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Concorso Regione Sardegna 98 Istruttori amministrativi (Cat. C)

Manuale per tutte le prove
Prezzo speciale 34,20 €
SCONTO 5%
5%
Anzichè 36,00 €
Disponibile

Autori Gianluca Cottarelli, Stefano Bertuzzi, Luigi Tramontano

Autori Gianluca Cottarelli, Stefano Bertuzzi, Luigi Tramontano
Pagine 798
Data ristampa
Data pubblicazione Novembre 2021
ISBN 8891654823
ean 9788891654823
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Manuale per tutte le prove
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
  • Spedizione gratuita

Autori Gianluca Cottarelli, Stefano Bertuzzi, Luigi Tramontano

Autori Gianluca Cottarelli, Stefano Bertuzzi, Luigi Tramontano
Pagine 798
Data ristampa
Data pubblicazione Novembre 2021
ISBN 8891654823
ean 9788891654823
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Manuale per tutte le prove
Collana Concorsi&Esami
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
Il volume si presenta come utile strumento di preparazione a tutte le prove del Concorso indetto dalla Regione autonoma della Sardegna per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 98 Istruttori amministrativi (Cat. C).

Il bando prevede di selezionare i candidati attraverso le seguenti prove:
- prova scritta: quesiti a risposta multipla sulle materie attinenti al profilo;
- prova orale: colloquio sulle materie della prova scritta e accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche più diffuse.

Il testo propone una trattazione teorica sulle materie richieste ai candidati durante le prove concorsuali, ovvero:
- elementi di Diritto costituzionale;
- elementi di Diritto amministrativo, con particolare riferimento ai principi in materia di semplificazione, trasparenza e accesso, alla disciplina del procedimento amministrativo e agli atti amministrativi, nonché alla disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti;
- elementi di Diritto dell’Unione europea, con particolare riferimento alla disciplina dei fondi strutturali;
- elementi di Contabilità pubblica e regionale, con particolare riferimento ai principi contabili generali in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni;
- organizzazione e ordinamento della Regione Autonoma della Sardegna;
- codice di comportamento dei dipendenti regionali (online).

Nella sezione online collegata, raggiungibile seguendo le istruzioni riportate in fondo al libro, sono anche disponibili:
- quiz di lingua inglese;
- teoria e quiz di informatica;
- simulatore di quiz per esercitarsi sugli argomenti richiesti dal bando.

Luigi Tramontano
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza è autore di pubblicazioni giuridiche ed esperto di tecnica legislativa, curatore di banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.
Stefano Bertuzzi
Avvocato, specializzato in diritto amministrativo, collabora con alcune riviste, svolge docenze, per conto di organismi privati e pubbliche amministrazioni e cura la redazione di testi giuridici per diverse case editrici.
Gianluca Cottarelli
Laureato in Giurisprudenza, ha collaborato con studi legali di ambito nazionale ed internazionale e con Formez PA. È autore di pubblicazioni in tema di diritto amministrativo, appalti pubblici e tutela del consumatore.

› Diritto costituzionale
› Diritto amministrativo
› Pubblico impiego
› Diritto dell’Unione europea
› Contabilità pubblica e regionale
› Organizzazione e ordinamento della Regione
› Codice di comportamento dei dipendenti regionali

Materiali online:
- Quiz di lingua inglese
- Teoria e quiz di informatica
- Simulatore di quiz

LIBRO PRIMO ELEMENTI DI DIRITTO COSTITUZIONALE
SEZIONE PRIMA - PRINCIPI GENERALI, ORGANIZZAZIONI SOVRANAZIONALI E FONTI DEL DIRITTO
Capitolo 1 Diritto e ordinamento giuridico
1.1 La nozione di diritto
1.2 L’ordinamento giuridico
1.2.1 Nozione di ordinamento giuridico
1.2.2 Pluralità degli ordinamenti giuridici
1.3 Le norme giuridiche
1.4 Diritto costituzionale e diritto pubblico-diritto privato
Capitolo 2 Lo Stato e le forme di Stato. L’Unione europea (rinvio)
2.1 Lo Stato: definizione ed elementi costitutivi
2.2 Le forme di Stato: nozione, classificazione e crisi
2.2.1 Nozioni introduttive
2.2.2 Evoluzione storica delle forme di Stato
2.2.3 La crisi dello Stato moderno
2.3 Le integrazioni tra Stati: dalle comunità europee all’Unione europea. L’assetto istituzionale. Le fonti e le libertà fondamentali. La Brexit e la lotta alla pandemia da COVID-19
Capitolo 3 Le fonti del diritto
Rinvio 14
SEZIONE SECONDA - DIRITTI, LIBERTÀ E ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA
Capitolo 4 Diritti e libertà
4.1 Libertà e forme di Stato
4.2 I meccanismi di tutela delle libertà
4.3 Il principio di eguaglianza
4.4 I diritti inviolabili e i doveri inderogabili
4.5 Le libertà individuali
4.5.1 Premessa
4.5.2 La libertà personale
4.5.3 La libertà di domicilio
4.5.4 La libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di co¬municazione
4.5.5 Il diritto alla privacy
4.5.6 La libertà di circolazione e soggiorno
4.6 Le libertà collettive
4.6.1 Premessa
4.6.2 La libertà di riunione
4.6.3 La libertà di associazione
4.6.4 La libertà religiosa
4.6.5 La libertà di manifestazione del pensiero
4.6.6 La compressione dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti a causa della pandemia da COVID-19
4.7 I diritti sociali
4.7.1 Premessa
4.7.2 La famiglia
4.7.3 La salute
4.7.4 La scuola ed il diritto allo studio
4.8 I diritti economici
4.8.1 Premessa
4.8.2 Il lavoro
4.8.3 La libertà sindacale
4.8.4 La libertà di iniziativa economica
4.8.5 La proprietà
Capitolo 5 Rappresentanza politica e partiti, democrazia diretta e indiretta
5.1 I partiti politici
5.2 Il corpo elettorale
5.3 I sistemi elettorali
5.4 Gli istituti di democrazia diretta
5.4.1 Petizione e iniziativa legislativa popolare
5.4.2 Il referendum
Capitolo 6 Le forme di governo
6.1 Nozione di forma di governo e separazione dei poteri
6.2 Dalla monarchia costituzionale alla forma di governo parlamentare
6.3 Altre forme di governo
Capitolo 7 Il Parlamento
7.1 Fonti del diritto parlamentare: regolamenti, consuetudini e convenzioni
7.2 Composizione delle Camere
7.3 L’organizzazione interna delle Camere
7.3.1 L’Ufficio di Presidenza e il Consiglio di Presidenza
7.3.2 I gruppi parlamentari
7.3.3 Le commissioni parlamentari
7.3.4 Le giunte parlamentari
7.4 Il Parlamento in seduta comune
7.5 Il funzionamento delle Camere
7.5.1 Durata in carica, proroga e prorogatio
7.5.2 Svolgimento dei lavori
7.6 Lo status dei parlamentari
7.7 Le funzioni del Parlamento
Capitolo 8 Il Governo (rinvio)
Rinvio 8
Capitolo 9 Il Presidente della Repubblica
9.1 Il ruolo costituzionale del Presidente
9.2 Elezione e cessazione dalla carica
9.2.1 La procedura di elezione
9.2.2 Requisiti per l’elezione e durata della carica
9.2.3 Impedimenti, supplenza e termine del mandato
9.3 La responsabilità giuridica del Presidente: alto tradimento e attentato alla Costituzione
9.4 Gli atti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale
9.5 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
9.5.1 Lo scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.)
9.5.2 Altre attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
9.6 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione esecutiva
9.7 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione giurisdizionale e alla giustizia costituzionale
9.8 Emanazione di atti amministrativi che assumono la forma di decreto del Presidente della Repubblica
Capitolo 10 La Corte costituzionale
10.1 Le competenze e la composizione della Corte
10.1.1 Le competenze
10.1.2 La composizione
10.2 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi
10.2.1 Finalità dell’istituto e atti ai quali è applicabile
10.2.2 L’accesso alla Corte
10.2.3 Il procedimento in via incidentale
10.2.4 Il procedimento in via principale
10.3 Le decisioni della Corte (ordinanze, sentenze e decreto del Presidente) e i loro effetti
10.4 La risoluzione dei conflitti di attribuzione
10.4.1 Finalità dell’istituto
10.4.2 I conflitti tra i poteri dello Stato
10.5 La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica
10.6 Il giudizio di ammissibilità dei referendum
Capitolo 11 La magistratura
11.1 Ruolo e funzione degli organi giurisdizionali
11.2 Struttura dell’ordinamento giudiziario italiano
11.2.1 Quadro complessivo
11.2.2 I giudici ordinari
11.2.3 Il ruolo della Corte di Cassazione
11.2.4 Gli organi requirenti e il pubblico ministero
11.2.5 Le giurisdizioni speciali
11.3 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario
11.4 Principi costituzionali relativi allo svolgimento dell’attività giurisdiziona¬le
Capitolo 12 Gli enti locali nel Titolo V della Costituzione: evoluzione e natura giuridica
Rinvio 71
Capitolo 13 Le regioni nel Titolo V della Costituzione: evoluzione e natura giuridica
Rinvio 71
LIBRO SECONDO ELEMENTI DI DIRITTO AMMINISTRATIVO
Capitolo 1 Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
1.1.2.5.1 I Ministri
1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
1.1.2.6 Il Consiglio dei Ministri
1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
1.1.2.10 Gli organi ausiliari
1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
1.1.2.11.2 Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoria¬le
1.1.2.11.3 Segreteria tecnica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri
1.1.2.11.4 Unità per la razionalizzazione e il miglioramento della regolazione e Ufficio per la semplificazione
1.1.2.11.5 Coordinamento della fase attuativa
1.1.2.11.6 Attuazione degli interventi del PNRR
1.1.2.11.7 Misure per accelerare la realizzazione degli investimenti pubblici
1.1.2.11.8 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
1.1.3 La riforma della Pubblica Amministrazione operata con la legge Madia.» 90
1.1.4 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazio¬ne mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
1.2.1 Premessa
1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
1.3.1 Nozione e classificazione
1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
1.7.1 Definizioni
1.7.2 La classificazione degli organi
1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
1.9.1 Premessa
1.9.2 La delega
1.9.3 L’avocazione
1.9.4 La sostituzione
1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
1.10.1 La gerarchia
1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
1.11.1 Nozione e funzione di controllo
1.11.2 Il controllo sugli organi
1.11.3 Il controllo sugli atti
1.11.4 Il controllo sull’attività
1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 L’esercizio di fatto di pubbliche funzioni. Il funzionario di fatto
Capitolo 2 La disciplina del rapporto di pubblico impiego. Responsabilità, comportamento e sanzioni
2.1 Il cammino della privatizzazione
2.2 La riforma Brunetta: il percorso inverso della rilegificazione
2.3 Il «decreto Madia»
2.4 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
2.5 La micro e la macro organizzazione
2.6 La contrattazione collettiva
2.7 La contrattazione integrativa
2.8 L’accesso al pubblico impiego
2.8.1 Il reclutamento, il ROC e le nuove regole di cui al decreto COVID n. 44 del 2021 e al decreto reclutamento n. 80 del 2021
2.8.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
2.8.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
2.9 Lavoro a tempo parziale
2.10 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
2.11 Contratto di somministrazione
2.12 Il lavoro agile (c.d. smartworking)
2.13 L’attenzione al benessere organizzativo
2.14 Il regime delle progressioni
2.15 La modificazione soggettiva
2.15.1 La mobilità volontaria
2.15.2 La mobilità obbligatoria
2.15.3 La mobilità tra pubblico e privato
2.16 L’esercizio di mansioni superiori
2.17 Il nuovo status del dipendente pubblico
2.18 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
2.19 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
2.19.1 I principi generali
2.19.2 Le singole fattispecie
2.19.3 I rapporti con il pubblico
2.19.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
2.19.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
2.19.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
2.19.7 L’obbligo del green pass (le nuove regole di cui al D.L. 21 settembre 2021, n. 127)
2.20 La dirigenza
2.20.1 Il rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
2.20.2 La culpa in vigilando del dirigente
2.20.3 La delega di funzioni dirigenziali
2.21 Trasparenza e anticorruzione (rinvio)
2.22 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni
2.23 Piano integrato di attività e organizzazione
2.24 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
2.25 Il riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego
Capitolo 3 L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
3.7.1 Nozione
3.7.2 Gli elementi essenziali
3.7.3 Gli elementi accidentali
3.7.4 La struttura formale dell’atto
3.7.5 I caratteri
3.7.6 L’efficacia
3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 Il silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.17.4 Certificazioni verdi COVID-19
3.18 L’informatizzazione e la digitalizzazione
3.18.1 Il Codice dell’amministrazione digitale
3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
3.18.1.2 Transizione digitale: le nuove regole di cui al D.L. 77/2021 convertito in L. 108/2021 (c.d. decreto semplificazioni bis)
3.18.1.2.1 Misure per la diffusione delle comunicazioni digitali delle pubbliche amministrazioni e divario digitale: il Sistema di gestione deleghe
3.18.1.2.2 Semplificazione di dati pubblici
3.18.1.2.3 Violazione degli obblighi di transizione digitale
3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
3.18.2.1 Il documento informatico
3.18.2.2 Il fascicolo informatico
3.18.2.3 Il protocollo informatico
3.18.3 Firma digitale
3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività(SPC)
3.18.6 Il Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
3.18.7 Cybersecurity
3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
3.18.8.1 Il sistema PagoPA
3.18.9 La Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della P.A.
Capitolo 4 Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La tra¬sparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del pro¬cedimento
4.6.1 Fasi del procedimento
4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 Il diritto di accesso alla documentazione amministrativa
4.10.1 Le fonti interessate
4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
4.10.5 Le ipotesi di esclusione
4.10.6 La richiesta di accesso
4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
4.10.8 L’accesso civico
4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
4.11 Protezione dei dati personali
4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
4.11.2.1 Ambito di applicazione
4.11.2.2 Le principali definizioni
4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
4.11.2.5 Diritti dell’interessato
4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
4.12.1 Lineamenti generali
4.12.2 Tipologie di accordi
4.13 La partecipazione al procedimento
4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tec¬niche
4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
4.15.1 Note introduttive
4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.16 L’efficacia del provvedimento
4.16.1 Regole generali
4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
4.16.2.1 Note introduttive
4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
4.16.2.3 Revoca e decadenza
4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
4.16.2.5 Principio del giusto procedimento
4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
4.16.3 L’esecuzione d’ufficio
4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
4.17.4 Pareri
4.17.5 La concessione e l’autorizzazione (rinvio)
4.17.6 I provvedimenti ablativi
4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.20 La motivazione
4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.22 Le patologie dell’azione amministrativa
4.22.1 L’invalidità in generale
4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
4.22.3.1 Nullità
4.22.3.2 Annullabilità
4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
4.22.5 Classificazione dell’invalidità
4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE
Capitolo 5 Beni e patrimonio
Rinvio 332
Capitolo 6 Attività contrattuale della pubblica amministrazione. Il Codice dei contratti pubblici
Rinvio 332
Capitolo 7 La responsabilità della pubblica amministrazione
Rinvio 332
Capitolo 8 Giustizia amministrativa. Il Codice del processo amministrativo
Rinvio 332
LIBRO TERZO ELEMENTI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
PARTE PRIMA STORIA DELL’INTEGRAZIONE EUROPEA
Capitolo 1 Il percorso evolutivo
1.1 Il percorso di integrazione giuridica europea: i primi passi
1.2 I passaggi del processo di integrazione europea: dalle Comunità euro¬pee all’Unione europea
1.2.1 Premesse
1.2.2 Dall’Atto unico europeo (AUE) al Trattato di Maastricht
1.2.3 Il Trattato di Amsterdam
1.2.4 Il Trattato di Nizza
1.2.5 Il Trattato di Lisbona
1.2.6 La Brexit
1.2.7 La Dichiarazione di Roma
1.2.8 La nozione di controlimiti e la sovranità nazionale
1.2.9 Coronavirus: come l’Europa ha reagito alla pandemia da Covid-19
PARTE SECONDA IL SISTEMA DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1 Il funzionamento del sistema unionale
1.1 La natura dell’ordinamento comunitario
1.1.1 Natura dell’Unione europea
1.2 L’attuale quadro istituzionale dell’Unione
1.3 L’accesso ai documenti delle Istituzioni
1.4 L’apparato amministrativo
1.5 Il regime linguistico
1.5.1 Il multilinguismo
1.6 La cittadinanza europea
1.7 I valori e gli obiettivi dell’Unione
1.8 L’adesione all’Unione e il diritto recesso
Capitolo 2 Rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale
2.1 Il ruolo della Corte di giustizia
2.2 Le Autorità giudiziarie nazionali e il diritto europeo
2.2.1 La doppia pregiudizialità
2.2.2 I “motivi inerenti alla giurisdizione” e il contrasto col diritto europeo
2.3 La Corte di giustizia e la CEDU
PARTE TERZA LE ISTITUZIONI DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1 Il Parlamento europeo
1.1 Composizione
1.1.1 L’elezione dei membri
1.2 Organizzazione e funzionamento
1.3 Ruolo del Parlamento europeo
1.4 Poteri e competenze del Parlamento europeo
1.4.1 Competenze di natura costituzionale e poteri di ratifica
1.4.2 Competenze legislative
1.4.3 Poteri in materia di bilancio
1.4.4. Poteri di controllo
1.5 Rapporti con la Commissione europea e le altre Istituzioni europee
1.6 Interrogazioni parlamentari e commissioni d’inchiesta
1.7 Politica estera e di sicurezza comune
1.8 Legittimazione del Parlamento europeo dinanzi alla Corte di giustizia
1.9 La cooperazione del Parlamento europeo con i Parlamenti nazionali
Capitolo 2 Il Consiglio europeo
2.1 Composizione
2.2 Struttura e funzionamento del Consiglio europeo
2.3 Competenze del Consiglio europeo
2.3.1 Politica estera, sicurezza, difesa
2.3.2 Altri ambiti di intervento del Consiglio europeo
Capitolo 3 Il Consiglio dell’Unione europea
3.1 Composizione
3.2 Ruolo
3.3 Funzionamento del Consiglio
3.4 Competenze del Consiglio
3.4.1 Competenze legislative
3.4.2 Poteri in materia di bilancio
3.4.3 Ulteriori attribuzioni
3.5 Struttura. Il segretariato generale
3.5.1 Il Comitato dei rappresentanti permanenti
3.6 Sistemi di votazione del Consiglio
Capitolo 4 La Commissione europea
4.1 Inquadramento
4.2 Composizione
4.3 Modalità di nomina
4.4 Ruolo e funzioni
4.4.1 La «rappresentanza» dell’Unione
4.4.2 Potere di iniziativa
4.4.3 Poteri di controllo
4.4.4 Iniziativa di bilancio
4.4.5 Relazioni con i Paesi terzi
4.4.6 Formulazione di raccomandazioni o pareri
4.5 Organizzazione e funzionamento
Capitolo 5 La Corte di giustizia dell’Unione europea
5.1 Composizione
5.2 La Corte di Giustizia
5.3 Il Tribunale
5.4 I tribunali specializzati
Capitolo 6 La Banca centrale europea
6.1 La politica monetaria
6.2 Natura della BCE
6.3 Composizione della BCE
6.3.1 Il consiglio direttivo
6.3.2 Il comitato esecutivo
6.4 Funzioni
Capitolo 7 La Corte dei conti
7.1 Ruolo
7.2 Composizione
7.3 Attività della Corte dei conti
7.3.1 Dichiarazioni e relazioni
Capitolo 8 Gli organi consultivi, la BEI e le agenzie
8.1 Premessa
8.2 Gli organi
8.2.1 Il Comitato economico sociale
8.2.2 Il Comitato delle Regioni
8.2.3 La Banca europea per gli investimenti
8.2.4 Il Mediatore europeo
8.2.5 Le agenzie
PARTE QUARTA IL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA: LA LEGISLAZIONE
Capitolo 1 Le fonti dell’Unione europea
1.1 La gerarchia delle fonti
1.2 Il diritto primario
1.2.1 Elenco delle fonti del diritto primario
1.2.2 Caratteristiche del diritto primario
1.3 Il processo di revisione dei Trattati
1.4 Il diritto derivato
1.4.1 Atti legislativi e atti non legislativi
1.4.2 Gli atti atipici
1.4.3 Regolamenti
1.4.4 Direttive
1.4.5 Decisioni
1.4.6 Raccomandazioni
1.4.7 Pareri
Capitolo 2 La procedura legislativa
2.1 La procedura legislativa ordinaria
2.1.1 Le varie fasi del procedimento
2.2 Le procedure legislative speciali
2.3 La procedura di approvazione del bilancio
2.4 L’iniziativa dei cittadini europei
Capitolo 3 Adattamento del diritto interno al diritto UE
3.1 L’obbligo di leale collaborazione
3.2 I rapporti tra l’ordinamento italiano e l’ordinamento europeo
3.3 L’adattamento ai trattati comunitari
3.4 L’adattamento agli atti normativi comunitari
3.4.1 La fase ascendente
3.4.2 La fase discendente
3.4.3 Regolamento del Senato
3.4.4 Il ruolo delle regioni
PARTE QUINTA UNIONE EUROPEA E STATI MEMBRI
Capitolo 1 L’ordinamento giuridico europeo e il quadro delle competenze
1.1 L’affermazione dell’ordinamento giuridico comunitario
1.1.1 Relazione tra disciplina dell’Unione europea e ordinamenti nazionali
1.2 La ripartizione delle competenze tra l’Unione europea e gli Stati mem¬bri
1.2.1 Le attribuzioni dell’Unione europea
1.2.2 Il principio della sussidiarietà e il principio della proporzionalità
1.3 La cooperazione rafforzata
PARTE SESTA LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1 La Corte di giustizia dell’Unione europea
1.1 Il ruolo della Corte di giustizia nell’affermazione del diritto dell’Unione europea
1.1.1 Composizione
1.1.2 Attribuzioni della Corte di giustizia dell’Unione europea
1.1.3 La procedura davanti agli organi giurisdizionali dell’Unione europea
1.2 Riparto di competenze
1.2.1 La Corte di giustizia
1.2.2 Il Tribunale
1.2.3 Il Tribunale della funzione pubblica
1.2.4 Possibilità di costituzione di ulteriori Tribunali «specializzati»
Capitolo 2 Le tipologie di procedure dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea
2.1 La procedura d’infrazione
2.1.1 La sentenza della Corte
2.2 Il ricorso di annullamento
2.2.1 Legittimazione
2.2.2 La sentenza della Corte
2.3 Ricorsi in carenza
2.3.1 Legittimazione ad agire
2.4 L’azione di danni contro l’Unione europea
2.4.1 Termine di prescrizione
2.5 Il rinvio pregiudiziale
2.5.1 La presentazione della domanda
2.5.2 Rapporti tra rinvio pregiudiziale e procedimento nazionale
2.5.3 Il procedimento accelerato e il procedimento d’urgenza
2.5.4 Le sentenze interpretative
2.6 Il contenzioso con il personale
2.6.1 Procedura precontenziosa
2.6.2 Ricorso e sentenza
2.7 Le controversie relative alla Banca europea per gli investimenti
2.7.1 Le ipotesi previste dall’art. 271 TFUE
PARTE SETTIMA L’UNIONE EUROPEA E DIRITTI DELL’UOMO
Capitolo 1 La CEDU e il rapporto con i Paesi membri
1.1 Il Consiglio d’Europa
1.2 Trattato e princìpi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo
1.3 Il rapporto con la Corte di Giustizia
1.4 Il ruolo delle dissenting opinion
1.5 La Carta dei diritti fondamentali
Capitolo 2 I rapporti tra l’Unione europea e il sistema della Convenzione europea
2.1 Il Trattato di Lisbona
2.2 I diritti fondamentali della Convenzione: la soluzione adottata dalla Cor¬te di giustizia
2.2.1 L’evoluzione giurisprudenziale
2.3 La CEDU e la Carta dei diritti fondamentali
PARTE OTTAVA POLITICHE INTERNE ED ESTERNE DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1 Il mercato unico europeo e le quattro libertà fondamentali
1.1 Dal mercato comune al mercato interno
1.1.1 L’avvio del processo di integrazione economica: il «mercato comune»
1.2 La definizione di mercato interno
1.2.1 Le quattro libertà di circolazione
Capitolo 2 Le quattro libertà fondamentali (artt. 28-66 TFUE)
2.1 La libera circolazione delle merci
2.1.1 L’aspetto interno e l’aspetto esterno
2.1.2 Altre misure e divieto di discriminazione
2.2 La libera circolazione delle persone
2.2.1 Coronavirus e libera circolazione delle persone
2.3 La libera circolazione dei servizi
2.4 La libera circolazione dei capitali
Capitolo 3 Lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia
Lo spazio di libertà, sicurezza e giustizia
Capitolo 4 La politica della concorrenza
4.1 Le regole della concorrenza nel mercato interno
4.2 Il divieto di intese recanti pregiudizio alla concorrenza
4.3 Divieto di abuso di posizione dominante
4.4 La disciplina europea delle imprese pubbliche
4.5 Gli aiuti di Stato
Capitolo 5 Le altre politiche interne
5.1 Politica agricola e pesca
5.2 Politica dei trasporti
5.3 Politica economica e monetaria
5.3.1 Politica economica dell’Unione per far fronte al Coronavirus
5.4 Le modifiche relative alla gestione delle crisi del settore bancario e fi¬nanziario: la direttiva BRRD
5.4.1 I procedimenti
5.4.1.1 La risoluzione
5.4.1.2 Il bail in
5.4.1.3 Il meccanismo unico di risoluzione
5.5 La politica sociale
5.5.1 L’occupazione
5.6 Politica di coesione economica, sociale e territoriale
5.7 Politica di ricerca, sviluppo tecnologico e spazio
5.8 La politica ambientale
5.9 La tutela dei consumatori
Capitolo 6 La politica estera dell’Unione europea
6.1 La politica esterna di sicurezza e difesa
6.1.1 PESC politica estera e di sicurezza comune
6.2 Gli accordi internazionali
6.2.1 Gli accordi commerciali e politica commerciale comune
6.3 La cooperazione
LIBRO QUARTO ORGANIZZAZIONE E ORDINAMENTO DELLA REGIONE AUTONOMA DELLA SARDEGNA
Capitolo 1 Organizzazione della Regione Sarda
1.1 Nozioni introduttive
1.2 Funzioni della Regione
1.3 Organi della Regione
1.3.1 La legge statutaria elettorale
1.3.2 Il Consiglio regionale
1.3.3 Il Presidente della Regione
1.3.4 La Giunta regionale
1.4 Rapporti tra Stato e Regione
1.4.1 I conflitti tra le Regioni e lo Stato e tra Regioni
1.4.2 Soluzione del conflitto
1.5 Il sistema regionale dei servizi per le politiche del lavoro
1.5.1 L’Agenzia sarda per le politiche attive del lavoro (ASPAL)
1.5.2 Gli organi dell’ASPAL
1.6 L’Agenzia sarda delle entrate (ASE)
1.7 L’Agenzia Sardegna Ricerche
1.8 L’Agenzia per la ricerca in agricoltura (AGRIS)
1.9 L’Agenzia regionale per la protezione degli ambienti della Sardegna (AR¬PAS)
1.10 L’Agenzia regionale Conservatoria delle Coste della Sardegna
1.11 L’Agenzia regionale per la gestione e l’erogazione degli aiuti in agricoltu¬ra (ARGEA)
1.12 L’Agenzia regionale per l’attuazione dei programmi in campo agricolo e per lo sviluppo rurale (LAORE)
LIBRO QUINTO ELEMENTI DI CONTABILITÀ PUBBLICA E REGIONALE
Capitolo 1 La contabilità pubblica e il sistema delle fonti
1.1 Finanza pubblica
1.1.1 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica
1.1.2 La finanza locale
1.2 La contabilità pubblica
1.3 I soggetti della contabilità pubblica
1.4 Il sistema delle fonti in materia di contabilità pubblica
1.4.1 Le norme di rango costituzionale
1.4.2 Le fonti di matrice comunitaria
1.4.2.1 Il patto di stabilità e crescita
1.4.2.2 Il patto di bilancio
1.4.2.3 Ulteriori riforme intese a rafforzare la governance economica nell’area dell’euro
1.4.2.4 ll Semestre europeo
1.4.2.5 Ruolo del Parlamento europeo
1.4.3 La normativa nazionale di settore
1.5 La delega per il completamento della revisione della struttura del bilan¬cio
1.6 La delega per il potenziamento del bilancio di cassa
Capitolo 2 Il bilancio pubblico
2.1 Il bilancio dello Stato
2.2 I principi costituzionali in materia di bilancio e la legge costituzionale n. 1 del 2012
2.2.1 L’attuazione del principio del pareggio di bilancio
2.3 Gli organi competenti
2.4 Il ciclo del bilancio e il principio della programmazione
2.4.1 I contenuti del DEF
2.4.1.1 Gli Allegati al DEF
2.4.1.2 La Nota di aggiornamento al DEF (Nadef)
2.4.2 Il Documento Programmatico di Bilancio (DPB)
2.4.3 La legge di bilancio
2.4.3.1 I principi contabili generali applicabili alla legge di bilancio
2.4.3.2 Il Bilancio di competenza e il Bilancio di cassa
2.4.3.3 L’Ufficio parlamentare di bilancio
2.5 I contenuti della riforma del 2016: sintesi delle principali modifiche
2.5.1 Nuova funzione e nuova struttura della legge di bilancio
2.5.2 Le due sezioni della legge di bilancio
2.6 Programmazione finanziaria e accordi tra Ministeri
2.7 La formazione del bilancio
2.8 La legge di assestamento
2.9 Il monitoraggio dei conti pubblici
2.10 La copertura finanziaria delle leggi
2.10.1 La procedura per le ipotesi di scostamenti
2.10.2 I fondi speciali
2.11 Le entrate e le spese dello Stato
2.11.1 La gestione delle entrate
2.11.2 La gestione delle spese
2.11.3 I fondi di riserva
2.12 Le leggi di spesa pluriennale e a carattere permanente
2.13 L’esercizio provvisorio
Capitolo 3 Il Rendiconto Generale dello Stato
3.1 Rendiconto generale dello Stato
3.2 Le risultanze della gestione
3.3 La Struttura del Rendiconto: il Conto del Bilancio e il Conto del Patrimo¬nio
3.4 La Parificazione del rendiconto
3.5 Il Sistema di contabilità integrata finanziaria economico-patrimoniale
3.5.1 Il Piano dei conti integrato
3.5.2 Il Decreto del Presidente della Repubblica del 12 novembre 2018, n. 140
3.6 Il Bilancio di Genere
3.7 Analisi e valutazione della spesa
3.8 Il Sistema Europeo dei Conti SEC2010
3.8.1 Il nuovo approccio metodologico del SEC 2010
3.8.2 Le innovazioni nella compilazione dei conti
3.8.3 Nuove metodologie di misurazione nazionali e alle nuove fonti statisti¬che
Capitolo 4 La Tesoreria e la programmazione dei flussi di cassa
4.1 La Tesoreria dello Stato
4.2 L’organizzazione della Tesoreria dello Stato
4.3 Le operazioni di Tesoreria
4.4 Il servizio di Tesoreria Unica e le misure per la tempestività dei paga¬menti, per l’estinzione dei debiti pregressi delle amministrazioni sta¬tali
4.5 I saldi di cassa
4.6 Il Conto Riassuntivo del Tesoro
4.7 Le gestioni contabili operanti su contabilità speciali o conti correnti di tesoreria
4.8 Le gestioni delle amministrazioni statali presso il sistema bancario e po¬stale
4.9 La programmazione finanziaria
4.10 Il Conto disponibilità del Tesoro
4.11 Il ricorso al mercato delle pubbliche amministrazioni
Capitolo 5 La finanza delle regioni a statuto ordinario
5.1 Le linee evolutive della finanza delle Regioni e degli enti territoriali
5.2 Il federalismo fiscale
5.2.1 Il fondamento costituzionale del federalismo fiscale
5.2.2 La legge delega 5 maggio 2009, n. 42
5.3 I rapporti finanziari Stato-Regioni e il contenuto delle deleghe
5.4 Gli interventi speciali
5.5 L’attuazione delle deleghe contenute nella L. n. 42/2009
5.6 Il Decreto Legislativo 6 maggio 2011, n. 68
5.7 I tributi propri della regione
5.7.1 L’addizionale IRPEF
5.7.2 L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)
5.7.3 La compartecipazione regionale al gettito dell’IVA
5.8 La soppressione dei trasferimenti dallo Stato alle regioni a statuto ordi¬nario
5.9 Gli ulteriori tributi regionali
5.10 La gestione dei tributi regionali
5.11 I livelli essenziali delle prestazioni e gli obiettivi di servizio
5.12 Le spese regionali
5.13 Il fondo perequativo
5.14 Misure in materia di finanza pubblica
Capitolo 6 I Principi contabili generali per l’armonizzazione dei bilanci degli enti territoriali
6.1 L’armonizzazione dei sistemi contabili nell’ordinamento italiano
6.1.1 I principi europei in tema di armonizzazione dei sistemi contabili
6.2 L’armonizzazione dei bilanci regionali
6.3 Il Piano dei conti integrato
6.4 Il sistema di bilancio
6.4.1 Il bilancio di previsione finanziario
6.4.2 Gli Schemi Comuni di Bilancio
6.4.3 Rendiconto e bilancio consolidati
6.4.4 La specificazione e la classificazione delle spese
6.4.5 I termini per l’approvazione del bilancio
6.4.6 Gli indicatori di bilancio
Capitolo 7 L’ordinamento finanziario e contabile delle regioni a statuto ordinario
7.1 I Principi generali in materia di finanza regionale
7.2 Il sistema di bilancio delle regioni
7.3 L’equilibrio di bilancio
7.4 Il risultato di amministrazione
7.5 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria
7.6 La classificazione delle entrate e delle spese
7.7 I Fondi regionali
7.8 L’assestamento di bilancio
7.9 Le variazioni del bilancio di previsione, del documento tecnico di ac¬compagnamento e del bilancio gestionale
7.10 La gestione delle entrate e delle spese
7.11 Il rendiconto generale
7.12 L’autonomia contabile del consiglio regionale
7.13 Il bilancio consolidato
7.14 Il Servizio di tesoreria della regione
7.15 Il Collegio dei revisori dei conti
7.16 I debiti fuori bilancio delle regioni
Capitolo 8 La finanza delle regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano
8.1 L’autonomia finanziaria delle regioni a statuto speciale
8.2 Il Titolo V della Costituzione e le disposizioni statutarie
8.3 La partecipazione delle regioni a statuto speciale al risanamento dei conti pubblici
8.4 Il finanziamento delle regioni a statuto speciale e delle province auto¬nome
Capitolo 9 La normativa in materia di programmazione, bilancio e contabilità della Regione autonoma della Sardegna
9.1 La legge regionale 2 agosto 2006, n. 11
9.2 Gli strumenti fondamentali della finanza regionale
9.2.1 Il Programma regionale di sviluppo (PRS)
9.2.2 Il Documento annuale di programmazione economica e finanziaria (DA¬PEF)
9.2.3 La legge finanziaria della Regione autonoma della Sardegna
9.2.4 Il bilancio di previsione annuale
9.2.5 Il bilancio pluriennale
9.2.6 Predisposizione e presentazione del DAPEF, della legge finanziaria, del bilancio annuale e pluriennale e delle leggi collegate
1 9.3 La classificazione delle entrate e delle spese
2 9.3.1 Le variazioni al bilancio annuale e pluriennale
9.4 I fondi a bilancio
3 9.4.1 I Fondi di rotazione
9.4.2 Il Fondo di riserva per le spese impreviste
9.4.3 Il Fondo di riserva per la revisione dei prezzi
9.4.4 I Fondi speciali
5 9.4.5 I Fondi speciali per la riassegnazione dei residui perenti
9.5 L’autonomia contabile del Consiglio regionale
9.6 I Bilanci e i rendiconti degli enti e delle agenzie regionali
6 9.7 L’esercizio provvisorio
9.8 I finanziamenti ed i prestiti obbligazionari
9.8.1 La ristrutturazione di finanziamenti e prestiti
8 9.9 Le leggi regionali di spesa
9.10 La gestione dei crediti
9.11 I procedimenti gestori
9.11.1 L’accertamento e riscossione delle entrate
9.11.2 L’impegno delle spese
9.11.3 La liquidazione delle spese
9.11.4 L’ordinazione delle spese
9.11.5 La spesa delegata
9.11.6 Le carte di credito
9.11.7 Il pagamento dei titoli di spesa
9.12 Il servizio di tesoreria
9.13 La Ragioneria generale della Regione Sardegna
9.14 I residui passivi
9.15 Contabilità economico-patrimoniale ed economico-analitica
9.16 Il Rendiconto generale della Regione
9.16.1 Il Conto del bilancio
9.16.2 Lo Stato patrimoniale
9.16.3 Il Conto Economico
9.16.4 La Nota integrativa
Capitolo 10 Contabilità e bilancio degli enti locali
10.1 Fonti normative e ordinamento contabile degli enti locali
10.1.1 Cronologia delle fonti
10.1.2 I principi generali in materia di finanza contenuti nel TUEL
10.1.3 Gli enti locali e il federalismo fiscale
10.1.4 L’armonizzazione dei bilanci
10.2 La programmazione e gli strumenti contabili
10.2.1 Il bilancio annuale di previsione finanziario
10.2.2 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria
10.2.3 Il Documento unico di programmazione e il Piano Esecutivo di Gestione
10.2.4 Gli allegati al bilancio di previsione
10.3 La gestione del bilancio
10.3.1 Fasi dell’entrata: accertamento, riscossione e versamento
10.3.2 Fasi della spesa
10.4 Il rendiconto di gestione
10.4.1 Caratteristiche del rendiconto della gestione
10.4.2 Il conto del bilancio
10.4.3 Il conto economico
10.4.4 Lo stato patrimoniale
Capitolo 11 I controlli
11.1 I controlli in generale
11.1.1 Tipi di controllo
11.2 I controlli nella Costituzione
11.3 I controlli del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato
11.4 Monitoraggio e controllo dei conti pubblici
11.5 L’analisi e la valutazione della spesa
11.6 I controlli interni di gestione
11.7 La Riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile: il D.Lgs. 30 giugno 2011 n. 123
11.7.1 Gli organi di controllo
11.7.2 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile sugli atti delle am¬ministrazioni statali
11.8 I controlli dei collegi dei revisori dei conti e sindacali presso gli enti e organismi pubblici
11.9 Le verifiche sulla regolarità amministrativa e contabile
11.10 I controlli nelle Regioni e negli enti locali
11.11 Il controllo esterno: la Corte dei Conti
11.11.1 Il controllo successivo sulla gestione
11.12 Il controllo sulle Regioni e sugli enti locali
11.12.1 Il controllo della Corte dei Conti sulle Regioni
11.12.2 Il controllo della Corte dei Conti sugli enti locali

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