolo



