Famiglie, minorenni e persone nella riforma del processo civile

La legge delega e le novità immediatamente precettive dal 22 giugno 2022: negoziazione assistita, consulenze tecniche, allontanamento del minore, riparto di competenze, curatore speciale del minore
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Disponibile

Autori A cura di Maria Giovanna Ruo

Pagine 250
Data pubblicazione Giugno 2022
Data ristampa
ISBN 8891658777
ean 9788891658777
Tipo Cartaceo
Sottotitolo La legge delega e le novità immediatamente precettive dal 22 giugno 2022: negoziazione assistita, consulenze tecniche, allontanamento del minore, riparto di competenze, curatore speciale del minore
Collana Collana Legale
Editore Maggioli Editore
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Autori A cura di Maria Giovanna Ruo

Pagine 250
Data pubblicazione Giugno 2022
Data ristampa
ISBN 8891658777
ean 9788891658777
Tipo Cartaceo
Sottotitolo La legge delega e le novità immediatamente precettive dal 22 giugno 2022: negoziazione assistita, consulenze tecniche, allontanamento del minore, riparto di competenze, curatore speciale del minore
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L’opera esamina la Legge delega di riforma della giustizia civile, approfondendo le novità normative riguardanti l’area della famiglia, delle persone e dei minori, con particolare riferimento alle disposizioni immediatamente precettive e che hanno, dunque, un imminente risvolto pratico per il Professionista che si occupa della materia.

Fra le altre, vengono trattate con approccio anche multidisciplinare e multiprofessionale, le tematiche relative alla ripartizione delle competenze fra Tribunale ordinario e Tribunale per i minorenni; all’utilizzo della C.T.U. nei procedimenti sull’idoneità genitoriale e sull’affidamento dei figli minorenni; alla nuova figura del curatore speciale, nonché al nuovo più ampio perimetro applicativo riconosciuto alla negoziazione assistita.

L’opera si completa di spunti di riflessione relativamente alle ricadute pratiche e alle potenziali problematiche derivanti dalle modifiche normative di imminente entrata in vigore.

A cura di Maria Giovanna Ruo
Avvocato del Foro di Roma esperto in diritto di famiglia (www.ruopiazzoni.com). Responsabile scientifico del portale CEDUinCAMMINO, dirige la Scuola di alta formazione specialistica avvocati di Cammino, che ha fondato; ha scritto oltre un centinaio di saggi e curato diversi volumi, tra i quali, per la Maggioli, Il curatore speciale del minore e Negoziazione assistita in separazione e divorzio. Docente in vari master e corsi universitari presso istituzioni come la Scuola Superiore della Magistratura, è stata audita in sede parlamentare, governativa e da altre Autorità decine di volte; ha relazionato in centinaia di convegni e incontri di studio. È stata componente del gruppo Minori e mafia, istituito nel 2017 dall’allora Ministro di giustizia. È componente della Commissione per la Child guarantee nominata dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali; è stata nominata dal Ministro di giustizia componente del gruppo per la predisposizione degli schemi dei decreti legislativi attuativi del comma 24 della legge delega n. 206/2021 istitutivo del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie.
Con la collaborazione di Eleonora Castagnola
Con i contributi di: Celeste Attenni, Annunziata Bartolomei, Mirzia Bianca, Daniela Bianchini, Paolo Capri, Claudio Cecchella, Filippo Danovi, Veronica Giorgianni, Daniela Giraudo, Marco Grazioli, Giuseppina Latella, Anna Lubrano Lavadera, Francesco Paolo Luiso, Giuseppina Menicucci, Davide Piazzoni, Stefano Pizza, Filippo Romeo, Maria Giovanna Ruo, Erika Tognaccini

L’opera esamina la Legge delega di riforma della giustizia civile, approfondendo le novità normative riguardanti l’area della famiglia, delle persone e dei minori, con particolare riferimento alle disposizioni immediatamente precettive e che hanno, dunque, un imminente risvolto pratico per il Professionista che si occupa della materia.

Fra le altre, vengono trattate con approccio anche multidisciplinare e multiprofessionale, le tematiche relative alla ripartizione delle competenze fra Tribunale ordinario e Tribunale per i minorenni; all’utilizzo della C.T.U. nei procedimenti sull’idoneità genitoriale e sull’affidamento dei figli minorenni; alla nuova figura del curatore speciale, nonché al nuovo più ampio perimetro applicativo riconosciuto alla negoziazione assistita.

L’opera si completa di spunti di riflessione relativamente alle ricadute pratiche e alle potenziali problematiche derivanti dalle modifiche normative di imminente entrata in vigore.

A cura di Maria Giovanna Ruo
Avvocato del Foro di Roma esperto in diritto di famiglia (www.ruopiazzoni.com). Responsabile scientifico del portale CEDUinCAMMINO, dirige la Scuola di alta formazione specialistica avvocati di Cammino, che ha fondato; ha scritto oltre un centinaio di saggi e curato diversi volumi, tra i quali, per la Maggioli, Il curatore speciale del minore e Negoziazione assistita in separazione e divorzio. Docente in vari master e corsi universitari presso istituzioni come la Scuola Superiore della Magistratura, è stata audita in sede parlamentare, governativa e da altre Autorità decine di volte; ha relazionato in centinaia di convegni e incontri di studio. È stata componente del gruppo Minori e mafia, istituito nel 2017 dall’allora Ministro di giustizia. È componente della Commissione per la Child guarantee nominata dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali; è stata nominata dal Ministro di giustizia componente del gruppo per la predisposizione degli schemi dei decreti legislativi attuativi del comma 24 della legge delega n. 206/2021 istitutivo del Tribunale per le persone, per i minorenni e per le famiglie.
Con la collaborazione di Eleonora Castagnola
Con i contributi di: Celeste Attenni, Annunziata Bartolomei, Mirzia Bianca, Daniela Bianchini, Paolo Capri, Claudio Cecchella, Filippo Danovi, Veronica Giorgianni, Daniela Giraudo, Marco Grazioli, Giuseppina Latella, Anna Lubrano Lavadera, Francesco Paolo Luiso, Giuseppina Menicucci, Davide Piazzoni, Stefano Pizza, Filippo Romeo, Maria Giovanna Ruo, Erika Tognaccini

Sezione I - Introduzione alla Riforma
Capitolo I – Nuovi processo e giudice per le persone, per i minorenni e per le famiglie: genesi, perimetro e contenuti di una riforma epocale
1. Approvazione e genesi della Riforma di giudice e processo in area persone, relazioni familiari, minorenni
2. Inadeguatezza del sistema: le condanne della Corte EDU all’Italia
3. (segue) La relazione della persona di età minore con gli ascendenti
4. (segue) Adottabilità, affidamento, adozione, de potestate, sottrazione internazionale, minorenni fragili
5. I problemi strutturali della tutela dei diritti in area persona, relazioni familiari e minorenni: proliferazione dei riti, pluralità di giudici, prassi distorsive, difetto di disciplina dell’esecuzione dei provvedimenti e del ruolo dei servizi alla persona
6. L’insostenibile irragionevolezza del sistema: alcuni esempi
7. Lacune, discrasie, aporie dell’attuale sistema
8. L’intervento sistematico della Riforma: la sua geografia interna
Capitolo II – Il nuovo processo di famiglia: la seconda puntata della riforma della filiazione e il migliore interesse del minore
1. Il nuovo processo di famiglia
2. Il migliore interesse del minore nel processo
3. La residenza abituale del minore quale criterio di competenza territoriale
4. Conclusioni
Capitolo III – Norme immediatamente efficaci: art. 403 c.c., negoziazione assistita, CTU
1. Breve premessa
2. Art. 403 c.c.
3. La negoziazione assistita
4. La CTU sull’idoneità genitoriale
Capitolo IV – Norme immediatamente efficaci: ripartizione di competenza tra Tribunale per i minorenni e Tribunale ordinario e curatore speciale del minorenne
1. Premessa
2. Il nuovo riparto di competenze tra Tribunale ordinario e Tribunale per i minorenni
3. Il curatore speciale
Sezione II - Il nuovo procedimento di allontanamento del figlio minorenne (art. 403 c.c.)
• Normativa: tabella di confronto
Capitolo V – Il nuovo procedimento di allontanamento del figlio minorenne a iniziativa della pubblica autorità
1. L’insostenibile incostituzionalità del “vecchio” procedimento di allontanamento del minore in situazioni di pericolo
2. Il nuovo procedimento ex art. 403 c.c. Le situazioni presupposto e l’intervento della Pubblica Autorità
3. L’intervento del Pubblico Ministero
4. Il procedimento di convalida dinanzi al Tribunale per i minorenni
5. L’udienza di convalida e il reclamo
6. Impugnazione, nullità, esecuzione. Continua la scarsa considerazione dei diritti di difesa
Capitolo VI – Il nuovo art. 403 c.c.: ruolo del servizio sociale
1. Introduzione
2. L’intervento del servizio sociale professionale: principi operativi e metodologia
3. Le circostanze dell’intervento di servizio sociale
4. L’applicazione della procedura prescritta dall’art. 403 c.c.
5. Modelli operativi, procedure e strumenti
Capitolo VII – Il nuovo procedimento ex art. 403 c.c. tra situazione emergenziale e giusto processo nella prospettiva del Pubblico Ministero minorile
1. Il Pubblico Ministero minorile e il rapporto con le Forze dell’ordine e i servizi del territorio
2. I progetti organizzativi della Procura minorile e gli allontanamenti ex art. 403 c.c.
3. La revoca dell’allontanamento dell’Autorità da parte della Procura Minorile e l’eventuale fase successiva
4. Attività di indagine e convalida del provvedimento assunto dalla Pubblica Amministrazione. L’apertura della fase davanti al giudice
Capitolo VIII – Ruolo dell’avvocato e del curatore nel nuovo procedimento ex art. 403 c.c.
1. L’obiettivo: garantire un giusto processo minorile
2. Il ruolo dell’avvocato difensore dei genitori e dei familiari
3. Il ruolo del curatore speciale
Sezione III - Il nuovo riparto di competenze tra Tribunale per i minorenni e Tribunale ordinario (art. 38 disp. att. c.c.) e il nuovo art. 709-ter c.p.c.
• Normativa: tabella di confronto
Capitolo IX – L’articolo 38 disp. att. c.c. e l’articolo 709-ter c.p.c. novellati
1. Il problema insoluto
2. La vis attractiva abbandona la perpetuatio iurisdictionis
3. L’espansione oggettiva e soggettiva della vis attractiva
4. La vis attractiva enigmatica dell’art. 709-ter c.c.: la necessità di un’interpretazione sistematica
5. Il nuovo art. 709-ter c.p.c.
Capitolo X – La distribuzione del potere decisionale tra Tribunale ordinario e Tribunale per i minorenni stabilita dal nuovo articolo 38 disp. att. c.c.
1. Il sistema introdotto con le riforme del 2012-2013
2. Il nuovo art. 38 disp. att. c.c.: contenuto
3. Concorrenza tra giudici e trasferimento del processo: aspetti processuali
3.1. Dal principio di prevenzione prevalente al principio di prevalenza pura
3.2. Il momento dell’emersione della concorrenza tra Tribunale ordinario e Tribunale per i minorenni
3.3. Il trasferimento del processo
3.4. Competenza territoriale
4. Il procedimento innanzi al giudice ad quem
4.1. La riunione dei procedimenti
4.2. Decadenze già maturate e attività istruttorie già espletate nel procedimento trasferito
5. Aspetti transitori: efficacia temporale della nuova disposizione
6. Conclusioni: l’unicità del meccanismo previsto dall’art. 38 disp. att. c.c.
Sezione IV - Il nuovo curatore speciale (artt. 78 ss. c.p.c.)
• Normativa: tabella di confronto
Capitolo XI – Il “nuovo” curatore speciale della persona di età minore
1. Il curatore speciale/avvocato del minore: istituto giuridico in espansione
2. Le aree di applicazione tradizionale dell’istituto e quella dei diritti relazionali della persona di età minore. Il conflitto di interesse
3. Le funzioni del curatore/avvocato della persona di età minore e i suoi compiti “tradizionali”
4. Il sistema ante riforma e la disomogeneità delle prassi applicative
5. Le fattispecie di nomina obbligatoria del curatore speciale individuate dalla riforma: i procedimenti de potestate e la cd. “area del pregiudizio”
6. L’ipotesi di nomina in caso di “pregiudizio” per il minore
7. L’ipotesi di nomina del curatore speciale su richiesta del minorenne e i casi di genitori “inadeguati”
8. I doveri del curatore speciale
9. La richiesta di revoca del curatore speciale
10. Ulteriori previsioni della Riforma relative al curatore speciale
Capitolo XII – Il nuovo curatore speciale della persona di età minore nella prospettiva del giudice
1. La normativa vigente: processuale e sostanziale
2. La Riforma
3. Rilievi conclusivi
Capitolo XIII – Il nuovo curatore speciale nella prospettiva di chi svolge la funzione
1. Il perimetro dell’istituto e della riforma
2. Il nuovo perimetro applicativo del curatore speciale
3. La nomina del curatore speciale in caso di pregiudizio nel corso del procedimento
4. La richiesta del minore: la previsione impossibile
5. L’ascolto del minore da parte del curatore speciale. I poteri di rappresentanza sostanziale eventualmente attribuitigli
6. La possibilità di richiedere la revoca del curatore speciale
Sezione V - La nuova consulenza tecnica di ufficio in materia di idoneità genitoriale (artt. 13 e 15 disp. att. c.p.c.)
• Normativa: tabella di confronto
Capitolo XIV – La riforma in tema di consulenza tecnica d’ufficio sulla idoneità genitoriale
1. Il sistema della regolamentazione della responsabilità genitoriale e i principi di the best interest of the child e di bigenitorialità
2. Il contributo di altri saperi all’individuazione di the best interest of the child nel caso concreto e le relative modalità processuali
3. Le CTU in materia di idoneità genitoriale: la (lacunosa) implementazione delle discipline possibili
4. ... e la previsione dei percorsi professionali per l’iscrizione nell’albo dei CTU
5. Le CTU in materia di idoneità genitoriale: le ulteriori previsioni in materia di CTU della legge delega
Capitolo XV – Riflessioni sulla riforma della giustizia in materia minorile (l. 206/2021): la prospettiva dello psicologo giuridico
1. Introduzione alla Riforma nella prospettiva dello psicologo giuridico
2. Le rilevanti novità in materia di apporto degli altri saperi: CTU, giudici onorari, mediazione, altri istituti
3. La CTU nei casi di violenza domestica e di genere: quesiti, formazione specifica, piena conoscenza degli atti anche penali da parte del CTU, ascolto dei figli minori da parte del giudice
4. Le criticità di ruolo e funzione dei giudici onorari
5. Conclusioni: l’assoluta necessità di competenza clinica
Capitolo XVI – Riforma del processo civile: il ruolo del Consulente Tecnico nei procedimenti aventi ad oggetto affidamento di figli minorenni
1. La riforma del processo di famiglia: i principi di specializzazione e formazione e la previsione dei nuovi requisiti per l’albo dei CTU
2. Le specifiche competenze professionali del CTU in materia minorile e di violenza domestica e di genere
3. La formazione permanente del CTU per la sua specializzazione e
gli interventi dell’esperto fuori dall’assetto valutativo
Sezione VI - La nuova negoziazione assistita (articolo 6, d.l. 132/2014, modificato dall’art. 1, comma 35, lett. b), l. 206/2021)
• Normativa: tabella di confronto
Capitolo XVII – Una nuova chance per la negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio? Prime riflessioni alla luce della legge 206/2021
1. La Riforma Cartabia tra crisi pandemica e sostenibilità della giustizia: l’esigenza di rilanciare la negoziazione assistita in materia di separazione e divorzio
2. I veri protagonisti della negoziazione: i coniugi e gli avvocati. La visione “coniugio-centrica” della legge n. 162/2014 e la questione della mancata previsione dell’ascolto del minore
3. Accordi di negoziazione assistita e modifiche alla legislazione vigente: le disposizioni che entreranno in vigore il 22 giugno 2022
4. La negoziazione assistita che verrà: una nuova chance per la legge n. 162/2014?
5. Una breve riflessione conclusiva
Capitolo XVIII – La negoziazione assistita familiare: tra prassi interpretative del Tribunale di Roma e ampliamento del perimetro applicativo
1. I numeri della negoziazione assistita e le ragioni della preferenza: i tempi della definizione
2. Ipotesi di diniego di nulla osta/autorizzazione: casistica
2.1. Rigetto e/o trasmissione degli atti al Presidente del Tribunale
3. Richiesta di integrazione o di revisione degli accordi da parte della Procura
Capitolo XIX – Riflessioni a margine della negoziazione assistita in materia di famiglia
1. La “buona novella” della Riforma in materia di negoziazione assistita “di famiglia”
2. Criticità nuove: diacronia di riforme. Il “cortocircuito” tra ampliamento del perimetro della negoziazione assistita e quella del patrocinio per i non abbienti
3. Una tantum divorzile: il sindacato di congruità degli avvocati
4. Un tema normativamente irrisolto: l’ascolto dei figli minorenni
5. L’avvocato negoziatore: una modalità non solo collaborativa dell’esercizio della professione forense

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