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Francesca da Rimini

Francesca da Rimini

Storia di un mito

Autori Ferruccio Farina
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 370
Pubblicazione Novembre 2019 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891638281 / 9788891638281
Collana I fuori collana

Letteratura, teatro, arti visive e musica tra XIV e XXI secolo

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Francesca da Rimini, icona eccellente della passione e dei baci, è tra i personaggi letterari più conosciuti e più amati di ogni tempo. Ma come è possibile che una lussuriosa rea di aver tradito il marito con il bel cognato, condannata dalla giustizia divina e da Dante a scontare i suoi peccati all’Inferno, nell’immaginario dell’Otto e del Novecento si sia trasformata in eroina eternamente fedele al primo amore e in guerriera che, con la sua passione e i suoi baci, tutto vince, anche la morte? Domanda complessa che nelle pagine di questo volume trova una risposta nuova, semplice e argomentata: esistono due “Francesca da Rimini”.
C’è Francesca di Dante, racchiusa nel V canto, nella quale il Poeta ha coniugato peccato e bellezza, passione e morte, pena e pietà, attraverso i più bei versi della letteratura d’ogni tempo. Comunque peccatrice, comunque all’Inferno.
C’è poi Francesca eroina dell’amore, creatura innocente e coraggiosa, sacrificata a intrighi di potere con l’inganno e la violenza: seppur con le radici nella poesia del Poeta, è figlia delle sensibilità romantico-patriottiche di fine Settecento.
Nata a Siena nel luglio 1795 dalle rime del poeta giacobino Francesco Gianni, autore della prima opera della storia a lei, solo a lei dedicata, da allora vive di vita propria fuori dall’Inferno della Commedia: un numero incredibile di artisti d’ogni continente ha infatti creato per lei, in ogni forma d’espressione artistica, inni alla bellezza della vita e dell’amore, baci e abbracci dipinti, scolpiti, recitati e musicati. Opere di qualità e in quantità straordinarie che nessun altro personaggio della letteratura e della mitologia può vantare.
Un’eroina che diventa mito e ispira e infiamma innamorati, romantici e combattenti per la libertà in tutto l’Occidente, affermando valori positivi e irrinunciabili per l’essere umano: passione, fedeltà e diritto di scegliere senza costrizioni il partner della vita. Lancia anche un messaggio forte e chiaro: l’amore non uccide! E a noi, figli dei tempi moderni, ricorda che nel nostro mondo, ogni anno, i matrimoni forzati sono sessanta milioni e ogni giorno 137 donne vengono uccise da un membro della propria famiglia. Una realtà drammatica!
Un mito, Francesca da Rimini, del quale questo volume, attraverso una mole di materiali mai raccolta e analizzata fino ad ora, ripercorre la storia per permettere ai neofiti, come agli specialisti del tema, di riscoprirne gli intramontabili valori e il fascino profondo. www.francescadarimini.it

Il volume ricostruisce la storia del mito di Francesca da Rimini dal XIV secolo fino ai giorni nostri.
Storia di profondi cambiamenti.
Dall’antica Francesca da Polenta, la peccatrice dei versi di Dante, rappresentata per oltre cinquecento anni tra i dannati a monito dei lussuriosi, alla nuova Francesca, Francesca da Rimini appunto, figlia dell’Illuminismo e della Rivoluzione Francese, nata nel 1795 dai versi del poeta giacobino Gianni, non più peccatrice, ma vittima innocente di tempi e di leggi crudeli, iniziatrice del mito moderno.
E, ancora, dall’eroina virtuosa e pura di Silvio Pellico che diventa musa ed emblema dei movimenti libertari europei e americani, a Francesca “guerriera” di Gabriele D’Annunzio e di Riccardo Zandonai, donna padrona della sua sessualità che affascina femministe e suffragette di qua e di là dell’Atlantico.
Fino a Francesca icona del bacio degli innamorati, all’apice della popolarità nella metà del Novecento.
Un volume che spazia tra rime, tragedie, racconti, dipinti, sculture, musiche e narrazioni cinematografiche dedicate a questa affascinante creatura della poesia e della fantasia.
Perché di Francesca realmente vissuta, di Francesca figlia di Guido signore di Ravenna, per certo si sa soltanto che è esistita tra il 1260 e il 1284 circa e che è andata sposa a Giovanni Malatesta: nulla è stato tramandato di storicamente comprovabile dei suoi presunti o reali amori peccaminosi e di duplici omicidi.
Nulla dalle cronache contemporanee o da documenti attendibili, se non dai versi di Dante e dalla novella di Boccaccio.
Fonti letterarie e non storiche.
Il volume è corredato di una sezione di apparati con tre repertori documentari: Quando e come, cronologia dei principali avvenimenti dal Trecento agli anni Duemila; Sette secoli di mito, antologia di scritti, dai versi di Dante e dai racconti di Boccaccio alla poesia di Borges, per comprendere come Francesca è stata interpretata e divulgata nel corso dei secoli; Mille e più fedeli, indice degli autori che le hanno dedicato opere d’arte e di studio dal 1795 a oggi.
Parte rilevante della narrazione è affidata alle immagini per un’affascinante passeggiata tra i baci e gli abbracci di artisti d’ogni stile e maniera: romantici come Scheffer o Previati, ingenui come Albèri o Cassioli, maliziosi come Cades o Giani, mistici come Frascheri o Bianchi, sensuali come Palanti o von Bayros.
Oppure “assoluti”, per la loro perfezione, come Rodin nel suo capolavoro Paolo e Francesca, conosciuto come Il bacio.

Ferruccio Farina
Storico del turismo e della comunicazione per immagini, ha pubblicato, per diversi editori, ventitré volumi monografici, alcuni dei quali tradotti in varie lingue. Autore di saggi su riviste scientifiche e divulgative italiane e straniere, ha partecipato come relatore a convegni universitari in Europa e in America. Nel 1980 ha fondato insieme a Pier Giorgio Pasini la rivista “Romagna arte e storia”, della quale è direttore responsabile dal 2015. Collabora alle pagine culturali dei quotidiani “Il Messaggero” e “QN, Il Resto del Carlino”. È stato docente a contratto di materie storiche alla Facoltà di Sociologia dell’Università degli studi di Urbino Carlo Bo (1998-2013). Da quasi vent’anni si dedica allo studio del mito di Francesca da Rimini. Sua è la prima dimostrazione dell’esistenza di due diverse e distinte “Francesca da Rimini”: l’adultera dell’Inferno, il personaggio più amato della Divina Commedia, comunque peccatrice; e l’eroina, innocente vittima di inganni, icona dell’amore e del bacio, figlia dell’età illuminista e romantica. Sul tema ha pubblicato la monografia Francesca da Rimini, sulle tracce di un mito (Rimini 2006), numerosi saggi, e ha curato eventi espositivi in Italia e all’estero. Ha fondato nel 2006 il “Centro Internazionale di Studi Francesca da Rimini” e, in collaborazione con UCLA, “Center for Medieval and Renaissance Studies” di Los Angeles, ha organizzato le “Giornate Internazionali Francesca da Rimini” che hanno avuto luogo in Italia e in America, giunte nel 2018 alla decima edizione. www.ferrucciofarina.it


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