Conto Termico 3.0 e Regole applicative GSE
Commento, Procedure operative, Requisiti tecnici e amministrativi
di Antonella Donati
La struttura normativa del Conto Termico 3.0 (pienamente operativo con la pubblicazione delle regole applicative del GSE) presenta una complessità intrinseca derivante dalla necessità di coordinare molteplici variabili: tipologie di interventi, categorie di beneficiari, zone climatiche, requisiti tecnici prestazionali, limiti GBER per le imprese ai sensi del regolamento Ue 1315/2023.
Questo testo fornisce un’analisi sistematica del Conto Termico 3.0 attraverso l’esame della normativa di riferimento, l’illustrazione delle procedure operative, la spiegazione dei requisiti tecnici e amministrativi.
L’opera è una guida completa all’applicazione del d.m. 224/2025 (Conto Termico 3.0) e alle regole applicative del GSE (pubblicate a dicembre 2025).
Ogni capitolo affronta un aspetto specifico del meccanismo, fornendo gli elementi essenziali per la comprensione e l’utilizzo dello strumento incentivante evidenziando i nuovi requisiti di ammissibilità, le modalità di accesso e i criteri di calcolo dell’incentivo per ogni tecnologia, in modo da consentire un riscontro immediato.
Completa l’opera anche il contratto tipo ai fini dell’erogazione degli incentivi.
L'autrice
Antonella Donati
Giornalista professionista, ha al suo attivo diversi anni di giornalismo parlamentare con particolare attenzione all’approvazione delle misure di carattere finanziario e alle manovre di bilancio. In questo ambito si occupa espressamente di tematiche fiscali, edilizia, risparmio energetico. È autrice di numerosi volumi, articoli e saggi in materia.
| Pagine | 128 |
| Data pubblicazione | Febbraio 2026 |
| Numero edizione | I |
| ISBN | 8891680037 |
| ean | 9788891680037 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Commento, Procedure operative, Requisiti tecnici e amministrativi |
| Collana | I quaderni di EdilTecnico |
| Editore | Apogeo Education - Maggioli Editore |
| Dimensione | 19x27 |
Premessa
PARTE 1 - PRINCIPI GENERALI
1. Il Conto Termico nel quadro della normativa europea
1.1. Il principio della premialità
1.2. Il recepimento delle norme Ue
1.3. Il primo Conto Termico (d.m. 28 dicembre 2012)
1.3.1. Ecobonus versus Conto Termico
1.4. La prima evoluzione, il Conto Termico 2.0 (d.m. 16 febbraio 2016)
1.5. Risultati e questioni aperte
2. La versione 3.0: terziario, imprese, fotovoltaico
2.1. Il quadro di riferimento aggiornato
2.2. Nuovi soggetti e nuovi interventi
2.3. Gli ambiti di intervento
2.4. Le novità per terziario e imprese
2.5. Sistema a due vie per il calcolo degli incentivi
2.6. L’ingresso del fotovoltaico
2.7. Accesso tramite CER e configurazioni di autoconsumo
2.8. Budget, regime transitorio e aggiornamenti
3. Il nuovo perimetro delle pubbliche amministrazioni
3.1. La definizione di pubblica amministrazione
3.2. Società in house e concessionari di servizi
3.3. Enti del Terzo Settore equiparati alla p.a.
3.4. Il contributo al 100% per i piccoli comuni
4. Le regole per le imprese
4.1. Disposizioni specifiche per società e professionisti
4.2. Stop agli impianti a gas
4.3. Regole ad hoc per aziende agricole e forestali
4.4. Requisiti prestazionali e richiesta preliminare
4.5. Il metodo di calcolo: percentuale diretta sui costi
4.6. Maggiorazioni per tipologia e localizzazione
4.7. Maggiorazioni per miglioramento prestazionale
4.8. Le regole per gli impianti termici (art. 8)
4.9. Limiti massimi di spesa incentivabile
4.10. Cumulabilità con altri incentivi
4.11. Confronto: imprese vs privati proprietari su edifici terziari
PARTE 2 - INTERVENTI
5. Interventi di efficienza energetica
5.1. Immobili ammessi al beneficio
5.2. La lista degli interventi
5.3. Sostituzione di chiusure trasparenti (serramenti e infissi)
5.4. Schermature solari e pellicole filtranti
5.5. Building automation: sistemi di gestione e controllo
5.6. Sostituzione sistemi di illuminazione con LED
5.7. Multi-intervento e maggiorazioni
5.8. Condomini a uso misto, i millesimi per la verifica dell’ammissibilità
6. Edifici a energia quasi zero (nZEB) con regole differenziate
6.1. Interventi e condizioni
6.2. Le differenze tra p.a. e terziario privato
6.3. Calcolo dell’incentivo
6.4. Quando conviene l’intervento nZEB
7. Fotovoltaico, accumulo e colonnine: l’integrazione elettrico-termico
7.1. La logica dell’integrazione obbligatoria
7.2. Solo autoconsumo
7.3. Sistemi di Accumulo
7.4. Colonnine di ricarica per veicoli elettrici
7.5. Perché il residenziale è escluso
8. Riqualificazione Termica: Pompe di Calore, Sistemi Ibridi e Bivalenti
8.1. La logica dell’incentivo su base premiale
8.2. Sistemi ibridi factory made
8.3. Sistemi bivalenti, l’ibrido “fai da te”
8.4. Il calcolo dell’incentivo
8.5. Quando conviene il bivalente
9. Caldaie a biomassa e certificazione obbligatoria
9.1. Impianti e aziende agricole
9.2. Requisiti tecnici
9.3. Calcolo dell’incentivo
9.3.1. Ore di funzionamento per zona climatica (ηr)
9.4. Confronto C.T. 2.0 vs C.T. 3.0: cosa cambia
9.5. Sistemi bivalenti con caldaia a biomassa
10. Allaccio a reti di teleriscaldamento efficiente
10.1. Solo reti nell’anagrafe ARERA
10.2. Incentivo solo per la sostituzione
10.3. Quando conviene il teleriscaldamento
11. Microcogeneratori a fonti rinnovabili
11.1. Energia e calore dallo stesso impianto
11.2. Caratteristiche tecniche operative
11.3. Sostituzione funzionale
11.4. Requisiti tecnici di ammissibilità
12. Presentazione delle domande e procedure
12.1. Il Portaltermico
12.2. Le due modalità di accesso
12.3. Documentazione obbligatoria
12.4. Tempi di presentazione della richiesta
12.5. Accesso tramite ESCo
12.6. Accesso tramite CER e configurazioni di autoconsumo
12.7. Erogazione degli incentivi
12.8. Controlli e verifiche del GSE
12.9. Obblighi per tutta la durata dell’incentivo
12.10.Cumulabilità con altri incentivi
PARTE 3 - REGOLAMENTO ATTUATIVO
13. Le regole di base per interventi e lavori
13.1. Interventi e classificazioni
13.2. Identificazione degli edifici e disposizioni specifiche
13.3. Interventi termici su residenziale e terziario
13.4. Edifici e ammissibilità al contributo
13.5. Impianti centralizzati per più edifici o unità immobiliari
13.6. Variazioni di sagoma ed edifici con modifiche strutturali
13.7. Data di conclusione dell’intervento e termini di pagamento
13.8. Le regole per la p.a.
13.9. Fatture e bonifici
13.10.In caso di bonifici con indicazioni normative errate
14. Amministrazioni pubbliche e contributi al 100%
14.1. Gli enti pubblici
14.2. I contributi al 100% nei piccoli comuni
14.3. Edifici NZEB e delocalizzazione
14.4. Modalità di accesso: prenotazione e acconti
14.5. Acconto e avvio dei lavori
15. ETS e concessionari di servizi pubblici
15.1. Gli ETS non economici
15.2. I concessionari di servizi pubblici
15.3. No al contributo al 100% per gli immobili di proprietà degli ETS
15.4. Documentazione necessaria
15.5. Percentuale di contributo e acconti
16. Imprese ed enti economici
16.1. I titolari di partita IVA l’accesso ai contributi
16.2. Interventi e aliquote premiali
16.3. Dimensioni dell’impresa e intensità degli incentivi
16.4. Limiti di spesa e vincoli finanziari
16.5. Richiesta preliminare obbligatoria
17. Soggetti privati
17.1. Categorie catastali e interventi ammessi
17.2. Accesso tramite ESCO
17.3. Accesso CER o Gruppo di autoconsumo
18. Modalità di pagamento del contributo e cessione del credito
18.1. Importo del contributo e pagamenti
18.2. Cessione del credito come la modalità alternativa
19. Controlli e verifiche
19.1. Accertamenti antimafia
19.2. Mantenimento dei requisiti e verifiche in situ
19.3. Verifiche sul divieto di cumulo degli incentivi
20. Il contratto tipo
20.1. Accesso diretto e prenotazioni
20.2. Controlli e intelligenza artificiale
20.3. Modifiche unilaterali e normativa applicabile
20.4. Controllo sul cumulo degli incentivi
Allegato A – Contratto tipo ai fini dell’erogazione degli incentivi di cui al DM 7 agosto 2025 concessi a seguito della richiesta di accesso diretto
Allegato A – Contratto tipo ai fini dell’erogazione degli incentivi di cui al DM 7 agosto 2025 concessi a seguito della richiesta di accesso mediante prenotazione



