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Contraddittorio preventivo obbligatorio e istituti deflattivi nel processo tributario

Contraddittorio preventivo obbligatorio e istituti deflattivi nel processo tributario

E istituti deflattivi del processo tributario

Autori Vincenzo Cristiano,Angelo Carlo Colombo
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 308
Pubblicazione Agosto 2019 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891635815 / 9788891635815
Collana Professionisti & Imprese

Aggiornato con la legge 28 giugno 2019, n.58 ( Conversione decreto crescita )

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Il volume ha come oggetto il contraddittorio endoprocedimentale nel sistema tributario italiano, ossia il confronto tra il contribuente e l’Amministrazione finanziaria nel corso dell’istruttoria e antecedentemente all’emissione dell’atto impositivo.
L’analisi ed il commento del dato normativo sono accompagnati da approfondimenti giurisprudenziali e di prassi, utili per affinare la conoscenza, teorica e pratica, del processo tributario e degli istituti deflattivi di riferimento.
L’esposizione è articolata in tre parti: la prima mira a fornire un quadro di carattere generale sul contraddittorio. La seconda riguarda gli istituti deflattivi, esaminati con un taglio non soltanto dottrinale ma anche pratico. La parte conclusiva è dedicata al contraddittorio preventivo, divenuto obbligatorio a seguito del recentissimo “Decreto crescita”, convertito in Legge 28 giugno 2019, n. 58.

ARGOMENTI TRATTATI:
◾ Contraddittorio nel procedimento tributario
◾ Accertamento con adesione
◾ Autotutela
◾ Acquiescenza
◾ Reclamo e mediazione
◾ Conciliazione giudiziale
◾ Contraddittorio preventivo

ANGELO CARLO COLOMBO
Dottore Commercialista, esperto Contabile e revisore Legale, è Socio fondatore e Managing Partner di AC - Avvocati e Commercialisti, associazione professionale in cui svolge attività di consulenza aziendale e societaria. Già membro della Commissione Tributaria Regionale della Lombardia.
VINCENZO CRISTIANO
Avvocato tributarista. Cassazionista. Giornalista Pubblicista. Esperto di diritto tributario nazionale e internazionale. Docente a contratto della Scuola di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza.
CHIARA COLONETTI
Iscritta all’Ordine degli Avvocati dal 2009. Esperta in diritto societario, diritto fallimentare e diritto dell’arbitrato interno ed internazionale.
AARON MENEGHIN
Head of Group Tax in Valentino S.p.A., si occupa di transfer pricing, IVA ed operazioni straordinarie. Già membro del VEG (VAT Expert Group), organo consultivo della Commissione Europea in tematiche IVA.
VINCENZO CASAREGOLA
Ufficiale della Guardia di Finanza. Laureato in Scienze della Sicurezza Economico-Finanziaria, è stato docente per Istituti di formazione della GdF, primarie Università e per la Business School del Sole 24 Ore.
FRANCESCA FRACASSI
Dottore Commercialista, esperto Contabile e revisore Legale. Dopo 3 anni di esperienza in una primaria società di revisione, da 10 anni è responsabile fiscale di un’importante azienda del settore petrolifero ed energetico.

PARTE I – IL CONTRADDITTORIO NEL PROCEDIMENTO TRIBUTARIO
1 Il contraddittorio nel procedimento tributario
1 Il contraddittorio nel procedimento tributario
1.1 L’invito obbligatorio al contraddittorio previsto dal “Decreto Crescita”
2 Perché avvalersi degli istituti deflattivi nel procedimento tributario e funzione del contraddittorio (e collaborativo)
3 Il contraddittorio: prime riflessioni sulla giurisprudenza e prassi di riferimento. Le novità di “estetica giuridica” contenute nel ‘‘Decreto Crescita’’
PARTE II – GLI ISTITUTI DEFLATTIVI
2 Accertamento con adesione
1 Inquadramento normativo
1.1 Le origini e la ratio
1.2 La (controversa) natura giuridica
2 Perimetro applicativo
2.1 Oggetto e vantaggi dell’accertamento con adesione. Riflessioni
2.2 Ambito di applicazione soggettivo e oggettivo
2.2.1 Riflessi sull’IVA
2.2.2 Ulteriori imposte indirette diverse dall’IVA. Riflessi
2.2.3 Il concetto di atti “definibili”
2.2.3.1 Liquidazione automatica e controllo formale. Avvisi di recupero di crediti d’imposta
2.2.3.2 Atti di contestazione di sole sanzioni e avvisi di classamento
3 Il procedimento
3.1 Inquadramento generale e invito a comparire
3.2 Esito del contraddittorio
3.3 Avvio del procedimento su istanza del contribuente
3.4 Istanza di adesione. Presentazione e sospensione dei termini per l’impugnazione
3.5 Atto di adesione e incontro delle parti
3.6 Sottoscrizione dell’atto di adesione
3.7 Il perfezionamento dell’accordo e gli effetti “a valle”
3.7.1 Il mancato perfezionamento e il valore probatorio delle dichiarazioni rese durante il contraddittorio
3.8 Effetti penali
3.9 Versamenti ed omessi/ritardati pagamenti
3.10 Schede esemplificative
3 L’autotutela
1 Inquadramento normativo
1.1 Le origini
1.2 La mutuazione nel diritto tributario
1.3 L’evoluzione normativa
2 Profili procedimentali
2.1 Impulso del potere di autotutela
2.2 Oggetto dell’autotutela
2.3 Ipotesi di annullamento d’ufficio
2.3.1 Prassi
2.4 Termini di presentazione dell’autotutela - Presupposti e limiti
2.5 Annullamento del “provvedimento di annullamento in autotutela”
2.6 Autotutela parziale
2.6.1 Impugnabilità dell’autotutela parziale: discrimen tra atti definitivi e non definitivi
2.7 Autotutela c.d. “sostitutiva”: differenza con il potere di accertamento integrativo e modificativo
2.7.1 Autotutela c.d. sostitutiva
2.7.2 Differenze con l’accertamento integrativo
2.8 Diniego autotutela: eventuale impugnabilità
2.8.1 Diniego espresso
2.8.2 Impugnabilità del diniego tacito (silenzio/rifiuto)
2.8.3 Autotutela e definitività dell’atto impugnato
3 Responsabilità dell’Amministrazione finanziaria nell’esercizio del potere di autotutela
4 L’acquiescenza
1 Inquadramento generale
2 Presupposti
3 Ambito applicativo
4 Acquiescenza parziale
5 Versamento delle somme dovute
6 Omesso/tardivo versamento delle somme dovute in unica soluzione e in forma rateale
7 Effetti
8 Istanza presentata nelle more della verifica fiscale
9 Contributi previdenziali e assistenziali
5 Reclamo e mediazione
1 Inquadramento generale
1.1 Rapporto con la conciliazione giudiziale e con l’accertamento con adesione
2 Natura e caratteristiche del ricorso/reclamo
2.1 Costituzionalità della mediazione
3 Ambito applicativo
3.1 Atti reclamabili
3.2 Esclusioni
3.3 Valore della lite
3.4 Litisconsorzio necessario (società di persone)
3.4.1 Problematiche interpretative inerenti i rapporti tra soci e società di persone
3.5 Obbligati solidali
4 Effetti
4.1 Costituzione in giudizio
4.2 Sospensione della riscossione e tutela cautelare
5 Procedimento
5.1 Contenuto del ricorso
5.2 Motivi del ricorso
5.3 Inammissibilità del ricorso-reclamo
5.4 Incarico al difensore
5.5 Termine e modalità della notifica
5.6 Legittimato passivo
6 Proposta di mediazione
6.1 “Struttura” demandata allo svolgimento della mediazione
6.2 Criteri di esame della domanda di mediazione
6.3 Le spese del giudizio di reclamo
6.4 Il procedimento di mediazione ed il contraddittorio con il contribuente
6.5 Perfezionamento della mediazione – riduzione sanzioni
6.5.1 Mediazione parziale
6.5.2 Mediazione ‘‘a zero’’
7 Versamenti e rateazione
8 Riduzione delle sanzioni al 35%
9 Effetti penali
6 La conciliazione giudiziale
1 Inquadramento generale
1.1 La conciliazione “fuori udienza”
1.2 La conciliazione in udienza
2 Definizione e pagamento delle somme dovute
2.1 Pagamento rateale: conseguenze per inadempimento lieve
3 Ipotesi speciali: litisconsorzio necessario e obbligazioni solidali
3.1 Litisconsorzio necessario
3.2 Obbligazioni solidali
4 Caratteristiche della conciliazione
4.1 Spese di lite
4.2 Prassi
4.3 Benefici ed effetti della conciliazione
4.3.1 Benefici
4.3.2 Rapporto con le misure cautelari pro Fisco
4.3.3 Effetti penali
4.4.4 Effetti sui contributi previdenziali
PARTE III – IL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO
7 Il contraddittorio preventivo
1 Il ricorso tributario. Elementi di sintesi
2 La revisione del sistema fiscale del 2014 e il sostegno alla compliance
2.1 Le comunicazioni finalizzate a semplificare le procedure e stimolare l’adempimento dei contribuenti (cc.dd. lettere di invito alla compliance)
2.2 Il ruolo della Guardia di Finanza
3 Il contraddittorio e le metodologie di controllo
3.1 Il contraddittorio preventivo nelle indagini finanziarie
3.2 La partecipazione del contribuente
3.3 L’inversione dell’onere della prova
3.4 Metodologie di controllo
3.4.1 L’esame dei versamenti
3.4.2 L’esame dei prelevamenti
3.4.3 I rapporti cointestati o con delega ad operare
3.4.4 I rapporti ed operazioni intestati a terzi
3.4.5 Il riconoscimento dei costi
3.4.6 Criteri generali di valutazione degli elementi presuntivi e il contraddittorio con il contribuente
3.5 Controlli fiscali, segreto professionale e contraddittorio
3.5.1 L’accesso
3.5.2 La ricerca di documentazione contabile ed “extracontabile”
3.5.2.1 Metodologie operative per la ricerca di documentazione contabile ed “extracontabile”: perquisizioni personali e aperture coattive di pieghi sigillati, borse, casseforti, mobili e ripostigli
3.5.2.2 Metodologie operative per la ricerca di documentazione contabile ed “extracontabile”: la ricerca e l’estrazione di documenti informatici
3.5.3 L’opposizione del segreto professionale
3.5.4 La rilevanza del contraddittorio preventivo in materia di ispezioni fiscali e segreto professionale nella recente giurisprudenza della Corte di Cassazione
4 La disciplina dell’adempimento collaborativo
5 Altre forme di cooperazione rafforzata
5.1 La procedura di cooperazione e collaborazione rafforzata di cui all’art. 1-bis del D.L. 50/2017: disposizioni attuative dell’Agenzia delle Entrate e coordinamento con la Guardia di Finanza


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