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Costruzioni per la montagna

Costruzioni per la montagna

Autori Ciro Angelo Leonardelli, Edoardo Elia Leonardelli
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 224
Pubblicazione Dicembre 2019 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891638717 / 9788891638717
Collana Ambiente Territorio Edilizia Urbanistica

• Materiali e strutture
• Tecniche costruttive
• Regole compositive
• Interazione paesaggistica
• Esempi progettuali

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Va da tempo confermandosi un rinnovato interesse nei confronti dell’architettura alpina, centro di un vivace confronto che appassiona molti tecnici, progettisti e comunità locali.

Materiali locali, semplicità e forme tradizionali vanno reinterpretati in chiave moderna, tenendo conto delle nuove esigenze, come l’adeguamento sismico e il risparmio energetico.

Questo manuale parte dall’esperienza del costruito in quota, con una ricca selezione di esempi progettuali, per fornire al lettore gli strumenti conoscitivi e operativi necessari a realizzare modelli progettuali e costruttivi della architettura di montagna attuale e futura.

La risposta dei tecnici che devono progettare e costruire in montagna, infatti, non può essere quella di un ritorno al passato, impossibile oltre che inutile dati i cambiamenti sopravvenuti; deve essere, invece, ritrovata nella presa di coscienza delle diverse esigenze abitative e delle innovazioni materiali, tecnologiche e culturali presenti nella società odierna.

L’opera affronta le regole compositive degli insediamenti e degli edifici nei territori in alta quota, analizzando anche i materiali tradizionali e quelli innovativi.

Un’ampia parte del manuale è dedicata alle strutture e alle tecniche costruttive di tutti gli elementi tipici delle costruzioni in alta quota: dalle fondazioni alle strutture portanti, dalle pareti ai solai, dalle coperture alle pertinenze esterne, senza tralasciare elementi caratteristici (ballatoi, loggiati, scale, ecc.) e decorativi (particolari costruttivi, opere di finitura, decorazione e pitture, ecc.).

Ciro Angelo Leonardelli
Ingegnere Civile Edile indirizzo Progettista Architettonico, è stato docente di progettazione, costruzioni, impianti e disegno tecnico presso istituti tecnici. Da sempre appassionato di architettura di montagna, è titolare dello studio Waldhaus Engineering che offre il proprio contributo nella ricerca e nella sperimentazione nel settore edilizio.
Edoardo Elia Leonardelli
Geometra, ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Civile. Profondo conoscitore dell’architettura tradizionale tirolese e svizzera, collabora con lo studio Waldhaus Engineering. 

1. Premessa
2. Profilo storico dell’interazione insediamento-paesaggio
2.1. Il territorio montano
2.2. La valle tipica
2.3. Le attività economiche
2.4. Il mondo alpino e i collegamenti
2.5. La casa alpina
3. La Valle di Piné nel Medioevo
3.1. La tedeschizzazione di Piné
4. Architettura dei luoghi
5. Architettura delle risorse
5.1. La risorsa orografia
5.2. La risorsa idrografia
5.3. La risorsa clima
6. Architettura della complessità
7. Le regole compositive degli insediamenti
7.1. Complessità orografica
7.2. Percorsi e piazze
7.3. Gli edifici e le loro architetture
8. Le regole compositive degli edifici della tradizione
8.1. Il rapporto con il suolo
8.2. Le parti dell’edificio
8.3. Le tecniche costruttive
8.4. Pesante/leggero: pietra e legno
8.5. L’involucro
9. L’architettura alpina
10. Il rilievo critico-interpretativo
10.1. Rilievo critico-interpretativo degli edifici
10.2. Rilievo critico-interpretativo delle aree scoperte e le aree a verde
11. I materiali
11.1. La pietra
11.2. Leganti e malte
11.3. Il legno
11.4. La paglia, le zolle erbose
11.5. Il ferro (acciaio)
12. Le strutture e le tecniche costruttive
12.1. Le fondazioni
12.2. Le strutture portanti in elevazione
12.3. Le pareti in pietra naturale
12.4. Le pareti di legno
12.5. Le pareti miste legno-pietra
12.6. I solai
12.7. Le coperture
12.8. Elementi interni
12.9. Le aperture
12.10. I ballatoi-balconi
12.11. I loggiati
12.12. Le strutture di collegamento verticale – Le scale
12.13. I camini
12.14. I particolari decorativi
12.14.1. Particolari costruttivi
12.14.2. Opere di finitura
12.14.3. Decorazioni e pitture
12.14.4. Arredi e oggetti d’uso comune
12.15. Le pertinenze esterne
13. Blockbau
14. Le specializzazioni funzionali
15. Il linguaggio delle forme
16. La Valle del Fersina/Bersntol (Trentino-Alto Adige/Trentino Südtirol)
16.1. L’architettura mòchena
17. Il Filzerhof di Fierozzo/Vlarötz (Trentino-Alto Adige/Trentino Südtirol)
18. La matrice romantica e pittoresca: Chalet Suisse
19. Tra innovazione e tradizione
19.1. La casa rurale della tradizione
19.2. Il censimento del patrimonio edilizio tradizionale
19.3. L’esperienza moderna
19.4. Il dibattito in area svizzero-tedesca: dal mimetico all’organico
19.5. Franz Baumann, le stazioni della funivia Nordkettenbahn
19.6. Lois Welzenbacher, Casa Settari
19.7. La discussione italiana tra modernità e tradizione
19.8. La proposta di Edoardo Gellner per il villaggio ENI a Corte di Cadore
20. La scomposizione come metodo
21. Esperienze di architettura alpina contemporanea
21.1. Posizioni contemporanee: paesaggio come elemento progettuale
21.2. L’architettura a servizio della riconoscibilità del paesaggio. Il caso di Gion Caminada a Vrin
21.3. Haefele Schmid la ricostruzione di Gondo
21.4. Creazione del paesaggio tramite l’oggetto architettonico. L’architettura dell’analogia. Bearth and Deplazes il nuovo rifugio sul Monte Rosa
21.5. Il progetto contemporaneo: immaginazione a servizio della realtà
21.6. Architetti italiani: reinterpretazione ironica di canoni formali tradizionali
21.7. Gabetti e Isola: Monastero Mater Misericordiae a Quart
21.8. Esperienze attuali nelle Alpi piemontesi e in Canton Ticino
21.9. Architetti svizzeri: uso nuovo dei materiali e delle tecnologie costruttive
21.10. Peter Zumthor e la Cappella Sogn Benedetg
21.11. Miller & Maranta e l’intervento a Villa Garbald
21.12. Valerio Olgiati e il restauro della Gelbe Haus a Flims
22. Il superamento del regionalismo
22.1. Lo sradicamento del modello dal luogo. Herzog & de Meuron e la casa dell’Engadina
23. Integrazione europea ed Euregio
24. La nuova tendenza glocale
25. Architettura alpina come luogo per dialogare con il mondo
25.1. Gion A. Caminada a Vrin
25.2. Peter Zumthor a Vals
26. Le nuove forme dello sviluppo economico sostenibile
26.1. La ricreazione nel paesaggio
26.2. Descrizione delle attività ricreative nel paesaggio
27. L’adeguamento antisismico
28. L’adeguamento energetico
29. Conclusioni


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