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Concorso Regione Campania. Istruttore e funzionario di policy regionali e specialista in attività culturali. Manuale e Quiz

Concorso Regione Campania. Istruttore e funzionario di policy regionali e specialista in attività culturali. Manuale e Quiz

Cod. CUC/CAM e CUD/CAM

Autori AA.VV.
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 584
Pubblicazione Luglio 2019 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891637499 / 9788891637499

-Diritto amministrativo
-Ordinamento Enti locali e pubblico impiego
-Leglislazione in materia dei Beni culturali
-Organizzazione e competenze per eventi culturali,turistici e sportivi
-Servizi bibliotecari
-Elementi di diritto penale e reati contro la P.A.

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Il volume si rivolge ai candidati, diplomati e laureati, che concorrono per il profilo di istruttore e funzionario di policy regionali e specialista in attività culturali (codice CUC/CAM e CUD/CAM).
Il testo affronta tutti gli argomenti previsti dal bando che saranno oggetto delle prove di selezione per questi profili professionali:

-Diritto amministrativo, con particolare riferimento a procedimenti amministrativi, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione, codice dei contratti pubblici, protezione dei dati personali;
-Disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei dipendenti pubblici;
-Ordinamento istituzionale degli enti locali;
-Normativa in materia di beni culturali, organizzazione e competenze degli enti locali nell’ambito della cultura;
-Legislazione in materia di promozione e organizzazione di attività culturali, biblioteche musei e sistemi bibliotecari/museali, associazionismo e sport;
-Servizi bibliotecari;
-Elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati contro la Pubblica Amministrazione.

Il volume offre per ogni materia una parte manualistica, batterie di quiz a risposta multipla e quesiti a risposta sintetica con illustrazione del percorso di svolgimento per giungere alla risposta esatta.
Rappresenta un valido supporto anche durante la fase corso-concorsuale formativa e di rafforzamento, che si svolge su temi specialistici e sulle abilità richieste per l’esercizio della funzione del profilo di riferimento, nonché per la prova scritta finale e la prova orale.
Disponibili nella sezione online su https://www.maggiolieditore.it/approfondimenti, accessibile tramite codice riportato in fondo al volume, le sezioni riguardanti Titolo V della Costituzione e ordinamento istituzionale delle Regioni, normativa in materia di safety e security, programmazione comunitaria, e gli aggiornamenti delle materie trattate nel manuale.

PARTE PRIMA

MANUALE

Libro Primo Nozioni di Diritto amministrativo

Capitolo 1 Inquadramento del diritto amministrativo: funzioni e fonti

1.1 Introduzione allo studio del diritto amministrativo

1.2 La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici

1.3 La funzione politica e la funzione amministrativa

1.3.1 Nozione e distinzioni

1.3.2 La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione

1.4 Le fonti amministrative interne

1.4.1 Le circolari amministrative

1.4.2 Classificazione e impugnazione

1.5 La prassi amministrativa

Capitolo 2 Il pluralismo istituzionale: organi e competenze della P.A.

2.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie

2.2 L’organizzazione statale periferica

2.2.1 Premessa

2.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)

2.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale

2.3.1 Nozione e classificazione

2.3.2 I caratteri degli enti pubblici

2.3.3 Le Agenzie

2.4 Le Autorità indipendenti

2.5 L’influenza del diritto europeo

2.5.1 L’organismo di diritto pubblico

2.5.2 L’impresa pubblica

2.6 Gli organi e gli uffici

2.6.1 Definizioni

2.6.2 La classificazione degli organi

2.6.3 Rapporto organico e rapporto di servizio

2.7 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie

2.8 Il trasferimento di competenza

2.8.1 Premessa

2.8.2 La delega

2.8.3 L’avocazione

2.8.4 La sostituzione

2.8.5 Il difetto di competenza

2.9 Le relazioni tra gli organi

2.9.1 La gerarchia

2.9.2 La direzione ed il coordinamento

2.10 Il controllo

2.10.1 Nozione

2.10.2 Il controllo sugli organi

2.10.3 Il controllo sugli atti

2.10.4 I controlli interni sull’attività

Capitolo 3 L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale

3.1 Discrezionalità amministrativa

3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista

3.3 Il merito

3.4 Le posizioni soggettive

3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva

3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo

3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo

3.4.4 L’allineamento progressivo alla posizione di diritto soggettivo

3.5 Interessi diffusi e collettivi

3.5.1 Nozione

3.5.2 La tutela giudiziale degli interessi diffusi

3.6 La class action nei confronti della P.A.

3.6.1 Premessa

3.6.2 I presupposti dell’azione

3.6.3 Il procedimento

3.7 Gli atti amministrativi

3.7.1 Nozione

3.7.2 Gli elementi essenziali

3.7.3 Gli elementi accidentali

3.7.4 La struttura formale dell’atto

3.7.5 I caratteri

3.7.6 L’efficacia

3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità

3.8 L’autorizzazione e le figure affini

3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

3.10 Il silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa

3.11 La concessione

3.12 Il permesso di costruire

3.13 La comunicazione inizio lavori (CIL) e la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA)

3.14 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori

3.15 Gli atti sanzionatori

3.16 L’espropriazione

Capitolo 4 L’attività procedimentale della P.A.: la L. 241/1990 4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo

4.2 I principi generali dell’attività amministrativa

4.3 La promozione della trasparenza: il D.Lgs. 33/2013

4.3.1 Il diritto di accesso civico e l’accesso civico generalizzato (cd. FOIA)

4.3.2 Gli obblighi di trasparenza

4.4 L’obbligo di motivazione

4.5 I principi europei interessati

4.6 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione (art. 1, co. 1bis L. 241/1990)

4.6.1 Lineamenti generali

4.6.2 L’esercizio consensuale della potestà amministrativa: gli accordi

4.6.3 Tipologie di accordi

4.7 La partecipazione al procedimento

4.8 Il ruolo del responsabile del procedimento

4.9 La comunicazione di avvio del procedimento

4.9.1 La ratio dell’istituto

4.9.2 I contenuti della comunicazione di avvio del procedimento

4.10 Il preavviso di diniego

4.11 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche

4.12 La conferenza di servizi

4.13 Il silenzio della P.A. e l’obbligo di provvedere

4.13.1 Significato dell’inerzia e profili giurisdizionali di tutela

4.13.2 La previsione dell’art. 2 L. 241/1990

4.13.3 Le connesse forme di responsabilizzazione

4.13.4 Altre ipotesi di silenzio

Capitolo 5 Autotutela amministrativa e stati viziati dell’atto 5.1 Il potere di autotutela

5.2 L’autotutela decisoria: gli atti di ritiro

5.3 La convalescenza dell’atto

5.4 La patologia dell’atto amministrativo

5.5 Il regime giuridico della nullità

5.6 Il regime giuridico dell’annullabilità

5.7 La conservazione dell’atto amministrativo

Capitolo 6 Diritto di accesso e tutela della privacy

6.1 Le fonti interessate

6.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso

6.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso

6.4 ll documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso

6.5 Le ipotesi di esclusione

6.6 La richiesta di accesso

6.7 Il rito per l’accesso ai documenti amministrativi

6.8 Il contrasto con la tutela della riservatezza

Capitolo 7 La responsabilità giuridica della pubblica amministrazione

7.1 Profili generali

7.1.1 La responsabilità della P.A. nella Costituzione

7.1.2 La nuova responsabilità della P.A. nello Stato di diritto

7.2 Le tipologie della responsabilità civile

7.3 Il danno come elemento costitutivo della responsabilità

7.4 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione

7.5 La responsabilità da atto legittimo

7.6 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo e il danno da disturbo

7.7 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione

7.8 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi

7.9 La responsabilità da contatto qualificato

7.10 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione

7.11 La controversa natura giuridica della responsabilità precontrattuale della P.A.

7.11.1 Il riconoscimento della responsabilità precontrattuale della P.A.

7.11.2 La responsabilità precontrattuale come responsabilità da contatto

Capitolo 8 I contratti della P.A. 8.1 L’attività di diritto privato della P.A. Limiti all’attività

8.2 L’evidenza pubblica

8.2.1 Il referente normativo

8.2.2 La ratio dell’evidenza pubblica

8.2.3 Le fasi dell’evidenza pubblica

8.3 L’influenza del diritto europeo

8.4 Fonti normative

8.5 La nozione europea di appalto pubblico

8.5.1 Le accezioni possibili dell’onerosità

8.6 L’affidamento in house

8.7 I contratti di partenariato pubblico-privato

8.7.1 Inquadramento generale

8.7.2 La concessione di servizi

8.7.3 Le concessioni di lavori

8.7.4 Il project financing

8.7.5 Il contratto di disponibilità

8.8 I contratti atipici

8.8.1 Inquadramento generale

8.8.2 Il contratto di sponsorizzazione

8.8.3 Il contratto di tesoreria

8.8.4 Il contratto di brokeraggio

Capitolo 9 Profili di giustizia amministrativa 9.1 I ricorsi amministrativi

9.1.1 Nozione

9.1.2 Tipologie

9.1.3 La legittimazione ad agire e l’interesse a ricorrere

9.1.4 Gli elementi oggettivi del ricorso amministrativo

9.2 Il ricorso gerarchico

9.2.1 Definizione

9.2.2 Gli elementi del ricorso gerarchico

9.2.3 La decisione del ricorso gerarchico

9.3 Il ricorso in opposizione

9.4 Il ricorso straordinario al Capo dello Stato

9.5 La funzione giurisdizionale nell’ordinamento giuridico italiano: la giurisdizione del giudice amministrativo

9.6 La giurisdizione amministrativa nel Codice del processo amministrativo (D.Lgs. 104/2010)

9.6.1 Gli organi della giurisdizione amministrativa

9.6.2 I confini della giurisdizione

9.7 I Tribunali amministrativi regionali

9.8 La giurisdizione dei Tar: le tre direttrici

9.9 Il giudizio di ottemperanza

9.9.1 Nozione e fondamento giuridico

9.9.2 I presupposti del giudizio di ottemperanza

9.9.3 Il commissario ad acta

9.10 Il processo amministrativo come processo di parti

9.10.1 Nozione e fonti normative

9.10.2 Le finalità del Codice

9.10.3 Tipologie, caratteri e oggetto del processo amministrativo

9.10.4 Il contenuto del ricorso

9.10.5 La notifica: termini e destinatari

9.11 Lo svolgimento naturale del processo: le tappe fondamentali

9.12 I principi informatori del D.Lgs. 104/2010

9.13 Le azioni esperibili dal privato nei confronti della P.A.

9.13.1 Le azioni di cognizione

9.13.2 L’azione di annullamento (art. 29 del Codice)

9.13.3 L’azione di condanna (art. 30 del Codice)

9.13.4 Il superamento della cd. pregiudiziale amministrativa

9.13.5 L’azione avverso il silenzio della P.A.

9.13.6 L’azione di declaratoria della nullità

9.14 La giurisdizione del giudice ordinario nei confronti della P.A.

9.14.1 Le materie del giudice ordinario

9.14.2 I limiti della giurisdizione ordinaria

9.14.3 La disapplicazione dell’atto amministrativo

9.14.4 Il giudice ordinario e le controversie del pubblico impiego (cenni)

9.15 Le giurisdizioni speciali

9.15.1 La Corte dei conti

9.15.2 Il giudizio di responsabilità amministrativa per danno

9.16 La giurisdizione del Tribunale delle acque

9.17 La tutela giurisdizionale dinanzi alle Commissioni tributarie

Libro Secondo Ordinamento delle autonomie locali e pubblico impiego locale

Capitolo 1 Gli enti locali: evoluzione e natura giuridica

1.1 Nozione di ente locale

1.2 L’autonomia degli enti locali

1.3 Gli elementi costitutivi degli enti locali

1.4 Evoluzione normativa

1.4.1 Le disposizioni sugli enti locali nell’originario testo costituzionale

1.4.2 La riforma dell’ordinamento locale degli anni ’90: la L. 142/1990

1.4.3 La riforma del sistema elettorale: la L. 81/1993

1.4.4 L’approvazione del testo unico degli enti locali (D.Lgs. 267/2000)

1.4.5 La revisione del titolo V della Costituzione e la nuova disciplina costituzionale degli enti locali

1.4.6 La legge La Loggia (L. 131/2003)

1.4.7 La legge sul federalismo fiscale (L. 42/2009)

Capitolo 2 Forma di governo degli enti locali e sistema elettorale

2.1 La forma di governo degli enti locali

2.2 Il sistema elettorale comunale e provinciale

2.3 Il sistema elettorale dei Comuni con meno di 15.000 abitanti

2.4 Il sistema elettorale delle Province e dei Comuni con più di 15.000 abitanti

2.4.1 L’elezione del Sindaco e del Presidente della Provincia

2.4.2 L’elezione dei Consigli comunali nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

Capitolo 3 Il Consiglio comunale e provinciale 3.1 Funzioni del Consiglio

3.2 Composizione e organizzazione interna

3.2.1 Il regolamento interno e le regole di funzionamento

3.2.2 Numero dei consiglieri

3.2.3 Presidenza del Consiglio

3.2.4 Le commissioni

3.3 Lo status dei consiglieri

3.3.1 Competenze

3.3.2 Vicende della carica

3.4 Scioglimento e sospensione del Consiglio

3.4.1 Lo scioglimento ordinario e casi di scioglimento straordinario

3.4.2 Lo scioglimento per infiltrazione e condizionamento di tipo mafioso (art. 143 TUEL)

3.4.3 La sospensione del Consiglio

3.5 Rimozione e sospensione degli amministratori locali

Capitolo 4 Il Sindaco e il Presidente della Provincia

4.1 Le competenze del Sindaco e del Presidente della Provincia

4.2 Le competenze del Sindaco in qualità di ufficiale del Governo

4.2.1 I poteri del Sindaco e il ruolo del Prefetto

4.2.2 Natura giuridica delle ordinanze contingibili e urgenti e limitazioni

4.2.3 La delega delle funzioni di ufficiale di governo

4.3 Vicende delle cariche

4.3.1 Elezione, insediamento e durata del mandato

4.3.2 Cessazione dalla carica

Capitolo 5 La Giunta comunale e provinciale

5.1 Competenze della Giunta

5.2 Nomina e composizione

5.3 Status degli assessori

5.3.1 Compiti e deleghe

5.3.2 Cessazione dalla carica

Capitolo 6 Gli amministratori locali 6.1 Nozione di amministratore locale

6.2 Ineleggibilità, incompatibilità e incandidabilità

6.2.1 Nozioni introduttive

6.2.2 Le cause di ineleggibilità

6.2.3 Le cause di incompatibilità

6.2.4 Esimente e rimozione delle cause di ineleggibilità e incompatibilità

6.2.5 Decadenza dalle cariche

6.2.6 Le cause di incandidabilità

6.3 Doveri e condizione giuridica

6.4 Altri aspetti concernenti lo status di amministratore

Capitolo 7 Il territorio comunale e provinciale, Aree e Città metropolitane

7.1 L’istituzione di nuovi Comuni

7.2 Fusione di Comuni esistenti

7.2.1 La fusione di Comuni

7.2.2 I Municipi

7.3 Il decentramento comunale

7.4 Aree e Città metropolitane

7.4.1 Funzioni delle Città metropolitane

7.4.2 Organi della Città metropolitana

7.4.3 Sindaco metropolitano

7.4.4 Consiglio metropolitano

7.4.5 Conferenza metropolitana

7.4.6 Statuto della Città metropolitana

Capitolo 8 Le aggregazioni e l’esercizio associato di funzioni

8.1 Le forme associative tra gli enti locali

8.2 Le Comunità montane e isolane o di arcipelago

8.2.1 Caratteristiche generali

8.2.2 Istituzione e disciplina

8.2.3 Organi di governo

8.2.4 Funzioni

8.2.5 Fusione e scissione

8.3 Le convenzioni

8.4 I consorzi

8.4.1 Natura giuridica, enti partecipanti e atti istitutivi

8.4.2 Finalità e organi

8.5 Le Unioni tra Comuni

Capitolo 9 Le funzioni di normazione: statuti e regolamenti

9.1 Lo statuto

9.1.1 Nozione

9.1.2 Fonti e natura giuridica dello statuto

9.1.3 Il rapporto con la legge statale e i vincoli alla potestà statutaria

9.1.4 Contenuti dello statuto

9.1.5 Procedimento di approvazione dello statuto

9.2 I regolamenti

9.2.1 Fonti e ambito della potestà regolamentare

9.2.2 La violazione delle disposizioni regolamentari: profili sanzionatori

9.2.3 La posizione dei regolamenti nelle fonti del diritto

9.2.4 Approvazione e impugnazione dei regolamenti

Capitolo 10 Le funzioni amministrative 10.1 Dal principio del parallelismo al principio di sussidiarietà

10.1.1 Il sistema previgente alle riforme costituzionali

10.1.2 L’ingresso del principio di sussidiarietà

10.2 I principi della sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza

10.3 Le funzioni degli enti locali nella Costituzione

10.3.1 Le funzioni fondamentali e i rapporti con lo Stato

10.3.2 Le funzioni proprie

10.4 Le funzioni del Comune nel D.Lgs. 267/2000

10.5 Le funzioni della Provincia

Capitolo 11 Contabilità e bilancio degli enti locali

11.1 Fonti normative e ordinamento contabile degli enti locali

11.1.1 Cronologia delle fonti

11.1.2 L’armonizzazione dei bilanci

11.1.3 I principi contabili per gli enti locali emanati dall’Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali

11.2 La programmazione e gli strumenti contabili

11.2.1 Il sistema di bilancio: la programmazione di mandato

11.2.2 Il Documento unico di programmazione

11.2.3 Il bilancio annuale di previsione

11.2.4 Gli allegati al bilancio di previsione

11.3 La gestione del bilancio. Le fasi dell’entrata. Ordinativo di incasso

11.4 La gestione del bilancio. Le fasi della spesa. Il mandato di pagamento. Regole per l’assunzione di impegni e per l’effettuazione di spese

11.5 Enti dissestati e risanamento finanziario

11.6 Il collegio dei revisori: composizione ed elezione; funzioni; responsabilità

11.7 Il tesoriere: affidamento del servizio di tesoreria. Verifiche di cassa

11.8 Rilevazione e dimostrazione dei risultati di gestione: il rendiconto della gestione; conto del bilancio; conto economico

11.9 Il patrimonio (definizione). Conto del patrimonio

11.10 Il bilancio consolidato

11.11 Predisposizione ed approvazione del bilancio e dei suoi allegati, nonché del rendiconto e dei conti relativi

Capitolo 12 Il sistema dei controlli 12.1 Nozione e funzione di controllo

12.2 I controlli sugli atti

12.2.1 Il controllo eventuale

12.2.2 L’annullamento straordinario

12.2.3 Il controllo sostitutivo

12.3 L’evoluzione normativa dei controlli interni

12.3.1 Il controllo eventuale

12.3.2 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile

12.4 Il controllo strategico

12.5 I controlli esterni: la Corte dei conti

Capitolo 13 Il personale degli enti locali 13.1 Nozione ed evoluzione normativa del rapporto di pubblico impiego.. Pag. 215 13.2 La riforma Madia

13.3 La contrattazione collettiva

13.4 La contrattazione integrativa

13.5 Le fonti locali di disciplina: il regolamento degli uffici e dei servizi

13.6 Il nuovo status del dipendente pubblico

13.7 L’attenzione al benessere organizzativo

13.8 Il rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali

13.9 Il direttore generale (city manager)

13.10 Il segretario

13.11 I vari profili della responsabilità

13.12 Criteri generali di gradazione delle sanzioni

13.13 La responsabilità erariale

13.14 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici

13.15 Valutazione e responsabilità del dirigente negli enti locali

13.16 Gli orientamenti della Corte costituzionale e l’attuazione dei principi della L. 15/2009

13.17 La culpa in vigilando del dirigente

Libro Terzo Legislazione in materia di beni culturali

Capitolo 1 La normativa generale di riferimento

1.1 Gli articoli 9, 117 e 118 della Costituzione

1.2 La normativa a tutela del patrimonio culturale

1.2.1 Breve quadro storico

1.2.2 Il Codice dei beni culturali e del paesaggio

1.3 I compiti dello Stato e delle Regioni in materia di tutela del patrimonio culturale

1.3.1 Le funzioni dello Stato e il ruolo del Ministero per i beni e le attività culturali

1.3.2 Le funzioni delle Regioni e degli altri enti pubblici territoriali

1.4 I compiti dello Stato e delle Regioni in materia di valorizzazione del patrimonio culturale

1.5 La tutela dei beni culturali di interesse religioso

Capitolo 2 La tutela e la valorizzazione dei beni culturali nel Codice

2.1 I beni oggetto di tutela

2.2 I poteri di vigilanza e di ispezione del Ministero

2.3 Le misure di protezione e conservazione dei beni culturali

2.3.1 Interventi sempre vietati ed interventi soggetti ad autorizzazione

2.3.2 Misure di conservazione

2.3.3 Misure di tutela indiretta

2.4 La circolazione dei beni culturali in ambito nazionale e internazionale

2.4.1 Alienazione dei beni

2.4.2 Il diritto di prelazione

2.4.3 Controllo sulla circolazione internazionale dei beni

2.5 Ritrovamenti e scoperte

2.6 Espropriazione

2.7 Fruizione e valorizzazione dei beni culturali

2.7.1 La fruizione

2.7.2 Le attività di valorizzazione dei beni culturali

2.8 Le sanzioni a tutela dei beni culturali

Capitolo 3 Normativa essenziale per le biblioteche statali

3.1 Normativa generale di riferimento

3.2 Le biblioteche pubbliche statali: il D.P.R. 417/1995

3.3 Organizzazione interna delle biblioteche pubbliche e gestione dei servizi al pubblico

3.4 Attività contabile e amministrativa

Capitolo 4 Le biblioteche degli enti locali

4.1 Le biblioteche come servizio pubblico

4.2 Le biblioteche degli enti locali come servizio pubblico locale

4.2.1 L’azienda speciale

4.2.2 L’Istituzione

Libro Quarto Gestione degli eventi culturali, turistici e sportivi

Capitolo 1 L’economia della cultura e l’approccio economico all’arte

1.1 Introduzione

1.2 Il morbo di Baumol

1.3 L’evento culturale come prodotto

1.3.1 Definizione di prodotto

1.3.2 Caratteristiche del prodotto culturale

1.3.3 Ciclo di vita del prodotto

1.4 Il consumatore culturale

1.4.1 Il comportamento del consumatore culturale

1.4.2 Consumatori abituali e consumatori occasionali

1.5 Le condizioni del mercato: domanda e offerta

1.5.1 La domanda di cultura

1.5.2 L’offerta di cultura

1.6 Ruolo delle politiche pubbliche

Capitolo 2 Il marketing culturale

2.1 Obiettivi e strumenti del marketing culturale

2.2 Le leve del marketing mix

2.2.1 Politiche di prodotto

2.2.2 Politiche di prezzo

2.2.3 Politiche di distribuzione

2.2.4 Politiche di promozione e comunicazione

Capitolo 3 L’ideazione e la programmazione degli eventi

3.1 Definizione degli obiettivi

3.2 Pianificazione

3.3 L’analisi della fattibilità economica

3.4 La comunicazione

3.4.1 La creazione del messaggio

3.4.2 La scelta delle forme e dei mezzi

3.4.3 La determinazione dei tempi

3.4.4 La determinazione dei costi

Capitolo 4 Gestione degli eventi culturali e norme sulla sicurezza per pubblici spettacoli

4.1 Competenze legislative in materia di spettacoli

4.1.1 La Costituzione: gli articoli 117 e 118

4.1.2 La Legge Bassanini e il Decreto 112/1998

4.2 I pubblici spettacoli: norme a tutela dell’incolumità pubblica

4.2.1 La licenza per gli spettacoli e gli intrattenimenti nei pubblici esercizi

4.2.2 La licenza di agibilità per i locali di pubblico spettacolo

4.3 Norme in materia di sicurezza dei locali

4.4 Gli adempimenti Siae

4.5 L’ENPALS

4.6 Formule assicurative per eventi culturali

Capitolo 5 Gestione degli eventi sportivi e turistici

5.1 Competenze legislative in materia di attività sportiva

5.1.1 La Costituzione

5.1.2 I compiti dello Stato nel decreto legislativo 112/1998 e la struttura dell’organizzazione sportiva nazionale

5.1.3 Il ruolo delle Regioni

5.1.4 Il ruolo degli enti locali

5.2 Competenze legislative in materia di turismo

5.2.1 La Costituzione

5.2.2 La legge quadro di riforma del turismo e l’intervento dello Stato

5.2.3 La legislazione regionale

5.2.4 Il ruolo degli enti locali

Libro Quinto Servizi bibliotecari

Capitolo 1 Elementi di biblioteconomia

1.1 Breve storia delle biblioteche

1.2 Tipologie essenziali di biblioteche

1.3 Le raccolte bibliotecarie

1.3.1 La scelta delle acquisizioni

1.3.2 I canali di acquisizione

1.3.3 Trattamento dei documenti acquisiti: registro cronologico e bollatura

1.3.4 La gestione delle raccolte: collocazione, inventario topografico, segnatura e schedone amministrativo

1.4 La tutela e la conservazione dei volumi

Capitolo 2 Attività di catalogazione e classificazione

2.1 I cataloghi

2.2 Catalogazione dei documenti

2.2.1 La descrizione bibliografica: gli ISBD

2.2.2 Elementi descrittivi dei documenti: titolo, caratteristiche fisiche, edizione

2.2.3 ISBD (M): aree ed elementi

2.2.4 Le risorse elettroniche

2.2.5 Il modello IFLA

2.3 Indicizzazione

2.3.1 Definizione di indicizzazione

2.3.2 Indicizzazione per soggetto

2.4 Classificazione bibliotecaria

Capitolo 3 Progettazione e gestione dei servizi bibliotecari

3.1 Linee guida per le biblioteche pubbliche

3.2 I compiti delle biblioteche pubbliche

3.3 La soddisfazione dei bisogni degli utenti

3.4 Il servizio informazioni

3.4.1 Il servizio informazioni in generale

3.4.2 Tipologia delle informazioni

3.4.3 La tipologia delle domande degli utenti

3.4.4 Funzionalità del servizio

3.4.5 Modalità di risposta alle domande

3.4.6 La procedura di informazione

3.5 Il bibliotecario: ruolo, attività e strumenti

3.5.1 Il ruolo del bibliotecario

3.5.2 Modalità di ricerca

3.5.3 Il rinvenimento delle fonti

3.5.4 Validità degli strumenti di consultazione

3.5.5 Reference service: informazione, consultazione e disponibilità

3.6 Il processo di informatizzazione in biblioteca

3.6.1 L’avvento dell’informatizzazione

3.6.2 La gestione dei documenti, la ricerca e la diffusione

3.6.3 Gestione documentaria: l’acquisizione

3.6.4 Gestione documentaria: la catalogazione

3.6.5 Gestione documentaria: il prestito

3.6.6 Gestione documentaria: i periodici

3.6.7 La ricerca documentaria

3.6.8 La diffusione delle informazioni bibliografiche

3.7 L’informatizzazione dei cataloghi: il catalogo on line

3.8 Recupero informatico dei dati pregressi

3.9 I supporti informatici e la catalogazione derivata

3.10 La ricerca delle informazioni

3.11 Informatizzazione e cooperazione: il caso S.B.N.

3.12 I formati standard: MARC e UNIMARC

3.13 Le ricerche degli utenti e l’OPAC

Capitolo 4 Attività di promozione della lettura

4.1 Il ruolo delle Biblioteche Pubbliche nella promozione della lettura

4.2 Le attività di promozione della lettura della Biblioteca

4.2.1 L’educazione dell’utenza

4.2.2 La promozione della lettura per i giovani

4.3 La promozione della lettura nei provvedimenti ministeriali

Libro Sesto Elementi di diritto penale

Capitolo 1 Caratteristiche e principi del diritto penale

1.1 Concetto e caratteri del diritto penale

1.2 Le fonti del diritto penale moderno

1.3 Il principio di legalità

1.4 I corollari del principio di legalità

1.4.1 La riserva di legge

1.4.2 La norma penale in bianco

1.4.3 Rapporto legge-consuetudine

1.4.4 Il principio di determinatezza e gli elementi normativi della fattispecie

1.4.5 Il principio di irretroattività

1.4.6 L’interpretazione e il divieto di analogia in materia penale

Capitolo 2 Ambito di validità spaziale e personale della legge penale

2.1 Il principio di territorialità

2.2 I reati commessi all’estero

2.3 Il delitto politico

2.4 Il riconoscimento delle sentenze penali straniere

2.5 L’efficacia personale delle norme penali: le immunità

Capitolo 3 Nozioni generali di teoria del reato

3.1 Il reato: concezione formale e sostanziale

3.2 Il principio di offensività

3.3 Delitti e contravvenzioni

3.4 Il soggetto attivo del reato

3.5 Il problema delle responsabilità delle persone giuridiche

3.6 La delega di funzioni

3.7 Il soggetto passivo del reato

3.8 Classificazione dei reati

3.8.1 Reati di evento e reati di azione

3.8.2 Reati commissivi ed omissivi

3.8.3 Reati istantanei, permanenti e abituali

3.8.4 Reati di danno e reati di pericolo

Capitolo 4 Tipicità

4.1 La condotta e il principio di materialità

4.2 Caso fortuito e forza maggiore

4.3 L’evento

4.4 Il rapporto di causalità

4.5 Le concause

Capitolo 5 Antigiuridicità e cause di giustificazione

5.1 Nozioni introduttive

5.2 La disciplina delle cause di giustificazione

5.3 Le singole cause di giustificazione

5.3.1 Il consenso dell’avente diritto

5.3.2 L’esercizio di un diritto

5.3.3 L’adempimento di un dovere

5.3.4 La legittima difesa

5.3.5 L’uso legittimo delle armi

5.3.6 Lo stato di necessità

5.4 Le scriminanti non codificate

Capitolo 6 La colpevolezza

6.1 Il passaggio dalla concezione psicologica alla concezione normativa della

6.2 Il principio di personalità della responsabilità penale

6.3 La responsabilità oggettiva

6.4 Le condizioni obiettive di punibilità

6.5 Morte o lesioni come conseguenza di altro delitto

Capitolo 7 I criteri di imputazione del reato

7.1 Il dolo

7.1.1 Definizione legislativa e struttura

7.1.2 Intensità del dolo

7.1.3 Oggetto del dolo

7.1.4 Forme del dolo e suo accertamento

7.2 L’errore

7.2.1 Premessa

7.2.2 Errore di fatto ed errore di diritto

7.2.3 L’errore di fatto sul fatto

7.2.4 L’errore su legge diversa da quella penale (errore di diritto sul fatto)

7.2.5 Errore determinato dall’altrui inganno

7.2.6 Il reato putativo

7.3 Il reato aberrante

7.4 La colpa

7.4.1 Nozione e struttura

7.4.2 Specie di colpa

7.5 La preterintenzione

Capitolo 8 L’imputabilità

8.1 Nozione e rapporti fra imputabilità e colpevolezza

8.2 Le cause di esclusione dell’imputabilità

8.2.1 La minore età

8.2.2 Il vizio di mente

8.2.3 Il sordomutismo

8.2.4 Ubriachezza e intossicazione da stupefacenti

8.2.5 Le actiones liberae in causa

Capitolo 9 Le circostanze del reato

9.1 Nozione

9.2 Classificazione delle circostanze

9.3 La disciplina delle circostanze

9.4 Il concorso di circostanze. I criteri di applicazione delle circostanze

9.5 Le singole circostanze aggravanti comuni

9.6 Le singole circostanze attenuanti

9.7 Le attenuanti generiche

9.8 La recidiva

Capitolo 10 La consumazione del reato. Il delitto tentato

10.1 La consumazione del reato

10.2 Il reato permanente e quello istantaneo

10.3 Il reato abituale

10.4 Il tentativo

10.5 Desistenza e recesso attivo

10.6 Il reato impossibile

Capitolo 11 Il concorso di persone nel reato

11.1 Nozioni introduttive

11.2 La struttura del concorso

11.3 Le circostanze del concorso

11.4 La responsabilità del partecipe per il reato diverso da quello voluto

11.5 Concorso dell’extraneus nel reato proprio e mutamento del titolo di reato

11.6 Il concorso necessario e quello eventuale. Il concorso eventuale nei reati associativi

11.7 La cooperazione colposa

Capitolo 12 Unità e pluralità di reati 12.1 Concorso materiale di reati e concorso formale

12.2 Il concorso apparente di norme e i criteri per identificarlo

12.2.1 Generalità

12.2.2 Il principio di specialità

12.2.3 Il principio di sussidiarietà

12.2.4 Il principio di consunzione

12.3 Il reato complesso

12.4 Il reato continuato

Capitolo 13 La punibilità

13.1 Profili generali

13.2 Le cause di estinzione del reato

13.3 Le cause di estinzione della pena

Capitolo 14 Le sanzioni e le misure di sicurezza

14.1 La pena nella Costituzione

14.2 Le pene principali

14.3 Le pene accessorie

14.4 L’esecuzione della pena e le misure alternative

14.5 La commisurazione delle pene detentive

14.6 Le sanzioni civili

14.7 I principi che presiedono all’applicazione delle misure di sicurezza

14.8 I presupposti delle misure di sicurezza

14.9 Le misure di sicurezza personali

14.10 Le misure di sicurezza patrimoniali: in particolare, la confisca

14.11 La depenalizzazione e la disciplina dell’illecito amministrativo

14.12 Le misure di prevenzione

Capitolo 15 Delitti contro la pubblica amministrazione

15.1 Origine ed evoluzione della categoria

15.2 Le riforme dei delitti contro la P.A.

15.2.1 La riforma del 2012

15.2.2 La legge Grasso

15.2.3 La “legge Spazzacorrotti”

15.3 Le qualifiche soggettive

15.3.1 Considerazioni generali

15.3.2 Il pubblico ufficiale

15.3.3 L’incaricato di pubblico servizio

15.3.4 L’esercente un servizio di pubblica necessità

15.3.5 Il peculato (art. 314 c.p.)

.3.6 Il peculato mediante profitto dell’errore altrui (art. 316 c.p.)

15.3.7 La concussione (art. 317 c.p.)

15.3.8 I


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