Concorso RIPAM 2736 (ex 2133) Funzionari amministrativi 2021 - Manuale completo per la prova scritta

Teoria e Test
Prezzo speciale 37,05 €
SCONTO 5%
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Anzichè 39,00 €
Disponibile

Autori A cura di Giuseppe Cotruvo e Luigi Tramontano

Autori A cura di Giuseppe Cotruvo e Luigi Tramontano
Pagine 1.168
Data pubblicazione Agosto 2021
ISBN 8891652799
ean 9788891652799
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Teoria e Test
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi

Autori A cura di Giuseppe Cotruvo e Luigi Tramontano

Autori A cura di Giuseppe Cotruvo e Luigi Tramontano
Pagine 1.168
Data pubblicazione Agosto 2021
ISBN 8891652799
ean 9788891652799
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Teoria e Test
Editore Maggioli Editore
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Sulla Gazzetta ufficiale del 30 luglio 2021 n. 60 è stata pubblicata la riapertura e modifica del bando per 2133 Funzionari amministrativi RIPAM con aumento dei posti richiesti a 2736.

A seguito delle recenti modifiche la selezione dei candidati avverrà tramite una prova unica scritta consistente in un test di 40 quiz a risposta multipla sulle materie richieste.

Il volume presenta una selezione di prove ufficiali assegnate nei concorsi gestiti dal RIPAM FORMEZ degli ultimi 2 anni, con quiz delle seguenti tipologie: › ragionamento astratto; › comprensione verbale; › ragionamento verbale; › ragionamento critico verbale; › logica deduttiva; › problem solving; › ragionamento numerico; › ragionamento numerico deduttivo; › ragionamento critico numerico.

All’interno delle prove ufficiali sono presenti anche quiz di altre materie di cui sono fornite le risposte esatte.

Ad ogni quiz di logica di tutte le prove è collegata una videolezione di Giuseppe Cotruvo con la spiegazione della giusta tecnica di risoluzione.

A questa prima parte fa seguito una sezione dedicata ai test situazionali e una sezione teorica su:
- Contabilità di Stato;
- Elementi di Economia pubblica;
- Organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni;
- Diritto pubblico (diritto costituzionale, ivi compreso il sistema delle fonti e delle istituzioni dell’Unione europea; diritto amministrativo, con particolare riferimento al codice dei contratti pubblici e alla disciplina del lavoro pubblico e responsabilità dei pubblici dipendenti; reati contro la pubblica amministrazione);
- Diritto civile con esclusivo riferimento alla responsabilità contrattuale ed extracontrattuale.

Nella sezione online, raggiungibile seguendo le istruzioni riportate in fondo al testo, sono disponibili una selezione di quiz di lingua inglese, la sezione di Informatica nella P.A., le videolezioni e ulteriori simulazioni di Giuseppe Cotruvo, il software di simulazione con i test sulle materie richieste per la prova scritta e gli aggiornamenti normativi.

 

Giuseppe Cotruvo
È uno dei più conosciuti e apprezzati esperti nazionali di didattica e manualistica concorsuale: vanta un’esperienza ultradecennale nell’insegnamento della quizzistica di logica ed è autore di decine di manuali editi da Maggioli. 
Luigi Tramontano
Giurista, già docente a contratto presso la Scuola di Polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza, è autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di Tecnica legislativa, curatore di prestigiose banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.

› Ragionamento logico
› Test situazionali
› Contabilità di Stato
› Economia pubblica
› Organizzazione e gestione delle pubbliche amministrazioni
› Diritto pubblico
› Diritto civile
› Inglese (online)
› Informatica nella P.A. (online)

Materiali online:
- Quiz di lingua inglese
- Informatica nella P.A.
- Videolezioni di logica
- Software di simulazione
- Aggiornamenti normativi

LIBRO PRIMO LOGICA

Consigli preliminari

Simulazione n. 1

1.1. Premessa e facsimile del modulo delle risposte

1.2. Il test

1.3. Risposte corrette e valutometro

Simulazione n. 2

2.1. Premessa e facsimile del modulo delle risposte

2.2. Il test

2.3. Risposte corrette e valutometro

Simulazione n. 3

3.1. Premessa e facsimile del modulo delle risposte

3.2. Il test

3.3. Risposte corrette e valutometro

Simulazione n. 4

4.1. Premessa e facsimile del modulo delle risposte

4.2. Il test

4.3. Risposte corrette e valutometro

Simulazione n. 5  

5.1. Premessa e facsimile del modulo delle risposte

5.2. Il test

5.3. Risposte corrette e valutometro

Simulazione n. 6  

6.1. Premessa e facsimile del modulo delle risposte

6.2. Il test

6.3. Risposte corrette e valutometro

LIBRO SECONDO TEST SITUAZIONALI

Capitolo 1 Test di giudizio situazionale

1.1. Premessa  

1.1.1 Che cosa sono i test situazionali o test di giudizio situazionale  

1.2 Caratteristiche essenziali dei test di giudizio situazionale  

1.3 Quali strategie di risposta deve adottare il candidato nei test situazionali?

1.4 Cosa viene messo in evidenza con i test situazionali?

1.5 Conclusioni

Capitolo 2 Esempi pratici di test situazionali

2.1 Premessa  

2.2 Parte prima – Intelligenza emotiva  

2.2.1 Quadro delle risposte Parte 1 - Intelligenza emotiva  

2.3 Parte 2 - Esempi pratici di test situazionali  

2.3.1 Quadro delle risposte

LIBRO TERZO CONTABILITÀ DI STATO  

Capitolo 1 La contabilità pubblica e il sistema delle fonti

1.1 Finanza pubblica  

1.1.1 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica  

1.1.2 La finanza locale  

1.2 La contabilità pubblica  

1.3 I soggetti della contabilità pubblica  

1.4 Il sistema delle fonti in materia di contabilità pubblica  

1.4.1 Le norme di rango costituzionale  

1.4.2 Le fonti di matrice comunitaria

1.4.2.1 Il patto di stabilità e crescita  

1.4.2.2 Il patto di bilancio  

1.4.2.3 Ulteriori riforme intese a rafforzare la governance economica nell’area dell’euro

1.4.2.4 ll Semestre europeo  

1.4.2.5 Ruolo del Parlamento europeo  

1.4.3 La normativa nazionale di settore

1.5 La delega per il completamento della revisione della struttura del bilancio  

1.6 La delega per il potenziamento del bilancio di cassa

Capitolo 2 Il Bilancio Pubblico

2.1 Il bilancio dello Stato  

2.2 I principi costituzionali in materia di bilancio e la legge costituzionale n. 1 del 2012

2.2.1 L’attuazione del principio del pareggio di bilancio  

2.3 Gli organi competenti  

2.4 Il ciclo del bilancio e il principio della programmazione  

2.4.1 I contenuti del DEF  

2.4.1.1 Gli Allegati al DEF   

2.4.1.2 La Nota di aggiornamento al DEF (Nadef)

2.4.2 Il Documento Programmatico di Bilancio (DPB)

2.4.3 La legge di bilancio  

2.4.3.1 I principi contabili generali applicabili alla legge di bilancio  

2.4.3.2 Il Bilancio di competenza e il Bilancio di cassa  

2.4.3.3 L’Ufficio parlamentare di bilancio  

2.5 I contenuti della riforma del 2016: sintesi delle principali modifiche  

2.5.1 Nuova funzione e nuova struttura della legge di bilancio  

2.5.2 Le due sezioni della legge di bilancio  

2.6 Programmazione finanziaria e accordi tra Ministeri  

2.7 La formazione del bilancio

2.8 La legge di assestamento  

2.9 Il monitoraggio dei Conti Pubblici  

2.10 La copertura finanziaria delle Leggi

2.10.1 La procedura per le ipotesi di scostamenti  

2.10.2 I Fondi Speciali  

2.11 Le entrate e le spese dello Stato  

2.11.1 La gestione delle entrate  

2.11.2 La gestione delle spese  

2.11.3 I Fondi di Riserva   

2.12 Le leggi di spesa pluriennale e a carattere permanente  

2.13 L’esercizio provvisorio

Capitolo 3 Il Rendiconto Generale dello Stato

3.1 Rendiconto generale dello Stato  

3.2 Le risultanze della gestione  

3.3 La struttura del Rendiconto: il Conto del Bilancio e il Conto del Patrimonio  

3.4 La parificazione del rendiconto

3.5 Il Sistema di contabilità integrata finanziaria economico-patrimoniale  

3.5.1 Il Piano dei conti integrato  

3.5.2 Il Decreto del Presidente della Repubblica del 12 novembre 2018, n. 140  

3.6 Il Bilancio di Genere  

3.7 Analisi e valutazione della spesa  

3.8 Il Sistema Europeo dei Conti SEC2010

3.8.1 Il nuovo approccio metodologico del SEC 2010  

3.8.2 Le innovazioni nella compilazione dei conti  

3.8.3 Nuove metodologie di misurazione nazionali e alle nuove fonti statistiche

Capitolo 4 La Tesoreria e la Programmazione dei Flussi di Cassa

4.1 La Tesoreria dello Stato  

4.2 L’Organizzazione della Tesoreria dello Stato  

4.3 Le operazioni di Tesoreria   

4.4 Il servizio di Tesoreria Unica e le misure per la tempestività dei pagamenti, per l’estinzione dei debiti pregressi delle amministrazioni statali  

4.5 I Saldi di Cassa  

4.6 Il conto Riassuntivo del Tesoro  

4.7 Le gestioni contabili operanti su contabilità speciali o conti correnti di teso­reria  

4.8 Le Gestioni delle amministrazioni statali presso il sistema bancario e posta­le  

4.9 La programmazione finanziaria  

4.10 Il Conto disponibilità del Tesoro  

4.11 Il ricorso al mercato delle pubbliche amministrazioni

Capitolo 5 L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione

5.1 L’armonizzazione dei sistemi contabili nell’ordinamento italiano

5.1.1 I principi europei in tema di armonizzazione dei sistemi contabili

5.2 La delega al Governo per l’adeguamento e dei sistemi contabili delle am­ministrazioni pubbliche  

5.3 Il Decreto Legislativo 31 maggio 2011, n. 91  

5.3.1 Il Piano dei conti integrato delle amministrazioni pubbliche  

5.3.1.1 Il Piano dei conti integrato e il Decreto del Presidente della Repubblica 4 ottobre 2013, n. 132

5.3.2 Il sistema di classificazione degli atti di gestione  

5.3.3 La Classificazione delle Spese e delle Entrate delle amministrazioni pubbli­che  

5.3.4 Le Amministrazioni Pubbliche in regime di Contabilità Civilistica  

5.3.5 Il Sistema degli Indicatori di Risultato Semplici, Misurabili e Riferiti ai Pro­grammi di Bilancio  

5.3.6 I termini di Approvazione dei Bilanci

Capitolo 6 La finanza delle regioni a statuto ordinario

6.1 Le linee evolutive della finanza delle Regioni e degli enti territoriali   

6.2 Il federalismo fiscale  

6.2.1 Il fondamento costituzionale del federalismo fiscale   

6.2.2 La legge delega 5 maggio 2009, n. 42   

6.3 I rapporti finanziari Stato-Regioni e il contenuto delle deleghe   

6.4 Gli interventi speciali   

6.5 L’attuazione delle deleghe contenute nella L. n. 42/2009  

Capitolo 7 Il federalismo demaniale

7.1 La delega in tema di federalismo demaniale   

7.2 I parametri per l’attribuzione dei beni al patrimonio di regioni ed enti locali   

7.3 L’attribuzione e il trasferimento dei beni   

7.4 Il regime dei beni trasferiti   

7.5 Le tipologie dei beni oggetto di trasferimento

7.6 L’attuazione del federalismo demaniale  

Capitolo 8 La normativa di attuazione del federalismo fiscale

8.1 Il Decreto Legislativo 6 maggio 2011, n. 68  

8.2 I tributi propri della regione  

8.2.1 L’addizionale IRPEF  

8.2.2 L’imposta regionale sulle attività produttive (IRAP)   

8.2.3 La compartecipazione regionale al gettito dell’IVA   

8.3 La soppressione dei trasferimenti dallo Stato alle regioni a statuto ordina­rio   

8.4 Gli ulteriori tributi regionali   

8.5 La gestione dei tributi regionali   

8.6 I livelli essenziali delle prestazioni e gli obiettivi di servizio  

8.7 Le spese regionali   

8.8 Il fondo perequativo   

8.9 Costi e fabbisogni standard nel settore sanitario  

8.10 Misure in materia di finanza pubblica  

Capitolo 9 I Principi contabili generali per l’armonizzazione dei bilanci degli enti territoriali

9.1 L’armonizzazione dei bilanci regionali  

9.1.1 L’allegato 1 e i Principi generali in tema di armonizzazione dei bilanci  

9.2 I Principi contabili generali e applicati  

9.3 La Commissione per l’armonizzazione degli enti territoriali   

9.4 Il Piano dei conti integrato   

9.5 Le transazioni elementari  

9.6 Il sistema di bilancio  

9.6.1 Il bilancio di previsione finanziario  

9.6.2 Gli Schemi Comuni di Bilancio  

9.6.3 Rendiconto e bilancio consolidati  

9.6.4 La specificazione e la classificazione delle spese   

9.6.5 I termini per l’approvazione del bilancio   

9.6.6 Gli Indicatori di bilancio   

9.7 I Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario  

9.7.1 La trasparenza dei conti sanitari  

9.7.2 I conti di tesoreria intestati alla sanità  

9.7.3 La gestione sanitaria e l’individuazione dei centri di responsabilità  

9.7.4 Il Bilancio preventivo economico annuale nel settore sanitario   

9.7.5 Il Bilancio preventivo economico annuale  

9.7.6 Il Bilancio di esercizio e schemi di bilancio degli enti del SSN  

9.7.7 Il Bilancio consolidato del Servizio Sanitario Regionale

Capitolo 10 I controlli

10.1 I controlli in generale   

10.1.1 Tipi di controllo

10.2 I controlli nella Costituzione   

10.3 I controlli del Dipartimento della Ragioneria generale dello Stato  

10.4 Monitoraggio e controllo dei conti pubblici   

10.5 L’analisi e la valutazione della spesa  

10.6 I controlli interni di gestione  

10.7 La Riforma dei controlli di regolarità amministrativa e contabile: il D.Lgs. 30 giugno 2011 n. 123  

10.7.1 Gli organi di controllo   

10.7.2 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile sugli atti delle ammini­strazioni statali  

10.8 I controlli dei collegi dei revisori dei conti e sindacali presso gli enti e orga­nismi pubblici  

10.9 Le verifiche sulla regolarità amministrativa e contabile  

10.10 I controlli nelle Regioni e negli enti locali  

10.11 Il controllo esterno: la Corte dei Conti  

10.11.1 Il controllo successivo sulla gestione   

10.12 Il controllo sulle Regioni e sugli enti locali   

10.12.1 Il controllo della Corte dei Conti sulle Regioni  

10.12.2 Il controllo della Corte dei Conti sugli enti locali  

LIBRO QUARTO PUBBLICA ECONOMIA

Capitolo 1 La politica economica

1.1 La politica economica, definizione

1.2 Il ruolo dello Stato e del mercato nelle teorie della politica economica  

1.3 Le funzioni svolte dallo Stato

Capitolo 2 L’economia del benessere

2.1 L’economia del benessere e l’ottimo paretiano  

2.2 I principi dell’economia del benessere  

2.3 L’analisi dell’efficienza economica  

2.4 L’efficienza nello scambio  

2.5 L’efficienza nella produzione  

2.6 L’efficienza nella composizione del prodotto  

2.7 I due teoremi fondamentali dell’economia del benessere  

2.7.1 Il primo teorema dell’economia del benessere  

2.7.2 Il secondo teorema dell’economia del benessere

Capitolo 3 I fallimenti di mercato e l’intervento dello Stato

3.1 I fallimenti del mercato  

3.2 Le cause dei fallimenti di mercato

3.3 Concorrenza imperfetta  

3.4 I beni pubblici  

3.4.1 Classificazione dei beni pubblici  

3.4.2 Produzione di beni pubblici  

3.4.3 La regola di Samuelson  

3.5 Le esternalità  

3.5.1 La correzione delle esternalità  

3.6 Le asimmetrie informative  

3.7 Il modello principale-agente

Capitolo 4 La politica di bilancio

4.1 Il bilancio dello Stato  

4.2 Il bilancio dello Stato in macroeconomia  

4.3 Il vincolo di bilancio del governo  

4.3.1 Il vincolo di bilancio del governo in termini di PIL  

4.4 Il pericolo di un debito pubblico troppo elevato  

4.4.1 Il rientro da un debito pubblico elevato  

4.4.2 La recente teoria «politica» del debito pubblico  

4.4.3 Il bilancio pubblico e questioni di politica fiscale  

4.4.3.1 L’equivalenza ricardiana

4.5 I Principi della politica di bilancio  

4.6 I principi costituzionali in materia di bilancio  

4.7 Inquadramento teorico  

4.7.1 Teorie classiche sulla politica di bilancio

4.7.2 Politiche keynesiane

4.7.3 Altre formulazioni teoriche  

4.8 Contabilità nazionale: la misurazione del PIL  

4.8.1 Il calcolo del PIL  

4.9 Dal PIL al PNL (o RNL)

Capitolo 5 La politica monetaria

5.1 La moneta  

5.2 La moneta come mezzo di scambio  

5.3 Le altre funzioni della moneta  

5.4 Le teorie della moneta  

5.4.1 La teoria quantitativa della moneta  

5.4.1.1 Nuova formulazione della teoria quantitativa  

5.4.2 La teoria della preferenza per la liquidità  

5.5 L’equilibrio nel mercato monetario  

5.6 Il controllo della politica monetaria  

5.7 Mercato monetario e mercato reale: il modello IS-LM

5.7.1 La funzione IS

5.7.2 La funzione LM  

5.7.3 Il modello IS-LM: l’equilibrio nel mercato dei beni e servizi e nel mercato monetario  

5.7.4 Gli effetti della politica fiscale sulla funzione IS  

5.7.5 La regola di Taylor e gli spostamenti della funzione LM  

5.8 La politica monetaria e l’inflazione  

5.8.1 La politica monetaria  

5.8.2 L’inflazione  

5.8.3 L’inflazione e la moneta  

5.8.4 L’inflazione ed i tassi di interesse secondo la teoria di Fisher  

5.8.5 L’iperinflazione  

5.8.6 L’inflazione, la moneta e il deficit pubblico  

5.9 Il sistema monetario internazionale  

5.9.1 Il sistema monetario europeo  

5.9.2 Le istituzioni europee di politica monetaria: la Banca centrale europea (BCE); il Sistema europeo delle Banche centrali (SEBC); l’Eurogruppo

Capitolo 6 Le politiche fiscali ed occupazionali

6.1 Le politiche fiscali  

6.2 Dalla teoria neoclassica alla “rivoluzione” di Keynes  

6.3 Le politiche dell’occupazione  

6.4 Il salario e l’evoluzione del mercato del lavoro  

6.5 Il mercato del lavoro in macroeconomia  

6.5.1 Tipologie di disoccupazione  

6.5.2 La curva di Phillips

6.5.3 Il tasso naturale di disoccupazione: la disoccupazione di equilibrio  

6.5.4 La disoccupazione keynesiana

Capitolo 7 La politica ambientale e le politiche della sicurezza alimentare

7.1 La questione ambientale e la politica economica per l’ambiente  

7.1.1 Il sistema di responsabilità delle imprese  

7.2 Le politiche di sicurezza alimentare  

7.2.1 Sicurezza di un prodotto alimentare come attributo qualitativo: l’offerta della “qualità ottimale” ed i possibili casi di fallimento del mercato  

7.2.2 Il problema della qualità del settore alimentare ed i soggetti coinvolti  

7.3 L’intervento pubblico sulla qualità  

7.3.1 Gli strumenti di intervento  

7.3.1.1 I tipi di intervento e le competenze legislative

LIBRO QUINTO ORGANIZZAZIONE E GESTIONE DELLE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI

Capitolo 1 Introduzione al management pubblico

1.1 Il dibattito sul New Public Management  

1.2 L’esperienza italiana: le ragioni del cambiamento nella Pubblica Ammini­strazione  

1.3 Riorientare il processo negli Stati Uniti d’America: il modello delle «5 R»

1.4 Le politiche di governance  

1.5 La P.A. come azienda pubblica

Capitolo 2 I contributi del pensiero organizzativo

2.1 La Scuola classica: la razionalità assoluta   

2.1.1 Lo scientific management

2.1.2 Fayol e la teoria dell’amministrazione d’impresa  

2.1.3 L’idealtipo di Weber   

2.2 La scuola motivazionalista  

2.2.1 La Public Service Motivation nel settore pubblico  

2.3 La scuola sistemica  

2.4 Altri paradigmi e altre teorie

Capitolo 3 Strutture e schemi organizzativi

3.1 La cultura organizzativa

3.2 Le variabili interdipendenti dell’organizzazione: il modello delle «7 S»

3.3 Le strutture organizzative  

3.3.1 Generalità  

3.3.2 La divisione del lavoro  

3.3.3 Il raggruppamento  

3.3.4 La delega e il decentramento  

3.3.5 Lo stile dell’Adhocrazia  

3.3.6 Il coordinamento  

3.4 Gli schemi operativi  

3.4.1 Macrostruttura elementare o semplice

3.4.2 Macrostruttura funzionale o polifunzionale  

3.4.3 Macrostruttura divisionale o multidivisionale   

3.4.4 La struttura per progetti   

3.4.5 La struttura a matrice

Capitolo 4 Pianificazione e programmazione strategica nelle pubbliche amministrazioni

4.1 L’affermarsi della cultura della strategia  

4.2 Il processo di pianificazione strategica  

4.3 Mission e vision  

4.4 La direttiva come sistema di obiettivi e di indicatori  

4.5 Il sistema degli indicatori

4.6 Il budget  

4.7 Classificazioni del budget

Capitolo 5 Controllo strategico e di gestione

5.1 Nozione e funzione di controllo  

5.2 Le tappe normative della riforma dei controlli interni  

5.3 La riforma dei controlli interni: il D.Lgs. 286/1999  

5.4 Il controllo di regolarità amministrativa e contabile

5.5 Il controllo di gestione

5.5.1 Generalità  

5.5.2 Il controllo di gestione nelle amministrazioni pubbliche  

5.5.3 Il sistema di reporting  

5.6 La valutazione della dirigenza  

5.6.1 Il nuovo sistema di valutazione  

5.6.2 Gli strumenti di incentivazione  

5.7 L’attività di valutazione e controllo strategico  

5.8 La Balanced Scorecard  

5.9 La Corte dei conti: i controlli esterni  

5.9.1 Generalità  

5.9.2 Il controllo concomitante nella legge Brunetta

5.10 Il controllo preventivo di legittimità  

5.11 Il controllo successivo sulla gestione  

5.12 Il controllo sui servizi: qualità, trasparenza e misure anticorruzione

Capitolo 6 La rendicontazione sociale

6.1 La rendicontazione sociale   

6.2 Il bilancio sociale  

6.3 Significato e contenuti del bilancio sociale   

6.4 Fasi del processo di rendicontazione sociale   

6.5 I vantaggi (e le criticità)

Capitolo 7 Elementi di contabilità direzionale

7.1 Nozione di contabilità direzionale e di sistema informativo  

7.2 Le informazioni contabili  

7.3 Concetto di costo e catena del valore

7.4 Classificazione dei costi

7.4.1 Costi fissi, costi variabili e costi misti  

7.4.2 Costi diretti e indiretti  

7.4.3 Costi nel controllo di gestione  

7.4.4 Costi controllabili e non controllabili  

7.5 Le configurazioni di costo   

7.6 Il job costing  

7.7 Sistemi a centri di costo  

7.7.1 Definizione  

7.7.2 Le fasi della contabilità a centri di costo  

7.7.3 Full costing e direct costing

Capitolo 8 Come sta cambiando il lavoro, anche nel settore pubblico

8.1 Le trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro  

8.2 Dal telelavoro allo smartworking  

8.2.1 Il lavoro agile e il POLA  

8.2.2 Direttive della Funzione pubblica sul lavoro agile  

8.2.3 Il decreto della Funzione pubblica del 19 ottobre 2020  

8.2.4 Direttive della Funzione pubblica sul POLA  

8.3 L’aggiornamento del Piano triennale dei fabbisogni di personale  

8.3.1 Le Linee di indirizzo emanate sul Piano triennale dei fabbisogni di persona­le  

8.3.2 Maggiore attenzione ai vincoli di bilancio  

8.3.3 Le nuove dotazioni organiche e la revisione degli assetti organizzativi  

8.3.4 Il rapporto con i documenti di bilancio e con il Piano della performance  

8.3.5 Il monitoraggio continuo  

8.3.6 Un diverso ruolo del sindacato

Capitolo 9 La performance e le nuove tecniche gestionali delle risorse umane

9.1 Il cittadino-utente al centro del sistema  

9.2 Approccio alla qualità e gestione per obiettivi: dalla riforma Brunetta alla riforma Madia  

9.2.1 La programmazione dei tempi di lavoro  

9.2.2 La riforma Bongiorno  

9.3 Il Sistema di misurazione e valutazione delle performance  

9.3.1 L’attuazione delle politiche e la valutazione  

9.3.2 La creazione di “valore pubblico”

9.4 Il Piano della performance  

9.5 Trasparenza delle informazioni e rendicontazione delle performance  

9.6 Le nuove logiche di premialità  

9.7 Dal lavoro individuale al lavoro di squadra

Capitolo 10 La strategia dell’approccio per processi

10.1 Significato di approccio per processi  

10.2 Processo e funzione  

10.3 Il Business process reengineering (BPR)

10.4 Il ciclo PDCA e l’approccio per processi  

10.5 Il World Class Manufacturing (WCM)

10.6 Il processo di erogazione del servizio   

10.7 L’approccio sistemico alla gestione  

10.8 Sistema istituzionale, politico e sistema aziendale

Capitolo 11 La leva strategica del processo di comunicazione

11.1 La ratio della comunicazione pubblica ed istituzionale  

11.2 Concettualizzazione della comunicazione pubblica   

11.3 La L. 7 giugno 2000, n. 150  

11.3.1 Il dovere giuridico di comunicare  

11.3.2 Limiti e finalità dell’attività di informazione e comunicazione  

11.4 La comunicazione esterna quale profilo speciale della comunicazione orga­nizzativa  

11.5 La comunicazione interna   

11.5.1 Nozione  

11.5.2 Le modalità operative  

11.6 Gli uffici per le relazioni con il pubblico (URP)

11.6.1 Profilo giuridico degli URP  

11.6.2 I compiti  

11.6.3 Struttura dell’URP

11.7 Le tecniche di comunicazione  

11.7.1 L’approccio CRM nel settore pubblico   

11.7.2 La tecnica del marketing  

11.8 I processi di informazione, comunicazione e relazione  

11.8.1 Generalità  

11.8.2 I processi di comunicazione interna  

11.9 I flussi di comunicazione interna  

11.9.1 Tipologie

11.9.2 La rete relazionale  

11.10 Attività svolte nel processo di comunicazione   

11.10.1 Il benchmarking  

11.10.2 L’analisi SWOT

DIRITTO PUBBLICO

LIBRO SESTO DIRITTO COSTITUZIONALE

Capitolo 1 Lo Stato e le forme di Stato. L’Unione europea

1.1 Lo Stato: definizione ed elementi costitutivi  

1.2 Le forme di Stato: nozione e classificazione  

1.2.1 Nozioni introduttive   

1.2.2 Evoluzione storica delle forme di Stato  

1.3 Le integrazioni tra Stati: dalle Comunità europee all’Unione europea  

1.3.1 Evoluzione storica dell’integrazione europea   

1.3.1.1 La Brexit  

1.3.1.2 Coronavirus: come l’Europa ha reagito alla pandemia da COVID-19  

1.3.2 L’assetto istituzionale europeo (rinvio)

Capitolo 2 Le fonti del diritto (rinvio)

Rinvio

Capitolo 3 Diritti e libertà

3.1 Libertà e forme di Stato  

3.2 I meccanismi di tutela delle libertà   

3.3 Il principio di eguaglianza   

3.4 I diritti inviolabili e i doveri inderogabili   

3.5 Le libertà individuali  

3.5.1 Premessa   

3.5.2 La libertà personale   

3.5.3 La libertà di domicilio  

3.5.4 La libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comu­nicazione  

3.5.5 Il diritto alla privacy   

3.5.6 La libertà di circolazione e soggiorno   

3.6 Le libertà collettive  

3.6.1 Premessa   

3.6.2 La libertà di riunione  

3.6.3 La libertà di associazione   

3.6.4 La libertà religiosa   

3.6.5 La libertà di manifestazione del pensiero   

3.6.6 La compressione dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti a causa della pandemia da COVID-19  

3.7 I diritti sociali  

3.7.1 Premessa   

3.7.2 La famiglia   

3.7.3 La salute   

3.7.4 La scuola ed il diritto allo studio   

3.8 I diritti economici  

3.8.1 Premessa

3.8.2 Il lavoro  

3.8.3 La libertà sindacale   

3.8.4 La libertà di iniziativa economica   

3.8.5 La proprietà  

Capitolo 4 Rappresentanza politica e partiti, democrazia diretta e indiretta

4.1 I partiti politici  

4.2 Il corpo elettorale  

4.3 I sistemi elettorali   

4.4 Gli istituti di democrazia diretta   

4.4.1 Petizione e iniziativa legislativa popolare   

4.4.2 Il referendum  

Capitolo 5 Le forme di governo

5.1 Nozione di forma di governo e separazione dei poteri  

5.2 Dalla monarchia costituzionale alla forma di governo parlamentare  

5.3 Altre forme di governo  

Capitolo 6 Il Parlamento

6.1 Fonti del diritto parlamentare: regolamenti, consuetudini e convenzioni  

6.2 Composizione delle Camere  

6.3 L’organizzazione interna delle Camere  

6.3.1 L’Ufficio di Presidenza e il Consiglio di Presidenza  

6.3.2 I gruppi parlamentari   

6.3.3 Le commissioni parlamentari   

6.3.4 Le giunte parlamentari   

6.4 Il Parlamento in seduta comune   

6.5 Il funzionamento delle Camere  

6.5.1 Durata in carica, proroga e prorogatio   

6.5.2 Svolgimento dei lavori   

6.6 Lo status dei parlamentari   

6.7 Le funzioni del Parlamento  

Capitolo 7 Il Governo (rinvio)

Rinvio  

Capitolo 8 Il Presidente della Repubblica

8.1 Il ruolo costituzionale del Presidente  

8.2 Elezione e cessazione dalla carica  

8.2.1 La procedura di elezione  

8.2.2 Requisiti per l’elezione e durata della carica  

8.2.3 Impedimenti, supplenza e termine del mandato   

8.3 La responsabilità giuridica del Presidente: alto tradimento e attentato alla Costituzione  

8.4 Gli atti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale   

8.5 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa  

8.5.1 Lo scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.)   

8.5.2 Altre attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa   

8.6 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione esecutiva  

8.7 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione giurisdizionale e alla giustizia costituzionale   

8.8 Emanazione di atti amministrativi che assumono la forma di decreto del Presidente della Repubblica

Capitolo 9 La Corte costituzionale

9.1 Le competenze e la composizione della Corte  

9.1.1 Le competenze  

9.1.2 La composizione  

9.2 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi  

9.2.1 Finalità dell’istituto e atti ai quali è applicabile   

9.2.2 L’accesso alla Corte   

9.2.3 Il procedimento in via incidentale   

9.2.4 Il procedimento in via principale   

9.3 Le decisioni della Corte (ordinanze, sentenze e decreto del Presidente) e i loro effetti  

9.4 La risoluzione dei conflitti di attribuzione

9.4.1 Finalità dell’istituto   

9.4.2 I conflitti tra i poteri dello Stato  

9.5 La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica   

9.6 Il giudizio di ammissibilità dei referendum  

Capitolo 10 La magistratura

10.1 Ruolo e funzione degli organi giurisdizionali  

10.2 Struttura dell’ordinamento giudiziario italiano  

10.2.1 Quadro complessivo  

10.2.2 I giudici ordinari   

10.2.3 Il ruolo della Corte di Cassazione   

10.2.4 Gli organi requirenti e il pubblico ministero   

10.2.5 Le giurisdizioni speciali   

10.3 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario   

10.4 Principi costituzionali relativi allo svolgimento dell’attività giurisdizionale  

Capitolo 11 Enti territoriali (rinvio)

Rinvio  

LIBRO SETTIMO DIRITTO AMMINISTRATIVO

Capitolo 1 Inquadramento del diritto amministrativo: funzioni, fonti e principi

1.1 Caratteristiche del diritto amministrativo  

1.2 La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici  

1.3 La funzione politica e la funzione amministrativa  

1.3.1 Nozione e distinzioni  

1.3.2 La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione   

1.3.3 Le leggi-provvedimento

Capitolo 2 Le fonti del diritto

2.1 Note introduttive  

2.2 I criteri disciplinanti i rapporti tra le fonti del diritto  

2.3 La scala gerarchica delle fonti del diritto  

2.4 Le fonti costituzionali  

2.5 Le fonti primarie  

2.6 Le fonti secondarie e terziarie   

2.7 La Costituzione  

2.8 Le leggi statali  

2.8.1 Il potere legislativo

2.8.2 La potestà legislativa statale  

2.8.3 La potestà legislativa concorrente  

2.8.4 La potestà legislativa esclusiva residuale regionale  

2.8.5 La riserva di legge e il principio di legalità  

2.9 Il decreto legislativo delegato  

2.9.1 La legge delega  

2.9.2 I contenuti della legge delega  

2.9.3 Il decreto legislativo delegato ed i suoi limiti  

2.10 Il decreto legge  

2.10.1 Il procedimento  

2.10.2 I limiti  

2.10.3 La mancata conversione ed il diniego di conversione del decreto legge  

2.11 Gli statuti e le leggi regionali  

2.12 I codici ed i testi unici  

2.13 Le fonti secondarie: i tratti salienti  

2.13.1 I regolamenti dell’esecutivo: definizione e distinzioni  

2.13.2 Caratteristiche  

2.13.3 Tipologie di regolamenti  

2.14 Atti normativi secondari ed atti amministrativi generali  

2.15 Le ordinanze di necessità ed urgenza  

2.16 Atti necessitati e bandi militari  

2.17 Altre fattispecie

2.18 Le norme interne  

2.18.1 Nozione  

2.18.2 Le circolari amministrative: definizione, classificazione e impugnazione  

2.18.3 La prassi amministrativa e la consuetudine  

2.19 Le fonti derivanti dal diritto sovranazionale

Capitolo 3 Il pluralismo istituzionale: organi e competenze della P.A.

3.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale  

3.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie  

3.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR  

3.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano  

3.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo  

3.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo  

3.1.2.2.2 Il voto di fiducia  

3.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare   

3.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare   

3.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa   

3.1.2.4 Il Presidente del Consiglio  

3.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri  

3.1.2.5.1 I Ministri  

3.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri   

3.1.2.6 Il Consiglio dei Ministri  

3.1.2.7 Altri organi e strutture governative

3.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo

3.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione

3.1.2.10 Gli organi ausiliari

3.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR

3.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza

3.1.2.11.2 Tavolo permanente per il partenariato economico, sociale e territoriale

3.1.2.11.3 Segreteria tecnica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri

3.1.2.11.4 Unità per la razionalizzazione e il miglioramento della regolazione e Ufficio per la semplificazione

3.1.2.11.5 Coordinamento della fase attuativa

3.1.2.11.6 Attuazione degli interventi del PNRR

3.1.2.11.7 Misure per accelerare la realizzazione degli investimenti pubblici

3.1.2.11.8 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso

3.1.3 Altri organi e strutture governative

3.1.4 Gli organi ausiliari

3.1.5 La riforma della Pubblica Amministrazione operata con la legge Madia

3.1.6 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista  

3.2 L’organizzazione statale periferica  

3.2.1 Premessa  

3.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)

3.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale  

3.3.1 Nozione e classificazione  

3.3.2 I caratteri degli enti pubblici  

3.3.3 Le Agenzie  

3.4 Le Autorità amministrative indipendenti  

3.5 L’influenza del diritto europeo  

3.5.1 L’organismo di diritto pubblico  

3.5.2 L’impresa pubblica

3.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)

3.7 Gli organi e gli uffici  

3.7.1 Definizioni  

3.7.2 La classificazione degli organi  

3.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio

3.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie  

3.9 Il trasferimento di competenza  

3.9.1 Premessa  

3.9.2 La delega  

3.9.3 L’avocazione  

3.9.4 La sostituzione  

3.9.5 Il difetto di competenza  

3.10 Le relazioni tra gli organi  

3.10.1 La gerarchia  

3.10.2 La direzione ed il coordinamento  

3.11 Il controllo  

3.11.1 Nozione e funzione di controllo

3.11.2 Il controllo sugli organi  

3.11.3 Il controllo sugli atti  

3.11.4 Il controllo sull’attività  

3.11.5 I controlli interni sull’attività  

3.12 L’esercizio di fatto di pubbliche funzioni. Il funzionario di fatto

Capitolo 4 La disciplina del rapporto di pubblico impiego. Responsabilità, comportamento e sanzioni

4.1 Il cammino della privatizzazione  

4.2 La riforma Brunetta: il percorso inverso della rilegificazione   

4.3 Il «decreto Madia»

4.4 Il sistema delle fonti del pubblico impiego  

4.5 La micro e la macro organizzazione  

4.6 La contrattazione collettiva  

4.7 La contrattazione integrativa  

4.8 L’accesso al pubblico impiego  

4.8.1 Il reclutamento, il ROC e le nuove regole di cui al decreto COVID n. 44 del 2021 e al decreto reclutamento n. 80 del 2021  

4.8.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021

4.8.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021

4.9 Lavoro a tempo parziale

4.10 Lavoro a tempo determinato (o a termine)

4.11 Contratto di somministrazione

4.12 Il lavoro agile (c.d. smartworking)

4.13 L’attenzione al benessere organizzativo

4.14 Il regime delle progressioni

4.15 La modificazione soggettiva  

4.15.1 La mobilità volontaria  

4.15.2 La mobilità obbligatoria  

4.15.3 La mobilità tra pubblico e privato  

4.16 L’esercizio di mansioni superiori

4.17 Il nuovo status del dipendente pubblico

4.18 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari

4.19 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici

4.19.1 I principi generali  

4.19.2 Le singole fattispecie  

4.19.3 I rapporti con il pubblico  

4.19.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti  

4.19.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative  

4.19.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità  

4.20 La dirigenza

4.20.1 Il rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali   

4.20.2 La culpa in vigilando del dirigente   

4.20.3 La delega di funzioni dirigenziali

4.21 Trasparenza e anticorruzione (rinvio)

4.22 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle Pubbliche Amministrazioni  

4.23 Piano integrato di attività e organizzazione  

4.24 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche  

4.25 Il riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego

Capitolo 5 L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale

5.1 Discrezionalità amministrativa  

5.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista  

5.3 Il merito  

5.4 Le posizioni soggettive  

5.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva

5.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo  

5.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo  

5.5 Interessi diffusi e collettivi

5.6 La class action nei confronti della P.A.

5.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)

5.7.1 Nozione

5.7.2 Gli elementi essenziali  

5.7.3 Gli elementi accidentali  

5.7.4 La struttura formale dell’atto  

5.7.5 I caratteri   

5.7.6 L’efficacia  

5.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità   

5.8 L’autorizzazione e le figure affini  

5.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)

5.10 Il silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa  

5.11 La concessione  

5.12 Il permesso di costruire e la CILA  

5.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori  

5.14 Gli atti sanzionatori  

5.15 L’espropriazione  

5.16 I certificati  

5.17 Le autocertificazioni

5.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni  

5.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni

5.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà  

5.17.4 Certificazioni verdi COVID-19  

5.18 L’informatizzazione e la digitalizzazione  

5.18.1 Il Codice dell’amministrazione digitale  

5.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale  

5.18.1.2 Transizione digitale: le nuove regole di cui al D.L. 77/2021 convertito in L. 108/2021 (c.d. decreto semplificazioni)

5.18.1.2.1 Misure per la diffusione delle comunicazioni digitali delle pubbliche ammi­nistrazioni e divario digitale: il Sistema di gestione deleghe  

5.18.1.2.2 Semplificazione di dati pubblici  

5.18.1.2.3 Violazione degli obblighi di transizione digitale  

5.18.2 La dematerializzazione dei documenti  

5.18.2.1 Il documento informatico  

5.18.2.2 Il fascicolo informatico  

5.18.2.3 Il protocollo informatico  

5.18.3 Firma digitale  

5.18.4 Le copie di atti e documenti informatici  

5.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)

5.18.6 Il Sistema pubblico di identità digitale (SPID)

5.18.7 Cybersecurity  

5.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche  

5.18.8.1 Il sistema PagoPA  

5.18.9 La Piattaforma per la notificazione digitale degli atti della P.A.

Capitolo 6 Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali

6.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo

6.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La traspa­renza e i principi generali interni e di rilievo europeo  

6.3 L’obbligo di provvedere  

6.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento

6.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi

6.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del proce­dimento  

6.6.1 Fasi del procedimento  

6.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento  

6.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento  

6.6.4 Il preavviso di rigetto  

6.7 La semplificazione del procedimento amministrativo

6.8 Il silenzio della P.A.

6.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)

6.10 Il diritto di accesso alla documentazione amministrativa  

6.10.1 Le fonti interessate  

6.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso  

6.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso  

6.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso  

6.10.5 Le ipotesi di esclusione  

6.10.6 La richiesta di accesso  

6.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali  

6.10.8 L’accesso civico  

6.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)

6.11 Protezione dei dati personali  

6.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati  

6.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati  

6.11.2.1 Ambito di applicazione  

6.11.2.2 Le principali definizioni  

6.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali  

6.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali  

6.11.2.5 Diritti dell’interessato  

6.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati  

6.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni  

6.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability  

6.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali  

6.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione

6.12.1 Lineamenti generali

6.12.2 Tipologie di accordi  

6.13 La partecipazione al procedimento  

6.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecni­che  

6.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione  

6.15.1 Note introduttive  

6.15.2 I soggetti dell’anticorruzione  

6.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione  

6.16 L’efficacia del provvedimento  

6.16.1 Regole generali  

6.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi  

6.16.2.1 Note introduttive  

6.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento  

6.16.2.3 Revoca e decadenza  

6.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo  

6.16.2.5 Principio del giusto procedimento

6.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali  

6.16.3 L’esecuzione d’ufficio  

6.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi  

6.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo  

6.17.2 Classificazione degli atti amministrativi  

6.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici  

6.17.4 Pareri  

6.17.5 La concessione e l’autorizzazione (rinvio)

6.17.6 I provvedimenti ablativi  

6.18 I caratteri del provvedimento amministrativo

6.19 Gli elementi essenziali del provvedimento

6.20 La motivazione  

6.21 I requisiti del provvedimento amministrativo  

6.22 Le patologie dell’azione amministrativa  

6.22.1 L’invalidità in generale

6.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità  

6.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento  

6.22.3.1 Nullità  

6.22.3.2 Annullabilità  

6.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo  

6.22.5 Classificazione dell’invalidità  

6.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo  

6.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE

Capitolo 7 Beni e patrimonio

7.1 I beni pubblici  

7.1.1 Note introduttive  

7.1.2 I beni demaniali  

7.1.3 I beni patrimoniali indisponibili  

7.1.4 I beni patrimoniali disponibili  

7.1.5 Utilizzazione dei beni pubblici  

7.1.5.1 La concessione di beni pubblici  

7.1.6 I diritti reali pubblici su beni altrui  

7.1.7 La tutela dei beni pubblici  

7.1.8 I beni privati di interesse pubblico  

7.1.9 I domini collettivi e i beni collettivi

Capitolo 8 Attività contrattuale della pubblica amministrazione. Il Codice dei contratti pubblici

8.1 L’appalto  

8.1.1 Il quadro normativo comunitario  

8.1.2 Il quadro normativo nazionale  

8.1.3 Concetto e caratteristiche degli appalti pubblici  

8.1.4 La formazione del contratto: il procedimento ad evidenza pubblica  

8.2 Le regole fondamentali del Codice dei contratti pubblici  

8.2.1 Affidamenti esclusi dal Codice. In house providing  

8.2.2 Contratti di sponsorizzazione (art. 19)

8.2.3 Opera pubblica realizzata a spese del privato (art. 20)

8.2.4 Programmazione delle acquisizioni (art. 21)

8.2.5 Dibattito pubblico (art. 22)

8.2.6 Progettazione per gli appalti, per le concessioni di lavori nonché per i servizi (art. 23)

8.2.7 I principi di trasparenza (art. 29)

8.2.8 Principi generali di affidamento (art. 30)

8.2.9 Responsabile unico del procedimento: RUP (art. 31)

8.2.10 Fasi delle procedure di affidamento (art. 32)

8.2.11 Soglie di rilevanza comunitaria e metodi di calcolo del valore stimato degli appalti (art. 35)

8.2.12 Contratti sotto soglia (art. 36)

8.2.13 Aggregazioni e centralizzazione delle committenze (art. 37)

8.2.14 Qualificazione delle stazioni appaltanti (art. 38)

8.2.15 Operatori economici (art. 45)

8.2.16 Suddivisione in lotti (art. 51)

8.2.17 Motivi di esclusione (art. 80)

8.2.18 Documento di gara unico europeo (DGUE – art. 85)

8.2.19 Avvalimento (art. 89)

8.2.20 Collaudo e verifica di conformità (art. 102)

8.2.21 Subappalto (art. 105)

8.2.22 Risoluzione (art. 108)

8.2.23 Recesso (art. 109)

8.2.24 Baratto amministrativo (art. 190)

8.2.25 Affidamenti in house (art. 192)

8.2.26 Autorità nazionale anticorruzione  

8.3 Interventi urgenti e straordinari connessi all’emergenza pandemica da COVID-19 (aspetti principali del c.d. decreto semplificazioni: D.L. 76/2020, conv. in L. 120/2020)

8.3.1 Note introduttive  

8.3.2 Procedure per l’incentivazione degli investimenti pubblici durante il periodo emergenziale in relazione all’aggiudicazione dei contratti pubblici sotto so­glia  

8.3.3 Procedure per l’incentivazione degli investimenti pubblici in relazione all’aggiudicazione dei contratti pubblici sopra soglia  

8.3.4 Raggruppamenti temporanei di imprese  

8.3.5 Verifiche antimafia e protocolli di legalità  

8.3.6 Conclusione dei contratti pubblici  

8.3.7 Ricorsi giurisdizionali

8.3.8 Sospensione dell’esecuzione dell’opera pubblica  

8.3.9 Collegio consultivo tecnico

8.3.10 Disposizioni urgenti in materia di contratti pubblici

8.3.11 Deroghe dibattito pubblico  

8.3.12 Misure di accelerazione degli interventi infrastrutturali – Commissari stra­ordinari  

8.4 Pari opportunità, generazionali, di genere e inclusione lavorativa nei contratti pubblici PNRR e PNC  

8.5 Semplificazioni in materia di affidamento dei contratti pubblici PNRR e PNC  

8.6 Semplificazioni in materia di esecuzione dei contratti pubblici PNRR e PNC  

8.7 Semplificazione degli acquisti di beni e servizi informatici strumentali alla realizzazione del PNRR  

8.8 Disposizioni urgenti in materia di affidamenti dei concessionari e in materia di tutela della concorrenza nei contratti pubblici PNRR e PNC  

8.8.1 Affidamenti dei concessionari  

8.8.2 Tutela nella concorrenza nei contratti pubblici PNRR e PNC

8.9 Procedura speciale per alcuni progetti PNRR  

8.9.1 Semplificazioni procedurali in materia di opere pubbliche di particolare complessità o di rilevante impatto  

8.9.2 Funzionalità del Consiglio superiore dei lavori pubblici  

8.9.3 Modifiche alla disciplina del dibattito pubblico

Capitolo 9 La responsabilità della pubblica amministrazione

9.1 Profili generali  

9.2 Le tipologie della responsabilità civile  

9.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione  

9.4 La responsabilità da atto legittimo  

9.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale  

9.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione  

9.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi  

9.8 La responsabilità da contatto qualificato  

9.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione

Capitolo 10 Gli enti locali

10.1 Gli enti locali e il principio di sussidiarietà  

10.2 Il testo unico degli enti locali: D.Lgs. 267/2000  

10.3 Definizione e fonti  

10.4 L’autonomia degli enti locali   

10.5 Gli elementi costitutivi degli enti locali   

10.6 Dalla legge costituzionale n. 3/2001 alla legge n. 131/2003  

10.6.1 La legge sul federalismo fiscale (L. 42/2009)

10.6.2 La legge Delrio (L. 56/2014)

10.7 Gli organi periferici dello Stato  

10.7.1 Il Prefetto e gli Uffici territoriali del Governo  

10.7.2 Le funzioni in ambito provinciale del Prefetto  

10.7.3 Il Prefetto e le funzioni in ambito regionale  

10.7.4 Il Sindaco quale ufficiale di Governo  

10.7.5 Le conferenze permanenti (rinvio)

Capitolo 11 Le regioni

11.1 Nozioni introduttive  

11.2 Autonomia statutaria, legislativa e regolamentare delle regioni  

11.2.1 Lo statuto  

11.2.2 Gli statuti delle Regioni speciali  

11.2.3 Le leggi statutarie  

11.2.4 Autonomia statutaria  

11.2.5 Contenuto degli statuti

11.2.6 Autonomia legislativa  

11.2.7 La potestà legislativa delle Regioni a statuto speciale  

11.2.8 La clausola di maggior favore  

11.2.9 Il regionalismo differenziato  

11.2.10 I limiti all’attività legislativa regionale  

11.2.11 Procedimento di formazione delle leggi regionali  

11.2.12 Autonomia regolamentare  

11.2.13 Il controllo sugli atti amministrativi regionali  

11.3 Il sistema di governo regionale  

11.3.1 Note introduttive  

11.3.2 Il Consiglio regionale  

11.3.3 Il Presidente del Consiglio e l’Ufficio di Presidenza  

11.3.4 Lo status di consigliere regionale  

11.3.5 Funzioni del Consiglio

11.3.6 La Giunta regionale  

11.3.6.1 Funzioni  

11.3.7 Il Presidente della Regione  

11.3.7.1 Poteri e funzioni  

11.3.7.2 Le ipotesi di cessazione dalla carica di Presidente  

11.3.8 Il difensore civico regionale  

11.3.9 Spending review e parametri ordinamentali delle regioni  

11.4 Coordinamento, gestione e controllo  

11.4.1 Il controllo dello Stato sulla funzionalità degli organi regionali  

11.4.2 Le conferenze Stato-autonomie territoriali  

11.4.3 La Commissione parlamentare per le questioni regionali  

11.5 I poteri sostitutivi di Stato e Regioni  

11.6 Il Rappresentante dello Stato per i rapporti con le autonomie  

11.7 Il Consiglio delle autonomie locali  

11.8 Sessione europea della Conferenza Stato-regioni  

11.9 Sessione europea della Conferenza Stato-città ed autonomie locali  

11.10 Le Regioni e il diritto internazionale  

11.11 La costituzionalizzazione del potere estero delle Regioni con la L. cost. 3/2001  

11.12 I rapporti tra le Regioni e l’Unione europea

Capitolo 12 Giustizia amministrativa. Il Codice del processo amministrativo

12.1 Il Codice del processo amministrativo  

12.2 Processo amministrativo di primo grado  

12.2.1 Le parti del processo amministrativo  

12.2.2 Contenuto del ricorso  

12.2.3 Notificazione del ricorso e suoi destinatari

12.2.4 Ricorso incidentale e domanda riconvenzionale  

12.2.5 Motivi aggiunti  

12.2.6 Vizi del ricorso e della notificazione  

12.2.7 Deposito del ricorso e degli altri atti processuali

12.2.8 Costituzione delle parti intimate  

12.2.9 Giudizio conseguente alla trasposizione del ricorso straordinario  

12.2.10 Integrazione del contraddittorio  

12.2.11 Intervento volontario in causa  

12.2.12 Intervento per ordine del giudice  

12.2.13 Termini e forme speciali di notificazione  

12.2.14 Abbreviazione dei termini  

12.2.15 Procedimento cautelare  

12.2.16 Mezzi di prova e attività istruttoria  

12.2.17 Riunione, discussione e decisione dei ricorsi  

12.2.18 Incidenti nel processo  

12.2.19 Estinzione e improcedibilità  

12.2.20 Correzione di errore materiale dei provvedimenti del giudice  

12.2.21 Udienze  

12.2.22 Sentenza

12.3 Impugnazioni  

12.3.1 Impugnazioni in generale  

12.3.2 Appello  

12.3.3 Revocazione  

12.3.4 Opposizione di terzo  

12.3.5 Ricorso per Cassazione  

12.4 Ottemperanza e riti speciali  

12.4.1 Il giudicato amministrativo  

12.4.2 Giudizio di ottemperanza  

12.4.3 Rito in materia di accesso ai documenti amministrativi  

12.4.4 Tutela contro l’inerzia della pubblica amministrazione  

12.4.5 Riti abbreviati relativi a speciali controversie  

12.4.6 Contenzioso sulle operazioni elettorali  

12.5 Giurisdizione esclusiva e giurisdizione estesa al merito  

12.6 I ricorsi amministrativi  

12.6.1 Nozione  

12.6.2 Tipologie  

12.6.3 I rimedi arbitrali e conciliativi  

12.7 Giudice ordinario e pubblica amministrazione  

12.7.1 L’ambito della giurisdizione ordinaria  

12.8 Misure urgenti relative al processo amministrativo connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19

12.8.1 Le regole di cui al D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito in L. 24 aprile 2020, n. 27 (c.d. decreto cura Italia)

12.8.2 Le regole di cui al D.L. 30 aprile 2020, n. 28, convertito in L. 25 giugno 2020, n. 70  

12.8.3 Le regole di cui al D.L. 28 ottobre 2020, n. 137, convertito in L. 18 dicembre 2020, n. 176 (c.d. decreto ristori)

LIBRO OTTAVO REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Capitolo 1 Reati contro la pubblica amministrazione (principali)

1.1 Note introduttive  

1.2 Le qualifiche soggettive   

1.2.1 Considerazioni generali   

1.2.2 Il pubblico ufficiale   

1.2.3 L’incaricato di pubblico servizio   

1.2.4 L’esercente un servizio di pubblica necessità   

1.2.5 Le riforme dei delitti contro la P.A.

1.2.6 La riforma del 2012  

1.2.6.1 La legge Severino (o legge anticorruzione)

1.2.6.2 La legge di attuazione dello statuto istitutivo della Corte penale internazio­nale  

1.2.7 La legge Grasso   

1.2.8 La “legge Spazzacorrotti”

1.2.9 Il decreto di attuazione della direttiva PIF  

1.2.10 Il decreto semplificazioni  

1.2.11 Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p.

1.3 Il peculato (art. 314 c.p.)  

1.4 Il peculato mediante profitto dell’errore altrui (art. 316 c.p.)   

1.5 L’indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato (art. 316-ter)

1.6 La concussione (art. 317 c.p.)   

1.7 I delitti di corruzione   

1.7.1 Generalità   

1.7.2 La corruzione per atto contrario d’ufficio (art. 319 c.p.)   

1.7.3 La corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 c.p.)

1.7.4 La corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.)   

1.7.5 Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)   

1.7.6 Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)   

1.8 Abuso d’ufficio (art. 323 c.p.)   

1.9 Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 c.p.)   

1.10 Principali delitti dei privati contro la P.A.   

1.10.1 Violenza o minaccia ad un pubblico ufficiale (art. 336 c.p.)

1.10.2 Resistenza a un pubblico ufficiale (art. 337 c.p.)

1.10.3 Oltraggio a pubblico ufficiale (art. 341-bis c.p.)

1.10.4 Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)

1.10.5 Turbata libertà del procedimento di scelta del contraente (art. 353-bis c.p.)

1.10.6 Abusivo esercizio di una professione (art. 348 c.p.)

1.10.7 Turbata libertà degli incanti (art. 353 c.p.)

LIBRO NONO – DIRITTO CIVILE

RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE ED EXTRACONTRATTUALE

SEZIONE I – REGOLE E PRINCIPI GENERALI

Capitolo 1 Il negozio giuridico

1.1 Nozione e classificazioni  

1.2 Gli elementi essenziali del negozio giuridico   

1.2.1 I soggetti   

1.2.2 La volontà   

1.2.3 La simulazione   

1.2.4 I vizi della volontà: il dolo, la violenza, l’errore  

1.2.5 La forma   

1.2.6 La causa   

1.3 Il collegamento negoziale  

1.4 Gli elementi accidentali del negozio giuridico

Capitolo 2 La patologia del negozio giuridico

2.1 Concetti generali  

2.2 La nullità  

2.3 L’annullabilità   

2.4 La convalida   

2.5 La rescissione   

2.5.1 La rescissione del contratto concluso in stato di pericolo  

2.5.2 La rescissione del contratto per lesione

SEZIONE II – OBBLIGAZIONI E CONTRATTI: RESPONSABILITÀ CONTRATTUALE ED EXTRACONTRATTUALE

Capitolo 3 L’obbligazione e il rapporto obbligatorio

3.1 Il concetto di obbligazione  

3.2 Gli elementi del rapporto obbligatorio  

3.2.1 I soggetti   

3.2.2 L’oggetto: la prestazione   

3.2.3 L’interesse   

3.2.4 Il comportamento secondo correttezza  

3.2.5 L’adempimento delle obbligazioni  

3.2.6 La diligenza nell’adempimento  

3.2.7 Il luogo dell’adempimento

3.2.8 Il tempo dell’adempimento  

3.2.9 Il termine dell’adempimento  

3.3 Il pagamento con surrogazione  

3.4 La mora  

3.4.1 La mora del creditore  

3.4.2 La mora del debitore  

3.4.3 La costituzione in mora  

3.5 La responsabilità del debitore

3.5.1 Il risarcimento del danno   

3.5.2 La valutazione equitativa del danno  

3.5.3 Il concorso del fatto colposo del creditore  

3.6 I diversi tipi di obbligazione   

3.6.1 Le obbligazioni naturali   

3.6.2 Le obbligazioni soggettivamente complesse. Le obbligazioni solidali  

3.6.3 Le obbligazioni cumulative, le obbligazioni alternative e le obbligazioni con facoltà alternativa   

3.6.4 Le obbligazioni pecuniarie   

3.7 Le modificazioni nel lato attivo del rapporto obbligatorio   

3.7.1 La cessione del credito   

3.7.2 La surrogazione di pagamento   

3.7.3 Il factoring   

3.8 Le modificazioni nel lato passivo del rapporto obbligatorio   

3.8.1 La delegazione   

3.8.2 L’espromissione   

3.8.3 L’accollo   

3.9 La cessione del contratto  

Capitolo 4 L’estinzione delle obbligazioni

4.1 L’adempimento  

4.2 L’adempimento del terzo   

4.3 La prestazione in luogo dell’adempimento (cd. datio in solutum)   

4.4 I modi di estinzione dell’obbligazione diversi dall’adempimento   

4.4.1 La compensazione   

4.4.2 La confusione   

4.4.3 La novazione   

4.4.4 La remissione  

4.4.5 L’impossibilità sopravvenuta della prestazione  

Capitolo 5 Le conseguenze dell’inadempimento del debitore

5.1 La responsabilità per inadempimento  

5.2 La clausola penale e la caparra confirmatoria   

5.3 La garanzia patrimoniale generica   

5.4 I mezzi di conservazione della garanzia patrimoniale  

5.4.1 L’azione surrogatoria e il patto marciano  

5.4.2 L’azione revocatoria (o pauliana)   

5.4.3 Il sequestro conservativo  

Capitolo 6 Il contratto in generale

6.1 Definizione ed elementi essenziali del contratto   

6.1.1 L’accordo  

6.1.2 La causa  

6.1.3 L’oggetto  

6.1.4 La forma  

6.2 L’autonomia contrattuale  

6.3 Classificazione dei contratti   

6.4 La conclusione del contratto   

6.5 Le trattative e la responsabilità precontrattuale   

6.6 Il contratto preliminare   

6.7 Le condizioni generali di contratto   

6.8 Le clausole vessatorie e il Codice del consumo   

6.9 La tutela del consumatore   

6.9.1 I diritti dei consumatori nella nuova direttiva in materia di contratti negoziati fuori dei locali commerciali e di contratti a distanza   

6.10 L’efficacia del contratto   

6.10.1 Gli effetti del contratto tra le parti   

6.10.2 Gli effetti del contratto nei confronti dei terzi   

6.10.2.1 Il contratto a favore del terzo  

6.10.2.2 Il contratto per persona da nominare  

6.10.2.3 La promessa del fatto del terzo  

6.11 L’interpretazione e l’integrazione del contratto  

6.12 Le ricadute della pandemia da COVID-19 sull’efficacia del contratto

Capitolo 7 Il sinallagma e la risoluzione dei contratti

7.1 Il contratto a prestazioni corrispettive  

7.2 La risoluzione dei contratti  

7.2.1 Tipologia e presupposti  

7.2.2 La risoluzione per inadempimento e l’eccezione di inadempimento   

7.2.3 La risoluzione per impossibilità sopravvenuta   

7.2.4 La risoluzione del contratto in tempo di pandemia da COVID-19  

7.2.5 La risoluzione per eccessiva onerosità   

7.2.6 Il contratto aleatorio  

7.3 Il diritto di recesso   

7.4 Gli effetti della risoluzione   

7.5 L’eccezione di inadempimento

7.6 La clausola solve et repete  

Capitolo 8 Le fonti non contrattuali del rapporto obbligatorio (la responsabilità extracontrattuale)

8.1 Le obbligazioni nascenti da atti unilaterali  

8.1.1 Le promesse unilaterali: la promessa di pagamento e la ricognizione di debito  

8.1.2 La promessa al pubblico   

8.2 Le obbligazioni derivanti dalla legge   

8.2.1 La gestione di affari   

8.2.2 Il pagamento dell’indebito   

8.2.3 L’arricchimento senza causa   

8.3 Le obbligazioni nascenti da fatto illecito   

8.3.1 La responsabilità per danni   

8.3.2 Responsabilità contrattuale e responsabilità extracontrattuale  

8.4 Gli elementi costitutivi del fatto illecito   

8.4.1 Il fatto  

8.4.2 Il danno ingiusto   

8.4.3 La colpevolezza   

8.4.4 Il nesso di causalità   

8.4.5 La legittima difesa civilistica   

8.4.6 Lo stato di necessità civilistico  

8.4.7 Le forme della responsabilità indiretta e della responsabilità oggettiva   

8.4.8 Il risarcimento del danno   

8.4.9 Il risarcimento del danno non patrimoniale  

8.4.10 Le nuove frontiere del danno non patrimoniale risarcibile   

8.4.11 Il danno non patrimoniale dopo le Sezioni Unite del 2008  

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