Concorso RIPAM Piccoli Comuni: 135 posti 47 Funzionari con competenze nell’ambito dell’Ingegneria e dell’Architettura
Teoria e Test per la preparazione della prova unica
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› Pianificazione, ambiente e territorio
› Sicurezza sul lavoro e nei cantieri
› Infrastrutture viarie e tecnica delle costruzioni
› Sistemi di realizzazione dei lavori pubblici
› Sistemi Informativi Territoriali (SIT)
› Edilizia, urbanistica, espropri e beni culturali
› Estimo, catasto e topografia
› Lingua Inglese (online)
› Competenze informatiche (online)
› Logica (online)
› Quesiti situazionali (online)
AGGIORNAMENTI NORMATIVI
◾ L. 20 aprile 2026, n. 50, di conv. del D.L. 19 febbraio 2026, n. 19 (c.d. Decreto PNRR)
◾ L. 29 dicembre 2025, n. 198 (Riforma salute e sicurezza sui luoghi di lavoro)
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| Badge | Tutor AI |
| Pagine | 824 |
| Data pubblicazione | Giugno 2026 |
| ISBN | 8891683915 |
| ean | 9788891683915 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Teoria e Test per la preparazione della prova unica |
| Collana | Concorsi & Esami |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
SEZIONE PRIMA
LIBRO PRIMO - DIRITTO AMMINISTRATIVO
PARTE PRIMA - ORGANIZZAZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 1
Il Governo. Pluralismo istituzionale, organi e competenze della P.A.
1.1 Quadro generale dell’organizzazione statale centrale
1.1.1 Lo Stato-amministrazione e le formule organizzatorie
1.1.2 Il Governo, i Ministeri e la Governance per il PNRR
1.1.2.1 Il ruolo del Governo nell’ordinamento italiano
1.1.2.2 Nomina, operatività e caduta del Governo
1.1.2.2.1 Il ruolo del Capo dello Stato nella procedura di nomina del Governo
1.1.2.2.2 Il voto di fiducia
1.1.2.2.3 La crisi del Governo: crisi parlamentare
1.1.2.2.4 La crisi del Governo: crisi extraparlamentare
1.1.2.3 La struttura del Governo: disciplina costituzionale e legislativa
1.1.2.4 Il Presidente del Consiglio
1.1.2.5 I Ministri ed i Ministeri
1.1.2.5.1 I Ministri
1.1.2.5.2 I sottosegretari di Stato e i vice Ministri
1.1.2.6 II Consiglio dei Ministri
1.1.2.7 Altri organi e strutture governative
1.1.2.8 La responsabilità degli organi di Governo
1.1.2.9 Governo e pubblica amministrazione
1.1.2.10 Gli organi ausiliari
1.1.2.11 La Governance per l’attuazione del PNRR
1.1.2.11.1 Cabina di regia per il Piano nazionale di ripresa e resilienza
1.1.2.11.2 Poteri sostitutivi e superamento del dissenso
1.1.2.11.3 Cabine di coordinamento a sostegno degli enti locali per l’attuazione e monitoraggio del PNRR
1.1.2.11.4 Esclusione dal controllo concomitante della Corte dei conti dei piani, programmi e progetti previsti o finanziati dal PNRR e dal PNIC
1.1.3 Le società partecipate, l’affidamento in house e le società a partecipazione mista
1.2 L’organizzazione statale periferica
1.2.1 Premessa
1.2.2 Il Prefetto e gli Uffici territoriali di Governo (UTG)
1.3 Gli enti pubblici nel pluralismo istituzionale
1.3.1 Nozione e classificazione
1.3.2 I caratteri degli enti pubblici
1.3.3 Le Agenzie
1.4 Le Autorità amministrative indipendenti
1.5 L’influenza del diritto europeo
1.5.1 L’organismo di diritto pubblico
1.5.2 L’impresa pubblica
1.6 Enti territoriali – Amministrazione regional e locale (rinvio)
1.7 Gli organi e gli uffici
1.7.1 Definizioni
1.7.2 La classificazione degli organi
1.7.3 Rapporto organico e rapporto di servizio
1.8 Attribuzione e competenza: definizioni e tipologie
1.9 Il trasferimento di competenza
1.9.1 Premessa
1.9.2 La delega
1.9.3 L’avocazione
1.9.4 La sostituzione
1.9.5 Il difetto di competenza
1.10 Le relazioni tra gli organi
1.10.1 La gerarchia
1.10.2 La direzione ed il coordinamento
1.11 Il controllo
1.11.1 Nozione e funzione di controllo
1.11.2 Il controllo sugli organi
1.11.3 Il controllo sugli atti
1.11.4 Il controllo sull’attività
1.11.5 I controlli interni sull’attività
1.12 I principi generali dell’azione e dell’organizzazione amministrativa
1.12.1 Il principio di legalità
1.12.2 L’imparzialità
1.12.3 Il buon andamento
1.12.4 Il principio di ragionevolezza
1.12.5 Il principio di pareggio del bilancio
1.12.6 Il principio di sussidiarietà
1.12.7 I principi comunitari
Capitolo 2
Nozioni sul rapporto di lavoro
alle dipendenze della P.A. Responsabilità, doveri e diritti
dei pubblici dipendenti, comportamento e sanzioni (rinvio)
Rinvio
PARTE SECONDA - AZIONE AMMINISTRATIVA
Capitolo 3
L’esercizio della funzione amministrativa: attività discrezionale e provvedimentale
3.1 Discrezionalità amministrativa
3.2 Discrezionalità tecnica, accertamento tecnico e discrezionalità mista
3.3 Il merito
3.4 Le posizioni soggettive
3.4.1 Concetto di situazione giuridica soggettiva
3.4.2 Definizione e tipologie dell’interesse legittimo
3.4.3 La posizione giuridica di diritto soggettivo
3.5 Interessi diffusi e collettivi
3.6 La class action nei confronti della P.A.
3.7 Gli atti e i provvedimenti amministrativi (rinvio)
3.7.1 Nozione
3.7.2 Gli elementi essenziali
3.7.3 Gli elementi accidentali
3.7.4 La struttura formale dell’atto
3.7.5 I caratteri
3.7.6 L’efficacia
3.7.7 L’esecutività e l’eseguibilità
3.8 L’autorizzazione e le figure affini
3.9 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) (rinvio)
3.10 II silenzio assenso in luogo dell’autorizzazione espressa (rinvio)
3.11 La concessione
3.12 Il permesso di costruire e la CILA
3.13 I provvedimenti restrittivi: gli atti ablatori
3.14 Gli atti sanzionatori
3.15 L’espropriazione
3.16 I certificati
3.17 Le autocertificazioni
3.17.1 Le dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.2 L’oggetto delle dichiarazioni sostitutive di certificazioni
3.17.3 Le dichiarazioni sostitutive di atti di notorietà
3.18 Informatizzazione, digitalizzazione e intelligenza artificiale
3.18.1 II Codice dell’amministrazione digitale
3.18.1.1 I diritti dell’amministrazione digitale
3.18.2 La dematerializzazione dei documenti
3.18.2.1 Il documento informatico
3.18.2.2 Il fascicolo informatico
3.18.2.3 Il protocollo informatico
3.18.3 Firma digitale
3.18.4 Le copie di atti e documenti informatici
3.18.5 Il Sistema pubblico di connettività (SPC)
3.18.6 II Sistema pubblico di identità digitale (SPID)
3.18.7 Cybersecurity
3.18.8 I pagamenti alla P.A. con modalità informatiche
3.18.8.1 II sistema PagoPA
3.18.9 Sistema di portafoglio digitale italiano - Sistema IT-Wallet
3.18.10 Regolamento UE e Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale: la legge delega 132/2025
3.19 Semplificazione dei controlli sulle attività economiche
Capitolo 4
Procedimento e atti amministrativi. Trasparenza, accesso, anticorruzione
e protezione dei dati personali
4.1 Nozione e funzione del procedimento amministrativo
4.2 Il procedimento amministrativo secondo la legge 241 del 1990. La trasparenza e i principi generali interni e di rilievo europeo
4.3 L’obbligo di provvedere
4.4 Il danno da ritardo e il suo risarcimento
4.5 La comparazione degli interessi. La Conferenza di servizi
4.6 Le fases del procedimento. L’unità organizzativa e il responsabile del procedimento
4.6.1 Fasi del procedimento
4.6.2 Unità organizzativa e responsabile del procedimento
4.6.3 La comunicazione di avvio del procedimento
4.6.4 Il preavviso di rigetto
4.7 La semplificazione del procedimento amministrativo
4.8 Il silenzio della P.A.
4.9 Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
4.10 II diritto di accesso alla documentazione amministrativa
4.10.1 Le fonti interessate
4.10.2 La legittimazione attiva al diritto di accesso
4.10.3 La legittimazione passiva al diritto di accesso
4.10.4 Il documento amministrativo quale oggetto del diritto di accesso
4.10.5 Le ipotesi di esclusione
4.10.6 La richiesta di accesso
4.10.7 Rapporti tra diritto di accesso e tutela dei dati personali
4.10.8 L’accesso civico
4.10.9 Autocertificazioni (la riforma del 2020)
4.11 Protezione dei dati personali
4.11.1 Fonti in materia di trattamento dei dati
4.11.2 GDPR – Regolamento generale sulla protezione dei dati
4.11.2.1 Ambito di applicazione
4.11.2.2 Le principali definizioni
4.11.2.3 I principi generali in tema di trattamento dei dati personali
4.11.2.4 Trattamento di categorie particolari di dati personali
4.11.2.5 Diritti dell’interessato
4.11.2.6 Le figure fondamentali connesse alla protezione dei dati
4.11.2.7 Codici di condotta e certificazioni
4.11.2.8 Misure di sicurezza e accountability
4.11.3 Codice in materia di protezione dei dati personali
4.12 L’attività non autoritativa della pubblica amministrazione
4.12.1 Lineamenti generali
4.12.2 Tipologie di accordi
4.13 La partecipazione al procedimento
4.14 L’apporto collaborativo degli organi consultivi: pareri e valutazioni tecniche
4.15 Anticorruzione. Disciplina e strumenti di prevenzione
4.15.1 Note introduttive
4.15.2 I soggetti dell’anticorruzione
4.15.3 I Piani Anticorruzione e le misure di prevenzione
4.16 L’efficacia del provvedimento
4.16.1 Regole generali
4.16.2 Il riesame dei provvedimenti amministrativi
4.16.2.1 Note introduttive
4.16.2.2 Annullamento d’ufficio o autoannullamento
4.16.2.3 Revoca e decadenza
4.16.2.4 I provvedimenti ad effetto conservativo
4.16.2.5 Principio del giusto procedimento
4.16.2.6 Riemissione di provvedimenti annullati dal giudice per vizi inerenti ad atti endoprocedimentali
4.16.3 L’esecuzione d’ufficio
4.17 Gli atti e i provvedimenti amministrativi
4.17.1 Nozione di provvedimento amministrativo
4.17.2 Classificazione degli atti amministrativi
4.17.3 Atti di alta amministrazione e atti politici
4.17.4 Pareri
4.17.5 La concessione e l’autorizzazione
4.17.6 I provvedimenti ablativi
4.18 I caratteri del provvedimento amministrativo
4.19 Gli elementi essenziali del provvedimento
4.20 La motivazione
4.21 I requisiti del provvedimento amministrativo
4.22 Le patologie dell’azione amministrativa
4.22.1 L’invalidità in generale
4.22.2 I vizi di legittimità ed i vizi di merito. La legittimità e la liceità
4.22.3 La nullità, l’annullabilità e l’irregolarità del provvedimento
4.22.3.1 Nullità
4.22.3.2 Annullabilità
4.22.4 I vizi non invalidanti il provvedimento amministrativo
4.22.5 Classificazione dell’invalidità
4.22.6 L’illegittimità costituzionale dell’atto amministrativo
4.22.7 La non compatibilità del provvedimento amministrativo con il diritto UE
PARTE TERZA - BENI E RESPONSABILITÀ
Capitolo 5
Beni e patrimonio
Rinvio
Capitolo 6
La responsabilità della pubblica amministrazione
6.1 Profili generali
6.2 Le tipologie della responsabilità civile
6.3 La responsabilità extracontrattuale della pubblica amministrazione
6.4 La responsabilità da atto legittimo
6.5 Ulteriori ipotesi di responsabilità: il danno da ritardo, il danno da disturbo e il danno erariale
6.6 La responsabilità contrattuale della pubblica amministrazione
6.7 La responsabilità contrattuale negli accordi amministrativi
6.8 La responsabilità da contatto qualificato
6.9 La responsabilità precontrattuale della pubblica amministrazione
PARTE QUARTA - CONTRATTI E GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA
Capitolo 7
L’attività contrattuale della P.A.: il codice dei contratti pubblici
Rinvio
Capitolo 8
Giustizia amministrativa. Il Codice del processo amministrativo
Rinvio
PARTE QUINTA - GLI ENTI TERRITORIALI
Rinvio
LIBRO SECONDO - NORMATIVA IN MATERIA DI RISCHIO IDROGEOLOGICO, SISMICO, VALUTAZIONE AMBIENTALE, LAVORI PUBBLICI E GESTIONE DEL TERRITORIO, ANCHE CON RIFERIMENTO ALLA PIANIFICAZIONE URBANISTICA (RINVIO)
Rinvio
LIBRO TERZO - NORMATIVA IN MATERIA DI TUTELA DELLA SALUTE E DELLA SICUREZZA NEI CANTIERI E NEI LUOGHI DI LAVORO
Capitolo 1
Salute e sicurezza sul lavoro nell’ordinamento italiano
1.1 La salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro
1.2 L’evoluzione della materia sicurezza sul lavoro
1.2.1 Le origini della sicurezza nel lavoro e la disciplina della prima metà del Novecento
1.2.2 La sicurezza sul lavoro nell’ordinamento costituzionale
1.3 La delega di cui all’art. 1 della L. 3 agosto 2007, n. 123
1.4 Il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81
1.4.1 Gli obblighi del datore di lavoro
1.4.2 Gli obblighi del lavoratore
1.4.3 Il sistema dei controlli
Capitolo 2
Le disposizioni generali contenute nel decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81
2.1 Il contesto istituzionale in cui si inserisce il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81
2.2 Il campo di applicazione del D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81
2.3 Il computo dei lavoratori
Capitolo 3
Il sistema istituzionale
3.1 Comitato tecnico sanitario – Sezione per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro
3.2 Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro
3.3 Il Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro
3.4 Il ruolo dell’INAIL
3.5 L’informazione e le attività promozionali
3.6 La Commissione per gli interpelli
3.7 La vigilanza sull’applicazione della normativa in materia di sicurezza sul lavoro
3.7.1 I provvedimenti degli organi di vigilanza
Capitolo 4
Le misure di tutela
4.1 Le misure generali di tutela
4.2 La delega di funzioni
4.3 Gli obblighi del datore di lavoro e dei dirigenti
4.4 Gli obblighi del preposto
4.5 Gli obblighi in capo ai lavoratori
4.6 Gli obblighi del medico competente
4.7 Gli altri soggetti obbligati
4.8 Gli obblighi nei contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione
4.9 Systema di qualificazione delle imprese e dei lavoratori autonomi
Capitolo 5
La valutazione dei rischi
5.1 L’oggetto della valutazione dei rischi
5.2 La realizzazione della valutazione dei rischi
5.3 I modelli di organizzazione e di gestione
Capitolo 6
Il Servizio di prevenzione e protezione
6.1 Il Servizio di prevenzione e protezione
6.2 I requisiti professionali degli addetti e dei responsabili dei Servizi di prevenzione e protezione
6.3 I compiti del servizio di prevenzione e protezione
6.4 La riunione periodica
6.5 Le informazioni dovute ai lavoratori
6.6 La formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti
6.6.1 La formazione di categorie specifiche dei lavoratori
Capitolo 7
La gestione delle emergenze
7.1 Le disposizioni di carattere generale in tema di gestione delle emergenze
7.2 I diritti dei lavoratori in caso di pericolo grave e immediato
7.3 Il primo soccorso
7.4 La prevenzione degli incendi
Capitolo 8
I rappresentanti dei lavoratori: consultazione e partecipazione
8.1 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
8.2 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale
8.3 Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza di sito produttivo
8.4 Le attribuzioni del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza
8.5 Gli organismi paritetici
8.6 Gli strumenti a sostegno della piccola e media impresa, dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali e della pariteticità
Capitolo 9
La disciplina dei luoghi di lavoro
9.1 I luoghi di lavoro e i requisiti di salute e di sicurezza
9.2 Gli obblighi del datore di lavoro in relazione allo stato dei luoghi
9.3 L’accesso in ambienti sospetti di inquinamento
9.4 La realizzazione di edifici o locali da adibire a lavorazioni industriali
Capitolo 10
L’utilizzo delle attrezzature di lavoro
10.1 I requisiti di sicurezza delle attrezzature di lavoro
10.2 Gli obblighi del datore di lavoro rispetto alle attrezzature di lavoro
10.3 Gli obblighi dei noleggiatori e dei concedenti in uso
10.4 Informazione, formazione e addestramento sull’utilizzo delle attrezzature di lavoro
Capitolo 11
L’uso dei dispositivi di protezione individuale
11.1 I dispositivi di protezione individuale
11.2 I requisiti dei DPI
11.3 Gli obblighi del datore di lavoro in materia di DPI
11.4 Gli obblighi dei lavoratori in materia di DPI
Capitolo 12
Misure per la salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
12.1 Il campo di applicazione della disciplina contenuta negli articoli 88-104-bis del D.Lgs. 81/2008
12.2 Obblighi del committente o del responsabile dei lavori
12.3 Obblighi del coordinatore per la progettazione
12.4 Obblighi del coordinatore per l’esecuzione dei lavori
12.5 Responsabilità dei committenti e dei responsabili dei lavori
12.6 Obblighi dei lavoratori autonomi
12.7 Misure generali di tutela previste dall’art. 95
12.8 Obblighi dei datori di lavoro, dei dirigenti e dei preposti
12.9 Obblighi del datore di lavoro dell’impresa affidataria
12.10 La notifica preliminare di cui all’art. 99 D.Lgs. 81/2008
12.11 Il piano di sicurezza e di coordinamento
12.12 Gli obblighi di trasmissione previsti dall’art. 101 del D.Lgs. 81/2008
12.13 Altri obblighi e modalità attuative
12.14 Le misure di semplificazione nei cantieri temporanei o mobili
Capitolo 13
La tutela dei lavoratori dagli “agenti fisici”
13.1 Gli “agenti fisici” nella protezione della salute e sicurezza dei lavoratori di cui al D.Lgs. 81/2008
13.1.1 L’esposizione prolungata al rumore
13.2 La valutazione dei rischi
13.3 Misure atte ad eliminare o ridurre i rischi
13.4 Le informazioni e la formazione dei lavoratori sui rischi derivanti dagli “agenti fisici”
13.5 La sorveglianza sanitaria
13.5.1 Il particolare caso delle radiazioni ionizzanti
LIBRO QUARTO - LEGISLAZIONE IN MATERIA DI EDILIZIA E URBANISTICA NONCHÉ DI OCCUPAZIONE ED ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ E TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI
PARTE PRIMA - LEGISLAZIONE URBANISTICA
Capitolo 1
La legislazione urbanistica italiana
1.1 Definizione
1.2 La funzione legislativa in materia urbanistica. Il riparto di competenze tra Stato e Regioni
1.2.1 La funzione amministrativa in materia urbanistica. I soggetti pianificatori
1.3 L’evoluzione normativa dell’urbanistica italiana
1.4 I Testi unici
1.4.1 Il T.U. in materia edilizia
1.4.2 Il T.U. in materia di espropriazione per pubblica utilità
1.4.3 Il Codice dei beni culturali e del paesaggio
1.4.4 Il Codice dell’ambiente
Capitolo 2
La pianificazione urbanistica: strumenti e metodologie
2.1 Finalità e contenuto
2.2 Gli strumenti urbanistici
2.3 Il procedimento di formazione
2.3.1 Le misure di salvaguardia
2.3.2 La partecipazione alla pianificazione
2.3.3 La pianificazione “consensuale”: le convenzioni urbanistiche
2.3.3.1 La perequazione urbanistica
Capitolo 3
Pianificazione urbanistica e tutela dell’ambiente: le procedure di valutazione ambientale
3.1 La tutela ambientale nel Codice dell’ambiente (D.Lgs. 152/2006)
3.2 La valutazione di impatto ambientale (VIA)
3.3 La valutazione ambientale strategica (VAS)
3.4 L’autorizzazione integrata ambientale (AIA) e l’autorizzazione unica (AUA)
Capitolo 4
Limitazioni e vincoli alla pianificazione urbanistica
4.1 I limiti al potere edificatorio
4.2 I vincoli urbanistici
4.2.1 Vincoli di zona e vincoli di localizzazione
4.3 Gli standard urbanistici
4.3.1 Standard generali
4.3.2 Standard speciali
4.3.3 I parcheggi
4.4 Le zone di rispetto
Capitolo 5
La pianificazione sovracomunale
5.1 Il piano territoriale di coordinamento (PTC)
5.2 Il piano territoriale regionale
5.3 Il piano territoriale provinciale
5.4 Le funzioni pianificatorie delle Comunità montane
5.5 Altri piani sovracomunali
5.5.1 I piani territori paesistici
5.5.2 I piani di bacino
5.5.3 I piani di parco
5.5.4 I piani comprensoriali
5.5.5 I piani regolatori intercomunali
5.5.6 I piani delle aree e dei nuclei di sviluppo industriale (ASI)
Capitolo 6
La pianificazione comunale e metropolitana
6.1 Il piano regolatore generale (PRG): funzione e contenuto
6.1.1 Efficacia del piano regolatore
6.1.2 Formazione e approvazione del piano
6.1.3 Le varianti al PRG
6.1.4 La crisi del PRG e i nuovi modelli di pianificazione comunale
6.3 Il Programma di fabbricazione (PF)
6.3.1 Procedimento di formazione del regolamento edilizio e del programma di fabbricazione
6.4 La pianificazione del territorio metropolitano: il Piano territoriale metropolitano (PTM)
Capitolo 7
La pianificazione della mobilità urbana tra sostenibilità ambientale e accessibilità universale
7.1 Il Codice della strada e l’inquinamento da traffico urbano
7.1.1 I piani urbani del traffico (PUT) e i piani urbani della mobilità (PUM)
7.2 I piani urbani della mobilità sostenibile (PUMS)
7.3 I piani urbani della mobilità ciclistica (c.d. Biciplan)
7.4 Elementi normativi in materia di abbattimento delle barriere architettoniche
7.4.1 I piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA)
Capitolo 8
I piani attuativi
8.1 Generalità
8.2 Il piano particolareggiato di esecuzione (PP)
8.2.1 Procedimento di formazione
8.2.2 Validità ed efficacia
8.3 Il piano di lottizzazione (PL)
8.3.1 Procedimento di formazione
8.3.2 La convenzione di lottizzazione
8.4 Il piano per gli insediamenti produttivi (PIP)
8.5 Il piano per l’edilizia economica e popolare (PEEP)
8.5.1 Finalità e contenuto
8.5.2 Procedimento di formazione
8.6 Il piano di recupero (PR)
Capitolo 9
Nuovi strumenti urbanistici di attuazione per il recupero e la riqualificazione urbana
9.1 Generalità
9.2 Il programma integrato e il programma di recupero urbano
9.3 I programmi di riqualificazione urbana (PRiU)
9.4 I programmi di riqualificazione urbana e di sviluppo sostenibile del territorio (PRUSST)
9.5 Le società di trasformazione urbana (STU)
9.6 Le misure a sostegno della riqualificazione urbana nella legislazione più recente
9.7 La rigenerazione urbana nella legislazione regionale
Capitolo 10
Il programma pluriennale di attuazione (PPA)
10.1 Generalità
10.2 Ambito di applicazione
10.3 Procedimento di formazione
PARTE SECONDA - LEGISLAZIONE EDILIZIA
Capitolo 1
Le tipologie edilizie nel nostro ordinamento
1.1 Generalità
1.2 Evoluzione legislativa in materia di edilizia residenziale pubblica
1.3 Le leggi sul c.d. Piano Casa
1.3.1 Il Piano Casa 1 (D.L. 112/2008)
1.3.2 Il Piano Casa 2
1.3.3 Il Piano Casa dopo il decreto sviluppo
1.3.4 Il Piano Casa per l’edilizia sociale (c.d. Piano Casa 2014)
1.3.5 Il Piano Casa Italia (D.L. n. 8/2017)
1.4 Nuove misure per la riqualificazione edilizia residenziale
Capitolo 2
Gli interventi edilizi e i titoli abilitativi
2.1 L’evoluzione legislativa in materia di attività edilizia e titoli abilitativi. Il D.P.R. 380/2001
2.2 La definizione degli interventi edilizi
2.3 Il mutamento di destinazione d’uso
2.4 La disciplina dei titoli abilitativi. Gli interventi non soggetti ad alcun atto né ad alcuna procedura: c.d. attività edilizia libera
2.5 Gli interventi soggetti a comunicazione di inizio lavori (CILA)
2.5.1 La CILA-Superbonus (c.d. CILAS)
2.6 Le eccezioni alla procedura edilizia: il regime edilizio delle opere pubbliche
2.6.1 La nuova autorizzazione unica per la costruzione o modifica di strutture ricettive
Capitolo 3
La gestione delle procedure e degli atti abilitativi
3.1 Lo Sportello unico per l’edilizia
3.2 Gli interventi soggetti a permesso di costruire
3.2.1 Le caratteristiche del permesso di costruire
3.2.2 L’onerosità del permesso di costruire
3.2.3 La procedura di rilascio del permesso di costruire
3.2.4 Le varianti al permesso di costruire
3.2.5 L’annullamento del permesso di costruire
3.2.6 Le procedure atipiche di rilascio di permesso
3.2.6.1 La deroga
3.2.6.2 Il permesso di costruire convenzionato (art. 28-bis, T.U. edilizia)
3.2.6.3 La sanatoria (art. 36, T.U. edilizia)
3.3 La segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
3.3.1 Gli interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)
3.3.2 Gli interventi soggetti a segnalazione certificata di inizio attività in alternativa al permesso di costruire
3.3.3 La procedura della SCIA edilizia
Capitolo 4
La segnalazione certificata di agibilità
4.1 Generalità e procedura
Capitolo 5
La tutela del paesaggio: le procedure autorizzatorie degli interventi edilizi
Rinvio
Capitolo 6
Il regime sanzionatorio in materia edilizia e urbanistica
6.1 Classificazione delle sanzioni nel Testo unico
6.2 Le sanzioni amministrative
6.2.1 Tipologie degli interventi abusivi e regime sanzionatorio
6.2.2 Altri interventi sanzionabili
6.3 Interventi sostitutivi della Regione
6.4 Sanzioni civili e penali
6.5 La lottizzazione abusiva
Capitolo 7
La normativa tecnica per l’edilizia
7.1 Generalità
7.2 Le norme del codice civile: le distanze legali
7.3 Il D.M. 1444 del 1968: le distanze tra le costruzioni
7.4 Le norme igienico-sanitarie
7.5 Le norme tecniche nel Testo unico edilizia
7.5.1 Le norme sulle opere in cemento armato
7.5.2 Le norme sulle barriere architettoniche
7.5.3 Le norme sulle costruzioni in zona sismica
7.5.4 Le norme sulla sicurezza degli impianti
7.5.5 Le norme sul risparmio energetico
7.6 Altre norme tecniche in materia edilizia
7.6.1 Norme sui requisiti acustici passivi degli edifici
7.6.2 Norme per l’infrastrutturazione digitale degli edifici
7.6.3 Norme sulla prevenzione degli incendi
7.7 Norme tecniche del Codice della strada
7.7.1 Le definizioni stradali
PARTE TERZA - ESPROPRIAZIONE PER PUBBLICA UTILITÀ
Capitolo 1
L’espropriazione per pubblica utilità
1.1 Il regime espropriativo: generalità
1.2 La procedura espropriativa
1.3 Le fasi del procedimento di espropriazione
1.3.1 Il vincolo preordinato all’esproprio
1.3.2 La dichiarazione di pubblica utilità
1.3.3 La determinazione dell’indennità di espropriazione
1.3.4 Il pagamento dell’indennità
1.3.5 Il decreto di esproprio
1.4 I criteria per la determinazione dell’indennità di esproprio
1.5 Figure particolari di espropriazione
1.6 La retrocessione dei beni espropriati
PARTE QUARTA - TUTELA E VALORIZZAZIONE DEI BENI CULTURALI
Capitolo 1
Il patrimonio culturale (tutela e valorizzazione)
1.1 La legge delega per la codificazione delle disposizioni legislative in materia di beni culturali e ambientali e il riassetto normativo di altre attività culturali
1.2 Nozione
1.3 Principi
1.4 Tutela del patrimonio culturale
1.5 Valorizzazione del patrimonio culturale
1.5.1 Regole generali
1.5.1.1 La disciplina normativa extra codice finalizzata alla tutela e alla valorizzazione
1.5.2 Valorizzazione sussidiaria dei beni culturali e istituzione del circuito «Italia in scena» (L. 40/2026)
1.5.2.1 Anagrafe digitale degli istituti, dei luoghi della cultura e dei beni culturali di appartenenza pubblica (art. 121-bis Codice)
1.5.2.2 Albo digitale della sussidiarietà orizzontale (art. 121-ter Codice)
1.5.2.3 Strategia nazionale di valorizzazione dei beni culturali «Italia in scena»
1.6 Espressioni di identità culturale collettiva
1.7 Beni culturali di interesse religioso
1.8 Professionisti competenti ad eseguire interventi sui beni culturali
Capitolo 2
Beni culturali (tutela e conservazione)
2.1 Oggetto della tutela
2.1.1 Beni culturali
2.1.1.1 Art. 10, comma 1, del Codice
2.1.1.2 Art. 10, comma 2, del Codice
2.1.1.3 Art. 10, comma 3, del Codice
2.1.1.4 Art. 10, comma 4, del Codice
2.1.1.5 Art. 10, comma 5, del Codice
2.1.2 Cose oggetto di specifiche disposizioni di tutela
2.1.3 Verifica dell’interesse culturale
2.1.4 Dichiarazione dell’interesse culturale (c.d. “provvedimento di vincolo”)
2.1.5 Catalogazione
2.2 Vigilanza e ispezione
2.3 Protezione e conservazione
2.3.1 Misure di protezione dei beni culturali
2.3.1.1 Interventi vietati e interventi soggetti ad autorizzazione
2.3.1.2 Procedimento autorizzatorio per interventi di edilizia e procedure edilizie semplificate
2.3.1.3 Conferenza di servizi
2.3.1.4 Valutazione di impatto ambientale
2.3.1.5 Misure cautelari e preventive
2.3.2 Misure di conservazione
2.3.2.1 Conservazione
2.3.2.2 Obblighi e interventi conservativi
2.3.2.3 Comodato e deposito di beni culturali
2.3.3 Altre forme di protezione
2.3.3.1 Prescrizioni di tutela indiretta
2.3.3.2 Autorizzazione per mostre ed esposizioni
2.3.3.3 Manifesti e cartelli pubblicitari, distacco di beni culturali e studi d’artista
2.3.3.4 Esercizio del commercio in aree di valore culturale e nei locali storici tradizionali
2.3.4 Circolazione in ambito nazionale
2.3.4.1 Alienazione e altri modi di trasmissione
2.3.4.2 Prelazione
2.3.4.3 Commercio
2.3.5 Circolazione in ambito internazionale
2.3.5.1 Note introduttive
2.3.5.2 Uscita dal territorio nazionale e ingresso nel territorio nazionale
2.3.5.3 Esportazione dal territorio dell’Unione europea
2.3.5.4 Disciplina della restituzione
2.3.6 Ritrovamenti e scoperte
2.3.6.1 Ricerche e rinvenimenti fortuiti nell’ambito del territorio nazionale
2.3.7 Espropriazione
Capitolo 3
Fruizione, valorizzazione, difesa e sponsorizzazione
3.1 Fruizione dei beni culturali
3.1.1 Istituti e luoghi della cultura e relativa fruizione
3.1.2 Fruizione di beni culturali di proprietà privata
3.2 Uso dei beni culturali
3.3 Principi della valorizzazione dei beni culturali
3.3.1 Attività di valorizzazione
3.3.2 Forme di gestione
3.3.3 Servizi per il pubblico
3.3.4 Promozione di attività di studio e ricerca e diffusione della conoscenza del patrimonio culturale
3.3.5 Sponsorizzazione di beni culturali
3.3.6 Appalti e sponsorizzazione dei beni culturali
3.4 Consultabilità dei documenti degli archivi e tutela della riservatezza
3.4.1 Archivi di Stato e archivi storici degli enti pubblici
3.4.1.1 Consultabilità dei documenti
3.4.1.2 Protezione di dati personali
3.5 Sistema sanzionatorio
3.5.1 Sanzioni amministrative
3.5.1.1 Disposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici (L. 6/2024)
3.5.2 Sanzioni penali
3.5.2.1 Le regole del Codice dei beni culturali e del paesaggio ancora vigenti
3.5.2.2 Le nuove regole di cui agli artt. 518-bis e ss. del codice penale introdotte dalla L. 9 marzo 2022, n. 22
LIBRO QUINTO - SISTEMI DI REALIZZAZIONE DEI LAVORI PUBBLICI (RINVIO)
Rinvio
SEZIONE SECONDA
LIBRO SESTO - TECNICA DELLE COSTRUZIONI, PROGETTAZIONE E MANUTENZIONE DELLE INFRASTRUTTURE VIARIE E RELATIVE NORME TECNICHE
Capitolo 1
Elementi di statica
1.1 Introduzione
1.2 Vettori
1.3 Operazioni tra vettori
1.3.1 Somma vettoriale
1.3.2 Differenza di vettori
1.3.3 Moltiplicazione di uno scalare per un vettore
1.3.4 Prodotto scalare
1.3.5 Prodotto vettoriale
1.4 Forze
1.5 Momento di una forza
1.6 Risultante di un sistema di forze
1.7 Momento risultante di un sistema di forze
1.8 Condizioni di equilibrio
1.9 Vincoli
1.9.1 Carrello
1.9.2 Cerniera
1.9.3 Incastro
1.9.4 Cerniera interna
1.9.5 Corpi vincolati
1.10 Strutture labili, isostatiche e iperstatiche
Capitolo 2
Sollecitazioni composte
2.1 Introduzione
2.2 Sforzo normale e flessione
2.2.1 Tensoflessione
2.2.2 Pressoflessione
2.3 Taglio e flessione
2.4 Flessotorsione
Capitolo 3
Sicurezza strutturale e carichi
3.1 Introduzione e metodo delle tensioni ammissibili
3.2 Stati limite
3.2.1 Stati limite ultimi
3.2.2 Stati limite di esercizio
3.3 Carichi sulle costruzioni secondo la norma
3.4 Carico del vento
3.5 Azioni della neve
3.6 Combinazione dei carichi
Capitolo 4
Strutture in cemento armato
4.1 Il cemento armato
4.2 Conglomerato cementizio (calcestruzzo)
4.3 Acciaio per cemento armato
4.4 Sistemi strutturali in cemento armato
4.4.1 Pilastri
4.5 Armatura trasversale e prescrizione normativa
4.5.1 Prescrizioni per l’armatura longitudinale
4.6 Trazione semplice
4.7 Compressione semplice
4.7.1 Pilastri cerchiati
4.8 Travi
4.8.1 Flessione retta
4.8.2 Progetto
4.8.3 Verifica
4.9 Pressoflessione
4.9.1 Progetto
4.9.2 Verifica
4.10 Sezioni a T
4.11 Taglio
4.11.1 Minimi di armatura a taglio
4.12 Torsione
4.13 Solette a sbalzo in cemento armato
4.14 Solai
4.15 Solai in latero-cemento
4.16 Solette piene
4.17 Concezione strutturale
4.18 Considerazioni conclusive
Capitolo 5
Strutture in muratura
5.1 Introduzione
5.2 Tipologie murarie e caratteristiche meccaniche
5.3 Concezione delle strutture in muratura
5.4 Costruzioni semplici
5.5 Cordoli sommitali
5.6 Verifiche murature portanti
5.7 Verifica a pressoflessione fuori dal piano per azione dei carichi verticali
5.8 Verifica a pressoflessione nel piano
5.9 Verifica a pressoflessione fuori dal piano per azioni orizzontali
5.10 Verifica a taglio
5.11 Calcolo architravi
5.12 Conclusioni
Capitolo 6
Strutture in acciaio
6.1 Concezione delle strutture in acciaio
6.2 Profilati in acciaio
6.3 Calcolo elementi strutturali
6.3.1 Aste tese
6.3.2 Elementi inflessi
6.3.3 Sollecitazione di taglio
6.3.4 Presso o tenso-flessione retta
6.3.5 Stabilità delle membrature compresse
6.4 Solai in acciaio
6.5 Collegamento colonna-fondazione
6.6 Elementi composti
6.7 Collegamenti saldati
6.8 Cordoni laterali
6.9 Cordoni frontali
6.10 Carico eccentrico
6.11 Cordoni frontali sottoposti a flessione e taglio
6.12 Collegamenti bullonati
6.12.1 Resistenza a taglio dei bulloni
6.12.2 Resistenza a trazione dei bulloni
6.12.3 Presenza di taglio e trazione
6.12.4 Unioni a taglio per attrito
6.13 Alcuni casi ricorrenti
6.13.1 Collegamento a taglio
6.13.2 Collegamento a trazione
6.13.3 Collegamento a trazione e taglio
6.14 Unioni trave-colonna e trave-trave
6.15 Stati limite di esercizio
Capitolo 7
Progettazione e manutenzione delle infrastrutture viarie
Rinvio
LIBRO SETTIMO - NOZIONI DI ESTIMO, CATASTO, TOPOGRAFIA E SIT (RINVIO)
Rinvio



