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Cartaceo

Concorso RIPAM Ministero delle Imprese e del Made in Italy 161 Funzionari Amministrativi Giuridico-Economici - Manuale completo per la prova scritta unica

di Luigi Tramontano, Giuseppe Cotruvo, Sabrina Fazio, Stefano Bertuzzi
ISBN 8891679819
Data pubblicazione Dicembre 2025
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Il Manuale si presenta come ottimo strumento per la preparazione alla prova scritta del Concorso indetto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy per 161 Funzionari amministrativi giuridico-economici (Cod. A).

Il testo illustra in maniera chiara e completa tutti gli argomenti che saranno oggetto della prova scritta unica,

in particolare:
- Diritto costituzionale;
- Diritto dell’Unione europea (Elementi);
- Diritto amministrativo;
- Contabilità dello Stato e degli Enti pubblici;
- Macroeconomia e Microeconomia (Elementi);
- Elementi di diritto penale, con particolare riferimento ai reati
contro la Pubblica Amministrazione;
- Capacità logico-deduttiva e ragionamento critico-verbale;
- Test situazionali.

Nella sezione online collegata libro sono disponibili:
- Videolezioni di logica;
- Simulatore di quiz;
- Tutor digitale;
- Quiz di inglese e informatica.


Luigi Tramontano
giurista, autore di numerosissime pubblicazioni giuridiche ed esperto di Tecnica legislativa, curatore di banche dati legislative e direttore scientifico di corsi accreditati di preparazione per l’esame di abilitazione alla professione forense.

Giuseppe Cotruvo
è uno dei più conosciuti e apprezzati esperti nazionali di didattica e manualistica concorsuale: vanta un’esperienza ultradecennale nell’insegnamento della quizzistica di logica ed è autore di decine di manuali editi da Maggioli.

Sabrina Fazio
psicologa specializzata in psicologia del lavoro, con particolare riguardo per l’area dell’orientamento e della prevenzione del disagio nel contesto lavorativo. Attualmente in staff presso l’Università di Bologna per i servizi agli studenti di area medica.

Stefano Bertuzzi
Avvocato, specializzato in diritto amministrativo, autore e curatore di testi giuridici.

› Diritto costituzionale
› Diritto UE (Elementi)
› Diritto amministrativo
› Diritto penale e Reati contro la P.A.
› Macroeconomia e Microeconomia (Elementi)
› Contabilità pubblica
› Quiz di logica
› Test situazionali
› Lingua inglese e Informatica (online)

Materiali online:
- Videolezioni di logica
- Simulatore di quiz
- Tutor digitale
- Lingua inglese (quiz online)
- Informatica (online)

Pagine 824
Data pubblicazione Dicembre 2025
ISBN 8891679819
ean 9788891679819
Tipologia prodotto Cartaceo
Collana Concorsi & Esami
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
Luigi Tramontano, Giuseppe Cotruvo, Sabrina Fazio, Stefano Bertuzzi

LIBRO PRIMO - DIRITTO COSTITUZIONALE

PARTE PRIMA - PRINCIPI GENERALI, ORGANIZZAZIONI SOVRANAZIONALI E FONTI DEL DIRITTO
Capitolo 1
Diritto e ordinamento giuridico
1.1 La nozione di diritto
1.2 L’ordinamento giuridico
    1.2.1 Nozione di ordinamento giuridico
    1.2.2 Pluralità degli ordinamenti giuridici
1.3 Le norme giuridiche
1.4 Diritto costituzionale e diritto pubblico-diritto privato

Capitolo 2
Lo Stato e le forme di Stato. L’Unione europea (rinvio)
2.1 Lo Stato: definizione ed elementi costitutivi
2.2 Le forme di Stato: nozione, classificazione e crisi
    2.2.1 Nozioni introduttive
    2.2.2 Evoluzione storica delle forme di Stato
    2.2.3 La crisi dello Stato moderno
2.3 Le organizzazioni internazionali
    2.3.1 Note introduttive
    2.3.2 L’Organizzazione delle Nazioni Unite
        2.3.2.1 Organi
        2.3.2.2 Compiti
        2.3.2.3 Agenzie
        2.3.2.4 La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo 
    2.3.3 L’Organizzazione mondiale del commercio
    2.3.4 Il Fondo monetario internazionale e la Banca mondiale
    2.3.5 Il Consiglio d’Europa
    2.3.6 La NATO, il G8, il ritorno al G7 e il G20
    2.3.7 La cooperazione internazionale per lo sviluppo

Capitolo 3
Le fonti del diritto
Rinvio

PARTE SECONDA - DIRITTI, LIBERTÀ E ORDINAMENTO DELLA REPUBBLICA
Capitolo 4
Diritti e libertà
4.1 Libertà e forme di Stato
4.2 I meccanismi di tutela delle libertà
4.3 Il principio di eguaglianza
4.4 I diritti inviolabili e i doveri inderogabili
4.5 Le libertà individuali
    4.5.1 Premessa
    4.5.2 La libertà personale
    4.5.3 La libertà di domicilio
    4.5.4 La libertà e segretezza della corrispondenza e di ogni altra forma di comunicazione
    4.5.5 Il diritto alla privacy
        4.5.5.1 L’oblio oncologico
    4.5.6 La libertà di circolazione e soggiorno
4.6 Le libertà collettive
    4.6.1 Premessa
    4.6.2 La libertà di riunione
    4.6.3 La libertà di associazione
    4.6.4 La libertà religiosa
    4.6.5 La libertà di manifestazione del pensiero
    4.6.6 La compressione dei diritti fondamentali costituzionalmente garantiti a causa della pandemia da COVID-19
    4.6.7 La tutela dell’ambiente
4.7 I diritti sociali
    4.7.1 Premessa
    4.7.2 La famiglia
    4.7.3 La salute
    4.7.4 La scuola ed il diritto allo studio e lo sport
4.8 I diritti economici
    4.8.1 Premessa
    4.8.2 Il lavoro
    4.8.3 La libertà sindacale
    4.8.4 La libertà di iniziativa economica
    4.8.5 La proprietà

Capitolo 5
Rappresentanza politica e partiti, democrazia diretta e indiretta
5.1 I partiti politici
5.2 Il corpo elettorale
5.3 I sistemi elettorali
5.4 Gli istituti di democrazia diretta
    5.4.1 Petizione e iniziativa legislativa popolare
    5.4.2 Il referendum

Capitolo 6
Le forme di governo
6.1 Nozione di forma di governo e separazione dei poteri 
6.2 Dalla monarchia costituzionale alla forma di governo parlamentare
6.3 Altre forme di governo

Capitolo 7
Il Parlamento
7.1 Fonti del diritto parlamentare: regolamenti, consuetudini e convenzioni
7.2 Composizione delle Camere
7.3 L’organizzazione interna delle Camere
    7.3.1 L’Ufficio di Presidenza e il Consiglio di Presidenza
    7.3.2 I gruppi parlamentari
    7.3.3 Le commissioni parlamentari
    7.3.4 Le giunte parlamentari
7.4 Il Parlamento in seduta comune
7.5 Il funzionamento delle Camere
    7.5.1 Durata in carica, proroga e prorogatio
    7.5.2 Svolgimento dei lavori
7.6 Lo status dei parlamentari
7.7 Le funzioni del Parlamento

Capitolo 8
Il Governo (rinvio)
Rinvio

Capitolo 9
Il Presidente della Repubblica
9.1 Il ruolo costituzionale del Presidente
9.2 Elezione e cessazione dalla carica
    9.2.1 La procedura di elezione
    9.2.2 Requisiti per l’elezione e durata della carica
    9.2.3 Impedimenti, supplenza e termine del mandato
9.3 La responsabilità giuridica del Presidente: alto tradimento e attentato alla Costituzione
9.4 Gli atti del Presidente della Repubblica e la controfirma ministeriale
9.5 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
    9.5.1 Lo scioglimento delle Camere (art. 88 Cost.)
    9.5.2 Altre attribuzioni del Presidente riferite alla funzione legislativa
9.6 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione esecutiva
9.7 Attribuzioni del Presidente riferite alla funzione giurisdizionale e alla giustizia costituzionale
9.8 Emanazione di atti amministrativi che assumono la forma di decreto del Presidente della Repubblica

Capitolo 10
La Corte costituzionale
10.1 Le competenze e la composizione della Corte
    10.1.1 Le competenze
    10.1.2 La composizione
10.2 Il giudizio sulla costituzionalità delle leggi
    10.2.1 Finalità dell’istituto e atti ai quali è applicabile
    10.2.2 L’accesso alla Corte
    10.2.3 Il procedimento in via incidentale
    10.2.4 Il procedimento in via principale
10.3 Le decisioni della Corte (ordinanze, sentenze e decreto del Presidente) e i loro effetti
10.4 La risoluzione dei conflitti di attribuzione
    10.4.1 Finalità dell’istituto
    10.4.2 I conflitti tra i poteri dello Stato
10.5 La messa in stato d’accusa del Presidente della Repubblica
10.6 Il giudizio di ammissibilità dei referendum

Capitolo 11
La magistratura
11.1 Ruolo e funzione degli organi giurisdizionali
11.2 Struttura dell’ordinamento giudiziario italiano
    11.2.1 Quadro complessivo
    11.2.2 I giudici ordinari
    11.2.3 Il ruolo della Corte di Cassazione
    11.2.4 Gli organi requirenti e il pubblico ministero
    11.2.5 Le giurisdizioni speciali
11.3 Il CSM e l’indipendenza del potere giudiziario
11.4 Principi costituzionali relativi allo svolgimento dell’attività giurisdizionale
11.5 La riforma dell’ordinamento giudiziario del 2022

PARTE TERZA - GLI ENTI TERRITORIALI, I SERVIZI PUBBLICI LOCALI E LA LORO GESTIONE (LE SOCIETÀ PARTECIPATE)
Rinvio

LIBRO SECONDO - DIRITTO AMMINISTRATIVO

PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Introduzione
A) Caratteristiche del diritto amministrativo
B) La pubblica amministrazione e la cura degli interessi pubblici
C) La funzione politica e la funzione amministrativa
1) Nozione e distinzioni
2) La differenza tra gli atti politici e gli atti di alta amministrazione
3) Le leggi-provvedimento
4) Le fonti del diritto (rinvio)

Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
    1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
    1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
        1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
        1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
            1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo 
            1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
            1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
            1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
        1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
        1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
        1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
            1.1.2.5.1 I Ministri
            1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
        1.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
        1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
        1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
        1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
        1.1.2.10 Gli organi ausiliari
        1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
            1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
            1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
            1.1.2.11.3 Cabine di coordinamento a sostegno degli enti locali per l’attuazione e monitoraggio del PNRR
            1.1.2.11.4 Esclusione dal controllo concomitante della Corte dei conti dei piani, programmi e progetti previsti o finanziati dal PNRR e dal PNIC
    1.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
    1.2.1 Premessa
    1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
    1.3.1 Nozione e classificazione
    1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
    1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
    1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
    1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regionale e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
    1.7.1 Definizioni
    1.7.2 La classificazione degli organi
    1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
    1.9.1 Premessa
    1.9.2 La delega
    1.9.3 L’avocazione
    1.9.4 La sostituzione
    1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
    1.10.1 La gerarchia
    1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
    1.11.1 Nozione e funzione di controllo
    1.11.2 Il controllo sugli organi
    1.11.3 Il controllo sugli atti
    1.11.4 Il controllo sull’attività
    1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 I principi generali dell’azione e dell’organizzazione amministrativa
    1.12.1 Il principio di legalità
    1.12.2 L’imparzialità
    1.12.3 Il buon andamento
    1.12.4 Il principio di ragionevolezza
    1.12.5 Il principio di pareggio del bilancio
    1.12.6 Il principio di sussidiarietà
    1.12.7 I principi comunitari

Capitolo 2
Pubblico impiego (decreto legislativo 30 marzo 2001 n. 165) ed elementi del CCNL Funzioni centrali (rinvio)
2.1 Il sistema delle fonti del pubblico impiego
2.2 La micro e la macro organizzazione
2.3 La contrattazione collettiva
2.4 La contrattazione integrativa
2.5 L’accesso al pubblico impiego
    2.5.1 II reclutamento: dal testo unico al decreto reclutamento e funzionalità della P.A. (D.L. 25/2025, conv. in L. 69/2025)
        2.5.1.1 Le procedure concorsuali semplificate di cui al D.L. 44/2021
        2.5.1.2 Le nuove regole in materia di reclutamento di cui al D.L. 80/2021
        2.5.1.3 Le nuove regole di cui al D.L. 36/2022, conv. in L. 79/2022
        2.5.1.4 Le nuove regole di cui al D.L. 44/2023, conv. in L. 74/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione)
        2.5.1.5 Le nuove regole di cui al D.L. 75/2023, conv. in L. 112/2023 (c.d. decreto pubblica amministrazione-bis)
        2.5.1.6 Il “nuovo” regolamento recante norme sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e le modalità di svolgimento dei concorsi, dei concorsi unici e delle altre forme di assunzione nei pubblici impieghi (D.P.R. 487/1994 nel testo novellato dal D.P.R. 82/2023)
        2.5.1.7 Le novità di cui al D.L. 25 del 2025 su reclutamento e funzionalità della P.A.
2.6 Lavoro a tempo parziale
2.7 Lavoro a tempo determinato (o a termine)
2.8 Contratto di somministrazione
2.9 Il lavoro agile (c.d. smart working)
2.10 L’attenzione al benessere organizzativo
2.11 Il regime delle progressioni
2.12 La modificazione soggettiva
    2.12.1 La mobilità volontaria
    2.12.2 La mobilità obbligatoria
    2.12.3 La mobilità tra pubblico e privato
2.13 L’esercizio di mansioni superiori
2.14 II nuovo status del dipendente pubblico
2.15 La responsabilità dei dipendenti pubblici e le sanzioni disciplinari
2.16 Il Codice di comportamento dei dipendenti pubblici
    2.16.1 I principi generali
    2.16.2 Le singole fattispecie
    2.16.3 I rapporti con il pubblico
    2.16.4 Le disposizioni particolari per i dirigenti
    2.16.5 Vigilanza, monitoraggio ed attività formative
    2.16.6 La violazione dei doveri del codice e la responsabilità
    2.16.7 Organismo indipendente di valutazione
    2.16.8 Merito e premi
        2.16.8.1 Merito
        2.16.8.2 Premi
2.17 La dirigenza e il management locale
    2.17.1 II rapporto politica-amministrazione e le funzioni dirigenziali
    2.17.2 La culpa in vigilando del dirigente
    2.17.3 La delega di funzioni dirigenziali
2.18 Trasparenza e anticorruzione
2.19 Il Nucleo della concretezza e il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni
2.20 Piano integrato di attività e organizzazione
2.21 Riqualificazione dei servizi pubblici per l’inclusione e l’accessibilità
2.22 Cessazione del rapporto di lavoro presso le amministrazioni pubbliche
2.23 II riparto di giurisdizione in materia di pubblico impiego
2.24 Elementi del CCNL Funzioni centrali (rinvio)

PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 3
L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
    3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
    3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo 
    3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
    3.7.1 Nozione
    3.7.2 Gli elementi essenziali
    3.7.3 Gli elementi accidentali
    3.7.4 La struttura formale dell’atto
    3.7.5 I caratteri
    3.7.6 L’efficacia
    3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
    3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
    3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
    3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.18 Informatizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale
    3.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
        3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
    3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
        3.18.2.1 Il documento informatico
        3.18.2.2 Il fascicolo informatico
        3.18.2.3 Il protocollo informatico
    3.18.3 Firma digitale
    3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
    3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
    3.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
    3.18.7 Cybersecurity
    3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
        3.18.8.1 II sistema PagoPA
    3.18.9 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet
    3.18.10 Regolamento UE e Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale: la legge delega 132/2025
3.19 Semplificazione dei controlli sulle attività economiche

Capitolo 4
Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fasi del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento
    4.6.1 Fasi del procedimento 
    4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
    4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
    4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa
    4.10.1 Le fonti interessate
    4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
    4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
    4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
    4.10.5 Le ipotesi di esclusione
    4.10.6 La richiesta di accesso
    4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
    4.10.8 L’accesso civico
    4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
4.11 Protezione dei dati personali
    4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
    4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
        4.11.2.1 Ambito di applicazione
        4.11.2.2 Le principali definizioni
        4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
        4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
        4.11.2.5 Diritti dell’interessato
        4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
        4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
        4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
    4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
    4.12.1 Lineamenti generali
    4.12.2 Tipologie di accordi
4.13 La partecipazione al procedimento
4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
    4.15.1 Note introduttive
    4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
    4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.16 L’efficacia del provvedimento
    4.16.1 Regole generali
    4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
        4.16.2.1 Note introduttive
        4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
        4.16.2.3 Revoca e decadenza
        4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
        4.16.2.5 Principio del giusto procedimento
        4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
    4.16.3 L’esecuzione d’ufficio
4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
    4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
    4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
    4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
    4.17.4 Pareri
    4.17.5 La concessione e l’autorizzazione
    4.17.6 I provvedimenti ablativi
4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.20 La motivazione
4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.22 Le patologie dell’azione amministrativa
    4.22.1 L’invalidità in generale
    4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
    4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
        4.22.3.1 Nullità 
        4.22.3.2 Annullabilità
    4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
    4.22.5 Classificazione dell’invalidità
    4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
    4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE

PARTE TERZA - BENI E RESPONSABILITÀ
Capitolo 5
Beni e patrimonio
Rinvio

Capitolo 6
La responsabilità della pubblica amministrazione 
6.1 Profili generali
6.2 Le tipologie della responsabilità civile
6.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione
6.4 La responsabilità da atto legittimo
6.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale
6.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione
6.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi
6.8 La responsabilità da contatto qualificato
6.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione

PARTE QUARTA - CONTRATTI E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Capitolo 7
L’attività contrattuale della P.A.: il codice dei contratti dopo il correttivo 2024 (D.Lgs. 209/2024)
Rinvio

Capitolo 8
La giustizia amministrativa. Il codice del processo amministrativo
Rinvio

LIBRO TERZO - ELEMENTI DI DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA
PARTE PRIMA - IL SISTEMA DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1
Il funzionamento del sistema unionale
1.1 La natura dell’ordinamento comunitario
    1.1.1 Natura dell’Unione europea
1.2 L’attuale quadro istituzionale dell’Unione
1.3 L’accesso ai documenti delle Istituzioni
1.4 L’apparato amministrativo
1.5 Il regime linguistico
    1.5.1 Il multilinguismo
1.6 La cittadinanza europea
1.7 I valori e gli obiettivi dell’Unione
1.8 L’adesione all’Unione e il diritto recesso

Capitolo 2
Rapporti tra diritto dell’Unione europea e diritto nazionale
2.1 Il ruolo della Corte di giustizia
2.2 Le Autorità giudiziarie nazionali e il diritto europeo
    2.2.1 La doppia pregiudizialità
    2.2.2 I “motivi inerenti alla giurisdizione” e il contrasto col diritto europeo
2.3 La Corte di giustizia e la CEDU

PARTE SECONDA - LE ISTITUZIONI DELL’UNIONE EUROPEA
Capitolo 1
Il Parlamento europeo
1.1 Composizione
    1.1.1 L’elezione dei membri
1.2 Organizzazione e funzionamento
1.3 Ruolo del Parlamento europeo
1.4 Poteri e competenze del Parlamento europeo
    1.4.1 Competenze di natura costituzionale e poteri di ratifica
    1.4.2 Competenze legislative
    1.4.3 Poteri in materia di bilancio
    1.4.4 Poteri di controllo
1.5 Rapporti con la Commissione europea e le altre Istituzioni europee
1.6 Interrogazioni parlamentari e commissioni d’inchiesta
1.7 Politica estera e di sicurezza comune
1.8 Legittimazione del Parlamento europeo dinanzi alla Corte di giustizia
1.9 La cooperazione del Parlamento europeo con i Parlamenti nazionali

Capitolo 2
Il Consiglio europeo
Rinvio

Capitolo 3
Il Consiglio dell’Unione europea
Rinvio

Capitolo 4
La Commissione europea
4.1 Inquadramento
4.2 Composizione
4.3 Modalità di nomina
4.4 Ruolo e funzioni
    4.4.1 La «rappresentanza» dell’Unione
    4.4.2 Potere di iniziativa
    4.4.3 Poteri di controllo
    4.4.4 Iniziativa di bilancio
    4.4.5 Relazioni con i Paesi terzi
    4.4.6 Formulazione di raccomandazioni o pareri
4.5 Organizzazione e funzionamento

Capitolo 5
La Corte di giustizia dell’Unione europea
Rinvio

Capitolo 6
La Banca centrale europea
Rinvio

Capitolo 7
La Corte dei conti
Rinvio

Capitolo 8
Gli organi consultivi, la BEI e le agenzie
Rinvio

PARTE TERZA - IL DIRITTO DELL’UNIONE EUROPEA: LA LEGISLAZIONE
Capitolo 1
Le fonti dell’Unione europea
1.1 La gerarchia delle fonti
1.2 Il diritto primario
    1.2.1 Elenco delle fonti del diritto primario
    1.2.2 Caratteristiche del diritto primario
1.3 Il processo di revisione dei Trattati
1.4 Il diritto derivato
    1.4.1 Atti legislativi e atti non legislativi
    1.4.2 Gli atti atipici
    1.4.3 Regolamenti
    1.4.4 Direttive
    1.4.5 Decisioni
    1.4.6 Raccomandazioni
    1.4.7 Pareri

Capitolo 2
La procedura legislativa
2.1 La procedura legislativa ordinaria 
    2.1.1 Le varie fasi del procedimento
2.2 Le procedure legislative speciali
2.3 La procedura di approvazione del bilancio
2.4 L’iniziativa dei cittadini europei

Capitolo 3
Adattamento del diritto interno al diritto UE
3.1 L’obbligo di leale collaborazione
3.2 I rapporti tra l’ordinamento italiano e l’ordinamento europeo
3.3 L’adattamento ai trattati comunitari
3.4 L’adattamento agli atti normativi comunitari
    3.4.1 La fase ascendente
    3.4.2 La fase discendente
    3.4.3 Regolamento del Senato
    3.4.4 Il ruolo delle regioni

PARTE QUARTA - UNIONE EUROPEA E STATI MEMBRI
Capitolo 1
L’ordinamento giuridico europeo e il quadro delle competenze
1.1 L’affermazione dell’ordinamento giuridico comunitario
    1.1.1 Relazione tra disciplina dell’Unione europea e ordinamenti nazionali
1.2 La ripartizione delle competenze tra l’Unione europea e gli Stati membri 
    1.2.1 Le attribuzioni dell’Unione europea
    1.2.2 Il principio della sussidiarietà e il principio della proporzionalità
1.3 La cooperazione rafforzata

PARTE QUINTA - LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE DELL’UNIONE EUROPEA
Rinvio

PARTE SESTA - L’UNIONE EUROPEA E DIRITTI DELL’UOMO
Capitolo 1
La CEDU e il rapporto con i Paesi membri
1.1 Il Consiglio d’Europa
1.2 Trattato e princìpi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo
1.3 Il rapporto con la Corte di Giustizia
1.4 Il ruolo delle dissenting opinion
1.5 La Carta dei diritti fondamentali

Capitolo 2
I rapporti tra l’Unione europea e il sistema della Convenzione europea
2.1 Il Trattato di Lisbona
2.2 I diritti fondamentali della Convenzione: la soluzione adottata dalla Corte di giustizia
    2.2.1 L’evoluzione giurisprudenziale
2.3 La CEDU e la Carta dei diritti fondamentali

PARTE SETTIMA - POLITICHE INTERNE ED ESTERNE DELL’UNIONE EUROPEA
Rinvio

LIBRO QUARTO - ELEMENTI DI DIRITTO PENALE, CON PARTICOLARE RIFERIMENTO AI REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

PARTE PRIMA - PARTE GENERALE
Capitolo 1
Caratteristiche e principi del diritto penale
1.1 Concetto e caratteri del diritto penale
1.2 Le fonti del diritto penale moderno
1.3 Il rapporto tra diritto penale e la Costituzione
1.4 La norma penale, il precetto e la sanzione
1.5 Il principio di legalità
1.6 I corollari del principio di legalità
1.7 La riserva di legge
1.8 La norma penale in bianco
1.9 La riserva di codice
1.10 Il principio di determinatezza e di tassatività e gli elementi normativi della fattispecie
1.11 L’interpretazione e il divieto di analogia in materia penale
1.12 Il principio di irretroattività e l’efficacia temporale della legge penale

Capitolo 2
Ambito di validità spaziale e personale della legge penale
Rinvio

Capitolo 3
Nozioni generali di teoria del reato
3.1 Il reato: concezione formale e sostanziale
3.2 Delitti e contravvenzioni
3.3 Teoria bipartita e teoria tripartita del reato
3.4 Il principio di offensività
3.5 Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis c.p.)
3.6 Il soggetto attivo del reato
3.7 Il problema delle responsabilità delle persone giuridiche
    3.7.1 La delega di funzioni
3.8 Il soggetto passivo del reato
    3.8.1 Reati di evento e reati di azione
    3.8.2 Reati commissivi ed omissivi
    3.8.3 Reati istantanei, permanenti e abituali

Capitolo 4
I criteri di imputazione del reato
4.1 Il dolo 
    4.1.1 Definizione legislativa e struttura
    4.1.2 Intensità del dolo
    4.1.3 Oggetto del dolo
4.2 L’errore
    4.2.1 Il reato putativo e il reato impossibile
4.3 Il reato aberrante
4.4 La colpa
    4.4.1 Nozione e struttura
    4.4.2 Specie di colpa

Capitolo 5
L’estinzione del reato e della pena
Rinvio

Capitolo 6
Le sanzioni e le misure di sicurezza
Rinvio

PARTE SECONDA - I REATI CONTRO LA P.A.
Capitolo 7
Reati contro la pubblica amministrazione
7.1 Note introduttive
7.2 Le qualifiche soggettive
    7.2.1 Considerazioni generali
    7.2.2 Il pubblico ufficiale
    7.2.3 L’incaricato di pubblico servizio
    7.2.4 L’esercente un servizio di pubblica necessità
    7.2.5 Cessazione della qualità di pubblico ufficiale
    7.2.6 Le riforme dei delitti contro la P.A.
    7.2.7 La riforma del 2012
        7.2.7.1 La legge Severino (o legge anticorruzione)
        7.2.7.2 La legge di attuazione dello statuto istitutivo della Corte penale internazionale
    7.2.8 La legge Grasso
    7.2.9 La “legge Spazzacorrotti”
    7.2.10 Il decreto di attuazione della direttiva PIF
    7.2.11 Il decreto semplificazioni
    7.2.12 La riforma Nordio e il Decreto carceri
    7.2.13 Esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto ex art. 131-bis c.p. (rinvio)
7.3 Il peculato (art. 314 c.p.)
    7.3.1 Il peculato mediante profitto dell’errore altrui (art. 316 c.p.)
7.4 Malversazione di erogazioni pubbliche (art. 316-bis c.p.)
7.5 L’indebita percezione di erogazioni pubbliche (art. 316-ter)
7.6 La concussione (art. 317 c.p.)
7.7 I delitti di corruzione
    7.7.1 Generalità
    7.7.2 La corruzione per atto contrario d’ufficio (art. 319 c.p.)
    7.7.3 La corruzione per l’esercizio della funzione (art. 318 c.p.)
    7.7.4 La corruzione in atti giudiziari (art. 319-ter c.p.)
    7.7.5 Induzione indebita a dare o promettere utilità (art. 319-quater c.p.)
    7.7.6 Istigazione alla corruzione (art. 322 c.p.)
7.8 Abuso d’ufficio: abrogato (art. 323 c.p.)
7.9 Rifiuto di atti d’ufficio. Omissione (art. 328 c.p.)
7.10 Pene accessorie (art. 317-bis c.p.)
7.11 Pene per il corruttore (art. 321 c.p.)
7.12 Peculato, indebita destinazione di denaro o cose mobili, concussione, induzione indebita a dare o promettere utilità, corruzione e istigazione alla corruzione di membri delle Corti internazionali o degli organi delle Comunità europee o di assemblee parlamentari internazionali o di organizzazioni internazionali e di funzionari delle Comunità europee e di Stati esteri (art. 322-bis c.p.)
7.13 Confisca (art. 322-ter c.p.)
7.14 Custodia giudiziale dei beni sequestrati (art. 322-ter.1 c.p.)
7.15 Riparazione pecuniaria (art. 322-quater c.p.)
7.16 Circostanze attenuanti (art. 323-bis c.p.)
7.17 Causa di non punibilità (art. 323-ter c.p.)
7.18 Utilizzazione d’invenzioni o scoperte conosciute per ragione di ufficio (art. 325 c.p.)
7.19 Rivelazione ed utilizzazione di segreti di ufficio (art. 326 c.p.)
7.20 Rifiuto o ritardo di obbedienza commesso da un militare o da un agente della forza pubblica (art. 329 c.p.)
7.21 Interruzione d’un servizio pubblico o di pubblica necessità (art. 331 c.p.)
7.22 Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa (art. 334 c.p.)
7.23 Violazione colposa di doveri inerenti alla custodia di cose sottoposte a sequestro disposto nel corso di un procedimento penale o dall’autorità amministrativa (art. 335 c.p.)
7.24 Disposizioni patrimoniali (art. 335-bis c.p.)
7.25 Traffico di influenze illecite (art. 346-bis c.p.)
7.26 Indebita destinazione di denaro o cose mobili (art. 314-bis c.p.)
7.27 Resistenza, violenza o minaccia a un pubblico ufficiale (le novità di cui al D.L. 48/2025, conv. in L. 80/2025: decreto sicurezza)

PARTE TERZA - GLI ALTRI ISTITUTI FONDAMENTALI DEL DIRITTO PENALE
Rinvio

LIBRO QUINTO - CONTABILITÀ DI STATO
Capitolo 1
La contabilità pubblica e il sistema delle fonti
1.1 La finanza pubblica: definizione e funzioni
    1.1.1 Le diverse concezioni di finanza pubblica
    1.1.2 Gli elementi costitutivi della finanza pubblica
1.2 La contabilità pubblica
    1.2.1 L’ambito di applicazione della contabilità pubblica
1.3 I soggetti: il perimetro della pubblica amministrazione
    1.3.1 L’elenco ISTAT: la definizione amministrativa delle amministrazioni pubbliche
    1.3.2 Organismi di diritto pubblico e società in house providing
1.4 Il sistema delle fonti
    1.4.1 Le norme costituzionali
    1.4.2 Le fonti comunitarie: la nuova governance economica europea
    1.4.3 La normativa nazionale

Capitolo 2
Il bilancio pubblico
2.1 Il bilancio dello Stato: definizione e funzioni
    2.1.1 Le tre funzioni essenziali del bilancio
    2.1.2 La distinzione tra bilancio di competenza e bilancio di cassa 
2.2 I principi costituzionali e il pareggio di bilancio
    2.2.1 L’articolo 81 della Costituzione riformato
    2.2.2 L’attuazione pratica: la legge 243/2012
2.3 Gli organi competenti
    2.3.1 Il Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF)
    2.3.2 Altri organi rilevanti
2.4 Il ciclo del bilancio e la programmazione
    2.4.1 Il ciclo tradizionale (fino al 2023)
    2.4.2 La nuova governance europea e la trasformazione del 2024
2.5 La legge di bilancio: struttura e contenuti
    2.5.1 La riforma del 2016 e la struttura unitaria
    2.5.2 La classificazione per Missioni e Programmi
    2.5.3 Le spese rimodulabili e inderogabili
2.6 Il ciclo annuale di gestione del bilancio
    2.6.1 La gestione ordinaria durante l’anno
    2.6.2 Le fasi della gestione dell’entrata
    2.6.3 Le fasi della gestione della spesa
    2.6.4 I residui attivi e passivi
2.7 Il monitoraggio e la copertura finanziaria
    2.7.1 I sistemi informatici di monitoraggio
    2.7.2 L’obbligo di copertura finanziaria
2.8 L’esercizio provvisorio
    2.8.1 La funzione e le limitazioni dell’esercizio provvisorio

Capitolo 3
Il Rendiconto Generale dello Stato e l’innovazione contabile
3.1 Il Rendiconto Generale: funzione e natura giuridica
    3.1.1 La funzione politica
    3.1.2 La funzione giuridica
    3.1.3 Il principio di veridicità
3.2 La struttura del Rendiconto: componenti e logiche
    3.2.1 Il Conto del Bilancio: il cuore finanziario del rendiconto
    3.2.2 Il Conto Generale del Patrimonio: la dimensione patrimoniale
    3.2.3 La Nota Integrativa: l’anima narrativa del rendiconto
3.3 Il giudizio di parificazione della Corte dei conti
    3.3.1 La Corte dei conti: natura, funzioni e poteri
    3.3.2 La procedura di parificazione 
3.4 L’evoluzione contabile: il sistema integrato e INIT
    3.4.1 Il superamento della contabilità puramente finanziaria
    3.4.2 La contabilità integrata (economico-patrimoniale)
    3.4.3 Il Sistema INIT (Innovazione Italia)
3.5 Il bilancio di genere e gli indicatori BES
    3.5.1 Il bilancio di genere: misurare l’impatto della spesa su uomini e donne
    3.5.2 Gli indicatori BES (Benessere Equo e Sostenibile)
3.6 Il Sistema Europeo dei Conti (SEC 2010)
    3.6.1 La conformità agli standard europei
    3.6.2 Due novità del SEC 2010 con forte impatto sui conti italiani

Capitolo 4
La Tesoreria dello Stato e la gestione dei flussi di cassa
4.1 Il servizio di Tesoreria dello Stato: funzioni e organizzazione
    4.1.1 La Tesoreria come cuore pulsante della finanza pubblica
    4.1.2 Le due funzioni fondamentali della Tesoreria
    4.1.3 L’affidamento alla Banca d’Italia
    4.1.4 Autonomia e vigilanza della Banca d’Italia
4.2 Le tipologie di operazioni della Tesoreria
    4.2.1 La classificazione tripartita
    4.2.2 Operazioni di Bilancio
    4.2.3 Operazioni di Tesoreria (in senso stretto)
    4.2.4 Operazioni di Portafoglio
4.3 Il sistema di Tesoreria unica
    4.3.1 Il principio fondamentale della Tesoreria Unica
    4.3.2 La logica e la ratio della Tesoreria Unica
    4.3.3 Il funzionamento pratico: il Sistema Puro
    4.3.4 I vantaggi della Tesoreria unica per la gestione della liquidità pubblica
    4.3.5 I limiti e i costi della Tesoreria Unica
4.4 L’evoluzione tecnologica: il sistema Re.TES.
    4.4.1 La modernizzazione della Tesoreria: verso la dematerializzazione
    4.4.2 Il Sistema Re.TES. (Rete Telematica del Tesoro)
    4.4.3 L’aggiornamento agli standard ISO 20022
    4.4.4 Benefici della modernizzazione tecnologica
4.5 Il divieto di finanziamento monetario e il Conto Disponibilità
    4.5.1 Il vincolo europeo: l’art. 123 TFUE
    4.5.2 Il Conto Disponibilità del Tesoro
    4.5.3 La gestione attiva della liquidità: il sistema OPTES
    4.5.4 L’impigriorabilità del Conto Disponibilità
4.6 La programmazione finanziaria dei flussi di cassa
    4.6.1 La necessità della programmazione
    4.6.2 Gli obblighi di comunicazione
    4.6.3 Le sanzioni per il mancato rispetto degli obblighi
    4.6.4 La ratio della severità sanzionatoria
4.7 La gestione fuori bilancio: finanziamenti dello Stato estranei al bilancio ordinario
    4.7.1 Cosa sono le gestioni fuori bilancio
    4.7.2 Esempi storici di gestioni fuori bilancio
    4.7.3 Le riforme di razionalizzazione
4.8 Il monitoraggio real-time: il sistema SIOPE+
    4.8.1 SIOPE come strumento di trasparenza statistica
    4.8.2 La cultura della velocità di pagamento

Capitolo 5
L’armonizzazione dei sistemi contabili della pubblica amministrazione
5.1 Il principio dell’armonizzazione: logica e finalità
    5.1.1 Il significato e l’importanza dell’armonizzazione
    5.1.2 La storia della disomogeneità contabile
    5.1.3 La riforma costituzionale del 2012 e l’armonizzazione
    5.1.4 L’impulso europeo: gli EPSAS
5.2 L’architettura della riforma: il D.Lgs. 91/2011
    5.2.1 La normativa principale
    5.2.2 I principi cardine del D.Lgs. 91/2011
5.3 I Principi Contabili generali
    5.3.1 L’Allegato 1 del D.Lgs. 91/2011
    5.3.2 Unità e Universalità
    5.3.3 Integralità
    5.3.4 Veridicità e attendibilità
    5.3.5 Prevalenza della Sostanza sulla Forma
    5.3.6 Competenza Finanziaria ed Economica 
    5.3.7 Autonomia gestionale e responsabilità
5.4 Gli strumenti operativi dell’armonizzazione
    5.4.1 Il Piano dei Conti Integrato
    5.4.2 La classificazione per Missioni e Programmi
    5.4.3 Il Piano degli Indicatori e dei risultati attesi
    5.4.4 Le novità nella presentazione: Relazione sulla Gestione
5.5 La Contabilità integrata in pratica
    5.5.1 Il Double-Entry Booking (Sistema di Partita Doppia)
    5.5.2 La gestione dei residui nella contabilità integrata
    5.5.3 L’ammortamento dei beni nella contabilità economica
5.6 I termini di approvazione dei bilanci
5.7 L’implementazione progressiva e le criticità
    5.7.1 La transizione dai vecchi sistemi
    5.7.2 I problemi persistenti
    5.7.3 L’evoluzione verso gli EPSAS

Capitolo 6
Il sistema dei controlli sulla finanza pubblica
6.1 La natura e le finalità del sistema di controllo
    6.1.1 Il concetto di controllo nella pubblica amministrazione
    6.1.2 Le funzioni specifiche del controllo
    6.1.3 La molteplicità dei soggetti di controllo: una rete interconnessa
6.2 I controlli interni
    6.2.1 Il controllo di gestione: natura, strumenti, finalità 
    6.2.2 Il controllo di legalità e di correttezza: natura procedurale, strumenti e funzioni
    6.2.3 La Prevenzione della corruzione e della trasparenza: il sistema obbligatorio italiano
6.3 La Corte dei Conti: l’organo di controllo esterno supremo
    6.3.1 Natura, storia e posizionamento nella gerarchia istituzionale
    6.3.2 Organizzazione territoriale e strutturale della Corte dei conti
    6.3.3 Le due grandi funzioni della Corte dei conti: controllo preventivo e giudizio di parificazione
    6.3.4 La Responsabilità Contabile: il giudizio della Corte e le conseguenze per i dirigenti
    6.3.5 La Relazione Annuale della Corte dei conti: il documento più importante per la trasparenza della finanza pubblica
6.4 Le Autorità indipendenti e gli altri organi di controllo
    6.4.1 L’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC): vigilanza, linee guida, deferimento
    6.4.2 L’Ufficio Parlamentare di Bilancio (UPB): verificazione delle previsioni, indipendenza analitica
    6.4.3 La Commissione Europea e Eurostat: il controllo esterno europeo sui conti
6.5 Il controllo parlamentare sulla finanza pubblica
    6.5.1 I fondamenti costituzionali del controllo parlamentare
    6.5.2 Strumenti concreti di controllo parlamentare
    6.5.3 Le Commissioni Permanenti competenti in materia di bilancio

LIBRO SESTO - ELEMENTI DI MACROECONOMIA E MICROECONOMIA
Capitolo 1
Il comportamento dei consumatori: domanda individuale e domanda di mercato
1.1 Principi della teoria del consumo
1.2 Nozione di utilità
1.3 Scelta di consumo nel caso di un solo bene
1.4 Pendenza negativa della curva di domanda
1.5 Effetto reddito ed effetto sostituzione
1.6 Scelta nel caso di più beni
1.7 Domanda di mercato
1.8 Effetti della variazione del reddito
1.9 Effetti sulla domanda del bene della variazione dei prezzi di altri beni
1.10 Elasticità
1.11 L’elasticità della domanda rispetto al reddito e l’elasticità incrociata

Capitolo 2
Il comportamento dei produttori dei beni e dei servizi: le imprese e la tecnologia di produzione
2.1 Le imprese e gli imprenditori
2.2 Il processo di produzione delle imprese
2.3 Il profitto aziendale
2.4 La funzione di produzione: rendimenti di scala e produttività dei fattori
    2.4.1 Rendimenti di scala e produttività dei fattori
    2.4.2 La legge della produttività marginale decrescente 
2.5 Breve e lungo periodo
2.6 Scelta della quantità del fattore produttivo da utilizzare nel breve periodo
2.7 Scelta delle quantità di inputs da utilizzare nel lungo periodo
2.8 Coefficienti tecnici fissi

Capitolo 3
I costi di produzione dell’impresa
3.1 Costi di produzione
3.2 Breve e lungo periodo
3.3 Costo marginale e costo medio
    3.3.1 L’andamento del costo medio nel breve periodo
    3.3.2 Andamento dei costi medi nel lungo periodo 

Capitolo 4
La massimizzazione del profitto aziendale e le forme di mercato
4.1 La massimizzazione del profitto aziendale 
4.2 Le forme di mercato
4.3 La concorrenza perfetta
    4.3.1 Equilibrio di breve periodo dell’impresa concorrenziale
    4.3.2 Curva di offerta di breve periodo di un’impresa concorrenziale
    4.3.3 La curva di offerta dell’industria nel breve periodo
    4.3.4 Determinazione del prezzo di equilibrio
    4.3.5 Processo di aggiustamento verso l’equilibrio
    4.3.6 Gli effetti degli spostamenti delle curve di domanda e di offerta
4.4 La curva di offerta dell’industria nel lungo periodo

Capitolo 5
Il monopolio
Rinvio

Capitolo 6
Le forme di mercato oligopolistiche
Rinvio

Capitolo 7
La produzione di beni e servizi in un sistema economico
7.1 La definizione di prodotto interno lordo
7.2 Le regole di determinazione del PIL
7.3 La destinazione del PIL
7.4 Il passaggio dal PIL al reddito disponibile dei residenti
7.5 Identità della contabilità nazionale
7.6 PIL reale e PIL nominale
7.7 Il ciclo economico e la relazione di Okun

Capitolo 8
L’andamento della produzione nel lungo periodo
8.1 I modelli classici dell’economia
8.2 Le fluttuazioni economiche
8.3 La teoria classica del mercato del lavoro e del mercato dei beni
8.4 I fattori di crescita del PIL reale: l’equazione della contabilità della crescita
8.5 La teoria neoclassica della crescita economica: il modello di Robert Solow
    8.5.1 Le ipotesi di base
    8.5.2 Il progresso tecnologico
8.6 La teoria della crescita endogena

Capitolo 9
L’andamento della disoccupazione nel lungo periodo
9.1 La disoccupazione
9.2 La disoccupazione di disequilibrio

Capitolo 10
Il tasso di inflazione nel lungo periodo
10.1 Moneta e inflazione
10.2 La moneta
10.3 Il moltiplicatore della moneta 
10.4 La teoria quantitativa della moneta
10.5 Neutralità della moneta

Capitolo 11
L’andamento dell’economia nel breve periodo
11.1 Il breve periodo
11.2 La critica keynesiana alla teoria neoclassica
11.3 La teoria keynesiana del reddito e dell’occupazione
11.4 Il meccanismo del moltiplicatore
11.5 La politica fiscale di stabilizzazione della produzione aggregata

Capitolo 12
Il ruolo del mercato monetario nella determinazione della produzione nazionale: il modello IS-LM
Rinvio 

Capitolo 13
L’equilibrio interno ed esterno del mercato reale
Rinvio

Capitolo 14
Il modello di domanda e di offerta aggregata con prezzi variabili
14.1 La relazione tra prezzi e spesa aggregata: la funzione di domanda aggregata
14.2 La relazione tra prezzi e produzione aggregata: la funzione di offerta aggregata
14.3 I modelli basati sulla rigidità dei salari e prezzi nel breve periodo
14.4 I modelli basati sull’errore di previsione degli agenti economici
14.5 Il modello basato sulla relazione di Phillips
14.6 Il ruolo delle aspettative nel modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi variabili
    14.6.1 Equilibrio di breve e di lungo periodo nel caso di curva di offerta con aspettative di prezzo adattive
    14.6.2 Il modello di domanda ed offerta aggregata con prezzi variabili ed aspettative razionali

Capitolo 15
Inflazione e disoccupazione: il trade off
15.1 La curva di Phillips relativa al tasso di inflazione 
    15.1.1 Aspettative adattive e inflazione ereditata dal passato
    15.1.2 Disoccupazione ciclica
    15.1.3 Dinamica dei costi di produzione
15.2 Le politiche per il controllo dell’inflazione
15.3 La curva di Phillips di lungo periodo
15.4 La relazione di Phillips con aspettative razionali
15.5 Isteresi

Capitolo 16
Deficit del bilancio e debito pubblico
16.1 Il saldo di bilancio pubblico
16.2 Il finanziamento del deficit di bilancio
16.3 L’equivalenza ricardiana
16.4 Il finanziamento del deficit pubblico con la creazione di moneta: la teoria di Wallace e Sargent
16.5 Le determinanti del rapporto debito pubblico-PIL

Capitolo 17
La scienza delle finanze: le principali teorie
Rinvio

Capitolo 18
L’economia del benessere
Rinvio

Capitolo 19
I fallimenti del mercato e l’intervento dello Stato
19.1 I fallimenti del mercato
    19.1.1 Definizione di fallimento del mercato
    19.1.2 Diverse cause di fallimento del mercato
19.2 I beni pubblici e le loro due caratteristiche: non escludibilità e non rivalità. La regola di Samuelson e la costruzione della curva residuale
    19.2.1 Definizione dei beni pubblici
    19.2.2 Classificazione dei beni pubblici
    19.2.3 Produzione dei beni pubblici e fallimento del mercato
    19.2.4 La regola di Samuelson e la costruzione della curva residuale
19.3 Il monopolio naturale
    19.3.1 Il monopolio non è pareto-efficiente
    19.3.2 Le condizioni del monopolio naturale
19.4 Le esternalità
    19.4.1 Definizione di esternalità
    19.4.2 Le esternalità ed il fallimento del mercato
    19.4.3 Correzione delle esternalità
19.5 Asimmetrie informative
    19.5.1 Definizione dell’asimmetria informativa
    19.5.2 Adverse selection
    19.5.3 Moral hazard

Capitolo 20
La teoria delle scelte collettive
20.1 Public Choices: inquadramento teorico
    20.1.1 La teoria delle Public Choices
    20.1.2 Soggetti, oggetto di studio e metodo applicativo
20.2 I meccanismi di voto: dall’unanimità alle regole ottime di votazione
    20.2.1 Irrealizzabilità dell’unanimità
    20.2.2 Buchanan e Tullock: il numero ottimo di votanti
20.3 Le regole della maggioranza
    20.3.1 La maggioranza semplice
    20.3.2 Il paradosso di Condorcet
    20.3.3 Il teorema dell’elettore mediano
    20.3.4 L’intensità delle preferenze ed il logrolling
20.4 Il teorema dell’impossibilità di Arrow

Capitolo 21
Le entrate pubbliche
21.1 Definizione e criteri di classificazione delle entrate pubbliche
    21.1.1 Possibili criteri di classificazione
    21.1.2 Le entrate pubbliche e il prezzo di mercato: la classificazione di Einaudi
21.2 Altre classificazioni delle entrate pubbliche
    21.2.1 Secondo il criterio contabile: entrate ordinarie e straordinarie
    21.2.2 Secondo il criterio economico: entrate originarie e derivate
    21.2.3 Secondo la natura giuridica: entrate di diritto privato e entrate di diritto pubblico
21.3 Le imprese pubbliche
    21.3.1 Motivazioni economiche alla base dell’intervento pubblico: il monopolio naturale nel settore delle public utilities
    21.3.2 Il monopolio pubblico e la scelta del livello delle tariffe
    21.3.3 La concorrenza per il mercato
    21.3.4 La concorrenza nel mercato

Capitolo 22
Teoria dell’imposta
22.1 Definizione ed elementi costitutivi dell’imposta
    22.1.1 Definizione dell’imposta
    22.1.2 Elementi costitutivi dell’imposta: presupposto, base imponibile, aliquota
    22.1.3 Rapporto giuridico d’imposta: soggetti ed oggetto
22.2 Metodi per la realizzazione della progressività
    22.2.1 Tipi di imposte: progressive, regressive, proporzionali 
    22.2.2 Metodi di applicazione della progressività: continua, per classi, per scaglioni, per deduzione e detrazione
22.3 La progressività e il caso dell’imposta sul reddito
    22.3.1 Identificazione della base imponibile
    22.3.2 L’unità impositiva
22.4 Classificazione delle imposte
22.5 Gli effetti distorsivi delle imposte
    22.5.1 Eccesso di pressione
    22.5.2 Teorema di Barone
22.6 Gli effetti economici delle imposte e la teoria dell’incidenza
    22.6.1 Teoria dell’incidenza
    22.6.2 Effetti economici delle imposte
    22.6.3 La traslazione dell’imposta indiretta in concorrenza perfetta
    22.6.4 La traslazione delle imposte e il monopolio

Capitolo 23
Sistema tributario: generalità e principi
23.1 Il sistema tributario: principi generali
23.2 Criteri di ripartizione del carico tributario: i principi economici
    23.2.1 Il principio del beneficio (o della controprestazione)
    23.2.2 Il principio della capacità contributiva
    23.2.3 Il principio del sacrificio
23.3 I principi politici e tecnici
23.4 L’ordinamento tributario italiano: i principi costituzionali
23.5 Evoluzione del sistema tributario italiano
    23.5.1 La riforma del 1973-1974
    23.5.2 La prima riforma Visco (1996-2001)
    23.5.3 La riforma Tremonti (2003-2005)
    23.5.4 La riforma Monti (2012-2014)
    23.5.5 La riforma Renzi (2014 -2016)
23.6 L’attuazione delle norme tributarie
    23.6.1 L’accertamento
    23.6.2 Funzioni dell’anagrafe tributaria e del codice fiscale
    23.6.3 La riscossione
    23.6.4 Sanzioni fiscali e tutela dei contribuenti

Capitolo 24
La spesa pubblica: funzioni e finanziamento. I vincoli europei e il Patto di stabilità
24.1 Interventi stabilizzatori del reddito
24.2 Il finanziamento della spesa pubblica
    24.2.1 La tassazione e il teorema di Haavelmo
    24.2.2 L’emissione di titoli del debito pubblico
    24.2.3 Il debito pubblico in Italia
24.3 La politica economica nell’Unione Europea
    24.3.1 L’Unione Economica e Monetaria
    24.3.2 Il Patto di stabilità e crescita

Capitolo 25
La spesa per il welfare state
25.1 Il welfare state: nascita ed evoluzione del concetto di stato del benessere
    25.1.1 Le origini socio-politiche del welfare state
    25.1.2 I modelli di welfare state
    25.1.3 Motivazioni politiche ed economiche del welfare state
    25.1.4 La crisi del welfare
25.2 Il sistema pensionistico
    25.2.1 Le motivazioni economiche alla base del sistema pensionistico pubblico
    25.2.2 Sistemi pensionistici: a ripartizione e a capitalizzazione
    25.2.3 Il sistema pensionistico italiano
    25.2.4 Riforme del sistema pensionistico in Italia: la riforma Amato e la riforma Dini
    25.2.5 La riforma Fornero
    25.2.6 Gli ammortizzatori sociali
25.3 Il sistema sanitario
    25.3.1 L’intervento dello Stato
    25.3.2 Il servizio sanitario: tipologie e modelli
    25.3.3 Il Servizio sanitario nazionale: il caso italiano
25.4 L’istruzione
    25.4.1 Istruzione come bene economico e le motivazioni economiche alla base dell’intervento pubblico
    25.4.2 Erogazione e finanziamento dell’istruzione
    25.4.3 L’istruzione in Italia

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Stai recensendo:Concorso RIPAM Ministero delle Imprese e del Made in Italy 161 Funzionari Amministrativi Giuridico-Economici - Manuale completo per la prova scritta unica

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