Concorso Regione Marche 38 Funzionari amministrativi per le Politiche del Lavoro e Formazione - Prova scritta

Teoria e Test
Prezzo speciale 33,25 €
SCONTO 5%
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Anzichè 35,00 €
Disponibile

Autori Luigi Tramontano, Rocchina Staiano

Pagine 810
Data pubblicazione Giugno 2022
Data ristampa
ISBN 8891659040
ean 9788891659040
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Teoria e Test
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
  • Spedizione gratuita

Autori Luigi Tramontano, Rocchina Staiano

Pagine 810
Data pubblicazione Giugno 2022
Data ristampa
ISBN 8891659040
ean 9788891659040
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Teoria e Test
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
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Il volume si presenta come utile strumento di preparazione alle prove del Concorso indetto dalla Regione Marche per 38 Funzionari amministrativi per le Politiche del Lavoro e Formazione.

Il bando prevede di selezionare i candidati attraverso le seguenti prove:
- prova preselettiva: test su ragionamento logico, deduttivo o numerico;
- prova scritta: domande o elaborato su materie previste dal bando;
- prova orale: colloquio su materie previste dal bando e accertamento conoscenza lingua inglese e applicazioni informatiche più diffuse.

Il testo propone una trattazione teorica sulle materie richieste ai candidati, ovvero:
› Diritto amministrativo;
› Diritto costituzionale;
› Diritto Unione europea;
› Politiche attive del lavoro;
› Diritto del lavoro e legislazione sociale;
› Normativa fondi strutturali e programmazione regionale FSE;
› Statuto e ordinamento Regione Marche.

Nella sezione online collegata, raggiungibile seguendo le istruzioni riportate in fondo al libro, sono disponibili:
- quiz di lingua inglese;
- teoria e quiz di informatica;
- simulatore di quiz sulle materie trattate nel volume, lingua inglese, informatica e ragionamento logico.

Luigi Tramontano
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa.
Rocchina Staiano
Docente in Diritto della Previdenza e delle Assicurazioni Sociali, presso l’Università di Teramo; Avvocato giuslavorista; membro del collegio dei probiviri della Cisl Regione Campania; Docente in vari Corsi di formazione; Docente-formatore sulla sicurezza nei luoghi di lavoro ai sensi del D.M. 3 marzo 2013; Formatore mediatore autorizzato dal Ministero della Giustizia. Autrice di pubblicazioni in materia di lavoro e di previdenza sociale.

› Diritto amministrativo
› Diritto costituzionale
› Diritto Unione europea
› Politiche attive del lavoro
› Diritto del lavoro e legislazione sociale
› Normativa fondi strutturali e programmazione regionale FSE
› Statuto e ordinamento Regione Marche
› Lingua inglese - quiz (online)
› Informatica (online)

Materiali online:
- Quiz di lingua inglese
- Teoria e quiz di informatica
- Simulatore di quiz con tutte e materie richieste dal bando

LIBRO PRIMO ELEMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO

PARTE PRIMA ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA

Capitolo 1 Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.

1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale

1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie

1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR

1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano

1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo

1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo

1.1.2.2.2 Il voto di fiducia

1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare

1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare

1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa

1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio

1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri

1.1.2.5.1 I Ministri

1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri

1.1.2.6 Il Consiglio dei Ministri

1.1.2.7 Altri organi e strutture governative

1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo

1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione

1.1.2.10 Gli organi ausiliari

1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR

1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza

1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso

1.1.3 La riforma della Pubblica Amministrazione operata con la legge Madia

1.1.4 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mi­sta

1.2 L’organizzazione statale periferica

1.2.1 Premessa

1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)

1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale

1.3.1 Nozione e classificazione

1.3.2 I caratteri degli enti pubblici

1.3.3 Le Agenzie

1.4 Le Autorità amministrative indipendenti

1.5 L’influenza del diritto europeo

1.5.1 L’organismo di diritto pubblico

1.5.2 L’impresa pubblica

1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)

1.7 Gli organi e gli uffici

1.7.1 Definizioni

1.7.2 La classificazione degli organi

1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio

1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie

1.9 Il trasferimento di competenza

1.9.1 Premessa

1.9.2 La delega

1.9.3 L’avocazione

1.9.4 La sostituzione

1.9.5 Il difetto di competenza

1.10 Le relazioni tra gli organi

1.10.1 La gerarchia

1.10.2 La direzione ed il coordinamento

1.11 Il controllo

1.11.1 Nozione e funzione di controllo

1.11.2 Il controllo sugli organi

1.11.3 Il controllo sugli atti

1.11.4 Il controllo sull’attività

1.11.5 I controlli interni sull’attività

1.12 L’esercizio di fatto di pubbliche funzioni. Il funzionario di fatto

Capitolo 2 La disciplina del rapporto di lavoro alle dipendenze della P.A. Responsabilità, comportamento e sanzioni

Rinvio

PARTE SECONDA AZIONE AMMINISTRATIVA

Capitolo 3 L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale

3.1 Discrezionalità amministrativa

3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista

3.3 Il merito

3.4 Le posizioni soggettive

3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva

3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo

3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo

3.5 Interessi diffusi e collettivi

3.6 La class action nei confronti della P.A.

3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)

3.7.1 Nozione

3.7.2 Gli elementi essenziali

3.7.3 Gli elementi accidentali

3.7.4 La struttura formale dell’atto

3.7.5 I caratteri

3.7.6 L’efficacia

3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità

3.8 L’autorizzazione e le figure affini

3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)

3.10 Il silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa

3.11 La concessione

3.12 Il permesso di costruire e la CILA

3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori

3.14 Gli atti sanzionatori

3.15 L’espropriazione

3.16 I certificati

3.17 Le autocertificazioni

3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni

3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni

3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà

3.17.4 Certificazioni verdi COVID-19

3.18 L’informatizzazione e la digitalizzazione

3.18.1 Il Codice dell’amministrazione digitale

3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale

3.18.1.2 Transizione digitale: le nuove regole di cui al D.L. 77/2021 convertito in L. 108/2021 (c.d. decreto semplificazioni bis)

3.18.1.2.1 Misure per la diffusione delle comunicazioni digitali delle pubbliche ammini­strazioni e divario digitale: il Sistema di gestione deleghe

3.18.1.2.2 Semplificazione di dati pubblici

3.18.1.2.3 Violazione degli obblighi di transizione digitale

3.18.2 La dematerializzazione dei documenti

3.18.2.1 Il documento informatico

3.18.2.2 Il fascicolo informatico

3.18.2.3 Il protocollo informatico

3.18.3 Firma digitale

3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici

3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)

3.18.6 Il Sistema pubblico di identità digitale (SPID)

3.18.7 Cybersecurity

3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche

3.18.8.1 Il sistema PagoPA

Capitolo 4 Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali

4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo

4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La traspa­renza e i principi generali interni e di rilievo europeo

4.3 L’obbligo di provvedere

4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento

4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi

4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedi­mento

4.6.1 Fasi del procedimento

4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento

4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento

4.6.4 Il preavviso di rigetto

4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo

4.8 Il silenzio della P.A.

4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

4.10 Il diritto di accesso alla documentazione amministrativa

4.10.1 Le fonti interessate

4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso

4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso

4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso

4.10.5 Le ipotesi di esclusione

4.10.6 La richiesta di accesso

4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali

4.10.8 L’accesso civico

4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)

4.11 Protezione dei dati personali

4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati

4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati

4.11.2.1 Ambito di applicazione

4.11.2.2 Le principali definizioni

4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali

4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali

4.11.2.5 Diritti dell’interessato

4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati

4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni

4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability

4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali

4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione

4.12.1 Lineamenti generali

4.12.2 Tipologie di accordi

4.13 La partecipazione al procedimento

4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche

4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione

4.15.1 Note introduttive

4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione

4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione

4.16 L’efficacia del provvedimento

4.16.1 Regole generali

4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi

4.16.2.1 Note introduttive

4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento

4.16.2.3 Revoca e decadenza

4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo

4.16.2.5 Principio del giusto procedimento

4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali

4.16.3 L’esecuzione d’ufficio

4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi

4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo

4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi

4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici

4.17.4 Pareri

4.17.5 La concessione e l’autorizzazione (rinvio)

4.17.6 I provvedimenti ablativi

4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo

4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento

4.20 La motivazione

4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo

4.22 Le patologie dell’azione amministrativa

4.22.1 L’invalidità in generale

4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità

4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento

4.22.3.1 Nullità

4.22.3.2 Annullabilità

4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo

4.22.5 Classificazione dell’invalidità

4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo

4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE

PARTE TERZA BENI, CONTRATTI, RESPONSABILITÀ E GIUSTIZIA

Rinvio

LIBRO SECONDO RIFORMA DEL TITOLO V DELLA COSTITUZIONE

Rinvio

LIBRO TERZO REGIONE MARCHE: STATUTO, ORGANIZZAZIONE E ORDINAMENTO DEL PERSONALE E CODICE DI COMPORTAMENTO

Capitolo 1 Lo Statuto della Regione Marche

1.1 Lo Statuto della Regione Marche

1.2 I principi fondamentali

1.3 La forma di governo

1.4 L’organizzazione istituzionale

1.4.1 Il Consiglio regionale

1.4.1.1 Le funzioni del Consiglio regionale

1.4.2 Il Presidente del Consiglio regionale e l’Ufficio di presidenza

1.4.3 I Consiglieri regionali

1.4.4 I Gruppi consiliari

1.4.5 Le Commissioni consiliari permanenti

1.4.6 Le Commissioni speciali e le Commissioni di inchiesta

1.4.7 Il Presidente della Giunta regionale

1.4.8 La Giunta regionale

1.4.9 La prorogatio degli organi regionali

1.5 I procedimenti di formazione delle leggi e dei regolamenti regionali

1.5.1 Le leggi regionali

1.5.2 La qualità della normazione

1.5.3 Il procedimento regolamentare

1.6 I rapporti con le autonomie locali

1.7 La partecipazione popolare e il referendum

1.7.1 Gli strumenti di partecipazione popolare

1.7.2 Il referendum popolare

1.8 L’amministrazione regionale

1.8.1 Enti, aziende, agenzie regionali e partecipazioni societarie

1.8.2 Il personale regionale

1.9 Programmazione, finanze e bilancio

1.10 Gli istituti regionali di garanzia

Capitolo 2 Disposizioni di organizzazione e di ordinamento del personale della Giunta regionale: L.R. n. 18/2021

2.1 Note introduttive, oggetto e finalità

2.2 Strumenti di programmazione e monitoraggio

2.3 Funzioni della Giunta regionale

2.3.1 Funzioni di indirizzo politico-amministrativo

2.3.2 Funzioni di organizzazione

2.4 Responsabilità e valutazione dirigenziale e poteri sostitutivi e di autotutela

2.5 Rapporti tra Giunta regionale e Consiglio-Assemblea legislativa regionale

2.6 Organizzazione

2.6.1 Struttura organizzativa

2.6.2 Segue: la Segreteria generale

2.6.3 Dipartimenti, direzioni e settori

2.6.4 Funzioni dirigenziali comuni

2.6.5 Attribuzioni dei direttori di dipartimento, dei dirigenti di direzione e dei diri­genti di settore

2.6.6 Unità di progetto

2.6.7 Comitato di coordinamento

2.6.8 Posizioni non dirigenziali

2.7 Strutture di diretta collaborazione del Presidente e della Giunta regionale

2.7.1 Capo di Gabinetto del Presidente della Giunta regionale

2.7.2 Portavoce del Presidente della Giunta regionale

2.8 Organismi di supporto del Presidente e della Giunta regionale

2.8.1 Organismo Interno di Valutazione

2.8.2 Comitato tecnico per la legislazione

2.8.3 Incarichi di collaborazione e convenzioni

2.8.4 Segreterie particolari dei componenti della Giunta regionale

2.8.5 Addetti alla guida di autovetture

2.9 Personale regionale

2.10 Qualifiche e incarichi dirigenziali

Capitolo 3 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici

Introduzione

3.1 L’ambito di applicazione

3.2 I principi generali

3.3 Le singole fattispecie

3.4 La prevenzione della corruzione

3.5 Il comportamento dei dipendenti pubblici

3.6 I rapporti con il pubblico

3.7 Disposizioni specifiche per la dirigenza

3.8 Il contegno dovuto nella conclusione di contratti e di altri atti di natura ne­goziale

3.9 La vigilanza e il monitoraggio e le attività formative

3.10 Obblighi di comportamento e valutazione delle performance

3.11 La responsabilità conseguente alla violazione del Codice

LIBRO QUARTO ELEMENTI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA

Rinvio

LIBRO QUINTO ELEMENTI DI LEGISLAZIONE COMUNITARIA, NAZIONALE E REGIONALE IN MATERIA DI POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E FUNZIONI E COMPETENZE DELLA REGIONE IN MATERIA DI SERVIZI PER L’IMPIEGO E COLLOCAMENTO AL LAVORO, COMPRESE LE NORME RIVOLTE AI DISABILI DI CUI ALLA LEGGE 68/1999

SEZIONE PRIMA POLITICHE ATTIVE DEL LAVORO E FUNZIONI E COMPETENZE DELLA REGIONE IN MATERIA DI SERVIZI PER L’IMPIEGO E COLLOCAMENTO AL LAVORO

Capitolo 1 Collocamento pubblico e privato

1.1 Il collocamento pubblico e l’evoluzione legislativa: L. 264/1949

1.2 Gli artt. 33 e 34 della L. 300/1970

1.3 L’art. 25 della L. 223/1991

1.4 Art. 9-bis del D.L. 510/1996

1.5 Art. 45 della L. 144/1999: D.Lgs. 181/2000 e D.Lgs. 150/2015

1.6 D.Lgs. 297/2002: quali novità in materia di collocamento

1.6.1 Libretto di lavoro ed abrogazione

1.7 L. 183/2014 e D.Lgs. 150/2015: principi e criteri per i servizi per l’impiego e di politiche attive per il lavoro

1.8 Collocamento privato e L. 30/2003

1.8.1 Agenzie per il lavoro e principali caratteristiche: dal D.Lgs. 276/2003

1.8.1.1 … all’art. 12 del D.Lgs. 150/2015

1.8.2 D.M. 11 gennaio 2018 ed i criteri per l’accreditamento dei servizi per il lavoro

1.8.2.1 D.M. 11 gennaio 2018 e procedura di accreditamento

Questionario n. 1 – Collocamento pubblico e privato

Soluzioni al questionario n. 1

Capitolo 2 Servizi per il lavoro e per le politiche attive: D.Lgs. 150/2015

2.1 D.Lgs. 150/2015: struttura e contenuti

2.2 La Rete nazionale dei servizi per le politiche del lavoro

2.2.1 ANPAL

2.2.2 I centri per l’impiego

2.3 Servizi e misure di politica attiva del lavoro

2.4 Stato di disoccupazione

2.5 Patto di servizio personalizzato

2.6 Borsa continua nazionale del lavoro (BCNL)

Questionario n. 2 – Servizi per il lavoro e per le politiche attive: D.Lgs. 150/2015

Soluzioni al questionario n. 2

Capitolo 3 Collocamento dei disabili

3.1 Collocamento mirato e L. 12 marzo 1999, n. 68

3.2 I soggetti beneficiari e quote di riserva

3.3 Sospensioni, esclusioni ed esoneri parziali: art. 5 della L. 68/1999 ed art. 5 del D.Lgs. 151/2015

3.4 Avviamento al lavoro

3.5 Convenzioni

3.6 Incentivi all’assunzione: art. 13 della L. 68/1999 ed art. 10 del D.Lgs. 151/2015

3.7 Linee guida in materia di collocamento mirato

Questionario n. 3 – Collocamento dei disabili

Soluzioni al questionario n. 3

SEZIONE SECONDA NORMATIVA NAZIONALE – REDDITO DI CITTADINANZA

Capitolo 1 Pensione e Reddito di cittadinanza: evoluzione normativa

1.1 Legge di Bilancio 2019 e Reddito di cittadinanza

1.2 D.L. 28 gennaio 2019, n. 4: Reddito di cittadinanza

1.3 D.L. 4/2019, convertito in L. 26/2019: principi generali

1.4 Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza: differenze

1.5 Reddito di cittadinanza e Pensione di cittadinanza: livello essenziale delle prestazioni

Capitolo 2 Beneficiari e requisiti

2.1 Beneficiari

2.2 Requisito di cittadinanza, della residenza e del soggiorno: premessa

2.2.1 Diritto di soggiorno e cittadini UE

2.2.2 Diritto di soggiorno e cittadini extracomunitari

2.3 Requisito del reddito e del patrimonio

2.3.1 Nucleo familiare: nozione

2.3.2 Novità del c.d. Decreto Crescita e requisiti

2.4 Requisito del godimento dei beni durevoli

2.5 Requisito della mancata sottoposizione a misure cautelari

Capitolo 3 Importo

3.1 Composizione, limiti e decorrenza

3.2 Durata, modalità di erogazione e penalizzazioni

3.3 Interruzione

3.4 Variazione della condizione occupazionale e familiare: premessa

3.4.1 Variazione della condizione occupazionale

3.4.2 Variazione della condizione familiare

Capitolo 4 Patto per il lavoro e patto per l’inclusione

4.1 Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro: campo di applicazione, esonero ed esclusioni

4.2 Convocazione al centro per l’impiego

4.3 Obblighi dei beneficiari: percorso presso i centri per l’impiego e presso i servizi sociali dei comuni

4.4 Congruità dell’offerta: nozione

4.4.1 Offerta congrua ed art. 25 del D.Lgs. 150/2015

4.5 Piattaforme

Capitolo 5 Richiesta, riconoscimento ed erogazione

5.1 Richiesta

5.2 Riconoscimento e verifica

5.3 Carta RdC

Capitolo 6 Sanzioni

6.1 Premessa

6.2 Sanzioni penali

6.3 Revoca del beneficio

6.4 Decadenza del beneficio

6.5 Riduzioni del beneficio

6.6 Sanzioni in materia di infedele asseverazione o visto di conformità

6.7 Sospensione dell’erogazione del Reddito o della Pensione di cittadinanza per specifici provvedimenti giudiziari

6.7.1 Procedura

Capitolo 7 Reddito di cittadinanza e compatibilità con altre prestazioni

7.1 Indennità di disoccupazione ed evoluzione normativa

7.1.1 Reddito di cittadinanza e NASpI

7.2 Reddito di cittadinanza e DIS-COLL

Capitolo 8 Incentivi all’assunzione

8.1 Incentivo e RdC

8.2 Cumulabilità con altri incentivi

Questionario n. 4 – Reddito di cittadinanza

Soluzioni al questionario n. 4

SEZIONE TERZA NORMATIVA DELLA REGIONE MARCHE

Capitolo 1 Legge regionale Marche n. 32 del 2014: sistema regionale integrato dei servizi sociali a tutela della persona e della famiglia

1.1 Finalità e destinatari

1.2 Servizi sociali e tipologie

1.3 Funzioni delle Regioni e dei Comuni

1.4 Strumenti per la programmazione

1.5 Politiche per il contrasto della povertà e del disagio sociale

Capitolo 2 Normativa regionale in materia di politiche del lavoro

2.1 Premessa

2.2 Normativa regionale della Marche

Questionario n. 5 – Normativa della Regione Marche

Soluzioni al questionario n. 5

LIBRO SESTO LEGISLAZIONE SOCIALE

Capitolo 1 Contributi

1.1 Premessa

1.2 Contribuzione obbligatoria

1.3 Contribuzione volontaria

1.4 Contribuzione figurativa e da riscatto

1.5 La ricongiunzione dei contributi

1.6 La totalizzazione dei contributi italiani ed esteri

1.7 Prescrizione dei contributi previdenziali

1.8 Rendita vitalizia

Capitolo 2 Omissione contributiva e conseguenze

2.1 Rendita vitalizia

2.2 Il condono come regolarizzazione dei crediti previdenziali

2.3 I casi di evasione ed omissione contributiva

2.3.1 Art. 116, comma 12, della L. 388/2000: abolizione delle sanzioni ammini­strative

2.3.2 Sanzione penale: art. 116, comma 19, della L. 388/2000

2.3.3 Riduzione delle sanzioni civili

2.3.3.1 Criteri di graduazione della riduzione

2.3.4 La rateizzazione dei debiti contributivi

Capitolo 3 Ispezioni ed organi di vigilanza

3.1 Evoluzione normativa

3.2 Ispettorato nazionale del lavoro e funzioni

3.3 Organi dell’Ispettorato

3.4 Organizzazione e funzionamento

3.5 Competenze delle Direzioni del lavoro

3.6 Diritto di interpello

3.7 Conciliazione monocratica

3.8 Diffida accertativa

3.8.1 Diffida

Capitolo 4 Pensioni e previdenza complementare

4.1 Le pensione e la L. 15 luglio 2011, n. 111: premessa

4.1.1 Pensione di vecchiaia

4.1.2 Pensione anticipata

4.1.3 Pensione/Assegno sociale

4.1.3.1 Assegno sociale e nozione di “reddito”

4.1.4 Pensione di cittadinanza

4.1.5 Quota “100” e quota “102”

4.1.6 Pensione c.d. Opzione donna

4.1.7 Pensione anticipata per i c.d. lavoratori precoci

4.2 La previdenza complementare: i motivi della nascita e la funzione

4.2.1 L’evoluzione normativa in tema di previdenza complementare

4.2.2 Tipologie dei fondi pensione: fondi chiusi, fondi aperti e forme pensionisti­che individuali

4.2.3 Caratteristiche principali dei fondi pensione

Capitolo 5 Infortunio sul lavoro e malattia professionale

Rinvio

Capitolo 6 Prestazioni a tutela della famiglia

6.1 Assegno per il nucleo familiare

6.2 Assegno per il nucleo familiare concesso dai Comuni

6.3 Assegno unico ed universale: premessa

6.3.1 Requisiti per beneficiare dell’assegno

6.3.2 Misura e decorrenza dell’assegno

6.3.3 Compatibilità dell’assegno con le prestazioni sociali e con il Reddito di citta­dinanza

6.3.4 Modalità di presentazione delle domande

6.3.5 Misure abrogate e proroga dell’assegno temporaneo

Capitolo 7 Invalidi di guerra

7.1 Premessa

7.2 Beneficiari

7.3 Trattamenti economici

Capitolo 8 Invalidi da servizio

8.1 Causa di servizio: nozione, campo di applicazione ed art. 6 della L. 214/20118

8.1.1 Attivazione della procedura ed adempimenti istruttori

8.1.2 Organismi di accertamento sanitario

8.2 Equo indennizzo: evoluzione legislativa, nozione e procedura per il ricono­scimento

Capitolo 9 Invalidi civili

9.1 Invalidità civile: nozione

9.2 Grado di invalidità e D.M. 5 febbraio 1992

9.3 Invalidi civili: status e prestazioni economiche

9.3.1 Assegno mensile di assistenza o di invalidità: i requisiti

9.3.2 Pensione di inabilità: beneficiari, caratteristiche e requisito reddittuale

9.3.3 Indennità di accompagnamento: soggetti, requisiti ed importi

9.3.4 Indennità di frequenza

Capitolo 10 Sordi civili

10.1 Sordomuti civili: status e prestazioni economiche

10.2 Indennità di comunicazione

10.3 Pensione

10.4 Sordociechi e L. 107/2010

Capitolo 11 Ciechi civili

11.1 Ciechi civili: status e prestazioni economiche

11.2 Indennità speciale per i ciechi parziali

11.3 Pensione di inabilità ai ciechi parziali ed assoluti

11.4 Assegno vitalizio per ciechi parziali

11.5 Indennità di accompagnamento per ciechi assoluti

Capitolo 12 Invalidi particolari

12.1 Lavoratori affetti da talassemia major e drepanocitosi

12.2 Soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccina­zioni obbligatorie

12.3 Autismo

Capitolo 13 Disabilità ed handicap

13.1 Nozione

13.2 L. 104/1992: nozione di handicap

13.2.1 Art. 33 della L. 104/1992

13.3 Altri diritti ed handicap

Capitolo 14 Accertamento dell’invalidità civile, disabilità ed handicap ed ATP

14.1 Accertamento dell’invalidità civile e procedimento amministrativo: art. 20 del D.L. 78/2009: premessa

14.1.1 Presentazione della domanda ed iter procedurale

14.1.2 Commissione medica: visita, verbali ed esiti

14.2 Ricorso contro l’accertamento dell’invalidità civile, disabilità ed handicap ed ATP

Capitolo 15 Assegno temporaneo e D.Lgs. 230/2021

Rinvio

Capitolo 16 Assistenza magistrale (ex ENAM)

Rinvio

Capitolo 17 Assicurazione sociale vita (ex ENPDEP)

Rinvio

Capitolo 18 Fondo PSMSAD

Rinvio

LIBRO SETTIMO NORMATIVA COMUNITARIA E REGIONALE IN MATERIA DI FONDI EUROPEI E FONDO FSE Capitolo 1 Fondi strutturali e legislazione europea

1.1 Fondi indiretti e fondi diretti

1.2 Strategia Europea 2020

1.3 La politica di coesione 2021-2027: nozione

1.3.1 Pacchetto legislativo europeo e Fondo sociale europeo Plus (FSE Plus)

1.3.2 Le strategie della politica di coesione 2021-2027 da seguire in Italia

1.3.3 Complementarietà e sinergie tra i Fondi dell’Accordo di Partenariato e altri strumenti dell’Unione

1.3.4 Sintesi delle azioni pianificate per rafforzare la capacità amministrativa dell’attuazione dei fondi oggetto dell’Accordo di Partenariato

1.4 PNRR

Capitolo 2 Programmazione Regione Marche 2021-2027

2.1 Premessa

2.2 Programmazione Regione Marche: DGR 1555 del 2000

2.3 I 5 Tavoli obiettivi strategici

LIBRO OTTAVO DIRITTO DEL LAVORO

SEZIONE PRIMA LE FONTI DEL DIRITTO DEL LAVORO ED I CONTRATTI DI LAVORO

Capitolo 1 Il diritto del lavoro e il diritto sindacale: nozione e fonti

1.1 Definizione e cenni storici sul diritto del lavoro

1.1.1 Definizione e partizioni

1.2 Le fonti del diritto del lavoro: Costituzione e fonti sovranazionali e interna­zionali

1.2.1 La Costituzione ed i suoi principi fondamentali in tema di lavoro

1.2.2 Le fonti europee ed internazionali

1.3 Le fonti dell’ordinamento statale

1.3.1 Il codice civile e le leggi speciali

1.4 Le fonti contrattuali collettive

1.4.1 I diversi livelli di contrattazione collettiva

1.4.2 Contratto collettivo e contratto individuale

1.4.3 Contratti di prossimità

1.5 Gli usi

1.6 Cenni di diritto europeo del lavoro

1.7 Diritto sindacale

1.7.1 Le organizzazioni sindacali e natura giuridica: associazione non riconosciu­ta

1.7.2 Libertà sindacale

1.7.3 Contrattazione collettiva e contratto aziendale

1.7.3.1 Tipologie della contrattazione collettiva

1.7.3.2 Efficacia soggettiva del CCNL

1.7.3.3 La procedura di stipula del contratto collettivo

1.7.3.4 Contratto aziendale

1.7.4 Lo Statuto dei lavoratori: L. 300/1970

1.7.5 Diritto di sciopero

1.7.5.1 Art. 40 della Cost. e forme anomale di sciopero

1.7.5.2 Sciopero nei servizi pubblici essenziali: nozione, …

1.7.5.2.1 ... procedura, …

1.7.5.2.2 … lavoratori autonomi, …

1.7.5.2.3 … Commissione di Garanzia, …

1.7.5.2.4 … proclamazione dello sciopero senza preavviso e …

1.7.5.2.5 … sanzioni

Capitolo 2 Lavoro subordinato, lavoro autonomo e parasubordinato

2.1 L’art. 2094 c.c. e le caratteristiche del lavoro subordinato

2.2 Lavoro autonomo e differenze con il lavoro subordinato

2.2.1 Lavoratori autonomi occasionali e comunicazione

2.3 Il rapporto di lavoro parasubordinato

2.4 Collaborazioni organizzate dal committente

2.5 Lavoro sportivo

2.6 Lavoro gratuito

2.7 Le ipotesi di attività di lavoro nel rapporto associativo

2.7.1 Impresa familiare: artt. 230-bis e 230-ter c.c.

2.7.2 Associazione in partecipazione

2.7.3 Altre ipotesi

2.8 Le prestazioni di lavoro occasionali

2.8.1 Libretto famiglia (LF)

2.8.2 Contratto di prestazione occasionale (CPO)

2.9 Telelavoro

2.10 Riders

Capitolo 3 Somministrazione di lavoro, appalto e distacco del lavoratore

3.1 La somministrazione di lavoro

3.1.1 Definizione e caratteri generali

3.1.2 La disciplina del contratto di somministrazione

3.1.3 La somministrazione a tempo determinato: nozione, durata e …

3.1.3.1 … limite quantitativo

3.1.4 La somministrazione a tempo indeterminato

3.1.5 Ipotesi di divieto

3.1.6 I diritti e gli obblighi delle parti nel lavoro somministrato

3.1.7 Fattispecie vietate dalla legge

3.2 L’appalto di manodopera

3.2.1 Nozione e differenziazione dalla somministrazione di lavoro

3.2.2 Disciplina

3.3 Il distacco del lavoratore

Capitolo 4 L. 81/2017: Jobs Act dei lavoratori autonomi e lavoro agile

4.1 L. 81/2017: premessa

4.2 Jobs Act dei lavoratori autonomi

4.3 Lavoro agile o smart working: L. 81/2017, …

4.3.1 … Protocollo Nazionale 7 dicembre 2021 e …

4.3.2 … normativa Covid-19

Capitolo 5 Apprendistato e tirocini

5.1 Il contratto di apprendistato: normativa e tipologie

5.1.1 Apprendistato per la qualifica, per il diploma e la specializzazione professio­nale

5.1.2 Apprendistato professionalizzante

5.1.3 Apprendistato di alta formazione e di ricerca

5.1.4 D.M. 12 ottobre 2015: standard formativi dell’apprendistato e criteri gene­rali per la realizzazione dei percorsi di apprendistato

5.1.5 Disciplina generale dell’apprendistato

5.1.6 Apprendistato di primo livello e circ. Ministero del lavoro n. 6 del 2022

5.2 Tirocinio: nozione ed evoluzione normativa

5.2.1 Tipologie

5.2.2 Le Linee guida Stato-Regioni del 25 gennaio 2013

5.2.3 Le Linee guida Stato-Regioni del 25 maggio 2017

5.2.4 L. 234/2021: novità sui tirocini

Capitolo 6 Part-time e contratto intermittente

6.1 Il lavoro part-time

6.1.1 Evoluzione normativa

6.1.2 Forma, contenuto e diritto

6.1.3 Lavoro supplementare, clausole elastiche e lavoro straordinario

6.1.4 Trasformazione del rapporto

6.2 Lavoro intermittente

6.2.1 Evoluzione normativa, nozione e divieti

6.2.2 Forma e contenuto

6.2.3 Diritti ed indennità di disponibilità

Capitolo 7 Contratto a tempo determinato

7.1 Disciplina generale

7.2 La disciplina delle proroghe e del rinnovo contrattuale

7.2.1 Covid-19 e proroga o rinnovo dei contratti di lavoro a termine

7.3 La continuazione del rapporto di lavoro oltre la scadenza del termine

7.4 La tutela del lavoratore con contratto a termine

7.5 Il limite quantitativo e il diritto di precedenza

7.6 Lo scioglimento del contratto prima della scadenza

SEZIONE SECONDA IL RAPPORTO DI LAVORO SUBORDINATO

Capitolo 1 La disciplina del contratto di lavoro subordinato

1.1 La disciplina del rapporto di lavoro subordinato

1.1.1 La matrice contrattuale

1.1.2 I requisiti del contratto di lavoro

1.2 L’invalidità

1.3 La certificazione del contratto di lavoro

1.3.1 La ratio della certificazione

1.3.2 Le Commissioni di certificazione

1.3.3 Il procedimento di certificazione

1.3.4 Gli effetti della certificazione

1.3.5 Ricorso avverso l’atto di certificazione

1.3.6 Le funzioni in materia di arbitrato degli organismi di certificazione

1.4 Gli elementi accidentali del contratto di lavoro: la condizione sospensiva ed il patto di prova

1.4.1 La condizione sospensiva

1.4.2 Patto di prova: scopo e funzione

1.4.2.1 Forma

1.4.2.2 Mansione

1.4.2.3 Durata

1.4.2.4 Diritti e recesso

Capitolo 2 Obblighi e diritti delle parti

2.1 Obblighi e diritti del lavoratore

2.1.1 Gli obblighi

2.1.2 I diritti personali del lavoratore

2.2 Obblighi e poteri datoriali

2.2.1 Gli obblighi

2.2.2 L’obbligo di istituire e tenere il libro unico del lavoro (LUL)

2.2.3 L’obbligo di protezione dei dati personali

2.2.4 Il potere direttivo

2.2.5 Il potere di vigilanza e controllo

2.2.6 Il potere disciplinare ed i limiti imposti dallo Statuto dei lavoratori

2.3 L’art. 36 della Costituzione: il diritto alla retribuzione

2.3.1 Nozione e fonti

2.3.2 Gli elementi della retribuzione

2.4 Il mobbing

2.4.1 Definizione

2.4.2 Tipologie

2.4.3 Tutela risarcitoria

Capitolo 3 Classificazione del personale

3.1 Mansioni, qualifiche e categorie

3.1.1 Le mansioni: definizione e differenziazione

3.1.2 Le qualifiche e le categorie

3.2 Le categorie legali e il superamento delle classificazioni

3.2.1 Premessa

3.2.2 I dirigenti

3.2.3 I quadri intermedi

3.2.4 Gli impiegati

3.2.5 Gli operai

3.2.6 L’inquadramento unico e l’avvicinamento impiegati-operai

3.3 Il mutamento di mansioni del lavoratore

3.3.1 Art. 2103 c.c. pre-Jobs Act e Jobs Act: premessa

3.3.2 Art. 2103 c.c. pre-Jobs Act e ius variandi (dequalificazione professionale): nozione

3.3.3 Dequalificazione professionale ed ipotesi di legittimità

3.3.4 Art. 2103 c.c. e Jobs Act: art. 3 del D.Lgs. 81/2015

Capitolo 4 Il luogo e l’orario di lavoro

4.1 Luogo della prestazione e trasferimento del lavoratore

4.1.1 Nozioni introduttive

4.1.2 Il trasferimento del lavoratore

4.1.3 Altre ipotesi di mutamento del luogo della prestazione: trasferta e distacco

4.2 L’orario di lavoro

4.2.1 La fonte normativa

4.2.2 La disciplina dell’orario di lavoro e le sue deroghe

4.3 Riposi e ferie

4.3.1 Pause e riposi (giornalieri e settimanali)

4.3.2 Le ferie annuali

4.3.3 Le festività

4.4 Il lavoro notturno

4.4.1 Definizioni

4.4.2 La disciplina

SEZIONE TERZA LA GESTIONE DEL RAPPORTO DI LAVORO

Capitolo 1 La sospensione del rapporto di lavoro

1.1 Il regime della sospensione

1.2 La sospensione per fatti del datore di lavoro

1.3 Malattia, infortunio e determinazione del periodo di comporto

1.4 La tutela della maternità e della paternità

1.4.1 Premessa

1.4.2 Il divieto di licenziamento ed i suoi limiti

1.4.3 Il contrasto al fenomeno delle «dimissioni in bianco»

1.4.4 Il congedo di maternità (o astensione obbligatoria): divieti, …

1.4.4.1 … interdizione anticipata, …

1.4.4.2 … trattamento economico e …

1.4.4.3 … Legge di Bilancio 2022

1.4.5 Il congedo di paternità

1.4.5.1 Congedo di paternità obbligatorio e facoltativo e Legge di Bilancio 2022

1.4.6 Il congedo parentale (o astensione facoltativa)

1.4.7 Il congedo dei genitori adottivi o affidatari

1.4.8 Il congedo per le malattie del figlio

1.5 Permessi per soggetti portatori di handicap e per i loro familiari

1.6 Altre ipotesi di sospensione per impossibilità del lavoratore

Capitolo 2 La cessazione del rapporto di lavoro

2.1 L’estinzione del rapporto di lavoro

2.1.1 Le cause

2.1.2 La risoluzione consensuale

2.1.3 L’impossibilità sopravvenuta della prestazione

2.2 Il recesso delle parti nel rapporto di lavoro

2.3 La disciplina delle dimissioni volontarie e della risoluzione consensuale

2.4 I licenziamenti individuali: evoluzione normativa

2.4.1 Premessa storica

2.4.2 La disciplina codicistica

2.4.3 La disciplina dei licenziamenti nello Statuto dei lavoratori (art. 18)

2.5 Limiti sostanziali e procedurali al licenziamento

2.5.1 Il principio della stabilità del posto di lavoro

2.5.2 La giusta causa

2.5.3 Il giustificato motivo

2.5.4 La procedura

2.6 I divieti di licenziamento, licenziamento disciplinare e licenziamento discri­minatorio

2.6.1 Il divieto di licenziamento nel periodo di comporto

2.6.2 Il licenziamento disciplinare (art. 7 Statuto dei lavoratori)

2.6.3 Il licenziamento discriminatorio

2.7 Il recesso ad nutum

2.8 L’impugnazione del licenziamento

2.8.1 I soggetti legittimati

2.8.2 La disciplina

2.8.3 L’ambito di operatività della disciplina

2.9 La conciliazione preventiva obbligatoria nel licenziamento per giustificato motivo oggettivo

2.10 La disciplina del licenziamento dopo il Jobs Act

2.10.1 La tutela obbligatoria

2.10.2 La tutela reale

2.10.3 L’offerta di conciliazione

2.10.4 Incostituzionalità del D.Lgs. 23/2015

2.11 Licenziamenti collettivi

2.11.1 Introduzione

2.11.2 La procedura

Capitolo 3 Gli ammortizzatori sociali

Parte Prima - Tutele in costanza di rapporto

3.1 Il sistema delle integrazioni salariali

3.2 La riforma degli ammortizzatori sociali contenuta nel Jobs Act

3.2.1 Il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro

3.2.2 L’intervento ordinario della cassa integrazione guadagni (CIG)

3.3 L’intervento straordinario della cassa integrazione guadagni (CIGS)

3.3.1 I requisiti oggettivi: le cause integrabili

3.3.2 I requisiti soggettivi: le imprese beneficiarie

3.3.3 L’erogazione del trattamento

3.3.4 Gli adempimenti per la richiesta di intervento della cassa integrazione

3.4 I contratti di solidarietà difensiva

3.5 I fondi di solidarietà bilaterali

3.6 Contratto di espansione

3.7 Ammortizzatori sociali e Legge di Bilancio 2022: principi generali e decor­renze

3.7.1 Lavoratori beneficiari

3.7.2 Requisito di anzianità di effettivo lavoro

3.7.3 Computo dei lavoratori dipendenti per l’accesso al trattamento di CIGS

3.7.4 Importi del trattamento di integrazione salariale

3.7.5 Contribuzione addizionale

3.7.6 Modalità di erogazione e termine per il rimborso delle prestazioni

3.7.7 Compatibilità con lo svolgimento di attività lavorativa

3.7.8 Cassa integrazione guadagni straordinaria: campo di applicazione, …

3.7.8.1 … causali di intervento, …

3.7.8.2 … accordo di transizione occupazionale, …

3.7.8.3 … contribuzione e …

3.7.8.4 … condizionalità e riqualificazione professionale

3.7.9 Fondi di solidarietà bilaterali

3.7.10 Fondo di integrazione salariale

Parte Seconda - Tutele alla cessazione del rapporto

3.8 I trattamenti inseriti con il Jobs Act

3.8.1 La NASpI

3.8.2 La DIS-COLL

3.8.3 L’ASDI

3.9 L’APE

3.10 L’APE sociale

SEZIONE QUARTA TUTELE E GARANZIE DEL LAVORATORE

Capitolo 1 Profili di tutela giurisdizionale

Rinvio

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