Costruire un edificio. Tecniche, sistemi e materiali costruttivi

 
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Disponibile

Autori Valentina Puglisi, Matteo Cazzaniga

Pagine 696
Data pubblicazione Agosto 2022
Data ristampa
ISBN 8891655950
ean 9788891655950
Tipo Cartaceo
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 16x22
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Autori Valentina Puglisi, Matteo Cazzaniga

Pagine 696
Data pubblicazione Agosto 2022
Data ristampa
ISBN 8891655950
ean 9788891655950
Tipo Cartaceo
Collana Politecnica
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Spiegare le fasi di costruzione di un edificio non è cosa semplice: l’architettura storicamente è sempre stata più una disciplina fortemente pratica che teorica. Nell’attività di progettazione, il professionista deve saper coniugare creatività, aspetto estetico, comfort, funzionalità e soluzioni tecniche, arrivando fino alla definizione dei particolari costruttivi.

Obiettivo di questo libro è fornire uno strumento operativo (sia per il progettista che per lo studente) che spieghi le caratteristiche strutturali e tipologiche degli edifici (dalle fondazioni all’involucro dell’edificio, dalle elevazioni verticali ed orizzontali alle coperture, per finire con gli impianti), dei materiali da costruzione e dei procedimenti costruttivi praticati nell’ampio contesto della tecnologia per l’architettura (PRG e PGT, Regolamento Edilizio, Regolamento d’Igiene, ecc.).

Il libro contiene un ampio repertorio delle tecniche esecutive del settore delle costruzioni (ampliato e integrato per la seconda edizione di questo testo), soffermandosi su quelle che ormai fanno parte della prassi consolidata.

L’apparato iconografico a corredo del testo (schemi funzionali e dettagli costruttivi in scala) è integrato con una vasta casistica di immagini di cantiere che descrivono le fasi delle lavorazioni delle varie unità tecnologiche analizzate.

Valentina Puglisi, Architetto, Ricercatore e Dottore di ricerca in “Tecnologia e progetto per l’ambiente costruito” presso il Dip. ABC del Politecnico di Milano dove collabora dal 2008 alle attività di ricerca, formazione e consulenza. È membro del gruppo REC (Real Estate Center). È docente di Tecnologia dell’Architettura nel corso di Laurea di Architettura al Politecnico di Milano. Svolge attività di docenza a Master, Corsi Executive, di formazione, di dottorato e di specializzazione. È membro del comitato scientifico del convegno internazionale “Energy Forum”, è membro del consiglio di redazione e reviewer di giornali internazionali ed è Assistant Editor di TECHNE. È relatrice e chair a diversi convegni nazionali e internazionali ed è autrice di svariate pubblicazioni scientifiche sulle tematiche inerenti alle tecnologie costruttive innovative, alla gestione immobiliare e alla valorizzazione dell’ambiente costruito. Collabora ad attività di ricerca per enti pubblici e privati.

Matteo Cazzaniga, Architetto, laureato al Politecnico di Milano è Imprenditore e libero professionista. È socio nella Società di Costruzioni di famiglia (Cazzaniga Costruzioni Civili ed Industriali srl) all’interno della quale svolge attività di direzione tecnica, controllo e gestione commessa e Project Management.
Svolge da anni attività di collaborazione editoriale con riviste tecnico-scientifiche del settore costruzioni ed opera come Collaboratore Didattico presso la Facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, Dipartimento ABC. È impegnato in attività didattiche per la Fondazione ITS - I Cantieri dell’Arte all’interno di corsi di specializzazione legati al mondo delle costruzioni e cura un focus online mensile per il gruppo Teamsystem Construction spa. È stato Segretario presso il Secondo Collegio del Consiglio di Disciplina dell’Ordine Architetti Monza e Brianza.

Con particolari tecnologici in scala, schemi funzionali e immagini di cantiere

INTRODUZIONE
Capitolo 1 LE NORMATIVE DI RIFERIMENTO PER IL SETTORE RESIDENZIALE

1.1. La pianificazione del territorio

1.1.1. Il Piano Regolatore Generale (PRG)

1.1.2. Il Piano di Governo del Territorio (PGT)

1.1.3. Gli strumenti attuativi diretti

1.1.4. La pratica edilizia

1.2. Il Regolamento Edilizio (RE)

1.2.1. Normative utili di carattere generale

1.2.1.1. Le regole generali degli interventi

1.2.1.2. La conformazione e la dotazione degli edifici e delle unità immobiliari

1.2.1.3. L’ambiente e l’ecosostenibilità

1.3. Il Regolamento d’Igiene (RI)

1.3.1. I Rapporti Aeroilluminanti (RAI)

1.4. Le barriere architettoniche

1.4.1. Normative utili di carattere generale

1.5. Il Codice di Prevenzione Incendi

1.5.1. Normative utili di carattere generale

1.5.2. Filtro, luogo sicuro e modulo di uscita

1.6. La norma UNI 10750 per il calcolo delle superfici commerciali

Capitolo 2 LE CONVENZIONI GRAFICHE PER IL DISEGNO TECNICO

2.1. Il disegno e il disegno tecnico

2.2. I fogli formato UNI

2.2.1. La squadratura dei fogli

2.2.2. I segni di centratura

2.2.3. Il cartiglio

2.2.4. La piegatura dei fogli

2.3. Le linee

2.3.1. Gli spessori delle linee

2.3.2. Le tipologie di linee

2.4. Le scale dimensionali

2.4.1. La scala numerica e la scala grafica

2.4.2. I campi di applicazione

2.5. I sistemi di quotatura

2.5.1. Le tipologie di quote

2.5.2. Il posizionamento delle quote

2.5.3. I terminali delle quote

2.5.4. L’orientamento delle quote

2.5.5. Alcune convenzioni particolari

2.5.6. Le quote altimetriche

2.6. I retini

2.7. Gli elaborati progettuali

2.7.1. Le planimetrie

2.7.2. I prospetti

2.7.3. Le sezioni

2.7.3.1. I simboli di sezione

2.8. La scrittura

2.9. L’impaginazione del disegno

Capitolo 3 I MATERIALI DA COSTRUZIONE

3.1. La differenza tra requisiti e prestazioni

3.2. Le caratteristiche dei materiali

3.2.1. Le caratteristiche fisiche e chimiche

3.2.1.1. Il peso specifico

3.2.1.2. La densità o massa volumica

3.2.1.3. La porosità e l’assorbimento

3.2.2. Le caratteristiche termiche

3.2.2.1. La conduttività termica

3.2.2.2. La dilatazione termica

3.2.3. Le caratteristiche meccaniche

3.2.3.1. La compressione

3.2.3.2. La trazione

3.2.3.3. La flessione

3.2.3.4. Il taglio

3.2.3.5. La torsione

3.2.3.6. La durezza e la resilienza

3.2.4. Il comportamento dei materiali

3.2.4.1. Il comportamento elastico

3.2.4.2. Il comportamento plastico

3.2.4.3. Il comportamento elastoplastico

3.3. I materiali lapidei

3.3.1. I materiali lapidei naturali

3.3.2. I materiali lapidei artificiali

3.4. I laterizi

3.5. I leganti

3.5.1. I leganti aerei

3.5.2. I leganti idraulici

3.6. Le malte e i conglomerati

3.6.1. Le malte

3.6.2. Il calcestruzzo

3.6.3. Il calcestruzzo armato

3.7. I materiali ceramici

3.8. Il legno

3.8.1. Il legno massello

3.8.2. Il legno lamellare

3.8.3. L’X-Lam

3.9. Le leghe metalliche

3.9.1. Le leghe metalliche non ferrose

3.9.2. L’acciaio da costruzione

3.9.2.1. La produzione dell’acciaio

3.9.2.2. I collegamenti tra i profilati metallici

3.10. Gli isolanti

3.10.1. L’isolante termico

3.10.2. L’isolante acustico

3.10.3. I materiali isolanti in edilizia

3.10.3.1. Gli isolanti tradizionali

3.10.3.2. I superisolanti

3.11. Il vetro

3.11.1. I vetri cromogenici

3.12. Le materie plastiche

3.12.1. Le resine

Capitolo 4 I SISTEMI COSTRUTTIVI

4.1. Il processo costruttivo

4.1.1. Gli attori del processo edilizio

4.1.2. L’evoluzione del processo costruttivo

4.1.3. Le fasi del processo costruttivo

4.2. Il sistema costruttivo tradizionale

4.3. Il sistema costruttivo razionalizzato o ibrido

4.4. Il sistema costruttivo industrializzato a piè d’opera

4.4.1. Il tunnel

4.4.2. Il banches et tables

4.4.3. I sistemi di casseratura per solai unidirezionali e pieni

4.5. Il sistema costruttivo prefabbricato

4.5.1. L’evoluzione storica della prefabbricazione

4.5.2. I vantaggi e gli svantaggi della prefabbricazione

4.5.3. Le fasi della prefabbricazione

4.5.4. La classificazione degli elementi prefabbricati

4.5.4.1. Il criterio geometrico

4.5.4.2. Il criterio del peso

4.5.4.3. Il criterio del sistema prefabbricato

4.5.5. La prefabbricazione metallica

4.5.6. I sistemi costruttivi lignei di tipo prefabbricato

4.5.6.1. Il Ballon Frame

4.5.6.2. Il Platform Frame

4.5.6.3. Il Blockbau

4.5.6.4. Il sistema a travi e pilastri

4.5.6.5. Il sistema a pannelli intelaiati

4.5.6.6. La tecnologia X-Lam

4.6. Le classi di elementi tecnici di un edificio

Capitolo 5 LE FONDAZIONI

5.1. Le fondazioni dirette

5.1.1. Le fondazioni dirette continue

5.1.2. Le fondazioni dirette discontinue

5.2. Le fondazioni indirette

5.2.1. I pali prefabbricati battuti in opera

5.2.2. I pali di calcestruzzo gettati in opera

5.2.3. I micropali

5.3. Le sottomurazioni

5.4. Le fasi per la realizzazione delle fondazioni

5.4.1. Il tracciamento

5.4.2. Lo scavo di fondazione

5.4.3. La gettata del magrone e delle fondazioni

5.4.4. La realizzazione del solaio contro terra: il contrasto dell’umidità di risalita

5.4.4.1. Il vespaio

5.4.4.2. Il vespaio con muretti di mattoni

5.4.4.3. I casseri a perdere per la realizzazione dei vespai ventilati

5.4.4.4. L’impermeabilizzazione

5.5. Particolari costruttivi di fondazioni

Capitolo 6 LE STRUTTURE DI ELEVAZIONE VERTICALE PORTANTI E PORTATE

6.1. I requisiti delle strutture di elevazione verticale

6.1.1. La resistenza meccanica

6.1.2. La sicurezza al fuoco

6.1.3. Il benessere termo-igrometrico

6.1.4. Il benessere acustico

6.1.5. La durabilità e la protezione dagli agenti esterni

6.1.6. L’integrabilità degli elementi tecnici

6.1.7. La conformabilità degli spazi

6.2. Le strutture di elevazione verticale a telaio

6.2.1. Le strutture di elevazione a telaio di calcestruzzo armato gettato in opera

6.2.2. Le strutture di elevazione a telaio semi-prefabbricate

6.2.3. Le strutture di elevazione a telaio prefabbricate

6.2.3.1. I pilastri di cemento armato basic NPS®

6.2.3.2. I pilastri PDTI® NPS®

6.2.3.3. I pilastri Sismi® PDTI®

6.2.3.4. I pilastri PTC® NPS®

6.3. Le strutture di elevazione verticale continua

6.3.1. Le murature portanti

6.3.1.1. I requisiti geometrici delle costruzioni in muratura portante

6.3.1.2. La classificazione delle murature portanti

6.3.1.3. Le tipologie di murature portanti

6.3.2. Le murature portate

6.3.2.1. Le pareti interne verticali a massa

6.3.2.2. Le pareti interne verticali leggere

6.3.2.3. Le pareti interne verticali mobili

6.3.2.4. Le porte

Capitolo 7 L’INVOLUCRO EDILIZIO

7.1. Le prestazioni dell’involucro edilizio

7.2. I ponti termici

7.3. Le chiusure perimetrali opache

7.3.1. Le pareti con isolamento nell’intercapedine (“cassavuota”)

7.3.1.1. La tecnica dell’isolamento tramite insufflaggio

7.3.1.2. Le pareti perimetrali di cartongesso

7.3.2. Le pareti monoblocco con isolamento integrato

7.3.2.1. I blocchi porizzati

7.3.2.2. I blocchi rettificati

7.3.2.3. I blocchi di calcestruzzo cellulare autoclavato

7.3.3. Le murature armate

7.3.4. Le pareti portanti a elementi modulari misti

7.3.4.1. I blocchi cassero di legno-cemento

7.3.4.2. I blocchi cassero di polistirene espanso

7.4. L’isolamento a cappotto

7.5. La facciata ventilata

7.5.1. Il funzionamento della facciata ventilata e gli strati funzionali

7.5.2. Lo strato isolante

7.5.3. L’intercapedine d’aria

7.5.4. I sistemi di montaggio

7.5.4.1. Il sistema Isotec Parete per la realizzazione del cappotto esterno e della struttura di supporto

7.5.4.2. Il sistema per gres porcellanato - Ali Q e Ali S di Aliva S.r.l.

7.5.4.3. Il sistema per alluminio estruso - Alucovering di Aliva S.r.l.

7.5.4.4. Il sistema per terracotta - Ali K20 di Aliva S.r.l.

7.5.5. Il rivestimento esterno

7.5.5.1. I rivestimenti di facciata di Alpewa S.r.l.

7.5.5.2. I pannelli ALUCOBOND® per i rivestimenti di facciata

7.5.5.3. Le lastre per facciate di fibrocemento ecologico Equitone

7.5.5.4. I pannelli di alluminio composito StacBond©

7.5.5.5. I rivestimenti di facciata di Prefa Italia S.r.l.

7.6. Le chiusure perimetrali trasparenti

7.6.1. Le aperture puntuali

7.6.1.1. I materiali degli infissi

7.6.1.2. Gli elementi costituenti gli infissi

7.6.2. Le facciate continue con vetri strutturali

7.6.2.1. Le facciate a montanti e traversi

7.6.2.2. Le facciate a cellule indipendenti

7.6.2.3. Le facciate a fissaggi puntuali

7.6.2.4. Le facciate a doppia pelle

7.7. I sistemi di schermatura

7.7.1. Le schermature rigide

7.7.2. Le schermature flessibili

7.7.3. Le schermature in copertura

Capitolo 8 LE STRUTTURE DI ELEVAZIONE ORIZZONTALE: TRAVI E SOLAI

8.1. Le travi

8.1.1. Le travi di calcestruzzo armato

8.1.2. Le travi di calcestruzzo armato precompresso

8.1.3. Le travi di acciaio

8.1.4. Le travi reticolari

8.1.5. Le travi reticolari autoportanti

8.1.5.1. Le travi tralicciate NPS® Basic

8.1.5.2. Le travi di calcestruzzo NPS® CLS

8.1.5.3. Le travi REI S NPS®

8.1.6. Le travi di legno

8.2. I solai

8.2.1. I solai di latero-cemento

8.2.1.1. I solai di latero-cemento gettati in opera

8.2.1.2. I solai a travetti prefabbricati di calcestruzzo normale o precompresso

8.2.1.3. Un solaio tipico dei solai a travetti: lo sfondellamento

8.2.2. I solai a pannelli prefabbricati

8.2.3. I solai con lastre semi-prefabbricate

8.2.3.1. I solai predalles

8.2.3.2. I solai AirfloorTM

8.2.4. I solai alleggeriti di calcestruzzo armato gettati in opera

8.2.4.1. I solai bidirezionali U-Boot® Beton

8.2.4.2. I solai monodirezionali U-Bahn® Beton

8.2.4.3. I solai misti Fit Slab

8.2.5. I solai di acciaio

8.2.6. I solai di legno

8.2.7. I solai di calcestruzzo armato

8.3. Gli strati di finitura del solaio

8.3.1. La pavimentazione interna

8.3.1.1. Il pavimento realizzato con semilavorati

8.3.1.2. Il pavimento realizzato con tecniche tradizionali

8.3.1.3. Il pavimento gettato in opera

8.3.1.4. Il pavimento sopraelevato

8.3.2. L’impianto di riscaldamento a pannelli radianti

8.3.3. Il massetto per gli impianti

8.3.4. L’isolante acustico al calpestio

8.3.5. L’isolante termico

8.3.6. Il controsoffitto

8.4. Particolari costruttivi di strutture in elevazione orizzontale

Capitolo 9 LE STRUTTURE IN ELEVAZIONE PIANE E INCLINATE: LE COPERTURE

9.1. I requisiti delle coperture

9.2. La classificazione delle coperture

9.2.1. Le coperture piane

9.2.1.1. Il tetto giardino

9.2.2. Le coperture inclinate

9.2.2.1. La pendenza delle falde

9.2.2.2. Il tracciamento dei tetti a falda

9.2.2.3. Le capriate

9.2.2.4. Le coperture inclinate di calcestruzzo armato

9.2.2.5. Le coperture inclinate di latero-cemento

9.2.3. Le coperture speciali

9.2.3.1. Le tensostrutture

9.2.3.2. Le strutture reticolari geodetiche

9.2.3.3. Le strutture pneumatiche

9.2.3.4. Le coperture trasparenti

9.3. Gli strati di finitura delle coperture

9.3.1. La barriera al vapore

9.3.2. Lo strato di ventilazione

9.3.3. L’isolante termo-acustico

9.3.4. Il massetto di pendenza

9.3.5. Lo strato di impermeabilizzazione

9.3.5.1. La terrazza tipo “De Carlini”

9.3.6. Lo strato di protezione dell’impermeabilizzazione

9.3.7. I manti di copertura

9.3.7.1. I manti di copertura a piccoli elementi discontinui

9.3.7.2. I manti di copertura continui

9.3.7.3. Le tecniche di aggraffatura

9.3.8. I corpi emergenti nelle coperture

9.3.8.1. I serramenti in copertura

9.4. Il sistema di raccolta delle acque meteoriche: le opere di lattoneria

9.4.1. Il dimensionamento e la progettazione dei sistemi di raccolta delle acque meteoriche

9.4.1.1. La geometria delle coperture piane

9.4.1.2. Il calcolo della quantità d’acqua da far defluire in copertura

9.4.1.3. La progettazione dei canali di gronda

9.4.1.4. La progettazione dei pluviali

9.4.2. La rappresentazione grafica della raccolta delle acque meteoriche in copertura

9.5. Particolari costruttivi di strutture di elevazione piane e inclinate

Capitolo 10 GLI ELEMENTI DI COLLEGAMENTO VERTICALE: LE SCALE E LE RAMPE

10.1. Le scale

10.1.1. Le scale interne

10.1.2. Le scale esterne

10.1.3. Le scale a pioli

10.2. La progettazione delle scale

10.2.1. Il dimensionamento dei gradini

10.2.2. La pendenza delle scale

10.2.2.1. Le scale a gradini sfalsati

10.2.3. La larghezza della rampa

10.2.4. Il pianerottolo

10.2.5. Le opere di finitura delle scale

10.2.5.1. La balaustra e la ringhiera

10.2.5.2. Il corrimano

10.2.6. La rappresentazione grafica delle scale

10.3. La struttura delle scale

10.3.1. Le scale di calcestruzzo armato gettato in opera

10.3.2. Le scale prefabbricate di calcestruzzo armato

10.3.3. Le scale di acciaio

10.3.4. Le scale di legno

10.3.4.1. Le scale a sponde

10.3.4.2. Le scale a sella

10.3.4.3. Le scale pensili

10.3.4.4. Le scale speciali

10.3.5. Le scale di muratura portante

10.3.6. Le scale di pietra

10.4. Le rampe

10.4.1. Le rampe pedonali

10.4.2. Le rampe carrabili

Capitolo 11 IL PROGETTO EDIFICIO-IMPIANTO

11.1. Le reti e gli elementi tecnici degli impianti

11.1.1. La centrale di produzione

11.1.2. Le dorsali di distribuzione

11.1.3. I terminali degli impianti

11.1.4. Gli elementi impiantistici esterni

11.2. Gli impianti meccanici

11.2.1. Gli impianti di climatizzazione

11.2.1.1. Gli impianti di riscaldamento

11.2.1.2. Gli impianti di condizionamento – HVAC

11.2.1.3. Gli impianti di ventilazione

11.2.2. Gli impianti idrici e di scarico

11.2.2.1. Gli impianti di sollevamento e di distribuzione dell’acqua potabile

11.2.2.2. Gli impianti di produzione e di distribuzione dell’acqua calda

11.2.2.3. Gli impianti di scarico dei rifiuti liquidi e di ventilazione

11.2.2.4. Gli impianti di scarico delle acque meteoriche

11.2.2.5. Gli impianti di smaltimento delle acque sanitarie e piovane

11.2.2.6. Gli impianti di irrigazione

11.2.3. Gli impianti per la fornitura di servizi vari

11.2.3.1. Gli impianti di distribuzione del gas naturale

11.2.3.2. Gli impianti di stoccaggio e di distribuzione del GPL

11.2.3.3. Gli impianti per lo spegnimento degli incendi

11.2.3.4. Gli impianti fissi di aspirazione polveri

11.3. Gli impianti elettrici

11.3.1. Gli impianti elettrici di potenza

11.3.2. Gli impianti di illuminazione

11.3.3. Gli impianti di trasporto

11.3.3.1. Gli ascensori

11.3.3.2. I servoscala

11.3.3.3. Le scale e i marciapiedi mobili

11.3.4. Gli impianti per la comunicazione

11.3.5. Gli impianti per la sicurezza

11.3.5.1. Gli impianti di protezione contro le scariche atmosferiche

11.3.5.2. Gli impianti di messa a terra

11.3.5.3. Gli impianti di rilevazione incendi

11.3.5.4. Gli impianti di rilevazione delle fughe di gas

11.3.6. Gli impianti antintrusione

11.3.7. Gli impianti di automazione

11.3.8. I sistemi di gestione integrati (Building Automation)

BIBLIOGRAFIA

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