Concorso Regione Sicilia - 200 Funzionari e 80 Specialisti (Codice SAC). Manuale completo per la preparazione alla prova scritta. CONFORME AL BANDO
di Autori Vari
Il presente volume è stato progettato come strumento di studio indispensabile per affrontare la prova scritta del concorso pubblico per l’assunzione di 200 unità di personale nell’Area dei Funzionari presso i Centri per l’Impiego della Sicilia, in particolare 80 Specialisti amministrativo-contabili (Codice SAC).
Il testo offre una trattazione completa, aggiornata e schematica delle materie comuni e specialistiche richieste dal bando:
- Diritto Costituzionale: sistema delle fonti, istituzioni dell’UE e assetto delle competenze secondo il Titolo V della Costituzione.
- Ordinamento della Regione Siciliana: analisi specifica dello Statuto e dell’organizzazione amministrativa regionale.
- Diritto Amministrativo: procedimento amministrativo (L. 241/90 e L.R. 7/2019), codice dei contratti pubblici, disciplina del lavoro pubblico, trasparenza, accesso agli atti, anticorruzione e trattamento dati personali.
- Contabilità Pubblica e Ordinamento Finanziario: con particolare riguardo al D.Lgs. 118/2011 e ai principi contabili applicati alle Regioni.
- Lingua Inglese e Informatica: approfondimenti teorici e pratici mirati ai livelli B1 e utente avanzato richiesti dal bando.
Il volume tiene conto delle più recenti novità normative del 2025, incluse le disposizioni della Legge di Stabilità Regionale 2025-2027.
› Diritto Costituzionale
› Ordinamento della Regione Siciliana
› Diritto Amministrativo
› Disciplina del Lavoro pubblico
› Diritto dell’Unione europea
› Contabilità Pubblica e Ordinamento Finanziario
› Quiz di Lingua Inglese (online)
› Teoria e Quiz di Informatica (online)
◾ Materiali online:
- Simulatore di quiz
- Quiz di Lingua Inglese
- Teoria e Quiz di Informatica
TUTOR DIGITALE
◾ Il Tutor Digitale supporta il candidato nello studio con vari strumenti:
- spiegazione e ripasso degli argomenti;
- creazione mappe e schemi;
- creazione di un piano di studio personalizzato;
- simulazioni della prova scritta.
| Pagine | 824 |
| Data pubblicazione | Febbraio 2026 |
| ISBN | 8891680044 |
| ean | 9788891680044 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Collana | Concorsi & Esami |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
LIBRO PRIMO - DIRITTO COSTITUZIONALE
PARTE PRIMA - PRINCIPI GENERALI, ORGANIZZAZIONE SOVRANAZIONALE E FONTI DEL DIRITTO
Capitolo 1
Diritto e ordinamento giuridico
1.1 La nozione di diritto
1.2 L’ordinamento giuridico
1.2.1 Nozione di ordinamento giuridico
1.2.2 Pluralità degli ordinamenti giuridici
1.3 Le norme giuridiche
1.4 Diritto costituzionale e diritto pubblico-diritto privato
Capitolo 2
Lo Stato e le forme di Stato
2.1 Lo Stato: definizione ed elementi costitutivi
2.2 Le forme di Stato: nozione, classificazione e crisi
2.2.1 Nozioni introduttive
2.2.2 Evoluzione storica delle forme di Stato
2.2.3 La crisi dello Stato moderno
2.3 Le organizzazioni internazionali
2.3.1 Note introduttive
2.3.2 L’Organizzazione delle Nazioni Unite
2.3.2.1 Organi
2.3.2.2 Compiti
2.3.2.3 Agenzie
2.3.2.4 La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo
2.3.3 L’Organizzazione mondiale del commercio
2.3.4 Il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale
2.3.5 Il Consiglio d’Europa
2.3.6 La NATO, il G8, il ritorno al G7 e il G20
2.3.7 La cooperazione internazionale per lo sviluppo
Capitolo 3
Le fonti del diritto
Rinvio
PARTE SECONDA - DIRITTI, LIBERTÀ E ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA
Capitolo 4
Diritti e libertà
4.1 Libertà e forme di Stato
4.2 I meccanismi di tutela delle libertà
4.3 Il principio di eguaglianza
4.4 I diritti inviolabili e i doveri inderogabili
4.5 Le libertà individuali
4.5.1 Premessa
4.5.2 La libertà personale
4.5.3 La libertà di domicilio
4.5.4 La libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione
4.5.5 Il diritto alla privacy
4.5.5.1 L’oblio oncologico
4.5.6 La libertà di circolazione e soggiorno
4.6 Le libertà collettive
4.6.1 Premessa
4.6.2 La libertà di riunione
4.6.3 La libertà di associazione
4.6.4 La libertà religiosa
4.6.5 La libertà di manifestazione del pensiero
4.6.6 La compressione dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti a causa della pandemia da COVID-19
4.6.7 La tutela dell’ambiente
4.7 I diritti sociali
4.7.1 Premessa
4.7.2 La famiglia
4.7.3 La salute
4.7.4 La scuola e il diritto allo studio e lo sport
4.8 I diritti economici
4.8.1 Premessa
4.8.2 Il lavoro
4.8.3 La libertà sindacale
4.8.4 La libertà di iniziativa economica
4.8.5 La proprietà
Capitolo 5
Rappresentanza politica e partiti, democrazia diretta e indiretta
5.1 I partiti politici
5.2 Il corpo elettorale
5.3 I sistemi elettorali
5.4 Gli istituti di democrazia diretta
5.4.1 Petizione e iniziativa legislativa popolare
5.4.2 Il referendum
Capitolo 6
Le forme di governo
6.1 Nozione di forma di governo e separazione dei poteri
6.2 Dalla monarchia costituzionale alla forma di governo parlamentare
6.3 Altre forme di governo
Capitolo 7
Il Parlamento
7.1 Fonti del diritto parlamentare: regolamenti, consuetudini e convenzioni
7.2 Composizione delle Camere
7.3 L’organizzazione interna delle Camere
7.3.1 L’Ufficio di Presidenza e il Consiglio di Presidenza
7.3.2 I gruppi parlamentari
7.3.3 Le commissioni parlamentari
7.3.4 Le giunte parlamentari
7.4 Il Parlamento in seduta comune
7.5 Il funzionamento delle Camere
7.5.1 Durata in carica, proroga e prorogatio
7.5.2 Svolgimento dei lavori
7.6 Lo status dei parlamentari
7.7 Le funzioni del Parlamento
Capitolo 8
Il Governo (rinvio)
Rinvio
Capitolo 9
Il Presidente della Repubblica
9.1 Il ruolo costituzionale del Presidente
9.2 Elezione e cessazione dalla carica
9.2.1 La procedura di elezione
9.2.2 Requisiti per l’elezione e durata della carica
9.2.3 Impedimenti, supplenza e termine del mandato
9.3 La responsabilità giuridica del Presidente: alto tradimento e attentato alla Costituzione
9.4 Gli atti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale
9.5 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
9.5.1 Lo scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.)
9.5.2 Altre attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
9.6 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione esecutiva
9.7 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione giurisdizionale e alla giustizia costituzionale
9.8 Emanazione di atti amministrativi che assumono la forma di decreto del Presidente della Repubblica
Capitolo 10
La Corte costituzionale
10.1 Le competenze e la composizione della Corte
10.1.1 Le competenze
10.1.2 La composizione
10.2 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi
10.2.1 Finalità dell’istituto e atti ai quali è applicabile
10.2.2 L’accesso alla Corte
10.2.3 Il procedimento in via incidentale
10.2.4 Il procedimento in via principale
10.3 Le decisioni della Corte (ordinanze, sentenze e decreto del Presidente) e i loro effetti
10.4 La risoluzione dei conflitti di attribuzione
10.4.1 Finalità dell’istituto
10.4.2 I conflitti tra i poteri dello Stato
10.5 La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica
10.6 Il giudizio di ammissibilità dei referendum
Capitolo 11
La magistratura
11.1 Ruolo e funzione degli organi giurisdizionali
11.2 Struttura dell’ordinamento giudiziario italiano
11.2.1 Quadro complessivo
11.2.2 I giudici ordinari
11.2.3 Il ruolo della Corte di Cassazione
11.2.4 Gli organi requirenti e il pubblico ministero
11.2.5 Le giurisdizioni speciali
11.3 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario
11.4 Principi costituzionali relativi allo svolgimento dell’attività giurisdizionale
11.5 La riforma dell’ordinamento giudiziario del 2022
PARTE TERZA - GLI ENTI TERRITORIALI, I SERVIZI PUBBLICI LOCALI E LA LORO GESTIONE (LE SOCIETÀ PARTECIPATE)
Capitolo 12
Gli enti locali nel Titolo V della Costituzione: evoluzione e natura giuridica
Rinvio
Capitolo 13
Diritto regionale con particolare riferimento all’assetto delle competenze secondo il Titolo V della Costituzione
13.1 Nozioni introduttive
13.2 Autonomia statutaria, legislativa e regolamentare delle regioni
13.2.1 Lo statuto
13.2.2 Gli statuti delle Regioni speciali
13.2.3 Le leggi statutarie
13.2.4 Autonomia statutaria (regioni ordinarie)
13.2.5 Contenuto degli statuti
13.2.6 Autonomia legislativa
13.2.7 La potestà legislativa delle Regioni a statuto speciale
13.2.8 La clausola di maggior favore
13.2.9 Il regionalismo differenziato
13.2.10 I limiti all’attività legislativa regionale
13.2.11 Procedimento di formatione delle leggi regionali
13.2.12 Autonomia regolamentare
13.2.13 Il controllo sugli atti amministrativi regionali
13.2.14 L’autonomia finanziaria
13.2.15 Le funzioni amministrative
13.2.16 I principi della sussidiarietà, differenziazione ed adeguatezza
13.3 Il sistema di governo regionale
13.3.1 Note introduttive
13.3.2 Il Consiglio regionale
13.3.3 Il Presidente del Consiglio e l’Ufficio di Presidenza
13.3.4 Lo status di consigliere regionale
13.3.5 Funzioni del Consiglio
13.3.6 La Giunta regionale
13.3.6.1 Funzioni
13.3.7 Il Presidente della Regione
13.3.7.1 Poteri e funzioni
13.3.7.2 Le ipotesi di cessazione dalla carica di Presidente
13.3.8 Il difensore civico regionale
13.3.9 Spending review e parametri ordinamentali delle regioni
13.3.10 Uffici di diretta collaborazione degli organi di indirizzo politico delle regioni e degli enti locali
13.4 Coordinamento, gestione e controllo
13.4.1 Il controllo dello Stato sulla funzionalità degli organi regionali
13.4.1.1 Segue: Gli istituti dello scioglimento sanzionatorio del Consiglio regionale e della rimozione del Presidente della Giunta regionale
13.4.1.2 Segue: Le altre ipotesi di scioglimento. La regola dell’«aut simul stabunt, aut simul cadent» e le sue conseguenze sulla forma di governo regionale
13.4.2 Le conferenze Stato-autonomie territoriali
13.4.3 La Commissione parlamentare per le questioni regionali
13.5 I poteri sostitutivi di Stato e Regioni
13.6 Il Rappresentante dello Stato per i rapporti con le autonomie
13.7 Il Consiglio delle autonomie locali
13.8 Sessione europea della Conferenza Stato-regioni
13.9 Sessione europea della Conferenza Stato-città ed autonomie locali
13.10 Le Regioni e il diritto internazionale
13.11 La costituzionalizzazione del potere estero delle Regioni con la L. cost. 3/2001
13.12 I rapporti tra le Regioni e l’Unione europea
13.13 La governance per l’attuazione del PNRR e i nuovi poteri sostitutivi (rinvio)
13.14 Il Nucleo PNRR Stato-Regioni
13.15 L’autonomia differenziata (legge 26 giugno 2024, n. 86 e sentenza Corte cost. n. 192 del 2024)
Capitolo 14
I servizi pubblici locali e la loro gestione (le società partecipate)
Rinvio
LIBRO SECONDO - SISTEMA DELLE FONTI E DELLE ISTITUZIONI DELL’UNIONE EUROPEA
PARTE PRIMA - IL SISTEMA DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1
Il funzionamento del sistema unionale
1.1 La natura dell’ordinamento comunitario
1.1.1 Natura dell’Unione europea
1.2 L’attuale quadro istituzionale dell’Unione
1.3 L’accesso ai documenti delle Istituzioni
1.4 L’apparato amministrativo
1.5 Il regime linguistico
1.5.1 Il multilinguismo
1.6 La cittadinanza europea
1.7 I valori e gli obiettivi dell’Unione
1.8 L’adesione all’Unione e il diritto recesso
Capitolo 2
Rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale
2.1 Il ruolo della Corte di giustizia
2.2 Le Autorità giudiziarie nazionali e il diritto europeo
2.2.1 La doppia pregiudizialità
2.2.2 I “motivi inerenti alla giurisdizione” e il contrasto col diritto europeo
2.3 La Corte di giustizia e la CEDU
PARTE SECONDA - LE ISTITUZIONI DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1
Il Parlamento europeo
1.1 Composizione
1.1.1 L’elezione dei membri
1.2 Organizzazione e funzionamento
1.3 Ruolo del Parlamento europeo
1.4 Poteri e competenze del Parlamento europeo
1.4.1 Competenze di natura costituzionale e poteri di ratifica
1.4.2 Competenze legislative
1.4.3 Poteri in materia di bilancio
1.4.4 Poteri di controllo
1.5 Rapporti con la Commissione europea e le altre Istituzioni europee
1.6 Interrogazioni parlamentari e commissioni d’inchiesta
1.7 Politica estera e di sicurezza comune
1.8 Legittimazione del Parlamento europeo dinanzi alla Corte di giustizia
1.9 La cooperazione del Parlamento europeo con i Parlamenti nazionali
Capitolo 2
Il Consiglio europeo
Rinvio
Capitolo 3
Il Consiglio dell’Unione europea
Rinvio
Capitolo 4
La Commissione europea
4.1 Inquadramento
4.2 Composizione
4.3 Modalità di nomina
4.4 Ruolo e funzioni
4.4.1 La «rappresentanza» dell’Unione
4.4.2 Potere di iniziativa
4.4.3 Poteri di controllo
4.4.4 Iniziativa di bilancio
4.4.5 Relazioni con i Paesi terzi
4.4.6 Formulazione di raccomandazioni o pareri
4.5 Organizzazione e funzionamento
Capitolo 5
La Corte di giustizia dell’Unione europea
Rinvio
Capitolo 6
La Banca centrale europea
Rinvio
Capitolo 7
La Corte dei conti
Rinvio
Capitolo 8
Gli organi consultivi, la BEI e le agenzie
Rinvio
PARTE TERZA - IL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA: LA LEGISLAZIONE
Capitolo 1
Le fonti dell’Unione europea
1.1 La gerarchia delle fonti
1.2 Il diritto primario
1.2.1 Elenco delle fonti del diritto primario
1.2.2 Caratteristiche del diritto primario
1.3 Il processo di revisione dei Trattati
1.4 Il diritto derivato
1.4.1 Atti legislativi e atti non legislativi
1.4.2 Gli atti atipici
1.4.3 Regolamenti
1.4.4 Direttive
1.4.5 Decisioni
1.4.6 Raccomandazioni
1.4.7 Pareri
Capitolo 2
La procedura legislativa
2.1 La procedura legislativa ordinaria
2.1.1 Le varie fasi del procedimento
2.2 Le procedure legislative speciali
2.3 La procedura di approvazione del bilancio
2.4 L’iniziativa dei cittadini europei
Capitolo 3
Adattamento del diritto interno al diritto UE
3.1 L’obbligo di leale collaborazione
3.2 I rapporti tra l’ordinamento italiano e l’ordinamento europeo
3.3 L’adattamento ai trattati comunitari
3.4 L’adattamento agli atti normativi comunitari
3.4.1 La fase ascendente
3.4.2 La fase discendente
3.4.3 Regolamento del Senato
3.4.4 Il ruolo delle regioni
PARTE QUARTA - UNIONE EUROPEA E STATI MEMBRI
Capitolo 1
L’ordinamento giuridico europeo e il quadro delle competenze
1.1 L’affermazione dell’ordinamento giuridico comunitario
1.1.1 Relazione tra disciplina dell’Unione europea e ordinamenti nazionali
1.2 La ripartizione delle competenze tra l’Unione europea e gli Stati membri
1.2.1 Le attribuzioni dell’Unione europea
1.2.2 Il principio della sussidiarietà e il principio della proporzionalità
1.3 La cooperazione rafforzata
PARTE QUINTA - LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE DELL’UNIONE EUROPEA
Rinvio
PARTE SESTA - L’UNIONE EUROPEA E DIRITTI DELL’UOMO
Capitolo 1
La CEDU e il rapporto con i Paesi membri
1.1 Il Consiglio d’Europa
1.2 Trattato e princìpi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo
1.3 Il rapporto con la Corte di Giustizia
1.4 Il ruolo delle dissenting opinion
1.5 La Carta dei diritti fondamentali
Capitolo 2
I rapporti tra l’Unione europea e il sistema della Convenzione europea
2.1 Il Trattato di Lisbona
2.2 I diritti fondamentali della Convenzione: la soluzione adottata dalla Corte di giustizia
2.2.1 L’evoluzione giurisprudenziale
2.3 La CEDU e la Carta dei diritti fondamentali
PARTE SETTIMA - POLITICHE INTERNE ED ESTERNE DELL’UNIONE EUROPEA
Rinvio
LIBRO TERZO - ORDINAMENTO DELLA REGIONE SICILIANA
Capitolo 1
Principi generali
1.1 La Regione Sicilia
1.2 Lo Statuto
1.2.1 Contenuto e limiti della potestà statutaria nella disciplina costituzionale
1.2.2 I principi fondamentali di organizzazione e funzionamento
1.2.3 Esercizio del diritto di iniziativa; pubblicazione delle leggi e dei regolamenti regionali; referendum su leggi e provvedimenti amministrativi della Regione
1.2.4 Sintesi del contenuto degli statuti
1.2.5 Autonomia legislativa
1.2.6 La potestà legislativa delle Regioni a statuto speciale
1.2.7 La clausola di maggior favore
1.2.8 Il regionalismo differenziato
1.2.9 I limiti all’attività legislativa regionale
1.3 Gli organi della Regione Sicilia
1.3.1 L’Assemblea
1.3.2 La Giunta e il Presidente della Regione
1.3.3 Gli organi giurisdizionali
1.3.4 La polizia
Capitolo 2
L’attività normativa della regione
2.1 Il procedimento legislativo
2.2 Le competenze dell’Assemblea
2.3 Il bilancio regionale (rinvio)
2.4 Il potere sostitutivo del Governo e le altre forme di controllo dello Stato
Capitolo 3
Patrimonio e finanza
3.1 I beni della Regione
3.2 Il sistema finanziario regionale
3.2.1 La legge sul federalismo fiscale (L. 42/2009)
3.2.2 La legge Delrio (L. 56/2014)
3.2.3 L’autonomia degli enti locali
3.3 Il sistema doganale regionale
LIBRO QUARTO - DIRITTO AMMINISTRATIVO
PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Introduzione
A) Caratteristiche del diritto amministrativo
B) La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici
C) La funzione politica e la funzione amministrativa
1) Nozione e distinzioni
2) La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione
3) Le leggi-provvedimento
4) Le fonti del diritto (rinvio)
Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
1.1.2.5.1 I Ministri
1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
1.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
1.1.2.10 Gli organi ausiliari
1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
1.1.2.11.3 Cabine di coordinamento a sostegno degli enti locali per l’attuazione e monitoraggio del PNRR
1.1.2.11.4 Esclusione dal controllo concomitante della Corte dei conti dei piani, programmi e progetti previsti o finanziati dal PNRR e dal PNIC
1.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
1.2.1 Premessa
1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
1.3.1 Nozione e classificazione
1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
1.7.1 Definizioni
1.7.2 La classificazione degli organi
1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
1.9.1 Premessa
1.9.2 La delega
1.9.3 L’avocazione
1.9.4 La sostituzione
1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
1.10.1 La gerarchia
1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
1.11.1 Nozione e funzione di controllo
1.11.2 Il controllo sugli organi
1.11.3 Il controllo sugli atti
1.11.4 Il controllo sull’attività
1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 I principi generali dell’azione e dell’organizzazione amministrativa
1.12.1 Il principio di legalità
1.12.2 L’imparzialità
1.12.3 Il buon andamento
1.12.4 Il principio di ragionevolezza
1.12.5 Il principio di pareggio del bilancio
1.12.6 Il principio di sussidiarietà
1.12.7 I principi comunitari
Capitolo 2
Norme generali in materia di pubblico impiego: responsabilità, doveri e diritti dei pubblici dipendenti, codice di comportamento e sanzioni disciplinari
2.1 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
2.2 La micro e la macro organizzazione
2.3 La contrattazione collettiva
2.4 La contrattazione integrativa
2.5 L’accesso al pubblico impiego
2.5.1 II reclutamento: dal testo unico al decreto reclutamento e funzionalità della P.A. (D.L. 25/2025, conv. in L. 69/2025)
2.5.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
2.5.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
2.5.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022
2.5.1.4 Le nuove regole di cui al D.L. 44/2023, conv. in L. 74/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione)
2.5.1.5 Le nuove regole di cui al D.L. 75/2023, conv. in L. 112/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione-bis)
2.5.1.6 Il “nuovo” regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi (D.P.R. 487/1994 nel testo novellato dal D.P.R. 82/2023)
2.5.1.7 Le novità di cui al D.L. 25 del 2025 su reclutamento e funzionalità della P.A.
2.6 Lavoro a tempo parziale
2.7 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
2.8 Contratto di somministrazione
2.9 Il lavoro agile (c.d. smart working)
2.10 L’attenzione al benessere organizzativo
2.11 Il regime delle progressioni
2.12 La modificazione soggettiva
2.12.1 La mobilità volontaria
2.12.2 La mobilità obbligatoria
2.12.3 La mobilità tra pubblico e privato
2.13 L’esercizio di mansioni superiori
2.14 II nuovo status del dipendente pubblico
2.15 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
2.15.1 Le nuove regole di cui alla L. n. 1 del 2026
2.16 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
2.16.1 I principi generali
2.16.2 Le singole fattispecie
2.16.3 I rapporti con il pubblico
2.16.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
2.16.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
2.16.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
2.16.7 Organismo indipendente di valutazione
2.16.8 Merito e premi
2.16.8.1 Merito
2.16.8.2 Premi
2.17 La dirigenza e il management locale
2.17.1 II rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
2.17.2 La culpa in vigilando del dirigente
2.17.3 La delega di funzioni dirigenziali
2.18 Trasparenza e anticorruzione
2.19 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni
2.20 Piano integrato di attività e organizzazione
2.21 Riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità
2.22 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
2.23 II riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego
2.24 Pubblico impiego e legge regionale siciliana n. 10 del 2000
2.24.1 La Legge regionale sul pubblico impiego
2.24.1.1 Direttive del Presidente e degli Assessori
2.24.1.2 Ordinamento della dirigenza
2.24.1.3 Disciplina del rapporto di lavoro
2.24.1.4 Rappresentanza unitaria del personale
PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 3
L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
3.7.1 Nozione
3.7.2 Gli elementi essenziali
3.7.3 Gli elementi accidentali
3.7.4 La struttura formale dell’atto
3.7.5 I caratteri
3.7.6 L’efficacia
3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.18 Informatizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale
3.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
3.18.2.1 Il documento informatico
3.18.2.2 Il fascicolo informatico
3.18.2.3 Il protocollo informatico
3.18.3 Firma digitale
3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
3.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
3.18.7 Cybersecurity
3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
3.18.8.1 II sistema PagoPA
3.18.9 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet
3.18.10 Regolamento UE e Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale: la legge delega 132/2025
3.19 Semplificazione dei controlli sulle attività economiche
Capitolo 4
Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento
4.6.1 Fasi del procedimento
4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa
4.10.1 Le fonti interessate
4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
4.10.5 Le ipotesi di esclusione
4.10.6 La richiesta di accesso
4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
4.10.8 L’accesso civico
4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
4.11 Protezione dei dati personali
4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
4.11.2.1 Ambito di applicazione
4.11.2.2 Le principali definizioni
4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
4.11.2.5 Diritti dell’interessato
4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
4.12.1 Lineamenti generali
4.12.2 Tipologie di accordi
4.13 La partecipazione al procedimento
4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
4.15.1 Note introduttive
4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.16 L’efficacia del provvedimento
4.16.1 Regole generali
4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
4.16.2.1 Note introduttive
4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
4.16.2.3 Revoca e decadenza
4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
4.16.2.5 Principio del giusto procedimento
4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
4.16.3 L’esecuzione d’ufficio
4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
4.17.4 Pareri
4.17.5 La concessione e l’autorizzazione
4.17.6 I provvedimenti ablativi
4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.20 La motivazione
4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.22 Le patologie dell’azione amministrativa
4.22.1 L’invalidità in generale
4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
4.22.3.1 Nullità
4.22.3.2 Annullabilità
4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
4.22.5 Classificazione dell’invalidità
4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE
4.23 Procedimento amministrativo e legge regionale siciliana n. 7/2019 e ss.mm.ii.
PARTE TERZA - BENI E RESPONSABILITÀ
Capitolo 5
Beni e patrimonio
Rinvio
Capitolo 6
La responsabilità della pubblica amministrazione
6.1 Profili generali
6.2 Le tipologie della responsabilità civile
6.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione
6.4 La responsabilità da atto legittimo
6.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale
6.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione
6.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi
6.8 La responsabilità da contatto qualificato
6.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione
PARTE QUARTA - CONTRATTI E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Capitolo 7
Il codice dei contratti pubblici
Rinvio
Capitolo 8
La giustizia amministrativa. Il codice del processo amministrativo
Rinvio
LIBRO QUINTO - CONTABILITÀ PUBBLICA
Capitolo 1
La contabilità pubblica e il sistema delle fonti
1.1 Finanza pubblica
1.1.1 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica
1.1.2 La finanza locale
1.2 La contabilità pubblica
1.3 I soggetti della contabilità pubblica
1.4 Il sistema delle fonti in materia di contabilità pubblica
1.4.1 Le norme di rango costituzionale
1.4.2 Le fonti di matrice comunitaria
1.4.2.1 Il patto di stabilità e crescita
1.4.2.2 Il patto di bilancio
1.4.2.3 Ulteriori riforme intese a rafforzare la governance economica nell’area dell’euro
1.4.2.4 ll Semestre europeo
1.4.2.5 Ruolo del Parlamento europeo
1.4.3 La normativa nazionale di settore
1.5 La delega per il completamento della revisione della struttura del bilancio
1.6 La delega per il potenziamento del bilancio di cassa
Capitolo 2
Il bilancio pubblico
2.1 Il bilancio dello Stato
2.2 I principi costituzionali in materia di bilancio e la legge costituzionale n. 1 del 2012
2.2.1 L’attuazione del principio del pareggio di bilancio
2.3 Gli organi competenti
2.4 Il ciclo del bilancio e il principio della programmazione
2.4.1 I contenuti del DEF
2.4.1.1 Gli Allegati al DEF
2.4.1.2 La nota di aggiornamento al DEF (Nadef)
2.4.2 Il Documento Programmatico di Bilancio (DPB)
2.4.3 La legge di bilancio
2.4.3.1 I principi contabili generali applicabili alla legge di bilancio
2.4.3.2 Il bilancio di competenza e il bilancio di cassa
2.4.3.3 L’Ufficio parlamentare di bilancio
2.5 I contenuti della riforma del 2016: sintesi delle principali modifiche
2.5.1 Nuova funzione e nuova struttura della legge di bilancio
2.5.2 Le due sezioni della legge di bilancio
2.6 Programmazione finanziaria e accordi tra Ministeri
2.7 La formazione del bilancio
2.8 La legge di assestamento
2.9 Il monitoraggio dei conti pubblici
2.10 La copertura finanziaria delle leggi
2.10.1 La procedura per le ipotesi di scostamenti
2.10.2 I fondi speciali
2.11 Le entrate e le spese dello Stato
2.11.1 La gestione delle entrate
2.11.2 La gestione delle spese
2.11.3 I fondi di riserva
2.12 Le leggi di spesa pluriennale e a carattere permanente
2.13 L’esercizio provvisorio
Capitolo 3
Il rendiconto generale dello Stato
3.1 Rendiconto generale dello Stato
3.2 Le risultanze della gestione
3.3 La struttura del rendiconto: il conto del bilancio e il conto del patrimonio
3.4 La parificazione del rendiconto
3.5 Il sistema di contabilità integrata finanziaria economico-patrimoniale
3.5.1 Il Piano dei conti integrato
3.5.2 Il decreto del Presidente della Repubblica del 12 novembre 2018, n. 140
3.6 Il bilancio di genere
3.7 Analisi e valutazione della spesa
3.8 Il Sistema Europeo dei Conti SEC2010
3.8.1 Il nuovo approccio metodologico del SEC2010
3.8.2 Le innovazioni nella compilazione dei conti
3.8.3 Nuove metodologie di misurazione nazionali e alle nuove fonti statistiche
3.9 Il Sistema InIt
3.9.1 Il Rilascio 1
3.9.1.1 Le figure di riferimento nelle amministrazioni
3.9.2 Il Rilascio 2
3.9.3 Il Rilascio 3
3.9.3.1 Il completamento del terzo Rilascio
Capitolo 4
La Tesoreria e la programmazione dei flussi di cassa
4.1 La Tesoreria dello Stato
4.2 L’organizzazione della Tesoreria dello Stato
4.3 Le operazioni di Tesoreria
4.4 Il servizio di Tesoreria unica e le misure per la tempestività dei pagamenti, per l’estinzione dei debiti pregressi delle amministrazioni statali
4.5 I saldi di cassa
4.6 Il Conto riassuntivo del Tesoro
4.7 Le gestioni contabili operanti su contabilità speciali o conti correnti di tesoreria
4.8 Le gestioni delle amministrazioni statali presso il sistema bancario e postale
4.9 La programmazione finanziaria
4.10 Il Conto disponibilità del Tesoro
4.11 Il ricorso al mercato delle pubbliche amministrazioni
Capitolo 5
L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione
5.1 L’armonizzazione dei sistemi contabili nell’ordinamento italiano
5.1.1 I principi europei in tema di armonizzazione dei sistemi contabili
5.2 La delega al Governo per l’adeguamento e dei sistemi contabili delle amministrazioni pubbliche
5.3 Il decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 91
5.3.1 Il Piano dei conti integrato delle amministrazioni pubbliche
5.3.1.1 Il Piano dei conti integrato e il decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2013, n. 132
5.3.2 Il sistema di classificazione degli atti di gestione
5.3.3 La classificazione delle spese e delle entrate delle amministrazioni pubbliche
5.3.4 Le amministrazioni pubbliche in regime di contabilità civilistica
5.3.5 Il sistema degli indicatori di risultato semplici, misurabili e riferiti ai programmi di bilancio
5.3.6 I termini di approvazione dei bilanci
Capitolo 6
I documenti di previsione e di rendicontazione degli enti pubblici non economici
6.1 La definizione di enti pubblici non economici
6.2 La contabilità degli enti pubblici non economici
6.2.1 Il bilancio di previsione e la programmazione degli enti pubblici non economici
6.2.2 La gestione economico-finanziaria
6.2.3 Il rendiconto generale
6.2.4 I bilanci in forma abbreviata
6.2.5 Il servizio di tesoreria
Capitolo 7
La finanza delle Regioni a statuto ordinario
7.1 Le linee evolutive della finanza delle Regioni e degli enti territoriali
7.2 Il federalismo fiscale
7.2.1 Il fondamento costituzionale del federalismo fiscale
7.2.2 La legge delega 5 maggio 2009, n. 42
7.3 I rapporti finanziari Stato-Regioni e il contenuto delle deleghe
7.4 Gli interventi speciali
7.5 L’attuazione delle deleghe contenute nella L. n. 42/2009
Capitolo 8
Il federalismo demaniale
8.1 La delega in tema di federalismo demaniale
8.2 I parametri per l’attribuzione dei beni al patrimonio di Regioni ed enti locali
8.3 L’attribuzione e il trasferimento dei beni
8.4 Il regime dei beni trasferiti
8.5 Le tipologie dei beni oggetto di trasferimento
8.6 L’attuazione del federalismo demaniale
Capitolo 9
La normativa di attuazione del federalismo fiscale
9.1 Il decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68
9.2 I tributi propri della Regione
9.2.1 L’addizionale IRPEF
9.2.2 L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)
9.2.3 La compartecipazione regionale al gettito dell’IVA
9.3 La soppressione dei trasferimenti dallo Stato alle Regioni a statuto ordinario
9.4 Gli ulteriori tributi regionali
9.5 La gestione dei tributi regionali
9.6 I livelli essenziali delle prestazioni e gli obiettivi di servizio
9.7 Le spese regionali
9.8 Il fondo perequativo
9.9 Costi e fabbisogni standard nel settore sanitario
9.10 Misure in materia di finanza pubblica
Capitolo 10
I Principi contabili generali per l’armonizzazione dei bilanci degli enti territoriali
10.1 L’armonizzazione dei bilanci regionali
10.1.1 L’allegato 1 e i Principi generali in tema di armonizzazione dei bilanci
10.2 I Principi contabili generali e applicati
10.3 La Commissione per l’armonizzazione degli enti territoriali
10.4 Il Piano dei conti integrato
10.5 Le transazioni elementari
10.6 Il sistema di bilancio
10.6.1 Il bilancio di previsione finanziario
10.6.2 Gli schemi comuni di bilancio
10.6.3 Rendiconto e bilancio consolidati
10.6.4 La specificazione e la classificazione delle spese
10.6.5 I termini per l’approvazione del bilancio
10.6.6 Gli Indicatori di bilancio
10.7 I Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario
10.7.1 La trasparenza dei conti sanitari
10.7.2 I conti di tesoreria intestati alla sanità
10.7.3 La gestione sanitaria e l’individuazione dei centri di responsabilità
10.7.4 Il bilancio preventivo economico annuale nel settore sanitario
10.7.5 Il bilancio di esercizio e schemi di bilancio degli enti del SSN
10.7.6 Il bilancio consolidato del Servizio sanitario regionale
Capitolo 11
L’ordinamento finanziario e contabile delle Regioni a statuto ordinario
11.1 I Principi generali in materia di finanza regionale
11.2 Il sistema di bilancio delle Regioni
11.3 L’equilibrio di bilancio
11.4 Il risultato di amministrazione
11.5 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria
11.6 La classificazione delle entrate e delle spese
11.7 I Fondi regionali
11.8 L’assestamento di bilancio
11.9 Le variazioni del bilancio di previsione, del documento tecnico di accompagnamento e del bilancio gestionale
11.10 La gestione delle entrate e delle spese
11.11 La gestione dei residui
11.12 Il ricorso al debito: mutui e altre forme di indebitamento
11.13 Il rendiconto generale
11.14 L’autonomia contabile del Consiglio regionale
11.15 Il bilancio consolidato
11.16 Il servizio di tesoreria della Regione
11.17 Il collegio dei revisori dei conti
11.18 I debiti fuori bilancio delle Regioni
Capitolo 12
Gli strumenti per la programmazione economico-finanziaria delle Regioni
12.1 La programmazione di bilancio e l’allegato 4/1 al D.Lgs. 118/2011
12.2 I contenuti della programmazione
12.3 I caratteri qualificanti della programmazione
12.3.1 La valenza pluriennale del processo
12.3.2 La lettura non solo contabile dei documenti
12.3.3 Il coordinamento e coerenza dei documenti di bilancio
12.4 Gli strumenti della programmazione regionale
12.4.1 Gli strumenti della programmazione degli enti strumentali
12.5 Il Documento di economia e finanza regionale (DEFR)
12.5.1 La Nota di aggiornamento del Documento di economia e finanza regionale
12.6 La legge di stabilità regionale
12.7 Il bilancio di previsione finanziario
12.7.1 L’approvazione del bilancio di previsione delle Regioni
12.7.2 La struttura del bilancio di previsione finanziario
12.7.3 La funzione autorizzatoria del bilancio di previsione finanziario
12.7.4 Il quadro generale riassuntivo della gestione finanziaria
12.7.5 La tabella dimostrativa del risultato di amministrazione presunto
12.7.6 Il prospetto concernente la composizione, per missioni e programmi, del fondo pluriennale vincolato
12.7.7 Il prospetto concernente la composizione del fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE)
12.7.8 Il prospetto degli equilibri di bilancio
12.7.9 La nota integrativa al bilancio di previsione
12.8 Il Piano degli indicatori di bilancio
12.9 Il rendiconto della gestione
12.9.1 Il conto del bilancio
12.9.1.1 La gestione delle entrate
12.9.1.2 Il riepilogo generale delle entrate
12.9.1.3 La gestione delle spese
12.9.1.4 Il rendiconto generale delle spese per missioni
12.9.1.5 Il rendiconto generale delle spese per titoli
12.9.2 Il quadro generale riassuntivo
12.9.3 La verifica degli equilibri
12.9.4 Lo stato patrimoniale
12.9.5 Il conto economico
12.9.6 La relazione sulla gestione
12.9.7 Le quote vincolate, accantonate e destinate nel risultato di amministrazione
Capitolo 13
La finanza delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome di Trento e di Bolzano
13.1 L’autonomia finanziaria delle Regioni a statuto speciale
13.2 Il Titolo V della Costituzione e le disposizioni statutarie
13.3 La partecipazione delle Regioni a statuto speciale al risanamento dei conti pubblici
13.4 Il finanziamento delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome
Capitolo 14
Contabilità e bilancio degli enti locali
14.1 Principi, normative e ordinamento contabile degli enti locali
14.2 I principi e i criteri direttivi concernenti il finanziamento delle funzioni degli enti locali nella L. n. 42/2009
14.2.1 Il D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23 e il federalismo fiscale municipale
14.3 Fonti normative e ordinamento contabile degli enti locali
14.3.1 Cronologia delle fonti
14.3.2 I principi generali in materia di finanza contenuti nel TUEL
14.3.3 Gli enti locali e il federalismo fiscale
14.3.4 L’armonizzazione dei bilanci
14.4 La programmazione e gli strumenti contabili
14.4.1 Il bilancio annuale di previsione finanziario
14.4.2 Il processo di bilancio degli enti locali
14.4.3 Il processo di bilancio degli enti locali articolati in circoscrizioni o municipi
14.4.4 Il processo di bilancio degli enti locali di piccole dimensioni
14.4.5 Il processo di bilancio degli enti locali che hanno attribuito la gestione del proprio bilancio alle unioni di Comuni
14.4.6 Il processo di bilancio delle Province e delle Città metropolitane
14.4.7 Il processo di bilancio in caso di rinvio dei termini di approvazione del bilancio
14.4.8 L’esercizio provvisorio e la gestione provvisoria
14.4.9 Il Documento Unico di Programmazione
14.4.10 Il Piano Esecutivo di Gestione (PEG)
14.4.11 Gli allegati al bilancio di previsione
14.5 La gestione del bilancio
14.5.1 Fasi dell’entrata: accertamento, riscossione e versamento
14.5.2 Fasi della spesa
14.6 Il rendiconto di gestione
14.6.1 Caratteristiche del rendiconto della gestione
14.6.2 Il conto del bilancio
14.6.3 Il conto economico
14.6.4 Lo stato patrimoniale
Capitolo 15
I controlli
15.1 I controlli in generale
15.1.1 Tipi di controllo
15.2 I controlli nella Costituzione
15.3 I controlli del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato
15.4 Monitoraggio e controllo dei conti pubblici
15.5 L’analisi e la valutazione della spesa
15.6 I controlli interni di gestione
15.7 La riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile: il D.Lgs. 30 giugno 2011, n. 123
15.7.1 Gli organi di controllo
15.7.2 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile sugli atti delle amministrazioni statali
15.8 I controlli dei collegi dei revisori dei conti e sindacali presso gli enti e organismi pubblici
15.9 Le verifiche sulla regolarità amministrativa e contabile
15.10 I controlli nelle Regioni e negli enti locali
15.11 Il controllo esterno: la Corte dei conti
15.11.1 Il controllo successivo sulla gestione
15.12 Il controllo sulle Regioni e sugli enti locali
15.12.1 Il controllo della Corte dei conti sulle Regioni
15.12.2 Il controllo della Corte dei conti sugli enti locali



