L’ABC degli appalti di lavori pubblici
I fondamentali per la corretta gestione operativa di tutte le fasi dell’appalto
(D.Lgs. n. 36/2023, Decreto correttivo – D.Lgs. n. 209/2024
e Decreto Infrastrutture – D.L. n. 73/2025)
Qualificazione stazioni appaltanti:
Il corso (20 ore) è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “base” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025 (ID: 2383117).
Il corso include gli step 9 e 10 (6 ore) sulla fase esecuzione validi ai fini della qualificazione per l'esecuzione di lavori Tab. C-bis Livello base L3*
FWAP00355
In particolare, verranno esaminate le novità in tema di qualificazione degli operatori economici (consorzi stabili, cumulo alla rinfusa e categorie SOA a qualificazione obbligatoria), la disciplina dell’equo compenso, le peculiarità e la disciplina dell’istituto del subappalto e delle modifiche in corso di esecuzione, dopo il decreto correttivo, la questione relativa gli errori di progettazione ed ai vizi dell’opera.
L’obiettivo è quello di fornire le nozioni di base per la gestione dell’appalto ed una visione di insieme del ciclo di vita utile di un appalto e delle sue criticità, indicando anche le finalità dei singoli adempimenti previsti dalla disciplina in materia.
Il ciclo di vita digitale di un appalto di servizi e forniture verrà descritto in 10 step operativi che possono valere come quadro di riferimento per tutte le procedure di gara:
- step 1 (la programmazione);
- step 2 (la progettazione);
- step 3 (la scelta della procedura di gara);
- step 4 (il disciplinare di gara);
- step 5 (la richiesta del CIG);
- step 6 (le operazioni di gara, sino alla proposta di aggiudicazione);
- step 7 (la verifica della congruità, delle tutele equivalenti e degli impegni dell’operatore economico);
- step 8 (la determina di aggiudicazione efficace e la verifica dei requisiti di partecipazione);
- step 9 (la sottoscrizione del contratto di appalto);
- step 10 (la gestione della fase esecutiva).
Alla fase esecutiva (stipula ed esecuzione del contratto – step 9 e 10) vengono dedicate 6 ore.
Attraverso le apposite funzionalità della piattaforma sarà possibile porre domande e quesiti al docente.
Qualificazione stazioni appaltanti
Il corso (20 ore) è stato accreditato presso la Scuola Nazionale dell’Amministrazione nella categoria formazione “base” con Decreto della Presidente SNA n. 213 del 2 dicembre 2025 (ID: 2383117).
Il corso include gli step 9 e 10 (6 ore) sulla fase esecuzione validi ai fini della qualificazione per l'esecuzione di lavori Tab. C-bis Livello base L3*
Open Badge
L’Open Badge sarà rilasciato solamente agli iscritti che seguiranno il corso online in diretta per almeno l’80% delle ore a programma previo superamento di un test di autovalutazione (30 domande a risposta multipla, con percentuale di risposte esatte pari a 2/3 delle domande).
Sconto del 15% per gli abbonati alle riviste e servizi internet Maggioli in materia di appalti.
Per usufruire dello sconto, inserisci nel carrello il codice coupon ricevuto a seguito della sottoscrizione del tuo abbonamento.
Per qualsiasi necessità, contatta il Servizio Clienti Maggioli Editore all’indirizzo mail formazione@maggioli.it
* Se la fattura è intestata ad Ente Pubblico, la quota è esente IVA, ai sensi dell'art. 10, D.P.R. n. 633/72 (e successive modificazioni)
Venerdì 13 febbraio 2026, ore 9.00-13.00 (prima unità didattica)
Appalti di lavori: principi e inquadramento generale della contrattualistica pubblica
Docente: Roberta Bertolani
Inquadramento normativo
• Il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. n. 36/2023) e il Decreto correttivo (D.Lgs. n. 209/2024):
- struttura;
- entrata in vigore del Codice e del Decreto correttivo.
Il principio di risultato negli appalti di lavori
• Il principio di risultato nei lavori pubblici: realizzare l’opera pubblica.
• Le opere incompiute.
• La sospensione dei lavori e i suoi effetti.
Gli ulteriori principi rilevanti per la gestione di una gara di lavori
• Gli appalti di lavori, socialmente responsabili.
• Le clausole sociali e il nuovo allegato II.3.
• La gestione del CCNL negli appalti di lavori.
Le definizioni: rilevanti per la gestione di un appalto di lavori
• Gli appalti di lavori e opere pubbliche.
• La posa in opera.
• Appalto di sola esecuzione e appalto integrato.
• Le insidie dell’appalto integrato.
• Concessioni di lavori e forme di PPP rilevanti per i lavori pubblici.
• Modalità di remunerazione: a corpo/a misura.
• Accordo quadro: definizione e differenze rispetto a un appalto a misura. Superamento dei contratti aperti.
Le fasi in cui si articolano le procedure di gara
• L’art. 17 del Codice dei contratti.
• Flusso operativo delle procedure di gara: dalla nomina del RUP alla sottoscrizione del contratto di appalto.
• I termini da rispettare e la modifica dello stand still (termine dilatatorio).
• La vigilanza di ANAC.
La struttura complessa per la gestione di una gara di appalto (aspetti generali)
• Il responsabile unico del progetto (RUP).
• Chi può essere nominato RUP e quali sono i requisiti.
• Il RUP “esterno” alla stazione appaltante.
• Gli ausiliari del RUP nell’ambito del ciclo di vita digitale.
• Il supporto interno e esterno al RUP e gli incarichi di assistenza al RUP.
• I responsabili di fase: chi può essere nominato e relativi compiti.
• I rapporti con la digitalizzazione.
• Gli incentivi per le funzioni tecniche e conseguimento del risultato.
La qualificazione delle stazioni appaltanti
• Che cosa si intende per qualificazione.
• Per quali gare è necessaria la qualificazione.
• Le novità introdotte dal Decreto correttivo: qualificazione per la fase di esecuzione.
Il ciclo di vita digitale degli appalti
• Il ciclo di vita digitale degli appalti.
• Rapporti tra le BDNC e le altre banche dati, nel Decreto correttivo.
• L’obbligo di utilizzo della PAD:
- la richiesta del CIG tramite PAD;
- le pubblicazioni tramite PAD;
- gli adempimenti in tema di trasparenza;
- le schede ANAC e l’interconnessione con PCP;
- le schede relative alle fasi di pubblicazione, affidamento ed esecuzione;
- le schede per gli affidamenti diretti e per le procedure negoziate;
- le conseguenze in caso di mancata compilazione delle schede.
Venerdì 20 febbraio 2026, ore 9.00-13.00 (seconda unità didattica)
Step 1 e 2: programmazione e progettazione di un appalto di lavori
Docente: Marco Agliata
Il Responsabile unico del progetto (RUP): peculiarità del settore dei lavori pubblici
• La determina di nomina del RUP: contenuti e motivazioni.
• Mansioni e responsabilità del RUP nella fase di programmazione e progettazione.
Step 1: la programmazione negli appalti di lavori
• La programmazione dei lavori pubblici e gli atti necessari.
Step 2: La progettazione, verifica, validazione e approvazione dopo il correttivo
• Il RUP/project manager.
• La programmazione degli interventi.
• Il quadro esigenziale.
• Il documento di fattibilità delle alternative progettuali.
• Il documento di indirizzo alla progettazione.
• Il programma triennale dei lavori pubblici.
• Le fonti di finanziamento pubbliche e relative procedure.
• I servizi di ingegneria e architettura:
- gli operatori economici;
- le procedure di affidamento.
• I requisiti per la progettazione.
• L’equo compenso.
• La progettazione interna o esterna alle amministrazioni aggiudicatrici.
• La progettazione nei beni culturali.
• Il controllo del progetto.
• Le condizioni di legittimità, lo stato di fatto del bene e la realizzabilità dell’intervento.
• Il quadro delle difformità.
• Le categorie e le classifiche negli affidamenti dei lavori: categorie prevalenti e scorporabili.
• I nuovi due livelli progettuali per i lavori pubblici:
- il progetto di fattibilità tecnica ed economica;
- il progetto esecutivo.
• La risoluzione delle carenze normative.
• Il quadro economico: nuove modifiche e contenuti.
• La quantificazione degli imprevisti.
• I piani di tutela e controllo nell’ambito dei documenti progettuali.
• Il BIM: prescrizioni normative e applicazioni.
• La sostenibilità ambientale, i criteri ambientali minimi (CAM) e le clausole sociali.
• Il piano di sostenibilità ambientale del cantiere.
• L’approvazione del progetto delle opere.
• L’appalto integrato.
• L’iter autorizzativo degli interventi: le attività da svolgere.
• La conferenza di servizi e relative procedure.
• Le criticità della progettazione.
• L’incidenza della mano d’opera in sede di progetto e di offerta da parte degli operatori economici.
• Obbligazioni e responsabilità del progettista.
• L’accelerazione del processo progettuale.
• Le funzioni di verifica e validazione del progetto:
- la verifica del progetto di lavori;
- la verifica preventiva dell’interesse archeologico;
- la verifica preventiva della progettazione dei lavori.
• Condizionalità della verifica.
• Il rapporto conclusivo di verifica.
• La validazione del progetto.
• La responsabilità dei verificatori.
• L’approvazione del progetto.
Venerdì 27 febbraio 2026, ore 9.00-13.00 (terza unità didattica)
Step 3, 4, 5, 6 e 7: la scelta della procedura di gara, la richiesta del CIG e le operazioni di gara
Docente: Roberta Bertolani
Step 3: la scelta della procedura di gara
• La scelta della procedura di gara in base alla relazione di stima.
• Le procedure di gara, sopra e sottosoglia UE: quadro riepilogativo.
Step 4: il disciplinare di gara e le categorie SOA (tutte) a qualificazione obbligatoria. Il riordino della disciplina dei consorzi “non necessari”
• I c.d. requisiti di ordine generale.
• Le cause di esclusione automatica e non automatica.
•Il soccorso istruttorio: d’ufficio e ad istanza di parte.
• Il documento di Gara unico Europeo (DGUE) e la domanda di partecipazione alle procedure di gara.
• Le deroghe all’obbligo del DGUE.
• Il collegamento tra DGUE, domanda di partecipazione e FVOE (fascicolo virtuale dell’operatore economico).
• Le attestazioni SOA, tutte a qualificazione obbligatoria per effetto del Decreto correttivo.
• Abrogazione dell’art. 12 del d.l. 47/2014: subappalto “necessario”.
• I requisiti di partecipazione e i requisiti di esecuzione; l’impegno del concorrente in sede di gara.
• I concorrenti plurisoggettivi (ATI, consorzi ordinari, consorzi stabili, GEIE, ecc.), dopo il Decreto correttivo.
• Il riordino della disciplina relativa ai consorzi “non necessari”.
• Il depotenziamento del cumulo alla rinfusa per i consorzi stabili.
• La base imponibile dell’incremento del quinto, in caso di partecipazione in RTI.
• L’avvalimento negli appalti di lavori.
• Le esclusioni, la motivazione e la comunicazione.
Step 5: la richiesta del CIG
• Il CIG per gli affidamenti diretti (AD 3 e AD 5): la fase di affidamento.
• Il CIG per le procedure negoziate senza bando.
• Il CIG per le procedure ordinarie con bando: la fase di pubblicazione.
• I soggetti abilitati alla richiesta del CIG.
• Questioni specifiche in merito alla gestione del CIG (modifiche in corso di esecuzione, rinnovi e proroghe).
• La richiesta del CIG tramite PCP.
Step 6: le operazioni di gara
• I criteri di aggiudicazione.
• Gara solo prezzo.
• Gara prezzo / qualità.
• I verbali e la proposta di aggiudicazione.
• Il soccorso istruttorio.
• Le esclusioni.
• Le comunicazioni.
• Gli adempimenti in tema di trasparenza.
• La proposta di aggiudicazione.
Step 7: la verifica dei requisiti di aggiudicazione
• Il fascicolo virtuale dell’operatore economico (FVOE) e la banca dati ANAC.
• Le “semplificazioni” introdotte dal Decreto correttivo: il “quasi silenzio assenso” in caso di malfunzionamento della piattaforma.
• La verifica dei requisiti per gli affidamenti di importo inferiore a Euro 40.000.
• I presupposti per le verifiche postume e a campione.
• Le conseguenze in caso di mancato possesso dei requisiti di partecipazione.
• Il c.d. principio del “once only”.
• La garanzia per la partecipazione alle gare d’appalto.
• Mappa dei documenti da acquisire per la verifica dei requisiti di partecipazione.
Venerdì 6 marzo 2026, ore 9.00-13.00 (quarta unità didattica)
Step 8: la determina di aggiudicazione efficace.
Focus sull’affidamento di importo inferiore alle soglie UE e sull’affidamento dei servizi tecnici
Step 9: Esecuzione - la sottoscrizione del contratto di appalto
Docente: Roberta Bertolani
Step 8: la determina di aggiudicazione efficace
• La determina di aggiudicazione efficace.
• La verifica dell’anomalia dell’offerta.
• Le esclusioni automatiche con il metodo A) dopo il Decreto correttivo.
• La verifica delle tutele equivalenti.
• La verifica degli impegni dell’operatore economico.
• L’avvio dell’esecuzione per motivi di urgenza.
Principi comuni agli affidamenti sottosoglia UE
• Norme applicabili.
• La verifica dei presupposti per l’utilizzo delle procedure di importo inferiore alla soglia EU.
• La rotazione e le modifiche introdotte dal Decreto correttivo: la misurazione della qualità delle prestazioni.
L’affidamento dei servizi tecnici
• Il principio dell’equo ribasso e la L. n. 49/2023: gli effetti della concorrenza.
• La costruzione del valore stimato della procedura e dell’importo soggetto a ribasso.
• L’affidamento dei servizi tecnici con procedura negoziata senza bando.
• L’affidamento diretto di servizi tecnici: le diverse modalità di individuazione dell’affidatario.
• La posizione del MIT.
• Le clausole da inserire nel contratto con il professionista per la gestione degli errori di progettazione.
Iter concreto di un affidamento diretto in base agli step da 1 a 8
• Differenza tra preventivi e offerte.
• Le modalità di acquisizione dei preventivi.
• Il contenuto della richiesta di preventivi.
• I requisiti di partecipazione.
• La comparazione tra i preventivi: solo prezzo, ovvero elementi migliorativi.
• L’assenza di un vero e proprio criterio di aggiudicazione.
• Gli adempimenti in tema di trasparenza.
• Esame ragionato: schema di motivazione di un affidamento diretto.
Iter concreto di una procedura negoziata senza bando in base agli step da 1 a 8
• L’indagine di mercato:
- l'avvio di una consultazione ai sensi dell’art. 50, co. 2 bis, introdotto dal Decreto correttivo;
- l’avviso preventivo;
- esame ragionato di un avviso preventivo;
- l’Albo dei fornitori.
• La selezione degli operatori da invitare alla procedura di gara.
• Il criterio di prossimità ed il criterio cronologico.
• I casi in cui è possibile ricorrere al sorteggio.
• La lettera di invito ed i suoi contenuti.
• L’avviso di indizione della procedura di gara.
• Gli adempimenti in tema di trasparenza.
• Le comunicazioni al termine della procedura.
• Esame ragionato: la motivazione della deroga al principio di rotazione degli inviti e degli affidamenti.
Step 9: la sottoscrizione del contratto di appalto
• Il contratto di appalto e la consegna dei lavori
• Il ruolo del RUP in fase di esecuzione
• Il ruolo del DL in fase di esecuzione
Venerdì 13 marzo 2026, ore 9.00-13.00 (quinta unità didattica)
Step 10: la gestione della fase esecutiva
Docente: Roberta Bertolani
Step 10: Fase esecutiva in generale e le schede ANAC
• Norme applicabili e soggetti coinvolti.
• Le schede ANAC che accompagnano l’esecuzione: il ruolo della PAD in fase di esecuzione.
• La raccolta dei dati necessari per la compilazione delle schede.
Step: 10.1 La gestione della fase esecutiva
• L’anticipazione sul prezzo.
• I pagamenti degli acconti e dei saldi.
• Penali e premi di accelerazione.
• Sospensioni e proroghe.
• Risoluzione del contratto per grave inadempimento e per ritardo.
• Le riserve e l’accordo bonario.
Il collaudo/certificato di regolare esecuzione
• Il collaudo tecnico ed amministrativo.
• In quali casi può essere rilasciato il certificato di regolare esecuzione.
• I vizi dell’opera: termini decadenziali e di prescrizione entro i quali farli valere (art. 1667 c.c. e 1669 c.c.).
• Le contestazioni della stazione appaltante.
• Il CEL dei subappaltatori.
Le modifiche in corso di esecuzione e errori di progettazione
• La modifica dei contratti come alternativa alla nuova gara, alla luce del Decreto correttivo.
• Le modifiche entro il quinto ed oltre il quinto. Rapporti con il quadro economico.
• Le comunicazioni ad ANAC in caso di modifiche superiori al 10%.
• Le prestazioni supplementari.
• Le varianti in corso d’opera.
• La codificazione dei fatti sopravvenuti dopo il Decreto correttivo.
• Le modifiche che non dipendono da fatti sopravvenuti (art. 120, co. 3, del D.Lgs. n. 36/2023): le modifiche fisiologiche.
• Le modifiche “imposte” dal direttore dei lavori, dopo il Decreto correttivo.
• La variante dei contratti a corpo e dei contratti a misura: la ricostruzione del corpo d’opera.
• Gli errori di progettazione.
• La collaborazione delle parti per la risoluzione degli errori di progettazione.
Subappalto e sub contratti non soggetti ad autorizzazione
• Definizione di subappalto ed i suoi limiti.
• Differenza rispetto all’avvalimento.
• Differenza rispetto ai sub contratti, soggetti a comunicazione.
• L’iscrizione alle white list dei subcontraenti.
• Iter ed adempimenti propedeutici all’autorizzazione al subappalto.
• Il pagamento dei subappaltatori e dei subfornitori.
L’istituto della revisione prezzi negli appalti di lavori
• La revisione dei prezzi negli appalti di lavori.
• Regime transitorio.
• Le previsioni del decreto infrastrutture.
• Iter per il riconoscimento della revisione dei prezzi.
• Gli stanziamenti nel quadro economico.
• Il contenzioso sulla revisione dei prezzi.
• La revisione dei prezzi nel subappalto.
- Marco Agliata
Architetto. Esperto e autore di pubblicazioni in materia di programmazione, esecuzione e monitoraggio di opere pubbliche e private negli ambiti dei beni culturali, ambientali, gestione del territorio e nell’edilizia - Roberta Bertolani
Avvocato amministrativista. Esperto in materia di contrattualistica pubblica. Collaboratore del Corso di Diritto pubblico presso la Facoltà di Scienze Politiche, Università degli Studi di Milano
COME ACQUISTARE I CORSI DI FORMAZIONE
-
Clicca su "login" (accedi o registrati)
-
Seleziona il corso di interesse e "Aggiungi al carrello"
-
Vai al carrello e procedi al "Checkout"
-
Inserisci le informazioni per l'acquisto (pagamento e dati di fatturazione)
-
Salva i tuoi dati e poi finalizza l'acquisto
-
Riceverai una email di conferma dell'ordine
Una volta completato l'acquisto dovrai inserire i dati del partecipante in un'apposita area creata per la gestione dei corsi: l'area riservata.
Come inserisco i dati del partecipante?
(AREA RISERVATA E INSERIMENTO ISCRIZIONI)
Troverai il link di accesso all'area riservata per gestire le iscrizioni nella email di conferma dell'ordine e nella pagina dedicata al tuo account su maggiolieditore.it (accessibile dopo il login).
Inserisci i dati del partecipante:
-
Accedi all'area riservata con le credenziali utilizzate per l'acquisto
-
Aggiorna i dati del tuo account e il consenso privacy
-
Accedi a "Gestione servizi" per inserire i dati del partecipante/dei partecipanti
Se hai appena effettuato l'ordine potresti non visualizzare subito il corso nella tua area riservata, riprova più tardi;
gli ordini sono soggetti a elaborazione e riconciliazione manuale, attività svolte esclusivamente durante gli orari di ufficio, l'evasione potrebbe richiedere fino a 48 ore.
NOTA:
Cancellazioni dei partecipanti (revoca nominativo) con diritto di rimborso: possono essere effettuate solo entro i 7 giorni precedenti l'inizio del corso scrivendo una email a formazione@maggioli.it, indicando il numero d'ordine. Successivamente non sarà possibile chiedere il rimborso.
Sostituzioni dei partecipanti (variazione nominativo): possono essere effettuate solo entro le 48 ore precedenti l'inizio del corso dall'apposita area riservata.
Assistenza
Il nostro Servizio Clienti è a disposizione per ulteriori chiarimenti:
tel 0541-628200 - email formazione@maggioli.it
Accesso alla diretta del corso, materiale didattico, accesso gratuito per 30 giorni al servizio internet “www.appaltiecontratti.it” e possibilità di rivedere la registrazione del corso per 30 giorni.
L’accesso potrà essere effettuato tramite PC, TABLET o SMARTPHONE; non occorrono né webcam né microfono.
MODALITA’ DI ACCESSO AL CORSO ON LINE
Il corso on line sarà fruibile sia da pc che da dispostivi mobili (smartphone/tablet).
Il partecipante riceverà una mail da Formazione Maggioli contenente il pulsante da cliccare per accedere all’aula virtuale.
REQUISITI SOFTWARE
Browser: Chrome, Firefox, Edge, Safari
Sistema operativo: Windows 7 o superiori, MacOS 10.9 o superiori
SERVIZIO TECNICO DI ASSISTENZA (esempio: problemi di connessione)
Prima e durante lo svolgimento del corso on line, sarà attivo dalle ore 8.30 alle ore 13.00 e dalle ore 14.00 alle ore 17.30 il servizio di assistenza.
Tel.: 0541 628903
SERVIZIO CLIENTI
Per tutte le informazioni sul corso, invio credenziali di accesso, rilascio atti del corso, ecc
Tel: 0541 628200 formazione@maggioli.it



